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giovedì 3 agosto 2017

Plaudiamo all'azione antidroga dei carabinieri...ma non lasciamoli soli...non lasciamo soli i nostri giovani. Il nostro editoriale

Gli ingenti quantitativi di droga, sequestrati in questa estate dai carabinieri tra Vulcano e Lipari, l'ampia gamma della sostanza stupefacente sequestrata (hashish, marijuana e, per ultima, cocaina), impongono qualche riflessione su quello che sono diventate le nostre isole. Su dove stanno andando i nostri giovani.
La droga che circola e che si tenta di fare circolare è solo un "fenomeno" prettamente estivo?
Forse per la cocaina si, per il resto, inutile nascondere la testa sotto la sabbia, decisamente no! 
Sappiamo che ci attireremo le ire di tanti, anche genitori, ma la realtà è questa e occorre fare qualcosa, ognuno per le proprie competenze, per frenare (quantomeno) questa piaga. Nessuno può girare la testa dall'altra parte e dire: "Non mi riguarda".
Chi spaccia non sempre è un estraneo al nostro ambiente...il tizio arrestato oggi, da tempo, specie d'estate, gira tra i nostri giovani e nei nostri locali. Probabilmente sino a ieri è stato un "santo" o forse no. Così come siamo sicuri che se ha spacciato lo ha fatto al di fuori di questi locali.
Si è ancora in tempo per frenare lo "sballo" ad ogni costo? Forse si...forse no!
Quel che è certo che bisogna provarci: famiglie, istituzioni, chiesa, chi opera nel sociale.
Plaudiamo ed è giusto che sia così all'operato dei carabinieri...ma non lasciamoli soli...non lasciamo soli i nostri giovani 
  

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