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venerdì 26 febbraio 2010

Pallavolo: Prima vittoria stagionale per l'AVIS Lipari

(Patrizia Lo Surdo) E' arrivata la prima vittoria per i ragazzi dell'Avis-Lipari impegnati nel campionato di serie D. Nel recupero di ieri pomeriggio si sono imposti per tre set a uno contro la Polisportiva Sun City di Fiumefreddo.
Domenica si riprende a giocare con i seguenti appuntamenti:
Avis-Lipari, al Nicola Biviano ore 15 contro Jonio Volley Messina;
Prima Divisione femminile in trasferta a Barcellona alle ore 15 contro la Polisportiva Sirio; Seconda Divisione, al Nicola Biviano ore 11 contro Omnia Sport di Villafranca

giovedì 25 febbraio 2010

"Anch'io preoccupata per le sorti del mio paese". Ci scrive Mariangela Pastore

Riceviamo da Mariangela Pastore e pubblichiamo:
Ho letto la missiva di Marco Giorgianni e, seppur milito in un partito diverso, concordo pienamente con lui. Anch'io, pur lontana, sono preoccupata per le sorti del mio paese ,ammininistrato da gente impreparata e che con inciuci è salita al potere.
Una opinione questa, diffusa tra quella gente che nell'atto del voto ha agito con razionalità senza cedere a ricatti o chissà cosa!
Rimango stupita, ma ho rispetto per la magistratura, come qualche dirigente del comune di Lipari venga sempre prosciolto.
Avendo avuto a che fare direttamente con qualche dirigente per questioni che riguardarono l'interesse pubblico e , benchè costui si avvalesse di articoli di legge, non mi ha mai convinto. Spero che le mie parole possano contribuire a smuovere le coscienze dei Liparoti che hanno a cuore le sorti del proprio paese come le ho io.

"Emergenza Stromboli". La minoranza vuole vedere le carte

Una richiesta di rilascio copia atti "emergenza Stromboli" è stata presentata dai consiglieri comunali di minoranza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento di Protezione Civile e al sindaco di Lipari, Mariano Bruno:
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, nello svolgimento delle proprie funzioni con la presente chiedono alle SS. Ill.me il cortese rilascio della seguente documentazione:
- tutte le ordinanze emesse dal Sindaco di Lipari nella qualità di Commissario e/o Funzionario Delegato per l’emergenza Stromboli, per gli interventi realizzati nel Comune di Lipari al di fuori dell’isola di Stromboli;
- elenco delle ditte che hanno realizzato le opere sopra citate e le modalità di affidamento;
- l’elenco delle opere già affidate ed allo stato attuale non ancora realizzate;
- l’elenco delle opere realizzate nella suddetta qualità, nei comuni dell’isola di Salina;
- l’elenco del personale utilizzato come supporto all’espletamento delle funzioni Commissariali ed il tipo di contratto stipulato con detto personale dal Sindaco di Lipari.
La presente riveste carattere d’urgenza.

PESCA: PROROGATI BANDI MISURE FEP SICILIA

Per venire incontro alle esigenze del mondo della pesca siciliana, l'amministrazione regionale ha deciso di concedere una proroga di quindici giorni alle scadenze previste per fine febbraio dei bandi delle misure del Fep, il fondo europeo per la pesca, lo strumento di programmazione comunitaria per il settore. Le proroghe sono state comunicate dal dipartimento regionale della Pesca e saranno pubblicate lunedi' prossimo sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. I bandi oggetto di proroga sono: "bando porti, misura 3.3", "bando acquacoltura, misura 2.1","bando ammodernamento misura, 1.3", "bando trasformazione e commercializzazione misura, misura 2.3" e i bandi relativi a caro gasolio, "isola grande" e "isole minori". Per l'assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci, c'e' una sola chiave di lettura: "Questa proroga - spiega - va incontro alle profonde modifiche organizzative che il mondo della pes ca siciliana deve affrontare per raggiungere gli standard di sicurezza definiti dalla politica comune europea e dalla necessita' di un nuovo assetto che crei i presupposti per essere nuovamente competitivi sui mercati nazionali e internazionali".
"La crisi economica - conclude Bufardeci - ha colpito anche la nostra filiera ittica ed e' un nostro preciso dovere fare in modo che ogni centesimo di risorsa vada utilizzato e speso bene".

Il sindaco Lo Schiavo (S. Marina Salina) scrive alla Siremar "No a questa politica societaria"

Questa la lettera che il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo ha inviato alla società Siremar:
Vista la nota di codesta Società prot. N. 785 del 23.02.2010 con la quale si comunica il nuovo movimento delle navi sociali, con la presente si contesta fortemente l’uscita dal servizio dell’unità Paolo Veronese che comporterà la riduzione nel settore Eolie di una nave.
Non si condivide assolutamente, infatti, la politica societaria che prevede la riduzione di un’unità navale senza prima predisporne un’altra in sostituzione, soluzione ottimale che oltretutto risulterebbe percorribile.
L’eliminazione di una nave comporterà non solo la riduzione di servizi già all’osso, ma alimenta diverse altre problematiche, come ad esempio quella lavorativa degli operatori di settore, come gli ormeggiatori.
Pur comprendendo la necessità di adeguamento del naviglio alla Direttive 2003/25/CE “Stockholm Agreement”, non si può non far notare che la già fragile economia delle isole di Sicilia subirà ulteriori colpi, rischiando di “affondare” anziché trovare nuova linfa per nuovi slanci occupazionali e di sviluppo socio –economico.
In quest’ottica diventano inutili gli sforzi posti in essere anche e soprattutto dall’ On.le Assessore Regionale al Turismo che insieme ai Sindaci delle isole (non più minori come da Lui richiestoci) in occasione della BIT, svoltasi al scorsa settimana a Milano, ha presentato il Distretto Turistico delle Isole di Sicilia, valorizzando, come giusto sia, un patrimonio unico nel suo genere.
Mi chiedo, quindi, alla luce di quanto operato da codesta società, che significato abbia di parlare di continuità territoriale e promuovere territori non raggiungibili?che senso ha parlare di distretti turistici?
Ritengo che gli sforzi debbano essere comuni per avvantaggiare chi nelle isole ci vive e ci lavora.
Confidando nella Sua attenzione, più volte oltremodo dimostrata, si rimane in attesa di un riscontro immediato relativo alla suddetta problematica affinché nessuna penalizzazione abbia ad incombere sull’attuale servizio svolto da codesta Società.
Cordiali saluti.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Gruppi di minoranza al comune di Lipari....non solo ruolo di opposizione

Comunicato stampa del 25.02.2010
Ancora una volta i gruppi di minoranza presenti in consiglio comunale hanno dimostrato di svolgere un ruolo non soltanto di opposizione ma costruttivo ed attento proponendo due ordini del giorno, approvati nella seduta del consiglio comunale del 24.02, 2010, che avevano il compito di riaffermare questioni vitali per il nostro territorio.
Grazie agli ordini del giorno approvati abbiamo confermato, ribadendo una deliberazione del maggio 2009, che vogliamo che il servizio Idrico Integrato sia gestito nelle Eolie e da Eoliani, attraverso la attivazione di una società mista a prevalente capitale pubblico inizialmente e trasformabile successivamente, con l’entrata in vigore della legge di iniziativa dei consigli comunali in discussione, in una società in house.
Abbiamo riaffermato, inoltre, che non vogliamo essere penalizzati, quale stazione turistica, da una distribuzione delle risorse idriche che potrebbe danneggiare la nostra economia.
Di fronte alla frammentazione delle forze politiche che sostengono, almeno sulla carta l’amministrazione, abbiamo dato un segno chiaro di compattezza ed unità di intenti.
Rispetto ad una iniziativa dell’amministrazione di affidare il servizio Idrico integrato ai privati, assolutamente contraria alla volontà del consiglio, già espressa a maggio e riaffermata ieri, fortemente criticata anche dal capogruppo di Forza Italia, Dott. Finocchiaro, il quale ha affermato in aula, di essere rammaricato e deluso del comportamento dell’amministrazione che “ha totalmente disatteso il deliberato del consiglio comunale del maggio 2009” che prevedeva una gestione del servizio idrico Integrato pubblica e non affidata ai privati.
Ci auguriamo che il sindaco, alla luce dei deliberati del consiglio e della volontà espressa dal suo stesso partito di riferimento, decida, su questa delicata questione, di seguire le indicazioni del Consiglio Comunale.
I consiglieri di Minoranza
P.D. – S.E.L. – Eolie nel Cuore – U.D.C. – Nuovo Giorno

Marco Giorgianni: "Chi sta amministrando il comune di Lipari ? "

Riceviamo da Marco Giorgianni e pubblichiamo:
Dalle ultime elezioni amministrative, nelle quali sono stato il candidato alternativo al Sindaco in carica, ad oggi, ho continuato il mio impegno politico condividendo con le forze politiche di opposizione numerose iniziative e battaglie politiche, sia come ex candidato a Sindaco che nella qualità di rappresentante del partito politico nel quale milito da sempre, l’UDC. Da cittadino di questo comune condivido con questi Consiglieri, eletti nelle liste di opposizione, un progetto politico ed una aspettativa di amministrazione della cosa pubblica radicalmente opposta a quanto espresso dalla Giunta in carica.
Ho avuto, ed ho, il massimo rispetto per il risultato elettorale che ha visto prevalere, seppur di misura, la maggioranza oggi in carica e nelle pochissime occasioni in cui ho avuto modo di esprimere il mio parere ho sempre sostenuto che noi siamo stati scelti dall’elettorato per svolgere il serio ruolo di opposizione, senza ambiguità o inciuci che non verrebbero compresi e perdonati da chi ci ha votato.
Lo stesso riguardo, per qualcuno esasperato, mi ha portato in questi anni ad interessarmi della vita amministrativa del nostro paese, rispettando i ruoli che gli elettori hanno attribuito ad ognuno di noi. Per questo motivo spesso ho evitato di esternare pubblicamente pareri e posizioni politiche, che a mio avviso competono a chi è stato eletto. Ho però contribuito alla redazione di documenti politici e proposte sottoscrivendoli con la sigla del partito che rappresento, sentendomi adeguatamente ed egregiamente rappresentato nelle istituzioni e nel dibattito pubblico dai consiglieri di minoranza che hanno ricevuto il mandato per essere “la voce” di una comunità, o di numerosa parte di essa, scandalizzata da un modo inadeguato di amministrare la cosa pubblica perpetrato dalla maggioranza e dal Sindaco.
Dopo questa premessa, rischiando di contraddirmi, credo che anche nel mantenere il ruolo di partecipe spettatore, assegnatomi dai miei concittadini, vi sia un limite oltre il quale tacere può trasformare il rispetto dei ruoli in colpa, in ingiustificata assenza.
A tutto c’è un limite.
Mi riferisco in particolare ai sempre più frequenti documenti e dichiarazioni che appaiono sulla stampa locale e che testimoniano le prese di distanza dalla conduzione della amministrazione e dai mancati risultati della Giunta e da questo Sindaco.
Tra gli altri, mi ha colpito un documento di un partito di maggioranza, l’MPA, apparso di recente sui siti.
Non doveva stupirmi, visto che questo partito è certamente in buona compagnia nella critica all’Amministrazione. Da mesi assistiamo allo spettacolo di singoli Consiglieri o interi gruppi consiliari che più o meno ufficialmente criticano pesantemente l’azione del Sindaco o di questo o quell’ Assessore, per poi non far mancare, mai, in consiglio alla stessa amministrazione il loro puntuale e devoto sostegno, nel ridicolo tentativo di recitare contemporaneamente il ruolo di potenti e contestatori, di maggioranza e minoranza.
Ma il documento apparso sui giornali on-line a firma MPA supera ogni precedente.
Comincio con il dire che io lo condivido in pieno, anche per quanto afferma sul modo di amministrare del Sindaco e non mi resterebbe che aggiungere “LO AVEVAMO DETTO”
Ma le puntuali e specifiche accuse di cattivissima amministrazione mi lasciano incredulo ed esterrefatto facendomi insorgere delle domande che voglio condividere con tutti.
Il documento afferma tra l’altro:
LA MACCHINA COMUNALE E’ DIRETTA DA UNA CLASSE DIRIGENZIALE LENTA ED IMPREPARATA. Io mi chiedo: Ma i dirigenti, non vincitori di concorso, di questo comune non li ha scelti questa amministrazione? Non rispondono del loro operato a questi Assessori ed a questo Sindaco?
L’URBANISTICA E I LAVORI PUBBLICI SONO AL COLLASSO TOTALE. Mi chiedo: Non sono i componenti di questa amministrazione che conducono con le loro deleghe questi assessorati?
IL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE NAVIGA IN ACQUE TORBIDE .Mi domando, da quando? E chi è stato negli ultimi anni a ricoprire la carica di Assessore al ramo? Quali iniziative sono state prese da questa giunta per riordinare un corpo di polizia descritto in questo modo? Che fine ha fatto il concorso dai tempi biblici per l’identificazione del nuovo comandante?
L’ABUSIVISMO EDILIZIO E NON SOLO HA RAGGIUNTO UN LIMITE MOLTO PREOCCUPANTE. A CHI LO DITE !!! Noi siamo preoccupati davvero, chi ha scritto e questa amministrazione ha le nostre stesse preoccupazioni? Siete sicuri? Cosa ha fatto questa maggioranza per favorire il controllo del territorio in mano ai furbi come non mai?
LE VICENDE TRIBUTI ITALIA ED EAS INCIDERANNO PESANTEMENTE SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DELL’ENTE Mi chiedo, ma queste vicende che ricadono sulle tasche dei cittadini non sono state determinate dalla azione o non azione di questa Giunta e da questa maggioranza? Vuoi vedere che le ha determinate la minoranza?
I SERVIZI E QUELLI MARITTIMI IN PARTICOLARE SONO INESISTENTI . Incredulo mi chiedo: E’ il caso di rammentare l’epica fuga attuata dai consiglieri di maggioranza dalla nave in cui si registrava l’unico segno di coinvolgimento di una spontanea protesta cittadina sull’argomento? Non è sotto gli occhi di tutti la riduzione dei servizi marittimi ai quali questa amministrazione, nel più benevolo dei giudizi, ha contrapposto la sua inadeguatezza?
SI SCONOSCE LA SITUAZIONE DELLA PORTUALITA’, GLI INCARICHI E LE NOMINE
Esterrefatto mi chiedo: Se non li conoscete voi che siete un partito di maggioranza chi li conosce? Chi li determina? Se avete perso notizia voi del porto che già all’indomani delle elezioni sembrava realizzato a chi potremo chiedere come si concluderà questa svendita di territorio Eoliano?
Potrei allungare l’elenco delle mie curiosità anche a temi non trattati dal documento, ma mi sono prolungato eccessivamente e rileggendo le domande che mi sono sorte,credo che tutte si possano riassumere in un unico quesito.
MA CHI STA AMMINISTRANDO IL COMUNE DI LIPARI? CHI LO HA AMMINISTRATO NEGLI ULTIMI ANNI? IL SINDACO DA SOLO?
Ora da semplice cittadino mi arrogo il diritto di proporre un consiglio, seppur non richiesto, a tutti i componenti della maggioranza e gli amministratori che provino sinceramente la delusione di una azione amministrativa mortificante, e che non siano motivati invece da una conflitto interno alla politica per il riposizionamento su questa o quella poltrona così spesso all’ordine del giorno di questa maggioranza.
Se trovate inadeguato questo Sindaco e questo modo di amministrare, una presa di posizione tardiva non vi assolve e non vi riabilita se non è accompagnata ad una pubblica e seria azione politica ed istituzionale tendente ad attenuare se non recuperare al danno che avete procurato a queste isole contribuendo ad far eleggere questa Amministrazione che in pubblico o in privato oggi criticate.
A mio parere giustamente.
Se avete fallito come amministratori dimettetevi o chiedete che si dimetta chi ha provocato il fallimento, Sindaco o Assessore che sia. Altrimenti, e lo dico contro gli interessi della parte politica i cui mi riconosco, Tacete ne guadagnerà il paese..
Marco Giorgianni

Piano casa in Sicilia. Tempi lunghi. Si cerca una sintesi

Per la legge sul "piano casa" i tempi all'Ars non sono ancora maturi. Il ddl sull'edilizia continua a dividere e a presentare criticità, tanto che il presidente dell'Ars Francesco Cascio ha proposto una parziale frenata per il cammino del provvedimento.
Cascio ha deciso di trattare gli articoli del ddl per i quali non ci sono troppe eccezioni e di accantonare per ora gli articoli 2, 3 e 6 «che necessitano - ha detto il presidente dell'Ars - di un'ulteriore riscrittura e di un altro passaggio con governo e capigruppo, altrimenti questa legge potrebbe nascere malfatta e persino inapplicabile».
Gli articoli in questione normano gli aspetti più controversi della legge, ovvero, tra le altre cose, le misure per gli allargamenti, l'individuazione degli immobili che possono essere ampliati o demoliti e ricostruiti. Non è stato sufficiente il sub-emendamento presentato dal governo che aveva accolto i contenuti dell'intesa politica raggiunta da Mpa, Pdl-Sicilia e Pd e che, tra le altre innovazioni rispetto al testo originario, aveva modificato l'articolo 6 (uno di quelli accantonati) escludendo la necessità del preventivo rilascio della concessione edilizia. L'Ars ha avviato la discussione dell'articolato, partendo dagli articoli 1 e 4, che sono stati approvati con alcuni emendamenti: si tratta tuttavia di articoli che riguardano principi generali e gli oneri concessori. Stasera di andrà avanti con altri articoli sui quali non c'è contestazione ma resta il nodo su due punti nevralgici: l'allargamento dei benefici a tutte le attività imprenditoriali, quindi estendendolia edifici produttivi e commerciali; secondo punto dolens, l'estensione alle case sanate che secondo il Pdl dovrebbero essere ricomprese perché una volta sanate dovrebbero ricevere lo steso trattamento, motivazione non da tutti condivisa.
L'Udc si è pronunciata contro ipotesi di "sanatorie nascoste" e per il ritorno della legge allo spirito originario.
«Consentire l'ampliamento e la riqualificazione degli immobili ad uso diverso da quello abitativo darà un grande vantaggio, non solo ai nostri imprenditori, ma anche alle famiglie e permetterà alla nostra economia di crescere» dice Carmelo Incardona, del Pdl-Sicilia. Anche le regioni "rosse" del Nord hanno permesso agli imprenditori di poter ingrandire e ammodernare le loro attività». E il capogruppo di Pdl-Sicilia, Giulia Adamo, ha sottolineato che il ritiro di tutti gli emendamenti del suo partito è un riconoscimento al lavoro di sintesi e di convergenza fatto in questi giorni dal governo, con l'accoglimento delle proposte migliorative riguardanti l'apertura al mondo economico.
Il senatore del Pd Enzo Bianco ha scritto una lettera al segretario del suo partito Giuseppe Lupo per dire che il piano è inaccettabile e appare più come un'autorizzazione alla cementificazione selvaggia.
Sul fronte sindacale Salvo Giglio, segretario generale di Fillea Cgil, chiede che «si ritirino tutti gli emendamenti e il testo di quello che impropriamente viene chiamato "piano casa" venga approvato subito nella versione esitata dalla conferenza Stato-Regioni» «Rinunciare per una volta alle "prerogative autonomiste". L'esponente sindacale sottolinea che «la Sicilia non ha certo bisogno di nuove e indiscriminate colate di cemento, di macelleria regolamentare, di strappi normativi. C'è invece bisogno di regole certe e chiare, di riqualificazione territoriale, di ristrutturazione e restauro del patrimonio pubblico e privato, di ampliare e ricostruire con qualità e sicurezza, di valorizzare le imprese sane e il lavoro regolare. La politica dunque si dia da fare».
Oggi alle 16 si riprende. L'Aula ieri ha anche approvato un ordine del giorno per promulgare la legge sull'agriturismo senza le parti che sono state impugnate dal Commissario dello Stato.
Il Piano casa, ma non solo, contribuisce a riscaldare anche la scena politica dove il ruolo di opposizione a Udc e soprattutto al Pdl sta sempre più stretto e i tentativi di attacco al governo si sprecano. C'è aria di contestazione anche nel Movimento per l'autonomia dove torna a rumoreggiare Cateno De Luca già protagonista di uno strappo con Lombardo, prima delle elezioni regionali del 2008, con il suo movimento "Sicilia vera"; salvo a esaurirsi rapidamente e poi rientrare sotto il mantello dell'Autonomia. Alcune esternazioni recenti vedono De Luca tornare alla carica; con lui a manifestare malcontento ci sarebbero almeno altri due parlamentari. Probabilmente alla base c'è la contestazione al presidente della Regione di una gestione accentratrice anche nel partito; potrebbero esserci anche rivendicazioni di presenza più "pesante" nell'esecutivo. Difficile e prematuro dire se questo scalpitare potrà approdare a qualcosa di più lacerante, cioè a posizioni differenziate, stile Pdl, cioè di separati in casa.
Il vento che si avvertirà anche in Sicilia dopo la tornata elettorale di fine marzo nelle altre regioni, contribuirà ad accelerare o frenare ambizioni e alleanze.

TIRRENIA: SINDACATI DICHIARANO STATO D'AGITAZIONE. 'GOVERNO CI CONVOCHI'

Filt.Cgil, Fit.Cisl e Uiltrasporti hanno dichiarato lo stato d'agitazione dei lavoratori coinvolti nella privatizzazione del Gruppo Tirrenia chiedendo ''ancora e con insistenza di essere convocati dal Governo, alla Presidenza del Consiglio''.
Secondo i sindacati ''quanto temevamo circa la disomogeneita' di condizioni che si sarebbe verificata dalla mancanza di una regia regolatrice del Governo centrale sulla privatizzazione del Gruppo Tirrenia si sta puntualmente verificando''.
''Infatti - proseguono in una nota congiunta - mentre Fintecna ha gia' avviato il processo attraverso la pubblicazione del bando per la manifestazione di interesse per l'acquisizione di Tirrenia e Siremar, che ha gia' avuto un affollato riscontro (ben 16 interessati), le tre regioni Campania, Sardegna e Toscana che hanno ricevuto a titolo gratuito rispettivamente Caremar, Saremar e Toremar, non hanno ancora attivato o completato il confronto con il sindacato''.
Altra ''importante questione'', proseguono, e' quella relativa alla Regione Sicilia, che ''ha rifiutato di acquisire gratuitamente la Siremar e che ha invece ''manifestato'' di voler comprare, unitamente alla Tirrenia, attraverso una societa' appositamente ed estemporaneamente costituita, la Mediterranea Holding di Navigazione''.
''Nel dichiarare lo stato di agitazione dei lavoratori interessati dai processi di privatizzazione - concludono - chiediamo, ancora e con insistenza, di essere convocati dal Governo, alla Presidenza del Consiglio, per poter affrontare la complessa e delicata vicenda e col dichiarato intento di perseguire un accordo quadro nel quale sia contenuto l'impegno che nei bandi di gara di Fintecna e delle Regioni siano inserite apposite clausole sociali a garanzia dei livelli occupazionali e salariali dei lavoratori con la previsione di una preventiva discussione tra le OO.SS. ed i possibili acquirenti sui loro piani industriali, che dovranno prevedere il consolidamento e lo sviluppo delle societa' in fase di privatizzazione''.

Ancora sulla questione Ustica Lines- pendolari

"Il comandante del Ferdinando M. se non ha ritenuto opportuno approdare a Punta Scaliddi è perchè in quel momento non vi erano le condizioni ideali per farlo. Se lo ha fatto successivamente è perchè evidentemente le condizioni erano cambiate. L'Ustica Lines non vuole certo penalizzare nessuno, i pendolari in particolare dei quali si conoscono difficoltà e sacrifici".
Il chiarimento, con il quale vogliamo chiudere questo botta e risposta a distanza, arriva da Nunzio Formica dell'Ustica Lines.
Eolie news è risaputo ha sempre a cuore la sorte e gli interessi degli eoliani che continueremo a difendere sempre e comunque. Riteniamo però che questo "botta e risposta" a distanza non sia ne produttivo ne conducente...
Auspichiamo che questo "incidente di percorso" apra una riflessione che avvicini ancor di più utenti e fornitori del servizio in una realtà come quella eoliana dove "perdere" il collegamento previsto con un mezzo di linea significa anche una perdita o dispendio di denaro.

Lipari: Nessuna omissione. Prosciolto l'architetto De Vita

(Leonardo Orlando- Gazzetta del sud) Il dirigente del terzo settore che sovrintende l'ufficio tecnico del Comune di Lipari, Biagio De Vita 51 anni, è stato prosciolto dall'accusa di omissione di atti d'ufficio, perché il fatto contestato non sussiste.
Il proscioglimento è stato deciso dal Gup Anna Adamo, che non ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio che era stata avanzata dal pubblico ministero Olindo Canali.
De Vita, difeso dall'avv. Saro Venuto, era stato raggiunto da avviso di garanzia a seguito di una denuncia presentata da un residente, Salvatore Agrip, il quale chiedeva con una lettera indirizzata al sindaco di conoscere gli atti amministrativi delle richieste di sanatoria presentate da un vicino di casa.
Il sindaco, ricevuta la richiesta di Salvatore Agrip aveva trasmesso, il 13 ottobre del 2007, disposizioni precise al dirigente del Terzo settore affinché rilasciasse gli atti richiesti. Da quella data trascorsero inutilmente diversi mesi senza che il richiedente ricevesse notizie tanto che il 19 febbraio del 2008 nei confronti del Comune di Lipari fu presentata una denuncia per rifiuto di atti d'ufficio.
Il difensore dell'imputato assolto, avv. Saro Venuto, ha sostenuto invece che alla richiesta dell'interessato non è seguita la successiva e necessaria diffida, presupposto questo perché si realizzi l'omissione di atti d'ufficio

Trasporti marittimi: Del Bono scrive al Ministero dei Trasporti

Questa la lettera che Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie e coordinatore per le isole minori di URAS Federalberghi Sicilia, ha inviato al Ministero dei Trasporti richiedendo una urgente sostituzione dei mezzi da sottoporre ad adeguamenti e la previsione di un sistema di monitoraggio della qualità dei servizi che saranno espletati dai nuovi vettori a partire dall´ottobre 2010.
IL TESTO:
Viste le preoccupanti rimostranze di alcuni Sindaci delle isole minori ed in particolare di quelle recentemente apparse sui notiziari online e formulate dal Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, e da quello di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo.
Effettuata una rapida ricognizione delle motivazioni tecniche che hanno portato a richiamare in cantiere la motonave Veronesi e a dirottarne la Novelli in sostituzione.
Considerato che tali motivazioni, porteranno altre navi Tirrenia ad essere richiamate in cantiere nei prossimi mesi, per periodi di circa 40 giorni per ciascun mezzo, in modo da consentire ai mezzi stessi di espletare gli adeguamenti tecnici necessari.
Atteso che l’esiguità e spesso l’inadeguatezza dei mezzi in dotazione alla Siremar non consentono di prevedere la sostituzione di mezzi già impegnati su rotte insopprimibili e, dallo stesso Ministero, riconosciute quali fondamentali per garantire la continuità territoriale e lo sviluppo socioeconomico dei territori microinsulari.
Considerato che, in aggiunta a quanto sopra, con eccessiva frequenza, si verificano soppressioni di corse di aliscafi e navi per motivazioni - attribuite alle condizioni meteo o all’avaria dei mezzi - che troppo spesso lasciano a dir poco perplessi gli abitanti e i visitatori delle isole minori.
Per quanto sopra esposto, si chiede:
1. Di provvedere alla sostituzione dei mezzi che di volta in volta dovranno essere richiamati in cantiere per i lavori di adeguamento necessari. Non riteniamo, infatti, accettabile l’ipotesi propinataci di far pagare agli abitanti, ai visitatori e quindi agli operatori turistici delle isole minori i disagi derivanti dalla conseguente soppressione delle corse.
2. Di prevedere – nella definizione delle convenzioni con i vettori che andranno a gestire i servizi Tirrenia a partire dall’ottobre di quest’anno – dei meccanismi di monitoraggio dei servizi tali da garantire il rispetto dei diritti dei cittadini e dei consumatori in genere con riferimento alla qualità, alla frequenza e all’effettiva effettuabilità delle corse previste.
In attesa di un gradito riscontro, si porgono cordiali saluti.
Christian Del Bono
Presidente Federlaberghi Isole Eolie
Coordinatore Isole Minori per U.R.A.S. Federalberghi Sicilia

Lipari: Priorità di demolizione per cinque immobili. La decisione maturata in Procura

Sono cinque gli immobili abusivi realizzati nel comune di Lipari per i quali è stata decisa una priorità di demolizione nell'ambito degli interventi previsti dal protocollo d'intesa stilato a gennaio tra Procura della Repubblica e pubbliche amministrazioni.
Si tratta di edifici per i quali è stata già emessa sentenza di condanna alla demolizione. Gli immobili da demolire prioritariamente sono stati individuati a seguito di una dettagliata ricognizione e ufficializzati (per gli addetti ai lavori) nel corso di una riunione tenutasi l'altro ieri in Procura e alla quale hanno presenziato, tra gli altri, il procuratore dott. Salvatore De Luca, il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, l'architetto Biagio De Vita (dirigente II settore del comune liparese) e il geometra Claudio Beninati (responsabile edilizia privata del comune). L'amministrazione liparese è stata altresì sollecitata dal dott. De Luca a procedere con la massima urgenza ad esitare le pratiche di sanatoria relative ad altri cinque immobili.
Per quanto riguarda, inoltre, un manufatto che il comune di Lipari ha acquisito al suo patrimonio il procuratore ha sollecitato la sua demolizione se l'ente non provvederà a dichiararlo di pubblica utilità. Oltre a questi provvedimenti (inevitabili) è ovvio che dovranno essere accentuati anche i controlli sul territorio in particolare nelle isole minori.

Alicudi e Filicudi senza pane giornaliero. Lo Cascio scrive al sindaco

"Una gravissima situazione si è venuta a determinare a seguito di una circolare della direzione Siremar che ribadisce la proibizione del trasporto di generi alimentari a mezzo aliscafi".
Lo evidenzia il consigliere comunale Pietro Lo Cascio.
Alicudi e Filicudi- continua in una nota il consigliere che sulla questione ha presentato una interrogazione al sindaco di Lipari- hanno un collegamento quotidiano con le altre isole solo tramite aliscafi e non hanno panifici. Di conseguenza, viene cancellato il diritto al pane quotidiano per gli abitanti delle due isole.

mercoledì 24 febbraio 2010

Lipari: Fiamme gialle monitorano affittanze commerciali

Gli uomini delle Fiamme Gialle di stanza a Lipari hanno avviato, in questi giorni, tutta una serie di verifiche nelle attività commerciali di Lipari, a partire dal centro storico.
Controlli che tendono a verificare il titolo e le modalità di locazione degli immobili in cui sono site queste attività.
Sono nati quest'oggi a Catania 2 bei gemellini:
ANTONIO E AURORA
figli di Giuseppe Coluccio e di Bozena.
Ad ANTONIO E AURORA l'augurio di una vita serena e colma di ogni soddisfazione.
A Giuseppe e Bozena i nostri più cari auguri, per un sogno che è diventato realtà.
By amici e parenti tutti.

Il gemellaggio culturale Eolie-Dolomiti. Parla il sindaco Bruno

Mentre i nostri giovani erano in viaggio verso le Dolomiti (dove in questo momento sono già arrivati) abbiamo realizzato questa intervista al sindaco Mariano Bruno che di questo gemellaggio è stato uno dei principali promotori.
L'INTERVISTA:
La Merceria Shanty di Miracula , è lieta di comunicare alla sua gentile clientela che la propria attività non chiuderà, smentendo le agitate voci circolanti .
Pertanto è sempre lieta di ricevere e servire la propria clientela in Via Vittorio Emanuele, n° 259.
Si avvisa inoltre la stessa clientela che, in caso di cessione attività, i clienti saranno preventivamente avvisati con un comunicato stampa e tramite affissioni di manifesti.
Si ringraziano i gentili e affezionati clienti che con il loro supporto morale vorranno divulgare questo comunicato ufficiale.

Lipari: Il "Novelli" verso Trapani. Saltano tre corse settimanali (andata e ritorno) sulla Eolie/Milazzo/Eolie. La protesta di Bruno

Il traghetto "Pietro Novelli" della Siremar ha lasciato le Eolie (si dice per quaranta giorni) ed è diretto a Trapani dove da stanotte subentrerà nella linea D/4 al "Paolo Veronese" che andrà in cantiere.
Per l'arcipelago è sicuramente un brutto colpo in quanto tre volte la settimana salterà la corsa mattutina delle 6,30 da Lipari per Vulcano- Milazzo. Lo stesso dicasi per la corsa serale delle 18,30 da Milazzo per Vulcano e Lipari.
Contro questa decisione stanno fortemente protestando i sindaci di Lipari e Santa Marina Salina (vedi comunicato stampa di ieri sera).
Sull'argomento questa la dichiarazione che ci ha rilasciato stamani il sindaco di Lipari, Mariano Bruno:

Miracula in vitro. Le immagini degli splendidi capolavori esposti a S. Caterina

Resterà aperta sino al prossimo 19 aprile presso la Chiesa di Santa Caterina a Lipari "Miracula in vitro": la raccolta di dipinti su vetro della Collezione Brea-Cavalier, (collocati quasi tutti entro cornici a guantiera meccata ad argento e/o oro), documento preziosissimo della cultura pittorica dell’800 meridionale (campano, pugliese, siciliano), oggetto di accurati studi da parte di studiosi di letteratura, folklore e antropologia. Gran parte delle opere in mostra, proviene da botteghe meridionali secondo la produzione che si inquadra in quella che viene denominata la pittura devozionale e che Buttita chiama “pincisanti”.

Orari di apertura della mostra: lunedì/sabato: 9.00 13.30/15.00 19.00domenica: 9.00/ 13.30

ingresso gratuito

contatti museo: +39 090 9880174

museo.arche.brea@regione.sicilia.it

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Piano casa, stasera prima prova d'aula sul testo rielaborato dal Governo Lomnardo

L'Ars ieri ha velocemente rinviato a oggi l'esame del Piano casa. C'è ancora da riportare a sintesi i 400 emendamenti presentati e su alcuni punti le posizioni divergono ancora. Ieri un sub emendamento presentato in aula dall'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Gentile prevede tra l'altro che i lavori di ampliamento o di ricostruzione degli immobili siano subordinati o al rilascio di una concessione edilizia oppure alla semplice denuncia di inizio attività, la cosiddetta Dia. Il testo originario, invece, prevedeva che l'avvio dei lavori fosse vincolato al rilascio della concessione edilizia.
Lo stesso emendamento indica che il patrimonio edilizio che può godere delle agevolazioni della legge sia quello esistente al 31 dicembre 2009 e non più al 31 dicembre 2008 come previsto nel Ddl passato in commissione.
I benefici della legge sono estesi anche agli immobili con destinazione d'uso non residenziale. Sono consentiti interventi di ampliamento sino al 15% e per una superficie comunque non superiore a 400 metri quadrati. Gli interventi di ristrutturazione o di demolizione e ricostruzione potranno usufruire di ampliamenti fino al 25%, rimanendo sempre in limite massimo di 400 metri quadrati. I parametri sono però incrementati di un ulteriore 10% qualora vengano adottati sistemi che utilizzano fonti di energia rinnovabili.
Il testo esclude da questi benefici gli immobili che hanno carattere turistico e commerciale. Gli edifici commerciali e industriali devono comunque ricadere nelle zone "D'' dei piani regolatori o nelle zone Asi (Area sviluppo industriale).
Gli interventi di ampliamento vanno in deroga agli strumenti urbanistici, ma i comuni devono individuare gli edifici esistenti nelle aree con vincoli di inedificabilità assoluta e indicare il territorio dove riedificare, una volta che gli stessi immobili saranno demoliti, i nuovi edifici. Questi ultimi potranno usufruire di un ampliamento del 25% della volumetria rispetto ai vecchi edifici. Anche in questo caso la percentuale sarà aumentata del 10% qualora si usino fonti di energie rinnovabili. Per questi immobili è anche possibile cambiare la originaria destinazione d'uso.
Affinchè gli edifici costruiti nelle aree vincolate possano usufruire dei benefici della legge, devono risultare costruiti prima dell'apposizione dei vincoli.
Ma non su tutti i punti nella maggioranza c'è unanimità, e il parlamentare del Pdl Salvino Caputo dichiara: «A che serve fare vertici notturni quando la mattina gli stessi deputati della maggioranza presentano sub emendamenti al testo concordato con il governo? ». «E' chiaro che sui grandi temi questa maggioranza è come Penelope: lavora di notte e disfa di giorno – ha aggiunto – con l'aggravante che il veto del Pd ha determinato il mancato inserimento nel ddl dell'emendamento di proroga in favore delle cooperative edilizie».
Il deputato del Pdl, Fabio Mancuso, presidente della commissione Ambiente dell'Ars aggiunge: «Potevo forse aspettarmi un maxi-emendamento, non questa specie di "panolada", con una ridda di sub emendamenti presentati qualche minuto primo della discussione. Il comportamento del governo non è dei migliori e io contesto questi metodi. Qualcuno gioca uno strano ruolo: proclami di cambiamento e, magari dopo altrettanto strane riunioni, azioni che portano all'immobilismo politico-decisionale».
Si vedrà stasera all'avvio della discussione, come reagirà l'Aula.

Ustica Lines - Pendolari. Ancora una lettera al direttore

Caro direttore,
ringraziandola per il suo lavoro vorremmo rispondere al signor Nunzio Formica che ha inviato una lettera ad Eolienews in riferimenti al nostro “esposto” presentato il 19/02/10. (ndd- vedi archivio)
Per quanto riguarda l’ orario nel togliere gli ormeggi è inesatto: ne abbiamo avuto conferma della Capitaneria di porto.
Mah! Forse tutti e 13 i firmatari avevamo l’ orologio rotto e segnava le 6,20. Ma lasciamo perdere questo.
Sono d’accordo sul fatto della sicurezza, per le nostre incolumità, ha fatto bene, anzi benissimo il catamarano a togliere gli ormeggi del pontile di ferro. E' stato però invitato il comandante a ormeggiare al porto "Punta Scaliddi", che viene usato quando c’ è scirocco, ma ha risposto “ME NE VADO”.
Noi abbiamo cercato di capire e pensato che il catamarano aveva delle difficoltà ed attraccare anche al molo alternativo (Punta Scaliddi). Ma quando alle 7,50 ritornando da Salina, ha fatto regolare operazione a Punta Scaliddi, ci siamo arrabbiati ancora di più e ci siamo sentiti presi in giro, sia come lavoratori, sia come eoliani, perché anche noi la mattina ci alziamo presto per andare a lavorare facendo dei sacrifici.
Quindi chiedo all’ Ustica Line di rispettarci e di essere più solidale con tutti i pendolari che si recano nelle isole per lavoro.
Spero che questo increscioso fatto non si verifichi più.
Grazie
Seguono le firme di alcuni dei pendolari rimasti a terra quel giorno e che hanno presentato un "esposto" al Circomare

martedì 23 febbraio 2010

METEO-EOLIE...BASTA UN CLICK SUL LINK

Un servizio per i nostri amici. Cliccando sul link sottostante potrete visualizzare le previsioni meteo su Lipari e le Eolie: http://www.eolnet.it/ita/preveol.htm

"Giù le mani dalla Pietro Novelli". I sindaci Bruno e Lo Schiavo si oppongono all'ennesimo "colpo di mano" della Siremar

COMUNICATO STAMPA
"Giù le mani dalla “Pietro Novelli” e no ad una anticipata smobilitazione da parte della Siremar del proprio naviglio dalle tratte delle isole Eolie".
Questo il forte grido d’allarme che il Sindaco di Lipari, Mariano Bruno e di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo lanciano alle preposte autorità in particolare al Ministro Matteoli, al Presidente della Regione Sicilia On. Lombardo ed all’Assessore Gentile, non appena venuti a conoscenza di una iniziativa che la società di Stato dovrebbe adottare con immediatezza senza garantire la sostituzione della nave in questione con un’altra attualmente disponibile come ad esempio l’ Isola di Stromboli.
Tutto questo in spregio alle assicurazioni del Ministro Matteoli e della Tirrenia – Siremar che avevano garantito che nessuna linea sarebbe stata modificata sino al 30 Settembre del c.a.
"Difenderemo con forza ed in ogni luogo, adottando qualsiasi tipo d’iniziativa, quanto da noi conquistato negli anni a tutela della nostra immagine, del diritto alla mobilità e di quant’altro derivante dal settore dei collegamenti marittimi, turismo in testa. Ne ci accontenteremo di sapere-concludono Bruno e Lo Schiavo- che trattasi di fermo temporaneo, perché con iniziative simili pian piano sono venuti a mancare al settore Eolie due aliscafi ed una nave.
Il Sindaco di Lipari
(Mariano Bruno)
Il Sindaco di Santa Marina Salina
(Massimo Lo Schiavo)

Salina: Il Contrammiraglio De Michele in visita nell'isola. Con il sindaco Lo Schiavo affrontate priorità

COMUNICATO STAMPA
Visita quest'oggi del Contrammiraglio Domenico De Michele sull’isola di Salina.
Il Contrammiraglio. con a seguito il comandante della Capitaneria di Milazzo M. Calandrino e il comandante del Circomare Lipari G.Donato, coadiuvati dai militari dei rispettivi staff, sono sbarcati nel porto di S. Marina Salina nel primo pomeriggio e sono stati accolti dal sindaco Massimo Lo Schiavo, accompagnato a sua volta dal vicesindaco Luigi Follone e il comandante di P.M. A. Busacca, dal Sindaco di Malfa Salvatore Longhitano e dal Comandante di Delemare Salina A. Brancato.
Il Contrammiraglio si è dichiarato particolarmente entusiasta per l’accoglienza che gli è stata riservata ed inoltre ha espresso grande soddisfazione per aver potuto dialogare direttamente con il sindaco Lo Schiavo in merito alle problematiche che ultimamente hanno tristemente interessato le coste del principale comune Salinese.
Si ricorda che le mareggiate invernali che si sono abbattute sull’isola hanno provocato numerosi danni e allagamenti sia nel centro che nella frazione del comune di S.Marina Salina. Il porto commerciale ad esempio, dai forti marosi, ha subito dei danni tali da compromettere l’attracco delle navi Siremar, il cui servizio attualmente è dirottato verso l’altro porto dell’Isola.
Il sindaco Lo Schiavo ha ricordato di essere attualmente in protesta per tale situazione che, per la sua gravità, va a ledere l’economia e gli interessi tutti della la comunità da lui rappresentata, soprattutto in vista della prossima stagione turistica.
Particolare attenzione è stata richiesta da parte del Sindaco per il rafforzamento della sede di Delemare Salina dotandola possibilmente di un mezzo navale che possa, con l’ausilio di personale idoneo, essere di supporto sia alle normali attività di controllo che alle richieste di pronto intervento.
Si è ricordato in proposito come l’isola di Salina, proprio grazie alla sua centralità rispetto all’arcipelago Eoliano, è sede di transito di un gran numero di imbarcazioni. Di conseguenza ciò amplifica la necessità di sorveglianza, la quale, diventa indispensabile come lo è già stato la scorsa estate quando un gommone e contemporaneamente un caicco di 25 mt si sono schiantati di notte sugli scogli di Punta Grottazza; quella notte si è evitata la tragedia grazie alla provvidenziale presenza delle vedette della C.P. di Lipari e della Guardia di Finanza di Milazzo.
Il sindaco Lo Schiavo si è detto particolarmente soddisfatto per aver potuto affrontare con un autorità come quella rappresentata dal Contrammiraglio De Michele tutte le attuali problematiche che interessano il sistema portuale e non del proprio comune.
La visita è proseguita successivamente con tutti e tre i sindaci verso i rispettivi comuni per poi fare ritorno verso il porto di S.Marina Salina per la partenza con le motovedette della C.P. La giornata si è conclusa con uno scambio di doni ricordo tra i sindaci dei tre comuni e il Contrammiraglio De Michele.

Canneto ed escrementi sul litorale. Numerose le mail di protesta!

Spiaggia di Canneto ridotta a "toilette" per animali domestici?
Numerose segnalazioni, anche tramite mail, sono giunte quest'oggi alla nostra redazione da parte di cittadini che, approfittando della splendida giornata, si sono recati in spiaggia per una passeggiata anche insieme a diversi bambini.
Il tono delle mail è in linea di massima sempre lo stesso. "Ovunque escrementi di cani che, specie nei più piccoli, che in spiaggia si sono soffermati a giocare, creano problemi di carattere igienico-sanitari".
Da parte di tutti i nostri lettori l'appello agli organismi competenti (Circomare e Comune) ad esercitare maggior controllo in tal senso. "Nulla contro i cani- viene ribadito- ma la necessità di rispettare le regole e un uso della spiaggia che non leda altrui interessi".
Qualche lettore ci ha anche segnalato materiale di ogni genere abbandonato sul litorale (ma non trascinato dal mare) specie in prossimità del pontile della frazione.