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giovedì 12 maggio 2016

Processione - Pellegrinaggio Madonna del Terzito da Lami a Canneto (foto Valeria Russo - 1° parte)

Museo. In "silenzio" si inaugura oggi la nuova sezione "Isole minori"

Riceviamo da Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:
Stranamente non leggo nessun comunicato ufficiale del museo ma l’evento è importante e credo sia doveroso dare spazio alla notizia
Oggi alle 12 si inaugura la nuova sezione “Isole minori” del museo archeologico, alla presenza della Dr.ssa Cavalier e della Dr.ssa Martinelli, che ne ha curato la risistemazione
Cari saluti
plc

Abbandono rifiuti, la videosorveglianza fa i conti con la tutela della privacy

Contro l'inciviltà di abbandonare i rifiuti in molti Comuni sono state installate telecamere mobili che comportano, però, una serie di problematiche ai fini della legittimità delle sanzioni elevate. In particolare, ci si chiede quali accorgimenti devono essere posti in essere riguardo alla normativa sulla privacy; basta pubblicare sul sito del Comune la località in cui è posizionata la telecamera; che cosa va riportato nel verbale con riferimento alle modalità di accertamento della violazione.
Tutela della privacy
Il possibile controllo a distanza di aree oggetto di deposito incontrollato di rifiuti per mezzo di sistemi di videosorveglianza è preso in esame dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza 8 aprile 2010. Nel punto 5.2 si legge che: «l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza risulta lecito con riferimento alle attività di controllo volte ad accertare l'utilizzo abusivo di aree impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose solo se non risulta possibile, o si riveli non efficace, il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi. Analogamente, l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza è lecito se risultano inefficaci o inattuabili altre misure nei casi in cui si intenda monitorare il rispetto delle disposizioni concernenti modalità, tipologia ed orario di deposito dei rifiuti, la cui violazione è sanzionata amministrativamente (art. 13, legge 24 novembre 1981, n. 689)».
Non sussistono, quindi, dubbi sulla legittima possibilità di procedere all'accertamento di illeciti, penali od amministrativi, tramite sistemi di video sorveglianza, attinenti al deposito incontrollato o abbandono di rifiuti. Occorre però ora verificare se e quali altri accorgimento debbano essere adottati dal soggetto pubblico titolare del trattamento dei dati personali e, segnatamente, dal comando di polizia procedente.
Gli adempimenti da porre in essere
Occorre che siano seguite tutte le indicazioni del provvedimento 8 aprile 2010 del Garante (in particolare preventiva notificazione del trattamento dati, adozione di sistemi di sicurezza, rispetto dei termini massimi di conservazione dei dati, rilevazione esclusiva di quei dati utili alle finalità istituzionali del soggetto titolare del trattamento).
Riguardo alla pubblicazione sul sito del comune della località in cui è posizionata la telecamera, va letto con estrema attenzione il provvedimento con il quale viene installato il sistema di videosorveglianza che diventa lecito se finalizzato alla raccolta dei soli dati pertinenti e non eccedenti per il perseguimento delle finalità istituzionali, delimitando a tal fine la dislocazione e l'angolo visuale delle riprese in modo da non raccogliere immagini non pertinenti o inutilmente dettagliate.
La necessità di garantire, in particolare, un livello elevato di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali rispetto al trattamento dei dati personali consente la possibilità di utilizzare sistemi di videosorveglianza, purché ciò non determini un'ingerenza ingiustificata nei diritti e nelle libertà fondamentali degli interessati. Questi devono essere sempre informati che stanno per accedere in una zona videosorvegliata; ciò anche nei casi di eventi e in occasione di spettacoli pubblici. A tal fine, il Garante ritiene che si possa utilizzare lo stesso modello semplificato di informativa "minima", indicante il titolare del trattamento e la finalità perseguita, già individuato ai sensi dell'articolo 13, comma terzo, del Codice nel provvedimento del 2004
L'unico vero limite potrebbe essere dato, come sostenuto anche dal Garante, dalla necessità di accertare violazioni di natura penale. In questi casi si sostiene che l'informativa può non essere resa quando i dati personali sono trattati per il perseguimento delle finalità di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei reati. Atteso che preventivamente non è possibile anticipare conclusioni circa la natura penale od amministrativa delle violazioni che potranno esser documentate si opta per apporre cartelli che indichino, seppur con riferimenti minimali, l'esistenza di un sistema di videosorveglianza.
In merito a quanto deve essere riportato nel verbale con riferimento alle modalità di accertamento della violazione va esplicitato che l'accertamento è stato effettuato sulla base di immagine di telecamera installata
L'accertamento della violazione
Se la violazione accertata ha natura penale, non occorre certamente spendere troppe osservazioni. Sarà cura dell'ufficiale od agente di polizia giudiziaria procedente acquisire il documento visivo prodotto dal sistema di videosorveglianza, svolgere tutta l'attività di indagine di polizia giudiziaria necessaria alla individuazione del responsabile e al completo accertamento del fatto e riferire al Pubblico ministero in conformità all'articolo 347 del codice di procedura penale.
Laddove invece dovesse trattarsi di mere violazioni amministrative è noto che la verbalizzazione, assolutamente legittima, avviene in applicazione ed esecuzione dell'articolo 13 della legge 689/1981.

mercoledì 11 maggio 2016

Dario Famularo (presidente ABIE) : "Orgoglioso della Bandiera Blu alla spiaggia di Ficogrande (Stromboli)

Apprendo dai giornali online la notizia che alla spiaggia di Ficogrande (Stromboli) è stata assegnato il prestigioso riconoscimento, la “Bandiera Blu”.
Entrare a far parte dell’elite delle spiagge insignite da questo riconoscimento è per me anche una grande soddisfazione e mi sia concesso anche un riconoscimento da momento che da oltre 15 anni gestisco un tratto di detta spiaggia.
Voglio ricordare a me stesso, la “Bandiera blu” viene assegnata non solo per la qualità delle acque di balneazione, ma anche per i servizi offerti sulle stesse spiagge, per il turismo sostenibile e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
Tutto questo avviene dopo una serie di rigorosissimi controlli effettuati sul territorio.-
Esprimo la mia gratitudine a tutti coloro che con il loro impegno e la loro dedizione hanno contribuito al raggiungimento dell’importante traguardo.
Ciò mi riempie d’orgoglio anche per il contributo da me dato attraverso i servizi offerti nel campo balneare.
L’ambito premio, possa fungere da ulteriore stimolo per tutta la comunità Strombolana affinché si possa ancora eccellere negli anni futuri.
Con orgoglio vedrò questa estate sventolare una bandiera, una “Bandiera blu”.

Dario Famularo (presidente Associazione Balneare Isole Eolie)

Randagismo e raccolta rifiuti. A Lipari è doppia emergenza. L'articolo del direttore Sulla Gazzetta del sud di oggi

Art.1 "Non è vero che non ci sono soldi"

Abbiamo spesso criticato questa amministrazione per manifesta incapacità politica nella gestione della cosa pubblica. 
Siamo stati gli unici a sollevare problemi seri,ancora irrisolti per la comunità eoliana. 
Dall'acqua,ai trasporti,alla poca sicurezza,ai rifiuti,abbiamo assistito inermi ad un teatrino di giustificazioni che hanno,in questi quattro anni,mascherato le vere carenze di una squadra di amministratori che forse avrebbero fatto meglio a dedicarsi ad altro. Tutte giustificazioni che fino ad oggi hanno convinto il credulone liparoto che ancora crede alle favole di Pinocchio. 
Non è vero che non ci sono soldi e la dimostrazione tangibile è sotto gli occhi di tutti. 
In occasioni come queste si mortifica l'intelligenza e la dignità del liparoto chiamato a fare giornalmente sacrifici per il bene comune e poi,come oggi,basta un ministro,peraltro meritevole di cotanta accoglienza solo perché è della stessa area politica del primo cittadino non certo per essersi speso per la sicurezza del nostro territorio,per rimettere a nuovo un territorio. 
In meno di una settimana si asfaltano le strade e si potano tutti gli angoli dell'isola ,miracolo o vergogna? Noi siamo indignati ma consapevoli che manca soltanto un anno per rimettere il territorio nelle mani della volontà popolare. 
Art.1

Ieri sera la Madonna del Terzito è tornata a Canneto da Lami con una solenne processione-pellegrinaggio. Il programma di oggi nella Basilica cannetara


Ieri sera la Madonna del Terzito è tornata a Canneto da Lami con una solenne processione-pellegrinaggio  che si è snodata dalla Chiesa della frazione sino alla Basilica di San Cristoforo.
Intensa commozione e notevole partecipazione di fedeli.

Questo il programma di oggi nella Basilica cannetara:
Alle 18,00 : Confessioni
Alle 18 e 30 : Preghiera del Rosario e coroncina del mese di Maggio
Alle 19,00: Celebrazione Eucaristica animata dai bambini e dai docenti della scuola primaria S. giovanni Bosco di Canneto
Vi proponiamo una serie di foto di ieri alle quali ne seguiranno altre.
Grazie a chi ce le ha inviate!

Nell'area ex Esso olivo secolare prende il posto della barchetta. Ma non si viola l'ordinanza sindacale che vieta l'introduzione di alberi di olivo nel comune?





Un bell'esemplare di olivo plurisecolare è stato posizionato stamane nell'area ex Esso. E' stato donato al Comune di Lipari e ai cittadini liparesi dall'Inter club Isole Eolie di Lipari. Inter club che provvederà, tra l'altro, alla manutenzione dell'aiuola in questione. E' prevista, tra l'altro una cerimonia ufficiale, il 3 Settembre.
 Il gozzo, rimosso dal sito, sarà posizionato sul retro dell'agenzia degli aliscafi.

Senza stare a discutere della indubbia bellezza dell'albero e dell'importanza della donazione, ci piacerebbe però sapere se è stata mai revocata (a noi non risulta) questa l' ordinanza n.30 del 7 Maggio 2015 Emergenza "Xylella fastidiosa - Divieto di introdurre e impiantare alberi di ulivo nel territorio del Comune di Lipari"( vedi foto in basso). 
Certo i "puristi" diranno che nel testo si parla di "nuovi alberi di ulivo" ma ...è un prendere l'acqua con il secchio.
Lungi da noi l'idea di polemizzare ma non vorremo che l'amministrazione ignorasse e violasse i suoi stessi provvedimenti

Assegnate le bandiere blu 2016. Ci sono Stromboli, Lipari e Vulcano. Assegnata anche bandiera verde dei pediatri

Consegnate oggi a Roma le Bandiere blu del FEE (Foundation for Environmental Education (Fee) ). Quest'anno 152 Comuni rivieraschi (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l'anno scorso) e 66 approdi turistici potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2016 che premia la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l'attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
Nelle Eolie la Bandiera blu della XXX edizione è stata assegnata alle spiagge di : Ficogrande (Stromboli), Acquacalda e Canneto (Lipari), Acque termali e Gelso (Vulcano). Rispetto allo scorso ci sono le new entry di Ficogrande (Stromboli) e delle Acque Termali (Vulcano).
A ritirare l'ambito riconoscimento a Roma, per il comune di Lipari, vi era l'assessore Fabiola Centurrino.
Sono state quindi premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, l' ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente) hanno effettuato nell'ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente.
La bandiera blu va ad aggiungersi a quella verde assegnata, nei giorni scorsi, alla Marina di Lipari, Acquacalda e Canneto, da un apposito team di pediatri e che premia le località a dimensione di bambino ovvero con acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia pulita per costruire castelli, bagnini, giochi colorati, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e la presenza nelle vicinanze di gelaterie, locali per l'aperitivo e ristoranti.

Vertenza ex Pumex. FP CGIL manifesterà il 14 Maggio insieme ai lavoratori Ex Pumex

Al Sig. Sindaco Comune di Lipari 
E p.c. Al Direttore Generale Assessorato Regionale AA.LL. 
Oggetto: Lipari vertenza ex Pumex. 
 La FP CGIL non avendo ricevuto alcuna comunicazione relativa all'avvio delle procedure di raffreddamento, giusta nota prot. 411/FPCGIL/2016 trasmessa via pec il 05.05.2016, per il mancato pagamento degli stipendi al personale ex Pumex, comunica che sabato 14 maggio manifesterà insieme ai lavoratori della ex Pumex il proprio disagio per lo stato della vertenza e per la palese indifferenza dei vertici della Regione Sicilia e dello Stato per una definitiva soluzione di una vicenda che rischia di trasformarsi in dramma umano ed ulteriormente evidenziare il mancato rispetto e violazione degli impegni internazionali assunti in sede Unesco. 
Con l'occasione si porgono distinti saluti 
Messina, 11.05.2016 
 Il Segretario Provinciale AA.LL. e Il Segretario Generale FP CGIL 
 (Francesco Fucile)  e (Clara Crocè)

NDD - Ricordiamo che il 14 maggio è il giorno in cui si inaugurerà a Lipari la caserma dei Carabinieri, intitolata ad Orazio Majorana. Cerimonia nella quale è prevista la presenza, tra gli altri, del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano. 

Le Eolie e le date da ricordare (a cura di Giuseppe La Greca) : 11 Maggio 1984

Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (X° parte)

Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Cannara - Gabbia per conigli
Cavazza - Gabbiano
Scessu - Gabinetto
Ghetanu, Tanu - Gaetano
Iadduzzu - Galletto

Spazio gioco a Salina. Amministrazione Lo Schiavo sosterrà spese per proseguimento per altri due mesi

(Linda Sidoti) IL PROGETTO DENOMINATO "SPAZIO GIOCO BAMBINI ISOLA DI SALINA", PROMOSSO DAL DISTRETTO SOCIO SANITARIO 25 ISOLE EOLIE, CONCLUSOSI LO SCORSO 30 APRILE, GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SANTA MARINA SALINA CHE SI E' IMPEGNATA A SOSTENERE TUTTE LE SPESE, SARA' PROROGATO PER ALTRI DUE MESI, AL FINE DI DARE CONTINUITA' AI SERVIZI FORNITI AI PICCOLI UTENTI.

Nasce "VulcaniAMO" Comitato Spontaneo per la riqualificazione dell’Isola di Vulcano

L'idea di creare il Comitato Spontaneo VulcaniAMO nasce dalla voglia di un gruppo di ragazzi con in comune l'amore per l'isola di Vulcano e la voglia di fare. Il gruppo si compone di persone con background diversi, il filo rosso che ci unisce è la voglia di non stare più solo a guardare, ma di iniziare a mettersi in gioco attivamente in prima persona, per tentare di ripristinare l'antico splendore dell'isola che sembra, ad oggi, tristemente un po' sbiadito.
VulcaniAMO si ripropone di tutelare gli interessi della zona, sensibilizzare gli amministratori e l'opinione pubblica sulle criticità e sulle problematiche locali, nonché di intraprendere iniziative volte al miglioramento, abbellimento, animazione e garanzia della sicurezza e della vivibilità del territorio. La prima, delle tante iniziative che ci auguriamo di promuovere, sarà “PuliAMO Vulcano”, una giornata aperta a tutti, volta al ripristino delle aree verdi presenti nell'area di vulcano porto, con annessa piantumazione di fiori.
Dunque per chi volesse unirsi a noi attivamente ma anche donando una pianta o effettuando una donazione, l’appuntamento è domenica 15 Maggio alle ore 09.30 nello spiazzo davanti l’inizio dell’isola pedonale al porto.
E’ la prima volta che l’Isola vede nascere una realtà del genere, l’entusiasmo non manca, le forze nemmeno, ma sappiamo che se siamo soli, resta un sogno, se siamo in tanti, diventa una realtà!
Il comitato è attivo sui social #farenonparlare #vulcaniamo
Facebook: https://www.facebook.com/vulcaniamo/?ref=aymt_homepage_panel
Twitter: https://twitter.com/vulcaniAMO
Contatti: Telefono: Emily Alicata 3402301824, Alessandro Mondo: 3452670100
Email: comitatovulcaniamo@gmail.com

Lipari: sequestrati tonno rosso e pesce spada pescati illegalmente


MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 
Ufficio Circondariale Marittimo - Lipari 
Comunicato Stampa 
 Intensa attività nel Circondario Marittimo di Lipari, con gli uomini del Comandante, T.V. (CP) Paolo Margadonna, impegnati su più fronti nel controllo pesca e nel contrasto alla pesca di frodo. 
 Durante tutta la notte tra il 09 ed il 10 maggio u.s. il personale di P.G. operante, è intervenuto a bordo delle unità di rientro dalle battute di pesca notturne e mattinali, nei vari sorgitori dell’isola, sequestrando cinque esemplari di tonno rosso e due esemplari di pesce spada pescati e detenuti a bordo in violazione della normativa nazionale e comunitaria. 
I controlli sulla pesca, che fanno seguito alle attività già condotte a livello di Compartimento Marittimo per il contrasto alla pesca effettuata con attrezzi non consentiti, verranno ulteriormente implementati a terra e mare nel corso della stagione, al fine di contrastare la pesca illegale e garantire la protezione di stock ittici a rischio. 
f.to IL COMANDANTE Tenente di Vascello (CP) 
Paolo MARGADONNA

martedì 10 maggio 2016

Vergogna ed ancora Vergogna. Assessore Gucciardi chiede al Ministero deroga per Punto Nascite di Petralia Sottana. E le Eolie restano ancora a "guardare"..anzi ancorate all'elicottero

Lo sport più in voga alle Eolie "Caccia alla cicogna"
La richiesta di una deroga per la riattivazione del punto nascite di Petralia Sottana alla luce di una serie di interventi che potranno mettere in sicurezza la struttura dal punto di vista delle prestazioni e del percorso di nascita e cura. L’ha avanzata oggi al Ministero l’Assessore regionale per la Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi allegando la relazione sulla situazione del Punto Nascite che era stata richiesta proprio dal Ministero lo scorso 3 febbraio al culmine di oltre un mese di proteste per la chiusura della struttura.
La richiesta al Ministero viene avanzata, rendono noto dall’assessorato, per venire incontro alle esigenze della comunità madonita. Secondo la relazione degli uffici regionali la situazione esaminata dal Comitato Percorso Nascita regionale (CPNr) unitamente agli uffici del Dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato, relativamente alla sussistenza dei requisiti minimi di sicurezza del punto nascita di Petralia Sottana mostra la possibilità di garantire sicurezza anche in parallelo con la riattivazione dell’elisuperficie.
“Sono state attentamente valutate le risultanze dell’operosità del Sindaco di Petralia Sottana – dice l’assessore Gucciardi – che si è attivato per messa in sicurezza dell’elisuperficie e la sua piena operatività, e le relazioni del Direttore Generale dell’ASP di Palermo (del 22/2/2016, 25/3/2016 e 13/4/2016) con il quale è stata intrattenuta una fitta corrispondenza ai fini di assicurare gli standard di sicurezza del punto nascita. Non rimane, quindi, che confidare – conclude l’Assessore Gucciardi – in un favorevole accoglimento della richiesta di deroga del predetto punto nascita”.

Santo Inguaggiato, primo cittadino di Petralia, oggi gioisce: "Esprimo la soddisfazione degli amministratori, delle associazioni e delle nostre comunità sulla prima e importante tappa per il mantenimento del Punto nascita di Petralia, l'apprezzamento per la serietà politica ed istituzionale dell'Assessore Gucciardi, per l'impegno della direzione dell'Asp, in merito alla messa in sicurezza della struttura e per il lavoro degli organi regionali dell'assessorato. Considerata l'attenzione con cui la ministra Lorenzin ha seguito il nostro caso fino ai giorni scorsi, le Madonie si attendono una positiva conclusione della vicenda con la rapida messa in atto di tutti gli altri adempimenti necessari".

A Filicudi la Guardia medica è appiedata. L'articolo del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Madaleine Cavalier ha incontrato gli studenti del Conti

Comunicato
Madame Madeleine Cavalier accompagnata dalla nipote dott. M. Bernabò Brea e dalla regista dott.ssa Bongiorno hanno incontrato oggi nell’Aula Magna dell’I.S. Isa Conti gli studenti, alcuni docenti e il Dirigente Scolastico Dott. Tommasa Basile. E' intervenuta la Dott.ssa M. A. Mastelloni Direttore del Museo Bernabò Brea.
Un’opportunità unica per i nostri giovani che hanno conosciuto ed apprezzato i vivaci racconti e le memorie appassionate della dott.ssa Cavalier autorevole archeologa di fama internazionale tanto cara al nostro territorio .
La Dott.ssa Cavalier ha ricordato la partecipazione generosa della popolazione alle campagne di scavi e l’entusiamo in occasione dei numerosi rinvenimenti, un patrimonio di cultura e di storia che appartiene alla popolazione eolina e quindi al mondo.
In questa occasione in Aula Magna sono state esposte le tavole del Progetto: Rilievo Ostello Posto sulla Rocca di Lipari eseguito in virtù del Protocollo di Intesa stilato tra l‘I.S. Conti ed il Museo di Lipari ed eseguito dalle classi IV e V Costruzioni Ambiente e Territorio dai Docenti del corso e per il Museo dal Dirigente Ing. D. Vadalà.

Lettere al direttore. Semaforo del Tunnel. Manni: "Tempi maturi per giallo lampeggiante"

Buon pomeriggio, gentile direttore
Riguardo allo Sport del salto del Semaforo vorrei aggiungere una breve considerazione che non e' in disaccordo con quanto lamentato dal dott. Candia e dall' ing. Cortese prima. Ritengo che l'inosservanza dei tempi del semaforo sia dettata dalla consapevolezza che in quel tratto vi sia spazio sufficiente x 2 veicoli che procedono regolarmente in senso opposto. Potremmo citare luoghi dove la carreggiata e' altrettanto se non ancor puu' stretta ma non per questo e' predisposto un semaforo. Ad esempio nelle contrade di Diana, Mendolita, Sparanello-spiagge bianche e potremmo citarne altre. Allora essendo convinto di interpretare anche il pensiero degli automobilisti stufi, credo che i tempi siano maturi per un cambio di colore: dal rosso fisso al giallo lampeggiante.
Grazie per l'ospitalita'.
Marco Manni

Museo "Bernabò Brea" meta dei croceristi

Museo "Bernabò Brea" preso d'assalto stamane dai croceristi giunti a Lipari con la nave da crociera, ancora alla fonda al largo di Marina Corta.
Buono, inoltre, il movimento di escursionisti e di ragazzi in gita scolastica.
Insomma..un buon banco di prova..per una stagione turistica..speriamo positiva.

La Madonna del Terzito ieri a Lami (Foto Agostina Natoli e Valeria Russo - 3° parte)



Don Gennaro in visita a Lipari

Cosi scrive su fb, Agostina Natoli: "Oggi la mia giornata è speciale! Quanto tempo! Che gioia rivedere il mio Don Gennaro! Grazie a te P. Giuseppe che hai riempito il mio cuore svuotandolo da tanta tristezza. Grazie per questo regalo!"

Il vecchio vizio dell'ossequio al potere (di Pietro Lo Cascio)

Stamani Lipari si è svegliata in mezzo a una nuvola di fumo. Non era il ridestarsi di un vulcano sopito, né – fortunatamente – le fiamme di incendio domestico, ma quelle delle sterpaglie che bruciavano per la pulizia straordinaria del parco di Diana.
Pare che sabato verrà il ministro Angelino Alfano, ex-pupillo di Berlusconi riciclatosi (per senso di responsabilità, è ovvio) come indispensabile supporto al governo non eletto di Matteo Renzi.
Di conseguenza, da oggi i muretti cadenti delle aiuole di via Profilio si presentano magicamente restaurati (io, comunque, per prudenza non mi ci siederei), le aiuole ripulite alla perfezione come se fosse passato il colonnello Kilgore di Apocalypse Now, i rami secchi degli alberi spariti d’incanto, quando non addirittura gli alberi stessi.
Qualcuno sostiene che è la prassi, che quando arriva un ministro della Repubblica quei cinquecento metri che percorrerà bisogna farglieli trovare in perfetto ordine, e poi, perché stare sempre a lamentarsi, dovrebbero venire più spesso ‘sti ministri, così il paese sarebbe una bomboniera. D’altra parte, quando Mussolini si recava in visita all’Agro Pontino, i gerarchi spostavano rapidamente le vacche da un paese all’altro prima del passaggio del duce, il quale si congratulava con gli allevatori di un’Italia operosa, romana e ubertosa. 
Suppongo che Alfano si congratulerà con il sindaco di Lipari per il decoro della nostra cittadina, anche se l’odore del bitume fresco di via Profilio potrebbe insospettirlo. Sarebbe bello se potessimo farlo anche noi, ogni giorno, ma non ha importanza.
Il ministro ripartirà dunque con la coscienza tranquilla, senza immaginare che – tagliando i trasferimenti statali e, a catena, quelli regionali – il suo governo e quelli che lo hanno preceduto hanno reso sempre più arduo far quadrare il bilancio dei comuni, garantire anche minimi servizi essenziali, rispondere alle istanze e alle esigenze delle comunità, insomma, tentare di essere un paese civile.
Anche stavolta, il vecchio vizio dell’ossequio al potere permetterà al potere stesso di bearsi nella certezza che tutto proceda per il verso giusto, che le buche nelle strade non esistano, che le scuole siano edifici solidi e quando si parla del doppio turno si tratti senz’altro dei soliti “gufi”, che il diritto alla salute sia pienamente garantito; tutto il resto è lo spettro di un paese che non esiste, o che è meglio che non si veda, dietro una rassicurante cortina di fumo. 

Pietro Lo Cascio  

La Madonna del Terzito ieri a Lami (Foto Agostina Natoli e Valeria Russo - 2° parte)



Lettere al direttore. Lipari, interventi "straordinari" di manutenzione del verde e realtà artefatta. Ci scrive Renato Cacciapuoti

Riceviamo e pubblichiamo:
Gli interventi di manutenzione del verde e, non solo, in corso in alcune zone del centro di Lipari in occasione della prossima inaugurazione della nuova stazione dei Carabinieri, procedono alacremente e vedono impegnate diverse Amministrazioni.
Ineccepibile quanto si sta facendo,tuttavia, mi sia permesso fare alcune brevi considerazioni.
Qualcuno è in grado di spiegare perché si devono sempre aspettare visite di personalità di spicco per rifare il “look” alle strade cittadine ?,e perché interventi che dovrebbero essere la norma diventano l’eccezione?
Agli autorevoli ospiti che tra pochi giorni assisteranno alla cerimonia, verrà propinata una realtà artefatta che copre la misera e impresentabile quotidianità.
Torneranno nei loro luoghi d’origine con la convinzione di essere stati in un paese in cui vigono ordine e decoro urbano. A costoro auguro di non tornare da semplici vacanzieri perché sarebbero assaliti da una delusione pari all’entusiasmo provato.

Chiudo con una nota di colore e un consiglio agli addetti ai lavori. La prossima volta, di grazia, non praticate l’abbruciamento, in loco, dei residui provenienti dalla scerbatura perché non è molto da paese civile ammorbare, con i fumi, le case del centro storico…
Il cittadino
Renato Cacciapuoti

E' deceduto a Stromboli, Stefano Cincotta, il "capo-rollo" e memoria storica dell'isola


E' deceduto a Stromboli il "capo-rollo" e memoria storica dell'isola, 
Stefano Cincotta
Con la dipartita di quest'uomo conosciuto in tutta l'isola ed apprezzato, non solo dagli isolani, si chiude una pagina della storia recente di Stromboli.
Al nipote Carlo, ai figli, generi, nuore, agli altri nipoti e familiari tutti le condoglianze del direttore di Eolienews

Lettere al direttore. Il "salto" del semaforo e l'educazione stradale. Ci scrive il prof. Candia

Gentile Direttore,
in uno degli ultimi interventi sul Corriere delle Sera scritto poco prima della sua scomparsa e che oggi si può ritrovare sui suoi Scritti corsari, Pasolini suggeriva, per una necessaria quanto urgente riforma della scuola, di inserire tra le materie obbligatorie, l’Educazione stradale. Evidenzio che stiamo ricordando la voce di un formidabile intellettuale che così parlava più di quarant’anni fa: per Pasolini il rispetto delle regole stradali e l’educazione dell’automobilista sarebbero la misura della civiltà sociale, in assenza (totale o parziale che sia) delle quali la società stessa si mostrerebbe in tutta la sua miserevole ignoranza.
Vengo al dunque. Da tempo sulla strada da Lipari e Canneto, all’altezza della galleria, è in azione un semaforo, conseguenza, se non sbaglio, del ripristino di una frana che si era verificata all’imbocco della galleria stessa qualche tempo fa. Il semaforo funziona regolarmente: chi l’ha posizionato regolandone i tempi di durata, ne deve aver avuto, per propria competenza, le sue buone ragioni. Tuttavia mi sembra che, vuoi per la confidenza acquisita da chi transita spesso su quel tratto di strada, vuoi per una innata propensione al rischio, vuoi per il gusto alla trasgressione, vuoi per l’istinto interpretativo del soggetto automobilista verso il codice stradale per cui un semaforo rosso non obbliga ad un comportamento preciso ma si limita a ‘suggerirlo’, mi ritrovo sistematicamente ad essere superato da auto, motorini, furgoni e mezzi di varia natura che, indifferenti al semaforo rosso, passano, a volte pure con un certo risentimento nei confronti dell’automobilista-pollo (io) che ‘incomprensibilmente’ sta fermo ad aspettare la luce verde. Magari il ‘salto del semaforo’ è un nuovo sport e io non sono abbastanza aggiornato: non Le nascondo, caro direttore, che la scorsa settimana qualcuno mi ha pure suonato il clacson perché non passavo. Vedo superarmi, a volte, genitori con bambini, giovani con lo scooter (forse diretti a scuola, ma ovviamente non posso giurarlo), automobilisti che hanno a che fare con il mondo della scuola. Noi, a scuola intendo, facciamo legalità, cerchiamo di insegnare regole, di spiegare il senso della cittadinanza e dell’appartenenza, ma la pratica del rispetto delle regole è questione di educazione, e l’educazione si impartisce tra le mura domestiche: non lo dice il Dirigente scolastico, lo dice il Codice Civile. Non vedo educazione, ahimè, al semaforo della galleria.
Mi auguro che qualche anima si possa ravvedere leggendo questi pensieri, anche se non Le nascondo che, almeno in questo caso, non mi sento ottimista: leggere è indice di curiosità, ma l’ignoranza e la poca educazione non leggono e non sono curiose, sono autoreferenziali, e si alimentano soltanto della loro propria arroganza.
Grazie della consueta ospitalità.
Renato Candia

Cassonetti...sempre più pieni...e sempre meno svuotati. Anche a Pirrera

Come ci segnala il nostro lettore Lucio Raffaele "con oggi sono nove giorni che non si effettua il ritiro dei rifiuti a Pirrera"
E le foto sono più che eloquenti!
Lamentele per il mancato espletamento del servizio giungono da diverse parti dell'isola!

DIFFAMAZIONE‬ AGGRAVATA. STUDENTESSA DI TERAMO, SARA' PROCESSATA PER INSULTI SU FB

(Da Commissariato PS on line) Il reato di diffamazione a mezzo stampa si concretizza postando un commento offensivo sulla bacheca di Facebook della persona offesa.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24431/2015, ha stabilito che inserire un commento su una bacheca di un social network significa dare al suddetto messaggio una diffusione che potenzialmente ha la capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, sicché, laddove questo sia offensivo, deve ritenersi integrata la fattispecie aggravata del reato di diffamazione.
Partendo dal presupposto che queste affermazioni hanno una diffusione capillare e potenzialmente illimitata, la Cassazione ritiene che le offese espresse in tal modo debbano ritenersi aggravate, come se commesse a mezzo stampa.
Il parlare di Cassazione o utilizzare termini giuridici tecnici non ci deve allontanare da quello che è la quotidianità e per riuscirci consigliamo di leggere l’articolo in immagine. Un’ultima riflessione: valutate bene cosa postate e le sue implicazioni.

Nella Chiesa del Pozzo una Messa per i 61 morti del Santamarina. Per non dimenticare (di Michele Giacomantonio)

Lunedì 9 maggio alle ore 19 nella Chiesa del Pozzo si è svolta una raccolta funzione per ricordare e pregare per i 61 morti dell’affondamento del Santamarina avvenuto il 9 maggio del 1943. L’evento fu un grande dramma per la popolazione eoliana perché non ci fu famiglia che non fosse toccata dalla tragedia.
Il piroscafo era salpato nel pomeriggio intorno alle 15 e 10 da Marina Corta per far rotta su Vulcano Milazzo… Il mare era particolarmente mosso, ma non creava preoccupazione per una imbarcazione considerata d’avanguardia. Lasciato lo scalo di Vulcano, il Santamaria proseguiva speditamente il suo percorso, quando a nove miglia da Lipari e non più di tre o quattrocento metri da Punta Luccia, un siluro lanciato da un sommergibile inglese, lo colpiva al centro ed esattamente all’altezza della sala macchina spaccandolo in due e facendolo colare a picco in pochissimi minuti: portandosi dietro il suo immane carico di morte e disperazione.
Ha celebrato la S. Messa Mons. Gaetano Sardella che all’omelia ha ricordato l’evento ma ha voluto collegarlo a tutti i morti innocenti delle guerre che hanno perso la vita e continuano a perderla ancora in questi anni ed in questi giorni. Fra l’altro don Gaetano ha sottolineato come “non si deve perdere la memoria di questi fatti e di questi drammi che fanno parte della nostra storia e della nostra civiltà e che devono stimolarci ad operare per la pace perché situazioni del genere non abbiano più a ripetersi”.

La Madonna del Terzito ieri a Lami (Foto Agostina Natoli e Valeria Russo - 1° parte)



Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (IX° parte)

Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo

Facci tagghiata - Faccia tagliata
Mafiusu - Mafioso
Faccia mprincata - Faccia tosta
Fasulieddi - Fagiolini
Fascimu - Facciamo

La Madonna del Terzito da ieri a Lami. Stasera processione dalla frazione alla Basilica di Canneto

Prosegue la "Peregrinatio" della Madonna del Terzito a Lipari.
Ieri pomeriggio, sempre su un mezzo messo a disposizione dalla famiglia di Giuseppe Addamo, ha raggiunto da Canneto la borgata di Lami.
Al suo seguito, oltre a Don Lillo Maiorana, un pulman di fedeli e l'assessore Giovanni Sardella
Alle 18 circa (in zona ponte) i fedeli di Lami hanno accolto il simulacro della Madonna e si è snodata la Processione verso la chiesa.
Ha fatto seguito la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Alfredo Adornato
Oggi la Madonna del Terzito tornerà a Canneto con una solenne processione (a piedi) che si snoderà da Lami sino alla Basilica di San Cristoforo.
La Processione prenderà il via dopo la Celebrazione Eucaristica (prevista per le 18 e 30) presieduta dal Canonico, Gino Profilio
E' previsto un pellegrinaggio in pullman da Canneto sino alla Parrocchia Maria SS. del Rosario a Lami