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mercoledì 10 luglio 2013

Qualche idea per il sito del depuratore. Ci scrive l'ing. Felice Lopes

Caro Direttore,
dopo un lungo silenzio ho deciso di far conoscere alla popolazione il mio pensiero sulle conseguenze che ricadranno sulla collettività a seguito della decisione, assunta dal Consiglio Comunale all’unanimità, relativa al ripensamento del sito del depuratore. Come avrà modo di leggere nella mia nota non si tratta di mera contestazione ma di doverosa partecipazione alla soluzione dei problemi che attanagliano la comunità, rintuzzando la malignità che voleva lo scrivente favorevole al sito di Canneto Dentro. Su quel sito ho scritto evidenziando due cose semplici :
  1. Evidenziavo la sopportazione dei cittadini per il lungo periodo di funzionamento dell’impianto di pretrattamento di Santa Caterina;
  2. Criticavo gli amministratori sulle responsabilità connesse al lungo periodo di “sonnolenza” sul problema scoppiato, per il pubblico, solamente in questi giorni.
Non ho parlato dell’inquinamento marino .Me ne dolgo ,accennerò , per non tediare, ai possibili danni.
E’ opportuno sottolineare che le acque di rifiuto di origine domestica non depurate contengono sostanze organiche che consumano l’ossigeno contenuto nell’acqua. Questo fenomeno è più grave se avviene in acqua salata , perché la solubilità dell’ossigeno è qui sensibilmente inferiore e ciò rende più veloci le reazioni biochimiche di decomposizione.
Là dove scompare l’ossigeno ,può facilmente verificarsi la formazione e lo sviluppo di idrogeno solforato .Questo gas avvelena la fauna ,già sofferente per la scarsità di ossigeno ,e corrode le vernici e le strutture delle navi.
E come se ciò non bastasse, ci si mettono i composti del fosforo e dell’azoto che costituiscono un ottimo nutrimento per le alghe verdi , le quali si sviluppano in grande quantità , poi muoiono e vanno in putrefazione, riducendo ulteriormente il contenuto di ossigeno dell’acqua ed incrementando la formazione di idrogeno solforato.
Di tutto questo negli anni non si è mai parlato o peggio si è fatto di tutto per ignorarlo o sottovalutarlo .

Detto questo, voglio tornare sull’argomento “siti” .
Voglio ricordare a chi mi conosce che, nel mio quotidiano, ho sempre pensato , come in ogni mio atto, soprattutto al bene della collettività ed al modo migliore di poter concorrere a superare ,ove possibile , le avversità che ci propinano quotidianamente i nostri uomini politici (!) che antepongono gli interessi di partito o peggio di corrente ai supremi interessi del popolo “ sovrano “ – lo dice la costituzione- che li ha “distrattamente” eletti-.
Oggi ci troviamo alla presenza di un deliberato del Consiglio Comunale votato all’unanimità . Da cittadino rispettoso ne prendo atto e non entro nel merito pur avendo tanto da ridire.
Parto, invece, da quanto ha detto il Sindaco Giorgianni in una intervista: Il depuratore a Canneto dentro non si ha da fare .
Bene ne prendo atto. Pensa il Sindaco di scegliere il sito previsto nel PRG o continua a brancolare nel buoi? Ha riflettuto quanti anni abbiamo già sprecati nella ricerca del sito salvifico e quanti altri ne dovranno passare tra individuazione del sito, condivisione dello stesso ,finanziamento, progettazione, appalto e messa in funzione ?
Rifletta . L’attuale impianto è sotto sequestro ed è una bomba ecologica che può scoppiare da un momento all’altro .
E’ pur vero che secondo quanto pubblicizza una nota fabbrica che pubblicizza prodotti per la digestione ( da noi ne occorrerebbero quantità industriali per digerire quello che ci accade) , gli italiani sanno sempre a quale Santo rivolgersi . Io propongo la figura di Santo Arrangiati ,come abbiamo sempre fatto negli anni .
Volendo che queste mie poche righe non siano male interpretate , comunico ,ai ricercatori di siti balsamici ,una mia idea basata su due principi fondamentali :
  1. I liquami di depurazione non vanno gettati in mare;
  2. Le nostre campagne hanno bisogno di irrigazione a basso costo per ripartire .
    Conseguentemente propongo un mio modesto suggerimento : occorre trovare un sito per la depurazione nelle zone alte dell’isola ,con nessun impatto ambientale e quindi ben mascherato , il più vicino possibile ai vasconi che sono presenti a Sant’Angelo e dove uno di questi è del tutto inutilizzato 
    Il liquame viene pompato con lo stesso procedimento attualmente usato per l’acqua potabile e cioè con una stazione intermedia di accumulo e pompaggio fino alle vasche ,qui giunto il liquame verrà depurato ed i reflui, momentaneamente accumulati nel serbatoio attualmente inutilizzato, verranno distribuiti a chiunque ne faccia richiesta a prezzi del tutto insignificanti , ma tali da coprire almeno parte delle spese.
    Qualcuno sbarrerà gli occhi pensando alle spese dell’impianto di sollevamento e ai costi elettrici per l’alimentazione delle pompe di sollevamento.
    Questo qualcuno si calmi e faccia un bel respiro perché i costi da me proposti sono risibili rispetto a quelli occorrenti per posizionare l’impianto al lazzaretto , come qualche mente più matta della mia ha suggerito ,collegandolo con un tunnel da pignataro.
    Facciamo un bel gioco : Ognuno dica la sua, alla fine ,fra cinquant’anni , adotteremo la scelta migliore (ritornare ai pozzi neri- li abbiamo avuti per migliaia di anni e nessuno se ne è mai lamentato ).
    Lipari,10/Luglio 2013

Saggio Angels' Dance (13° gruppo di foto) foto di Luana Zaia



 Continua la pubblicazione delle foto pervenuteci (oltre 200 sino ad ora) del saggio di Angels' Dance. Ultime ore per chiunque volesse farci pervenire ancora foto dello spettacolo (massimo 5 per invio) per vederle pubblicate su eolienews e poi su un apposito album che creeremo su fb (dal 12 in poi). Le foto possono essere inviate, entro il 10 di luglio, alle mail ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.it
NB. LE FOTO SI INGRANDISCONO CLICCANDOCI SOPRA

Sidoti: "A Canneto potremmo arrivare ad una petizione e ad un blocco delle strade"

Mi ha fatto molto piacere ricevere in privato le email di Enrico e Monica riguardo le problematiche della viabilità a Canneto.
Condivido in pieno le loro osservazioni e dico di più.
Anni fa mia Mamma, che oggi ha 82 anni, è stata investita mentre camminava sul marciapiede di Canneto all'altezza della scuola di ritorno dalla messa. Cadendo per terra si ruppe il polso in più parti e solo dopo mesi e mesi di convalescenza riprese la sue attività di casalinga.
Ma domando alla Giunta ma in particolare all'Assessore al ramo: come si può pensare che una strada come la Cesare Battisti che ha due marciapiedi (per modo di dire) della larghezza forse di 30 cm cadauno, dove una parte della carreggiata è sempre occupata da macchine in sosta (anche di fronte ai vicoli impedendo l'accesso ai pedoni), dove nemmeno le bici possono circolare in quanto non resta strada a sufficienza per circolare (piste ciclabili a Canneto per l'amor di Dio), può sopportare questo flusso di autovetture, camion, furgoni e motocicli??
Spero che interveniate presto se NO dobbiamo per forza fare una petizione e se non sentite bloccare le strade.
Angelo Sidoti

Saggio Angels' Dance (12° gruppo di foto) Foto Luana Zaia

 Continua la pubblicazione delle foto pervenuteci (oltre 200 sino ad ora) del saggio di Angels' Dance. Ultime ore per chiunque volesse farci pervenire ancora foto dello spettacolo (massimo 5 per invio) per vederle pubblicate su eolienews e poi su un apposito album che creeremo su fb (dal 12 in poi). Le foto possono essere inviate, entro il 10 di luglio, alle mail ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.it
NB. LE FOTO SI INGRANDISCONO CLICCANDOCI SOPRA

Ancora sul senso unico a Canneto. Mamma esasperata "Provvedimento illogico e scellerato"

Prendo atto che, ancora una volta, non ha risposto a nessuna delle domande che sono state formulate all'Amministrazione per il suo cortese tramite!
Quanto al Suo inciso iniziale su un eventuale impegno personale sono troppo (e felicemente!) impegnata  a fare la mamma! Ho delegato "Voi" a rappresentarmi, ma anche qui constato l'assoluta mancanza di dialogo e l'inesistente predisposizione all'ascolto dei cittadini! 
Prendo atto, con rammarico e delusione, anche di questo! 
Le rinnovo l'invito, da estendere ai componenti dell'Amministrazione, a casa mia per un aperitivo (a base di smog!) presso la mia abitazione in via Cesare Battisti tra le 18 e le 19 (al rientro dal mare!) di un giorno a Sua scelta!
Potra' constatare di persona, non da una comoda sedia, quanto esasperante sia la situazione scaturita ed aggravata da un provvedimento tanto illogico quanto scellerato! 
Mi dipinge come una persona senza dubbi ed incertezze...si sbaglia! 
Certamente la Vs. renitenza a rispondere a semplici quesiti, tipico di chi non ha alcun argomento a suo favore, conferma la validità dei miei assunti ed accresce lo sconforto e la sfiducia nelle istituzioni!
In attesa delle decantate "novità positive" dei prossimi giorni la saluto cordialmente !
Monica

Una “mamma esasperata” che abita in via Cesare Battisti a Canneto scrive al portavoce che risponde.....

Essendoci “insoddisfazione per la situazione attuale” vadano pure a farsi benedire salute e tranquillità di residenti e villeggianti, ma soprattutto vada a farsi benedire la sicurezza dei pedoni, siano essi mamme con passeggino o disabili in carrozzina!!!
Ho riassunto bene la sua risposta, dott. Giacomantonio?
Che delusione!
Credevo si potesse instaurare un serio dibattito sul problema, ma assisto ad una risposta oltremodo evasiva, fuorviante e che mostra un menefreghismo disarmante verso tematiche legate alla salute pubblica ed alla sicurezza dei pedoni!
Confidavo (a torto!) nella sua proverbiale onestà intellettuale (e non sono ironica!) ed in una risposta, anche alla luce dei suoi brillanti trascorsi amministrativi, meno evasiva, partigiana e maggiormente obiettiva! Mi sbagliavo!
Non credevo che tra le mansioni del portavoce rientrasse anche la DIFESA D’UFFICIO (anche dell’indifendibile!) e l’arrampicata libera sugli specchi!!
Prendo atto di ciò ed al fine di agevolarLe il compito pongo all’amministrazione, per il suo cortese tramite, n. 13 quesiti sui quali desidererei altrettante non evasive risposte con la precisa indicazione di colui (Amministratore e/o Dirigente) che ha risposto (immaginando che le affermazioni da Lei riportate nella ns. precedente non le appartengano ma rielaborino il pensiero altrui!).
Ho chiesto e le ribadisco,
1a domanda: quale criticità viaria della frazione risolve il provvedimento nella parte in cui prevede il senso unico sulla via Marina Garibaldi?
2a domanda: è vero o no che si aumenta il carico veicolare e le distanze di percorrenza (e dunque le emissioni inquinanti ed i consumi di benzina!) su tutta la frazione?
3a domanda: è vero che la via Cesare Battisti è (praticamente) sprovvista di marciapiede lungo tutta la sua lunghezza e comunque costringe disabili in carrozzina e mamme con passeggino a condividere la carreggiata con il traffico moto veicolare a rischio della loro personale incolumità?
4° domanda: è vero o no che dirottando tutto il traffico sotto le 3,5 tonnellate (non solo “auto e motorette”, ma anche auto con imbarcazioni a rimorchio, motocarri, mezzi edili, SUV, bus navette per le spiaggie, macchine ed ogni genere di motociclo etc..) lungo la via Cesare Battisti, (strada senza marciapiede!!!), si incrementano in modo esponenziale la possibilità di incidenti ed il RISCHIO PER L’INCOLUMITA’ DEI PEDONI?
5a domanda: è vero o no che la via Cesare Battisti è una strada chiusa dalle abitazioni su entrambi i fronti e che, a differenza della via M.Garibaldi (che ha il fronte libero lato mare) i fumi cancerogeni dei gas di scarico delle autovetture permangono per molto più tempo nell’area e non venendo prontamente dissipati dal vento, vengono respirati da tutta la popolazione residente in loco?
6a domanda: è vero o no che il provvedimento che istituisce il senso unico sulla Marina Garibaldi ha i seguenti effetti:
a) non crea alcun parcheggio aggiuntivo;
b) non risolve il problema del parcheggio “selvaggio” sulla Marina Garibaldi, lato mare;
c) non risolve il problema degli ingorghi sulla Marina Garibaldi dovuti al transito contestuale in doppio senso di autobuss e mezzi pesanti quando la carreggiata viene ristretta dal parcheggio “selvaggio” sul marciapiede lato mare;
d) incentiva l’incremento della velocità per vetture e motocicli, fenomeno già fuori controllo con il precedente sistema viario, soprattutto durante le ore notturne (in virtù del senso unico ed in assenza di dissuasori);
e) aumenta esponenzialmente il traffico su una strada senza marciapiedi aumentando i rischi per i pedoni;
f) aumenta le distanze di percorrenza e dunque l’impatto ambientale della viabilità (maggiori consumi, maggiori emissioni, maggiori rumori!) nella frazione.
7a domanda: a fronte dei summenzionati effetti negativi del provvedimento quali sono gli effetti positivi al sistema viario della frazione derivanti dall’istituzione del senso unico sulla Marina Garibaldi? L’Amministrazione ha fatto, anche informalmente, una analisi COSTI-BENEFICI in ordine al provvedimento e se sì è possibile renderla nota?
8a domanda: il provvedimento a firma del Dirigente Dott. Blasco è stato corredato da un parere/relazione tecnica (anche se non vincolante e/o necessario) del responsabile di zona del Corpo di Polizia Municipale? In caso positivo possiamo essere resi edotti di quanto relazionato in merito dalla Polizia Municipale?,
Conclude la Sua risposta, dott. Giacomantonio, di essere “convinto che che queste spiegazioni non vengono incontro alla preoccupazione espresse dai cittadini!”.
Ha perfettamente ragione, ma le chiedo in proposito (9° domanda), quale altro è il fine ultimo di chi è chiamato ad amministrare la “res publica” se non quello di venire incontro alle preoccupazioni espresse dai cittadini a tutela dell’interesse collettivo.
10a domanda: Qual è dunque l’interesse generale che il provvedimento mira a tutelare sacrificando la sicurezza dei cittadini, siano essi bimbi in passeggino o disabili in carrozzina o anche soltanto pedoni costretti loro malgrado a transitare a piedi sulla via Cesare Battisti?
11a domanda: nella sua risposta non è fatto alcun accenno alla totale assenza di controlli a cura della Polizia Municipale ed alla omissiva tolleranza dei vigili urbani che non sanzionano il parcheggio selvaggio lato mare per almeno 11 mesi l’anno e sempre nelle ore notturne. E non mi risponda che i vigili sono sotto organico, perché non è solo un problema quantitativo: ma le sembra possibile che i vigili urbani che transitano ogni mattina (365 giorni all’anno) dalla Marina Garibaldi omettano di vedere e sanzionare il parcheggio selvaggio sul marciapiede e sugli stalli bus? Perché a dispetto delle ordinanze vigenti le infrazioni vengono implicitamente consentite? Non voglio credere che ciò sia dovuto alla volontà di favorire la fruizione al pubblico di alcune attività produttive!
12a domanda: nella Sua risposta non si è compreso qual è il senso del provvedimento e le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione ad imporre il senso unico sulla Marina Garibaldi. La invito a rispondere in modo preciso (non “a trasi e nesci”!) anche alla luce delle precedenti obiezioni!
13a domanda: il buon senso imporrebbe la revoca dell’ordinanza (nella sola parte che istituisce il senso unico sulla Cesare Battisti). Ma, considerato che l’Amministrazione ha dimostrato di non avere l’umiltà di ammettere i propri errori, potrebbe perlomeno limitare gli effetti del provvedimento al periodo di massimo afflusso turistico (dal 1 al 20 Agosto). La ritiene una soluzione praticabile?
Veda dott. Giacomantonio, il problema di intasamento della via Garibaldi (presente anche con la nuova ordinanza) si sarebbe potuto risolvere (o quanto meno mitigare) senza penalizzare e mortificare almeno metà della frazione, attraverso un costante presidio/controllo da parte delle forze dell’ordine! Il controllo del territorio e la presenza stanziale dei vigili urbani fungerebbe anche da deterrente per l’infinita casistica di infrazioni al codice della strada che si perpetrano a Canneto, divenuta negli anni sempre più ghetto, senza legge, frazione sempre più abbandonata a se stessa!
La gente non trasgredisce “qualche volta”, come Lei riferisce. Venga a Canneto, a qualunque ora del giorno e della notte e troverà il marciapiede costantemente invaso dalle vetture e pertanto inibito ai pedoni (in particolare a chi come me non può usufruirne trovandomi a camminare con passeggino al seguito!) .
Nella sua risposta Lei parla di “limiti strutturali” della frazione: concordo con Lei, ma i suddetti limiti si superano con la PROGRAMMAZIONE, non con la sperimentazione di cose peraltro già applicate con esiti nefasti!
Nella sua nota parla di assoluta mancanza di parcheggi: VERO!!!
Ma cosa ha programmato in tal senso l’Amministrazione?
Ovviamente non spetta a me farlo, ma le proposte della gente sono sul tavolo da anni, tra il disinteresse delle Amministrazioni che si sono succedute!
Perché non limitare l’afflusso delle auto (anche a Lipari), ma soprattutto a Canneto! Perché non recuperare l’ex blocchiera a Calandra, o delle aree a San Vincenzo (noleggiandole con i proventi delle multe o della sosta a pagamento, della quale nessuno più parla!) ed istituendo un servizio navetta da e per le spiagge di Canneto!
Perché non interdire la possibilità di circolare in doppio senso ai mezzi pesanti e consentire l’accesso solo ai pulmann g.t. che effettuano il giro dell’isola direzione Acquacalda (contestualmente si dia un termine congruo al vettore pubblico per adeguare il parco mezzi alle mutate esigenze viarie).
Perché non disciplinare gli orari di carico e scarico dei supermercati e delle attività produttive? Etc etc etc..
Tutto passa da un’oculata ed attenta programmazione!
alcuna visione strategica!
Lei parla di importanti modifiche rispetto alle precedenti viabilità.
Vero è che negli ultimi 6 anni sono state predisposte 4 differenti ordinanze viarie per Canneto, ma non è assolutamente una novità la deroga a circolare in doppio senso per i mezzi pesanti (vada a rivedersi l’ordinanza del 2008!)
Sento ancora parlare della terza strada a monte (da almeno 30 anni che se ne parla!), ma per dirla alla sua maniera, “si tratta di progetti di lungo respiro e di grande impegno”.
Come direbbe Totò, “ma mi faccia il piacere!!”. Non prendiamoci in giro!
È notorio infatti che l’opera è stata stralciata persino dal PRG!
Veda dott. Giacomantonio, ciò che serve è un po’ di amore per la frazione, capacità di ascolto dei problemi, umiltà e soprattutto programmazione! Non internazionale, ma tarata sui problemi quotidiani che vengono totalmente dimenticati dall’Amministrazione! Un’amministrazione seria discute ed organizza oggi la viabilità per l’estate 2014, senza aggrapparsi a fantomatici irrealizzabili progetti di “lungo respiro”, anche perché, grazie a Voi, anche respirare aria quanto più salubre possibile è diventato un lusso per pochi e certamente non è un diritto che spetta ai cittadini della Via Cesare Battisti!
Una mamma, cittadina di serie B, sempre più esasperata!

LA RISPOSTA DEL PORTAVOCE
Cara signora Monica,
Sono rimasto a lungo incerto se risponderle o meno. Per temperamento la polemica mi stimola, ma giunto alla mia età comincio ad accusare la stanchezza e forse anche l’inutilità del ribattere a tono. Leggendo la sua lettera mi sono detto: una persona così sicura delle sue idee, senza dubbi e senza incertezze è un peccato che non si sia candidata al Consiglio e portare così il suo contributo. Purtroppo, nella mia vita, mi hanno sempre insegnato a coltivare il dubbio e per questo non sono stato un buon Sindaco e mi sono meritato la sfiducia. La gente, soprattutto in Italia, vuole persone sicure delle proprie idee e delle proprie posizioni anche se vendono la luna, anche se portano la cittadinanza a sbattere contro i muri come è stato per il porto o per il depuratore spostato a Canneto.
Vede, signora Monica, io quando ho riconosciuto che la situazione era soddisfacente e che le spiegazioni delle motivazioni dell’ordinanza sul senso unico, per quanto razionali, non venivano incontro alle esigenze dei cittadini, non ho inteso dire che allora vadano a farsi benedire salute degli abitanti, sicurezza e mamme con le carrozzine, ma che bisognava continuare a riflettere e trovare altri accorgimenti a cominciare dal controllo e dalla apertura di parcheggi, per quanto tutto questo sia difficile, perché i vigili sono quelli che sono e le possibilità di parcheggio sono limitate. Comunque posso assicurarle che non vi è disinteresse ed il problema è ben presente al Sindaco ed all’Amministrazione. E credo che fra qualche giorno possano esserci delle novità positive.
Bisognava pensarci prima? Bisognava programmarle per tempo? Magari l’anno scorso per quest’anno? Si, in linea teorica è vero, ma lei sa quanti problemi ha ereditato questa amministrazione? In questi giorni è uscita la relazione del Sindaco sul primo anno di attività. Per favore ci dia un’occhiata e scoprirà quante cose si sono fatte e come non si è stati con le mani in mano.
Cordiali saluti
Michele Giacomantonio

Da Partylandia auguri a Clementina

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Clementina che oggi compie 25 anni

"I Pirandello" a Lipari

Presso il Museo Archeologico Regionale Eoliano “Luigi Bernabo Brea” di Lipari, Chiesa di Santa Caterina, Patrimonio dell’Umanità Unesco, ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra documentaria “I Pirandello”, curata da Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla e allestita da Elena Ciravolo, autori pure dello splendido volume “I Pirandello. La famiglia e l’epoca per immagini” (ed. la Cantinella) che raccoglie un ampio repertorio di fotografie inedite o rare, ben seicentotrenta. Un suggestivo percorso iconografico della storia di una delle più tormentate, complesse, affascinati famiglie fra Otto e Novecento, che getta fasci di luce su personaggi fra i più intriganti del tempo da Marconi a Einstein, Disney, Gershwin, Neruda, per ricordare soltanto alcuni.
Dopo il saluto dell’Assessore ai BB.CC., Tiziana De Luca, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione, promossa dal Comune con la collaborazione dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, e ha ripercorso le numerose tappe internazionali della mostra, Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla hanno messo a fuoco la complessa vicenda artistica di Luigi Pirandello, premio Nobel per la Letteratura nel 1934, e dei figli, Stefano, anch’egli scrittore, soltanto di recente da loro ‘scoperto’ e pubblicato per i tipi di Bompiani, e Fausto, uno dei maggiori pittori della Scuola Romana. Quindi Ezio Donato ha prestato la sua calda voce allo scrittore agrigentino. Fra i numerosi presenti l’Assessore al Turismo Roberto Cuccia. La mostra resterà aperta fino a domenica 14 luglio.
Nella foto Enzo Zappulla, Elena Ciravolo, Sarah Zappulla Muscarà, Ezio Donato, Tiziana De Luca, Roberto Cuccia.

Auguri a......

Eolienews augura Buon Compleanno a Giuseppe Leonardi, Alessia La Torre e Erika Sapienza

Saggio Angels' Dance (11° gruppo di foto) Foto Laura Lo Ricco



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Ambulanze dell'ospedale di Lipari inadeguate, Saltano anche i TSO. La nota di Biviano

Al Commissario e Direttore Generale dell’Asp 5 di Messina
Al Direttore Sanitario dell’ASP 5 di Messina
All’Assessore regionale alla Salute
REGIONE SICILIA
Al Prefetto di Messina
OGGETTO: Mancata messa in sicurezza, inadeguatezza e inidoneità delle autoambulanze presenti nel Presidio ospedaliero di Lipari.
Egregi Signori,
Quanto accade di recente nel presidio ospedaliero di Lipari è l’esempio migliore della disorganizzazione e dello spreco di denaro pubblico esistente nella nostra sanità, oltre ai vari disagi, pericoli e continui disservizi che subiscono giornalmente i nostri cittadini e chi ci lavora.
Da qualche settimana, infatti, nell’Ospedale di Lipari non è possibile trasferire i pazienti in altre strutture della terraferma per mezzo di autoambulanze in quanto quelle atte a tale scopo non sono idonee e presentano gravi problemi di sicurezza. Sembrerebbe che non siano dotate degli agganci di sicurezza che assicurano e mantengano stabili le barelle durante il viaggio.
Tutto questo nell’assoluta indifferenza di chi dovrebbe invece rimediare al fine di evitare continui trasferimenti in elicottero di pazienti non gravi che comportano enormi sprechi di denaro pubblico.
Lo stesso tragitto dall’ospedale alla pista eliportuale avviene comunque in condizioni di assoluta insicurezza con gli operatori sanitari che sotto la propria responsabilità cercano di mantenere stabile la barella all’interno dell’autoambulanza durante il trasferimento dei pazienti.
Sembrerebbe che ad alcuni di essi sia stato anche chiesto inizialmente di trasferire ugualmente i paziente nonostante l’inadeguatezza e la mancata messa in sicurezza delle autoambulanze.
Addirittura, ancora più grave, vengono continuamente rinviati i trasferimenti dei soggetti sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio (TSO) con pericolo per gli stessi e per tutta la comunità.
Alla luce di quanto sopra Vi chiedo d’intervenire immediatamente al fine di ripristinare una situazione divenuta oramai incredibile, se non assurda.
Il Consigliere Comunale PD
Dott. Giacomo Biviano

Zibetti: "Senso unico sulla Marina Garibaldi...una assurdità"

Alla c.a. del Sindaco e delll'Assessore alla viabilità
OGGETTO : Senso unico sulla Marina Garibaldi a Canneto
Gent.mo Sig. Marco Giorgianni e Gent.mo Sig. Giovanni Sardella
Ritorno a stretto giro di mail sul tema del senso unico sulla Marina Garibaldi a Canneto.
Ho visto sui vari siti che non sono il solo a protestare ed essere contrario.
Le due lettere di Monica "una mamma di serie B, sempre più esasperata" riassumono in modo chiaro ed esaustivo le varie problematiche che tale decisione comporta. Le stesse  problematiche esposte all'Amministrazione precedente anni fa quando sciaguratamente aveva realizzato la stessa operazione.
Non voglio quindi ripetere le stesse considerazioni, note e stranote.
Voglio solamente ribadire che l'istituzione del senso unico sulla Marina Garibaldi con dirottamento del traffico di ritorno verso Lipari solo su via C. Battisti è una assurdità !!
E' così assurda  che ai malpensanti può venire perfino il sospetto che questa operazione sia stata messa in atto per favorire "qualcuno" a scapito della collettività.
L'incremento esponenziale del traffico sulla via C. Battisti crea un unquinamento atmosferico ed acustico insopportabile (certamente fuori norma) e centuplica la pericolosità della via (tutt'altro che sicura già in condizioni di traffico normale).
Sovente accade che si agisce o reagisce ad incidente avvenuto. Distinguiamoci: agiamo prima!!
Esiste un serissimo problema di sicurezza per chi deve transitare a piedi nella via.
Vi "prego" vivamente di ritornare sui vostri passi e abolire il senso unico sulla Marina Garibaldi.
E' perfino già previsto nell'ordinanza n. 44 di giugno: "Eventuali variazioni alla presente ordinanza saranno apportate dopo l'applicazione della medesima con ordinanza a parte". Non resta che "variare"!!
Cari Sindaco ed Assessore date ai cittadini di Canneto questa buona notizia e presto. Sapranno apprezzare.
Grazie e cordiali saluti
Enrico Zibetti

"Assessore Cuccia e componenti giunta Giorgianni. Diminuitevi i compensi in base alle presenze in giunta" (di Angelo Sidoti)

Caro Assessore al Turismo,
nel periodo dal 2/5/2013 al 18/06/2013 ha presenziato a poco più del 36% delle riunioni di giunta.
Le delibere in questo periodo sono state n.19 e Lei e' stato presente solo in n.7.
Anche su temi delicati ed importanti come l'approvazione del Rendiconto 2012 ed adempimenti connessi e l'approvazione del Piano Anticorruzione Lei e' stato assente. Su questi temi ci aspettavamo una presenza "totalitaria".
Poi questa Nuova Giunta si riunisce solo due volte al mese? Non e' il caso che incrementate la frequenza degli incontri in quanto di materie da discutere penso che ne avete abbastanza.
Propongo comunque di diminuirvi i compensi sulla base delle effettive presenze in Giunta.

Buon lavoro....
Nb: Sardella e' stato più bravo di Lei presente per il 63%. Il resto dei componenti invece sempre presenti BRAVISSIMI vi meritate lo stipendio almeno per la presenza.

Angelo Sidoti

Smarrita fede nuziale

Sabato sera al Sealight una signora ha smarrito la fede nuziale.  Come è facile comprendere al di la del valore dell'anello si tratta, principalmente, di una questione affettiva.
Nella fede sono incise la data del matrimonio e il nome del marito della signora.
Chiunque l'avesse trovata può mettersi direttamente in contatto con Eolienews, con il suo direttore, attraverso il 339.57.98.235 o la mail s.sarpi@libero.it

martedì 9 luglio 2013

Scuola calcio Ludica Lipari: Piccoli eoliani crescono

Va avanti con successo la scuola 
di calcio estiva della Ludica Lipari riservata ai bambini e bambine dai 6 ai 12 anni. Contemporaneamente per i più piccolini dai 4 ai 5 anni sono attivi corsi di avviamento motorio e sportivo al gioco del calcio. Ieri pomeriggio siamo andati a "dare un'occhiata" ai piccoli atleti eoliani (una quarantina circa) al lavoro con i mister Fulvio Caruso e Franco Li Castro.
Oltre alla foto di gruppo (dei bambini presenti) abbiamo realizzato questo breve filmato che ci mostra i bambini all'opera.



Le iscrizioni per chi volesse partecipare sono ancora aperte. Contattare telefonicamente i due istruttori (vedi tel. nella locandina) oppure recarsi il lunedì pomeriggio al Monteleone

Angels' Dance (10° gruppo di foto)

  Continua la pubblicazione delle foto pervenuteci (oltre 200 sino ad ora) del saggio di Angels' Dance. Ultime ore per chiunque volesse farci pervenire ancora foto dello spettacolo (massimo 5 per invio) per vederle pubblicate su eolienews e poi su un apposito album che creeremo su fb (dal 12 in poi). Le foto possono essere inviate, entro il 10 di luglio, alle mail ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.it

A Casajanca a Canneto "Caccia al libro"

Comunicato-stampa

In questi giorni vi capiterà di trovare - nei luoghi più impensati - libri che aspettano solo di essere scelti,. sfogliati, letti e fatti circolare. Portati in tasca, in borsa, nello zaino, sulla spiaggia, sulla panchina del parco, saranno sempre compagni di viaggio speciali.
Libri che fanno circolare idee, che catturano emozioni ed accendono curiosità, l'Associazione I.Dee li ha lasciati circolare liberamente con il primo "bookcrossing" dell'isola che prende il nome accattivante di "Caccia al libro... e prevede, oltre allo scambio, anche la presentazione di alcune opere in compagnia del loro autore.
Quattro appuntamenti, aperti a tutti,  che si terranno tra luglio e settembre nel giardino dell'albergo Casajanca, a partire da sabato 13 luglio con "Caravaggio in Sicilia" di Alvise Spadaro.
Sabato 20 luglio Domenico Seminerio ci leggerà alcune poesie tratte dalla raccolta "Complementi di argomento"
Il 9 agosto Antonio Amico con "Caro Vincenzo" ed altri racconti letti e reinterpretati dalle "I.Dee"
Infine - il 7 settembre - Maria Attanasio ed "Il condominio di via della notte".
Gli scrittori di questa rassegna, già coinvolti negli anni in altre manifestazioni alle isole Eolie (Lipari e Salina), hanno tutti una comune matrice culturale essendo nati, alcuni, o avendo lungamente abitato, altri, a Caltagirone. È parso che la loro comune matrice culturale, pur nella molteplicità delle rispettive peculiarità e nella diversa forma di espressione -il saggio, la poesia, il romanzo-, possa costituire per l’isola, che è terra circoscritta e di frontiera, un’opportunità di contaminazione e di scambio, una forma di apertura e confronto. Un’esperienza da promuovere, farne tesoro, valutarne i risultati ed eventualmente riproporre, con questa o con altre realtà culturali, anche a parti invertite, per conoscere e aprirsi all’altro.
Tutti gli incontri si terranno al Casajanca di Canneto alle ore 21,30 con ingresso libero.

Santa Marina Salina. Lo sfogo di Giuffrè

Gentile Direttore,
approfitto ancora una volta del Suo giornale per un piccolo sfogo, stufo di quelle che appaiono essere vessazioni nei confronti della mia famiglia da parte del Comune di Santa Marina Salina.
Avevano già deciso, con ordinanza di Polizia Municipale di vietare nella maniere più assoluta l’accesso con qualsiasi mezzo alle nostre abitazioni ed attività in Via Risorgimento, ma questo non basta.
Premesso infatti che:
I lavori edili nel Comune di Santa Marina Salina nel periodo estivo sono vietati, tranne quelli urgenti per cui possono essere concesse delle proroghe;
Da infiniti anni, sono i corso i lavori di realizzazione di un Ostello della Gioventù (che al momento serve solo per ospitare gratuitamente …) per i quali vi è un transito continuo di mezzi meccanici e di lavoro in Via Risorgimento e Via Oberdan (Isola Pedonale);
Via, dove la mia Famiglia è titolare di un Beuty Center, ove i clienti vengono per rilassarsi ed essere coccolati, e ovviamente questo transito distrugge la pace del luogo, non permettendo neppure ai bimbi che aspettano i genitori di stare in sicurezza in un piccolo vicolo.
Abbiamo chiesto prima, e diffidato poi, a chi di competenza di non consentire questi lavori sporchi e rumorosi in pieno centro storico, e quantomeno di non permettere il traffico durante gli orari di apertura dell’attività, ma nonostante le rassicurazioni verbali, viene concessa una proroga per tutto il mese di luglio!!!
Il motivo della proroga è incredibile: visto che non si potevano effettuare scavi nel periodo invernale per il maltempo si fanno adesso, in piena estate, e pieno centro storico!
Questa Amministrazione pare abbia un solo obbiettivo, mettere in difficoltà chi ha voglia di lavorare.
Domenico B. Giuffrè

Depuratore a Canneto Dentro. Ancora un no dal consiglio comunale. La mozione approvata

Il consiglio comunale di Lipari, conclusosi alle 15 e 30, dice-come era prevedibile-  no all'unanimità al depuratore a Canneto Dentro e propone un tavolo tecnico per indicare altra area e chiede la revoca dell'emergenza idrica e fognaria. 
Il tutto contenuto in una mozione, predisposta inizialmente da Lo Cascio ed integrata durante la riunione dei capi-gruppo. Il sindaco di Lipari ha ribadito il suo no all'opera a Canneto Dentro ma ha sottolineato che non è disposto a farsi strumentalizzare.
Dopo la votazione il consiglio è stato aggiornato a lunedì alle 10 per il trattamento degli altri punti all'ordine del giorno. . Questa la mozione approvata:
Il Consiglio Comunale a seguito
degli Ordini del Giorno approvati all’unanimità dal Consiglio Comunale di Lipari nelle sedute del 12 dicembre 2010 (105/2010) e del 17 gennaio 2011 (2/2011), nei quali veniva contestata la localizzazione del nuovo impianto di depurazione a Canneto Dentro e ribadita la piena condivisione delle previsioni contenute nel P.R.G. del Comune di Lipari come approvato dal Consiglio Comunale;
delle motivazioni addotte nel ricorso depositato in data 17 novembre 2011 presso il TAR del Lazio dal Prof. Saitta per conto del Comune di Lipari su mandato conferito dall’allora sindaco Mariano Bruno, in particolare per quanto attiene la manifesta illogicità delle scelte operate dall’ufficio commissariale per l’Emergenza Idrica in merito alla localizzazione del nuovo impianto di depurazione a Canneto Dentro e di altri impianti annessi;
dell’evidente dissenso popolare nei confronti di tale localizzazione, già espresso attraverso una petizione 
sottoscritta da centinaia di residenti nel Comune di Lipari e pervenuta al Consiglio Comunale nel 2010, un contestuale ricorso al TAR depositato per conto di numerosi concittadini, nonché di varie altre manifestazioni che rivelano in modo inequivocabile l’esistenza di un disagio diffuso e la potenzialità negativa di conseguenti conflitti a carattere sociale determinati dalla stessa;dell’Ordine del Giorno n. 9/5714/6 approvato alla Camera dei Deputati che “impegna il Governo a valutare attentamente l’opportunità dell’attuale proroga dell’Emergenza Idrica nelle Isole Eolie e comunque a individuare iniziative volte a favorire il rientro, entro un breve termine, nel regime ordinario delle attività favorendo in tal modo la traslazione alla Regione Siciliana delle competenze correlate alla realizzazione delle opere in argomento in concertazione con l’ente locale di riferimento”; 
rilevando
come il problema prioritario sia oggi certamente rappresentato dalla localizzazione prevista per gli impianti ma, allo stesso tempo, non debba essere ignorato che l’intero progetto presenti nel complesso gravi lacune, atteso che 

a) esso non risolve né prospetta alcuna soluzione al problema della mancanza di reti fognarie in frazioni del territorio comunale soggette evidente espansione, quali Acquacalda o Pianoconte
b) esso non risolve né prospetta alcuna soluzione al problema dell’approvvigionamento idrico esaustivo sia per Lipari, sia per le altre isole afferenti allo stesso Comune
c) i costi previsti per la produzione di acqua desalinizzata secondo le previsioni progettuali della Sogesid e/o quelli del trasporto della stessa mezzo nave sono destinati a rimanere esorbitanti e palesemente insostenibili, anche alla luce della generale adozione del concetto di spending review e dei relativi provvedimenti finanziari introdotti;
come nel corso di 13 anni di gestione commissariale dell’Emergenza Idrica non sia stata mai presa in seria considerazione l’ipotesi di intervenire per eliminare o attenuare i rischi di inquinamento ambientale connessi al funzionamento dell’impianto di pre-trattamento esistente nel Comune di Lipari e attualmente sottoposto a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria;
come la stessa gestione commissariale dell’Emergenza Idrica abbia di fatto impedito l’espletamento delle necessarie fasi di concertazione – previste dalla normativa vigente – per la definizione di un progetto di cruciale importanza per il futuro e la qualità della vita di una comunità, ignorando in tal senso sia le istanze e i deliberati del Consiglio Comunale già richiamati, sia la richiesta di una fase di approfondimento dell’istruttoria che consentisse ai soggetti interessati di potere visionare adeguatamente le caratteristiche del progetto e analizzarne le implicazioni, stante che tali atti sono stati trasmessi al Comune di Lipari soltanto pochi giorni prima (25/11/2010) della conferenza di servizi tenuta il 6/12/2010 presso la Prefettura di Messina dove si è proceduto al conseguimento dei pareri per l’approvazione del progetto definitivo; inoltre, la mancata pubblicizzazione sull’Albo Pretorio del Comune di Lipari di tale conferenza di servizi e dei relativi atti ha ostacolato la partecipazione dei cittadini e dei rappresentanti di categoria e leso il loro diritto a conoscere gli sviluppi e le scelte progettuali e procedurali;
come la scelta definitiva del sito dove ubicare il nuovo impianto di depurazione di Lipari sia stata effettuata in palese contrasto con quanto disposto dalla Legge n. 119 del 10/5/1975 e della successiva deliberazione del Comitato ministeriale per la Tutela delle acque dall’inquinamento del 4/2/1977 che, tra le varie prescrizioni tecniche, introduce quella secondo cui “la scelta della località di installazione dell’impianto di depurazione deve essere fatta con riferimento – ove esista – allo strumento urbanistico vigente nel comune”;
come, alla luce delle indicazioni sopra richiamate, sussistano forti perplessità sia sul livello di approfondimento di una valutazione degli effetti delle emissioni odorose degli impianti di depurazione, sia sulla contiguità tra le prese e gli scarichi a mare pertinenti, rispettivamente, agli impianti di depurazione e di dissalazione, sia infine sul livello di approfondimento di una valutazione delle implicazioni socio-economiche e ambientali connesse alla localizzazione della pompa di sollevamento e del collettore degli impianti che viene prevista nelle immediate adiacenze di una delle spiagge più frequentate dell’isola di Lipari;

come possano essere addotte ragioni di natura economica per giustificare scelte di localizzazione di impianti che risultano in palese contrasto con le previsioni del P.R.G., frutto di adeguati confronti con la cittadinanza, di valutazioni a più ampia scala che coinvolgono l’intero assetto territoriale e socio-economico del Comune, e ratificate con l’approvazione dello stesso strumento urbanistico, quando l’intero capitolo dell’“Emergenza Idrica” ha goduto di congrue dotazioni finanziarie; come possano essere addotte ragioni relative a rischi di un dissesto idrogeologico nell’area individuata dal P.R.G. quando è noto che sulle stesse – identificate come ad alta pericolosità (P4) e ad alto rischio (R3) dal P.A.I. – è possibile intervenire previa verifica della compatibilità geomorfologica dei singoli interventi o prevedendo opere per la mitigazione del rischio, come stabiliscono le linee guida fornite dallo stesso P.A.I.
come diversi aspetti della gestione commissariale e dell’intero procedimento – dalla revoca della convenzione sottoscritta tra il Comune di Lipari e l’ATI Studio Lotti che si era aggiudicata la gara per il ciclo integrato dell’acqua, alla nomina di un membro del CdA della Sogesid incaricata della nuova progettazione a Commissario Delegato all’Emergenza Idrica, nella persona dell’avv. Pelaggi, alle lettere inviate dallo stesso ai consiglieri comunali dove si paventavano “procedure di infrazione” inesistenti a carico del Comune di Lipari, alle dichiarazioni dell’ex-commissario e sindaco Bruno dove si paventavano non meglio esplicitate “conseguenze a carico di chi ostacola il procedimento”, oltre a quelli già richiamati – presentino lati oscuri e contraddittori; 
come sia oggettivamente incomprensibile e infondata la proroga dell’Emergenza Idrica ottenuta per l’anno in corso con D.L. n. 1 del 14/1/2013, a fronte non soltanto della revoca di quasi tutte le altre gestioni emergenziali, ma delle evidenti incongruenze tra le finalità per le quali era stata istituita la stessa e gli obiettivi conseguiti durante i dodici anni precedenti;
esprime
una forte preoccupazione per il disagio diffuso determinatosi a seguito delle scelte progettuali che contrastano con le originarie previsioni del P.R.G. e che rischiano di amplificare conflitti sociali nell’ambito della nostra comunità, oltre che pregiudicare aree di rilevante interesse turistico, apportando più danni che benefici alla qualità della vita delle frazioni coinvolte;
un giudizio negativo nei confronti del carattere “emergenziale” forzatamente conferito alla gestione del problema delle risorse idriche e della depurazione, ritenendo che lo stesso avrebbe dovuto essere invece trattato alla stregua di interventi ordinari nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita della cittadinanza, da valutare e adottare sulla base di un confronto democratico e realmente partecipativo;
delibera
di ribadire le conclusioni contenute negli Ordini del Giorno n. 105/2010 e 2/2011 votati all’unanimità dal Consiglio Comunale, rispettivamente, in data 12 dicembre 2010 e 17 gennaio 2011;
di ritenere non idonea la localizzazione e il progetto del nuovo impianto di depurazione di Lipari, alla luce delle implicazioni di natura economica, sociale e ambientale che interessano aree di cruciale importanza per l’economia turistica e per la qualità della vita nel territorio comunale;
di ritenere idonea la localizzazione di un nuovo impianto di depurazione di Lipari così come prevista dagli strumenti urbanistici già approvati dal Consiglio Comunale;
di dare mandato all’Amministrazione Comunale affinché ottenga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la revoca urgente dell’“Emergenza Idrica” delle Eolie per quanto di competenza al Comune di Lipari, così come disposto con l’Ordine del Giorno n. 9/5714/6 approvato alla Camera dei Deputati, nonché l’immediato ripristino dei poteri riservati al Consiglio Comunale in materia urbanistica e di gestione del territorio per ciò che concerne le scelte di localizzazione relative al progetto definitivo “II Stralcio: Sezione B – Isola di Lipari: Nuovo impianto di depurazione di Lipari e opere fognarie accessorie / Sezione C – Isola di Vulcano: Nuovo impianto di depurazione – Rete fognaria del centro urbano, Realizzazione di un impianto di produzione di acqua potabile a servizio dell’Isola di Vulcano / Sezione D – Richiesta di pubblicazione sul sito web della determina n. 12 del 5 dicembre 2011”.
propone
la convocazione di una nuova seduta straordinaria del Consiglio Comunale da tenersi in pubblica sede nella frazione di Canneto entro la fine del mese corrente (luglio) nella quale l’Amministrazione possa aggiornare i consiglieri sull’esito delle proprie istanze presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulle eventuali novità che riguardino l’Ordine del Giorno in discussione.

Filicudi. Individuato relitto di epoca romana

Le Eolie, sia a terra che a mare, continuano a regalare reperti archeologici. Nell'isola di Filicudi, a circa 42 metri di profondità, nell'area portuale,  è individuato un relitto d'epoca romana. A bordo ben 13 macine in pietra per il grano. E' stato individuato dal sub eoliano Antonello Berenati che lo ha segnalato alla Soprintendenza del Mare

Scooter in mare. Dopo il gesto doloso il mezzo è stato recuperato dai pompieri

Uno scooter nella disponibilità di Michela Mangiacapra-così come ci informa lei stessa- è stato gettato in mare a Marina Lunga, nei pressi del presidio della Guardia Costiera e dirimpetto dove la giovane gestisce una lavanderia per conto della madre. Strappata anche l'insegna che indicava  l'attività.
L'episodio è stato denunciato ai carabinieri. Lo scooter è stato recuperato dai pompieri

Consiglio comunale e depuratore. Vince il disinteresse della gente. Diretta dalle 10

Si è riunito alle 10 il consiglio comunale di Lipari. Presenti in 15. Per l'amministrazione, oltre al  sindaco, vi sono gli assessori Sardella, Orto e De Luca. All'ordine del giorno, tra l'altro, il nuovo depuratore e la sua localizzazione. 
Un consiglio, che sin dalle prime battute, per meglio dire dai primi interventi, si è chiaramente orientato affinchè il depuratore non venga realizzato a Canneto Dentro ma a Monterosa, così come prevedeva il progetto iniziale.
Il consigliere Lo Cascio si è fatto promotore di una mozione che consiglio e amministrazione dovrebbero fare per intervenire sul Governo nazionale stante anche lo stato di agitazione sociale che quest'opera comporterebbe tra la popolazione.
Ma, questa redazione si chiede:
1) siamo ancora in tempo per bloccare l'opera? 
2) Siamo certi che non si inizino i lavori e poi, tra ricorsi e controricorsi, si abbia l'ennesima incompiuta?
3) Se non è possibile cambiare il sito si può intervenire almeno per delocalizzare le vasche, eliminando il rischio di inquinare la spiaggia più frequentata dell'isola (Canneto) e non accogliendo i turisti a Sottomonastero con una vasca che potrebbe "regalare" odori nauseabondi?
Per concludere-così come avrete modo di vedere dal filmato- siamo rimasti colpiti (ma non troppo) dal disinteresse della popolazione direttamente interessata all'argomento. Dietro le transenne non si è mai superata la ventina di persone. Rassegnazione? Menefreghismo? Sfiducia? O altro?
Quel che è certo che, su un argomento così importante, i numeri dovevano essere ben diversi

Grazie agli amici del Movimento 5 stelle vi continuaiamo a proporre la diretta streaming. Basterà cliccare su questo link 
http://www.ustream.tv/channel/movimento-5-stelle-lipari

Saggio Angels' Dance (9° gruppo di foto)

 Continua la pubblicazione delle foto pervenuteci (oltre 200 sino ad ora) del saggio di Angels' Dance. Ultime ore per chiunque volesse farci pervenire ancora foto dello spettacolo (massimo 5 per invio) per vederle pubblicate su eolienews e poi su un apposito album che creeremo su fb (dal 12 in poi). Le foto possono essere inviate, entro il 10 di luglio, alle mail ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.it

A proposito di emergenza idrica. Sidoti informa

Cari tutti volevo solo informarvi di aver ricevuto in data 03/07/2013, da parte dell'Ufficio Legale della Sogesid, riscontro alla lettera da me inviata all'Avv.to Pelaggi.
Lo stesso ha precisato che essendo le comunicazioni attinenti questioni legate alla sua attività di "Commissario per l'emergenza idrica delle Isole Eolie", non ritiene fornire alcuna informativa all'organo amministrativo della stessa Soc. Sogesid.
Di conseguenza mi ha fornito una sua mail pec (emergenzaidricaeolie@pec.it) dove inviare le comunicazioni successive.
La stessa email è stata trasmessa al consigliere Rag. Russo.
Angelo Sidoti

"Giusto esaltare le donne di mare ma non si cambi nome al piazzale di San Giuseppe". Don Giuseppe Mirabito scrive al sindaco e al presidente del consiglio comunale

Intitolazione sagrato S. Giuseppe a "Donne di mare". L'intervento di Lino Natoli

C'è poco da fare, ci ricaschiamo sempre. Non si tratta di una questione di destra o sinistra, di orientamenti culturali, politici o sociali, il punto è che quando vogliamo - o pretendiamo - che le cose che facciamo, i nostri sentimenti, le nostre emozioni vengano riconosciute universalmente intitoliamo una strada.
L'argomento è vecchio ed è già stato trattato, eppure ogni tanto si ripropone. Stavolta di mezzo non c'è un parente, un antico sodale di partito, un ex sindaco da elevare agli altari, adesso c'è di mezzo un'antica categoria sociale: le donne di mare. Categoria meritevole di studio e di ricordo, così come quella delle donne di campagna, ma anche degli uomini di mare e di terra. Alle donne di mare vuol essere intitolata una strada, anzi una piazza, anzi il sagrato di una chiesa: la Chiesa di San Giuseppe.
Da adesso, dunque, la Salita San Giuseppe non condurrà più alla Chiesa di San Giuseppe com'è stato per secoli, ma alla piazzetta (quale?) “Donne di Mare”. Siccome tutto deve avere un senso ed un andamento armonico, a questo punto intitoliamo la salita alle “Donne di Campagna”, così dalla salita donne di campagna si arriverà alla piazzetta donne di mare e di lì alla chiesa. Oppure al ristorante “Al Pirata”, che sarà comunque costretto a cambiare nome in “Trattoria mare e monti”, gloriosa insegna dei ristoranti italiani degli anni sessanta e settanta.
Capisco che l'idea nasce a seguito della pubblicazione di un libro che ha suscitato molto interesse, e questo mi preoccupa parecchio. Spero che in futuro altri libri interessanti vengano pubblicati, ma temo che ogni titolo pretenderà a questo punto l'intitolazione di una strada. Forse dai libri si passerà alla musica, ai titoli delle canzoni o ai nomi dei gruppi musicali.
Siamo tutti testimoni delle scempiaggini che sono state commesse in nome dell'intera comunità, delle intitolazioni improbabili che resteranno come sfregi sulle nostre strade, dell'assegnazione di cittadinanze onorarie a soggetti il cui nome è passato rapidamente dall'albo d'onore del Comune di Lipari a quello delle cronache giudiziarie. Speravamo che la furia toponomastica si fosse placata, non sembra sia così.

Il periodo del Risorgimento ha colpevolmente distrutto gli antichi nomi delle nostre strade, quello attuale della decadenza si sforza di trascinarci verso il ridicolo. Sarebbe stato meglio, ad esempio, lasciare il nome provvisorio di Tronco A, B o C a certe strade, almeno il nostro animo ambientalista ne avrebbe goduto.
Lino Natoli

Partylandia augura Buon Compleanno ad Alice

Lo staff  di Partylandia augura Buon Compleanno ad Alice che oggi compie 8 anni