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venerdì 17 giugno 2016

Operazione "Mare sicuro 2016"

CAPITANERIA DI PORTO

MILAZZO
Guardia Costiera
OPERAZIONE “MARE SICURO 2016”

Il prossimo 18 giugno prenderà il via l’operazione della Guardia Costiera denominata “MARE SICURO 2016” che, come ogni anno, mira a garantire il regolare e sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare. L’operazione, disposta dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, vede impegnati uomini e mezzi, della Guardia costiera ogni giorno presenti lungo le spiagge e in mare, presso gli stabilimenti balneari e nelle strutture dedicate alla nautica da diporto, al fine di prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, allo scopo di impedire ogni condotta illecita in mare e lungo le coste allo scopo di evitare incidenti e favorire una sicura e libera fruizione dei litorali. Tali obiettivi sono strettamente connessi alla tutela e protezione dell’ambiente marino e costiero e delle risorse ittiche.
L’operazione, che si svolge sui litorali del Compartimento Marittimo di Milazzo e dell’Arcipelago Eoliano, prevede l’impiego di pattuglie via terra per verifiche alle strutture balneari con particolare riferimento a tutti gli apprestamenti e dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione che sono prescritte dalla vigente Ordinanza della Capitaneria di Porto. I mezzi nautici della Guardia Costiera inoltre verificheranno il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di velocità e delle zone di mare destinate in via esclusiva alla balneazione.
L’operazione “Mare sicuro” prevede missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da una analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle “aree calde” caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.
Le attività operative sono state precedute da un’intensa attività di prevenzione e informazione a favore degli utenti del mare dando risalto in particolare all’utilizzo dell’utenza di emergenza “1530”, e per una efficace sensibilizzazione sugli usi leciti delle risorse delle spiagge e del mare.

Stromboli. Sopralluogo non evidenzia danni a struttura . Operazioni rimozioni Masaccio al via da lunedì






Nella giornata odierna la Società Libertylines ha stipulato apposito contratto con società terza per la rimozione dell’Aliscafo Masaccio attraverso appositi mezzi idonei.
La rimozione inizierà a partire da Lunedì 20 Giugno 2016.
Intanto già nel corso della mattinata, è stato svuotato totalmente il carburante presente nei serbatoi del Masaccio, ponendo completamente in sicurezza la zona ed evitando all’origine qualsiasi tipo di ipotesi di sversamento in mare. Tutto ciò è stato effettuato con l’immediato invio sul posto di tecnici della società che 

hanno operato di concerto con l’equipaggio.
Libertylines ringrazia la Capitaneria di Porto per l’immediatezza con cui ha prestato la propria opera, tutti gli isolani di Stromboli che, come sempre, hanno dimostrato la grande sensibilità e la disponibilità che contraddistingue la gente del posto.
Un ringraziamento particolare all’equipaggio del Masaccio che, nonostante l’enorme difficoltà in cui si è operato, ha dimostrato grandissima capacità e la giusta lucidità per mettere in salvo tutti i passeggeri senza mai abbandonare il mezzo.
Già da pochi minuti dopo l’incidente, la Società Libertylines, ha predisposto la sostituzione del mezzo rimasto coinvolto nell’incidente, mettendo in servizio l’Aliscafo Antioco che ha garantito la continuità del servizio.
IL NOSTRO ARTICOLO CON RIFERIMENTO AI FATTI ODIERNI
Oltre ai tecnici Libertylines quest'oggi sono sbarcati sull'isola per un sopralluogo ll comandante del Circomare Lipari, Paolo Margadonna, il sindaco Marco Giorgianni, il dirigente Mirko Ficarra e l'architetto Giuseppe Di Leo del Genio Civile opere Marittime.

Oltre a verificare la situazione del Masaccio, che visti gli interventi posti in essere dalla società (vedi comunicato in alto) non desta preoccupazione, si è posta l'attenzione anche su eventuali danni alla struttura portuale a seguito dell'impatto dell'aliscafo. 
Gli accertamenti, eseguiti anche con l'immersione di sub, hanno evidenziato che non vi è nessun danno che possa minare la stabilità e funzionalità della struttura. 
Un ulteriore sopralluogo sarà compiuto non appena sarà rimosso l'aliscafo che, riempitosi d'acqua, è semi-affondato, adagiandosi sul fondale. 
Recuperato e restituito ai legittimi proprietari circa l'80 per cento dei bagagli
Ricordiamo, infine, che il comandante Margadonna ha emesso una ordinanza per interdire la parte del porto dove è semi-affondato il "Masaccio" e che disciplina l'accesso e l'utilizzo del molo di Scari e dell'area circostante. Gli aliscafi e i traghetti possono, comunque, attraccare nella restante parte del molo.
PER LE FOTO, GRAZIE AD UBALDO CASIERO E CARLO LANZA

Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava.

SI PREVEDE UN VELOCE PASSAGGIO TEMPORALESCO NEL POMERIGGIO DI DOMENICA 19 CON RISCHIO DI FORTI ROVESCI.
I VENTI TENDERANNO A DIVENIRE TESI DI MAESTRALE E IL MOTO ONDOSO TEMPORANEAMENTE SARA' MOLTO MOSSO.SI INVITA A CONSULTARE GLI AGGIORNAMENTI METEO SULLA PAGINA FACEBOOK www.facebook/meteoeolie

Onore al merito ! (di Francesco Natoli - capitano)

Riceviamo dal Capitano Francesco Natoli e pubblichiamo:

Il grazie della famiglia Carpintieri a chi ha messo a disposizione le imbarcazioni

La famiglia di Simone Carpintieri ringrazia il signor Salamone della NAVISAL e il signor Agnosto della motonave INTREPIDO che hanno messo a disposizione i loro mezzi per la cerimonia di Vulcano Gelso

Incidente Masaccio a Stromboli : E' il giorno dei sopralluoghi. Circomare Lipari emette ordinanza di interdizione

Tecnici di Libertylines stanno raggiungendo l'isola di Stromboli per gli adempimenti necessari e per verificare il da farsi dopo l'incidente occorso ieri all'aliscafo Masaccio, finito contro il molo di Scari a causa del forte vento di scirocco. Ricordiamo che i 49 passeggeri a bordo e i componenti dell'equipaggio sono rimasti illesi. Un ulteriore sopralluogo sarà effettuato, in modo congiunto, dall'Autorità Marittima di Lipari e dal Genio Civile opere marittime. Potrebbe presenziare anche il sindaco Marco Giorgianni.
Intanto il comandante del Circomare Lipari, Paolo Margadonna ha emesso questa ordinanza che disciplina l'accesso e l'utilizzo del Molo di Scari e dell'area circostante

giovedì 16 giugno 2016

Masaccio sul molo a Stromboli. Il comunicato dell'amministrazione Giorgianni. Il video dei passeggeri che lasciano il mezzo

COMUNICATO STAMPA
Tanta paura, ma nessun ferito il bilancio dell’incidente in cui è incorso l’aliscafo Masaccio della Liberty Lines che, a causa delle avverse condizioni meteo, oggi pomeriggio si è schiantato contro il molo di Stromboli. Nessuno dei 49 passeggeri e degli uomini dell’equipaggio, prontamente intervenuti a dare soccorso, hanno riportato ferite né tanto meno vi sono state vittime. Il Sindaco Marco Giorgianni, che al momento dell’accaduto si trovava a Lipari, ha tempestivamente contattato gli operatori e i sanitari del 118 e della locale guardia medica   rassicurandosi delle buone condizioni di salute di tutti i passeggeri e dell’intero equipaggio.Consapevole che poteva finire in tragedia, l’Amministrazione Giorgianni porge un sentito ringraziamento agli uomini della locale stazione dei carabinieri e della Capitaneria di Porto che, oltre ad aver immediatamente predisposto che la nave Pietro Novelli si recasse sull’isola, con i propri uomini si è prontamente prodigata con grande senso del dovere e alta professionalità, nel dare immediato soccorso ai naufraghi che di questa disavventura conserveranno fortunatamente solo un brutto ricordo. Il Sindaco, riconoscente, ringrazia i volontari, gli isolani che hanno prontamente sostenuto l’attività di soccorso nei modi più disparati, offrendo coperte e indumenti asciutti oltre che bevande e generi di conforto, che a disprezzo del pericolo nell’immediatezza dei fatti, quali primi soccorritori, si sono lanciati in acqua nell’intento di salvare i passeggeri mentre l’aliscafo affondava.Sono state già avviate le azioni di verifica e prevenzione per l’emarginazione di un eventuale pericolo di inquinamento del mare e già per domattina è stato predisposto un sopralluogo della Capitaneria di Porto, del Genio Civile e dell’Amministrazione comunale al fine di verificare eventuali danni alla struttura portuale.La società di navigazione S.N.S ha immediatamente garantito il servizio immettendo sulla rotta  l’aliscafo Antioco.Dalla Residenza Municipale, 16 giugno 2016

Masaccio contro molo a Stromboli. Due le indagini

Dopo l'incidente di oggi pomeriggio del Masaccio a Stromboli, causato dal forte vento di scirocco, partono, come da prassi, le indagini. Al momento sono due dei Carabinieri di Stromboli e dell'Autorità marittima. Vi proponiamo un altro gruppo di foto

Turista francese perde la vita sul cratere di Vulcano

Una turista francese, residente a Tolosa è deceduta oggi pomeriggio sul cratere dell'isola di Vulcano. La donna era in compagnia del marito ed insieme si apprestavano a raggiungere la cima della montagna. A quota 400 metri è stata stroncata da un infarto. 
Sul malessere possono avere sicuramente influito la forte calura (a Vulcano si sono sfiorati i 40 gradi) e la stanchezza. 
Lanciato l'allarme sul vulcano si sono precipitati, allertati dai Carabinieri, i soccorritori, guardia medica in testa. Purtroppo per la sfortunata turista non c'era più nulla da fare. 
Tra non poche difficoltà, per l’impervietà del sentiero, la donna è stata trasportata sino in paese dai volontari della Croce Rossa e da qui, su disposizione del magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona, con un mezzo privato, a Lipari. 
In atto il corpo si trova presso l'obitorio del cimitero di Lipari in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria. 
Sull’isola al seguito della moglie è giunto anche l’uomo, visibilmente sconvolto dal tragico evento

Aliscafo contro il molo a Stromboli. Seri danni al mezzo ma passeggeri illesi. Da plauso la macchina dei soccorsi e gli interventi Libertylines






Paura oggi pomeriggio a Stromboli quando l’aliscafo Masaccio della Libertylines, sospinto dal vento di scirocco, è andato a sbattere violentemente, durante l’operazione di approdo, contro il molo, lato nord, di Scari. 
A bordo vi erano quarantanove passeggeri più i sei componenti l’equipaggio, rimasti tutti fortunatamente illesi. 
L’impatto è avvenuto con la poppa e, successivamente, quando una delle ali è andata ad impattare sul pilone del pontile e ad “arare” sui fondali si è generata una grossa falla all’altezza del salone, in basso a prua. 
Nel Masaccio, adagiatosi sui fondali, a quel punto, dalla falla è cominciata a penetrare acqua.
Il rumore, causato dall’impatto contro la struttura portuale ed il mare che penetrava all’interno dello scafo, ha creato comprensibile paura tra i 49 passeggeri che dovevano sbarcare sull’isola. In diversi, tra quelli che si trovavano nella parte interessata alla lacerazione dello scafo, sono stati raggiunti dall’acqua salmastra penetrata all’interno. 
Tempestivamente si sono attivati gli uomini dell’equipaggio che hanno prestato la necessaria assistenza ai passeggeri, aiutandoli ad indossare i salvagente, indirizzando chi era nella parte inferiore dell’aliscafo verso la parte superiore del mezzo e da qui nella zattera di salvataggio, prontamente calata in mare. 
Le operazioni di trasbordo, effettuate senza patemi d’animo, sono state coordinate da bordo dal comandante Salvatore Arena che, poi, per ultimo, ha lasciato l’aliscafo. Il tutto in diretto contatto con il Circomare Lipari.
Qualche passeggero, avuta contezza che si trovava a pochi metri dalla riva, si è anche tuffato in mare, raggiungendo a nuoto la spiaggia. 
La Libertylines, nella immediatezza dei fatti, attraverso i propri rappresentanti sull’isola, ha provveduto a fornire tutta l’assistenza ai malcapitati passeggeri, fornendo loro anche generi di conforto, coperte e teli. 
 Da evidenziare la mobilitazione degli strombolani che si trovavano nell’area portuale e che si sono tuffati in acqua per prestare soccorso e per tirare a riva, nel più breve tempo possibile, anche con il supporto di funi, la zattera, dove hanno preso posto, suddivisi in due gruppi, i passeggeri bagnati ed infreddoliti. 
In mare si sono anche tuffati, per soccorrere i passeggeri, alcuni Carabinieri in servizio nella locale stazione. 
Il Masaccio, al comando di Salvatore Arena, era partito da Milazzo alle 14 e aveva toccato Vulcano – Lipari – Salina e Ginostra. Da Stromboli sarebbe dovuto ripartire per il percorso inverso. Immediatamente la Libertylines ha immesso in linea l’aliscafo Antioco per garantire il normale svolgimento del collegamento. 
SNS ha anche dirottato sull’isola la nave Pietro Novelli per eventuali interventi non resesi però necessari. 
L’area dell'incidente è stata sorvolata a lungo anche da un elicottero della Marina Militare alzatosi in volo da Catania. 
Sull’accaduto dobbiamo registrare una nota della Libertylines. 
La società alle 19 ha scritto: 
La situazione allo stato attuale è totalmente sotto controllo. I 49 passeggeri a bordo sono stati evacuati dall'aliscafo nel giro di pochi.minuti attraverso gli scivoli gonfiabili di salvataggio. Tale decisione è stata assunta per l'impossibilita di utilizzare la scaletta di ormeggio a causa dei.marosi che ne hanno impedito l'utilizzo. A terra i passeggeri sono stati assistiti dal personale Libertylines ma anche dagli abitanti di Stromboli che, numerosi e generosamente, hanno offerto aiuto ed assistenza ai passeggeri del Masaccio.
Doveroso da parte della nostra compagnia un ringraziamento agli strombolani per il loro contributo. I passeggeri sono stati già allocati presso strutture ricettive e proseguiranno il loro viaggio nella giornata di domani, condizioni meteo marine permettendo. Non si è reso possibile il trasferimento in serata perché nessun mezzo, comprese le navi in servizio, riescono ad operare approdi a causa delle condizioni meteo marine. Libertylines ringrazia tutti coloro i quali hanno prestato la propria opera di soccorso, aiuto ed assistenza e si scusa con i passeggeri per i disagi causati da eventi di forza maggiore.
A SEGUIRE ALTRE FOTO E VIDEO

Le prime foto e il video in esclusiva del Masaccio semi-affondato a Stromboli....e gli ultimi aggiornamenti

Impauriti, bagnati ma illesi i 49  passeggeri (falsa la notizia che erano 117)dell'aliscafo che oggi pomeriggio, intorno alle 16, sospinto dal vento di scirocco è andato a sbattere violentemente contro il molo di Stromboli e subito dopo è semi-affondato. 
Illesi anche i componenti dell'equipaggio che si sono  immediatamente prodigati per soccorrere e mettere in sicurezza i passeggeri che sono stati dotati di salvagente e trasferiti sulla zattera gonfiabile prontamente messa in mare. 
Da evidenziare la grande mobilitazione degli strombolani che si sono attivati per favorire, insieme ai marittimi, il deflusso dal mezzo e per trascinare a riva la zattera. In mare per prestare i soccorsi si sono tuffati anche i carabinieri della locale stazione.
Il natante della LibertyLines era partito da Milazzo alle 14, al comando del capitano Salvatore Arena, e dopo aver toccato Lipari, Salina e Ginostra è giunto nell'isola. Avrebbe dovuto effettuare poi il percorso inverso.
La società, che ha provveduto a fornire generi di conforto e coperte ai passeggeri,  ha inviato sull'isola l'aliscafo Antioco. SNS ha anche dirottato su Stromboli la Pietro Novelli.
Sull'area dell'incidente anche un elicottero della Marina Militare.
A QUESTE FOTO E A QUESTO VIDEO, GRAZIE AI TANTI AMICI DI EOLIENEWS NE FARANNO SEGUITO ALTRE


Stromboli. Masaccio urta banchina a causa scirocco. Impauriti ma illesi i passeggeri. Prontamente assistiti

COMUNICATO LIBERTYLINES
Incidente oggi pomeriggio all’aliscafo Masaccio. Il mezzo della Libertylines, in arrivo al porto di Stromboli, per le avverse condizioni meteo ha urtato la banchina del porto in fase di attracco. Nessun danno ai passeggeri a bordo ed agli uomini dell’equipaggio. I passeggeri sono stati immediatamente assistiti a terra dal personale della Compagnia che si è prontamente messo a disposizione delle  persone scese dall’aliscafo. Nell’urto si sono registrati danni per l’aliscafo Massaccio. La compagnia ha già disposto la sostituzione con l’Aliscafo Antioco, garantendo quindi i servizi.  


(IN AGGIORNAMENTO - CON FOTO E VIDEO)


Le segnalazioni dei lettori. Sull'aliscafo 40 posti liberi ma per il passeggero non c'è posto

Caro direttore,
ieri dovendo raggiungere Panarea mi sono recato in agenzia a Lipari per acquistare un biglietto per la corsa delle 15,00 dell'aliscafo ex Siremar. Mi è stato però negato l'acquisto in quanto, a dire dell'addetta alla biglietteria, non c'erano posti. 
Invece - come è ben evidente dalla foto scattata da  un amico e  come possono testimoniare alcuni viaggiatori - sull'aliscafo vi erano una quarantina di posti liberi. E' possibile tutto ciò?
Mi piacerebbe sapere il perchè.
Lettera firmata 

Furbetti del cartellino. Una legge li manda a casa. Rischi anche per dirigenti che "coprono"

(Ansa)-”Il Cdm ha votato alcuni provvedimenti sulla P.a. di grande importanza”, ha annunciato, in conferenza stampa, il premier, Matteo Renzi, spiegando che la logica è: “Se mi freghi ti stango, se lavori bene premio il tuo lavoro”.
“Per chi viene beccato a timbrare il cartellino e andarsene la pacchia è finita, non c’è una lunga trafila. Noi l’abbiamo chiamata una norma di buon senso, chi fa questo sta truffando lo stato”, ha specificato il premier dopo il Cdm. Il furbetto del cartellino va a casa, dice, “in modo cattivo, ma giusto” e il decreto è “legge” .
“Per il dirigente che si gira dall’altra parte è previsto il licenziamento come sanzione già definita”, ha aggiunto il ministro Marianna Madia spiegando le sanzioni per i dirigenti che coprono i ‘furbetti’. “C’è il procedimento disciplinare prima”, precisa il premier Matteo Renzi.

Fedeli liparesi festeggiano con Mons. Miccichè il suo compleanno

Ieri mercoledì 15, nella Chiesa di San Giuseppe, alla Messa delle 18.30, i fedeli delle parrocchie di Lipari hanno voluto tributare a Mons. Francesco Micciché una manifestazione di affetto per il suo 73 esimo compleanno. 
Il Vescovo è voluto passare da Lipari prima di raggiungere Palermo dove oggi festeggerà in famiglia l’evento e concelebrare con mons. Gaetano Sardella, parroco di San Pietro, Cattedrale e Portosalvo e don Giuseppe Mirabito, parroco di San Giuseppe la S. Messa dinnanzi alla statua della Madonna del Terzito che stazionerà a Lipari ancora fino a sabato prima di raggiungere Vulcano.
Nell’omelia, tutta concentrata sul Vangelo del giorno, mons. Micciché ha sottolineato l’esigenza per il credente di praticare la misericordia nel segreto e quindi non per apparire ma perchè è volontà di Dio e Dio che vede nel segreto, lo ricompenserà.
Dopo la Messa un breve rinfresco in sacrestia con tanta gente che ha voluto stringerglisi intorno e ricordare gli anni del suo episcopato nelle Eolie.
La giornata del Vescovo si è conclusa al Giardino sul Mare dove ha cenato spegnendo la tradizionale candelina sulla torta offertagli dalla signora Caterina Conti.

A Mons. Miccichè gli auguri di Eolienews e del suo direttore

Lettere al direttore. Serra, una discarica in prossimità di una casa e a poche centinaia di metri dal punto di raccolta

Riceviamo e pubblichiamo:


Buongiorno,
sono residente a Serra e difronte all’ingresso carrabile di casa mia ci sono i cassonetti che raccolgono la spazzatura di Serra e anche di tutta Pirrera 
(i cassonetti più in alto verso Pirrera sono sempre vuoti). Di fianco ai cassonetti c’è una discarica abusiva dove si trovano radiatori, lastre di cartongesso, boiler, persiane rotte, materassi , w.c., televisori, imballi enormi e tante altre schifezze. I cassonetti sono stracolmi, i rifiuti sono gettati anche a terra e topi, cani e gatti randagi razzolano alla ricerca di cibo e poi salgo a casa mia. ( vedi foto allegate)
Stamani alle ore 10,30 tutti i cassonetti presenti nello stradale che da Lipari porta a Serra fino a Pirrera e a Canneto erano vuoti, ma quelli posti davanti alla stradina di accesso alla mia proprietà e all'ingresso della famiglia Zagami erano già pieni e trabordanti con accanto la discarica suddetta che giace lì da più di un mese e cresce di giorno in giorno.
La raccolta della spazzatura non viene effettuata con regolarità, nessuno si preoccupa di questa discarica abusiva e questo è fin peggio dell’inciviltà di alcuni operai di società edili o degli abitanti della zona che scaricano materiali di scarico provenienti da lavori di ristrutturazione e quant'altro scartano dalle loro abitazioni e gettano disordinatamente in questo comodo spazio e fregandosene delle disposizioni comunali che nessuno fa rispettare. Ricordiamo che a un chilometro da qui c’è la discarica e punto di raccolta.
Mi sento offesa, oltraggiata, cosa succederà in agosto con l’esagerato numero di presenze nelle abitazioni? Ogni anno nel periodo estivo insieme ad altri amici residenti estivi ci facciamo carico di raccogliere tutte le bottiglie vuote di acqua, le lattine e altre plastiche che molti lanciano dalle loro auto in strada come se fosse un antico sport locale. Qualcuno si aspetta che smaltisca anche i rifiuti e vuoti la discarica abusiva oltre a pagare le tasse per la raccolta della spazzatura?
Sono stanca di questa situazione e ho intenzione di fare un esposto alle autorità competenti e di chiedere di spostare questo punto di raccolta in una zona (ce ne sarebbero parecchie molto adatte) che non sia in prossimità di accessi a case private.
Grazie e cordiali saluti.
Emanuela Plano