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venerdì 25 febbraio 2011

Delibera consiliare anti-depuratore a Canneto Dentro non ancora trasmessa. Interviene Longo


24 Febbraio 2010
Al  Sig. Sindaco
Dott. Mariano Bruno
S E D E
 e, p.c.                                     
Commissario Delegato per l’emergenza idrica delle Isole Eolie
Presidenza Regione Siciliana
Comando Regionale Militare Sud
Assessorato Regionale Territorio e Ambiente – Dipartimento Regionale
Ambiente e Dipartimento dell’Urbanistica
Assessorato Regionale Energia – Dipartimento Acque e Rifiuti e
Dipartimento Energia
Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana –
Dipartimento Beni Culturali e Soprintendenza BB.CC.AA. Messina
Assessorato Regionale delle Infrastrutture – Dipartimento delle Infrastrutture
Commissario Delegato per l’emergenza bonifica e tutela delle acque in
Sicilia
ARPA Sicilia
Ufficio Genio Civile di Messina
Ispettorato Dipartimentale delle Foreste
Provincia Regionale di Messina
A.T.O. 3 Messina
Comune di Lipari – 3° Settore Urbanistica – 4° Settore Idrico
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
Capitaneria di Porto di Milazzo
Direzione Generale dell’ASP di Messina
Consorzio Artigiani Lipari
S.E.L. Lipari
ENEL  Produzione S.p.A.
Telecom Italia S.p.A.
Prefetto di Messina
Ai Sigg.ri Dirigenti del 1°, 3° e 4° Settore del Comune di Lipari

 OGGETTO:- Nuovo impianto di depurazione dell’isola di Lipari – Invio delibera del
                      Consiglio Comunale n. 02 del 17.01.2011.
Si fa seguito alla nota del 15.02.2011 prot. n. 6477 di questa Presidenza ad oggi priva di riscontro per comunicarLe che, da informazioni assunte, sembrerebbe che la deliberazione del Consiglio Comunale n. 02 del 17.01.2011 non sia stata trasmessa a cura dei competenti uffici comunali alle Amministrazioni indicate nel dispositivo della stessa deliberazione.
Data l’importanza del contenuto del provvedimento del Civico consesso che non può non essere portato a conoscenza dei destinatari, per disguidi burocratici, si ritiene utile anticipare agli Enti in indirizzo ai fini delle dovute valutazioni e determinazioni l’invio della copia del verbale di deliberazione consiliare n. 02 del 17.01.2011 tratto dall’Albo on-line dell’Ente e completo degli allegati.
 Nel contempo si chiede alla S.S. di conoscere il nominativo del funzionario responsabile del procedimento di attuazione di quanto disposto dal Consiglio Comunale all’ultimo punto della mozione approvata nella seduta del 17.01.2011.
 IL PRESIDENTE
Giuseppe Longo


L'incidente che è costato la vita a Malara e La Rosa. Si raccolgono indizi. Domani i funerali di Malara. Oggi quelli di La Rosa

Si svolgeranno questo pomeriggio alle 16 nella chiesa del Carmine i funerali di Antonino "Nino" La Rosa, l'autista deceduto nell'incidente di lunedi sera sull'autostrada Messina-Palermo nei pressi dello svincolo di Villafranca. Domani, invece, nella Chiesa dell'Addolorata al Castello di Lipari (ore 10) il triste rito anche per il liparese Elia "Lillo" Malara, l'altra vittima della tragedia.
Eseguita l'autopsia il medico legale Caterina Fabiano entro 90 giorni dovrà depositare le risultanze dell'esame.
Alla procura di Messina, il magistrato Fabrizio Monaco ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Le indagini stanno proseguendo sia per individuare il mezzo pesante che risulterebbe interessato dall'incidente, sia per fare chiarezza sulla dinamica. Dal materiale repertato, sarebbe comunque evidente un urto nella parte posteriore destra dell'auto di La Rosa e per tale ragione il legale che assiste la famiglia, l'avv. Bruzzese, sta valutando la possibilità di dare incarico ad un tecnico che possa accertare che l'urto sulla porte posteriore sai compatibile con il possibile speronamento di un mezzo pesante. Ma si confida molto anche sulle testimonianze di automobilisti che magari si sono trovati a transitare nella zona dell'incidente e che i familiari hanno invitato a contattare la Polstrada.

Collegarsi a facebook è violazione dei domiciliari

avigare su internet non costituisce una violazione degli arresti domiciliari, ma lo è connettersi a Facebook.
Lo ha stabilito la Cassazione, che si è pronunciata sul caso di due giovani siciliani agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di Caltagirone, in provincia di Catania, e che avevano rischiato di rientrare in carcere perchè erano stati sorpresi a comunicare attraverso il social network.
A seguito di un ricorso della Procura Generale contro l'ordinanza del giudice per le indagini prelimiari di Caltagirone che aveva deciso di non applicare la detenzione in carcere, la Suprema Corte ha statuito che viola gli arresti domiciliari l'utilizzo di Facebook perchè si tratta di un mezzo idoneo a comunicare con terze persone (al pari, hanno scritto i giudici, dei «pizzini»).
Tuttavia, secondo la Cassazione, l'uso di internet non è vietato tout-court se abbia soltanto una funzione conoscitiva e di ricerca.
E così P.R., che stava seguendo un corso on line di tecnica della pittura ad olio prima dell'arresto, ha deciso, a mezzo dei propri avvocati Lorenzo Amore ed Anna Orecchioni, di chiedere al Tribunale di Caltagirone, investito dalla Suprema Corte di Cassazione, la possibilità di utilizzare internet, escludendo però sia Facebook che la posta elettronica.

Federelberghi Eolie interviene su continue avarie mezzi Siremar e su privatizzazione

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Egregio Sig. Ministro, On. Altero Matteoli
Egregio Sig. Dir. Generale, Dott. Enrico Maria Puja
REGIONE SICILIANA
Egregio Presidente, On. Raffaele Lombardo
ASSESSORATO REGIONALE AI TRASPORTI
Egregio Assessore, Avv. Carmelo Pietro Russo
Egregio Dirigente Generale, Dott. Vincenzo Falgares
Gent.ma Dott.ssa Salvatrice Severino
SPETT.LE SIREMAR S.P.A.
Commissario Straordinario, Dott. Giancarlo D’Andrea
e p.c.
COMUNE DI FAVIGNANA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Lucio Antinoro
COMUNE DI LAMPEDUSA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Bernardino De Rubeis
COMUNE DI LENI
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Riccardo Gullo
COMUNE DI LIPARI
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Mariano Bruno
COMUNE DI MALFA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Salvatore Longhitano
COMUNE DI PANTELLERIA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Alberto Di Marzo
COMUNE DI SANTA MARINA SALINA
Egregio Sig. Sindaco, Sig. Massimo Lo Schiavo
COMUNE DI USTICA
Egregio Sig. Sindaco, Dott. Aldo Messina
FEDERALBERGHI ISOLE MINORI
Egregio Presidente Dott. Ermando Mennella
Lipari, 24 febbraio 2011
Re: continue avarie a mezzi Soc. Siremar s.p.a. e richieste inerenti processo di privatizzazione Soc. Siremar.
Nel reiterare le precedenti istanze (del 5 e del 26 gennaio 2011) – evase soltanto per quel che concerne la pubblicazione, sia pure tardiva, degli orari Siremar, e in modo parziale relativamente alle problematiche connesse ai lavori di contro-carenaggio previsti dallo “Stockholm agreement” – con la presente segnaliamo il reiterarsi di continue avarie alle motonavi in dotazione a Siremar.
Ad esempio per quanto riguarda il comparto Eolie, sia ieri che in data odierna, nessuna delle M/N Siremar ha coperto la tratta principale Lipari-Milazzo. A differenza della M/N privata NGI che invece ha collegato le Eolie con la terraferma sia ieri che oggi.
In particolare, la motonave Laurana risulta bloccata nel porto di Milazzo da un paio di settimane e deve ancora effettuare i lavori di contro carenaggio. Tale inconveniente rischia di comportare il mancato utilizzo della stessa nel periodo pasquale e di causare quindi ulteriori danni derivanti dalla sostituzione della stessa con la MT Veronesi di tutt’altra portata e confort per i passeggeri.
Le avarie sembrano adesso aver investito anche le motonavi Isola di Stromboli e Lippi per cui il comparto risulta del tutto sguarnito o, nella migliore delle ipotesi, ancora una volta pesantemente ridimensionato a spese degli isolani.
La continua avaria dei mezzi non può essere considerata una pregiudizievole accettabile per quanti vivono ed operano nelle isole.
Chiediamo, ancora una volta, che Siremar (o chi la rileverà in futuro) si doti sia di mezzi idonei e al passo coi tempi sia di mezzi di riserva in grado di sostituire quelli che dovessero risultare, per qualsivoglia motivo,indisponibili.
Con riferimento al processo di privatizzazione, si ribadiscono ancora una volta le richieste di cui alla nostra nota del 26 gennaio, ovvero di:
a. conoscere con chiarezza quale sarà l’effettivo livello (tratte, frequenze, naviglio ecc.) dei servizi di collegamento marittimo che il nuovo vettore dovrà impegnarsi a garantire;
b. avere precise garanzie sul trasferimento duraturo dei fondi necessari a garantire un livello soddisfacente di tali servizi;
c. conoscere quali saranno gli strumenti attraverso i quali il Ministero e la Regione intendono garantire la qualità complessiva dei servizi da parte del soggetto aggiudicatario;
d. prevedere un organo di sorveglianza al quale possano partecipare i Sindaci delle Isole minori;
e. poter partecipare al processo di definizione e razionalizzazione degli itinerari orari, considerato che troppo spesso risultano inadeguati alle reali esigenze dei territori;
f. avere precise garanzie sul rinnovamento del naviglio e sui mezzi di riserva da mettere a disposizione;
g. prevedere una diversa modalità di erogazione del contributo con riferimento alle corse che, per qualsiasi motivo, dovessero essere cancellate.
Sempre in relazione alla privatizzazione in atto, chiediamo ai Sindaci delle isole minori che ci leggono in copia, ciascuno per le proprie competenze e cariche anche all’interno dell’ANCIM, di voler investire tale organo affinché, in collaborazione con le associazione di categoria, possa trattare in modo concreto tale tematica in tutta la sua urgenza e complessità.
In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.
Christian Del Bono

Sono insoddisfatto...di Adolfo Sabatini

(Adolfo Sabatini) Soddisfazione: sinonimo di contentezza, appagamento, compiacenza, gradimento, piacere, benessere.
E’ appagante sapere che basta dimostrare “soddisfazione” per compiacere il sindaco Bruno ed il commissario Pelaggi quindi, non è necessario partecipare a quelle lunghissime ed inutili sedute di Consiglio Comunale dove poi si vota, magari contro alla localizzazione del depuratore a canneto Dentro e contro quelle e orribili e vergognose pompe di sollevamento dei liquami sparsi per l’isola.
Che aria soddisfatta aveva il Consigliere Guarino durante l’audizione sul Piano regolatore Generale, e che aria soddisfatta che avevano i Consiglieri Comunali Centorrino e Famularo durante l’incontro con l’avv. Pelaggi nella stanza del sindaco Bruno.
Quindi l’equazione: aria soddisfatta = l’avv. Pelaggi ed il sindaco Bruno fanno quello che vogliono, voto contrario del Consiglio Comunale = l’avv. Pelaggi ed il sindaco Bruno fanno quello che vogliono.
Scrivo questo, perché non mi pare che ci siano altri elementi che possano confermare che ci sia qualcuno favorevole a tale opera se non la reiterata e noiosa “soddisfazione” letta sul viso di qualche Consigliere Comunale.
Anche la mia faccia, che notoriamente e palesemente manifesta INSODDISFAZIONE per l’operato di questo sindaco e della sua giunta, sarà apparsa “soddisfatta”  nel momento in cui sono entrato di “straforo” e “per caso” in sala Consiglio ed ho partecipato ad una discussione sul depuratore visto che vengo sempre tirato in ballo, ma posso assicurare il sindaco Bruno e l’avv. Pelaggi che la mia soddisfazione era sicuramente per altre motivazioni.
Allora chiarisco che se il sindaco Bruno o l’avv. Pelaggi dovessero incontrarmi, a prescindere cosa la mia faccia dimostri, io:
sono INSODDISFATTO di questo sindaco;
sono INSODDISFATTO dell’avv. Pelaggi;
sono INSODDISFATTO della Giunta;
sono INSODDISFATTO del sito scelto per la collocazione del depuratore;
sono INSODDISFATTO di questi 9 anni di Amministrazione;
sono INSODDISFATTO del progetto del mega porto;
sono INSODDISFATTO del progetto di messa in sicurezza di Sottomonastero;
sono INSODDISFATTO delle strutture scolastiche;
sono INSODDISFATTO delle strutture per i giovani
sono INSODDISFATTO dell’abbandono delle altre isole;
sono INSODDISFATTO dei trasporti marittimi;
sono INSODDISFATTO della macchina amministrativa;
sono INSODDISFATTO per la mancata creazione di nuovi posti di lavori;
sono INSODDISFATTO per il fermo dell’edilizia;
sono INSODDISFATTO della struttura di san Calogero;
sono INSODDISFATTO per la difficoltà dei lavoratori ex PUMEX;
sono INSODDISFATTO delle promesse fatte e non mantenute da questo sindaco.
Spero di essere stato chiaro perché: “chiddu chi è scrittu leggiri si voli

giovedì 24 febbraio 2011

I commenti dei nostri amici lettori ai "loculi" di via Roma

 Pubblichiamo alcuni commenti alle nostre foto e al video dei "loculi" di via Roma:
I culi di pietra che occupano i posti della soprintendenza dove sono????? Hanno mai messo piede a Lipari???? Poi dicono che sono i geometri che fanno le porcherie, ma questa non è roba da geometri!!!! Avete idea quanto costa una lastra di marmo del genere???? Più alta è la spesa maggiore è la parcella!!!!!! che schifooooooooo!!!!   (Luciano Profilio)Con qualche depuratore in più e il gusto innato per l'estetica più che patrimonio dell'umanità diventeranno pattumiera dell'umanità...
Grazie Salvatore per i tuoi aggiornamenti.. per noi eoliani senza eolie pagatori di ticket di accesso, l'u...nica consolazione è che la divulgazione dell'informazione porti ad una presa di coscienza per la rinascita.
(Roberto Portelli)
DIRETTORE....MA HANNO SPOSTATO LA NECROPOLI...???? (Cafeduport)
Ma chi e' il genio che ha concepito una mostruosita' simile??? Chissa' poi quanto cosa ogni loculo...e' previsto anche un portafoto con impianto di illuminazione??  (Luigi Profilio)Non si poteva lasciare come era! Perchè? Perchè questo è il paese delle fioriere (ad ufo, a scatola a loculi). Cautamente celate sotto le mura o in bella vista a Marina Corta, Piene di erbacce oppure con prezzemolo ben curato..tante brutte fioriere che è normale chiedersi: ma questa minna...chi la succhia?   (Aurora Beninati)
e sicuramente ne vedremo di belle ancora (Gaetano Agrip)
 Senza parole.......................   (Simone Crisafulli)
Ma sono orribili!   (Francesca  Fonti)
ma che è sta cosa?!!! (Fiona Belletti)Scusate la parola ma fanno proprio Schifo!!!!
scusate ma quando si progetta qualcosa in questo paese si tiene conto nel contesto in cui viene inserito?
non ho parole.... (Michela La Greca)

Inaudito................mamma mia stanno distruggendo l'immagine di un paese (Armando Vernuccio)
Quando mi chiederanno dove stai? (via roma) risponderò:
"Hai presente quella strada che hanno rifatto mille volte, che è sempre mezza dissestata, quella strada che quando piove si crea il fiume? e se ancora non hai capito, hai presente quel...la stradina sopra la via dove si crea il fiume che scende fino a Marina corta? quella stradina dove ci sono i loculi? ecco si io vivo li vicino!"
Grazie grazie mille per essere ancora una volta riusciti ad abbruttire, come solo pochi saprebbero fare, la strada che fin da bambina percorro avanti e indietro. non sono ancora tornata a casa da natale e quindi non ho ancora "toccato con mano". Ma già da qui devo dire mi fa tanta tanta tristezza! (Grazia Sciacchitano)
Richiamo il "buon" Boccaccio per complimentarmi con quanti abbiano scelto "siffatte opere":
A' quali Guido, da lor veggendosi chiuso, prestamente disse: - Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace - ; e posta la mano sopra ...una di quelle arche, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo era, prese un salto e fussi gittato dall'altra parte, e sviluppatosi da loro se n'andò. [...] queste arche sono le case de' morti, per ciò che in esse si pongono e dimorano i morti; le quali egli dice che sono nostra casa, a dimostrarci che noi e gli altri uomini idioti e non litterati siamo, a comparazion di lui e degli altri uomini scienziati, peggio che uomini morti, e per ciò, qui essendo, noi siamo a casa nostra (Manu Restuccia)
Magari ci metteranno anche delle rose nelle "aiuole spalliera" così potrebbero essere usate come novella Via Crucis nel periodo pasquale e poi durante la stagione estiva come strumenti di piacere per turisti sado-masochisti.Sarebbe interessante conoscere il nome dell'artista autore di questi monumenti (Giansanto)

"Sapevate che il depuratore andava realizzato a Canneto Dentro. Io mi batterò per lo spostamento delle vasche da Unci e da Sottomonastero". L'assessore Giannò replica a Pellegrino e Giorgianni


Riceviamo dall'assessore Corrado Giannò una nota con oggetto "Risposta al presidente degli artigiani e al consulente" e pubblichiamo: 
Ritengo inutile giriate attorno alla problematica depuratore e su chi sapeva e su chi no.
L’odierna nota a firma del Commissario Pelaggi dimostra in maniera chiara ed inequivocabile che sin dal 2009 il consulente – politico, Rag. Marco Giorgianni, ed il Presidente dell’Associazione Artigiani  sapevano che il depuratore ANDAVA REALIZZATO A CANNETRO DENTRO.
Mi domando:
Come mai non ne hanno fatto una benché minima parola con la popolazione e non hanno sollevato tutti i problemi che sollevano oggi?
Strano che il consulente Giorgianni non abbia coinvolto sull’argomento i suoi Consiglieri Comunali?
Forse ci avviciniamo alle elezioni!
Alla gente comune non interessa nulla dei discorsi e delle beghe politiche ed al riguardo nel confermare il mio sì ad un’opera irrinunciabile come il Depuratore, ribadisco ancora una volta che sarò dalla parte della popolazione per portare avanti delle battaglie su cose reali e concrete.
Per cui con ogni ragionevolezza mi batterò per lo spostamento delle vasche di sollevamento conscio dell’importanza che il lungomare di Canneto e la sua spiaggia rappresentano per l’intera isola di Lipari, cosi come per la zona di sottomonastero nella quale bisogna evitare ogni rischio che la clientela turistica ed i cittadini possano essere accolti in maniera non adeguata ad una località come la nostra.
Corrado Giannò
Assessore Comune di Lipari   

Il sindaco Lo Schiavo ringrazia l'Ustica Lines e la NGI

COMUNICATO STAMPA

Alle ore 14.30 da Milazzo è partito alla volta di Vulcano Lipari e Salina il catamarano della Ustica Lines Comandato da Gianfranco Parisi. Il mezzo, dopo aver fatto scalo a Vulcano e Lipari è giunto fino a Salina, grazie alla richiesta avanzata alla Ustica Lines da parte del Sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo.
“Un sincero ringraziamento è doveroso farlo nei confronti del Dott. Nunzio Formica e della Ustica Lines, la cui sensibilità e attenzione alle problematiche della popolazione eoliana hanno permesso a oltre un centinaio di passeggeri di fare rientro alle proprie abitazioni, grazie anche all’esperienza del Comandante Gianfranco Parisi”.
“Un altro ringraziamento doveroso” continua il Sindaco Lo Schiavo “è rivolto nei confronti della società N.G.I. che per ben due giorni consecutivi, sfidando il mare con delle condizioni veramente proibitive, ha permesso il non totale isolamento delle nostre isole, essendo stata la M/n Bridge l’unico mezzo viaggiante nella giornata di ieri e nella mattinata odierna”.
“Infine, ma non meno importante, desidero esprimere la mia vicinanza a tutti quei comandanti, che come Bartolo Santamaria, pur dimostrando di essere nel proprio servizio a fianco degli eoliani, sono costretti ad imbattersi nelle problematiche del sistema(!) portuale delle Isole Eolie”

TG PARLAMENTO DEL 24 FEBBRAIO, EDIZIONE POMERIGGIO

Depuratore e assessore Giannò. L'intervento del presidente del Consorzio Artigiani e del consulente


Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo aver ascoltato l’intervista del Sindaco sulla localizzazione del Depuratore abbiamo deciso “per l’ultima volta” di fornire una risposta che ormai è scontata e crediamo rischi di annoiare chi ci legge per la sua ripetitività. Il consorzio Artigiano di Lipari, senza mai aver nascosto nulla,evidentemente al contrario della Amministrazione ha sempre sostenuto la stessa posizione.
Rammentiamo che su questo, in tempi non sospetti, non sono mancati incontri con il comitato e dichiarazioni stampa. Rammentiamo al sindaco che nell’ultima nota, che evidentemente non ha letto, il Presidente del Consorzio ha  anche pubblicato l’estratto dei verbali, dai quali tutti possono farsi un’idea di ciò che il Consorzio ha potuto rappresentare.
Il Consorzio ha sostenuto di poter esprimere un parere solo a condizione di salvaguardare la realizzabilità del PIP, ed in difesa di questo obbiettivo deve operare. In questo senso, ancora oggi, come dice l’ultima lettera del Commissario per motivazioni diverse, come l’impossibilità di rassicurarci per il livello progettuale raggiunto, non abbiamo ottenuto le risposte richieste.
Ci piacerebbe sostituire l’Amministrazione nelle scelte sul territorio, ma purtroppo non è così.
E’ come se sul posizionamento dell’aeroporto decidesse la Federalberghi o se sulla portualità  decidesse l’Associazione Commercianti, per le evidenti lacune di questa amministrazione.
Di ciò, comunque non ne saremmo stupiti, visti i modi di operare dimostrati da questa Giunta.  
Non si tratta di stipulare accordi, ma, di svolgere adeguatamente ognuno il proprio  ruolo.
Il Sindaco invece di interpretare malamente le nostre dichiarazioni si occupi del suo ruolo ben più rilevante del nostro, chiarendo ad esempio, come intende coniugare l’azione della propria  Amministrazione con i deliberati all’unanimità del Consiglio Comunale, compresa la propria maggioranza, o la volontà espressa dai comitati cittadini,che sono di segno opposto alle sue dichiarazioni, e a cui sembra non dare alcuna importanza.    
A noi le dichiarazioni fatte, ci appaiono come una consolidata abitudine, finalizzata solo a spostare l’attenzione, a dividere i cittadini amministrati tra buoni e cattivi sobillatori,  a insinuare il dubbio, a rinunziare, per comodità o interesse a svolgere il ruolo di mediazione e rappresentanza che ogni seria Amministrazione deve svolgere.
In quanto alla nota dell’Assessore Giannò*, abbiamo solo da credere che non abbia letto la lettera  del Commissario o che non l’abbia capita. Riportandola proveremo noi nell’arduo tentativo di spiegargliela. Il Commissario dice “Come abbiamo avuto modo di spiegare anche al vostro consulente Dr. Giorgianni, l’attuale livello di approfondimento progettuale non è compatibile con quello delle opere proposte nel progetto del depuratore. Pertanto fermo restando la posizione di principio da noi garantita di non incidere sulla realizzazione del Piano la verifica avverrà sulla base del progetto definitivo”.
L’ ex Assessore ai Lavori Pubblici, ha scoperto l’acqua calda, noi non abbiamo mai negato di aver richiesto in più occasioni di tutelare la fattibilità del PIP,(era nostro dovere) ad oggi come dice il Commissario, per i diversi livelli progettuali abbiamo avuto solo assicurazioni di principio, e confermiamo che opereremo sempre in difesa dei diritti degli artigiani non avendo, ad oggi adeguate risposte.
Nel nostro ruolo è obbligatoria la difesa degli artigiani, Lei Sig. Assessore nella difesa di quali interessi opera invece? Dovrebbe spendere il suo tempo nell’interesse della Comunità di Canneto, e di Marina lunga e di tutta l’isola e del Consiglio Comunale, invece di perderlo nel ridicolo tentativo di dimostrare che altri sapevano, che altri dovevano. Gli altri, “Gli artigiani” nulla hanno nascosto, non hanno mai negato, partecipando ad incontri con il comitato di Canneto, mentre voi sostenevate di non sapere nulla e che tutto era frutto della volontà di un Commissario che guarda caso invece sostiene di aver coinvolto le istituzioni sin dall’inizio.
Non sono forse le istituzioni, quindi Voi a dover esprimere la condivisione o meno di un’opera da realizzare sul nostro territorio? Volete delegare a noi anche questo ruolo?         
                                                                                   Il Presidente del Consorzio Artigiani
                                                                                                 Fulvio Pellegrino
                 Il Consulente
              Marco Giorgianni
* Il riferimento all'assessore Corrado Giannò arriva poichè l'assessore inviando alla stampa la nota di Pelaggi aveva scritto :
In allegato invio nota del Commissario Pelaggi dalla quale si evince chiarmente che il Commissario sin dal 2009 aveva messo a conoscenza il Sig. Fulvio Pellegrino ed il loro rappresentante Rag. Marco Giorgianni, loro consulente e leader politico dell'opposizione, dell'ubicazione del dissalatore a Canneto dentro. Ed ancora il plauso dell'Avv. Pelaggi al Consorzio artigiani e la riprova delle intese da tempo intercorrenti con lo stesso Consorzio. Il tenore della lettera farebbe comprendere siano avvenuti più incontri con Artigiani e loro consulente, vedi Rag. Marco Giorgianni, al fine di armonizzare l'iniziativa del depuratore in maniera tale da non arrecare alcun danno all'area artigianale.

"Ho conosciuto un sindaco.....ma che fine ha fatto?". Nuovo intervento di Guarino

Riceviamo dal consigliere Gianfranco Guarino e pubblichiamo:
Leggo la nota pubblicata pubblicata dal Sindaco di Lipari, in relazione alla problematica Depuratore e ricadute derivanti dalla istruttoria del piano regolatore generale. Pensavo fossi stato sufficientemente chiaro, ma mi rendo conto che non è così.
Certamente il Sindaco di Lipari non è un tecnico e nella più grande buona fede, gli sfuggono alcuni elementi della problematica di natura squisitamente tecnica. Ribadisco che il parere di compatibiltà ambientale è stato ottenuto nel mese di febbraio 2010 e prodotto al DRU (Direzione Regionale dell'Urbanistica) al fine di iniziare la fase dell'istruttoria finale del PRG finita nel mese di giugno 2010, che ha prodotto nel mese di novembre 2010 i suoi effetti con l'utilizzo del PRG per decorrenza dei termini.
Il decreto del parere di compatibilità ambientale relativo al PRG di Lipari, è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale della Regione Sicilia nel mese di aprile 2010, al quale il Comune di Lipari, non ha opposto ricorso.
Risulta fin troppo ovvio che il DRU abbia preso atto, di tutti i pareri ricevuti, e ha redatto il proprio, anche in conseguenza dei pareri ricevuti e degli studi acquisiti che (ovviamente non sono dei consigli sul come operare ma atti da rispettare), e cioè il parere del Genio Civile, il parere di compatibilità ambientale, lo studio agricolo forestale, etc.
L'istruttoria finale del DRU tiene ovviamente conto dei pareri ed effettua una disamina tecnico – urbanistica, è dovendo in modo ortodosso rispettare tutte le norme, non può che evidenziarle e dare parere negativo quando le scelte fatte non risultano compatibili.
Non può preliminarmente invocare l'uso di leggi che se pur esistenti, necessitano di studi di dettaglio rispetto alle individuazioni del PRG.
Alcuni esempi: Non si possono ridurre le distanze cimiteriali in questa fase del PRG in quanto delle leggi lo impediscono.
Certamente si potrà realizzare successivamente con una variante al PRG e uno studio di dettaglio corredato dai varii pareri dove le stesse leggi tracciano l'iter e le possibilità di riuscita.
L'area di Monterosa, ormai famosa, è soggetta a molte norme di salvaguardia, ma tutte le stesse norme indicano quale strada seguire nell'eventualità sia necessario realizzare delle opere pubbliche, e così via dicendo (deroghe e varianti, in alcuni casi vale anche per i privati).
Sicuramente un modo estremamente tortuoso di arrivare alla definizione dei problemi, ma il legislatore avrà avuto i suoi buoni motivi.
Finalmente si può parlare del CRU (Consiglio Regionale dell'Urbanistica), dove all'interno sono rappresentati tutti gli enti ed i servizi interessati a dare il proprio parere finale al PRG, ivi compreso il servizio relativo al parere ambientale, per cui nell'audizione del 16 settembre 2010, il Prof. Leone e il Prof. Gangemi hanno giustamente e nella sede appropriata, mostrato il loro dissenso alle scelte fatte dal servizio per la valutazione di compatibilità ambientale, e mi chiedo perchè non avrei dovuto essere d'accordo.
Il ricorso dell'Avv. Milana, nasce su input ricevuti nella stessa sede, con ancora aperta la discussione sul PRG, e viene fatto per tentare di eliminare, i vincoli posti dal parere di compabilità ambientale possibilmente in sede di CRU, o generare le condizioni per un futuro ricorso al TAR, e mi richiedo perchè non avrei dovuto essere d'accordo.
Immagino, che negli ultimi mesi all'interno il proseguo dell'iter del PRG (che non conosco), vi sia stato il massimo impegno da parte del Sindaco per perorare le scelte fatte da tutti gli Eoliani.
Spero di non dovermi ritrovarmi ancora una volta, a fare l'indovino e che tutte le limitazioni posti dal parere ambientale siano risolte, ivi compresa l'area di Monterosa.
In conclusione mi chiedo: visto che l'iter del PRG non è ancora concluso, viste le possibilità di intervenire per collocare il depuratore in altra sede e non a Canneto dentro, perchè la posizione intransigente nel non voler seguire altre strade, mostrata dal Commissario Pelaggi?
Perchè il Sindaco di Lipari, pur non svolgendo un ruolo diretto, non ritiene doveroso, schierarsi dalla parte della gente e perorarne la causa, in considerazione di quanto siano labili le motivazioni addotte, fin qui per la scelta di Canneto Dentro?
In merito alle controdeduzioni da poter effettuare da parte del Consiglio Comunale, sulle scelte finali del PRG, sicuramente è così, ma verrà proposta, una delibera dalla Giunta Comunale, che ritenga valida la collocazione del depuratore nell'area di Monterosa?
Ho conosciuto per anni un Sindaco, che è sempre stato pronto a lottare fino allo spasimo per difendere le proprie idee e l'interesse dei cittadini (anche andando spesso controcorrente), si chiama Dott. Mariano Bruno, che fine ha fatto?
Il Consigliere Comunale
Gianfranco Guarino

Le verità di Pelaggi su "depuratore e artigiani"