Cerca nel blog

domenica 2 febbraio 2014

Canneto. Lo "spettacolo" della mareggiata del 2.2.14 (foto- terza parte)










Le foto si ingrandiscono cliccandoci sopra
NEL POMERIGGIO ANCORA AMPI SERVIZI FOTOGRAFICI CON LE FOTO DEI NOSTRI AMICI

Canneto. Lo "spettacolo" della mareggiata del 2.2.14 (foto- terza parte)

Le foto si ingrandiscono cliccandoci sopra

Canneto. Lo "spettacolo" della mareggiata del 2.2.14 (foto - seconda parte)

Le foto si ingrandiscono cliccandoci sopra

Bagnamare. E dal tombino continua la fuoriuscita di acqua e liquami...Indovinate dove finiscono?

Il mare in tempesta a Canneto. Il video dello "spettacolo" dei marosi che si infrangono sul pontile

Da Partylandia auguri a Paola De Losa e Leonard Favaloro

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Paola De Losa che compie 7 anni. Auguri anche a Leonard Favaloro nel giorno del suo battesimo

Canneto. Lo "spettacolo" della mareggiata del 2.2.14 (prima parte)




Le foto si ingrandiscono cliccandoci sopra

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Fabrizio Polizzi, Enzo Sciacchitano, Paolo Mastropasqua e Eleonora Biviano

Eolie: Imperversa il maltempo. Canneto "massacrata". Nostro servizio con le prime foto

Ancora maltempo nelle Eolie e nella nottata forti raffiche di vento da sud-sud-est hanno flagellato le zone più esposte. 
La situazione più complessa si registra nella frazione di Canneto dove i marosi hanno invaso praticamente tutto il lungomare trasportando sabbia, pietre e detriti di ogni genere. 
Grossissime difficoltà si registrano a transitare nella prima parte della Marina Garibaldi (da Unci sino alla Basilica di San Cristoforo). Una barchetta in vetroresina, rimasta sulla spiaggia, è andata letteralmente distrutta.
Autentici laghi di acqua salmastra, come è visibile dalle foto, si sono formati sulla parte prospicente il parco giochi e sino a Calandra.
Il peggio si è avuto intorno alle 3 e 30 di stanotte quando il movimento ondoso ha toccato la sua punta massima. 
Per quanto riguarda i trasporti marittimi dobbiamo registrare al momento lo stop dei collegamenti veloci. Da Milazzo è invece partito il traghetto "Lippi". 
A causa del mare alquanto mosso èsaltata la corsa straordinaria del traghetto veloce "Isola di Vulcano" che doveva raggiungere Panarea, Ginostra e Stromboli per il rifornimento viveri. 
A seguire un ampio reportage fotografico e video sullo "spettacolo" del mare in tempesta a  Canneto.



OSSERVAZIONI REAL-TIME E NOWCASTING A CURA DI GIUSEPPE LA CAVA

Radar,mappe localizzazione temporali,osservazione piogge in atto, satellite,stazioni meteorologiche, venti in tempo reale
www.rtl.it/guardiacostiera
( all'interno del palinsesto musicali si può ascoltare il bollettino meteomar emesso dalla Guardia Costiera , avvisi ai naviganti e tante notizie utili ai diportisti)
Accendete la radio, su www.rtl.it/guardiacostiera, e visitate i link sottostanti per conoscere le condizioni meteo in tempo reale
1)www.regione.sicilia/presidenza/protezionecivile/pp/archivio_idro.asp
2)www.meteoschweiz.admin.ch/web/.it/meteo/previsioni_numeriche.html
3)windalert.com/en-us/Search/ViewResults.aspx=/37.653.14.157,7,3
4)www.radareu.cz/?Ing=it
5)www.meteocefalu.altavista.org/meteosat9.php
6)www.yr.no/satellit7europa_animasjon.html
7)www.sat24.com/zoomloop.aspx?vis=true&region=eu&lat=38lon=14
8)www.meteocefalu.altavista.org/sicilia.php
9)www.meteobagheria.it/fulminazioni
10)www.wunderground.com/cgi-bin/findweather/getForecast?brand=wxmap&query=38.116699,14.366700&zoom=8
11)www.meteo4.com/mt/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&ltemid=283
12)www.meteomarconia.it/telemeteobasicicata.php
13)retemeteo.lineameteo.it/index.php
14)www.meteocefalu.altavista.org/siasrete.php
15)www.strettometeo.it/stazioni-meteorologiche
16)www.messinamereo.it
17)torrefarometeo.altavista.org
18)meteosicilia.entermed.it
19)www.osservatorioacque.it/?cmd=datitlm
20)www.meteocefalu.altavista.org/stazioneidro.php
21)www.meteocefalu.altavista.org/dcp.php?dcp=16415

sabato 1 febbraio 2014

Rischio mareggiate a Lipari. Piuttosto che "affogare" nell'estrema emergenza bisognerebbe attuare quanto previsto dal piano comunale di Protezione civile.

Il problema mareggiate per il nostro comune è pane quotidiano, soprattutto dopo che, negli anni, le previsioni meteo-marine e, soprattutto, gli allerta meteo provenienti dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Prefettura di Messina informano gli uffici e le amministrazioni dell’approssimarsi del cattivo tempo.
Il Piano di protezione civile del nostro comune, regolarmente approvato dal consiglio comunale, al capitolo 10, “rischio mareggiate”, paragrafo 10.1 analisi del rischio specificatamente recita:
(…) E’ importante sottolineare come il concetto di rischio in tale contesto non sia legato alla possibilità di perdite di vite umane ma esclusivamente all’eventualità che, durante eventi di mareggiata, alcune aree costiere siano allagati (alcune di queste per la loro conformazione ed origine, presentato spesso quote basse o addirittura al di sotto del livello medio del mare.) In occasione di forti mareggiate particolare attenzione deve essere posta per:
  • abitazioni (distinguendo quelle stagionali e quelle residenziali stabili);
  • strutture ricettive per il turismo (campeggi, alberghi,);
  • vie di comunicazione;
  • porti e approdi.
In caso si prevedano mareggiate di eccezionale intensità, sarà opportuno avvertire la popolazione affinché: si allontani dai luoghi che si ritiene possano essere raggiunti dalle onde; si mettano al riparo i beni esposti.

Successivamente il Piano nelle procedure generali, nella fase di 2° livello, preallarme prevede specificatamente :
Dispone la chiusura del Lungomare di Acquacalda, del Lungomare di Canneto, della via Tenente Mariano Amendola e del Porto di Sottomonastero.
Dispone il doppio senso di circolazione sulla via Cesare Battisti di Canneto con l’ausilio di semafori.
Alla luce di quanto sopra e ancor più alla luce dei dati preventivamente forniti dagli Enti superiori preposti, l’ufficio comunale di protezione civile, doveva, a nostro parere, suggerire al sindaco di:
Predisporre un’ordinanza, già da giovedì 30 gennaio, per la chiusura della via Francesco Crispi e l’avviso ai proprietari di natanti alati sulla spiaggia dell’arrivo del fortunale per consentire la messa in sicurezza degli stessi con il dovuto anticipo;
  1. Predisporre un’ordinanza, già da giovedì 30 gennaio, per la chiusura della via Tenente Mariano Amendola e l’avviso ai proprietari di abitazioni prospicienti sulla medesima via di spostare le automobili evitando danni ed intralcio ad eventuali interventi di messa in sicurezza delle persone;
  2. Predisporre un’ordinanza, in accordo con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, per la chiusura del Porto di Sottomonastero e l’allontanamento delle autovetture posteggiate sul lato esterno della banchina;
  3. Verificare se anche nelle altre isole investite dai marosi si sono verificate situazioni simili contattando telefonicamente i presidenti delle singole circoscrizioni
Noi non vogliamo giudicare l’operato degli impiegati comunali, pagati dalla comunità eoliana, questo è compito dell’amministrazione, valutate tutte le situazioni, ci meravigliamo soltanto che quanto previsto dal Piano comunale di protezione civile adottato dal consiglio comunale non è stato minimamente posto in essere per nessuna delle situazioni sopra indicate.
Speriamo che la prossima mareggiata non venga nuovamente sottovalutata sottoponendo i proprietari dei beni, i vigili del fuoco, i vigili urbani e la squadra comunale di protezione civile ad intervenire in condizioni di estrema emergenza quando il tutto si può svolgere con una previsione di 24/48 ore.


Calcio a 5. Vince la Ludica. Sconfitto il Salina. In terza categoria big-match per l'Eoliana al Monteleone

Una vittoria e una sconfitta per le eoliane di calcio a 5 impegnate nel campionato di C1.
La Ludica Lipari ha superato per 7 a 5 tra le mura amiche il P.G.S. Trinacria. Le reti sono state messe a segno da Pellegrino Daniele 3; Lo Schiavo Giuseppe 2; Puglisi - Autogol
Il Salina è stato invece piegato per 6 a 4 tra le mura amiche dal Mortellito
Domani nel campionato di calcio di terza categoria al Monteleone di Lipari saranno di fronte l'Eoliana Lipari e la Virtus Milazzo.
La Virtus è seconda con 21 punti; l' Eoliana quinta con 13 punti ( 2 partite in meno ) 

Fiocco rosa in casa Perin-Marocchini. E' nata Elisa

E' venuta alla luce stamani alle 10 e 34 Elisa, figlia di Lucia Perin e Gaetano Marocchini. 
La bimba, nata al Policlinico S. Giorgio di Pordenone, pesa 2.300 Kg. 
A Gaetano e Lucia le felicitazioni di Eolienews e del suo direttore.
Alla bimba l'augurio di un futuro sereno e ricco di ogni bene

Le Eolie ne " Il canto del gallo " . Omaggio a Bartoluzzo Ruggiero (video musicale)

Tariffa residenti per i proprietari delle seconde case. A che punto siamo? Ci scrive il signor Fonti

Gent.mo direttore, 
avendo letto di diversi incontri e riunioni sui trasporti e visto che nel seguente trafiletto, anche il sindaco di Santa  Marina ha formulato ufficialmente la richiesta che riporto:
"Il vicepresidente di Federalberghi Eolie, sindaco di Santa Marina  Massimo Lo Schiavo, presente all’incontro ha chiesto inoltre a Compagnia delle Isole di valutare seriamente la possibilità di estendere la tariffa residenti ai proprietari di seconde case"
Per suo tramite vorrei  chiedere ai nostri amministratori se  nella riunione del 5 febbraio ci saranno possibilita' che l'argomento venga discusso/approvato o siamo ancora in alto mare per la crisi e mica crisi.....come se le crisi le subissero solo le compagnie di viaggio.
Nel frattempo, noi continuiamo a sperare ( ricordo le incoraggianti risposte estive dell'allora portavoce dott. Giacomoantonio) e a pagare tutte le tasse, anzi paradossalmente con l'abolizione IMU per le prime abitazioni, proprio i proprietari di seconde case contribuiscono unicamente al mantenimento dei servizi eoliani, salvo che, potere  usufruire della tariffa residente per i viaggi poiche' per questi siamo equiparati ai turisti occasionali.
Ringraziandola per l'ospitalita' 

Cordialmente la saluto 
A. Fonti

Concluso il consiglio comunale sulla situazione degli ex Pumex . Il video degli interventi di Saltalamacchia e del sindaco Giorgianni. L'intervista a Bartolo Natoli (Ex Pumex)

E' in corso a Lipari il consiglio
comunale convocato dal presidente Adolfo Sabatini sulla delicata problematica degli ex Pumex.
In aula sono presenti 12 consiglieri comunali, il sindaco Marco Giorgianni e il vice-sindaco Gaetano Orto.
Dietro le transenne sono presenti una trentina degli ex Pumex.
Al momento si sono registrati gli interventi dei consiglieri Giovanni Portelli, Antonio Casilli , Pietro Lo Cascio e Bartolo Lauria
Durante l'intervento di Lauria ha lasciato l'aula Casilli in disaccordo con quanto dichiarato nei suoi confronti dal consigliere.
Casilli è rientrato e dobbiamo registrare un intervento di Neda Saltalamacchia che ha letto un documento degli ex Pumex.
Ha fatto seguito un lungo intervento del sindaco Marco Giorgianni che  ha sottolineato le linee lungo le quali si sta  muovendo l'amministrazione comunale per  poter contare, al più presto, sul "prezioso lavoro" degli ex Pumex.
In particolare ha fatto capire che tutto passa attraverso la richiesta della conferenza Regione-Autonomie locali.
Il lavoro degli ex Pumex dovrebbe continuare accedendo ai trasferimenti economici che spettano, per legge, ai comuni.
A conclusione dell'intervento di Giorgianni sono di nuovo intervenuti Lo Cascio, Lauria e Portelli.
Il presidente del consiglio comunale, Adolfo Sabatini, prima di chiudere i lavori ha ribadito la vicinanza del consiglio agli ex Pumex e l'appoggio alle iniziative che l'amministrazione intende porre in essere
Vi proponiamo gli interventi di Saltalamacchia ,del sindaco Giorgianni e l'intervista con Bartolo Natoli (ex Pumex) :

La Sicilia torna alla BIT di Milano. Il link per le informazioni e le modalità per partecipare

Comunicato stampa
Si rende noto che l’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Sicilia torna alla Borsa Internazionale del turismo di Milano dopo 5 anni di assenza.
Per ulteriori informazioni visitate il sito del Dipartimento regionale del turismo a questo link https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_3217958.3866384067
Gli operatori interessati dovranno inoltrare richiesta di partecipazione, compilando la scheda allegata all'avviso, corredata di firma, data e copia del documento di riconoscimento del legale 
rappresentante dell'impresa, da trasmettere unicamente via e-mail all'indirizzo di posta certificata dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it entro e non oltre le ore 12:00 del 4 febbraio 2014.
L’Assessore al Turismo
Davide Starvaggi

“E' una vera festa per Don Bosco il poter prendersi cura delle anime dei suoi giovani”

A distanza di tanti anni dall'operato del Santo che dedicò la sua vita ai ragazzi, la festa continua in tutto il mondo, perchè fino a quando ci sarà qualcuno che crede nel potenziale dei giovani, insieme a loro si potranno realizzare progetti meravigliosi.
Anche nella Parrocchia di San Pietro ieri si sono svolti i festeggiamenti in onore di Don Bosco. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Gaetano Sardella, i ragazzi del Centro Giovanile di Lipari hanno messo in scena il Recital “Sulla Tua Parola”: attraverso personaggi come la Paura ed il Vento, che nei momenti di incertezza allontanano i ragazzi dai veri valori, la Barca di Pietro, la Chiesa, guida un Giovane alla scoperta di valori come la Fede ed il Coraggio. Questo cammino lo porterà alla conoscenza di Gesù: “credere non è semplice, ma credere non è inutile” cantano i nostri ragazzi, perchè quando pensiamo che tutto è sbagliato, che la nostra vita non serve a nulla, abbiamo bisogno di ricordarci che Dio ci ama ed è sempre accanto a noi per aiutarci a “camminare nelle tempeste della vita”.
Per il Centro Giovanile è stato un Recital speciale, non solo per il contenuto forte del suo messaggio, ma anche perchè ai ragazzi più grandi che da anni vivono la realtà dell'oratorio, si sono affiancati i ragazzi della scuola media che per la prima volta hanno partecipato ad un Recital. A tutti loro GRAZIE, perchè con il loro entusiasmo e la gioia di vivere ci donano la forza e la speranza per un futuro migliore.
Ringraziamo tutta la comunità parrocchiale che ha partecipato numerosissima ai festeggiamenti e che ci ha dimostrato il suo caloroso affetto gioendo e commuovendosi con noi durante il Recital.
Grazie a Mons. Sardella che da tanti anni sostiene e promuove il lavoro dei giovani, senza riserve, ma accogliendo sempre con entusiasmo le loro proposte ed iniziative.
Il Recital “Sulla Tua Parola” riprende così il tour che ha iniziato l'anno scorso, perchè la parola di Dio possa continuare a camminare nelle nostre parrocchie attraverso i ragazzi!
Un affettuoso saluto a Don Giuseppe Mirabito, con gli auguri di pronta guarigione da parte di tutto il Centro Giovanile.
Gli animatori del Centro Giovanile

Da Partylandia auguri di Buon Compleanno a Sofia La China ed Ester Marraro

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Sofia La China che compie 7 anni e ad Ester Marraro che ne compie 8

L’ultima frontiera della geotermia: elettricità dal magma dei vulcani

In Islanda l’Icelandic Deep Drilling Project (Iddp – ÍslenskaDjúpborunarverkefninu) era stato pensato per trivellare pozzi fino a 5 km di profondità per sfruttare il calore della roccia vulcanica, ma nel 2009 un suo pozzo a Krafla, nel nord-est dell’isola, a “solo”  2.100 metri di profondità ha inaspettatamente trovato un’intrusione di magma a temperature tra i 900 e i 1.000 gradi centigradi.
Il progetto Iddp è una collaborazione fra tre aziende energetiche, HS Energy Ltd, National Power Company e Reykjavik Energy, e la National Energy Authority of Iceland  con un consorzio internazionale di scienziati guidati da Wilfred Elders, un geologo dell’università della California-Riverside 
In realtà con i pozzi  più profondi, l’Iddp  è alla ricerca di qualcos’altro: la “supercritical water” cioè l’acqua che alle alte temperature ad alle alte pressioni sotterranee entra in uno stato supercritico, nel quale non è né gas né liquido, e carica di molta più energia che, se sfruttata correttamente, in superficie può aumentare di 10 volte il “power output”, da 5 MW a 50MW.
In Islanda, circa il 90% delle case sono riscaldate da fonti geotermiche e secondo la Geothermal Association, in tutto il mondo nel 2010 sono stati prodotti 10.700 MW di energia elettrica geotermica, un trend in crescita negli ultimi decenni, con l’Islanda, le Filippine ed El Salvador che fanno da battistrada,  producendo tra il 25 e il 30% della loro energia da fonti geotermiche, ma anche la geotermia Italiana/toscana è ai vertici mondiali.
L’Iddp-1, è stato il primo di una serie di pozzi perforati dall’Iddp  in Islanda alla ricerca di risorse geotermiche utilizzabili. Ora un numero speciale (Iceland Deep Drilling Project:The first well, IDDP-1, drilled into Magma) di  Geothermics, presenta in dettaglio le opere d’ingegneria e risultati scientifici ottenuti dopo che si è deciso di non richiudere il pozzo con il calcestruzzo, come avvenuto in un caso precedente alle Hawaii nel 2007, ma invece di tentare di sfruttare l’incredibile calore geotermico del magma.
Elders, che pubblicato tre dei lavori di ricerca su Geothermics con i sui colleghi islandesi Guðmundur Ómar Friðleifsson e Bjarni Pálsson, spiega che «La trivellazione del magma è un evento molto raro e questo è solo il secondo caso conosciuto in tutto il mondo». L’Iddp e l’Iceland’s National Power Company  che gestisce la centrale geotermica di Krafla, hanno deciso di fare un investimento consistente per approfondire il pozzo, mettendo un contenimento di acciaio  e lasciando una sezione perforata nella parte inferiore più vicina al magma. Il calore dovrebbe così risalire lentamente nel pozzo e produrre  vapore surriscaldato ed energia. Il, vapore ad alta pressione è incanalato da mesi a temperature di oltre 450° C , un record mondiale, mentre le risorse geotermiche sfruttate in Gran Bretagna raramente  raggiungono temperature non superiori a 60 – 80° C. Elders sottolinea che «Il successo della trivellazione è incredibile, per non dire di più. Questo in futuro potrebbe portare a una rivoluzione dell’efficienza energetica dei progetti geotermici ad alta temperatura».
Il vapore riscaldato dal magma sarebbe in grado di produrre 36 MW di energia elettrica, una potenza relativamente modesta rispetto ai 660 MW di una media centrale a carbone, ma è molto di più  degli 1 – 3MW di una pala eolica  e più della metà dell’attuale produzione 60 MW di elettricità dell’impianto di  Krafla. Ma soprattutto, come dice  Elders,  il pozzo ha dimostrato che la cosa si può fare: «Essenzialmente, Iddp-1 è il primo magma-enhanced geothermal system al mondo, il primo a fornire calore direttamente dal magma fuso». Il pozzo era stato realizzato per erogare vapore direttamente alla centrale di Krafla, ma le valvola non ha tenuto la pressione e si è dovuto chiudere il pozzo, ma Elders aggiunge che, anche se non si è riusciti a collegarlo, l’obiettivo è quello di ripararlo o di trivellare un altro pozzo nelle vicinanze.
Gillian Foulger , un geofisico dell’università britannica di Durham, che ha lavorato nell’area di Krafla negli anni ’80, durante  un periodo di attività vulcanica, ha detto a  The Conversation che «Un pozzo a questa profondità non dovrebbe aver toccato il magma, ma allo stesso tempo non dovrebbe essere così sorprendente. A un certo punto, quando ero lì, abbiamo visto il magma che sgorgava da uno dei pozzi. Le regioni vulcaniche come l’Islanda per la maggior parte del tempo non sono attive, ma possono improvvisamente essere attivate da movimenti a  decine di chilometri sotto terra che riempiono le camere superiori di magma. Possono diventare molto dinamiche, crescere in pressione e anche spingere il magma in superficie. Ma se non sono attive, allora non c’è motivo di aspettarsi una violenta eruzione, anche se ci si esegue una trivellazione. Detto questo, con un solo esperimento fatto, non sarebbe una buona idea trivellare in una regione vulcanica come questa e in nessun’altra parte vicino ad una città. Il team merita fiducia e di avere la possibilità di fare ricerca. La maggior parte delle persone di fronte alla possibilità di attingere ad una camera magmatica avrebbero fatto le valigie e sarebbero andate via. Ma quando la vita ti dà limoni, fai la limonata».
L’avventura dell’elettricità prodotta con il magma continua e il pozzo Iddp-2 sarà trivellato entro la fine dell’anno a Reykjanes, nel sud-ovest dell’Islanda ed Elders conclude: «Mentre l’esperimento a Krafla ha subito varie battute d’arresto che hanno spintolo staff e  le attrezzature ai loro limiti, il processo in sé è molto istruttivo. Così come gli articoli scientifici pubblicati abbiamo preparato rapporti completi sulle lezioni pratiche apprese. La Icelandic National Power Company li utilizzerà per migliorare le sue prossime operazioni di trivellazione».

Giorgianni chiede ed ottiene per domani una corsa speciale per Panarea e Stromboli

Il sindaco di Lipari Marco Giorgianni ha chiesto ed ottenuto dalla CdI ex Siremar una corsa speciale di un traghetto che domani mattino raggiungerà le isole di Panarea e Stromboli per consentire il rifornimento di beni di prima necessità per quei cittadini.
Beni che sono venuti a mancare a causa delle avverse condizioni meteomarine che  hanno impedito i collegamenti
Il mezzo partirà da  Milazzo alle  9 e dovrebbe raggiungere anche Ginostra

Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato: soddisfazione per inserimento della Commissione Sanità del Senato di nostre proposte in schema direttiva europea su cure transfrontaliere. Primo passo, adesso il Governo adotti indicazioni

Esprimiamo soddisfazione per il parere espresso dalla Commissione Igiene e Sanità  del Senato sullo schema di D. lgs di attuazione della Direttiva europea sulle cure  transfrontaliere.  
Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva “Il parere, infatti, pur essendo favorevole pone specifiche “condizioni” e “osservazioni” che recepiscono parte delle proposte di modifica che la nostra organizzazione ha posto all’attenzione delle Commissioni parlamentari competenti, della Conferenza Stato-Regioni e del Ministero della Salute”. Ad esempio: l’individuazione di meccanismi di rimborso delle spese di viaggio e alloggio sostenute dalle persone con disabilità per usufruire delle cure e dell’assistenza negli altri Stati membri, l’adozione di linee guida interpretative  volte ad assicurare l’omogeneità di applicazione del Decreto sul territorio nazionale, la previsione di un sistema di monitoraggio dell’applicazione del Decreto mediante audizioni e consultazioni periodiche delle Associazioni di cittadini e di pazienti da parte del  Ministero della Salute, nonché l’obbligo per l’ ASL che rifiuta l’autorizzazione preventiva di  individuare e comunicare precisamente al cittadino la struttura che è in grado di garantire  sul territorio nazionale la prestazione nei tempi appropriati dal punto di vista clinico.  
“Ora chiediamo al Governo di recepire le “condizioni e le osservazioni” poste dalla  Commissione Sanità del Senato”, ha concluso Aceti, “nonché di migliorare ulteriormente il testo accogliendo  anche tutte le altre proposte che Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato aveva già formulato (http://cittadinanzattiva.it/comunicati/salute/politiche-sanitarie/5782-schema-decreto-cure-transfrontaliere.html)".

Milazzo, il Tribunale per i diritti del Malato visita l’ospedale “G. Fogliani”

Dopo le polemiche riguardo l’accorpamento delle Unità operative di ostetricia e neonatologia che hanno investito l’ospedale G. Fogliani di Milazzo, la sezione locale del Tribunale dei diritti del malato è intervenuta chiedendo di poter visitare i reparti “incriminati”.
“Alla presenza e con la piena collaborazione della direttrice sanitaria, dott.ssa Licia Emanuele, dei direttori di entrambe le Unità operative, dott. Bruno Magliarditi e Dott. Franco Cusumano, del responsabile del personale paramedico dott. Saverio De Gaetano e del dirigente medico Dott.Giuseppe Finocchiaro, abbiamo constatato – si legge nel comunicato firmato dalla delegazione composta da Franco Scicolone, Renzo Torre e Giovanni Formica – con grande soddisfazione, oltre al pieno gradimento dell’utenza, che le Unità sono dotate di strutture moderne e funzionali; gli ambienti sono puliti e ben organizzati (sale travaglio e sale parto/area neonatale/attrezzature mediali/aereazione degli ambienti) ed il personale tutto, pur nello stato di precarietà ed incertezza determinatosi, con grande professionalità e spirito di sacrificio, si impegna per rispondere al meglio alle esigenze delle mamme e dei neonati.
Il tutto in un contesto in cui la presenza della rianimazione, del centro trasfusionale e di una sala operatoria dedicata H.24 alle partorienti, assicurano la possibilità di gestire con tempestività ed efficienza ogni complicanza.
Naturalmente ancora molto si può e si deve fare e per questo invitiamo la Direzione Generale dell’ASP a creare le condizioni perché anche l’UOC di pediatria/neonatologia/nido possa introdurre la guardia attiva così come già accade in quella di ostetricia e ginecologia; perché vengano ricavati appositi spazi per l’interruzione volontaria di gravidanza e per l’introduzione del parto indolore; perchè vengano forniti tutti i supporti tecnologici necessari al pieno ed integrale adeguamento agli standard di sicurezza di cui D.A. 2536/11 e perchè la dotazione organica venga mantenuta ai livelli di legge per ridurre sempre più il rischio clinico.
Con le proiezioni attuali il Presidio di Milazzo nel 2014 potrebbe superare la soglia dei 1000 parti e, a maggiore garanzia dei neonati, auspichiamo che nel tempo si possa programmare anche la realizzazione dell’unità di terapia intensiva neonatale.
Alla luce di tutto quanto costatato – conclude la delegazione – il Tribunale rivolge a tutti gli attori di questa vicenda l’invito accorato ad agire con grande senso di responsabilità, tenendo sempre al primo posto l’interesse superiore delle mamme e dei neonati, abbandonando posizioni di retroguardia ispirate ad inutili campanilismi e ad operare perchè tanto l’ospedale di Milazzo, quanto quello di Barcellona P.G., in una suddivisione razionale ed efficiente dei ruoli, possano diventare punti di riferimento per i cittadini del comprensorio”.

IL GOVERNO AIUTA LA SICILIA E CROCETTA “SALVA” I PRIMI STIPENDI. SULLA GAZZETTA UFFICIALE ANCHE LA FINANZIARIA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, per le Riforme costituzionali, Gaetano Quagliariello, per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Gianpiero D’Alia, e per gli Affari regionali e le Autonomie locali, Graziano Delrio, uno schema di decreto legislativo che corregge un altro decreto legislativo sull’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi. La norma varata viene incontro ad alcune regioni in difficoltà.
È il caso, ad esempio, della Regione Sicilia che nei giorni scorsi ha visto il Commissario dello Stato impugnare buona parte della finanziaria regionale. “Il decreto costituisce la più ampia e organica riforma, di contabilità degli enti territoriali mai realizzata in Italia, diretta a garantire la qualità e l’efficacia del monitoraggio e del consolidamento dei conti pubblici ed a superare l’incapacità del vigente sistema contabile di dare rappresentazione ai reali fatti economici (ad esempio misurare i debiti commerciali)”, spiega Palazzo Chigi nella nota diffusa dopo il Consiglio dei Ministri.
Con il via libera del Consiglio dei ministri di ieri, la Regione applicherà già dal 2014 la norma sui residui attivi delle Regioni, liberando parte delle risorse impugnate dal commissario proprio per rimpinguare il fondo della Sicilia, che adesso è pari a oltre 600 milioni di euro. È previsto un piano di rientro in undici anni, per il quale sarebbero sufficienti, secondo i calcoli della Regione, non più di 300 milioni, liberando così le altre risorse. Con le risorse rese disponibili verrà presentata una nuova manovra.
Inoltre, è stata confermata la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana della manovra Finanziaria senza le parti impugnate dal commissario dello Stato. Vengono, così, sbloccati i pagamenti urgenti, tra i quali gli stipendi e le pensioni dei regionali. La pubblicazione era stata autorizzata dall’Assemblea regionale siciliana con un ordine del giorno approvato il 24 gennaio scorso. In Gazzetta, oltre alla legge di stabilità, anche il bilancio della Regione per il 2014.

E' deceduta la vedova D'Alia

E' deceduta la signora Annamaria Dell'Acqua, vedova D'Alia.
Ai figli Gianpiero, Riccardo, Marcello e ai familiari tutti le nostre condoglianze. 

Come eravamo: Gianni Silvestro, Filippo China (U' stagninu), Livio D'Ambra, Leonardo Greco, Giuseppe Rizzo (Pinu i Galliano) e Iana Pavone



Nella foto dei coniugi Rizzo compare anche la figlia Annunziata (4 anni)

E' rientrata in Italia la salma di Luigi Michaud. Il giovane ricercatore messinese, deceduto in Antartide, era "Arcudaro" d'adozione

E' arrivata ieri sera a Roma, accompagnata da Massimo Frezzotti dell’ENEA, la salma di Luigi Michaud, Guida Turistica e giovane ricercatore dell’Ateneo Peloritano, scomparso tragicamente in Antartide nei giorni scorsi.  
Il quarantenne Luigi Michaud, del dipartimento di Scienze biologiche e ambientali dell’università dello Stretto, ha avuto un malore mentre stava prelevando campioni marini a Baia Terra Nova.
Martedì, presso l’Aula Magna dell’Università di Messina, dalle ore 9.00 alle ore 14.30, sarà allestita una camera ardente che sarà aperta a colleghi e amici.
Michaud- come ci ricorda Anna Fazio, una guida turistica, collega del ricercatore scomparso - amava le Eolie e Alicudi in particolare. 
Alicudi era come la sua seconda casa, visto che ci trascorreva le vacanze.
Luigi Michaud era anche volontario nella Croce Rossa e arrotondava lo stupendio di assegnista facendo la guida turistica

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Izabela Gabrys