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martedì 30 agosto 2011

Inaugurata a Vulcano la sezione della CRI




 Comunicato
Inaugurata oggi a Vulcano alla presenza delle autorità civili e militari, e della cittadinanza, la sede della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale Messina – Gruppo V.d.S. Vulcano.
Per la C.R.I. Regionale presente il Commissario Regionale Saverio Ciriminna il quale, non ha voluto mancare all’inaugurazione ribadendo l’importanza della presenza della C.R.I. sulle isole quale componente importante per la sicurezza dei cittadini.
Presenti anche il Rappresentante del Comitato Provinciale Messina Dott.ssa Francesca Stagno D’alcontres ed il Commissario Regionale V.d.S. Dott. Grazia Costa le quali hanno ribadito l’importanza dei neo formati Gruppi isolani che, tra non poche difficoltà, garantiranno ai cittadini eoliani un importante servizio.
Importante anche l’intervento del rappresentante dell’A.S.P. Dott. Spina che ha sottolineato come l’avere accolto nell’ambito dei locali A.S.P. di Vulcano anche la sede della C.R.I. sia segno di grande collaborazione tra le due istituzioni.
Particolarmente significativo l’intervento del Sindaco Dott. Mariano Bruno, il quale nel saluto ai rappresentanti C.R.I., A.S.P., ai rappresentanti di altri Gruppi C.R.I., ed alle istituzioni militari (Forestale, Carabinieri, Polizia Municipale), ha sottolineato come grazie all’operato di tutte le componenti su indicate l’isola di Vulcano risultati essere un territorio sicuro. Il Sindaco inoltre ha ringraziato l’operato degli Istruttori C.R.I. poiché grazie ai loro insegnamenti, al già presente gruppo di Lipari, si uniranno i Gruppi di Vulcano, Filicudi, Panarea e Stromboli, per un totale di circa 130 V.d.S. Croce Rossa presenti sul territorio del Comune di Lipari. Intenso e commovente, inoltre, il momento in cui il Sindaco, alla presenza di tutti i familiari, ha ricordato la figura di Bartolo Quadara, un “vulcanaro” che dell’attività di volontariato in campo sanitario ne aveva fatto quasi una ragione di vita e che, con l’apposizione di una targa all’ingresso della sede, il Gruppo V.d.S. CRI di Vulcano, ha voluto ricordare e ringraziare.
Dopo la benedizione di rito operata dal Parroco locale Don Lio Raffaele s’è proceduto al taglio del nastro e quindi all’inaugurazione ufficiale della sede, il tutto seguito da un momento conviviale.

Croce Rossa Italiana
Gruppo V.d.S. Vulcano

Consiglio comunale di Lipari. Mollica surroga Corda. Toni andrà al Tar.

Nella riunione del consiglio comunale di Lipari, tenutosi oggi,  si è proceduto alla surroga del consigliere dimissionario Rosaria Corda con Rosy Mollica, prima delle non elette nella lista di An.  Come scontato la signora Mollica ha dichiarato la sua appartenenza al centro destra.
Si profila una "battaglia" davanti al TAR. Italo Toni, che segue per numero di voti la Mollica nella lista ex AN, ha preannunciato l'intenzione di ricorrere al Tar di Catania poichè, secondo lui " Mollica è incompatibile in quanto unica dipendente della società "Sviluppo Eolie" di cui fa parte anche il Comune di Lipari".
Il consiglio doveva discutere anche dell'aumento dell'addizionale Irpef, proposto dall'amministrazione Bruno. E' caduto però il numero legale, mentre il consigliere Pietro Lo Cascio stava presentando una mozione di censura nei confronti dell'amministrazione per l'accoglienza nel porto di Sottomonastero

Povera Filicudi..... (di Pietro Lo Cascio)

COMUNICATO STAMPA
Il giorno 25 agosto, in apertura del consiglio comunale, è stata presentata dal sottoscritto come primo firmatario una mozione sui lavori di messa in sicurezza dello scalo di Filicudi Porto, approvata all’unanimità. Nella mozione si chiedeva al sindaco e ai funzionari comunali degli uffici di competenza un’urgente verifica tecnica per fare luce sulle modalità di esecuzione dei lavori realizzati, ma soprattutto “l’immediata convocazione del R.U.P. […] allo scopo di fornire adeguata informazione e relazione sullo stato dei lavori e su quanto si è verificato nel corso dell’esecuzione degli stessi, e di chiarire quali siano stati i passaggi tecnico-amministrativi che hanno portato alla scelta dell’attuale assetto progettuale in variante delle previsioni originarie, ai motivi che hanno determinato il rinvio dei lavori […] nonché la decisione di avviare gli stessi nel luglio di quest’anno”.
Stante l’importanza della questione e il voto unanime che ha accolto la proposta, ci si sarebbe attesi di trovare questo punto nell’elenco degli argomenti da trattare, se non in occasione del consiglio convocato in sessione urgente per oggi 30 agosto, almeno in quello previsto in sessione non urgente per l’8 settembre, la cui convocazione è stata inviata al sottoscritto e agli altri consiglieri dal presidente Longo in data 29 agosto. Anche in questa occasione, il presidente Longo si distingue per il totale disinteresse verso le proposte non avanzate da lui o dall’amministrazione: del punto posto all’attenzione del consiglio con la mozione approvata non vi è alcuna traccia, mentre ritroviamo il conferimento dell’interesse comunale riconosciuto a gruppi e associazioni musicali, le relazioni annuali del sindaco dal 2007 al 2010, i soliti debiti fuori bilancio e – immancabile – il programma costruttivo di 140 alloggi più caserme che ormai monopolizza l’attività consiliare da ormai sei sessioni.
Sono ormai abituato all’interpretazione marcatamente personalistica del ruolo della presidenza del consiglio comunale che ha caratterizzato gli ultimi quattro anni e mezzo sotto la direzione del presidente Longo, ma ritengo che questa volta egli abbia davvero passato il segno.

Vorrei comprendere cosa intenda Longo per “immediata convocazione del R.U.P.”: quando intenderebbe renderci partecipi di ciò che abbiamo chiesto, e votato all’unanimità, in merito ai lavori di Filicudi Porto e alle preoccupanti vicende che si sono susseguite? Quando potremo sapere dal Responsabile Unico del Procedimento se e per quali ragioni ci siano state difformità, perché si sia verificato il crollo di alcuni cassoni a mare, o conoscere le caratteristiche tecniche del loro riempimento e del loro ancoraggio e se queste sono conformi al progetto? Quando il consiglio comunale potrà affrontare e discutere un problema concreto, reale, sulla cui importanza tutti i rappresentanti della cittadinanza – di minoranza e di maggioranza – hanno convenuto votando la mozione all’unanimità?
L’assenza di questo punto nell’elenco dei 20 argomenti da trattare il giorno 8 settembre è ingiustificabile, e a mio avviso costituisce un segnale sgradevole di distanza dalle esigenze reali della comunità che non rappresenta – fortunatamente – il pieno sentore del consiglio, ma un vezzo presidenziale o, peggio, una sua grave e incomprensibile distrazione. Ritengo che il presidente Longo dovrebbe inoltrare ai consiglieri un’opportuna integrazione all’elenco degli argomenti da trattare – come ha già fatto in altre occasioni – perché ne ha ancora il tempo sia per farlo formalmente, sia – mi auguro – per convincersi delle ragioni che rendono indispensabile tale iniziativa.
In caso contrario, preannuncio fin d’ora che non prenderò parte alla sessione del consiglio comunale prevista per il giorno 8 settembre, in segno di protesta per quella che considero un’arbitraria omissione che penalizza non solo la comunità di Filicudi, la cui preoccupazione per gli sviluppi dei lavori nel suo principale scalo è comprensibile e pienamente condivisa, ma tutta la comunità del territorio comunale.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Libertà Ecologia

Stramandino ai domiciliari

(da lipari.biz) Il giudice monocratico del tribunale di Barcellona, Giuseppe Martello nell'udienza per direttissima ha concesso il beneficio deglie arresti domiciliari ad Alfonso Stramandino di Lipari in attesa del processo che si celebrerà il prossimo 23 settembre. Il quarantenne è accusato di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale dopo l'alt dei Carabinieri ad un posto di blocco perchè senza casco a bordo del suo ciclomotore. Stramandino è difeso dagli avvocati David Bongiovanni e Filippo Barbera.

In settimana torna il terzo aliscafo Da metà settembre niente mezzi privati per Napoli. Lettera di Giannò (Peppe Paino-Gazzetta del sud)

Da oggi Siremar con appena due aliscafi alle Eolie. La società lo ha comunicato ieri con una nota inviata ai sindaci alla quale ha allegato itinerari e orari del piano alternativo senza specificare però la durata di questa vera e propria situazione "emergenziale".
Ma come garantito al nostro giornale dal direttore generale Martino Casagrande il terzo aliscafo da sottoporre a lavori, ai cantieri Rodriquez, dovrebbe mancare tre, massimo quattro giorni. Gli amministratori dell'arcipelago, ovviamente, non l'hanno presa bene. Anzi, il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, ha chiesto alla stessa società di far rientrare il provvedimento altrimenti presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Barcellona per interruzione e omissione di pubblico servizio.
«La stagione estiva non si è ancora conclusa – ha puntualizzato Lo Schiavo – e il settore turistico sarebbe ancora una volta penalizzato da scelte scellerate di tale portata». L'assessore ai Trasporti del Comune di Lipari, Corrado Giannò, in una lettera alla "Gazzetta", ha invece fatto presente come più volte in questi mesi «di concerto con il Capo dell'Amministrazione ed i colleghi assessori siano state lamentate tali inefficienze attraverso missive d'ogni tipo e genere agli organi di competenza ma, le risposte alle nostre ripetute domande e richieste non hanno quasi mai avuto un effettivo e positivo riscontro. In diverse circostanze a sopperire a tali mancanze – ha evidenziarto Giannò – hanno dovuto provvedere la Ustica Lines, nel settore mezzi veloci aliscafi, e la N.G.I., per quanto attiene ai collegamenti a mezzo nave. In più di una occasione, insieme alle organizzazioni di categorie ed agli operatori turistici interessati, abbiamo sollevato dubbi, perplessità, preoccupazioni che ancora oggi ad alta voce gridiamo circa il futuro dei trasporti marittimi, linfa vitale per la principale economia del nostro Arcipelago ovvero il turismo, ma anche fonte indispensabile per il diritto allo studio, alla mobilità, alla salute. Vogliamo risposte certe e concrete in tempi brevissimi».
Giannò si è soffermato anche sui presunti disservizi a terra legati alla mancanza di informazioni per i turisti. A tal proposito ha precisato che « le società hanno effettuato un servizio a mezzo megafono in maniera puntuale, mentre l'Amministrazione Comunale proprio poco prima della stagione estiva ha realizzato ed inaugurato una elegante, accogliente e confortevole stazione marittima con tanto di climatizzazione, posti a sedere, splendide foto di Emilie Di Paola raffiguranti il nostro meraviglioso arcipelago e, ciliegina sulla torta, modem informativo in continuo e costante aggiornamento su tutti gli itinerari – orari delle diverse compagnie di navigazione impegnate nel comparto Eolie». L'assessore Giannò in merito alla mancata copertura del pontile ha invece chiarito che non è stata realizzata «volutamente poiché avrebbe potuto causare, restando lì accalcati tutti i viaggiatori, pericoli e problemi di varia natura». Tornando alla riduzione degli aliscafi Siremar, da segnalare il silenzio delle deputazioni nazionale e regionale, per le quali le Eolie sono sempre più isole dove trascorrere soltanto delle piacevoli vacanze estive. Se tra alcuni giorni tornerà il terzo aliscafo, da metà settembre sarà invece polemica per la cessazione dei collegamenti veloci, da parte dei privati, con Napoli e Palermo.

Come erano le Eolie...e gli eoliani. (I° Anno/ XIV puntata) (Riproposizione)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
Se dovesse avere problemi di scannerizzazione può affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235
Le foto cartacee saranno restituite
Le foto di oggi:
Torneo di Calcetto organizzato dalla Parrocchia di San Pietro e vinto dalla squadra di Teleisole (1992)
1) Formazione della finale: da sinistra(in basso) Luigi Sabatini, Mario Giuffrè, Salvatore Sarpi, Salvatore Naso; da sinistra (in alto) Cristian Ruggiero, Peppe Lumia, Santi Cataliotti, Lorenzo Scarfò
2) La premiazione. Da sinistra: Patrizia Ziino, Don Gaetano Sardella, Salvatore Sarpi, Rita Mandarano
3) Da sinistra: Salvatore Naso, Cristian Ruggiero, Don Gaetano Sardella, Santi Cataliotti e Salvatore Sarpi
4) Da sinistra (in basso): Lorenzo Scarfò, Antonello Branca, Salvatore Sarpi, Peppe Lumia; Da sinistra (in alto): Salvatore Naso, Bartolo Bonfante, Don Gaetano Sardella, Cristian Ruggiero, Mario Giuffrè, Santi Cataliotti


NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE

Lettere al direttore. "Piazza mercato dopo i lavori si avvia ad essere piazza degrado"

Salve Direttore,
volevo segnalare come si presenta la piazzetta limitrofa all'ufficio postale e all'agenzia per l'impegno dopo i lavori che si sono conclusi lo scorso maggio.
Sono stati spesi circa 110 mila euro per riqualificare quell'area, ma oggi viene utilizzata da tanti, come parcheggio, deposito e inoltre ecco le prime panchine rotte.
Come al solito le foto si commentano da sole.
Distinti saluti
Luciano Mandarano





Le Eolie su youtube. Oggi: La notte del sorriso. Video con Luotto e alcuni eoliani

Ex controllate Tirrenia, Toremar e Siremar, verso la privatizzazione

Si deciderà in queste ore il futuro delle ex controllate Tirrenia. Entro la fine del mese, infatti, si conoscerà il destino di due delle compagnie regionali: Toremar e Siremar. Per quanto riguarda la prima compagnia, la Regione Toscana aveva già affidato a Moby e, probabilmente, dal 30 agosto sarà definitivamente nelle mani della società. Diverso il discorso per Siremar, dove 'Compagnia delle isole' la cordata guidata da Salvatore Lauro, sembra essere a un passo dalla meta. La newco, partecipata anche dalla Regione Sicilia e controllata da Mediterranea Holding, avrebbe proposto un'offerta di 60,1 milioni di euro per portare a casa Siremar. L'unico concorrente è rappresentato da Ustica Lines e Caronte&Tourist, che con una Spa hanno formulato una proposta da 55,1 milioni di euro. Anche questa gara terminerà il 30 agosto e, tra le condizioni necessarie per aggiudicarsi la compagnia, occorre la garanzia della prosecuzione del servizio e del mantenimento della forza lavoro attualmente impiegata, pari a 482 dipendenti.

Auguri a...

Mihaela Cristea augura Buon Compleanno a Mario Lo Schiavo di Ginostra. All'amico Mario vanno anche i nostri auguri

lunedì 29 agosto 2011

Piano a due Siremar da domani. Il sindaco Lo Schiavo diffida la Siremar

OGGETTO: Servizio aliscafi settore Eolie – DIFFIDA

VISTA la nota di codesta società. Prot. n. 5080 del 29 agosto, con allegato itinerari e orari del servizio alternativo con DUE aliscafi nel settore Eolie a partire da domani 30 agosto 2011;
PRESO ATTO che non sono specificate le motivazioni dell’adozione di tale piano, né tantomeno la durata;
RITENUTI non più accettabili i disservizi quotidiani di codesta Società, che continuano a  provocare danni economici e di immagine alle nostre isole, ledendo il sacrosanto diritto alla Mobilità che gli abitanti di queste Isole dovrebbero avere garantito dalla Costituzione
PRESO ATTO che la stagione estiva non si è ancora conclusa e che il settore turistico sarebbe ancora una volta penalizzato da scelte scellerate di questa portata;

Con la presente si DIFFIDA codesta Società ad attuare tale servizio alternativo con DUE aliscafi.
Qualora domattina questo piano alternativo dovesse entrare in vigore, il Comune di Santa Marina Salina procederà a denunciare codesta Società alla Procura della Repubblica per interruzione e omissione di pubblico servizio
  Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

"Altro che addizionale Irpef. Abbiate il pudore di dimettervi". Lo scrive il consigliere Biviano

Ho ricevuto in data odierna la convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno “RICHISTA DEL SINDACO DI ISTITUZIONE ADDIZIONALE IRPEF” e non posso non esternare il mio totale disappunto e disprezzo per questa vergognosa nuova tassa  che si vuole istituire  in un periodo di grave crisi dove le famiglie non riescono più ad arrivare a fine mese e i flussi turistici diminuiscono anno dopo anno
Se un’amministrazione  che ha governato per dieci anni con lo stesso Sindaco ha deciso di ricorrere all’istituzione di nuove tasse per far quadrare i propri  bilanci vuol dire che non è stata in grado di produrre quello sviluppo necessario affinchè un paese dotato di tutte le ricchezze paesaggistiche, culturali, storiche e sociali potesse vivere più che dignitosamente e  senza l’uso di nuove imposte.
Mi sarei aspettato, piuttosto che l’istituzione di una nuova tassa, le dimissioni in blocco di Sindaco e Amministrazione comunale.
Avete fallito in tutto (trasporti, ospedale, parco, porti, ecc.), avete creato illusioni e povertà e adesso volete infliggere ai cittadini il colpo finale.
ABBIATE SOLO  IL PUDORE DI PRESENTARVI AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE CON LE DIMISSIONI IN MANO, COSI’ COME HA FATTO IN MANIERA DIGNITOSA IL CONSIGLIERE CORDA, E CHIEDETE SCUSA AL PAESE PER I DANNI CHE AVETE CAUSATO E CHE PURTROPPO SI RIPERCUOTERANNO NEI PROSSIMI ANNI.
DOTT. GIACOMO BIVIANO (CONSIGLIERE COMUNALE PD)

Da oggi "Eolie in classico 2011" per l'organizzazione della Pro Loco Isole Eolie Lipari

Logos Melos dal Mistero al ministero. Perla estiva del Centro Studi


Perla tra le perle della selezione di eventi culturali offerta dal Centro Studi per l’estate eoliana 2011 quello proposto il 25 agosto, “Logos Melos dal Mistero al ministero”,  in occasione della presentazione dell’ultima fatica letteraria di Monsignor Giuseppe Liberto “Parola fatta canto, riflessioni su musica e liturgia”, premio Pirandello 2011. Il libro, giunto rapidamente alla sua seconda edizione, e che  si  concretizza in un pregevole esempio di fare cultura intorno al delicatissimo problema del rapporto tra Liturgia e Arte musicale voluto dal Concilio Ecumenico Vaticano II, offre spunti di meditazione mistica anche a una platea prevalentemente profana, attraverso la descrizione di una sorta di ideale percorso spirituale: il silenzio della contemplazione del  bello, lo stupore per la scoperta, e il desiderio di dar voce alla gioia sublime che ne deriva, con  inni di lode e di ringraziamento all’Altissimo per le meraviglie del Creato. Il pubblico ne rimane affascinato fin da subito, e anche gli inizialmente scettici e diffidenti di fronte a un argomento indubbiamente poco accessibile ai più,  si diranno poi  unanimemente convinti  a sostenere e incoraggiare – specie in questi tempi incerti e convulsi – all’apprezzamento e allo studio della grande tradizione della Chiesa, che vede l’Arte e, perciò, la Musica come parte necessaria  ed integrante  del Mistero celebrato.  Per molti, quest’opera costituirà quindi un approccio ad altissimo livello al prezioso patrimonio musicale custodito dalla Chiesa, così  puntualmente studiato e ricercato da Monsignor Liberto il quale, nello stesso tempo,  produce nuove composizioni che attirano stile e linguaggio della post-modernità. E tutto sembra esprimere “armonia da gustare”  nella deliziosa cornice del giardino del Centro Studi, dove persino l’afa di un  caldo pomeriggio di fine estate  pare  adesso arrendersi al cospetto di quelle note poetiche che si librano in cielo danzanti,  intrecciandosi ai battiti d’ali che volteggiano tra un ramo e l’altro dei gelsomini bianchi e azzurri …. quasi un tacito “accordo”  per intonarsi a quei versi tanto raffinati quanto autentici, che riflettono trasparenze di un animo colto e tuttavia  magistralmente diretto al cuore di tutti e di ciascuno. Ed essendo ogni libro – come giustamente ricordato – “la grafia dell’anima” – non a caso è lasciato liberamente a chiunque di entrarci secondo i suoi tempi e le sue sensibilità. Plauso quindi all’esaltazione  dell’armonia allo stato puro, equilibrio perfetto tra liriche e pause, come tra linee e spazi sul tradizionale tetragramma …. ma sarà la musica a dar voce alla poesia, ovvero la poesia che diventa   “inCanto”?

Anche Armani al Ristorante Filippino

Si susseguono i vip al Ristorante Filippino di piazza Mazzini a Lipari. Ieri sera è stata la volta di Giorgio Armani che, dopo una giornata passata a godere del mare eoliano, non ha voluto mancare all' appuntamento con la prelibata cucina di Bernardi- Filippino.
Allo stilista, a conclusione della cena, è stato consegnato il libro del centenario del Ristorante  

Vulcano. Domani si inaugura la nuova sede della Croce Rossa

Si inaugura domani, alle 11,30, nei locali dell'Asp, accanto alla Guardia Medica, la nuova sede della Croce Rossa di Vulcano. Sarà composta da isolani. I primi dodici hanno già completato i corsi di formazione diventando a tutti gli effetti autisti soccorritori a disposizione per le emergenze sanitarie

Tris d'assi da Filippino

Immortalati in questa foto tre campioni, ognuno nel loro settore, Antonio Bernardi (ristorazione), Oscar Polli (Campione del mondo Cross Country Rallies 2008 oltre 450cc Rally sport 2008) e Giuseppe Donato (maitre)

Come erano le Eolie...e gli eoliani. (XIII puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
Se dovesse avere problemi di scannerizzazione può affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235
Le foto cartacee saranno restituite.
Le foto di oggi:
1) Piazza Mazzini: Il ristorante (oggi) Filippino alle origini
2) Piazza Mazzini: Il municipio, la chiesa di Sant'Antonio e lo spazio antistante
3) La salita del Concordato o della Cattedrale dopo il crollo di una parte del muro (5 marzo del 1915) quando persero la vita tre bambini
4) I Pooh a Lipari (1992) quando girarono il video di Maria Marea
5) Dal set del film Stromboli


Casini-Prestigiacomo. Rotte diverse in politica ma a tavola scelta identica

In politica seguono rotte diverse e su tante questioni la diversità di vedute li allontana, ma in piena estate eccoli accomunati dal fascino delle Eolie che li vede puntualmente qui almeno ad agosto. Ci ritorna volentieri ogni anno il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, sbarcato qualche giorno fa a Panarea con la moglie Azzurra e diversi amici, con i quali si è recato in un noto ristorante dell'isola per assaporare le specialità di pesce eoliano. E vi ha trovato già seduta il ministro Stefania Prestigiacomo, qui di casa avendo acquistato da tempo una villetta superpanoramica. Tra i due un saluto cordiale, qualche scambio di battute... certo non di politica e neppure di manovra-bis, identici apprezzamenti per le sette meraviglie dell'arcipelago; poi la foto ricordo con la signora Andrea Nanì, moglie del titolare dell'Hycesia.
A qualche miglio di mare, a Filicudi, vacanza per i deputati Giovanna Melandri, Luca Barbareschi e Francesco Rutelli, tutti "filicudari" di adozione avendo scelto l'isola come loro rifugio estivo. Rutelli proprio quest'anno ha inaugurato la sua nuova casa; Barbareschi ha potuto fare un bagno nella tanto discussa piscina che gli ha procurato qualche problema giudiziario dopo la trasformazione dell'antica vasca: questione ingigantita dai media ma di minima entità rispetto alle denunce di abusivismo che nelle isole sono frequentissime, ogni volta che si sposta anche una pietra.

domenica 28 agosto 2011

Istanze per il bonus bebè


Il Capo Area
 VISTA la L.R. n. 10/2003 , art. 6
VISTO il D.D.G. n. 1452/S6 del 5 agosto 2011 ;
Visto l’avviso pubblico concernente criteri e modalità do erogazione del bonus di 1.000 euro per la nascita di un figlio, ex art. 6 comma 5 L.R. n. 10/2003 – Anno 2011”, allegato al D.D.G. n. 1452/S6/11
Rende noto
 Che si accolgono le domande di concessione del bonus figlio per i bambini nati dal I gennaio 2011 al 30 aprile 2011.
Le istanze relative ai bambini nati nei successivi quadrimestri saranno inoltrate in seguito ad ulteriore avviso da parte dell’Ente.
 Possono presentare istanza :
-      I genitori o gli esercenti la potestà parentale ;
-      i cittadini italiani o comunitari ;
-      i cittadini extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno, che fossero residenti nel territorio regionale da almeno dodici mesi al momento.
 Requisiti di ammissione :
-      residenza nel territorio regionale al momento del parto (o dell’adozione) ;
-      nascita del bambino nel territorio della regione siciliana ;
-      indicatore I.S.E.E.E dell’intero nucleo familiare pari ad € 5.000,00.
 Le istanze, redatte su apposito modello disponibile presso l’ufficio servizi sociali, dovranno essere inoltrate al comune di residenza entro il 10 settembre 2011 e dovranno essere corredate dalla seguente documentazione :
Ø  attestazione I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare (redditi 2010) ;
Ø  fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità ;
Ø  copia di permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari) ;
Ø  copia del provvedimento di adozione (per i nuclei interessati)
 Per informazioni rivolgersi all'ufficio servizi sociali del comune di Lipari
Il Capo Area
(dott.ssa Matilde Pajno)

La legalità nelle feste ovvero la trasgressione in nome del "panem et circenses" (Di Renato Cacciapuoti)

(Renato Cacciapuoti) Devo ammettere che sono tra coloro che “non capiscono” , come l’amico Chiofalo, il senso delle feste così come sono concepite attualmente. L’aspetto religioso è sempre più relegato ai margini mentre il folklore e l’intrattenimento la fanno da padroni. La commistione tra festa religiosa e “sagra” , nel tempo, ha fatto pendere la bilancia a favore della seconda. Assistiamo a feste/sagre che durano giorni e che alterano l’intera fisionomia delle frazioni che le ospitano, stravolgendone la viabilità, il decoro urbano e soprattutto la vivibilità.
Il Comune abdica al ruolo di arbitro e controllore di tali manifestazioni lasciando campo libero agli organizzatori e agli ambulanti, che ringraziano per la libertà concessa.
Ogni aspetto delle feste, dall’occupazione del suolo pubblico alle norme di pubblica sicurezza, dovrebbe essere vagliato, programmato ed infine, autorizzato dal Comune. Sembra fantascienza ma chi organizza l’evento dovrebbe con congruo anticipo, produrre agli uffici comunali competenti, una planimetria dell’area interessata con relazione tecnica firmata da un tecnico abilitato nella quale si evincano gli spazi che si intendono occupare e con quali tipologie commerciali, le aree con rischi specifici (ad esempio l’utilizzo di bombole di gas GPL per cucinare), l’ubicazione delle vie di fuga, delle dotazioni antincendio e così via. Inutile nasconderlo: a Lipari è il far west. La dimostrazione, se mai ve ne fosse bisogno, l’ha data in ordine di tempo, la festa di S.Bartolo.
Anche tra gli adempimenti obbligatori che il Comune richiede agli organizzatori per il rilascio della licenza di cui all’art. 68 del T.U.L.P.S. (cioè la licenza di pubblica sicurezza) si possono scorgere non poche discrasie. Ad esempio la Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico redatta da un tecnico abilitato diventa pura formalità nel momento in cui qualsiasi ambulante si può collegare alla linea principale con cavi usurati e danneggiati, spine fuori norma, cavi che attraversano le vie di passaggio pedonale, linee aree ad altezza uomo e bambino, generatori posti al di sotto della distanza minima consentita, ecc…ecc…
L’accensione dei fuochi pirotecnici poi, rappresenta, a mio avviso, la più visibile e tangibile delle illegalità che per il motto “vivi e lascia vivere” diventano legali. Come giustamente diceva l’amico Luca, la gente vuole “panem et circenses”  perché allora non accontentarla anche se ciò significa commettere illeciti ? Il Sindaco ai sensi dell’ art. 57 del T.U.L.P.S. autorizza, di volta in volta, l’accensione dei fuochi artificiali demandando al fuochista e alla forza pubblica presente sul posto, il rispetto delle norme (in particolare le distanze di sicurezza). In realtà non dovrebbe essere così, ma, se si applicasse la legge, forse, vorrebbe dire non poter sparare i fuochi così come oggi si fa e così stravolgere tradizioni oramai diventate immodificabili. In nome dell’ordine pubblico e del “panem et circenses” allora tutto si può, anche infrangere le leggi dello Stato Italiano. O no ?

Siremar in pieno controesodo "taglia" il terzo aliscafo? La Federalberghi scrive al Ministero dei Trasporti

Nel denunciare ancora una volta l’assenza del quarto aliscafo Siremar – del quale veniamo indegnamente e illegittimamente privati da oltre un anno – apprendiamo da voci di corridoio che domani 29 agosto in pieno controesodo potremmo addirittura essere privati del terzo aliscafo (rimanendo quindi con soli due mezzi veloci) con enormi penalizzazioni soprattutto per le isole di Alicudi e Filicudi e di Panarea e Stromboli. E ciò a fronte di biglietti già emessi e turisti convinti di dover partire agli orari previsti. Sembra che si riuscirà ad avere certezza dell’effettiva effettuazione di dette corse solo domani mattina (29.08.2011).
È impensabile pensare di continuare a cancellare le corse sulle spalle dell’economia locale e a danno dell’immagine delle Isole Eolie.
Con la presente chiediamo, pertanto, che:
• di essere immediatamente smentiti circa la cancellazione, sia pur temporanea, del terzo aliscafo;
• Siremar si doti – anche ricorrendo al noleggio esterno - dei mezzi necessari a espletare il servizio, nel rispetto delle convenzioni e degli impegni assunti da Ministero;
• i Comuni delle isole minori verifichino prontamente i presupposti per avviare un’azione anche legale volta a tutelare i diritti delle comunità locali e ad ottenere un risarcimento per i danni materiali ed immateriali subiti.
Attendiamo un urgente riscontro e porgiamo distinti saluti.
Christian Del Bono (presidente Federalberghi Eolie)

Lipari. E' battaglia per il posto in consiglio comunale resosi vacante dopo le dimissioni di Corda. Toni affila le armi

Si profila uno "scontro", anche con possibile coinvolgimento del tribunale amministrativo regionale, per l'occupazione in consiglio comunale a Lipari dello scranno liberatosi dopo le dimissioni dell'ex AN, Rosaria Corda.
Nella graduatoria dei voti riportati dai candidati di AN nelle ultime amministrative liparesi subito dopo la dimissionaria signora Corda vi sarebbe la signora Rosetta Mollica. Quest'ultima, in previsione del suo ingresso in consiglio comunale, si è dimessa da Ecosviluppo Eolie. Ma questo-secondo molti degli addetti ai lavori- potrebbe non bastare in quanto dipendente di Sviluppo Eolie, la società partecipata che in atto gestisce i Patti Territoriali.
Di questa idea è anche Italo Toni (che segue in graduatoria la Mollica) il quale, proprio nei giorni scorsi,in una nota inviata al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale ha manifestato il suo assenso alla surroga del consigliere Corda " attesa- ha puntualizzato- la verosimile incompatibilità a ricoprire l'incarico della signora Rosetta Mollica chiamata alla surroga in ragione della graduatoria delle lista ex Alleanza Nazionale".
Toni, impiegato della sezione distaccata del tribunale di Lipari, vicino politicamente al gruppo La Cava-Venuto-Giorgi, sembra essere intenzionato a rivolgersi anche al TAR nel caso in cui il presidente del consiglio comunale Pino Longo dovesse procedere alla surroga di Corda con Mollica.

Soccorsi inutili per un randagio avvelenato a Pianoconte. A Canneto incendio in una abitazione

Non è valso a nulla l'intervento dei vigili del fuoco di Lipari (caposquadra Francesco Tiano) e della dottoressa Laura Gulotta per strappare alla morte un cane recuperato dagli stessi pompieri in località Pianoconte, alle spalle della scuola elementare, in gravissime condizioni.
Il cane, secondo quanto è stato possibile accertare, avrebbe ingerito una notevole quantità di veleno e le cure praticatili non hanno sortito l'effetto sperato.
Da ricordare che Pianoconte, la zona in cui è stato ritrovato il cane avvelenato, in particolare, è a forte rischio randagismo canino. Tantissimi sono, infatti, gli animali che albergano in quella zona e che costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità.
Certo l'avvelenamento non è il modo migliore (anzi, decisamente non è il modo) per debellare il randagismo e per far tornare accessibile e sicura quella zona.
Intanto ieri momenti di panico si sono vissuti in una abitazione di località San Vincenzo a Canneto per via delle fiamme che si sono sviluppate all'interno di essa. Dall'abitazione i vigili del fuoco - che sono intervenuti - hanno tirato fuori un uomo che stava riposando al suo interno e che non si era accorto di nulla.
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Lipari. E' arrivato Armani

Ancora vip alle Eolie. Nella notte è approdato a Lipari con il suo "Main", lo stilista Giorgio Armani. Si tratta di un gradito ritorno. Armani, infatti, è un habituè delle Eolie dove torna quasi ogni anno quando la "calca" abbandona le isole.
 Da circa un'ora Armani ha lasciato l'ormeggio per un tour ed un bagno in uno dei luoghi dove generalmemte ama fermarsi.
In serata dovrebbe fare ritorno a Lipari.

sabato 27 agosto 2011

"Bimbi bistrattati.....". L'intervento di Saverio Merlino nel gruppo di fb "Contro la chiusura del reparto pediatria di Lipari"

Poiché alcuni giornali online, questa mattina, hanno riportato la notizia dal titolo ”Bimbi sempre più bistrattati all'ospedale di Lipari?” desidero raccontare, adesso che sono più tranquillo, quanto accaduto perché presente e direttamente interessato.
Infatti, una delle bimbe da ricoverare questa mattina all’Ospedale di Lipari era la mia nipotina Sara di appena sei mesi.
Eccellente la professionalità, la disponibilità e “l’umanità” dimostrata dalle pediatra (dott.ssa Girone e dott.ssa Mancuso) e dell’infermiera presenti al “punto visita di pediatria” sistemato, alla meno peggio, nel reparto di ginecologia.
Superata l’emergenza e il panico che aveva preso noi parenti di Sara ci viene suggerito, dai pediatri che avevano prestato le prime urgenti cure, il ricovero però, dovevamo attendere qualche ora nel “punto visita pediatrico” in quanto i posti di pediatria riservarti nel reparto di medicina (accorpato, a seguito della nota e lungimirante e incomprensibile decisone, al reparto di pediatria) erano occupati da pazienti adulti i quali dovevano essere spostati o dimessi (non so se in altra stanza o altra struttura sanitaria) per fare posto a Sara e a un’altra bimba.
L’attesa o il “parcheggio” come hanno scritto i giornali è durato qualche ora.
Per noi nonni e genitori una nuova ansia, angoscia e dubbi.
Legittimo avere dubbi ritengo.
Iniziano, quindi, i pensieri e le preoccupazioni:
- Chi c’era, qualche ora prima nel lettino e nella stanza dove doveva andare la mia nipotina di sei mesi;
- Chissà che patologia presentava o quale malattia aveva quello o quei pazienti?
- Vista l’arcinota mancanza di personale ausiliario e infermieristico la stanza è stata ben disinfettata?
- Sono stati rispettati i tempi di disinfestazione?
- Cosa potrebbe succedere se l’infermiera/e che un attimo prima aveva tolto una flebo a un paziente adulto, o aveva medicato un anziano o un paziente operato dovrà prestare assistenza alla bimba; si cambierà il camice e si disinfetterà le mani prima di entrare nella stanza?
- Come mai è vietato ai bimbi inferiori a dodici anni entrare nei reparti per adulti (promiscuo) e poi invece, a Lipari, addirittura li ricoverano insieme?
Questo è passato nella mia mente in quelle ore assurde di attesa.
Sfido chiunque a non pensare a queste cose in un’occasione del genere, Assessore Russo compreso, e gli vorrei chiedere se egli avesse fatto ricoverare sua figlia di sei mesi nel reparto di medicina dove la stanza, qualche ora prima, era occupata da pazienti adulti senza essere a conoscenza di chi e quale malattia aveva il paziente ricoverato.
Noi, parenti di Sara, grazie a questo assurda rimodulazione (accettata con troppa accondiscendenza) siamo stati costretti a farlo ma, come si dice, con la camicia che non ci toccava le spalle.
Ancora una volta voglio rilevare la disponibilità degli operatori sanitari presenti nel reparto che, per quello che gli mettono a disposizione, fanno veramente il massimo.
Per piacere vorrei dire ai responsabili Asp e Regionali non datemi la solita risposta che, accorpare i reparti non è stato fatto per una questione economica, come per il punto nascite, ma solo per offrire “cure e sicurezza maggiore”.
Non ci crede più nessuno, nemmeno quelli a cui chiedete di ripeterlo (salvo eccezioni interessate).
Si deve avere il coraggio di dire: “stiamo facendo di tutto per scoraggiare gli eoliani a rivolgersi all’ospedale di Lipari perché vogliamo chiuderlo definitivamente”.
Oggi durante la mia grande arrabbiatura e preoccupazione per quello che stava accadendo, ho avuto una conversazione telefonica con una persona che, spero in modo sincero, mi ha confidato di essere indignato e che sicuramente “qualcuno” (io aggiungo più di qualcuno) dovrebbe provare “vergogna” per quanto si era verificato, per quello che subiscono gli eoliani nella sanità, nel doversi rivolgere spesso altrove per curarsi, anche per cose banali, partorire e per curare i bimbi.
Ci vuole coraggio a parlare di statistiche e percentuali davanti alla salute delle persone (specialmente quando si parla di bambini).
Ritornando per un attimo alla notizia riportata dai giornali locali online sulle fonti ufficiali dell'ASP 5 che hanno dichiarato: “ tale situazione si è venuta a creare per l'alto numero di ricoveri registratisi in questi giorni e che trovandosi la disponibilità dei posti letto di pediatria si sono voluti evitare faticosi e dispendiosi trasferimenti in altre strutture. Con la certezza, comunque, che appena ve ne fosse stato bisogno i posti letto di pediatria sarebbero tornati ai "legittimi fruitori". Dopo un (il più possibile celere) trasferimento degli adulti negli eventuali posti che si fossero liberati o in altra struttura”.
Non so quali sono queste fonti ufficiali ASP ma ritengo che avrebbero fatto bene a tacere.
Non costavano “zero” €uro i trasferimenti in altre strutture?
Perché, visto che si trattava di breve momento particolare di flussi, non si riapriva, per l’emergenza improvvisa, qualche stanza di qualche reparto appena chiuso ma ancora fruibile?
E’ giusto, secondo queste fonti ufficiali ASP (mi auguro che non siano medici) mettere i neonati (indicati dall’ASP “legittimi fruitori”!!!!) nelle stanze dove un’ora prima c’erano ammalati adulti?
E’ giusto, solo per esempio, non so se è mai capitato, se non ci sono posti in medicina mettere un paziente con una malattia polmonare o anche con una banale bronchite con un paziente in chirurgia appena operato?
Come si fanno certe dichiarazioni.
E’ un’offesa per l’intelligenza degli eoliani.
Ho letto anche il comunicato dell’amico Dott. Mario Paino al quale riconosco, pubblicamente, la sua qualificata professionalità e il notevole e giornaliero impegno verso tutti gli ammalati, senza alcuna distinzione, di queste isole e che si sono rivolti all’Ospedale di Lipari.
Come lui “Auguro a noi tutti che il Buon Dio ci conservi sempre l'ospedale e medici disponibili a prestare qualificata e dignitosa assistenza e anche che il Signore ci dia la saggezza di saperlo ringraziare per quello che ci da, guardando sempre dietro di noi”.
Vorrei, però, senza alcuna polemica, ricordare anche all’amico dott. Mario Paino che il sottoscritto si è sempre sforzato, non so se ci sono riuscito, ma ci provo e riprovo ogni giorno, a vedere dietro un bambino, il bisogno di nostro figlio come quello di saper vedere, dietro il bisogno di un anziano, quello di un nostro genitore, specie se si tratta di un anziano povero, solo e ammalato.
Io, lo faccio, si lo faccio, l’ho fatto, in silenzio per ben 25 anni, non l’ho predicato, non ho cercato notizia per……
E, ogni sera, prima di addormentarmi, da sempre, dopo essermi rivolto a Dio, interpello la mia coscienza di uomo, di lavoratore, di marito di padre, di nonno e di cittadino.
Vorrei, però, che anche altri lo facessero, specialmente chi ha contribuito e continua a contribuire ad offrire a noi eoliani, in ragione di logiche per me
inaccettabili, queste assurde e indicibili situazioni.

Aggressione al ragazzo rumeno. L'indignazione di Laura Natoli

Riceviamo da Laura Natoli e pubblichiamo:
Solo pochi giorni fa avevo evidenziato la necessità, in una società che ama definirsi civile, della cultura del rispetto, della legalità innanzitutto e dei diritti e dei sentimenti degli altri subito dopo.
Oggi sono indignata invece nell’ apprendere dello spregevole, gravissimo ed ingiustificabile episodio di violenza e criminalità accaduto un paio di sere fà nel centralissimo corso Vittorio Emanuele.
E la cosa più sconvolgente è che, del “popolo della notte” che ancora affolla le vie del centro di Lipari fino alle prime luci dell’ alba, nessuno si sia degnato di intervenire in soccorso ad un ragazzo aggredito e ferito.
Non è più tollerabile continuare a sentire di episodi di vandalismo e microcriminalità che rimangono puntualmente impuniti e che contribuiscono così a creare da una parte una sorta di abitudine a quest’ andazzo e dall’ altra una crescente sensazione di insicurezza.
Ho letto che ci sono delle indagini in corso; mi auguro, anzi, mi aspetto che le autorità competenti procedano celermente ad identificare i responsabili di questa incivile aggressione assicurandoli alla giustizia così come meritano. Sarebbe ora in questo paese di dare un segnale forte della presenza dello stato tramite le autorità preposte sul territorio (tutte!), e di smetterla di trincerarsi dietro quell’ odiosa frase che ormai tutti conosciamo: “Purtroppo c’è una grave carenza di personale e di mezzi che non dipende da noi!”
A Constantin auguro di rimettersi presto per tornare tranquillamente alla sua vita di tutti i giorni; a tutti gli altri dico invece che atti come questo sono l’ unica cosa a cui bisogna essere davvero intolleranti!!!
Laura Natoli
 

Come erano le Eolie...e gli eoliani. (I° anno /XII puntata) (Riproposizione)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.itSe dovesse avere problemi di scannerizzazione può affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235
Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto di oggi:
1) I tempi dell'Universal: Salvatore Sarpi, Frank Mollica e Peppuccio Persiani
2) Pubblico ad una partita di calcetto di Teleisole 1993: (tra gli altri) In basso: Tiziana Medda, Mina De Salvo; Dietro: Rita Mandarano e Maria Giuffrè
3) Il Vascelluzzo in processione (primi anni '90)
4) Sulla spiaggia a Porticello (metà anni '80): Roberto Paino, Salvatore Sarpi, Liborio Cataliotti. Praticamente schiacciata: Annagrazia Travia



NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE