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lunedì 30 giugno 2014

Due scalatrici palermitane sulla Canna di Filicudi per raccogliere dati sulla biodiversità.

COMUNICATO STAMPA


Sabato 28 giugno, le due alpiniste palermitane Livia Guarino e Claudia Speciale hanno effettuato la scalata del faraglione La Canna, a Ovest di Filicudi. La vetta della Canna è stata raggiunta per la prima volta nel 1973 e – da allora – sono stati numerosi i rocciatori che si sono cimentati nell’impresa. In questo caso, tuttavia, a compierla è stato un team esclusivamente femminile, che si è spinto sul faraglione con l’obiettivo di raccogliere campioni e dati per indagarne la biodiversità. L’iniziativa è stata infatti organizzata nell’ambito di una collaborazione con i soci dell’associazione Nesos, che nel corso della scalata hanno fornito assistenza logistica a bordo di un battello e che si occuperanno di studiare e analizzare i dati raccolti. La Canna ospita la meno conosciuta delle ultime tre popolazioni di lucertola delle Eolie (Podarcis raffonei), considerata la specie di rettile più rara e minacciata della fauna europea. Le informazioni ottenute durante la missione consentiranno di comprendere meglio l’ecologia di questi animali, che riescono a sopravvivere in condizioni apparentemente “estreme” su uno scoglio dove cresce scarsa vegetazione e le risorse alimentari non abbondano.
La scalata, iniziata nel primo pomeriggio, si è conclusa al tramonto; prima di rientrare alla base, Livia Guarino, Claudia Speciale e i loro assistenti Flavia Grita e Pietro Lo Cascio si sono fermati a festeggiare l’impresa al porto di Filicudi davanti a un piatto di spaghetti “alla filicudara”, offerto con la consueta gentilezza da Francesco Scaldati e dalla famiglia Santamaria.
ASSOCIAZIONE NESOS

domenica 29 giugno 2014

"Profonda amarezza e senso di disagio per quanto si sta scrivendo sul nostro amato Don Gennaro". Ci scrive Luigi Profilio

Riceviamo e pubblichiamo:
Egr. Direttore,
Leggo con profonda amarezza e sincero senso di disagio quanto si sta scrivendo sul conto del nostro amato Parroco. Perche' sebbene a Don Gennaro sia da qualche mese subentrata un'altra guida alla Chiesa di Canneto Don Gennaro Divola e' e restera' sempre il nostro Parroco e dubito che in futuro ci potra' essere un altro sacerdote che guidera' la Chiesa di Canneto con la stessa dedizione, la stessa passione e lo stesso distacco per le cose materiali di Don Gennaro. 
Una persona per bene, un Amico sempre attento e disponibile alle esigenze di chiunque e che ha fatto dell'accoglienza e della disponibilita' verso gli altri un modus vivendi ineguagliabile. 
Chi e' di Canneto ed ha qualche anno in piu' ben conosce le specchiate doti morali e pastorali di Don Gennaro, Generoso ed instancabile servo di Dio. 
La sua preparazione e le sue indubbie qualita' pastorali gli sono sempre state riconosciute da chiunque, parrocchiano o forestiero, che hanno sempre trovato nel suo sguardo attento e nella sua sensibilita' un conforto sincero ed una risposta sempre pronta e risolutiva alle proprie necessita'. 
La profonda e sincera amicizia che lo lega a Mons. Capovilla gli hanno hanno concesso che omaggiasse la Chiesa di Canneto con la Messa del Suo cinquantesimo anno di sacerdozio ed egli come segno di tangibile gratitudine ha donato alla nostra Parrocchia reliquie preziose di un Papa che sarebbe poi divenuto San Giovanni XXIII. 
L'elevazione della nostra Chiesa a Basilica Romana Minore e' stato il regalo piu' grande che potesse lasciarci e questo titolo lo lega ancora maggiormente alla nostra comunita'. 
Io spero vivamente che a Don Gennaro sia concessa la possibilita' di continuare ad onorare con la Sua presenza mite e silenziosa la nostra comunita' e che la Sua figura docile e sorridente possa continuare' per tanti anni ancora arricchire la nostra Canneto.
Luigi Profilio

Nuova colata lavica sullo Stromboli

Un "botto" più violento del solito e, da qualche ora, lo Stromboli ha ripreso l'attività effusiva interrottasi il 24 Giugno scorso dopo. Attività, quella precedente che si era  protratta  per tre giorni.
La lava, che fuoriesce da una delle bocche del cratere eoliano, si sta incanalando lungo la Sciara del Fuoco. Il flusso lavico non viene emesso - secondo quanto apprendiamo- in notevole quantità. Tanto, comunque, quanto basta per attirare l'attenzione dei numerosi turisti che si trovano nelle isole. Ad esempio da Panarea, in serata, a conclusione dei festeggiamenti per il patrono S. Pietro, è prevista la partenza di numerose barche alla volta del tratto di mare sottostante la Sciara e che ricordiamo è, comunque, interdetto sino a trecento metri di distanza dalla base emersa del vulcano.
Come ha ricordato recentemente Boris Behncke, ricercatore dell'INGV “È dal 2009 che sullo Stromboli si osservano numerosi episodi di attività di ‘spattering’ e, in taluni casi, piccole fontane di lava, con modeste colate sia all’interno della terrazza craterica, sia sull’alto versante della Sciara del Fuoco. Le colate laviche prodotte in questi episodi hanno avuto per lo più una estensione limitata, senza raggiungere il mare, e alimentate solo per poche ore o, in taluni casi, per pochi giorni”. 
L’attività dello Stromboli è costantemente sorvegliata, tramite una sofisticata rete strumentale multiparametrica, dall’Ingv.
Lo spettacolo delle esplosioni dello Stromboli sono ben visibili da Panarea e da Canneto
La foto che immortala la lava ed una esplosione è delle 15 ed è ripresa dalla telecamera a raggi infrarossi dell'INGV

"A proposito di Don Gennaro... di Don Lillo e dei finti elemosinieri, falsi moralisti infarciti di politica e speculatori ". Ci scrive Salvatore Agrip

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Avendo letto e visto quanto succede in questo momento intorno a Don Gennaro, fino al punto di far intervenire il Signor D’Amico dalla lontana Australia, per richiamare tutta la comunità al buon senso e alla giusta attenzione sul futuro del nostro Don Gennaro, sento l’obbligo di intervenire.
Ho vissuto da sempre a Canneto dove sono nato e da sempre Don Gennaro è stato presente nella mia vita, per cose belle e non belle, una figura che mi trascina nel tempo, facendomi rivivere la mia adolescenza, un riferimento, un cardine, oserei dire per tutta Canneto e con la mia famiglia, con i miei genitori un rapporto forte  fatto di stima e fiducia. Don Gennaro ha catturato sempre la mia ammirazione fino al punto di esserne impressionato per la sua dedizione spirituale, non solo per l’aspetto religioso ma nel senso ampio e generale della sua vita è stata sempre una persona scevra e lontana  da avidità e materialismo, un concetto di vita difficile da trovarsi, quasi unico, che giganteggia e sovrasta anche qualsiasi preoccupazione o indifferenza a cui ognuno di noi in questo momento siamo partecipi.
D’altra parte c’è da dire che Don Lillo, il nuovo parroco che da quest’anno ha preso in mano la parrocchia di Canneto, è sicuramente persona sensibile e disponibile, che sta cercando di dare vigore e dinamicità oltre a un doveroso cambio generazionale del consiglio pastorale preposto a supportare le incombenze logistiche della parrocchia e organizzare gli eventi religiosi. Ho avuto modo di constatare personalmente la sua grande devozione religiosa in occasione della dipartita di mia mamma nel mese di gennaio e sono rimasto impressionato di come mia mamma alla sua presenza abbia trovato quella serenità come ultimo suo desiderio. 
Non credo proprio che ci sia nessuna intenzione da parte sua di accompagnare chicchessia come “un cagnolino”, certe dichiarazioni improprie e forvianti non fanno di sicuro bene alla nostra comunità e non predispongono nel modo migliore il nostro nuovo sacerdote a un sereno svolgimento del suo ministero. Non vorrei invece che proprio  ci fosse un’idea di volerlo tenere a “guinzaglio”. 
Finti elemosinieri, falsi moralisti infarciti di politica e speculatori, in passato, hanno spesso presidiato la nostro parrocchia, approfittando della grande spiritualità del nostro Don Gennaro e mi auguro che la nostra comunità parrocchiale possa sin da adesso, migliorarsi ancor più nel segno della cristianità e di un percorso di evangelizzazione.
Detto ciò e ritornando sul futuro di Don Gennaro  che ha trascorso 55 anni ininterrotti come guida spirituale di Canneto, bisogna dire che Lui a Salina non ha più nessuno e non può essere mandato via, non è sicuramente la sua volontà. La parrocchia di Canneto dispone di due abitazioni canoniche distinte e separate, una di queste è sempre stata la sua abitazione, in questo momento ha più che mai bisogno della sua famiglia che è costituita da noi cannetari e del suo paese che è Canneto e senza tanti preamboli e pubblicità, auspico da parte di chi in tutti questi anni gli sia stato vicino per affetto e sensibilità, possa aiutarlo concretamente con amore in questo suo ultimo e difficile passaggio terreno.
Lipari 29/06/14
Salvatore Agrip.

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Paola Ziino, Ioana Popescu e Serena Scoglio

In Sicilia stop alla sanatoria selvaggia

Stop a sanatoria selvaggia in Sicilia. L’assessore all’Ambiente Sgarlata ha revocato la circolare nr. 2 emanata dall’assessore Lo Bello che l’aveva preceduta e che, sulla base di un parere del CGA, di fatto estendeva la portata del condono edilizio del 2003. Per fermare la circolare erano scattate le contromosse dei parlamentari del Movimento 5 Stelle all’Ars, che avevano denunciato la vicenda a tutti i livelli, arrivando a presentare un disegno di legge per disinnescarla.
“La revoca – afferma il presidente della IV Commissione all’Ars, il deputato Cinquestelle Giampiero Trizzino – segna un atto fondamentale a difesa del territorio siciliano. La circolare di fatto estendeva l’ultimo condono edilizio del 2003 agli immobili ricadenti in aree sulle quali insistono vincoli di protezione, tra i quali, quelli paesaggistici ed idrogeologici. Si trattava di un atto abnorme sia sotto il profilo giuridico che ambientale, perché si poneva in modo diametralmente opposto a consolidata giurisprudenza e perché allargava pericolosamente la maglia della sanatoria”.
“Per bloccare l’atto, – aggiunge Trizzino – qualche mese fa, avevo depositato un disegno di legge che riperimetrava gli effetti del condono in senso restrittivo. Oggi, con la revoca, il testo non è più necessario. Un plauso va al neo assessore Sgarlata che ha compreso il senso della nostra battaglia ambientale ed ha accolto la nostra richiesta di revoca”.
La circolare affondava le radici in un parere del CGA che rischiava di avere pericolose ripercussioni. A Palermo, ad esempio, il consiglio comunale aveva approvato un Ordine del giorno che rischiava di rimettere in corsa parte delle pratiche di sanatoria per abusi commessi nel capoluogo.
“E questo stava per succedere un po’ dovunque in Sicilia, – continua il parlamentare M5s – grazie alla revoca tutto dovrebbe rientrare nella normalità. Ma ci chiediamo, senza vedette pronte a scattare e a denunciare che ne sarebbe della nostra Isola?”
L’assessore Sgarlata: “Dopo un attento esame con i miei uffici e il dipartimento di Urbanistica, di comune accordo con il presidente Crocetta abbiamo deciso di revocare la circolare, attraverso la quale si era innescata la convinzione che vi fosse, da parte dell’assessorato al Territorio e ambiente, una sorta di prescrizione ai Comuni di attenersi ai criteri interpretativi del parere del CGA. Ferma restando l’interpretazione giurisprudenziale resa dal CGA, espressa in sede consultiva per il ricorso straordinario di un singolo privato al presidente della Regione Siciliana, e considerando che la circolare nr. 2 non comportava alcuna novità nel quadro giuridico e giurisprudenziale sull’argomento, i Comuni potranno esaminare le istanze di condono edilizio ai sensi del D.L. 269/2003, nella piena autonoma determinazione sulle singole fattispecie trattate”.
Soddisfazione esprime il prof. Roberto Di Maria, docente di Diritto costituzionale dell’Università Kore di Enna, che ha curato l’approfondimento giuridico. “Sui contenuti del parere del CGA, s’è ritenuto di evidenziare all’amministrazione regionale come l’interpretazione ivi sostenuta apparisse non soltanto incoerente con un indirizzo politico di salvaguardia del patrimonio ambientale ma, vieppiù, giuridicamente opinabile. In ordine a quest’ultimo profilo, pare indiscutibile che, il legislatore regionale, con norma del 2004, abbia recepito la disciplina statale inerente al condono edilizio secondo i termini indicati nel D.L. 269/2003 e non già, come invece sostenuto nel parere del CGA, ritenendo ultra-attiva la normativa del 1985. Inoltre, il rinvio alla specialità siciliana in materia di “urbanistica”, quale presupposto del menzionato parere del CGA, appare incompatibile con la competenza statale in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, rispetto alla determinazione dei livelli minimi di garanzia ai quali, anche il Legislatore siciliano deve ritenersi vincolato”.

Cittadino Unesco. L'ipotesi cancellazione delle Eolie dal sito Unesco e la gestione al centro di un incontro con l'assessore regionale al Turismo

La nostra petizione (http://firmiamo.it/unesco-eolie-rischio-cancellazione)  sul rischio cancellazione delle Eolie dalla WHL, giunta ad oltre 6100 firme, è arrivata sul tavolo del presidente della Regione Sicilia, On. Rosario Crocetta che, al fine di approfondire le problematiche ivi richiamate, ha investito l'assessore regionale al Turismo per incontrarci e dare avvio ad un percorso di condivisione democratica sulle scelte che per le Eolie si dovranno adottare.
Così, si è tenuto un interessante incontro con l'Ufficio di Gabinetto dell'Assessore Stancheris, durante il quale, la nostra portavoce, dott.ssa Patrizia Biagi, ha rappresentato il rischio di cancellazione delle Eolie dalla WHL e di cosa, a nostro avviso, sia necessario fare per evitare tale rischio.
Si è parlato di gestione dei siti UNESCO e dell'opportunità o meno di pensare ad un altro ulteriore organismo destinato al governo delle aree rientranti all'interno del riconoscimento o se, a nostro avvio più opportuno, pensare ad un attività di promozione del "brand" UNESCO  a favore dei territori che possono fregiarsi di un tale riconoscimento e utilizzando, invece, per la gestione organismi già esistenti e operanti sui territori anche oltre le solite associazioni ambientaliste.
Il tema non è stato esaurito e nei prossimi giorni si tornerà a parlarne anche allargando il tavolo del dibattito, che a nostro avviso, deve essere a regia del Presidente della Regione, a tutti i soggetti interessati come da noi richiesto in special maniera all'assessorato Regionale ai BBCC a cui rinnoveremo la richiesta dato il recente cambio di vertice.
Potrebbe essere questa l'occasione per costituire un tavolo unico di concertazione e decisione per salvare le Eolie dal rischio cancellazione e dare, cosa più importante, ai territori tutti della Sicilia riconosciuti  nella WHL un unica modalità operativa.
Arch. Roberto Sauerborn
Cittadino UNESCO

Oggi a Lipari la Processione di S. Pietro

Ore 19,00 Santa Messa Presieduta da Mons.Sardella che ricorda il Suo anniversario di Ordinazione
Processione sul Corso Vittorio Emanuele


Auguri da Partylandia a Perla Guarino, Gabriele Castellino e Sabrina Cincotta

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Perla Guarino che compie 1 anno, a Gabriele Castellino che ne compie 5 e a Sabrina Cincotta che ne compie 9

Alicudi. Tre alunni e una terrazza sul mare. Chiude la scuola più piccola d’Italia

(da Corriere.it)
Sull’isola di Alicudi, nelle Eolie, c’era una piccola scuola che ora non c’è più. L’ultimo alunno è impegnato negli esami per conseguire la licenza media, insieme con un immigrato in arrivo dall’Algeria che vi sta facendo solo gli esami finali. Restano un pugno di bimbi della scuola materna, che ancora non sanno se frequenteranno le elementari sulla loro isola o andranno, come hanno fatto molte altre famiglie, verso Milazzo o verso la grande Lipari. Il futuro di questo istituto dunque è legato ai bimbi che verranno: vi sono oggi alcune famiglie romene, i cui figli hanno appena 3 anni, e forse quelli che arriveranno. Quella di Alicudi, che fa parte dell’istituto comprensivo di Lipari, era fino al 12 giugno scorso la scuola elementare più piccola d’Italia. Un appartamento in cima a una rampa infinita di scalini, con una terrazza che dà sul mare. Una prigione e un luogo da cui spiccare il volo, dove la vita dei circa 50 abitanti dell’isoletta si svolge giorno dopo giorno, romantica ma dura come in ogni terra di confine
Tre anni dietro la cattedra, con una telecamera

Ma come si fa a fare scuola ad Alicudi? Per raccontare questa straordinaria esperienza, per due anni un documentarista, Alberto Bougleux del gruppo di ZaLab, ha filmato la vita in classe dei tre alunni che fino allo scorso anno frequentavano la scuola. Si chiamano Mirko, Valentino e Gabriele, e da maggio 2011 a marzo 2014 sono stati filmati in diversi episodi per arrivare al prodotto finito: un documentario di trenta minuti, «L’ultimo giorno», che racconta il duro lavoro degli insegnanti, e in particolare della maestra Teresa che li ha seguiti anche alle medie con il supporto di due prof esterni, la solitudine e le difficoltà di insegnare in una classe che classe non è, in un luogo lontano, dove a farla da padrone e da sottofondo sembra essere più il mare con la sua grandezza. Il documentarista ha usato una telecamera fissa, posizionata dietro alla cattedra, per raccontare parte delle lezioni di Teresa ai suoi tre alunni, per testimoniare la rabbia, le difficoltà ma anche il piacere di stare insieme. Dopo la chiamata in Rete attraverso il crowdfunding, oggi Alberto ha raccolto i 6500 euro necessari per proseguire con il suo progetto e coprire i costi di montaggio, post produzione, comunicazione legati al documentario. «Il progetto nasce da lontano – racconta il regista -. Nel 2004 ho inventato una piattaforma di formazione sui mestieri del cinema, Lapa TV , rivolta agli alunni delle scuole dell’arcipelago ed entrata nella offerta formativa dell’istituto comprensivo di Lipari. Nel marzo 2008 i laboratori sbarcarono anche ad Alicudi su richiesta della maestra Teresa e fu così che ebbi l’occasione di scoprire questa scuola cosi speciale».
Quando una maestra diventa lo Stato
Le riprese sono cominciate a maggio 2011, quando si iniziò a parlare di una chiusura della scuola, e durate fino al 2014. I protagonisti sono gli ultimi tre studenti, oggi ne rimane uno solo, Mirko, impegnato negli esami di licenza media, mentre «Gabriele è uscito e non ha più proseguito e Valentino continua a studiare a Spoleto alle superiori», racconta al telefono da Alicudi, dove è difficile anche prendere la linea per la forza del vento che impedisce le comunicazioni, la loro maestra Teresa Perre, arrivata da Milano 15 anni fa e mai più ripartita. La maestra non è l’unica insegnante sull’isola, ma solo lei vi abita in pianta stabile. Vi sono poi, per permettere lo svolgimento delle lezioni della scuola secondaria, una insegnante per le materie letterarie e una per le discipline scientifiche.Come spiega ancora il regista, «l’obiettivo del documentario era quello di collocare sulla mappa della scuola italiana questa esperienza di una maestra simbolo della scuola in bilico. I ragazzi di Alicudi sono estremamente ribelli e la scuola torna a scoprire il suo ruolo di trasformazione sociale. In un luogo come Alicudi la scuola rappresenta lo Stato, le istituzioni». Teresa infatti, in un’isola dove non ci sono nemmeno i Carabinieri, diventa l’avamposto delle istituzioni, insieme con le altre due insegnanti «forestiere», che affrontano disagi incredibili, vengono dalla costa, da Milazzo, da paesi dell’interno, passano la settimana lavorativa ad Alicudi quando il mare permette di arrivare e il venerdì ritornano a casa dalle loro famiglie.
Lavagne interattive e computer arrivati a dorso d’asino
Ma la scuola di Alicudi, tra le sue mille difficoltà, è anche un esempio virtuoso di insegnamento nel panorama scolastico italiano: grazie alla lungimiranza di una dirigente, la stessa che a febbraio decise di ospitare una moschea nella scuola di Salina, e all’impegno della maestra Teresa. «Sono arrivata ad Alicudi per sbaglio 15 anni fa. Nel corso degli anni la scuola ha ottenuto un obiettivo grandissimo: far continuare a studiare i bambini in questa realtà dove non c’era una parola scritta, libri, giornali, nulla. Arrivando qui ho trovato un’unica classe in una stanza con soppalco, ragazzini che non sapevano leggere né scrivere. Ho raccolto la sfida di dare diritti minimi di cittadinanza a chi vive in situazioni così marginali». Negli anni, in collaborazione con l’istituto comprensivo, Teresa è riuscita a far acquistare una doppia casa eoliana con un terrazzo immenso che dà sul mare, oggi sede della scuola, a ottenere lavagne interattive, e prima di altre scuole in luoghi civilizzati qui sono arrivati i computer: era il 1997 e salivano lungo i sentieri con gli asini. Per Teresa, lavorare qui non è solo essere insegnante: «Questa è una realtà difficile in cui fare l’insegnante vuol dire anche essere psicologa, assistente sociale, unico riferimento per ragazzini il più delle volte abbandonati a loro stessi. Un lavoro molte volte fatto in solitudine, qualche volta con l’apporto di colleghi volenterosi. Chi arriva qui è alla sua ultima spiaggia, anche se qualcuna è rimasta un paio di anni, anche tre, prendendosi a cuore al situazione». E ora cosa accadrà a questa piccola scuola? Quest’anno i due bimbi di sei anni si trasferiranno e dunque non inizieranno le elementari, vi sono bambini molto piccoli figli di coppie romene che abitano sull’isola, ma ancora è presto per la scuola. L’idea della maestra Teresa e della dirigente è di continuare con i corsi di formazione per gli adulti e costruire nei locali scolastici un archivio della memoria

Sospesa la cassa integrazione Niente “deroga” in Sicilia. Nota dell'assessorato al lavoro

Nuovo stop per gli ammortizzatori sociali in deroga. L’assessorato regionale al Lavoro ha inviato una nota agli Uffici provinciali del lavoro chiedendo la sospensione immediata delle procedure di concessione di cassa integrazione e mobilità, per monitare la spesa e le modalità di assegnazione dopo il primo semestre 2014.
Ne dà notizia la Cgil Sicilia che, con la segretaria regionale Monica Genovese, parla di “atto di grave irresponsabilità, di decisione unilaterale, non motivata da nessuna previsione normativa”.
L’esponente della Cgil, pur condividendo la necessità di monitoraggio costante della situazione, ricorda che “il 9 aprile c’è stata la proroga dell’accordo quadro del 2013 in attesa della definizione del nuovo e di eventuali nuove determinazioni normative e che questa proroga non fa alcun riferimento a un primo semestre”. Quest’anno sono state presentate istanze per 20 mila lavoratori, per una previsione di spesa di 265 milioni.
Parte di queste sono già state esaminate, ma lo stop di ora riguarda comunque migliaia di persone. “Non ci si rende conto- afferma Genovese- che la situazione è esplosiva e questo si aggiunge il fatto che nella manovra ter non è previsto niente per gli ammortizzatori sociali in deroga. Invitiamo il governo a una riflessione su questo argomento- aggiunge- e a sollecitare all’amministrazione maggiore senso di responsabilità”.

sabato 28 giugno 2014

Il 1° luglio si fermerà il collegamento della Metromare fra Messina e Reggio Calabria. Per il momento non si intravede alcuna soluzione

Le ore passano, la data del primo luglio si avvicina ma nessuna soluzione è stata ancora trovata per scongiurare l’interruzione del servizio di Metromare fra Messina e Reggio Calabria. Se non ci saranno novità da martedì i mezzi veloci di Ustica Lines si fermeranno provocando enormi disagi ai pendolari che tutti i giorni per lavoro o per studio attraversano lo Stretto. Un’assurdità che non tiene in alcun conto la continuità territoriale di cui tanto si parla ma che viene calpestata alla prima occasione. Il 30 giugno scade l’ultima proroga ma fino a pochi giorni fa tutto lasciava presagire che si sarebbe trovato un accordo tanto che l’assessore regionale ai Trasporti della regione Calabria aveva annunciato l’accordo per una nuova proroga sino al 31 dicembre. Ma non si era fatto bene i conti. E così se Bluferries  ha accettato la proroga di sei mesi per la tratta Messina-Villa San Giovanni, Ustica Lines ha detto no. Oggi sulla vicenda interviene  Vincenzo Garofalo, componente della commissione Trasporti della Camera, per il quale è necessario comprendere subito quali siano le ragioni che hanno indotto Ustiona Lines ad interrompere il servizio. Garofalo invita il Ministero dei Trasporti a trovare immediatamente un accordo per la proroga del servizio al 31 dicembre anche perché in questo momento non esiste un problema di copertura finanziaria. Poi però bisogna bandire una gara per un sevizio duraturo, triennale o addirittura quinquennale per evitare lo stillicidio delle proroghe semestrale. Per la coordinatrice provinciale di Sel, Daria Lucchesi. Il particolare che la Ustica Lines interrompa il suo servizio a causa del mancato espletamento di un regolare bando, in una situazione da tempo in deroga, -lamenta la Lucchesi-  è lo specchio e il risultato di una condotta distratta delle autorità politiche, regionali e  locali, che avrebbero dovuto considerare la continuità territoriale dello Stretto come una priorità assoluta. Per Sel non si potrà mai parlare dello sviluppo di Messina se non si tengono conto innanzitutto delle esigenze dei lavoratori che dal primo luglio incontreranno grandi difficoltà per varcare lo stretto. 

Tennis. Famularo trionfa a Fondachello. A Brolo avanza Finocchiaro

Vittoria per Giuseppe Famularo nel quarta categoria di Fondachello. 
Il tennista Eoliano ha battuto in finale Piero Laccoto per 6/3 6/2 , bissando così il successo ottenuto di recente a Milazzo. 
Intanto si va avanti anche all'open di Brolo, in cui, oltre a Famularo, troviamo iscritto anche un altro tennista Eoliano, Francesco Finocchiaro,  che ha superato i primi due turni. 
Entrambi i tennisti saranno impegnati domani nel terzo turno. 
Nella foto: i nostri rappresentanti di ritorno dai rispettivi successi.

Il Parco archeologico di Lipari ripulito dalle erbacce. Un piacere per la vista e la cultura

Ecco come si presenta il parco archeologico di Diana ripulito dalle erbacce che avevano anche ricoperto i reperti archeologici.
Plaudiamo all'intervento effettuato, non dimenticando però..che dovrebbe essere sempre così


Auguri da Partylandia per Marco Taranto, Gaetano ed Emanuela e per Donifan e Mariangela

Dallo staff di Partylandia auguri per Gaetano ed Emanuela e per Donifan e Mariangela nel giorno del loro matrimonio.
Auguri anche per Marco Taranto per il suo 11° Compleanno

Capo d’Orlando: arrestati dai Carabinieri quattro palermitani dopo furto all’Euronics

REGIONE CARABINIERI “SICILIA”
Comando Provinciale di Messina
Comunicato stampa bis del 28 giugno 2014
Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello
Capo d’Orlando (ME): arrestati dai Carabinieri quattro palermitani dopo furto all’Euronics.
Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno arrestato in flagranza di reato, per furto aggravato Filippo QUARTARARO, 20 enne incensurato, Salvatore SPINA, 38 enne pregiudicato, Salvatore CASISA, 22 enne pregiudicato e Salvatore FINOCCHIO, 22 enne pregiudicato, tutti palermitani.
Questa notte giungeva infatti una chiamata al 112 in cui veniva segnalato un furto presso l’Euronics sito a Capo d’Orlando in contrada Malvicino. Repentinamente alcune pattuglie dei Carabinieri presenti nella zona intervenivano sul posto al fine di sorprendere i malviventi. All’arrivo dei militari, tuttavia, gli autori del furto erano già riusciti a raccattare quanto più possibile merce possibile dai banconi del negozio di elettrodomestici e darsi alla fuga verso la campagna situata alle spalle dell’esercizio commerciale. I Carabinieri, pertanto, si sono messi immediatamente alla ricerca dei fuggitivi che avevano portato via tutta la refurtiva appena asportata dal negozio. I militari dell’Arma hanno pertanto organizzato un servizio di perlustrazione di tutta la zona fino ad arrivare alla Via del Mare creando una vera e propria cinturazione. Sebbene i malviventi fossero circondati, sfruttando anche il buio e la fitta vegetazione, sono riusciti a resistere fino alle prime ore del mattino fino a quando le continue ed incessanti ricerche dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle varie pattuglie delle Stazioni circostanti della Compagnia di Sant’Agata Militello riuscivano a sorprendere ed a bloccare quattro malviventi che invano avevano tentato di fuggire. I quattro malviventi, infatti, forse anche stremati dalla lunga corsa durante tutta la notte, erano costretti a cedere all’inseguimento dei Carabinieri che recuperavano anche tutta la refurtiva asportata al momento del furto. Si tratta di 146 telefoni cellulari smartphone di ultima generazione per un valore di circa 60.000 Euro. I Carabinieri hanno posto sotto sequestro anche i passamontagna, dei guanti ed un coltellino utilizzati dai palermitani per mettere a segno il furto. Gli stessi sono quindi stati tratti in arresto in attesa della convalida che si terrà presso il Tribunale di Patti 

Oggi opere di Rossellini gratis in streaming su MYmovies

Oggi dalle 17 su MYmovies.it, in streaming con accesso gratuito, quattro film del maestro: "Roma città aperta", "Paisà", "Stromboli - Terra di Dio" e "Viaggio in Italia". I grandi protagonisti della storia del cinema in un'occasione da non perdere. In queste immagini è possibile vedere a occhio nudo il lavoro compiuto dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con l'Istituto Luce e la Cineteca Nazionale

Per ricordare Alessandra Siragusa...una amica delle Eolie

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Linda Sarpi, Agata Currò, Nabyl Quamiq e Manlio Cortese

Avvicendamento oggi alla guida della Capitaneria di porto di Milazzo

Oggi alle 12, nel porto di Milazzo, si terrà la cerimonia  di avvicendamento alla guida della locale Capitaneria di porto tra il C.F. (CP) Fabrizio Coke e il Capitano di Fregata (CP) Matteo Lo Presti

Appello per Don Gennaro (di Claudia Natoli)

Riceviamo e pubblichiamo:
Con rammarico e dolore, apprendiamo tramite facebook che il 28 giugno p.v.
Il nostro amato parroco Don Gennaro,dovrà lasciare la casa parrocchiale, altrimenti chi di DOVERE si vedrà costretto a portarLo a Messina,(come se fosse il suo cagnolino).
Così.in sordina, senza farsi notare , come costume di chi non ha il coraggio di chiarirsi di fronte alla Comunità. Un benservito semplice semplice, senza un minimo di preoccupazione circa la sorte futura di quest’uomo, per 50 anni ha servito con amore e dedizione,.,che dovrebbe tornare nei suoi luoghi natii, a Leni, Isola di Salina, in perfetta solitudine.
A prescindere dalle idee di ciascuno non c’è dubbio che abnegazione, impegno, professionalità e dedizione verso il prossimo , meritino unanime riconoscenza e ben più di un trattamento simile, al limite del mortificante e dell’abbandono.
Come già fatto dalla sottoscritta con email inviate in forma privata, ancora una volta si CHIEDE a S.Eccellenza,di rivedere la Sua posizione.
“L'attenzione e l'impegno della Chiesa per gli anziani non datano da oggi.
Il magistero ecclesiale, lungi dal considerare la questione come un puro problema di assistenza e di beneficenza, ha sempre ribadito l'importanza primaria della valorizzazione delle persone di ogni età, richiamando tutti a far sì che la ricchezza umana e spirituale, le riserve di esperienza e di consiglio accumulate nel corso di vite intere non andassero disperse.
A conferma di ciò, rivolgendosi a circa ottomila anziani ricevuti in udienza il 23 marzo 1984, Giovanni Paolo II diceva: « Non vi lasciate sorprendere dalla tentazione della solitudine interiore. Nonostante la complessità dei vostri problemi [...], le forze che progressivamente si affievoliscono …………., le incomprensioni di una società egoistica, voi non siete né dovete sentirvi ai margini della vita della Chiesa, elementi passivi di un mondo in eccesso di movimento, ma soggetti attivi di un periodo umanamente e spiritualmente fecondo dell'esistenza umana. Avete ancora una missione da compiere, un contributo da dare ».
Svegliate le Vostre coscienze, compaesani Cannetari, TUTTI abbiamo beneficiato dell’amore , della dedizione del sostegno di quest’uomo, oggi la nostra parrocchia ha ciò… che ha………… che grazie all’ingegno , alla caparbietà e all’abnegazione di quest’uomo e di chi per tanti Anni l’ha supportato.
Don Gennaro è un uomo malato che ha bisogno del nostro sostegno e non toglie LUSTRO a nessuno , anzi poteva essere una buon occasione di crescita,se continua ad aggirarsi per la Chiesa o se sposta un vaso con i fiori.
Claudia Natoli

venerdì 27 giugno 2014

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno ad Alessandra Aliberti, Don Giuseppe Mirabito, Francesca Giunta, Corrada Sallustro, Lucrezia Carla Lodi e Bartolo Mandarano.
Ad Alessandra Aliberti vanno anche gli auguri della famiglia Sarpi

Il consigliere Fonti sollecita al sindaco emissione di ordinanza per la combustione in loco di sfalci di potature


Con riferimento alla suddetta nota si precisa che, per errore materiale, viene riportato D. Legge n. 91 del 24 gennaio 2014 anziché 24 giugno 2014. (G. Fonti)

E' uscito in versione e book l'antologia di Davide Cortese "Un viaggio infinito da chiocciola"

E' appena uscito il libro (in versione e.book) "UN VIAGGIO INFINITO DI CHIOCCIOLA": una splendida antologia de "I Quaderni di Erato" che contiene i versi del poeta eoliano Davide Cortese. 
Il libro è scaricabile gratuitamente, così come l'e.book "ANUDA", una raccolta di versi del poeta di Lipari, scaricabile al link: http://www.larecherche.it/librolibero_ebook.asp?Id=151

Al via a Lipari "Fitland 2014"

Ha preso il via oggi pomeriggio a Lipari “FITLAND 2014”. 
Fitland 2014 è una manifestazione dedicata allo sport, al benessere e al fitness unica nel suo genere, rivolta sia agli operatori specializzati che a tutti gli appassionati del settore.
Le piazze di Lipari per l'occasione si trasformeranno in ring, tatami, campi, palestre all'aperto per dar vita ad attività quali tornei di basket, pallavolo, atletica, walking, fit boxe, step, aerobica, yoga, tone e flex, hip hop, lotta, wrestling, shorinji kempo, ginnastica artistica, judo, kickboxing, fitness, danza e tanto altro.
Saranno tre giorni all'insegna del benessere e del divertimento che permetteranno ai partecipanti di conoscere meglio le varie discipline sportive e al contempo di godere delle bellezze paesaggistiche dell'isola.

Nuovo sondaggio. Proposta rotonda nell'area ex Esso

Un lettore di Eolienews, Francesco Taranto, propone la realizzazione di una rotonda che parta da metà ex distributore Esso sino alla piazzola dove sostava l’autobus. 
"Cosi facendo- scrive il lettore- si eliminano tutti gli incroci con una sola rotonda che viene percorsa per diritto di precedenza da tutti: chi esce ed entra dal porto, chi scende dal corso e chi sale e scende dalla Cappuccini. 
Siete favorevoli alla realizzazione di tale rotonda (vedi foto-esempio) o contrari ?
Il sondaggio si può votare sino al 2 luglio sulla pagina fb 
https://www.facebook.com/groups/243388532505671/?fref=ts

Come erano le Eolie e gli eoliani

Nelle foto di oggi: Un gruppo che ha partecipato al Carnevale eoliano qualche anno fa

Chi volesse vedere pubblicate foto del passato in suo possesso può inviarle in formato jpg a ssarpi@libero.it o a s.sarpi@libero.it
Se doveste avere problemi per scannerizzarle contattateci al 339.57.98.235

Arresto di un giovane eoliano per violenza su animali. La notizia è falsa. Evitate di condividere il link che gira in rete.

Siamo stati tempestati di telefonate e mail attraverso le quali ci venivano chiesti chiarimenti circa l'arresto di un giovane eoliano per violenza ai danni di animali. Così come abbiamo detto al telefono e scritto nelle mail la notizia, che gira su fb, è assolutamente falsa. Si tratta dell'ennesima "bufala". Stavolta anche pesante e disgustosa poichè viene postata anche la foto con il nome di questo giovane eoliano.
Invitiamo i nostri lettori ed amici di fb di non condividere il link che gira in rete. Intanto per rispetto nei confronti di questo giovane e anche per evitare "complicazioni" giudiziarie

Rifiuti speciali eoliani e non conferiti a Barcellona. Concluse le indagini di Capitaneria di Porto di Milazzo, Circomare Lipari e DDA di Messina. Emessi 36 avvisi di garanzia ed elevati verbali per circa 13.000 euro


COMUNICATO STAMPA
Dopo oltre un anno si è conclusa la complessa attività investigativa che ha visto impegnate la Capitaneria di Porto di Milazzo e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, rispettivamente al comando del C.F. Fabrizio COKE e del T.V. Cosimo BONACCORSO; le indagini, dapprima coordinate dal Sostituto Dott. Giorgio NICOLA dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G. e successivamente dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina (Dott. Vito Di Giorgio), hanno avuto inizio nel gennaio del 2013 quando, personale dipendente dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, durante l’espletamento di un’attività di controllo del territorio presso l’isola di Panarea, accertava che una nota società operante nell’arcipelago eoliano, trasportava e conferiva rifiuti speciali, presso un impianto di recupero del barcellonese, le cui autorizzazioni ambientali risultavano scadute.
Dopo una serie di verifiche incrociate, da parte dei militari della Guardia Costiera, tra i quasi 700 formulari rifiuti e la documentazione ambientale acquisita, risultava che oltre alla ditta eoliana, numerose altre società, avevano illecitamente conferito rifiuti speciali, anche pericolosi, al centro di recupero barcellonese. Al fine di quantificare l’attività criminosa scoperta, venivano compiuti appostamenti, interrogatori ed eseguiti campionamenti, anche presso il predetto centro di raccolta e recupero, anche in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.
A conclusione delle investigazioni, emergeva una considerevole discrepanza tra i rifiuti cartolariamente ricevuti dal centro di smaltimento, e quelli effettivamente trovati al momento del sopralluogo presso gli impianti; differenza che risultava pari ad oltre 12.000 tonnellate di rifiuti, svaniti nel nulla, il tutto chiara evidenza di una considerevole e continuata attività illecita di smaltimento dei rifiuti.
In totale la DDA di Messina, richiedeva per 36 soggetti, la notifica dei relativi avvisi di conclusione delle indagini, per violazione della normativa ambientale in materia di smaltimento illecito di rifiuti; inoltre, sempre nell’ambito della medesima operazione, venivano parallelamente accertati e sanzionati, dalla sezione di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Lipari, numerosi illeciti amministrativi, per i quali venivano elevati verbali per un totale di oltre 13.000 Euro.

SERVIZIO ANTINCENDIO, RITARDI NELLE VISITE D’IDONEITÀ DELL’ASP E 450 FORESTALI ANCORA NON POSSONO PRENDERE SERVIZIO. FAI, FLAI E UILA: “SITUAZIONE FRUTTO DELLA DISORGANIZZAZIONE E DELLA NON PROGRAMMAZIONE A LIVELLO REGIONALE”

Servizio antincendio della Forestale dimezzato a causa di gravi ritardi nello svolgimento delle visite d’idoneità al lavoro da parte delle Aziende Sanitarie provinciali. A denunciarlo sono le federazioni Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil che evidenziano come sinora, a fronte di una legge che prevede l’attivazione del servizio antincendio dal 15 giugno al 15 ottobre, ancora oggi circa 450 lavoratori non possono svolgere la propria attività per un servizio importante a tutela della salute dei cittadini.
“Il rischio incendi è elevatissimo nella nostra provincia – ricordano Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando – e non si può ritardare ulteriormente l’entrata in servizio dei lavoratori. Un caso è esemplare: in questo momento non è attivo il distaccamento antincendio delle Isole Eolie perché gli 80 lavoratori attendono tutti la visita d’idoneità e se dovesse verificarsi un incendio non ci sarebbero forestali impiegabili per lo spegnimento. Abbiamo già sollecitato un intervento del Prefetto – aggiungono – e chiediamo pubblicamente al management dell’Asp di intervenire per accelerare le procedure e consentire a tutti i 900 lavoratori di essere operativi in un servizio fondamentale, vista anche la stagione estiva ormai entrata nel vivo e il rischio incendio quotidiano che si registra per i boschi messinesi. Stiamo assistendo alla disorganizzazione del servizio a causa della superficialità di programmazione del Governo regionale che purtroppo si ripercuote soprattutto a livello provinciale”.
Ma la preoccupazione di Fai, Flai e Uila è anche per i tempi necessari all’entrata in servizio dei lavoratori dell’Azienda Foreste che nella giornata di oggi hanno firmato i contratti stagionali. “Si tratta di 1200 lavoratori, 151nisti e 101nisti, che dovranno realizzare i viali parafuoco necessari per la prevenzione incendi – concludono Mastroeni, Cipriano e Orlando – e che dovranno effettuare anche loro le visite di idoneità prima dell’entrata in servizio. Per questo motivo bisogna velocizzare tutte le procedure”.

Partylandia augura Buon Compleanno a Nicole Giovenco

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Nicole Giovenco che oggi compie 11 anni

Come erano le Eolie e gli eoliani

Chi volesse vedere pubblicate foto del passato in suo possesso può inviarle in formato jpg a ssarpi@libero.it o a s.sarpi@libero.it
Nelle foto di oggi:
1) La preside Conti e il preside Megna
2) Paolino Spada e Giovanni "Ai"
3) Giampino

Terremoto di magnitudo 3.5 nel mare eoliano

 Evento sismico di magnitudo 3.5  alle 23:22 , in mare, nel distretto sismico delle Eolie.
 L'evento sismico, verificatosi ad una profondità di 180 km,  non è stato avvertito dagli abitanti 

Estate culturale eoliana 2014. Fervono i preparativi al Centro Studi Eoliano

Al Centro Studi Eoliano di Lipari fervono i preparativi per gli eventi dell'estate culturale eoliana 2014: la trentunesima edizione del Festival cinematografico delle isole Eolie "Un mare di cinema" che si svolgerà dal 14 al 19 luglio 2014, e i Pomeriggi Culturali Eoliani, che avranno inizio il 21 luglio e si protrarranno fino a fine agosto.
Il Festival del Cinema avrà come tema il "noir" e prevede un ricco calendario di incontri e di proiezioni che saranno precedute da una conferenza stampa di presentazione all'inizio del mese di luglio durante la quale saranno resi noti i nominativi dei relatori più importanti. Durante il festival si svolgerà il concorso per cortometraggi "Eolie in video": sono già giunti numerosi corti e la fase di selezione della giuria dei giovani è iniziata
All'interno dei Pomeriggi Culturali Eoliani ci sarà una serie di presentazioni con relatori di spicco, seguite da aperitivo offerto dai produttori locali. Gli incontri si svolgeranno prevalentemente presso la sede storica di via Maurolico, ma anche presso altre location selezionate nell'isola di Lipari (Tenuta di Castellaro, Residence La Giara etc.) e nelle altre isole dell'arcipelago eoliano (Libreria Amanei di Salina, Libreria sull'isola di Stromboli, Filicudi).
Anche quest'anno il Centro Studi presenterà una serie di nuove pubblicazioni sui temi storici più significativi, tra i quali una nota di Leonard Bacot sulle miniere di pietra pomice di Lipari e un nuovo quaderno sul confino coatto a cura di Giuseppe La Greca.
Completerà il quadro la riapertura del Museo del Cinema Eoliano presso la Chiesa dell'Immacolata, prevista per il mese di luglio.

Concorso per 5 posti di ormeggiatore-battelliere nelle Eolie

E' stato bandito dalla Capitaneria di Porto di Milazzo un concorso pubblico per cinque posti di ormeggiatore battelliere nel gruppo ” Ormeggiatori e battellieri delle Isole Eolie ”. I posti a concorso sono: uno a Stromboli, due d Alicudi, uno a Rinella e uno a Filicudi.

Il 10° anniversario dall'ordinazione sacerdotale di Padre Lio nelle foto di Carla Casamento e Gesuele Fonti

giovedì 26 giugno 2014

Auguri Padre Lio (di Francesco Coscione)

Stasera nella chiesa della Santa Croce a Pianoconte, Don Lio Raffaele ha festeggiato in un clima festoso di bellissima comunione presbiteriale e con tantissimi fratelli e sorelle della comunità parrocchiale, anche con la presenza delle autorità civili e militari, i suoi dieci anni di sacerdozio. 
A Padre Lio gli auguri di cuore di tutti noi che lo abbiamo come parroco per una missione sempre più proficua.
Francesco Coscione www.eoliepertutti.it

Seduta straordinaria di revisione e collaudo di veicoli a motori a Lipari il 4 luglio 2014

MERCOLEDI 4 LUGLIO 2014, PERSONALE DELL’ISPETTORATO DELLA MOTORIZZAZIONE DI MESSINA, TERRA' A LIPARI UNA SEDUTA STRAORDINARIA DI REVISIONE E COLLAUDO DI VEICOLI A MOTORE ESCLUSIVAMENTE CON PORTATA SUPERIORE A 35 QUINTALI.
CHIUNQUE NE FOSSE INTERESSATO DOVRA’ FARE PERVENIRE LA PROPRIA ADESIONE, ENTRO LUNEDI 30 GIUGNO 2014, PRESSO GLI UFFICI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI LIPARI, UBICATI A PIAZZA MAZZINI

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Ruben Caruso, Rossana Casamento e Mattia Puglisi

Appello al senso civico degli eoliani... (di Luca Chiofalo)

Visto il dilagare di comportamenti fuorilegge e lontani dal buonsenso di molti Eoliani, considerato che tali comportamenti sono autolesionisti e danneggiano la serena convivenza oltre che la nostra immagine turistica, penalizzando, conseguentemente, la sola fonte di comune sostentamento, invito tutti i miei concittadini a "stare nelle regole", a prescindere da controlli e repressione evidentemente assenti. Altrimenti, sentirsi "innocenti", addebitando all'amministrazione la responsabilità esclusiva per il "disordine" che regna sull'isola, altro non è che un impegnativo esercizio di stupidità...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Nuovo libro di Lo Cascio "Cose diverse dalle vulcaniche"

Cosa facevano un barone illuminista che scriveva lavori scientifici lasciandoli nel cassetto, una ex-modista parigina appassionata di nautili e altri molluschi marini, un botanico alle prime armi scambiato per un medico, un raccoglitore di lumache scambiato per untore, un figlio di esuli mazziniani che voleva unire idealmente l'Italia con un'inchiesta ornitologica, uno scrittore inglese con il pallino delle lucertole e di Darwin, e altri interessanti personaggi in giro per le Eolie durante il XIX secolo?
Le esploravano per documentarne la flora e la fauna, e magari scoprirvi nuove specie.
Questa semplice constatazione stride con il principale motivo di attrazione di molti viaggiatori naturalisti che si recavano nell'arcipelago, ovvero i suoi vulcani; Lazzaro Spallanzani, sul finire del Settecento, lo scrive espressamente, parlando di Isole "figlie tutte quante del fuoco". Ma il secolo successivo è quello delle grandi intuizioni - la selezione naturale e l'evoluzione - che rivoluzioneranno la biologia e il pensiero scientifico, e che molto devono proprio allo studio delle isole e dei loro organismi vegetali e animali.
Sebbene l'eco delle Galapagos sia ancora lontana, all'ombra dei vulcani eoliani si intrecciano intriganti vicende - scientifiche, ma anche umane - che avranno come protagonisti una moltitudine di scienziati, raccoglitori e dilettanti, impegnati nell'esplorazione della storia naturale dell'arcipelago, e che ci raccontano un'epoca e un territorio.
"Le Isole di Lipari, in quanto figlie tutte quante del fuoco, sono state il primario, e più lusinghiero motivo di visitarle"; così il lettore viene introdotto da Lazzaro Spallanzani alle pagine eoliane dei Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell’Appennino, da egli pubblicati sul finire del Settecento. I vulcani saranno infatti l’aspetto che cattura maggiormente l’attenzione del grande scienziato, quando visita l’Arcipelago nell’ottobre del 1788.
Ma Spallanzani era essenzialmente un biologo.
Delle Eolie, non esita tuttavia a riconoscere come «per altri lati non potessero allettarmi, e piacermi. L’indole, e i costumi di quegli abitanti, la loro popolazione, l’agricoltura, il commercio, e gli altri rami d’industria, erano oggetto da non lasciare senza disamina […] mi sono pure arrestato nel fare qualche considerazione su quegli animali, e nominatamente intorno a un genere di uccelli, appo noi di passaggio, e colà (in parte almeno) stazionari»; si tratta delle rondini, alle quali dedica un certo spazio nel Tomo IV dell’opera, intitolato Cose diverse dalle vulcaniche.
COSE DIVERSE DALLE VULCANICHE
Le Eolie dell'Ottocento esplorate da Mandralisca e altri naturalisti
Pungitopo Editore
€ 15,00

Don Lio festeggia oggi i 10 anni di sacerdozio

Festeggia  oggi i 10 anni dall'ordinazione sacerdotale Don Lio Raffaele. Alle 19 e 30 nella Chiesa  di S. Croce a Pianoconte si terrà una Celebrazione Eucaristica di ringraziamento.
Seguirà una piccola festicciola organizzata dai parrocchiani di  Pianoconte.
A Don Lio vanno gli auguri di Eolienews

Pasotti, Chechi e Kledi al MareFestival di Salina in programma dal 31 Luglio

unnamedGiorgio Pasotti, Jury Chechi e Kledi Kadiu fra gli ospiti della III edizione di MareFestival Salina, dal 31 luglio al 5 agosto nell’isola in cui fu girato il film “Il Postino”: cinema, musica, libri, moda, danza, teatro e riflessioni sul mare e sull’ambiente sono gli ingredienti della cinquegiorni, appuntamento particolarmente atteso delle isole Eolie.
La serata d’apertura, giovedì 31 luglio, sarà firmata 20th Century Fox Italia e dedicata ai più piccoli con la proiezione, alla presenza del presidente Osvaldo De Santis, del cartone animato “Rio 2 – Missione Amazzonia”: storia avvincente di una famiglia di simpatici pappagalli.
Nella piazza principale di Santa Marina, nella frazione di Lingua, a Malfa e nelle location più esclusive il programma preliminare, stilato dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri, prevede: una trentina di proiezioni fra lungometraggi, corti e documentari, alcuni in anteprima; concerti; sfilate e fashion show firmati A’Biddikkia; sei presentazioni di libri alla presenza degli autori; la finale dei concorsi di canto e danza “Da Salina a Sanremo” in partnership con Casa Sanremo, salotto dei giornalisti del Festival della Canzone Italiana promosso dal Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo pronto a ospitare nel febbraio 2015 i finalisti dell’isola; altri ospiti sono in via di definizione. La giuria della gara di danza sarà presieduta da Kledi Kadiu, pluri-premiato anche all’estero, protagonista del docufilm “La nave dolce” di Daniele Vicari, di recente sul palco per “Contemporary Tango”, spettacolo sold out in tutta Italia, in tv col programma del sabato sera di Rai5 “Danza”, ballerino storico e docente di “Amici di Maria De Filippi”
Kledi Kladiu
Kledi Kladiu
A Pasotti andrà il Premio in ricordo di Massimo Troisi, per la brillante carriera che da “L’ultimo bacio” a “Dopo mezzanotte”, da “L’aria salata” a “Baciami ancora” fino alla nota serie “Distretto di Polizia” l’ha reso protagonista indiscusso del grande e piccolo schermo
A Chechi il riconoscimento della sezione Sport: soprannominato “Il Signore degli Anelli”, ha conquistato cinque titoli mondiali consecutivi, primo ginnasta nella storia con un record del genere in una singola specialità; poi le vittorie nei Campionati Italiani di Ginnastica, agli Europei, ai Giochi del Mediterraneo e in Coppa Europa; nel ’96 la consacrazione con l’oro olimpico ad Atlanta e nel 2004 bronzo ad Atene

La foto che parla. Rifornimento Agip ore 11 e 30....che fila ! E siamo ancora a Giugno

Eolie senza meduse e con pochi turisti. Disdette molte prenotazioni per paura degli animali urticanti: peccato che in mare non se ne vedano (da La Stampa)

INVIATO ALLE LIPARI (MESSINA)
L’uomo più bistrattato delle isole Eolie ha una passione smisurata per la pesca subacquea in apnea e un nome esotico: Dario Lopes. Fisico asciutto, 53 anni trascorsi in riva al mare. È lui ad aver realizzato il video delle meduse di Filicudi che ha fatto il giro d’Italia. «Era il 2 giugno, quel giorno stavo pescando e avevo con me la telecamera subacquea. Mi sono ritrovato in mezzo a migliaia di esemplari. Uno spettacolo mozzafiato».  Le immagini sono impressionanti: migliaia di animali cullati dalle correnti marine a pochi metri dalla costa. Si vedono nuvole biancastre, lattiginose: sono le efire, i piccoli di medusa. Il branco è in piena riproduzione. Il video fa il giro della Rete, La Stampa ne dà notizia con un intervento di Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università del Salento, che spiega che cosa sta accadendo e pubblica il video sul sito web, i telegiornali trasmettono le immagini senza lesinare toni allarmistici: «pericolo», «invasione», «emergenza». L’effetto è scontato: turisti in fuga e isolani furiosi. Lopes è amareggiato: «Il sindaco di Lipari era arrabbiatissimo. Il presidente degli albergatori pure. Ma io - racconta - ho solo postato l’ennesimo video sul mio canale YouTube dedicato alla vita in mare». 
Filicudi, Sicilia. 270 abitanti e nemmeno cento residenti, quattro ristoranti (aperti solo d’estate), tre spiagge di sassi, piante di capperi e un vulcano (spento). Tutt’intorno il mare è una tavola azzurra. Ecco l’isola epicentro dell’inesistente invasione. Inesistente perché basta immergersi nelle acque del borgo di Pecorini Mare - quelle in cui è stato realizzato il video - per scoprire che di meduse ce ne sono poche, pochissime.  
Il nemico numero uno, da queste parti, si chiama Pelagia noctiluca. Colore violetto, ombrello di dieci centimetri e lunghi tentacoli trasparenti. Lascia sulla pelle un ricordo bruciante. La biofisica Monica Francesca Blasi ha abbandonato la caotica vita di Roma e da qualche anno censisce tartarughe e delfini alle Eolie. «Le meduse? Ci sono sempre state. È vero, in quel video erano parecchie. Ma succede tutti gli anni tra aprile e maggio. Risalgono dalla profondità e per un giorno riempiono il mare. Poi, come sono venute, spariscono disperdendosi nel Tirreno».  
 Nessuna emergenza, quindi. Men che meno alle Eolie. L’arcipelago è uno dei centri di riproduzione della specie, ma le meduse vivono sospese nell’acqua e non sono in grado di opporsi al moto delle correnti, gli esemplari di quel video oggi potrebbero già essere a Ostia o all’isola d’Elba. Ma a Filicudi la stagione estiva arranca e fioccano le disdette di turisti. «Hanno chiamato decine di famiglie e molte hanno deciso di annullare la prenotazione», conferma la ragazza dietro il bancone dell’Hotel Phenicusa. I villeggianti scappano per colpa delle meduse che non ci sono, ecco la beffarda contraddizione dell’estate filicudara. «Non abbiamo mai venduto così poca pomata per le punture rimediate in mare come quest’anno», assicura la titolare della mini-farmacia sul lungomare. 
 Idraulico d’inverno e tassista d’estate, il signor Pietro aspetta sul molo l’arrivo del traghetto. Scendono in due. Sul suo viso bruciato dal sole, c’è rassegnazione: «Quest’anno va così, non viene nessuno». A complicare ancor di più l’avvio della stagione turistica si sono messi anche i lavoratori marittimi della compagnia Siremar con due giorni di sciopero alla vigilia del primo weekend estivo. «Perché protestiamo? Per i piccioli», spiegano a gran voce. «Gli 80 euro di Renzi non ci bastano». In biglietteria a Milazzo regna un clima di fatalità. «What is bonus Irpef?», chiede al marito la signora inglese in coda.  
A Filicudi intanto i bambini giocano in acqua. S’immergono e risalgono con un riccio di mare tra le mani. Due pescatori rientrano al porto con le reti piene di costardelle. «Le meduse? Meno male che ci sono, vuol dire che il mare è pulito. E comunque - sentenziano - l’invasione è una bufala della televisione». Il ragazzone seduto sul lungomare ha capelli rossicci e barba da eroe omerico. È nato su quest’isola trent’anni fa: «Quando da bambini facevamo il bagno, credevamo che essere sfiorati da una medusa portasse fortuna». Diventa nostalgico: «A quei tempi eravamo più felici. Poi sono arrivati i ricchi e noi, di colpo, abbiamo scoperto di essere poveri». Ride forte e di colpo si fa serio: «La stagione più bella qui è l’autunno. I turisti partono, i colori cambiano, Filicudi si riscopre selvaggia». Poi saluta e torna a guardare il mare.  
Nei giorni scorsi è stato smarrito un cellulare marca Nokia. Si tratta di un vecchio modello. Chi lo ha smarrito vorrebbe ritrovarlo non tanto per il valore del telefonino quanto per alcune foto che conteneva. La scheda del telefonino è vodafone.
Ci si può mettere in contatto con il 3334391652

E' reato esporre sul parabrezza dell'auto la fotocopia del pass invalidi

Risponde dei reati previsti dagli articoli 477 e 482 del codice penale chi espone sul parabrezza dell’auto la fotocopia del permesso per invalidi anche nel caso in cui la macchina corrispondente non sia poi utilizzata. Lo stabilisce la Cassazione penale con la sentenza 26799/14, pubblicata il 20 giugno. Nella fattispecie i giudici della quinta sezione penale hanno respinto il ricorso di un imputato già condannato dalla Corte d’appello di Milano.
Per gli ermellini, infatti, è irrilevante che la vettura del ricorrente fosse guasta ed inutilizzabile per tale motivo. La Suprema Corte, nella decisone ha evidenziato che integrano l’articolo 482 del codice penale, «le condotte di falsificazione di copie che tengono luogo degli originali, qualora il relativo documento abbia l’apparenza dell’originale e sia utilizzato come tale, non presentandosi come mera riproduzione fotostatica». Per i giudici di legittimità sono, quindi, inappuntabili le conclusioni cui è pervenuta la Corte di merito meneghina, secondo cui la condotta dell’imputato ha certamente leso il bene giuridico protetto dalla norma. In tal senso, «nella prospettiva dell’elemento soggettivo, non rileva che l’immutatio veri sia stata commessa non solo senza l’animus nocendi vel decipiendi, ma anche con la certezza di non produrre alcun danno, essendo sufficiente che la falsificazione sia avvenuta consapevolmente e volontariamente».
Ma v’è di più. Per i giudici di Piazza Cavour, anche in caso di inutilizzabilità dell’autovettura dell’imputato, questi avrebbe potuto tranquillamente portare con sé il pass sull’altro veicolo adoperato, invece di predisporre un duplicato. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quindi, arrivano tempi duri per quei furbetti che pensano di farla franca utilizzando questo stratagemma ormai assai comune per parcheggiare ovunque ed evitare di pagare multe e perdere punti della patente di guida.

Istituzione ZTL nelle isole di Stromboli - Panarea e Filicudi

Il comune di Lipari ha previsto l'Istituzione della ZTL nelle isole di Stromboli - Panarea e Filicudi
Per leggere le relative ordinanze cliccare su questo link: 
http://www.comunelipari.gov.it/po/mostra_news.php?id=319&area=H&x=

Auguri da Partylandia per Nino e Giovanna Natoli, Mattia Puglisi, Jacopo e Tiziana

Lo staff di Partylandia augura un felice anniversario di matrimonio a Nino e Giovanna Natoli. Buon Compleanno a Mattia Puglisi che compie 18 anni, a Jacopo che ne compie 1 e a Tiziana che ne compie 28

A Nino e Giovanna  Natoli e a Mattia Puglisi auguri anche dalla famiglia Sarpi

Settima edizione del Festival Teatro del Fuoco. Dal 26 luglio al 6 agosto a Vulcano, Palermo e Favignana

Il Teatro del Fuoco Festival festeggia la sua settima edizione e propone molte novità: alle isole Eolie, teatro delle performance di questi anni, che quest'anno saranno concentrate a Vulcano, si affianca adesso Favignana, per segnare l'ingresso delle Egadi; e la nuova sede per Palermo è la Galleria d'Arte Moderna.
<Il Festival Teatro del Fuoco- spiega la sua ideatrice, Amelia Bucalo Triglia- cresce e si evolve nel segno della condivisione, ampliando sempre di più i suoi orizzonti. Molte le novità, fedeli comunque all'anima più affascinante, antica e simbolica quale è quella del fuoco, con la sua mitologia, la sua forza e il suo fascino. Il sottotitolo di questa edizione è “Sparking Island”, per sottolineare la brillantezza e l'effervescenza dei nostri appuntamenti, dedicati ad alcuni dei luoghi naturali di maggiore bellezza delle Isole. E scegliendo a Palermo un luogo simbolo della città, nel cuore del centro storico>.
Il Festival Teatro del Fuoco, totalmente autoprodotto, si articolerà per un periodo di tempo che va dal 26 luglio al 6 agosto.
I luoghi e le date sono così suddivisi:
-Dal 26 al 31 luglio il Festival TDF si svolge a Vulcano, dove si terrà la serata inaugurale sulla spiaggia di Ponente, scenario naturale ai piedi della montagna di fuoco. Le giornate si articoleranno tra performances, spettacoli con artisti internazionali e, per la prima volta, alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli e workshop.
- L'1 agosto il Festival arriva a Palermo, e per la sua unica data sceglie l'atrio della Galleria d'Arte Moderna, luogo di grande bellezza e suggestione, dove si terrà lo spettacolo con gli artisti internazionali.
- Dal 3 al 6 agosto il Festival TDF sbarca per la prima volta a Favignana, scegliendo di “accendere” con spettacoli e parate la maggiore delle isole delle Egadi. I luoghi scelti sono la spiaggia di Lido Burrone, la piazza Matrice e le Cave, un tempo adoperate per l'estrazione del tufo.
In onore del Festival TDF, quattro celebri chef siciliani creano un piatto dedicato ai suoi colori e alla sua energia. I ristoranti sono: a Palermo, Gigi Mangia; a Lipari, Ristorante Filippino; a Trapani, Peppe Giuffré; a Catania (Mascalucia) Domenico Privitera.

Lipari: la Chiesa del Pozzo sempre aperta di Aldo Natoli

Grazie alla lodevole iniziativa di Mons. Gaetano Sardella, sempre attento ai problemi sociali della nostra città, la "Chiesa del Pozzo" resterà aperta giorno e notte durante i mesi di Luglio ed Agosto. Diventerà quindi un luogo perenne di preghiera e di meditazione nel centro di Lipari, ma anche di sosta per giovani, anziani ed indigenti, in attuazione delle parole e della visione della Chiesa di Papa Francesco.

Organizzazioni sindacali rappresentano la grave carenza dell’organico dei Vigili del Fuoco di Messina e la mancata attivazione di un presidio navale a Lipari

COMUNICATO STAMPA
GRAVE CARENZA ORGANICO VIGILI DEL FUOCO MESSINA
Le OO.SS. rappresentano , come più volte fatto in precedenza, che Messina non dispone di un’organizzazione dei servizi di soccorso dei vigili del fuoco coerente con gli scenari di emergenza che si potrebbero verificare,considerato il numero di squadre complessivamente presenti, l’ubicazione delle sedi  di servizio, nonché l’estensione del territorio da servire e l’entità della popolazione.
Infatti, l’attuale struttura del Comando Provinciale è così organizzata : una squadra di intervento in  ciascuna delle 9 sedi provinciali (Messina Centrale, Messina Distaccamento Cittadino Nord, Milazzo, Patti, S. Agata di Militello, Lipari, Letojanni) e nei 2 distaccamenti portuali (Messina e Milazzo), per un totale di circa 50 unità, oltre ai vigili del fuoco volontari presenti presso le sedi dei distaccamenti volontari (S. Stefano di Camastra , Moio Alcantara e Frazzanò).
 I vigili del fuoco devono affrontare giornalmente gravi problematiche che durante il periodo estivo vengono amplificate . Al soccorso ordinario, si aggiungono in modo esponenziale le richieste di soccorso per incendi di campagne e boschi.
Ad oggi, non è stata firmata alcuna convenzione con la Regione Sicilia, che permetteva di avere sul territorio della provincia messinese 2 partenze aggiuntive terrestri ed un presidio navale con base a Lipari, deputato al supporto e al trasporto veloce della squadra di intervento su tutte le isole dell'arcipelago e, quindi , su tutto il comprensorio Eoliano, il quale, come è ben noto, nel periodo  estivo ha un incremento notevole di turisti ed imbarcazioni, con un conseguente aumento del livello di rischio. 
Ancora una volta , il personale ha confermato il massimo impegno affinché i cittadini, anche in questo periodo di grandi difficoltà, abbiano sempre una risposta alle loro richieste di soccorso. Ma la disponibilità ed abnegazione del personale, non sarà più sufficiente. Infatti , la già sottodimensionata struttura non potrà più essere garantita.
Sicuramente, visto l’aggravarsi della carenza di personale, qualche distaccamento dovrà rimanere chiuso e  ciò comporterà un notevole aumento nei tempi di risposta alle richieste di soccorso.
FP CGIL VF FNS CISL UIL PA USB CONFSAL CONAPO 
 Paolo Candido, Roberto Bombara,  Nicolò Bellinghieri,  Ignazio Astone,  Giuseppe Crisafulli e  Vittorio  Pacini 

Oggi consiglio comunale a Lipari

Dopo il "nulla di fatto" di ieri (per mancanza del numero legale)  dovrebbe tenersi oggi, alle 9,00, il Consiglio Comunale di Lipari 
Gli argomenti da trattare:
  1. Modifica Regolamento per l’alienazione degli immobili di proprietà comunale approvato con delibera consiliare n. 05 del 22.01.2014.
  2. Approvazione Regolamento Comunale per la costituzione dell’Albo Regionale delle Associazioni e del Volontariato.
  3. Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze ed atti esecutivi dell’importo di € 148.667,21 ai sensi dell’art. 194 del D.Lgs. 18.08.00 n. 267.
  4. Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio di € 3.091,36, derivante dalla sentenza del TAR Catania n. 2536/2013. Ditta Bellino Costruzioni s.r.l.-
  5. Approvazione modifiche al Regolamento Generale delle Entrate Tributarie Comunali.
  6. Richiesta finanziamento art. 13 L.R. 17/90. Piano di miglioramento efficienza servizi del Corpo di Polizia Municipale triennio 2014/2016
  7. /8 /9/10/11 Immobili abusivamente realizzati – Applicazione dell’art. 31 comma 5 del D.P.R. n. 380/2001, dichiarazione di assenza di prevalente interesse pubblico al mantenimento delle opere. 12)Interpellanze

mercoledì 25 giugno 2014

Sottratto un portafoglio in una profumeria di Lipari. Ma il/la responsabile è stato smascherato dalle telecamere. L'invito a restituire il maltolto

Riceviamo e pubblichiamo:
UN ALTRO INCRESCIOSO EPISODIO E' ACCADUTO PRESSO LA PROFUMERIA P&B DI LIPARI. 
UNA PERSONA, CHE PER COMODITA' CHIAMEREMO "TIZIO/A", HA PENSATO BENE DI APPROPRIARSI INDEBITAMENTE DI UN PORTAFOGLIO DI NOTA MARCA. 
E' TRISTE OSSERVARE COME SI SIANO RIDOTTE ALCUNE PERSONE DELL'ISOLA, CHE ARRIVANO A SACRIFICARE LA PROPRIA DIGNITA' E REPUTAZIONE PER OGGETTI DI MERA VANITA'. 
L'INCAUTO LADRO/A NON SI E' RESO CONTO, PERO', DELLA PRESENZA DELLE TELECAMERE NEL SUDDETTO PUNTO VENDITA. 
DI CONSEGUENZA "TIZIO/A HA GIA' UN NOME E UN COGNOME. 
SPERANDO CHE IL SUO GESTO SIA STATO DETTATO DA UN MOMENTO DI DISPERAZIONE O INCOSCIENZA, CONSIGLIEREMMO A QUESTA PERSONA DI RESTITUIRCI QUANTO SOTTRATTO, IN QUALUNQUE MODO PREFERISCA, ONDE EVITARE SPIACEVOLI CONSEGUENZE

Meteorite a Milazzo. Impazza il video sul web

Un meteorite a Milazzo. La scia di fumo taglia in due il cielo azzurro della città messinese per inabissarsi dietro un palazzo. E' un video "fake" che da qualche ora comincia a fare capolino da sempre più bacheche su facebook.