Cerca nel blog

mercoledì 24 agosto 2011

Trasporti marittimi Isole di Sicilia. ll sindaco Lo Schiavo scrive al Presidente della Regione

Questo la lettera che il sindaco di S. Marina Salina e coordinatore Ancim Sicilia ha inviato al Presidente della Regione. Oggetto: Trasporti marittimi Isole di Sicilia.  
 Apprendiamo con grande preoccupazione alcune notizie circa un taglio del 20% dei fondi per servizi marittimi aggiuntivi che la Regione Siciliana si appresta ad effettuare in virtù di un riassetto economico.
Scelte di questo tipo, pensate certamente in un’ottica di risparmio e razionalizzazione delle spese della Regione, non possono però penalizzare i territori e le comunità delle Isole di Sicilia, visto che i mezzi marittimi sono i soli che permettono la mobilità tra le isole e con la terra ferma.
L’ennesima riduzione che investe i nostri territori non è pensabile: le Isole minori devono essere tutelate e salvaguardate con speciali legislazioni regionali e nazionali che, anzi, ne migliorino le condizioni di vivibilità arginando il triste fenomeno di spopolamento che, purtroppo, da diversi anni si sta attuando.
La principale fonte di reddito per queste isole è il turismo, a cui è strettamente legato un grande indotto, che sviluppa un offerta tale da permette ogni anno di ospitare migliaia di vacanzieri e quindi contribuire alla “ricchezza” della regione. Ma il turismo non può esistere se non esistono collegamenti certi,sicuri e di qualità che garantiscano la mobilità, in modo del tutto diverso da quelli attuali che fanno registrare quotidianamente disservizi pagati a caro prezzo dall’utenza.
Tutte le scelte che vengono effettuate in termini di contenimento della spesa pubblica non devono essere pensate per tutto il territorio regionale, ma devono tener conto necessariamente delle peculiarità delle isole: sono ben altri i tagli che la Regione deve giustamente fare ma certamente non devono riguardare le isole minori.
Pertanto, visto anche l’incontro tenutosi presso l’Assessorato delle Autonomie Locali tra i Sindaci delle Isole di Sicilia e l’Assessore Chinnici a luglio u.s., durante il quale l’Assessore ha dato la disponibilità ad analizzare e risolvere le problematiche comuni alle Isole di Sicilia, con la presente si chiede un Suo personale ed autorevole intervento affinché tali paventati tagli non siano effettuati, e ciò al fine di scongiurare un tracollo economico e sociale dei nostri territori.
Si chiede alla S.S. Ill.ma di avviare definitivamente un percorso legislativo che permetta la nascita di una legislazione ad hoc per le Isole di Sicilia che ne protegga le peculiarità.
Certi di un Suo celere e fattivo interessamento, si porgono cordiali saluti.
Il Sindaco di Santa Marina Salina- Coordinatore Ancim Sicilia
Massimo Lo Schiavo

Pagare tutti per pagare di meno (di Giuseppe La Greca)

Con la festa di San Bartolomeo, quest’anno, arrivano le tasse per gli eoliani. Ho letto con molta attenzione le osservazioni del presidente delle Federalberghi delle Isole Eolie e sono d’accordo con lui che la tassa di soggiorno finirebbe per penalizzare ulteriormente le imprese ufficiali e non colpirebbe in alcun modo il sommerso.
Da diversi anni si cerca di avviare all’interno del consiglio comunale un dibattito sulle reale situazione economico-finanziaria del nostro comune, diversi gli allarmi del ragioniere capo e diverse le richieste di auto convocazione da parte delle forze di minoranza presenti in consiglio, sia l’uno che gli altri, inascoltati dalla maggioranza e dall’amministrazione Bruno. Ancora una volta la scelta è “tutto o niente” come nella migliore tradizione del nostro sindaco, quando arriva con l’acqua alla gola ed annaspa, cerca le soluzioni più disparate e dettate dall’urgenza mai dalla programmazione e dalla previsione, ma anche questo, è un deja vù.
Cosa fare?
Come trasformare il motto “pagare tutti per pagare meno” in un provvedimento amministrativo fattibile ed approvabile in tempi brevi dal consiglio comunale, senza dover chiedere alla Regione Siciliana una norma, una legge, come propone il sindaco Bruno con la “tassa di sbarco” (con il rischio che anche Milazzo chieda ai nostri concittadini il medesimo balzello e così a cascata come già fanno per gli immigrati ospitati) o il "ticket" di 5 euro sui "turisti mordi e fuggi". Il sindaco conosce bene la materia avendo, per anni, imposto tale tributo attraverso delle ordinanze di protezione civile e non attraverso un provvedimento legislativo, con tutti i problemi che sono sorti, non ultime alcune cause perse dal nostro comune con spese ed oneri a carico della comunità.
Una amministrazione che sia in grado di programmare, a mio modesto parere, doveva e deve: 
Avviare una seria lotta all’evasione. Se tutti paghiamo le tasse, tutti pagheremo di meno, senza creare disparità tra chi lavora alla luce del sole (dipendenti, imprese) e chi lavora in nero. Il problema dell’evasione non è soltanto quello delle tasse, ma incide negativamente sulla tassa sui rifiuti solidi urbani, sul consumo idrico. Occorre potenziare il servizio tributi perché individui le fasce di evasione all’interno del nostro territorio, sia attraverso l’incrocio dei dati sia attraverso la verifica sul campo delle situazioni. 
Stimolare l’istituzione sia del Parco Nazionale sia dell’area marina protetta, per trasformare quelli che il sindaco dichiara "Ormai  con tutti i vincoli che ci sono stati calati, siamo divenuti un "museo a cielo aperto". Le nostre isole rappresentano un piccolo territorio e non sono in grado ogni giorno di "ospitare" 10 mila pendolari che sbarcano nelle viuzze di Panarea o Stromboli con tutti i servizi (principalmente quello dei rifiuti) che scoppiano.
Soltanto attraverso questi strumenti legislativi siamo in grado, non solo di regolamentare l’afflusso dei barconi e del turismo mordi e fuggi nelle nostre isole, ma possiamo programmare un biglietto di ingresso sia nel parco sia nell’area marina protetta (penso alle centinaia e centinaia di imbarcazioni che stazionano nei nostri mari all’ancora, ma che “consumano” il nostro territorio e lasciano tonnellate di rifiuti), senza dover attendere provvedimenti legislativi che non arriveranno mai per evitare l’effetto imitazione da parte di tanti altri comuni siciliani che attraversano i nostri stessi problemi economici.
Comprendo che la proposta irriterà più di un’associazione a Lipari, ma se loro hanno alternative le propongano, senza semplicemente dire no a questi strumenti di programmazione e di controllo del nostro territorio in grado di garantire entrate finanziarie all’ente comune. 
Lotta agli sprechi. Da diversi anni chiediamo un serio confronto sulle società partecipare del Comune di Lipari, sulle indennità riconosciute a presidenti e consiglieri di amministrazione, per poter confrontare il lavoro fatto con i benefici apportati al Comune di Lipari. Non intendo puntare il dito su qualche società in particolare ma le perdite alla lunga dovranno essere ripianate. Lo stesso dicasi per i costi della raccolta dei rifiuti, del deposito in discarica degli stessi e i costi di trasferimento via mare. Se produciamo meno rifiuti, avremo meno costi, sia in termini di deposito sia in termini di trasferimento quotidiani in terraferma.
Infine, visti i tempi medio lunghi delle tre proposte, ritengo che l’amministrazione non possa rinviare oltre l’istituzione dell’addizionale IRPEF, mi auguro che lo faccia in modo tale da non colpire ulteriormente i redditi dei lavoratori dipendenti e delle famiglie.
Da tre anni si parla, nel nostro comune, di crisi finanziaria, di problemi economici, ma questa amministrazione e questa maggioranza hanno evitato scientificamente ogni confronto, ogni discussione, le proposte che ho fatto, si potevano discutere per tempo per non arrivare, come sempre con il sindaco Bruno, all’ultimo momento, all’ultimo istante, quando non c’è quasi più nulla da fare, se non bere o affogare.
Giuseppe La Greca

Tassa di soggiorno. Il comune vuole istituirla. Federalberghi la boccia

Egregio Sig. Sindaco,
a seguito della riunione tenutasi questa mattina presso il Comune di Lipari – nel corso della quale, a causa degli ultimi tagli imposti dalla Regione e dallo Stato, ci ha manifestato la sua inversione di marcia rispetto alla possibilità di applicare la tassa di soggiorno - riteniamo opportuno con la presente ribadire le preoccupazioni e le motivazioni che ci spingono a bocciare senza appello l’eventuale proposta di applicazione della tassa di soggiorno.
1. La tassa finirebbe col penalizzare esclusivamente la ricettività ufficiale alberghiera ed extralberghiera, già abbondantemente vessata da tasse e tributi che gravano tutto l’anno su attività ricettive che di fatto hanno carattere meramente stagionale. Come diretta conseguenza di ciò, aumenterebbe ulteriormente il vantaggio di quanti agiscono nel sommerso rispetto a chi invece opera nel rispetto delle regole e della la legge, acuendo pertanto la
concorrenza sleale a danno di quest’ultimi ed “incentivando” la mancata registrazione delle presenze.
2. La tassa aumenterebbe lo svantaggio competitivo di queste isole - il cui turismo è purtroppo ancora legato in larga parte al sole e al mare - rispetto ad altre località balneari straniere del mediterraneo, in cui la tassa non viene applicata e i cui costi di erogazione dei servizi sono di gran lunga inferiori.
3. La tassa graverebbe direttamente su un'unica categoria ma finirebbe per impattare negativamente sull’intero settore turistico, considerato che la capacità di spesa del turista (per altri servizi extra quali quelli erogati da ristoranti, bar, noleggi, taxi ed esercizi commerciali in genere) verrebbe di conseguenza ridotta.
4. La tassa promuoverebbe ancora di più il turismo mordi e fuggi – più volte stigmatizzato da questa stessa amministrazione - considerato che il tributo in questione, per definizione, andrebbe a gravare esclusivamente sugli alloggiati.
5. La tassa porrebbe in serie difficoltà le strutture ricettive che hanno di fatto già trasmesso le proprie tariffe per il 2012 agli intermediari del settore.
Nella consapevolezza che una destinazione turistica debba, comunque, essere attrezzata e mantenuta quotidianamente
con interventi strutturali ed infrastrutturali pianificati e realizzati con costanza nel tempo, proponiamo, in luogo dell’applicazione della tassa di soggiorno, l’adozione della tassa di sbarco così come già proposto dall’ANCIM in sede nazionale.
Riteniamo, infatti, che tale soluzione da una parte consentirebbe sia di evitare i dissesti di bilancio dell’ente, sia di compiere gli investimenti necessari al rilancio e allo sviluppo delle Eolie, sia di ottenere un’imposizione fiscale più equa e distribuita su una base ben più ampia e collaudata (da circa otto anni attraverso l’adozione del ticket di ingresso) di contribuenti.
 Cordiali saluti
 Christian Del Bono (Federalberghi Eolie)

In ricordo di Calogero Petrusa (di Gianni Iacolino)

(Gianni Iacolino) Quando mi capitava d'incontrarlo a Lipari , seduto al tavolo di un bar, o sul Corso Vittorio Emanuele, col suo passo veloce , agenda sottobraccio e l'immancabile sigaretta in bocca, era per me un momento felice, perché sapevo di incontrare una persona per bene, un uomo di altri tempi; certamente con i suoi difetti, ma col grande pregio e del senso dell'amicizia e del sorriso  e dell'accoglienza : di quelli che una volta venivano chiamati "doveri".
Ma cosa si intendeva per doveri ?
Proprio tutte quelle qualita' che distinguono una persona educata " all'antica" dagli atteggiamenti distratti e spesso arroganti di molti nostri concittadini o dal perbenismo ipocrita ,purtroppo sempre di moda.
Calogero, in questo suo essere all'antica, somigliava molto al suo caro , attivissimo papa' ed alla mamma che ha seguito con amore e trepidazione, con un' assistenza amorevole ed attenta, nonostante le sue precarie e difficili condizioni di salute che lo hanno si tormentato , ma mai fiaccato,in tutti questi anni.
Con un nodo in gola, devo dirti che mi mancherai.
Ciao Calogero

martedì 23 agosto 2011

Eolie, "disatteso il divieto di volo" (Gazzetta del Sud)

L'associazione ecologista "Gruppo d'Intervento Giuridico onlus", raccogliendo varie segnalazioni ha inoltrato nella giornata di ieri una specifica richiesta di «informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso i reiterati voli a scopo turistico con elicotteri che vengono svolti sulle Isole Eolie - facenti parte dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, S. Marina e che – si legge nel documento – pongono in grave pericolo la sopravvivenza delle colonie del Falco della Regina (Falco eleonorae), della Berta maggiore (Calonectris diomedea) e della Berta minore (Puffinus yelkouan). «Al riguardo – afferma Stefano Deliperi – sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell'ambiente, il Presidente della Regione, la Prefettura il Corpo forestale della Regione, i Carabinieri del Noe e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, evidenziando che l'intero arcipelago rientra nella Z.P.S. "Arcipelago delle Eolie" e che esistono diversi vincoli Sic».
Nei giorni scorsi un provvedimento di divieto a sorvolare le Eolie era stato emanato dall'assessorato regionale al Territorio. «Ciò nonostante – afferma l'associazione – gli elicotteri continuano a volare indisturbati ed i sorvoli che continuamente si verificano soprattutto nel periodo estivo costituiscono oltre che violazione dei divieti dei regolamenti delle riserve, anche documentato fattore di disturbo e minaccia per le specie animali che le direttive comunitarie tutelano».
MINA DE SALVO - 3° ANNIVERSARIO (23.08.08/23.08.11)
La morte non è niente. Sono solamente passata dall’altra parte: è come fossi nascosta nella stanza accanto. 
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ...ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. 
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. 
Prega, sorridi, pensami! 
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. 
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. 
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? 
Non sono lontana, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. 
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. 
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. (S. Agostino)

Circolo Sinistra Ecologia Libertà Isole Eolie. COMUNICATO STAMPA: CONCLUSA LA RACCOLTA FIRME PER LA RIAPERTURA DEI SERVIZI IGIENICI PUBBLICI A MARINA CORTA.


Il 25 luglio scorso, con una interrogazione, il consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà Pietro Lo Cascio chiedeva al sindaco Bruno di valutare la possibilità di una riapertura dei servizi igienici pubblici a Marina Corta – dove sbarcano ogni giorno migliaia di visitatori provenienti dai “barconi” e dalle navi crociera – utilizzando quelli presenti all’interno dei locali in concessione alla Lipari Porto S.p.A., ovvero l’ex-biglietteria. La società, nella quale il Comune di Lipari partecipa con il 30% del capitale rappresentato da beni immobili, ha completato già da un anno lavori di adeguamento e di risistemazione dei locali, che di fatto sono però chiusi e assolutamente improduttivi. L’interrogazione del consigliere Lo Cascio non ha ricevuto, ad oggi, alcuna risposta; tuttavia, è partita la sottoscrizione di una petizione che recita testualmente “Si chiede al Comune di Lipari di attivare temporaneamente servizi igienici pubblici a Marina Corta, utilizzando quelli esistenti nei locali della ex-biglietteria del Molo Sud, conferiti alla società Lipari Porto S.p.A., della quale il Comune è socio. Tali locali, recentemente ristrutturati, sono di fatto inutilizzati e improduttivi; il loro parziale utilizzo a tale scopo potrebbe invece garantire un servizio essenziale per le migliaia di visitatori che sbarcano quotidianamente a Marina Corta, ma anche un’occupazione dignitosa per personale addetto alla sorveglianza e alla pulizia, che potrebbe essere pagato mediante la riscossione di un “gettone” simbolico (per esempio, 50 centesimi di euro) da versare per l’uso dei servizi igienici”. Grazie all’iniziativa promossa del “Circolo Sinistra Ecologia Libertà delle Isole Eolie” e, ovviamente, al buon senso di operatori commerciali e turistici, pescatori, abitanti e frequentatori di Marina Corta, che ne hanno condiviso e sostenuto le finalità, sono state raccolte centinaia di firme, che domani mattina saranno consegnate dal consigliere Lo Cascio al sindaco Bruno. Desideriamo sottolineare come l’iniziativa sia quella di avanzare una proposta assolutamente costruttiva e pratica, il cui scopo è quello di rendere utilizzabili, senza con ciò ledere in alcun modo l’immagine della società concessionaria, una parte dei locali – almeno durante i mesi di affluenza dei visitatori – per migliorare gli standard di civiltà di una delle principali località turistiche di Lipari e offrire un servizio di accoglienza e di igiene che – ad avviso dei firmatari – è assolutamente indispensabile per il decoro di un sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità. Desideriamo inoltre sottolineare che tale servizio, a fronte di un “gettone di ingresso” simbolico, potrebbe garantire una dignitosa occupazione al personale addetto alla vigilanza e alla pulizia dei servizi. Confidiamo in una considerazione altrettanto costruttiva dell’iniziativa da parte del primo cittadino, e nell’immediato accoglimento della proposta.

lunedì 22 agosto 2011

Federalberghi contro i tagli ai trasporti alle isole Eolie. Lettera al ministro Matteoli e al governatore Lombardo

Dopo il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, anche gli albergatori insorgono contro la Regione per i tagli ai collegamenti marittimi integrativi. Il primo cittadino dell'isola di Lipari aveva lanciato provocatoriamente, la proposta di uno sciopero di residenti e turisti. Adesso insorge anche Christian Del Bono, presidente di Federalberghi delle isole minori siciliane con una lettera inviata al ministro dei Trasporti, Altiero Matteoli, al presidente della Regione, Raffaele Lombardo ed all'assessore regionale Daniele Tranchida.
"Assistiamo da mesi inascoltati, nell'indifferenza - scrive Del Bono - al taglio illegittimo e programmato delle corse di navi e aliscafi della Siremar, tanto da essere ridotti a litigare tra isolani per contenderci la nave meno vecchia o per l'ultimo aliscafo rimasto, tolti quelli puntualmente in avaria di quel che rimane della mal manutenzionata flotta Siremar" ."Apprendiamo - prosegue - di un ulteriore taglio ai collegamenti marittimi integrativi. È bene ricordare che la legge sancisce il diritto alla mobilità e alla continuità territoriale, ma anche allo sviluppo socio-economico. Le convenzioni in essere, oltre ad avere lo scopo di regolamentare i servizi di collegamento, hanno anche l'obiettivo di garantire e tutelare questo diritto, in linea con quanto per altro promesso dal ministro Matteoli e con quanto concordato tra i sindaci, l'assessorato regionale ai Trasporti e il ministero".
"Soltanto una politica miope e suicida - conclude - può pensare di non investire per sviluppare queste presenze anche nei mesi che vanno da ottobre a marzo e ritenere addirittura di dover ridurre ulteriormente il grado di accessibilità in questi territori. Si faccia chiarezza sui tagli paventati e sui tempi di ripristino dei collegamenti marittimi".

Grazie dell'affetto, della stima e dell'amicizia e .....pronto per ripartire...

L'Editoriale di Salvatore Sarpi
Una nuova battaglia da affrontare, l'ennesimo ostacolo da superare....provo a considerarlo così questo ulteriore incidente di percorso che, anche in questo momento che provo a scrivere questo breve editoriale, mi tiene lontano dai miei affetti, dalle persone a me più care, da voi lettori delle news di Eolnet.
Ancora lontano fisicamente da Lipari e dalle persone a me più care, da una ripresa delle pubblicazioni giornaliere che non potrà che avvenire (in modo completo) ancora tra un po di tempo, se consideriamo che, se tutto va per il verso giusto, domani pomeriggio sarò sottoposto a questo intervento chirurgico, figlio dell'ennesimo maledetto giorno d'agosto.
Ma questa sera ho voluto trovare la forza di "dare un calcio" al dolore, di tornare ad utilizzare la (per fortuna) funzionale mano destra, per dire grazie a tutti coloro che si sono stretti attorno a me, e ai miei due gioielli, in un momento delicato.
Grazie a coloro che mi hanno sommerso di telefonate e di messaggi sia su fb che sul telefonino,di grande affetto, solidarietà e stima.
Grazie a chi è stato vicino alla mia Silvia e al mio Christian.
Grazie a chi, pur di fronte a difficoltà oggettive, ha fatto il possibile e l'impossibile per esserci, facendosi sentire anche, qualche volta, con un semplice messaggio: "io ci sono. notte".
Grazie a tutti per questo continuo contatto che mi aiuta a sentirmi meno solo, che mi aiuta a superare i momenti di sconforto, che mi da la forza, l'input per ripartire al più presto....nella vita di ogni giorno...così come dal punto di vista informativo.
Salvatore Sarpi


sabato 20 agosto 2011

Come erano le Eolie...e gli eoliani. (I° anno - IX puntata) (Riproposizione)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi..come non si è più
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
Se dovesse avere problemi di scannerizzazione può affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235 Le foto cartacee saranno restituite. Grazie
Nelle foto:
1) Una formazione del Canneto
2) Famiglia Pavone
3) Il geom. Aldo Natoli e il com.te Stefano Mazza
4) Nunzia Ziino, Salvatore Sarpi, Maria Catena Arena, Marilena Merlino
5) La Torre di Mendolita e l'area circostante



NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE

Confermata anche la validità del Prg di Lipari

Gazzetta del Sud -  Comuni con piani regolatori già approvati seppure senza Vas (Valutazione ambientale strategica): non dovrebbe esserci pericolo di invalidità. A pochi giorni dalla circolare di Ferragosto diramata ai comuni dall'Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, per i circa 80 piani regolatori generali, approvati fra il 2007 e l'inizio dell'estate, arrivano le rassicurazioni dell'assessore Gianmaria Sparma e del direttore generale Sergio Gelardi, i quali confermano la validità degli strumenti adottati.
L'Ue, com'è noto, ha aperto una procedura d'infrazione contro la Regione, ritenendo non valida la deroga per evitare proprio la Vas, concessa fino a poco tempo fa dalla Regione a tutti i piani adottati dai consigli comunali entro luglio 2007. La Regione, lo scorso febbraio, ha difeso la procedura seguita ma a quanto pare Bruxelles preannuncia provvedimenti. La norma sulla Vas è stata introdotta dall'Ue nel 2001 ma recepita dalla Regione nel 2009 solo in via amministrativa senza alcuna riforma legislativa. Ora, alla Regione, si intende rimediare per il futuro. La Vas - dice il dirigente del dipartimento urbanistica - sarà obbligatoria per tutti, tranne nei piccoli comuni, isole comprese, a meno che non si tratti di territori che presentano particolare valenza dal punto di vista ambientale perché in tal caso scatterà l'obbligo a prescindere dalle dimensioni del territorio. Sarebbe tuttavia salvo il Prg di Lipari, l'ultimo in ordine di tempo approvato dalla Regione: il consiglio lo ha adottato nel maggio 2007.
A breve lo stesso Gelardi insedierà al Dipartimento un gruppo di lavoro per valutare caso per caso le varie situazioni. L'Ue avrebbe chiesto espressamente l'annullamento del Prg di Agrigento, Siracusa e Termini Imerese.
Intanto sempre in tema di Prg, proprio ieri l'assessore Sparma ha firmato la proroga di altri tre mesi all'ing. Pietro Coniglio quale commissario per i tre comuni dell'Isola di Salina. Coniglio è al lavoro da giugno e sta già definendo le procedure per Santa Marina Salina, Malfa e Leni che dovranno adesso essere corredate dalla Vas. (p. p.)

venerdì 19 agosto 2011

Una cartolina da Stromboli (di Aimée Carmoz)

Questo il testo di una "cartolina" che la signora Carmoz ha inviato a Pietro Lo Cascio, ad altri amici e agli organi di stampa
Caro Pietro, cari tutti,  
da due giorni stiamo godendoci passaggi a bassa quota di grossi elicotteri verdi (militari?) che,  con un baccano infernale,  pare depositino chissà che cosa sull'isolotto "Riserva naturale integrale" di Strombolichio.  
Turisti allarmati, schiacciati al suolo dal vento delle pale, si sarebbero informati, e dicono che si tratterebbe di installare un'antenna Telecom.
Potreste voi informarvi (e informarci)  meglio , su che cosa sia, e se è permesso, senza danneggiare il povero falco che ha il suo nido là,  le povere lucertole e la povera brassica, tutte specie  "protette" che non possono nemmeno scappare?
Sai con il baccano di elicotteri, motorini, motoapi,musica notturna ecc, la sporcizia, le migliaiadi turisti usa e getta che salgono sbuffando la via Roma e tornano indietro, il mare pieno di natanti abusivi amarrati a venti metri che svuotano le latrine (i due della guarda costiera stanno controllando la Sciara del fuoco.......), le spiagge ingombre di lettini, ombrelloni, cicche, bottiglie rotte, cacche di cani  e vecchi turisti barconari afflosciati  a terra che si mangiano il panino, credo poter prevedere che nessuno di coloro che sono venuti in vacanza sull'Isola quest'anno, ci tornerà  in vita sua fino alla terza generazione.
Dimenticavo che ieri sono passate almeno due di queste mostruose navi gigantesche, più alte dello Strombolicchio, che non trovano di meglio per fare sognare i loro romantici passeggeri che fare buuh buuh buuh ripetutamente con il fallacce pretesto di salutare !  (Il loro saluto se lo potrebbero benissimo portare altrove, educatamente...)..
Buone vacanze, laddove siete,  Aimée.

Nuovo libro del professor Iacolino dedicato a Salina. Sarà presentato domani a Valdichiesa

Domani sera alle 19 presso il Santuario della Madonna del Terzito a Valdichiesa (Leni) sarà presentato un nuovo volume del professor  del professore Giuseppe Iacolino. E'  l'ennesimo libro che il professore dedica a Salina. Oltre all'autore sarà anche presente il sindaco di Leni Riccardo Gullo.

Le proposte costruttive e “quelli del no" (di Pietro Lo Cascio)


Negli ultimi tempi si leggono con sempre maggiore frequenza inviti a esprimere proposte costruttive, inviti talvolta lanciati da autorevoli personaggi che appoggiano – o hanno appoggiato – la maggioranza politica che amministra il nostro comune. Quando il desiderio di pragmatismo agita persino l’orizzonte politico del centro-destra, del quale l’amministrazione Bruno è espressione da ormai dieci anni, bisogna prendere atto che le proposte avanzate in questo arco di tempo evidentemente non devono essere risultate soddisfacenti nemmeno per i suoi sostenitori. Ma questa singolare situazione impone un’ulteriore riflessione, che riguarda chi in questi anni si è distinto per evidenziare quanto poco congrue, poco realizzabili e dunque poco credibili siano state le proposte dell’attuale amministrazione. Questa schiera, della quale mi onoro di fare parte attiva, è stata sovente messa all’indice dal sindaco e dai suoi sodali come il “fronte del no”: nemici di qualsiasi progresso, affetti da una sindrome di impronunciabilità del “si”, e dunque estromessi da qualsiasi potenziale discussione costruttiva su qualcosa, poiché gli stessi soggetti la avverserebbe comunque per principio o, come si dice, per “partito preso”. Bisogna chiarire, preventivamente, che non sempre una proposta – in quanto tale – deve essere necessariamente costruttiva. Ci sono proposte che risultano, invece, dispersive: fanno perdere tempo, denaro, opportunità di crescita e di miglioramento della qualità della vita e, talvolta, mettono a rischio persino le proprietà immobiliari comunali. Facciamo alcuni esempi.
“Quelli del no” hanno negato la fattibilità dell’aeroporto di Poggio dei Funghi a Lipari, evidenziandone da un lato l’insostenibilità ambientale, dall’altro la scarsa incisività in termini di effettivo miglioramento dei trasporti. “Quelli del si”, ovvero l’attuale amministrazione, hanno cercato di aggirare quest’ultimo ostacolo, chiedendo l’inserimento dell’opera nel PRG per ragioni – un po’ fumose – di protezione civile; il risultato, ovvero lo stralcio definitivo dell’aeroporto di Lipari nello strumento urbanistico sulla base di una valutazione ambientale negativa da parte della Regione Siciliana, è sotto gli occhi di tutti, dando incontrovertibilmente ragione a chi era contrario a questa inutile follia.
Insieme ad altri colleghi dell’opposizione, abbiamo detto “no” anche al megaporto così come proposto dal sindaco Bruno e dalla società Condotte d’Acqua: un “no” puntualmente confermato dalla Regione Siciliana, che ha sospeso il pronunciamento di un proprio parere perché mancano i presupposti di legittimità dell’intera operazione, che consegnerebbe ai privati per 50 anni l’intera portualità di Lipari e non è supportata da un piano regolatore dei porti. Averlo avuto, questo piano, ci avrebbe consentito di accedere a finanziamenti pubblici per realizzare opere portuali necessarie per le esigenze degli abitanti e del turismo nautico da diporto, invece di perdere anni inseguendo chimere e – soprattutto – di esporre al rischio di aumenti di capitale da parte di una società partecipata e improduttiva ben due immobili di grande pregio e di proprietà comunale. Il nostro “no”, anche in questo caso, si è rivelato assolutamente lungimirante e sensato.
Da oltre un anno dichiaro la mia assoluta contrarietà a quella che si profila come la grande speculazione edilizia del XXI secolo alle Eolie, ovvero la vicenda dei 140 alloggi (originariamente 147) da realizzare in verde agricolo, in cambio di due caserme dei carabinieri. Continuo a dire “no” con la serena convinzione che, per avere strutture adeguate alle ovvie esigenze dell’Arma, il comune di Lipari può percorrere altre strade, piuttosto che avallare quello che sembra essere diventato una sorta di ricatto immorale. In questa battaglia di civiltà, oggi trovo conforto nelle dichiarazioni del prefetto di Messina, rilasciate alcuni giorni fa nel corso di una videointervista al giornalista Bartolino Leone, quando con autorevolezza sostiene che “l’Arma dei Carabinieri non si può prestare a questa strumentalizzazione” e giudica l’intera operazione “francamente disdicevole”. Il 25 agosto torneremo in consiglio comunale su questo argomento, ma – alla luce delle citate dichiarazioni del prefetto Alecci – vorrei sperare che la giunta Bruno riveda il proprio avallo a una proposta insostenibile e la ritiri, per ripensare una strategia condivisibile – e fattibile – se davvero vuole realizzare le necessarie caserme a Lipari e Panarea. Spero, ma non mi illudo, e dunque attendo l’ennesima dimostrazione del fatto che il “no”, a volte, è destinato a divenire la vera “proposta costruttiva” in questo strano Paese.
Ed è questa la conclusione – purtroppo, poco edificante – di queste personali riflessioni politiche sul pragmatismo vero e su quello presunto. La negazione di proposte assurde è l’unica difesa contro percorsi sbagliati che conducono, molto spesso, a vicoli ciechi. Di fronte alle puntuali conferme che le bollano come proposte falsamente costruttive, le facili accuse lanciate dai Soloni del “si” ad ogni costo fanno sorridere, perché la capacità di negare non è mai fine a sé stessa, ma scaturisce da una visione precisa e lucida di un diverso sviluppo esteso e accessibile a un’intera collettività, piuttosto che a pochi “amici” privati che trovano sempre più spesso campo libero per coltivare i propri interessi e appropriarsi di pezzi di queste isole, in cambio dei quali vorrebbero restituire ben poco alle comunità che le abitano. 
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

Conferenza stampa all'Ingv di Catania su Etna e Stromboli. La situazione secondo il dott. Mauro Coltelli (video)

Le Eolie "viste" su youtube. Nuova rubrica del nostro giornale. Oggi: Stromboli

Ultimi giorni di vacanza a Lipari per Veronica Maya.

Si gode gli ultimi giorni di vacanza a Lipari Veronica Maya che, come è risaputo, è incinta del compagno Marco Moraci. Un concepimento- come dichiarato tempo fa dalla conduttrice- made in Lipari. "Non dimenticherò mai- ebbe a dire la Maya- il giorno in cui l’abbiamo concepito: era il giorno di Pasqua, eravamo a casa mia alle Isole Eolie precisamente a Lipari. E dopo una gita in moto all’ora di pranzo si è creata la giusta magia”.
Veronica (nella foto con l'amica Serena Natoli) probabilmente partorirà a metà gennaio. Cosa accadrà a Verdetto finale che da settembre tornerà con le nuove puntate nell'insidiosa fascia delle 14 su Rai1? "Già alla fine di agosto - racconta a Di Più Tv - è previsto che vada in studio per registrare in modo da portarmi un pochino avanti con il lavoro".
"Avrò tutto il tempo di dedicarmi alla gravidanza anche durante quel periodo - aggiunge - poichè il piano di produzione prevede tre giorni di registrazione alla settimana, a volte uno di fila all'altro a volte separati. Di solito vengono registrate due puntate al giorno per un totale di sei alla settimana. Qualche volta anche qualche puntata in più, di scorta".
A gennaio, dunque, non lascerà la trasmissione: "Durante l'autunno, registrando di settimana in settimana qualche puntata in più, ce ne saranno di scorta abbastanza per coprire il periodo in cui a gennaio dovrò assentarmi per partorire. Poi conto di tornare a registrare quasi subito, già a febbraio".

"L’ospedale di Lipari costa quanto quello di una città". Tedros di CittadinanzAttiva interviene sulle dichiarazioni di Giuffrida

Come al solito, cari amici, il Dir. Giuffrida ha perso l’occasione per stare in silenzio.
Da qualche tempo a questa parte, il nostro direttore generale non perde l’occasione per farneticare, evidentemente ci prova gusto a scatenare l’ira di coloro, che non conoscendolo, prendono seriamente in considerazione ciò che egli dice.
Il Sindaco del Comune di Mistretta, (che non è come quello di Lipari) con tutta la sua giunta, ha un’immediata reazione, si che ha chiesto più volte la rimozione del Dir. Giuffrida, ma dovrebbe sapere con chi ha a che fare, noi Eoliani l’abbiamo conosciuto in tempi non sospetti, (quando prometteva e si faceva paladino della nostra causa, per poi disinteressarsi) per non parlare dell’ultima volta, in occasione del convegno organizzato a Lipari dal club UNESCO .
Addebita ai  pochi piccoli nosocomi il buco di oltre 26 milioni di euro, non alla sua poco attenta gestione dell’ ASP 5.
Cari amici diciamo che, con la perdita dell’incarico del Dir. Giuffrida, forse l’intera provincia tirerà finalmente un sospiro di sollievo,  vada a fare danni da qualche altra parte, sperando che trovi sempre gente per bene e alquanto tollerante, come noi lo siamo stati sin troppo……………………  è un augurio Sig. Direttore Generale.  
                                                                                                          
                                                                                                           Il Coordinatore
                                                                                                              B. M. Tedros

Differenziata (?) a Lipari

Direttore,
allego delle foto per rappresentare, come ancora una volta, si presentano strapieni i cassonetti della raccolta differenziata, in alcuni posti dell'isola. 
Dalle foto si capisce come, ultimamente, il servizio di raccolta differenziata non viene svolto con regolarità, visto che non è la prima volta che si segnalano episodi simili.
Ovviamente i commenti sono tanti ...
Luciano Mandarano



Presentrazione delle novità del Centro Studi nelle isole. Ultimo appuntamento domani

Si conclude domani, con la presentazione nei locali di Villa La Rosa, a Filicudi, il ciclo delle presentazioni delle novità del Centro Studi Eoliano nelle isole dell'arcipelago, saranno presenti Giuseppe La Greca e Flavia Grita.
La serata vedrà la presentazione delle novità editoriali del Centro Studi  a cura di Giuseppe La Greca, mentre il volume "Le Giornate di Filicudi" sarà illustrato dall'on.Le Giovanna Melandri.
Concluderà la serata la proiezione del film "Il maggio di Filicudi" di Flavia Grita e Pino La Greca.

Briguglio: abolire subito tutte le nove Province

«Il governo nazionale pensa di risolvere in Sicilia il problema dell'abolizione delle province cancellando solo Enna e Caltanissetta e con una furbata salvando quelle a guida leghista. Siamo seri o tutte o nessuna. Io sono per abolirle tutte e dare attuazione allo Statuto con i liberi consorzi e comunque partendo non dalle più piccole ma dalle più grandi, dalle città metropolitane che sono Palermo, Catania e Messina, dove le province sono veramente un non senso». Così Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli e coordinatore regionale del partito in Sicilia, che esorta: «Il governo Lombardo proceda autonomamente con una legge che le abolisca tutte, riparando il grave errore del governo nazionale che di fatto da vita a province sommerse e province salvate, insomma territori di serie A e di serie B. Il problema dell'ente provincia non è la dimensione ma la scarsa utilità della spesa che anzi tanto è più grande l'ente tanto maggiore è la spesa che si può contenere e risparmiare. Questa è la nostra proposta al governo Lombardo sancita da un disegno di legge depositato dal nostro gruppo all'Ars».

Come erano le Eolie...e gli eoliani. (VIII puntata)

Continuiamo il nostro "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani" che propone ogni giorno una o più foto. Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi..come non si è più
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
Se dovesse avere problemi di scannerizzazione può affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235 Le foto cartacee saranno restituite. Grazie
Nelle foto
1) Il Corso Vittorio Emanuele e la Chiesa del Rosario
2) Ruccio Carbone
3) Una delle nostre(tante) squadrette di calcio (Chi si riconosce?)
4) Gaetano Giuffrè



NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE

giovedì 18 agosto 2011

Etna e Stromboli: domani a Catania una conferenza stampa dell’Ingv

Domani mattina alle ore 10:00 presso la sede dell’INGV Osservatorio Etneo – Sezione di Catania (piazza Roma n° 2, nel centro storico del capoluogo Etneo) l’Ingv terrà una conferenza stampa per aggiornare i giornalisti, e quindi la popolazione, sull’attuale situazione dell’attività dei vulcani Etna e Stromboli. Sarà illustrato lo “Stato di attività dell’Etna e dello Stromboli”. I relatori saranno il Direttore della Sezione di Catania dell’Ingv, Domenico Patanè, e gli esperti Sonia Calvari, Salvo Giammanco, Mauro Coltelli. Queste le loro relazioni:
  • D. Patanè (Direttore sez. di Catania) : Il sistema di monitoraggio dei vulcani siciliani e la sorveglianza vulcanica
  • S. Calvari (Dir. di ricerca) : La recente attività eruttiva dell’Etna
  • S. Giammanco (Primo ricercatore): Il ruolo della geochimica nel monitoraggio vulcanico
  • M. Coltelli (Primo ricercatore): Le problematiche connesse alle ceneri vulcaniche dell’Etna e l’attività eruttiva dello Stromboli

...e il sindaco di Mistretta difende anche l'ospedale di Lipari

Enzo Lo Iacono (Gazzetta del sud)
Un pesante giudizio critico, affidato ad un comunicato stampa a firma del sindaco, amministratori e consiglieri comunali, viene rivolto al direttore generale dell'Asp 5 Messina, Salvatore Giuffrida, «del quale abbiamo chiesto – si legge testualmente – più volte la rimozione».
Il manager della Sanità provinciale, «non nuovo a simili incredibili esternazioni», a seguito di dichiarazioni rese alla stampa, non ha esitato ad affermare che «una struttura come quella di Lipari o di Mistretta costa quanto un grande ospedale». Una levata di scudi da tutte le forze politiche «che hanno trovato sordo Giuffrida».
Infatti, a seguito di precise indicazioni assessoriali non ha completato le dotazioni organiche (vedi pronto soccorso) e strutturali (esempio la strada di accesso al nuovo pronto soccorso e completamento dei lavori di presidio) dell'ospedale cittadino. Nelle dichiarazioni Giuffrida faceva intuire che «il notevole buco creato nei conti dell'Azienda sanitaria (oltre 26 milioni di euro)» siano da addebitarsi esclusivamente alle due strutture ospedaliere, le più piccole dell'intera provincia.
Il sindaco Iano Antoci, unitamente alla sua giunta e con il supporto del Consiglio comunale, senza forzare la polemica, utilizzando dati e cifre ormai pubblici, ricorda allo stesso dott. Giuffrida che «le fortissime spese» di certo non sono riconducibili per "mantenere" in vita strutture come Mistretta e Lipari. Potrebbero essere tutto al più l'inevitabile preludio «della perdita dell'incarico».
I firmatari ricordano, fra l'altro, «che il dott. Giuffrida non è nuovo a simili incredibili esternazioni» e vogliono far notare anche «a quanti la pensano come lui» che l'ospedale "SS. Salvatore" di Mistretta «rappresenta l'unico presidio ospedaliero a servizio di un vasto territorio che per orografia si presenta molto difficile».
Inoltre, la popolazione del Distretto sanitario D29 è caratterizzata dalla presenza di un elevato numero di persone anziane che rappresentano oltre il 30 per cento del'intera popolazione residente.
Nel comunicato stampa viene ancora una volta ribadito che «per realtà come quella di Mistretta (o di Lipari), particolarmente disagiate, devono valere criteri di valutazione di numeri diversi perché diverse sono le condizioni del contesto». Un dato che vale per tutti: «La gestione acuti dell'ospedale di Mistretta costa appena 7,5 mln di euro, molto meno dell'onere di una struttura convenzionata che spesso offre un'assistenza sanitaria insufficiente e qualche volta altro non è che un fatturificio».
Così facendo si continua a non volere fare chiarezza su un aspetto che è stato dibattuto e sul quale si sono prese delle decisioni che inevitabilmente si continua a non volerle applicare.
Ricordiamo che per difendere l'ospedale di Mistretta, ci sono state fino a oggi diverse manifestazioni di protesta

Gommone di oltre 7 metri, del valore di circa 80 milioni, trafugato dal porto rifugio di Pignataro.

Un  gommone bianco "Sacs" di circa 7 metri e mezzo, con due motori Mercury da 200 cavalli cadauno, è letteralmente "scomparso" nella notte di Ferragosto dal porto rifugio di Pignataro a Lipari. Il natante del valore di circa 80 mila euro è di proprietà di un noto imprenditore catanese che ha provveduto a denunciare il furto ai carabinieri e alla guardia di finanza.
Da quanto abbiamo appreso le telecamere di sorveglianza non hanno consentito di focalizzare gli autori del furto che si sarebbe verificato un paio di ore dopo la mezzanotte.
Si tratta di un "furto bis". Già nei caldi giorni dell'agosto scorso un altro gommone aveva "preso il largo".
Che sia diventata una tradizione ferragostana ?

Lipari. Il consiglio comunale approva rendiconto 2010

Il consiglio comunale di Lipari riunitosi questa mattina ha proceduto ad approvare il rendiconto di gestione 2010. La Regione aveva già provveduto a nominare il commissario.
Il consiglio comunale liparese è stato riconvocato per giorno 25 agosto con all'ordine del giorno gli alloggi di edilizia convenzionata a Lipari e Vulcano e le collegate caserme dei carabinieri di Lipari e Panarea

Cernie sotto taglia. Pescatori sportivi deferiti all'Autorità Giudiziaria, pesce sequestrato

Numerosi gli interventi degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, al Comando del Tenente di Vascello (CP) Giuseppe DONATO, i quali hanno effettuato controlli in tutte le isole dell’arcipelago eoliano, di carattere preventivo e repressivo.
La sera del giorno 16 Agosto, in località Marina Corta dell’Isola di Lipari, la squadra della Guardia Costiera, impegnata nel liberare le banchine dai numerosi diportisti che occupavano posti barca destinati ad altro uso, effettuava visita ispettiva a bordo di un natante da diporto semicabinato occupato da tre pescatori subacquei sportivi.
Durante il controllo a bordo è stata rilevata la presenza di n°3 cernie brune la cui grandezza, a seguito di misurazione, è risultata inferiore al consentito dal Regolamento della Pesca nel Mediterraneo, Reg.CE 1967/06 del 01.12.2006, la cui taglia minima è di cm. 45.
I tre pescatori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi della Legge 963/65, che prevede il sequestro dell’attrezzo da pesca e del pescato, entrambi lasciati a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La pesca indiscriminata di specie ittiche sotto la misura consentita è mal costume diffuso tra i praticanti della pesca sportiva.
A questi, visto l’approssimarsi della stagione della traina, si ricorda che:
-           La pesca della “cavagnola”, specie giovanile con cui si denomina la “ricciola”, non è consentita sino al 20 settembre e la taglia minima di questa specie è di 500 Gr.
-           La pesca del “tombarello”, localmente conosciuto come “pesantone”, e la pesca della “Calandra” o “Alleterato” non sono soggetti a restrizioni.
-           E’ soggetta a divieto assoluto la pesca del “Tonno Rosso”, soggetta ad autorizzazioni “ad hoc” che,in questo periodo sino ad ottobre si trova in stato giovanile.Le sanzioni sono amministrative (€ 4.000,00) e penale (denuncia per sotto misura) il cui limite per il Tonno Rosso (Thunnus Thinnus) è di Cm.115 o 30 Kg. di peso.
-           Per la pesca del totano non sono previste fonti luminose accessorie se non quelle contenute all’interno dell’attrezzo che deve avere limiti di peso (max. 400 gr.) altezza (max. 25 cm.) e luce “led” o con batteria di 1,5 volts.
-           Il limite di peso delle catture resta fissato su Kg.5 a componente dell’unità.
-           La sanzione prevista per le infrazioni amministrative, non inerenti il sotto misura delle catture per cui è prevista la denuncia, è di  € 1.000,00 –