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sabato 15 dicembre 2012

Milazzo. RIUNITO IN CAPITANERIA IL COMITATO TERRITORIALE DEL WELFARE DELLA GENTE DI MARE


Continua senza soluzione di continuità l’attività del Comitato Territoriale del Welfare della Gente di Mare  di Milazzo finalizzata a recare beneficio alle condizioni di vita del personale marittimo imbarcato sulle unità navali che giornalmente scalano il porto di Milazzo.
Importanti decisioni sono state prese nel corso della riunione odierna svoltasi presso i locali della Capitaneria di Porto di Milazzo.
All’incontro, il Comandante della Capitaneria C.F. (CP) Fabrizio Coke, nella qualità di Presidente del Comitato, ha dato lettura di un messaggio inoltrato alla presidenza nazionale con il quale viene chiesto il cofinanziamento di una serie di iniziative finalizzate ad agevolare la vita del personale imbarcato in occasione della sosta presso il porto di Milazzo, tra cui spicca la realizzazione di brochure multilingue che dia la possibilità al marittimo che sbarca temporaneamente dalla propria nave di poter facilmente orientarsi nella città.
E’ stato anche discussa la improrogabile necessità di procedere alla ristrutturazione dei locali destinati alla sede dellaStella Maris da tempo inagibile nonché l’importante progetto del  posizionamento di una statua raffiguarante dell’effigie di San Francesco di Paola da inaugurare in occasione degli annuali festeggiamenti cittadini in onore del Santo protettore dei marittimi di cui nel 2013 ricorre il 70° del Patronato sulla gente di Mare.
In sede di Comitato sono stati altresì discussi i dettagli organizzativi dell’ormai consueta funzione religiosa a favore dei marittimi da svolgersi a bordo di una nave in occasione delle festività natalizie e celebrata come ogni anno da Padre Mario Savarese, rappresentante della Stella Maris nonché responsabile della pastorale dei Marittimi.
Alla riunione ha anche partecipato per la prima volta il Presidente dell’Autorità Portuale di Messina Dott. Antonino De Simone, molto sensibile per i suoi trascorsi lavorativi alle problematiche della gente di mare.

Pallavolo. Eoliane vittoriose ma fuori dalla coppa

Si è disputato giovedì il recupero per le qualificazioni alla coppa TRinacria tra Hotel CUtimare e I Pip Volley. In trasferta le giovani eoliane hanno vinto per 3 set 2,ma purtroppo non é servito a qualificarsi, in quanto a LIpari le avversarie avevano vinto per 3 set a 1. Archiviata dunque la coppa adesso mister Biviano dovrà guidare la squadra verso il campionato, che prosegue domenica, ironia della sorte , ancora in trasferta a GIoiosa Marea contro la stessa squadra alle ore 15. (Patrizia Lo Surdo)

Auguri a ...Stefania, Marco, Ahmed, Massimiliano e Sonia

Gli auguri di buon compleanno oggi sono per Stefania Bertè, Marco Greco, Ahmed Haggui, Massimiliano Cincotta e Sonia Monte 
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno

venerdì 14 dicembre 2012

Lo Giudice "deputato segretario dell'Ars" rinuncia a indennità suppletiva

Comunicato Salvatore Lo Giudice, deputato regionale del Movimento per il Territorio, eletto stamani "deputato segretario" dell'Ars, rinuncerà all'indennità suppletiva. E' quanto rende noto il Movimento per il Territorio dopo che lo stesso Lo Giudice ha comunicato la sua scelta in linea con quella già assunta dal Movimento teso a favorire il risparmio per la Regione. L'indennità suppletiva è pari a 2089,18 euro mensili. Il parlamentare palermitano rinuncerà anche all'ufficio di segreteria presso l'Ars avendo scelto di operare direttamente nei locali assegnati al gruppo. "Coerentemente con quanto annunciato dal Movimento per il Territorio, che punta ove possibile al risparmio dei costi della politica - spiega Lo Giudice - ho assunto questa decisione in modo da evitare costi inutili legati al mio nuovo incarico di deputato segretario. Non mancherà invece il mio totale impegno, come sempre a servizio della collettività". Il Movimento per il Territorio, poco dopo l'insediamento all'Ars, aveva rinunciato ai rimborsi elettorali. 

Movimento 5 stelle di Lipari: Nuovo sito internet e profilo twitter

Il Movimento 5 stelle di Lipari ha un nuovo sito internet lo potete trovare a questo indirizzowww.lipari5stelle.it, è stato creato anche un profilo twitter a questo link https://twitter.com/M5SLipari

Calcio a 5. Ludica Lipari domani in campo

Domani, Sabato 15 Dicembre al Freeland Club di Lipari alle ore 15,00 per il campionato di calcio a 5 di C2 si giocherà l'incontro tra la C.S.D. Ludica Lipari e l' A.S.D. Sporting Viagrande

ARS, VICECAPOGRUPPO UDC: GIANLUCA MICCICHÈ SUBENTRA A SORBELLO

Il deputato regionale dell’Udc Gianluca Miccichè è stato eletto vicecapogruppo del partito all’Ars al posto del dimissionario Giuseppe Sorbello.
Miccichè, nato a Caltanissetta il 6 Agosto del 1976, è laureato in Scienze politiche. Impegnato in un primo momento nel movimento giovanile del Ccd, e nel movimento universitario dei cattolici ‘Unicentro’, è stato eletto consigliere comunale a Caltanissetta nel 2004.
Nel 2008 diventa consigliere provinciale e successivamente assessore provinciale ai Servizi sociali fino al marzo 2012

Giorgianni e Masin scrivono a CdI: "Quarto mezzo veloce non può essere catamarano"


Ardizzone rinuncia all'auto blindata

Il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone,  ha comunicato al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, l'intenzione di mettere a disposizione della prefettura l'autovettura blindata assegnata alla presidenza dell'Ars. "Ho deciso di rinunciare perché l'auto blindata può essere più utile ad altri uomini delle istituzioni o della società civile", ha detto.
Questa mattina Ardizzone ha incontrato anche il presidente della corte d'appello di Palermo, Vincenzo Oliveri, e l'avvocato generale dello Stato Ignazio De Francisci

Trasporti nelle isole minori. Odg di Grande Sud approvato alla Camera

(ASCA) - Palermo, 14 dic - Il governo nazionale attuera' ''azioni incisive affinche' la Sicilia e le sue isole minori possano fruire a pieno del principio della continuita' territoriale, garantendo altresi' il diritto alla mobilita' dei cittadini siciliani''. Questo il contenuto di un Ordine del giorno di Grande Sud approvato alla Camera dei deputati.Secondo il partito di Micciche', ''il sistema dei trasporti e' il perno fondamentale per lo sviluppo economico e sociale di un Paese moderno, avendo il fine di garantire la mobilita' delle persone e delle merci''. ''Per tali ragioni - si legge in una nota del partito - il diritto alla continuita' territoriale, promosso in sede europea va inserito nell'ambito della garanzia, dell'uguaglianza dei cittadini nonche' della coesione economica e sociale del nostro Paese''.
Le popolazioni delle isole minori siciliane ''vivono una situazione di perdurante disagio, oltre alle problematiche proprie del Mezzogiorno italiano, i cittadini residenti in tali localita' sono costretti a subire difficolta' di trasporto e comunicazione che - conclude la nota -ne compromettono inevitabilmente le sfere economiche e sociali''.

In liquidazione anche "Sviluppo Eolie". Liquidatore il dottor Amato nominato all'unanimità dai soci privati

Anche la società "Sviluppo Eolie srl" segue la "strada" del Gal Leader Eolie II: Ovvero è stata posta in liquidazione. Lo ha comunicato il sindaco Marco Giorgianni a conclusione dell'assemblea ordinaria e straordinaria dei soci. Il primo cittadino, pur avendo l'amministrazione comunale un proprio candidato a rivestire il ruolo di liquidatore, ha accolto la richiesta dei privati che hanno designato all'unanimità quale liquidatore il dottor Gino Amato. 
Il sindaco Giorgianni, da noi interpellato, ha evidenziato come, "in presenza di un rapporto fiduciario tra i soci privati e il dottor Amato, la politica ha preferito fare un passo indietro. In questa occasione, così come in altre, questa amministrazione, ha preferito optare per la professionalità, indipendentemente dal colore politico". 
La società, negli ultimi tre anni, ha chiuso con il bilancio in rosso. Si parla di debiti ammontanti a circa 200 mila euro

Festa di Natale al Centro Sociale Comunale

Le cooperative Ad Maiora e Genesi, affidatarie del servizio di assistenza domiciliare in favore degli anziani residenti nel Distretto Isole Eolie, organizzano una festa di Natale che si terrà presso la sede del Centro Sociale Comunale giovedì 20 dicembre p.v. alle ore 17,00.
L'incontro prevede una tombolata con piccoli premi a sorpresa, cui seguirà un brindisi accompagnato da dolcetti tradizionali.
L'iniziativa è aperta a tutti gli anziani interessati ed ai loro familiari.
Ingresso libero.
Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Lipari

Art.1 appoggia la candidatura di Cerreti alla Presidenza della Provincia di Messina e auspica l'istituzione di un assessorato per le isole minori

In piena sintonia rispetto al processo di rinnovamento che abbiamo da tempo intrapreso con il fondatore del Movimento Liberi Insieme,noi dell’Associazione “Art. 1 – Autonomia e Libertà” vogliamo esprimere piena soddisfazione per l’atto di coraggio con il quale ha voluto lanciare la sua candidatura alla Presidenza della Provincia.
Ci accomuna una storia di sacrifici e di torti subiti all’interno di un movimento che di autonomista aveva solo la gestione delle questioni “strettamente familiari” monopolizzata dalla assurdità delle scelte,spesso e apertamente contestate,ma anche dalla pionieristica individuazione di soggetti migratori politicamente incapaci di ricoprire ruoli istituzionali.
Siamo assolutamente convinti che il Consigliere Cerreti possa attrarre a se quel consenso meritato per la capacità,la competenza e la professionalità con le quali ha affrontato in questi anni il mandato conferito dagli elettori.
È finito il tempo delle bugie ed è arrivato il momento di scommettersi su candidati “giovani” e credibili che siano in grado di affrontare in maniera seria e concreta la fase critica che stiamo attraversando con rinnovato ottimismo.
Con la candidatura di Cerreti si può finalmente invertire la tendenza che ha costretto l’elettore a doversi recare alle urne e votare il meno peggio aprendo di fatto una nuova fase politica caratterizzata non più dalle lotte intestine sulla scelta dei nomi ma dal confronto democratico sulla definizione delle priorità che possano dare un serio rilancio al nostro territorio.
Siamo presenti in tutto il territorio messinese e guardiamo con particolare interesse alla realtà Eoliana spesso trascurata dalle precedenti amministrazioni ed è per tale ragione che chiediamo fin da subito al candidato Cerreti di prevedere la possibilità di istituire un Assessorato alle Isole Minori che restituisca dignità ad un arcipelago che rappresenta, per la sua naturale vocazione turistica, una delle mete più visitate del comprensorio messinese.
Il Presidente                                                                      
Alessandro La Cava                                                  

Depuratore a Canneto Dentro. Il Consiglio di Stato accoglie ricorso del commissario

Come era prevedibile il Consiglio di Stato, dopo la sospensiva della sentenza del Tar Lazio che su ricorso dei cittadini azzerava l'iter del depuratore a Canneto Dentro, ha accolto il ricorso presentato dal Commissario Luigi Pelaggi per la realizzazione dell'impianto a Canneto Dentro. 
Ovviamente il malcontento, dopo la diffusione della notizia è generale (in particolare da parte dei cittadini di Serra, Pirrera e Canneto)A titolo esemplificativo della protesta riportiamo il commento pubblicato su Facebook da Lucio Raffaele, da sempre in prima linea contro la realizzazione della struttura in quella zona. "Unci- scrive Raffaele- avrà la sua bella vasca di liquami, Marina lunga avrà la sua bella vasca di liquami, gli abitanti di Pirrera e Serra si godranno il loro salutare olezzo di m...., i proprietari dei terreni dove nascerà il depuratore andranno altrove a coltivare ortaggi, la spiaggia di Canneto la useremo solo per fare passeggiare i cani, chissà che l'acqua del dissalatore non cambi ancora colore da giallo a marrone (il tubo di troppo pieno della vasca di Unci sarà posto non troppo lontano dall'adduttore del dissalatore ); e questa è solo una parte dei problemi che la scelta del sito crea ma di tutto questo sembra che alla maggioranza dei liparoti non importi. Che dio ce la mandi buona !!! " . 
Tutte problematiche che la struttura commissariale ritiene non si porranno. 

Filicudi non usufruisce dei servizi postali. In 35 firmano un esposto



Auguri a ...Gilberto..Costans...Sara e Giulia

Gli auguri di buon compleanno oggi sono per Gilberto Iacono, Costans Ziino, Sara Pedone e Giulia Zaia
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleann

L'incontro al comune con gli studenti del Conti. Interventi di Giorgianni, Di Bartolo e Basile

ASSEMBLEA, RINUNCIARE AI BENEFIT È IMPOSSIBILE

(essepi) I soldi pubblici possono essere elargiti con sorprendente facilità nelle assemblee legislative italiane, ma non possono tornare indietro. Per quanta buona volontà ci stiano mettendo coloro che vogliono lasciarli nelle casse dei Palazzi, infatti, non ci riescono. Almeno, così ci viene raccontato. La cosa è così strana che vale la pena occuparsene.
Le ragionerie delle assemblee legislative si sarebbero date da fare per trovare un varco fra le norme e soddisfare così la voglia di rinunciare ai soldi – almeno in parte  - dei consiglieri a 5 Stelle, ma i tentativi fin qui esperiti non avrebbero condotto ad alcun risultato utile. Finora, infatti, le amministrazioni impiegate nella ricerca dei varchi non hanno fatti passi avanti. La cassaforte può essere aperta per prelevare, ma non può essere aperta per rimettere i soldi al loro posto. Si può spendere ma non si può incassare a meno che non sia l’erario a provvedere.
 Com’è possibile? Occorre farsene una ragione e prendere atto di questo divieto “ad excludendum”?
Per capire quel che succede, bisogna ricorrere a qualche analogia: rifiutarsi di prendere le indennità per i parlamentari, nazionali e regionali (e quindi anche per consiglieri comunali e provinciali), sarebbe come rinunciare a un diritto, per esempio alle ferie nel posto di lavoro . I lavoratori però hanno il diritto di rinunciare al salario, mentre i parlamentari ed i consiglieri regionali e locali, no. E’ vero che nessun lavoratore con la testa sulle spalle finora si sia dato da fare per non essere pagato, ma questo non vuol dire niente, perché è il principio quello che conta: i parlamentari non godono di un diritto, lasciare i soldi dove stanno, riconosciuto senza alcuna remora ai lavoratori. Una sorta di discriminazione. Un divieto “ad personam”.
 Stipendi, emolumenti, benefit, indennità, rimborsi forfettari e tutto il resto, restano dunque sul groppone dei destinatari a prescindere dalla volontà di questi ultimi. Una costrizione intollerabile.
 I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in Emilia hanno aperto una vertenza per vedersi riconosciuto il diritto alla rinuncia di parte dell’indennità e si è cercato fra le pieghe dei regolamenti l’autorizzazione a lasciare i soldi dove stavano, ed alla fine si sono dovuti accontentare di un espediente, rifugiandosi nell’assegno autogestito. I soldi non vengono versati al singoli consiglieri ma ad un fondo comune, appunto, co-gestito. L’escamotage lascia le cose come stanno, il diritto non viene intaccato, e il profumo del rifiuto, ma solo quello, può essere sparso senza timore d’incontrare ostacoli.
Il problema viene studiato in questi giorni dagli uffici di ragioneria dell’Assemblea regionale siciliana dove sono entrati ben quindici deputati regionali eletti dal Movimento 5 Stelle, che hanno sottoposto, come in Emilia, la questione: ridimensionare l’indennità. Prima di mettere piede in Assemblea, il M5S ha proclamato il noto voto di castità, affidando ad una cerimonia propiziatrice in Piazza del Parlamento il rifiuto dei rimborsi elettorali, ed ora deve vedersela con i meccanismi complicati del Palazzo.
 Si arriverà anche qui all’assegno autogestito?
Andiamoci piano. I quindici del M5S devono rendersi pur conto che l’Assemblea regionale ha accumulato una esperienza nella spesa e non nell’entrata. Ha fama di una università della ”spesa”, qui si sono formati per unanime considerazione gli “ingegneri” dello stipendio, dell’emolumento, vitalizio, dei benefit, indennità e rimborsi. Prova ne è che pur elargendo copiosamente contributi e rimborsi non si sono mai verificati incresciosi episodi come nel consiglio regionale del Lazio.
 Quel che viene richiesto al Parlamento regionale siciliano – dimezzare le indennità su richiesta dell’utenza – è da considerare alla stregua di un atto contro natura. Occorrerà che i rinunciatari si facciano una ragione e accettino l’idea di essere pagati, o strapagati, a seconda dei casi.
Certo, è difficile da digerire per chi non conosce le regole del palazzo questa storia che i soldi si possono legittimamente dare, perfino allegramente, ma non si possono restituire. Per i malpensanti è un invito a nozze, la faccenda puzza di bruciato. Se si accede all’idea che l’assegno possa essere rifiutato, in tutto o in parte, come va a finire? Potrebbe accadere che si assegnino certificati di buona condotta sulla base della rinuncia, anzi della misura di essa. Sarebbe indecente. Si aprirebbe una braccia nel bilancio ancor prima che nelle mura del Palazzo.
Ma qualche alternativa la si può trovare. Per esempio si potrebbero dimezzare le indennità. Il Consiglio di Presidenza, vicepresieduto dal grillino Venturino, decide un taglio e così sia. Oppure i soldi “contesi” potrebbero finire ad organizzazioni di volontariato, strutture per la pubblica assistenza. Se ne trovano a iosa associazioni ed enti che assistono persone bisognose. Giusto come l’8 per mille o simili. Tutto alla luce del sole, con controlli sull’uso delle risorse. Perché si disperino tanto, è difficile da capire, francamente.

LA CERTEZZA DI CROCETTA: “NESSUN RISCHIO DEFAULT PER LA SICILIA”

“Sara’ un Natale di speranza. La Sicilia non fara’ il default perche’ c’e’ una voglia di ripresa e c’e’ un governo che presentera’ una spending review da un miliardo di euro senza fare macelleria socialenma aiutando i poveri’. Lo ha affermato il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta rispondendo a Catania alle domande i giornalisti a margine di una riunione di giunta nel popolare quartiere di Librino.
CASO SORBELLO -  Il presidente della Regione Siciliana ha poi commentato la vicenda del deputato dell’Udc Giuseppe Sorbello, indagato per voto di scambio aggravato.”Il caso Sorbello non e’ una questione che mi appartiene onestamente, appartiene al partito dell’Udc. Ieri sera D’Alia mi ha comunicato che e’ stato sospeso da tutte le cariche di partito, compresa quella della vicepresidenza del gruppo a cui era stato nominato’.
MUOS - ”Sul Muos stiamo lavorando pero’ il problema e’ di fare una revoca che regga perche’ se poi non regge siamo fregati due volte e perderemo l’occasione poi per farlo veramente’, ha poi affermato Crocetta.
“Stiamo lavorando con l’assessore Mariella Lo Bello, prevedendo – ha aggiunto – la possibilita’ di chiedere l’impatto che puo’ avere il Muos sulla navigazione aerea ed altri difetti che ci potrebbero essere sui pareri, che ci potrebbero dare l’arma per sospendere in attesa di un giudizio definitivo’.
“In ogni caso – ha infine evidenziato Crocetta – in questi giorni io sono stato sempre in contatto permanente con il ministro dell’Interno e la Prefettura per fare in modo che i manifestanti venissero rispettati e non ci fossero forzature da parte delle forze dell’ordine e credo, anche in questo, di avere dato un supporto notevole ai movimenti no Muos”.
DDL ANTIPARENTOPOLI -  Alla domanda di un cronista che gli ha chiesto se si aspetta una approvazione rapida da parte dell’aula del ddl antiparentopoli, Crocett ha risposto così: ”Io non so se questo avverra’ ma spero proprio di si’. Noi l’abbiamo proposto ed e’ un provvedimento che ha una sua forza ed una sua radicalita’ ma e’ legato proprio a questa situazione anomala della Sicilia, dove tutto sembra essere legato agli interessi, ai parenti, agli amici, al sistema di potere, e questo non ci fa andare lontano. Se questo non dovesse avvenire pero’ diventa una operazione di igiene politica’.

"Diritto alla mobilità per gli eoliani". L'interrogazione del consigliere Iacolino

Interrogazione
Al Sig Sindaco del Comune di Lipari,
Al Sig Presidente del Consiglio Comunale
Non passa giorno che non si verifichino disservizi riguardo i collegamenti marittimi che risentono sempre piú spesso di decisioni cervellotiche che niente hanno a che vedere con le reali condizioni meteo marine . Ad ogni legittima protesta dei cittadini, ormai esasperati, o scatta automaticamente la giustificazione del cattivo tempo o segue, piú spesso, un assordante silenzio delle autorità che dovrebbero quanto meno mettere nel conto che questi benedetti isolani non sono improvvisamente tutti impazziti.
Sono anni che cerco di farmi sentire con note, proteste, interrogazioni per sensibilizzare chi di dovere ad intervenire per evitare l'anarchia in cui siamo precipitati a causa di ripetute criticabili iniziative, mai censurate nè dalle società di navigazione , nè dalle autorità competenti.
Non si ha piú la certezza dei collegamenti , si sopportano stoicamente disagi di tutti i tipi,  l'Amministrazione Comunale si dota da subito di una Commissione di esperti per i trasporti, nonostante quella consiliare già esistente ( mai riunita), e quali risultati otteniamo? Nessuno ! Tutto come prima, come negli ultimi sei , sette anni.
Gli ultimi avvenimenti di oggi - leggero vento da SE - con i passeggeri che protestano contro il comandante dell'aliscafo che si rifiuta di raggiungere Ginostra, esposta a SW, riparata dallo scirocco, salvo improvvisa rotazione di Stromboli di 90 gradi in senso antiorario, è la spia di un livello di esasperazione cui non si doveva arrivare, se le Compagnie non avessero sempre giustificato d'ufficio ogni comportamento e se le autorità , tutte, politiche ed istituzionali avessero, negli anni, fatto i loro puntuali ed attenti controlli, tenendo nella giusta considerazione le proteste di coloro che non ne possono piú di questa situazione, causa, per tantissimi, di disaggi sia economici che di reale sofferenza fisica .
La interrogo pertanto per conoscere come si è adoperata la Sua Amministrazione per la difesa del diritto alla mobilità degli Eoliani, come si pone nei confronti delle Compagnie di navigazione in occasione della contestata soppressione di corse, come si coordina con le Capitanerie di Porto , se ha intrapreso iniziative in occasione di simili, ripetuti accadimenti, se intende, il Presidente del Consiglio, riunire la Commissione Consiliare dei trasporti.
Cordiali saluti
Dr. Giovanni Iacolino
Consigliere Comunale "La Sinistra"

Comunicato Stampa Movimentazione generale di tutti gli albergatori siciliani

Gli alberghi spengono le luci per un' intera giornata.
"Cala il buio sugli alberghi siciliani"
Questo e' l'esito dell'assemblea straordinaria regionale, indetta da Uras/Federalberghi Sicilia che ha visto riuniti tutti gli operatori turistici ieri pomeriggio a Cefalu'.
Il prossimo 17 dicembre tutti gli alberghi della regione (circa 1200) effettueranno una giornata con luci spente, e la decisione e' stata presa in maniera congiunta sia da Federalberghi che da Confindustria Alberghi e Turismo.
"Abbiamo consegnato un promemoria - dichiara Nico Torrisi presidente Uras/Federalberghi Sicilia - di questioni urgenti all'assessore Vancheri, che si e' impegnata a discuterlo in giunta la settimana prossima. Pertanto abbiamo deciso di sospendere al momento la serrata delle imprese in attesa del confronto con il Governo Crocetta che confidiamo possa essere produttivo.”
I dati scoraggianti presentati in assemblea, dimostrano come l’occupazione alberghiera sia precipitata ulteriormente passando dal 30% al 24% lasciando vuota per oltre il 75% la propria disponibilità annuale.
L’intero comparto vive un disagio che coinvolge non soltanto le imprese ricettive alberghiere ed extralberghiere, ma anche le attività di ristorazione e le aziende balneari, determinando quella che è l’attuale crisi occupazionale che sta scontando il settore.
"Vogliamo una politica di defiscalizzazione per le imprese del turismo – dice Nicola Farruggio, vicepresidente Uras/Federalberghi Sicilia e presidente di Federalberghi Palermo – e almeno pari attenzione rispetto ad altri comparti.
Richiediamo l’introduzione di zone franche e una politica di tributi locali che aiuti gli imprenditori a sostenere la concorrenza estera.

giovedì 13 dicembre 2012

Briguglio:"Da Camera arriverà definitivo taglio seggi Ars"

(ASCA) - Roma, 13 dic - ''In via eccezionale il Presidente Fini, d'intesa con la conferenza dei capigruppo, ha stabilito che la Camera anche se sciolta si riunira' a gennaio per approvare in ultima e definitiva lettura la legge costituzionale di riduzione dei deputati regionali in Sicilia. Decisione che condividiamo pienamente e che sarebbe ancora piu' opportuna se, visto il deteriorarsi del quadro politico e istituzionale della Regione, si ritenesse di andare dopo le elezioni politiche, al rinnovo anticipato dell'Ars che sarebbe cosi' composta di 70 e non piu di 90 consiglieri, con un taglio netto di 20 seggi e dei relativi costi politici. Insomma se si rivota si risparmia: una questione che interessa non solo le forze politiche ma ancor di piu' tutti i siciliani''. E' quanto dichiara Carmelo Briguglio, vice capogruppo di Fli a Montecitorio e coordinatore in Sicilia.

Calcio a 5. Ludica Lipari ingaggia A. Giunta e M. Zanca

Colpi di mercato natalizio per la Ludica calcio a 5. E' stato aconcluso l'ingaggio del forte centrale Giunta Antonello (classe 88) e del giovane Zanca Matteo (classe 95). 
Sono stati inoltre svincolati i seguenti calciatori, a cui va un ringraziamento da parte della societa': De Salvatore Andrea, Iacono Antonino, Restuccia Leonardo, Giunta Giuseppe e Zagami Luca

Eolie. In linea il quarto mezzo veloce della CdI. Si tratta del catamarano "Angelina Lauro jet"


La Siremar-Compagnia delle Isole ha inserito nella linea Eolie il tanto atteso quarto mezzo velocce. Si tratta del catamarano "Angelina Lauro jet" (nella foto). Il catamarano è lungo 43,50 metri, largo 11,00 ed è spinto da quattro motori Caterpillar 3512-B da 1454 Kw che consentono ai suoi 398 passeggeri di viaggiare, tra vari confort ed aria condizionata, ad una velocità di 35 nodi.

GERMANA’-GAROFALO-RICEVUTO(PDL): INCONTRI E PROPOSTE PER AFFRONTARE UNITI E COMPATTI I PROSSIMI APPUNTAMENTI ELETTORALI

“Si è svolto oggi a Messina, con la partecipazione di numerosi consiglieri provinciali, comunali ed assessori, l’incontro promosso dal deputato regionale Nino Germanà, dal deputato nazionale Vincenzo Garofalo e dal Presidente della Provincia di Messina Nanni Ricevuto, durante il quale sono state elaborate proposte e strategie in vista delle prossime scadenze elettorali. I tre rappresentanti istituzionali proseguono con la loro politica di ritorno e contatto con il territorio, per un radicamento reale instaurando un dialogo permanente e diretto con gli elettori offrendo una risposta concreta all’imperante sfiducia dei messinesi. Un progetto serio e riformista secondo una nuova linea di azioni costanti ed una presenza capillare sull’intero territorio della provincia grazie ad un calendario di eventi e riunioni che si svolgeranno nei prossimi giorni e precisamente domenica 16 dicembre alle ore 18 presso l’Antica Posta di Gliaca di Piraino, giovedì 20 alle 19 l’appuntamento è a Barcellona al Centro Vacanze Cantoni- Spinesante - ed infine sabato 22 alle ore 11, Capo Peloro Resort a Messina ospiterà l’incontro, durante il quale, insieme ai tradizionali auguri per le imminenti festività natalizie, si tracceranno le linee guida e si aprirà un costruttivo confronto circa gli indirizzi e le azioni comuni e condivise da intraprendere. La sinergia e la compattezza dei tre esponenti del Pdl è la dimostrazione della volontà e dell’impegno per raggiungere obiettivi effettivi secondo un progetto politico che si fonda sul principio di responsabilità".Lo comunicano in una nota congiunta il deputato regionale Nino Germanà, il deputato nazionale Vincenzo Garofalo ed il Presidente della Provincia di Messina Nanni Ricevuto.

Currenti, coordinatore per la provincia di Messina per la "Lista Musumeci"

Il deputato regionale On. Pippo Currenti è da oggi il coordinatore della “Lista Musumeci” per la provincia di Messina. La decisione è stata adottata dallo stesso On. Nello Musumeci nell’ambito di un’organizzazione su scala regionale della Lista che porta il proprio nome, destinata ad essere un cartello elettorale “delle culture e sensibilità che si riconoscono nel centrodestra italiano”, alle elezioni amministrative della prossima primavera. Currenti avrà il compito di coordinare – cercando l’intesa con La Destra, col Pdl, con Cantiere popolare e con Gruppi civici, nel rispetto dell’autonomia di ciascun soggetto politico – l’elaborazione delle liste dei candidati nei singoli comuni in cui si vota. E, inoltre, per le elezioni della Provincia regionale di Messina che dovrebbero celebrarsi alla scadenza naturale, in assenza di una nuova legge di riordino.

Occupazione del Conti. "Siamo fieri di noi". Ci scrive Chiara De Luca


 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Al termine dell'occupazione portata avanti  dai ragazzi dell'Isa Conti vorrei, adesso, da membro interno ad essa, esprimere il mio pensiero a riguardo. 
Un pensiero a discapito delle varie accuse ricevute, a discapito di tutti quegli additivi che ci sono stati affibbiati quali: perditempo, perdigiorno, nullafacenti ecc ...
Ci tenevo, comunque, a ringraziare tutti coloro che, per la prima volta, con molto entusiasmo, hanno lottato, senza differenziazioni di classe o indirizzo,verso il conseguimento di un ideale  comune, per rivendicare con unità e grande partecipazione (e con il massimo rispetto, aggiungerei) il diritto allo studio (fortemente calunniato da chi, di questi tempi, tiene le redini del nostro Paese),la libertà  d'espressione ed il confronto; cose che ritengo come DOVERE di un buon studente portare avanti e, d'altra parte, com'é DOVEROSO da parte delle competenti istituzioni ascoltare. 
È stata per me, come per altri, una delle più belle esperienze, un'occasione per crescere umanamente e per mettersi al servizio della collettività ( anche se, in questo caso, ci siamo mossi come antagonisti). Tutto ciò rappresenta, a parer mio, un insegnamento di grandissimo valore, poiché, come vorrei ricordare ai nostri  fidati "osteggiatori", la normale didattica é  bensì di fondamentale importanza, ma le esperienze sul campo assumono un ruolo principale... 
Da qui una domanda: A  che serve studiare se non si mettono  in campo le conoscenze acquisite  ?
Noi abbiamo dato prova che tra i giovani non regna  la totale indifferenza. Certamente le condizioni in cui versa oggi il nostro Stato sono difficili ma non per questo, bisogna partire prevenuti e spegnere  nei giovani la speranza. Se perdi questa a soli 18 anni come si potrà andare avanti?
Viviamo a Lipari, una sorta di  "bolla di sapone ",abbiamo in un certo senso le spalle coperte ma anche, ahimè, scarse possibilitá di scelta.
Di solito diamo scarsa importanza a quello che accade fuori dalla nostra bella isola: ed é, per questo motivo, che abbiamo incentivato nelle ore mattutine, oltre a quello che potevamo fare noi ragazzi più grandi, far ripassare matematica e latino; una sorta di didattica "alternativa"  basata su temi d'attualità e sul confronto  con i ragazzi, oltre al confronto avuto tramite le varie assemblee e riunioni istituite (con la massiccia presenza devo dire) con i genitori e quelle organizzate per incontrare l'amministrazione locale . 
Nel pomeriggio la scuola si trasformava  in qualcosa di più, si era creato una sorta di "centro sociale"(sottolineo: cosa che qui purtroppo manca ),dove  si giocava a pallone, giochi da tavolo, visione di film e dove i più volenterosi si davano una mano a vicenda nello studiare. Oltre a questo ci siamo dedicati al giardinaggio, abbiamo riparato sedie e banchi con i nostri aspiranti geometri ,abbiamo messo in atto la pulizia  degli ambienti  ed, inoltre, corsi di recitazione  e perché no? Anche qualche corso di Zumba che, sicuramente, non guastava. 
Per non parlare delle meravigliose notti insonni passate insieme.
In conclusione noi ci sentiamo soddisfatti, in quanto, dopo le critiche, sono arrivati anche molti complimenti.  
A prescindere da tutte le cose sopra elencate, riguardanti per lo più l'aspetto sociale della nostra protesta, non vorrei tralasciare il fine  principale di essa. Infatti, nell'ultima riunione, tenutasi al comune con i rappresentanti , appositamente convocati, della provincia (ovvero l'assessore alla pubblica istruzione Di Bartolo  e  il tecnico Carditello) insieme al sindaco Giorgianni, alla dott.ssa Mazziotta, al dirigente scolastico Basile ed al  presidente del consiglio comunale Sabatini, ritengo che abbiamo ottenuto dei risultati dei  quali poter andar fieri: quali l'immediato svolgersi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie di cui l'Isa Conti ha veramente bisogno ...
Infine vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa nostra forte presa di posizione. In primis tutti  i ragazzi che inaspettatamente, hanno mostrato grande partecipazione, comportandosi  in modo eccellente, rispettando l'istituto  come fosse veramente la nostra seconda casa; i ragazzi che, con tanto impegno e voglia di fare, sono stati giorno e notte a scuola anche quando la mattina dopo venivano assaliti dalla stanchezza; le istituzioni che, comprendendo le nostre buone ragioni, nonostante un'occupazione in corso, ci hanno ascoltati e hanno fatto la loro buona parte dandoci una mano. Un grazie anche ai professori ai quali facciamo presente che noi lottiamo anche per loro e non contro; un grazie, infine, a tutti coloro che, inizialmente dichiaratosi contrari, hanno cambiato idea e a chi, credendo in noi, ci ha sempre sostenuto e motivato e perché no? Un saluto anche a chi non la pensa come noi ...
L'occupazione é adesso sciolta  ma sono certa di parlare a nome di tutti i miei coetanei, quando dico che, il nostro impegno, la nostra forza e l'entusiasmo con cui rivendichiamo le nostre idee, non si ferma di certo qui .
Grazie a tutti!
Chiara De Luca

Ars: il "grillino" Antonio Venturino vice presidente dell'Ars rinuncia a indennità e auto blu

Il vicepresidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino del Movimento 5 Stelle ha rinunciato oggi formalmente alla indennita' di carica della Vicepresidenza di 3.244,22 euro mensili. L'atto formale consegnato al Dirigente dell'Ufficio di Ragioneria dell'Ars con decorrenza immediata, "costituisce la risposta a quanto piu' volte ribadito in campagna elettorale mantenendo fede all'accordo con i cittadini, di rinunciare a privilegi che non sono necessari allo svolgimento della carica", si legge in una nota.
Se da un lato l'elezione di Venturino costituisce "l'ingresso dalla porta principale del Movimento 5 Stelle all'Ars" come dichiarato dal capogruppo Giancarlo Cancelleri, dall'altro rompe un meccanismo assodato negli anni di guadagnare troppo per l'espletamento della carica rappresentativa - si legge ancora- Antonio Venturino ha inoltre confermato quanto dichiarato nella precedente conferenza stampa in occasione della sua elezione alla Vicepresidenza, rinunciando di fatto all'auto blu che gli spetterebbe. "Stamattina ho confermato agli uffici della Ragioneria generale le mie intenzioni, rinunciando formalmente all'indennizzo di carica e all'auto blu. Di grosse berline nei parcheggi della Regione Sicilia ce ne stanno parecchie, io non la voglio. Arrivero' a Palermo dalla mia citta', Piazza Armerina, in autobus e sto pure affittando un appartamentino nelle adiacenze dell'Ars. Per gli spostamenti di rappresentanza vedro' di organizzarmi".
Un segnale concreto di rottura con il passato quello operato da Venturino che conferma la linea del Movimento che all'Ars ha portato Cittadini a 5 Stelle piuttosto che onorevoli.

L'occupazione del "Conti". Lettera aperta di Dimitri Greco

Quando c’è da prendere decisioni vere, ogni tanto rifletti, sai di andare incontro a quelle che possono essere le critiche positive o negative, commenti, dibattiti, situazioni imbarazzanti, forse non condivisibili o addirittura da facile sentenza condannabili e allora ti chiudi, rifletti, ti poni mille interrogativi, e soprattutto alla fine decidi cosa fare.
            La decisione di occupare l’Edificio Scolastico ha comportato un mix unico di emozioni, esperienze, affiatamento nella convinzione che una comunità giovanile possa svegliarsi, dare il suo segnale e magari chissà raggiungere qualche risultato che sono convinto ci sarà soltanto se da parte di questo gruppo, chiamato comitato non si avrà la paura di tornare indietro.
            La gente dice: “adesso si studia, ragazzi impegnatevi, fate della cultura il vostro pane quotidiano, andate a scuola e non perdete tempo” io dico che questo tempo non lo abbiamo perso anzi guadagnato, abbiamo imparato a stare insieme, a condividere esperienze, a socializzare, a lavorare soprattutto, dedicarci a tutte le problematiche che si sono poste, e spero riusciti ad affrontarli con grande consapevolezza e maturità.  

            Ho visto negli occhi dei ragazzi, qualcosa di veramente forte, ardente che questo periodo difficile stava portando via, lo stava portando via anche a me, forse definito promotore, rappresentante, capo popolo… io non mi sento affatto cosi, ma permettetemi di sentirmi una persona che vuole fare esperienza, stare in compagnia, condividere esperienze ed emozioni, a maggior ragione se fatto con passione, dedizione, determinazione e perché no anche con un pizzico di umiltà e penso di essere lo specchio di tutti quei ragazzi che non chiedono altro che essere protagonisti, autori ed amanti della vita e del nostro territorio!
Dimitri Greco

La Lipari "nascosta" e spettacolare (foto di Girolamo Casali)

ARS, COMMISSIONE PER AUMENTARE DI 3 UNITÀ CONSIGLIO DI PRESIDENZA

Sono stati immessi nelle loro funzioni tutti i componenti dell’Ufficio di presidenza, anche se, a sorpresa ieri il Presidente dell’Ars ha detto che nei prossimi giorni si riunirà la Commissione per il regolamento dell’Ars per deliberare “l’allargamento” dell’Ufficio di presidenza, poiché non tutti i partiti vi risultano rappresentati. Se così dovesse accadere non si potrà non stanziare il plafond per il funzionamento dell’ufficio di ciascuno dei tre segretari nominati in più che è pari a 6.700 euro lordi al mese ciascuno, cifra che l’Assemblea Regionale dovrà tirare fuori in più se dovesse essere presa in considerazione questa scelta. Un provvedimento che andrebbe in controtendenza a quella che è stata la politica negli ultimi tempi per attuare una spendig rewiew a beneficio del bilancio interno dell’Ars.
I gruppi al momento non rappresentati all’interno dell’Ufficio di presidenza sono tre: Cantiere popolare, Grande Sud e Movimento per il territorio. La decisione del Presidente Ardizzone si rifà all’art. 4 del regolamento interno, che prevede l’elezione di tanti deputati segretari quanti sono i gruppi parlamentari non rappresentati. Ne riportiamo lo stralcio: “Avvenuta la proclamazione, il Presidente si insedia immediatamente nella carica. L’Assemblea procede, quindi, nella seduta successiva, alla elezione di due Vicepresidenti, di tre Questori e di tre Segretari. 2. In relazione a tale adempimento, il Presidente eletto esperisce le opportune iniziative affinché i Gruppi parlamentari siano rappresentati nell’Ufficio di Presidenza in modo da rispecchiare, nel numero e nella attribuzione degli incarichi, la consistenza relativa ad ogni singolo Gruppo”.
E prosegue: “Nell’Ufficio di Presidenza devono essere rappresentati tutti i Gruppi parlamentari costituiti di diritto ai sensi dell’articolo 23, secondo comma, esistenti all’atto della sua prima elezione. Quando, a seguito delle votazioni di cui al comma uno del presente articolo, uno o più Gruppi di cui al comma precedente non risultino rappresentati, si procede all’elezione di un corrispondente numero di Segretari che ha luogo in una successiva seduta nella data stabilita dal Presidente dell’Ars”.
La norma risulta essere poco chiara poiché se è vero che stabilisce il principio, è altrettanto vero che non regola la materia. Perché attualmente esistono 10 gruppi parlamentari, ma potrebbero essere molti di più, visto che il numero minimo dei componenti è di 5. Paradossalmente si potrebbe arrivare a 18 gruppi con la conseguenza della nomina di un piccolo parlamentino come consiglio di Presidenza.
Nel caso di questa legislatura, ma la Commissione, lo ribadiamo, non si è ancora pronunciata, si tratta di tre componenti in più. Abbiamo voluto calcolare quanto questa decisione potrebbe costare al Parlamento siciliano. Bisogna moltiplicare la cifra di 6.700 euro lordi per 12 mensilità, il tutto per cinque anni di legislatura; naturalmente la somma che ne viene fuori va ancora moltiplicata, stavolta per tre, quanti sarebbero i tre segretari aggiunti a quelli iniziali. Il totale arriva a ben 1.206.000 euro lordi, una cifra di tutto riguardo.
Del resto, appariva abbastanza evidente fin dall’inizio che non vi sarebbe stato posto per tutti i gruppi che si sono costituiti all’interno del Palazzo dei Normanni: ben dieci dei quali 5 hanno solo 5 componenti, il numero minimo stabilito dal Regolamento per la costituzione di un gruppo parlamentare.

Megaparcheggio. Lo gestirà la "Società Consortile Parcheggi Lipari"

La società "Consortile Parcheggi Lipari srl"  si è aggiudicata la gestione del mega-parcheggio di Lipari per sei mesi. Si tratta della stessa società che, negli anni precedenti, ha gestito la struttura 

LA GIUNTA CROCETTA APPROVA DDL ANTI-PARENTOPOLI

Detto e fatto. La giunta siciliana guidata da Rosario Crocettaha approvato un disegno di legge anti-parentopoli che prevede l’incompatibilita’ per i politici negli enti. Nel mirino i deputati che hanno parenti negli enti di formazione ma anche i rapporti tra societa’ private e enti partecipati da Palazzo d’Orleans. E’ stata cosi’ approvata la norma che Crocetta stesso ha definito “manifesto di questa nuova Ars”.
In particolare la norma approvata dalla giunta nella tarda serata di ieri, che adesso dovra’ passare al vaglio del parlamento regionale, recita: “E’ incompatibile con la carica di deputato regionale chi ha ascendenti o discendenti, ovvero parenti o affini fino al secondo grado, che ha in essere con l’amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori, forniture o servizi, oppure che goda di contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo da parte della Regione, fatti salvi contributi, sussidi o garanzie che discendano da leggi di tutela della persona e della famiglia”. La norma approvata dalla giunta Crocetta prevede inoltre che “l’incompatibilita’ opera anche nel caso in cui l’ascendente o il discendente, ovvero il parente o affine fino al secondo grado, ricopra all’interno della societa’ o ente privato che ha in essere con l’amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori. La causa di incompatibilita’ opera anche in relazione al socio occulto”. L’incompatibilita’ “opera anche nei confronti dei componenti della giunta regionale”.
Di fatto, la norma approvata ieri della giunta  prevede il “divieto all’amministrazione regionale di affidare appalti, concessioni di  lavori, forniture di beni e servizi o stipulare convenzioni, o erogare contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo, fatti salvi  contributi, sussidi o garanzie che discendono da leggi di tutela della persona e della famiglia in favore di ascendenti o discendenti ovvero  parenti o affini fino al secondo grado, di deputati regionali, di  componenti della giunta regionale o di dirigenti generali  dell’amministrazione regionale”.
Inoltre, “e’ fatto divieto all’amministrazione regionale di  affidare appalti, concessioni di lavoro o erogare contributi e sussidi in favore di societa’, azienda o ente in cui gli ascendenti o  discendenti di deputati regionali, componenti della giunta regionale o di amministratori, ricoprano la carica di rappresentanti legali,  amministratori o dirigenti”. In caso di violazione delle disposizioni  la norma prevede che “gli atti posti in essere sono nulli”.
Crocetta gia’ ieri aveva annunciato un cambio di rotta della  Regione per le incompatibilita’ parlando di “lobby che hanno fatto  affari con la Regione”. Nel mirino di Crocetta non solo i deputati che hanno parenti negli enti di formazione ma anche i rapporti tra alcune  societa’ private ed enti partecipati da Palazzo d’Orleans.Gia’ ieri  aveva annunciato una task force che indaghi “su chi riceve soldi dalla Regione”.

ARS. SETTE DEPUTATI HANNO CAMBIATO BANDIERA, RECORD

Le vicende che hanno contrassegnato le prime due sedute dell’Assemblea regionale siciliana, con la risicata elezione del suo Presidente e i primi segnali di dissenso emersi in occasione dell’elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, confermano, se ce ne fosse stato bisogno, che quella appena inauguratasi non si prospetta come una legislatura facile. Le ragioni stanno innanzi tutto nei numeri.
Nella precedente legislatura, furono appena quattro i partiti che riuscirono a superare la soglia di sbarramento del 5% prevista dalla legge elettorale (Pdl, Mpa, Udc e Pd). Di questi, i primi tre, che appoggiavano quello che sarebbe stato il futuro Presidente della Regione, ottennero già a livello provinciale la maggioranza assoluta dei seggi, tant’è che il premio di maggioranza non fu loroassegnato e degli otto deputati del listino regionale beneficiò il Pd che così passò da 19 a 27 seggi(più la Finocchiaro, quale candidata migliore sconfitta, dimessasi subito dopo: ma questa è…un’altra storia).
Oggi la situazione è completamente diversa. Sono infatti nove le liste che hanno ottenuto seggi a livello provinciale. Tale risultato è dovuto alla frammentazione del quadro politico: il centro destraè diviso in tre liste (Pdl, Nello Musumeci presidente, Grande Sud Micciché), il centro in due (Udc ePid-Cantiere popolare) mentre il centro sinistra è diviso (solo tatticamente?) tra Pd e la lista del movimento che ha appoggiato il neo Presidente Crocetta. Completano il quadro l’Mpa e, soprattutto, il Movimento cinque stelle, che da solo ha ottenuto il 15% dei seggi complessivi.
Ciascuna di queste forze politiche si è costituita in gruppo parlamentare autonomo, ma non sono mancati i primi casi di mobilità parlamentare. Il gruppo della Lista Musumeci ha potuto raggiungere il numero minimo di cinque deputati richiesto dal regolamento perché la defezione del deputato transfuga Lo Giudice (eletto in tale lista e subito passato al gruppo Territorio: ormai non si cambia più casacca: si indossa direttamente quella altrui…) è stata compensata con l’adesione del deputato Formica (eletto nelle liste del Pdl) che ne ha assunto la presidenza.
A questi nove gruppi ne vanno aggiunti altri due: il gruppo misto al quale hanno aderito due deputati che non si sono iscritti al gruppo del partito per cui sono stati eletti: D’Agostino (eletto nella lista del Partito dei siciliani – Mpa) e Fazio (eletto nella lista del Pdl); ed il gruppo Territorio, formato da tre deputati eletti nella lista Crocetta (più uno eletto nella lista regionale) che hanno pensato bene di non confluire negli altri gruppi ma di costituirne uno proprio, al quale ha subito con entusiasmo aderito (almeno per ora) il citato Lo Giudice.
Il risultato di tutto ciò è che già sin d’ora non vi è corrispondenza tra i deputati eletti nelle liste provinciali e regionali ed il numero dei componenti dei relativi gruppi consiliari: la lista Crocetta ha perso tre deputati (Vullo, Greco e Di Pasquale); il Popolo delle Libertà due (Fazio e Formica); il Partito dei Siciliani – MPA uno (D’Agostino); la lista Musumeci uno (Lo Giudice). A guadagnarci è stato il gruppo Territorio (cinque deputati) ed il gruppo misto (due).
Di fronte a tale spettacolo non si può non comprendere lo sconcerto e l’indignazione degli elettori che si sentono traditi, defraudati della loro volontà elettorale e confermati nei loro sentimenti di disaffezione e di sfiducia verso la politica, come il crescente fenomeno dell’astensionismo elettorale dimostra. Gli elettori assistono – talvolta sbigottiti, di solito rassegnati – da semplici spettatori alla commedia (tragedia?) del deputato che passa ad altro gruppo ed, eventualmente, ad altro schieramento senza ricercarne e/o comprenderne le ragioni, ritenendole in ogni caso ingiustificate ed ingiustificabili di fronte all’alterazione da lui prodotta della propria volontà elettorale.
Il quadro politico, così frammentato, si complica ulteriormente appena si considera che il neo presidente Crocetta può contare, almeno sulla carta, su meno della metà dei 90 componenti dell’Ars (presumibilmente circa 40 deputati). La ragione di ciò è da ricercare, nuovamente, nella legge elettorale siciliana che prevede che le liste che hanno appoggiato il candidato Presidente eletto ottengano al massimo un premio di 8 seggi, anche quando – come nel caso in questione – essi non siano sufficienti a raggiungere la maggioranza assoluta. Non così avviene nelle altre regioni a statuto ordinario, dove invece, in un simile caso, è prevista l’attribuzione di seggi aggiuntivi fino a quando i deputati eletti nelle liste collegate al Presidente vincente siano in maggioranza. Questo però non è possibile in Sicilia dove, al pari delle altre regioni a statuto speciale, il numero dei seggi dell’Assemblea regionale è fissato dallo Statuto, che è legge costituzionale e come tale inderogabile dal legislatore ordinario.
Ora è vero che per deliberare è prevista la maggioranza dei presenti e non dei componenti, per cui una quarantina di deputati potrebbe anche bastare (a patto che fossero però sempre presenti, il che non è scontato); ed è anche vero che, per fortuna, non è previsto alcun voto di fiducia iniziale sulla persona o sul programma del Presidente, traendo egli la sua legittimazione dalla sua elezione diretta. Ma è pur vero che in tal modo il Presidente sarà costretto a navigare a vista, cercando volta per volta sui suoi provvedimenti il consenso di un’Assemblea dove ancora il voto segreto prevale sul voto nominale (ed è ovvio che il voto segreto scatena l’indisciplina di gruppo).
In un’Assemblea regionale eletta con il voto di meno della metà degli aventi diritto, caratterizzata da un quadro politico fortemente frammentato, in cui una parte significativa è rappresentata dal movimento alternativo di Grillo (che ricorda molto la pattuglia dei radicali del 1976), il rischio, che pare concreto, è che nell’attuale legislatura l’assetto di governo oscillerà pericolosamente tra presidenzialismo ed assemblearismo, senza che si riesca a trovare un punto di equilibrio tra un Presidente che vorrà legittimamente tradurre in pratica i suoi ambiziosi progetti di riforma senza averne però gli strumenti istituzionali necessari (lo stesso ricorso alla questione di fiducia sarà rischioso) ed un’assemblea difficilmente governabile. Se a tutto questo aggiungiamo l’individualismo, incline spesso al clientelismo, che caratterizza buona parte della classe politica siciliana, e di cui si è avuto abbondante riprova nella passata legislatura, non è difficile immaginare quanto sarà forte la tentazione per il Presidente di conquistare il voto dei singoli deputati, magari con misure atte a premiare il territorio di appartenenza, analogamente a quanto avviene in simili casi negli Stati Uniti.
E di tutto questo che la Sicilia ha oggi veramente bisogno?
di Salvatore Curreri (Docente di  Diritto costituzionale)

Auguri a...Elena, Roberto e Luciana

Gli auguri di buon compleanno oggi sono per Elena Caronia, Roberto Restuccia e Luciana Merlino
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno

LSU "Ex Quadrifoglio" : S.o.s. al sindaco di Lipari

Gent.le Direttore,
inviamo la nota inviata oggi al Sindaco Giorgianni che ringraziamo, nonostante la situazione critica, per l'attenzione dedicataci nella speranza che possa interloquire presso le sedi opportune per consentirci il mantenimento del posto di lavoro presso il Comune di Lipari.
Antonella D'Ambra - Ivan Ferlazzo - Carla Forestieri - Paola Lo Rizio - Sonia Spadaro - Cristina Laura Merlino
N.B. LA LETTERA SI INGRANDISCE CLICCANDOCI SOPRA

Terra Madre Day a Salina. Le foto

Si è svolta a Salina, organizzata dalla Comunità di Salina Isola Slow, il Terra Madre Day delle Eolie. Il tema è stato il pane di casa e l'olio nuovo. 

mercoledì 12 dicembre 2012

PDL: BERLUSCONI A TUTTO CAMPO, IN QUESTO MOMENTO IO CANDIDATO

(AGENPARL) - Roma, 12 dic - "In questo momento sono candidato a Palazzo Chigi". E' l'unico punto fermo di Silvio Berlusconi, intervenuto alla presentazione del libro di Bruno Vespa con un discorso a tutto campo, in cui ha disegnato scenari e paventato ipotesi per le prossime elezioni. Dall'apertura verso una candidatura di Mario Monti in grado di riunire il centrodestra - in questo caso Berlusconi potrebbe fare un passo indietro, ma l'ex premier include anche la Lega Nord nel rassemblement che dovrebbe supportare Monti - alle nuove strategie per il Pdl - che forse potrebbe dividersi in due forze diverse - fino alla discussione, anche questa tutta aperta, sull'intesa con la Lega Nord, che se non dovesse concludersi positivamente porterebbe alla caduta delle Regioni governate dai leghisti.

L'editoriale. Grazie ragazzi del Conti e...sempre a TESTA ALTA!


Non esistono parole per commentare questi 10 giorni di "occupazione costruttiva" dell'Istituto Conti  se non un "Bravo ragazzi". 
Un bravo che va al di la del risultato ottenuto e che è il giusto riconoscimento per quello che avete saputo fare..smentendo scettici e quanti altri vedevano in questa vostra lotta solo l'occasione per allungare le vacanze. 
Sul "campo" avete dimostrato che non è così. Sul "campo" avete dimostrato di saper tirare fuori gli attributi che tanti di noi genitori non sono stati capace di fare. 
Da padre sono orgoglioso di mia figlia, da rappresentante d'istituto e da vostro amico (come ho dimostrato di essere e come mi avete ritenuto) lo sono ancora di più.

Una sola raccomandazione: L'unità di questi giorni non sia solo un momento che finisce con l'occupazione! Restate sempre uniti e compatti. "Combattete" per le giuste cause con forza, determinazione, correttezza e con la grande educazione che avete mostrato di avere. 
Sempre, e comunque, a TESTA ALTA !
Il direttore
Salvatore Sarpi

Occupazione del Conti. Il pensiero della prof.ssa Scalisi

 La determinazione, l’entusiasmo, l’orgoglio degli studenti suscitano solidarietà e ammirazione. Il tema in questione è scottante: l’edilizia scolastica, vecchia, incancrenita rivendicazione ultraventennale, che i ragazzi affrontano con il coraggio, l’idealismo della loro età, ma anch
e con la consapevolezza della difficoltà del momento e il buonsenso di richieste e proposte attuabili. Stupefacente l’organizzazione di una comunità laboriosa e responsabile: divisione in gruppi di lavoro, di studio, di comunicazione, con l’alternanza di attività manuali (pulizia dei locali, giardinaggio) e intellettuali, di digitalizzazione e di tradizione ( fascicoli di compiti, feticcio della temuta valutazione scritta, mostrati con orgoglio), di studio alternativo e di materie tradizionali. Commovente la loro fiducia nelle Istituzioni con cui cercano il dialogo, nonostante l’oltraggio di una politica scellerata che ha ipotecato il loro futuro. Auguri! "
Professoressa Enza Scalisi

La contestazione del comune di Lipari sulla modifica di apertura al pubblico delle Poste di Filicudi