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lunedì 16 maggio 2011

Coste a rischio frane. L'ordinanza del Circomare Lipari emessa lo scorso 24 dicembre e attualmente in vigore

Coste a rischio frane .L'ufficio circondariale marittimo, stante i fenomeni verificatisi, ha emesso lo scorso 24 dicembre  apposita ordinanza .L'ordinanza, che resterà in vigore sino ad emissione di provvedimento diverso e quindi anche per la stagione estiva, è stata inviata agli organismi competenti.
Questo il testo integrale:

 
MINISTERO
DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI LIPARI

ORDINANZA N° 49/2010

Il Capo del Circondario Marittimo di Lipari

VISTE: le proprie Ordinanze riguardanti i fenomeni di smottamento e frane di costoni rocciosi ubicati nel Circondario Marittimo, in particolare le Ordinanze nr. 09/2007, 18/2010 e 47/2010, emanate rispettivamente in data 16/04/2007, 31/05/2010 e 01/12/2010;

VISTA: tutta la corrispondenza in merito alle frane ed erosioni che hanno interessato le coste del Circondario Marittimo di Lipari;

RITENUTO: necessario emanare nuovo provvedimento interdittivo, che contempli i nuovi siti interessati dagli smottamenti successivi all’evento sismico del 16/08/2010;

RITENUTO: necessario adottare tutte le iniziative volte a garantire la pubblica incolumità, la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione, seguendo le indicazioni dettate dagli accertamenti tecnici effettuati dal personale della Funzione tecnica di valutazione, pianificazione e censimento danni del C.O.C. coadiuvati dal personale della Protezione Civile Regionale;

TENUTO CONTO: delle risultanze dei sopralluoghi effettuati dai Tecnici del Dipartimento di Protezione Civile nazionale, regionale e comunale attestate dalle Ordinanze n. 30, 31,32, 33, 34, 35 e 36 datate 20/08/2010 e n. 39 in data 25/08/2010, a firma del Sig.Sindaco del Comune di Lipari;

CONSIDERATA: la situazione di emergenza collegata all’evento sismico del 16/08/2010, che ha interessato in particolare le isole di Lipari e Vulcano, per la quale questo Comando ha ritenuto necessario effettuare ulteriori specifici sopralluoghi finalizzati a verificare eventuali situazioni di criticità nelle aree demaniali marittime dell’intero arcipelago eoliano;

VISTE: le risultanze delle relazioni di servizio redatte dal personale militare effettivo all’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, a seguito dei suddetti sopralluoghi nelle zone di demanio marittimo più esposte ai fenomeni franosi e/o erosivi;

CONSIDERATO: che le Amministrazioni Comunali difficilmente potrebbero garantire un costante presidio nell’arco delle 24 ore delle zone interessate dalla problematica di che trattasi e che ad oggi non sono state poste in essere accurate delimitazioni utili a garantire la pubblica incolumità, nonché ad impedire concretamente l’accesso alle zone interdette;

VISTA: la circolare n°0023, prot. 85025916 in data 05/08/1992 dell’allora Ispettorato Generale delle Capitanerie di Porto;  

VISTA: la L. 08.06.1990, n°142 “Ordinamento delle Autonomie Locali”;

VISTI: gli artt. 17 e 30 del Codice della Navigazione, nonché l’art. 59 del relativo Regolamento di Esecuzione – Parte Marittima -;

NEL RENDERE NOTO CHE:

- le coste delle isole Eolie sono continuamente sottoposte a fenomeni di smottamento e caduta di materiale roccioso sul demanio marittimo e che esistono situazioni di pericolo causate da instabilità dell’agglomerato roccioso sovrastante gli arenili e/o a picco sul mare;

- esempi di tali situazioni di pericolo sono ben visibili per l’accumulo al piede dei costoni di materiale roccioso;

- le grotte esistenti lungo le coste delle Isole Eolie si sono formate nel tempo a seguito delle mareggiate che hanno eroso le scogliere. Tali grotte risultano essere interessate dalla continua opera di erosione da parte degli agenti atmosferici che provoca situazioni di potenziale pericolo di crollo di materiale roccioso a caduta di singoli massi in equilibrio instabile.


O R D I N A

ART. 1 – In via cautelare e con decorrenza immediata, per l’incolumità pubblica, per la sicurezza della navigazione e per la salvaguardia della vita umana in mare, ferme restando le disposizioni già impartite con l’Ordinanza Balneare nr. 21/07 in data 16/07/2010, è vietata la sosta, il transito e qualsiasi tipo di operazione che presupponga la permanenza di persone e/o cose entro metri 100 (cento) dal ciglio delle scogliere a picco sul mare delle isole dell’Arcipelago Eoliano, dal piede delle scogliere retrostanti gli arenili, dalle zone costiere dove è evidente l’accumulo di materiale franato ed in particolare nelle sottoelencate località:

 COMUNE DI LIPARI:

1)     - ISOLA DI LIPARI:

-       Punta della Castagna;
-       Località Canneto Sparanello;
-              Località Grotta degli Angeli;
-              Località Porto delle Genti, nello specchio acqueo sottostante l’Hotel Carasco;
-              Località denominata Spiaggia della Papesca – Stabilimento balneare “WHITE BEACH” (porzione settentrionale della spiaggia dove è collocato lo stabilimento balneare White Beach);
-              Località denominata PIETRA LISCIA – ARENA – LA CAVA ( estremo margine meridionale dell’arenile); 
-              Località Acquacalda (Spiaggia dei Gabbiani) ad est del relativo centro abitato;
-              Località sotto il monte (Vallemuria – Praia Vinci - Faraglioni);
-             

2) - ISOLA DI VULCANO:
-       Zona Roia (0,5 miglia circa verso sud-est dal porto di Levante);
-       Praia Lunga (tra Grotta Abate e Fanale Gelso);
-       Grotta del cavallo;
-    Località Gelso (nel tratto compreso tra la casa di Marrara e la spiaggia dell’asino);
-        Spiaggia di Cannitello dell’isola di Vulcano;
-        Località Cala Rossa;

3)– ISOLA DI PANAREA:
-              Da Grotta “Palomba” a “Punta Torrione”;
-              La costa sottostante la “Strada comunale Coletta Timpone – Corvo Iditella”, per l’accesso al Villaggio preistorico di Capo Milazzese ed alla sottostante località Cala Junco;
-              Isolette di Basiluzzo, Lisca Bianca, Lisca Nera, Dattilo, Scoglio Spinazzola; 
-              Zona Ponente (da C° Milazzese a Cava Bianca);
-              Località Drauth;

4)– ISOLA DI STROMBOLI:
-              Isolotto di Strombolicchio;
-              Località compresa tra Punta Labronzo e Punta Le Chiappe denominata “Sciara del Fuoco”, (restano in vigore disposizioni impartite dalla Capitaneria di Porto di Milazzo con Ordinanza nr.75/2003 del 16/09/2003);
-              Località sottostante abitato frazione Ginostra ad eccezione dello specchio acqueo portuale ;
-              Località Petrazze;

5)     - ISOLA DI FILICUDI:
-              Grotta del bue marino e zone limitrofe;
-              Scoglio Giafante;
-              Punta dello Zucco Grande;
-              Scoglio La Canna;
-              Punta Stimpagnato;

6)     ISOLA DI ALICUDI:
-       Versante di Ponente;

ISOLA DI SALINA:

1) – COMUNE DI SANTA MARINA SALINA:
-              La costa compresa tra Punta Grottazza e Punta Brigantino;

2) – COMUNE DI LENI:
-              La località Rinella nei pressi dell’albergo “ARIANA”;
-              La costa ad est della spiaggia di Rinella;

3) -  COMUNE DI MALFA:
                        -      Località Pollara nel tratto che va dallo scalo di alaggio verso ovest fino ai Fili di Branda;
                       -        Località Gramignazzi;
                  -       Località Scario ad integrazione e parziale sostituzione delle direttive di cui alla sopracitata Ordinanza nr.18/2010 del 31/05/2010;
                  -       Località Quadara ad integrazione e parziale sostituzione delle direttive di cui alla sopracitata Ordinanza  nr.47/2010 del 31/05/2010

ART. 2 – E’ vietato, allo stesso modo, inoltrarsi nelle grotte naturali esistenti lungo le coste delle Isole Eolie.

ART. 3 Sara cura dei Sigg.ri SINDACI dei comuni costieri, quali Ufficiali di Governo, ai sensi dell’art. 38 – 2° comma – della L. 08.06.1990, n° 142 citata in premessa, l’adozione di provvedimenti contigibili ed urgenti in materia di polizia locale al fine di prevenire ed eliminare eventuali pericoli che potrebbero minacciare la pubblica incolumità, disponendo l’apposizione di:
1)          idonee barriere/transenne volte ad impedire il concreto accesso alle zone interdette;
2)          vistosa segnalazione monitoria che evidenzi, ove esistenti, il pericolo di crollo e/o smottamenti del terreno, sia in prossimità delle zone costiere sopra specificate, che in prossimità dei punti di approdo dei mezzi di linea, al fine di dare massima pubblicità al pericolo di che trattasi;


ART. 4  L’Ordinanza nr.09/07 citata in premessa ed ogni altra disposizione in contrasto con la presente, è da ritenersi abrogata.

ART. 5 I trasgressori della presente ordinanza, saranno puniti ai sensi degli artt.1164 e 1231 del Codice della Navigazione, se conduttori di unità da diporto incorreranno nell’illecito amministrativo di cui all’art.53 del D. Lgs. del 17 luglio 2005 nr.171 e successive modifiche ed integrazioni, salvo che il fatto non costituisca più grave o diverso reato.

ART. 6  E’ fatto altresì obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui esecuzione è affidata al personale dipendente nonché a tutti gli Ufficiali ed Agenti di Polizia  Giudiziaria.


              Lipari, lì 24/12/2010
                                                                                                        FIRMATO
IL COMANDANTE
T.V.(CP) Giuseppe DONATO

COMUNE & P.R.G.: un affronto per le popolazioni isolane (di Aldo Natoli)


Quanti hanno assistito alla riunione del Consiglio Comunale che doveva trattare le controdeduzioni al P.R.G. ed al R.E.C., fortunatamente in pochi, sono stati spettatori di una delle pagine nere della storia del nostro Comune. Non avevo dubbi sull’epilogo, perché era quello che la “regia” del  “tutti contro tutti”,  aveva minuziosamente programmato predisponendo una proposta di controdeduzioni al limite della vergogna, come ha ben evidenziato il Consigliere Guarino nel suo intervento, perché tralascia di disegnare i temi più importanti dello sviluppo del nostro Paese e tende a tutelare zone con una situazione edilizia molto “nubolosa”. Una riunione così importante, se si voleva il bene dei cittadini, doveva necessariamente essere preceduta da un confronto tra i vari Consiglieri e l’Amministrazione, magari con l’apporto dei rappresentanti delle Associazioni dei Tecnici locali, considerato anche i tempi brevissimi che hanno reso difficile il compito del Servizio Urbanistica,  in modo da giungere ad una proposta unitaria perché un argomento che segna il destino dello sviluppo urbanistico ed economico di un Paese non può che essere deliberato ad unanimità. Questo  avrebbe evitato di assistere ad uno spettacolo indecoroso. Ad un entri ed esci dei Consiglieri per valutare la propria eventuale incompatibilità, divenuta per alcuni una via di uscita per sottrarsi alla discussione. Ma questo, come avrebbe ribadito il compianto Consigliere Leonida Bongiorno andava fatto in “sacrestia” e non durante lo svolgimento dei lavori consiliari. Altrettanto insignificante è stato l’intervento del Prof. Giuseppe Gangemi, uno dei progettisti del P.R.G., che anziché prodigarsi per correggere tutte le carenze del P.R.G. e del Regolamento Edilizio si è limitato a dire che le osservazioni del CRU (Consiglio Superiore per l’Urbanistica), sono dovute ad un’istruttoria fatta da tecnici  scarsamente preparati perché appena laureati. Un’affermazione della quale il Consigliere Lo Cascio ne ha evidenziato la gravità chiedendo l’inserimento nel verbale e che sicuramente peserà come un macigno per il proseguio dell’iter procedurale. Ma la frittata ormai è stata fatta. E’ stata gettata a mare l’unica, ed anche ultima, occasione per garantire un futuro migliore ai nostri figli che presto chiederanno contezza del nostro agire, a tutti – noi e loro-. Per i prossimi 40 anni  le popolazioni eoliane  dovranno  subire uno strumento di pianificazione urbanistica ricco di contraddizioni e privo di contenuti per un  corretto sviluppo del proprio territorio. Ma in compenso ci possiamo fregiare della “bandiera blu”. Naturalmente le responsabilità sono da iscriversi ai progettisti che non hanno saputo interpretrare le reali esigenze di sviluppo delle popolazioni , alle varie Amministrazioni che si sono succedute che non hanno saputo attenzionare le problematiche più volte sollevate, a quanti hanno partecipato alle varie audizioni presso l’Assessorato Regionale perché  hanno ignorato i suggerimenti ricevuti, ai vari tecnici comunali che non hanno neppure rilevato le tante discrasie contenute nel Regolamento Edilizio.

domenica 15 maggio 2011

Lipari: "Operazione salute" della Croce Rossa - I° Giornata eoliana della prevenzione

Si è tenuta a Lipari dalle 10 di stamani e sino alle 18, presso lo stand allestito in C.so Vittorio Emanuele, di fronte al Centro sociale, l' "Operazione salute" della Croce Rossa - I° Giornata Eoliana della prevenzione
Grazie a questa iniziativa è stato possibile effettuare, gratuitamente, la misurazione della pressione e della glicemia.
Trenta gli eoliani che si sono sottoposti a tali controlli.
Tra gli altri anche il nostro direttore Salvatore Sarpi
L'iniziativa era a cura dell' Ispettorato Nazionale Volontari del Soccorso Comitato Provinciale/Locale di MESSINA
Gruppo V.D.S Lipari
Il gruppo ringrazia sentitamente la Farmacia Cincotta che ha messo a disposizione il materiale per i prelievi e il Circolo eoliano pensionati che ha messo a disposizioni la propria sede per questa occasione.
Vi ricordiamo che la sede operativa del gruppo liparese è in via Avv. Maggiore 98055 Lipari (Me)
Tel 090/9812565


Ex Pumex. Intervista all'on. Ardizzone (UDC)

A conclusione dell'incontro con gli ex Pumex, al quale hanno preso parte anche gli on. Lentini e Piraino, Marco Giorgianni, Mario Paino e Adolfo Sabatini, abbiamo intervistato l'on. Ardizzone.

Ardizzone, Piraino e Lentini incontrano gli ex Pumex a Lipari (1° e 2 parte)

"La questione non è rappresentata dai 400mila euro occorre un disegno di legge ad hoc per gli ex Pumex per sganciarli dai precari poichè precari non sono". Lo ha dichiarato l'on. Giovanni Ardizzone (UDC) che stamani ha incontrato a Lipari gli ex dipendenti della Pumex.
Vi proponiamo due ampi stralci dell'incontro al quale hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale al Lavoro Andrea Piraino e il presidente della commissione Lavoro, Salvatore Lentini.



Prg, "in ogni caso operativo e fatto storico" . Il parere del progettista Gangemi

Gazzetta del SudComunque vada, Il Prg di Lipari è da ritenersi cosa fatta. Se infatti l'uscita del presidente del Consiglio e la conseguente mancanza del numero legale, fosse attribuibile a una situazione di incompatibilità, il Prg diventerebbe operativo solo dopo la formalità della presa d'atto del commissario ad acta. Se invece il venire meno il numero legale è mera scelta politica, il Prg entrerebbe automaticamente in vigore, con le prescrizioni dettate dal Cru. Domani vedremo dall'atto deliberativo che predisporrà la segretaria (la quale ha certo raccolto durante la seduta le intenzioni del presidente), quale interpretazione dare agli eventi. Nella peggiore delle ipotesi entro un mese e mezzo il Prg sarà operativo. Questa la sintesi fatta alla "Gazzetta" dal coordinatore del gruppo di lavoro che ha elaborato il Prg, prof. Domenico Gangemi.
«Se posso esprimere un punto di vista personale – ci ha detto il professionista – sarebbe oltremodo utile validare le controdeduzioni predisposte su alcuni punti salienti, come localizzazione del depuratore, elipista e via dicendo, per correggere alcune impostazioni del Cru. In ogni caso, l'entrata in vigore del Prg di Lipari sarà un fatto storico per le Eolie».

Assolto in appello Michele Saltalamacchia. Per la morte all'Italpomice di Lello Saltalamacchia. Confermate le condanne di Merenda e Lo Monaco

Gazzetta del Sud
Leonardo Orlando
Lipari

Due condanne e una assoluzione per la morte di Bartolomeo Saltalamacchia, 50 anni, il lavoratore dell'Italpomice deceduto il 10 febbraio del 2004 a seguito dell'infortunio mortale avvenuto nel cunicolo del nastro trasportatore dell'azienda pomicifera di Acquacalda di Lipari.
I giudici della Corte d'Appello (presidente Galluccio, componenti Cucurullo e Grimaldi) hanno infatti parzialmente riformato la sentenza di primo grado, confermando solo due delle condanne decise lo scorso anno dal giudice monocratico di Lipari e assolvendo un terzo imputato, il sorvegliante Michele Saltalamacchia, 59 anni, difeso dall'avv. Bonaventura Candido. Confermata invece la sentenza di primo grado per gli altri due imputati, Angelo Merenda, 55 anni, legale rappresentante dell'azienda (13 mesi di reclusione) ed Enrico Lo Monaco, 41 anni, direttore dei lavori della cava (11 mesi), pena sospesa per entrambi. La sentenza è stata adesso confermata nel processo d'appello che ha anche statuito il risarcimento dei danni in favore dei familiari della vittima che si sono costituiti parte civile con gli avv. Gaetano Orto, Luca Frontino e Walter Militi. Esce invece assolto "per non aver commesso il fatto", il sorvegliante Michele Saltalamacchia che nel processo di primo grado avvera riportato una condanna a 9 mesi di reclusione. Su questa vicenda inoltre, nelle more del processo d'Appello, i legali di parte civile avevano ottenuto un sequestro dei beni finalizzato a garantire il futuro risarcimento dei danni.
Il lavoratore fu ritrovato morto, soffocato dalla pomice estratta dalla cava, dopo essere finito all'interno di un bocchettone, situato in prossimità di un canalone lungo alcune decine di metri (detto canale di spolvero) che trasferiva la pomice (da una altezza di una quarantina di metri) sino al nastro trasportatore. Nella stessa azienda, circa un ventennio prima, la vittima aveva perso – sempre per un infortunio mortale – il proprio padre. Nella difesa erano impegnati gli avv. Antonio Taviano Giuffrida, Gioacchino Sbacchi, Costantino Lo Monaco e Candido Bonaventura.

sabato 14 maggio 2011

Vulcano: due persone denunciate dai Carabinieri per abusivismo edilizio


COMUNICATO STAMPA
Nella mattinata di ieri, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto delle violazioni della vigente normativa in materia edilizia, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria due persone, le quali, a seguito di attività di monitoraggio del territorio, sono risultate avere realizzato una struttura abusiva, in un area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico, in assenza della relativa concessione edilizia, ed in assenza delle prescritte autorizzazioni della soprintendenza dei BB.CC.AA. e del Genio Civile. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro l’intera struttura.
L’azione di prevenzione e di contrasto dei Carabinieri proseguirà anche nei prossimi in altre aree dell’Isola

"PRG - Fatti & fantasmi" di Pino La Greca

Riceviamo da Pino La Greca e pubblichiamo:
Iniziamo dai fatti. Ieri il consiglio Comunale era chiamato, in ampia zona cesarini, ad approvare o bocciare le controdeduzioni sul P.R.G.. La nuda cronaca dei lavori in aula racconta dell’approvazione di un emendamento proposto che prevede lo spostamento del depuratore da Canneto Dentro a Monte Rosa, confermando e rafforzando precedenti deliberazioni di consiglio sull’argomento. Niente di nuovo. Il numero legale viene meno, con l’uscita dall’aula del presidente Longo, al momento di discutere di un emendamento presentato dal consiglieri Fonti e Megna che proponeva di inserire fra le controdeduzioni anche l’aviosuperficie in precedenza clamorosamente bocciata dalla Regione Siciliana.
Parliamo di fantasmi: alcuni consiglieri, di maggioranza o di minoranza o di mezzo, affermano che l’aviosuperficie “per ragioni di sicurezza era stata sollecitata pure dalla Protezione civile”, altri che “L’aviopista a Poggio dei Funghi considerate le finalità della Protezione civile, antincendio e come via di fuga alternativa a quella marittima, per le quali l’opera potrebbe essere destinata, tenuto conto anche della rinnovata proroga dello stato di emergenza nel territorio delle Eolie a causa dei fenomeni vulcanici, di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri dell’11 gennaio 2001, avrebbe avuto anche una valenza a livello turistico, in un periodo in cui i collegamenti marittimi (vedi la questione Siremar) non danno più certezze.”
La vicenda “aviosuperficie” mi ha sempre visto molto attento e, senza spirito di polemica, sento il dovere di fare alcune precisazioni:
L’aviosuperficie di Lipari non è stata richiesta dalla Protezione Civile ed il suo uso non è inserito in alcuna programmazione e/o pianificazione a livello nazionale, regionale o locale per finalità relative all’evacuazione della popolazione, antincendio o quant’altro.
La protezione civile (la nota a firma di Bernardo De Bernardinis), interpellata dal Sindaco Bruno, si limitò a prendere atto dell’opera definendola “roboante”; sono disponibile a fornire l’intero incartamento. Ribadisco, nessuna richiesta da parte della protezione civile ma il semplice inserimento nel PRG a seguito del progetto presentato dalla società AvioLipari s.r.l. quindi sfatiamo questa “leggenda metropolitana”; se era un’opera di protezione civile tiriamo fuori la pianificazione relativa.
Scrivevo qualche anno fa che: “Le norme attualmente in vigore in Sicilia di fatto bocciano tale tipo di opera e se non si arriva a modificare, nell’ordine, le norme comunitarie sulle S.I.C. e Z.P.S. e il Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, ed infine il Piano regionale delle Aree Naturali Orientate, inoltre, per quanto è dato sapere la “valutazione di incidenza” è negativa per l’opera inserita nel PRG. Infine, nelle aree S.I.C. e Z.P.S. è fortemente limitata la possibilità di sorvoli proprio per non disturbare le specie animali che si intendono tutelare. Possiamo parlare sul piano teorico a lungo ma alla luce di questi fatti il progetto dell’aeroporto di Lipari è defunto. Come si può intuire nessuna trama oscura, semplicemente, si è voluto inserire nel PRG un’opera pur sapendo che la stessa non era realizzabile alla luce delle norme regionali in materia urbanistica.” Avevo ragione, sono abituato a confrontarmi con i fatti e non ad inseguire mega progetti; amo la fantascienza, ma quella va bene al cinema e non per la vita quotidiana.

Ritorniamo ai fatti: se vogliamo dare risposte concrete sia in termini di protezione civile sia in termini di collegamenti aerei con gli aeroporti più vicini alle Eolie (Lamezia Terme, Reggio Calabria, Catania, Palermo) la soluzione è semplice: gli elicotteri.
Da anni sentiamo parlare di collegamenti con gli elicotteri sia in sede locale sia in sede provinciale (il Presidente Ricevuto più volte ha parlato di collegamento con Idrovolanti) ma in questi ultimi dieci anni nessuna nuova pista per elicotteri è stata pensata e/o progettata a Lipari o in altre isole (solo Vulcano possiede due piste per elicotteri, una a Vulcanello ed una al Piano), proclami ma nulla di concreto.
Ci sono compagnie disposte ad investire nelle Isole Eolie nei collegamenti con gli elicotteri o con gli idrovolanti? Con quali aeromobili? Con quali capacità? Ci sono possibilità di cofinanziamenti regionali come nel caso della Puglia? Aviolipari s.r.l. è disponibile ad un confronto ripensando ai collegamenti aerei puntando sugli elicotteri o sugli idrovolanti?
Facciamo un tavolo di lavoro e confrontiamoci seriamente soltanto così riusciremo a dare risposte ai bisogni della nostra collettività senza inseguire fantasmi.
Lipari 14 maggio 2011
Giuseppe La Greca

Ardizzone (UDC) incontra ex Pumex

Il deputato regionale Giovanni Ardizzone (UDC), domani mattina alle 10,30 circa, incontrerà a Lipari una delegazione degli ex lavoratori della Pumex. L'incontro precede l'audizione che si terrà a Palermo mercoledì 18 alle ore 12,00, con il presidente della commisione lavoro, Salvatore Lentini e con l'assessore alle autonomie locali Caterina Chinnici. Come i nostri lettori ricorderanno nella finanziaria regionale non sono stati previsti i fondi promessi per il loro impiego.

30° Anniversario della costituzione del "Gruppo ormeggiatori delle Eolie"


PRG di Lipari. Che succede? Commissario si...commissario no...commissario forse

Commissario si, commissario no, commissario forse. Su queste tre possibilità si discute dal tardo pomeriggio di ieri dopo che in consiglio comunale, riunitosi per discutere ed approvare le controdeduzioni ed osservazioni al PRG esitato dal CRU, è venuto a mancare il numero legale e, quindi, non si è potuto deliberare. Ne si potrà più farlo visto che sono scaduti i termini.
Diverso è il "suono delle campane" non solo dal punto di vista politico ma anche da quello squisitamente tecnico. C'è chi sostiene che con l'uscita di Longo (con conseguente mancanza del numero legale) si sia praticamente preclusa la nomina di un commissario ad acta. Diversa- si dice- sarebbe la situazione se Longo fosse uscito per dichiarata incompatibilità. Ma così non è stato.
Ma ci sono altri ma ed altri pareri. Ad esempio si sostiene che il commissario in ogni caso non potrebbe essere nominato poichè le controdeduzioni al PRG, esitato dal Cru il 15 febbraio e notificato al comune il 14 aprile, non sono assolutamente obbligatorie. Il consiglio poteva decidere o non decidere di farle. Di perentorio c'era solo il termine di 30 giorni, dalla data di notifica, per presentarele stesse, eventuali, controdeduzioni.
Forse, ma anche questo è oggetto di forti dubbi, il commissario potrebbe arrivare solo per le 5 osservazioni presentate dai privati (si dice fuori tempo massimo).  In questo caso appare però probabile che vengano, presumibilmente, valutate dallo stesso CRU.
Comitato regionale per l'urbanistica al quale approderanno, in ogni caso, gli atti del consiglio di ieri e, quindi, anche gli "orientamenti- suggerimenti" dei consiglieri. Di questi "orientamenti-suggerimenti" dei consiglieri è opportuno ricordare che è passato solo quello dei consiglieri Megna e Longo che riguardava il reinserimento del depuratore nell'area di Lazzaretto-Monte Rosa. Così come d'altronde indicato a suo tempo dal vecchio consiglio comunale.
Per la cronaca il numero legale è caduto sulla "proposta Fonti" di reinserire l'aviosuperficie nel PRG anche alla luce di esigenze di protezione civile. Il professore Giuseppe Gangemi, uno dei progettisti presenti ai lavori del consiglio, ha avuto parole d'elogio per l'operato del sindaco Bruno e della sua giunta. "Fortemente determinato a dare al paese uno strumento così importante, al punto che lo si potrebbe denominare PRG Bruno".

Le sette schegge di Eolo. Le Eolie su tgcom viaggi. La segnalazione di Christian Ruggiero

Mentre navigavo sul web, sono finito su www.tgcom.it nella sezione viaggi c’è un importante articolo di due pagine, sulle isole eolie di cui ti fornisco il link http://www.tgcom.mediaset.it/viaggi/articoli/1009345/le-sette-schegge-di-eomlo.shtml
Christian Ruggiero

Vulcano alle Giocolimpiadi 2011 (di Santina Iacono)

(Santina Iacono) Si è conclusa un’altra giornata dedicata allo Sport, organizzata dal CONI di Messina, per la Scuola Primaria, a cui ha aderito l’Istituto Comprensivo Lipari II.  Il gioco di squadra, che ha visto protagonisti gli alunni è stato il Minibasket, nell’ambito del progetto “Giocolimpiadi 2011” .
Questa volta a scendere in campo, nella palestra della D.D. I Circolo Milazzo,  sono stati 16  alunni della scuola di Vulcano che hanno giocato, dimostrando padronanza e competenza in questa nuova disciplina, grazie all’impegno profuso durante gli allenamenti e sotto la giuda dell’esperta  Annalisa Piazza, presente alla manifestazione, con gli alunni delle scuole dell’Istituto San Filippo del Mela e D.D. I Circolo Milazzo.
Le attività del progetto hanno coinvolto ed interessato tutti i bambini delle classi terze, quarte e quinte e nel pieno rispetto dei loro naturali ritmi di maturazione, di crescita e di apprendimento hanno valorizzato le competenze individuali, privilegiando soprattutto il divertimento e la
socializzazione.
A conclusione i padroni di casa, che ringraziamo ancora di cuore, hanno offerto un rinfresco con specialità dolciarie preparate da loro stessi

Un tavolo tecnico con l'Authority sui problemi del porto di Milazzo. Presenti anche i sindaci eoliani

Mario Basile (Gazzetta del sud)
Milazzo
Fare chiarezza sulla gestione del porto di Milazzo alla vigilia di una impegnativa stagione turistica per le Eolie. Dopo le proteste sollevate dai quattro sindaci isolani e le rassicurazioni da parte del comandante della Capitaneria di porto di Milazzo, Marcello Calandrino, su un ritorno, a breve, delle navi Siremar al molo Eolie, più centrale e quindi facilmente raggiungibile dai passeggeri rispetto alla lontana banchina XX luglio, il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino, ha convocato un tavolo tecnico straordinario.
Si discuterà degli dlla gestione degli attracchi delle navi di linea, ma anche di lavori programmati nell'area portuale. La conferenza dei servizi è fissata per venerdì 20 a palazzo dell'Aquila. Sono stati invitati l'Autorità portuale, la Capitaneria di porto, la Federalberghi Eolie e i sindaci dei Comuni di Lipari, Santa Marina Salina, Leni e Malfa. A far scattare la decisione di un incontro tra le parti interessate, è stata una lettera inviata al sindaco Pino, alla Capitaneria di Porto e all'Autorità portuale da Christian Del Bono, presidente della Federalberghi Eolie, il quale, già intervenuto precedentemente per sollecitare una serie di migliorie ritenute basilari da apportare al sistema portuale mamertino, ha ribadito «la necessità che le navi dirette dalle Eolie al porto di Milazzo possano continuare ad operare presso il molo Eolie. Eventuali spostamenti in altri attracchi non collocati nelle immediate vicinanze degli approdi riservati ai mezzi veloci e delle biglietterie – ha precisato Del Bono nella missiva – non potranno che rappresentare un grave ulteriore disagio per i visitatori e per gli abitanti delle Eolie, già oltremodo penalizzati dalle note carenze dei collegamenti marittimi e agli approdi delle stesse Isole Eolie». Pino intende utilizzare la riunione per sapere quando l'autoritò portuale intende attivare i due terminal allocati sul molo Rizzo e ad Acqueviole (la cui aperta era stata prevista per quest'estate). Per quanto riguarda l'utilizzo del molo Eolie, tuttavia, non ci sarebbe alcuna disposizione che autorizzi un trasferimento delle navi Siremar dal molo Eolie alla banchina XX luglio, come già precisato dalla Capitaneria di Porto di Milazzo.

venerdì 13 maggio 2011

PRG. In consiglio manca il numero legale

Si è tenuta oggi la seduta del consiglio comunale di Lipari che aveva all'ordine del giorno le controdeduzioni al PRG. Un consiglio, formato ridotto (si è oscillato tra un numero di 14 e 8 consiglieri presenti, sino a quando è mancato il numero legale), riunitosi all'ultimo istante e alla presenza del prof. Giuseppe Gangemi, uno dei progettisti. Per l'amministrazione era presente l'assessore Corrado Giannò.
Il consiglio che avrebbe dovuto "affrontare" ed "approvare" una delibera ha praticamente deciso di non decidere. Il civico consesso, infatti, nel momento in cui doveva essere approvato l'emendamento "Fonti" inerente l'aviosuperficie, è rimasto "orfano" del numero legale e quindi si è dovuto sciogliere. Con rammarico di chi si aspettava una "impennata d'orgoglio" e con piacere di chi, ciò, probabilmente, sta più che bene.

Stroncato da un infarto infermiere di un ospedale di Lipari

Tardo pomeriggio drammatico a Lipari. Stroncato da un infarto ha perso la vita a Pianoconte (Lipari), Nino Buzzanca. A nulla sono valsi i soccorsi e una drammatica corsa in ambulanza verso l'ospedale
Originario di Patti, da almeno 15 anni prestava servizio all'ospedale di Lipari. Attualmente al pronto soccorso. Aveva 43 anni.
Lo ricordiamo come una persona gioviale, a modo, sempre disponibile, educato e gentile.
Ai familiari le nostre condoglianze

«Nessuna intenzione di sfrattare le navi Siremar dal molo Eolie. Sono state solo gestite situazioni di emergenza". Intervista al comandante della Cp di Milazzo

Mario Basile (Gazzetta del sud)
Nessuna disposizione da parte della Capitaneria di Porto, relativa al trasferimento delle navi Siremar dallo storico molo Eolie alla banchina XX Luglio, ma solo una situazione temporanea legata al sovraffollamento degli approdi, con in più l'aggravante delle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, caratterizzate da vento di scirocco.
Un chiarimento arrivato direttamente dal comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Marcello Calandrino, che ha voluto precisare come non ci sia in atto alcuno sfratto dei mezzi della Siremar dalla banchina situata al centro del porto mamertino, proprio dinanzi ai locali dell'agenzia.
Da alcuni giorni, il molo Eolie è occupato da un lato dai mezzi della Ngi e dall'altro, dalle motonavi per minicrociere e da alcuni caicchi, con le navi "Filippo Lippi" e "Isola di Stromboli", di proprietà della Siremar, che ormeggiano nel "dente" XX Luglio. Una destinazione che ha incontrato il disappunto dei viaggiatori, costretti ad acquistare i ticket nella biglietteria situata nel cuore del porto, per raggiungere quindi a piedi, con bagagli al seguito, la lontana banchina XX Luglio. Appena due giorni fa, una nuova protesta dei passeggeri in arrivo da Lipari e Vulcano, costretti ad attendere circa 45 minuti per consentire ad un altro mezzo della Siremar, il "Laurana", di sbarcare i viaggiatori e lasciare così libero l'approdo. I nostri lettori hanno potuto poi seguire la presa di posizione di sindaci e operatori turistici di Lipari e Salina, che lamentavano disguidi e problemi per i turisti con destinazione. Protesta culminata in una lettera all'Autorità portuale e alla Capitaneria.
Ma nel giro di qualche giorno, tutto dovrebbe tornare alla normalità, come confermato dalla Capitaneria di Porto mamertina.
«Si è trattato solo di una situazione contingente, determinata da un problema di sovraffollamento delle banchine – ci ha dichiarato il comandante Marcello Calandrino –. La concentrazione dei mezzi della Ngi, delle imbarcazioni per minicrociere e dei caicchi, in un'area portuale peraltro limitata per la presenza della nave "Babat", posta sotto sequestro giudiziario, ha fatto sì che le navi della Siremar ripiegassero sul dente XX Luglio, anche in ragione dei maggiori spazi di manovra di cui necessitano». Lo stesso comandante ha peraltro ricordato che da sempre l'Isola di Stromboli della Siremar approda alla banchina XX luglio, puntualizzando come spesso siano gli stessi comandanti delle navi in arrivo nel porto mamertino a chiedere di non ormeggiare nel pontile Eolie, per via degli spazi ridotti, prediligendo invece il dente XX Luglio.
Assieme alla conferma che il molo Eolie continuerà a ospitare i mezzi della Siremar, arriva anche il rinnovato impegno, della Capitaneria di Porto, nell'agevolare l'utilizzo degli spazi portuali da parte degli operatori. «Prestiamo sempre attenzione alle esigenze dei servizi di linea e delle unità che praticano attività turistica stagionale, soprattutto per quanto concerne gli approdi, in accordo con l'Autorità portuale – ha concluso il comandante Calandrino -". In attesa del completamento dei lavori del pontile aliscafi sulla banchina Rizzo, che consentirà un maggiore spazio di manovra per le attività commerciali, ma anche una migliore gestione del transito passeggeri».
Ieri la motonave Siremar è tornata ad attraccare al molo Eolie e i pullman (sono in funzione collegamenti via autostrada con l'aeroporto di Catania) hanno potuto operare con maggiore speditezza.

Tirrenia: slitta vendita,spostata la scadenza per le offerte

Slitta di qualche giorno la vendita di Tirrenia. La scadenza ultima per la presentazione di offerte vincolanti alternative a quella avanzata da Compagnia Italiana di Navigazione (la societa' creata dai tre armatori italiani Gianluigi Aponte, Manuel Grimaldi e Vincenzo Onorato), che era fissata ieri sera, e' stata spostata alle ore 10 del 19 maggio. Lo si apprende da fonti vicine al dossier.
La decisione sarebbe stata presa dopo la richiesta di un soggetto interessato alla compagnia di navigazione di avere ancora una settimana per presentare la propria offerta: secondo le stesse fonti si tratterebbe di Mediterranea Holding, la societa' che aveva gia' vinto nel luglio scorso la prima gara di privatizzazione poi annullata.(ANSA)

Navi da crociera in arrivo a Lipari a Maggio

Associazione Commercianti Eolie. Soddisfazione per Bandiera blu

COMUNICATO ASS. COMMERCIANTI EOLIE
Prendiamo atto con soddisfazione dell'attribuzione della "Bandiera Blu" al mare di Lipari.
Il riconoscimento rappresenta una conferma delle nostre "doti" di località balneare ed un ottimo veicolo di pubblicità per l'arcipelago tutto.
Un plauso, dunque, a quanti hanno contribuito con il loro operato al raggiungimento di tale, importante "premio" alla qualità del nostro mare, e all'amministrazione comunale per aver sostenuto con forza la candidatura di Lipari.
 IL PRESIDENTE
LUCA CHIOFALO

Verso la costituzione del “Bio-distretto delle isole minori”. Si delinea il comitato promotore, costituito da associazioni locali e reti internazionali.


Si delinea il comitato promotore, costituito da associazioni locali e reti internazionali.
Nei giorni di venerdì 6 e sabato 7 maggio, un gruppo di esperti di agricoltura biologica e
sostenibilità, ha incontrato ambientalisti e operatori locali delle isole Eolie per valutare la fattibilità di un bio distretto delle isole minori. Hanno fatto parte del gruppo: Salvatore Basile, responsabile bio-distretti dell’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica); Lillo Alaimo Di Loro, ispiratore del Consorzio Isola Bio Sicilia; Fernando Benavente e Karl Gaertner, rispettivamente presidente e segretario generale di Euroreso, il network tra le organizzazioni europee per il trasferimento e la socializzazione delle conoscenze. Il gruppo ha fatto base sull’isola di Stromboli, dove ha incontrato operatori agricoli, turistici ed associazioni, guidati da Aimée Carmoz,” vera animatrice del progetto,  da Giulia Cecconi, geologa, milanese di nascita e liparese di adozione.
Le splendide isole dell’arcipelago dei vulcani sono state sede di numerosi incontri, visite e
sopraluoghi, al fine di valutare la fattibilità della realizzazione di un bio-distretto, cioè di un luogo dove la filosofia del biologico, come modello di produzione e di consumo responsabile, trovi concreta realizzazione e diventi modus operandi nell’uso sostenibile di tutte le risorse naturali dell’arcipelago, dando vita a quel modello di multifunzionalità e di sistema territoriale integrato ed ecosostenibile che trasferito a realtà più estese può rappresentare la soluzione a molte delle emergenze planetarie di questo millennio. Nel corso della due giorni, si sono tenuti numerosi incontri con i gruppi di contatto locali, agricoltori, operatori turistici e semplici isolani, per approfondire gli aspetti relativi alla situazione di partenza del territorio e valutare la disponibilità di
risorse umane. Sono stati anche avviati incontri con le autorità politiche dell’arcipelago, che proseguiranno nelle prossime settimane, partendo dalle realtà dell’isola di Salina, dove il gruppo ha incontrato gli amministratori locali dei comuni di Santa Marina Salina, Malfa e Leni. Tre incontri intensi e vivaci, dove l’idea del “Bio-distretto delle isole minori” è stata illustrata con dovizia di particolare riscontrando l’interesse di tutti. Grandi sono infatti le qualità e i comodi ambientali delle isole eolie che rendono pregevoli le eccellenze eno gastronomiche e “magica” la sua cornice storico paesaggistica. Il risultato del tour ha condotto all’avvio della costituzione di un “Gruppo
Promotore del Bio-distretto”, del quale cui fanno parte: Aimée Carmoz, in qualità di delegata dell’associazoine “Pro Stromboli”; Giulia Cecconi, per l’Associazione I.dee; Salvatore Basile, per la Rete Euroreso; Calogero Alaimo Di Loro, per il Consorzio Isola Bio Sicilia; Vito Bagliesi, per l’AIAB Sicilia ed i Sindaci dei tre Comuni dell’Isola di Salina. Il costituito comitato promotore provvederà nei prossimi giorni a delineare un piano di massima per la definizione dell’idea di “Biodistretto  delle isole minori” e ad individuare gli atti e le fasi di adesione del più ampio partenariato possibile. Si tratta infatti di un progetto aperto, nel quale risulta prioritario il coinvolgimento di tutte le realtà locali, a cominciare da Lipari e dalle isole di Vulcano, Panarea, Alicudi e Filicudi, che possono rivestire un ruolo chiave anche in questa fase di avvio del progetto.
Un primo importante appuntamento è previsto per la prossima estate, quando si pensa di
organizzare un incontro pubblico per presentare a tutti i portatori di interesse ed ai cittadini dell’arcipelago l’ipotesi di lavoro e costruire il più ampio consenso e la più ampia partecipazione popolare e istituzionale intorno al progetto di Bio-Distretto.
Da Aiab Sicilia intanto, la disponibilità ad affiancare le istituzioni locali nel lavoro di informazione e sensibilizzazione del territorio sulle tematiche del biologico a partire dalla messa in atto di attività in collaborazione con gli istituti scolastici già dal prossimo settembre.

Lipari, depuratore a Canneto Dentro: il TAR Lazio attende l’approvazione del progetto definitivo

COMUNICATO STAMPA


Il TAR Lazio con due distinte ordinanze depositate in data 12 maggio 2011 smentisce quanto espresso dal Responsabile Unico del Procedimento e dal Commissario delegato all’esito della conferenza di servizi convocata lo scorso 6/12/2010 presso la Prefettura di Messina, evidenziando che il progetto definitivo del depuratore di Canneto Dentro non è stato ancora approvato, “come chiaramente evincesi dalla comunicazione di avvio del procedimento espropriativo, in data 21/4/2001”, depositata dal ricorrenti (ossia oltre quattrocento cittadini, assistiti dall’avv. Paolo Intilisano).
 “La presentazione di un nuovo avviso di avvio del procedimento di esproprio avvenuta il 21 aprile u.s., ossia dopo la notifica dei ricorsi giudiziari, con la specificazione che l’impianto di depurazione non è ancora pervenuto alla fase di approvazione del progetto definitivo” - spiega l’avv. Antonio Cardile (Presidente provinciale del Codacons) - “non può che comportare una rivisitazione dei progetti presentati, con conseguente passo indietro da parte del Commissario”.
I ricorsi proposti dai cittadini, con l’ausilio del Codacons,  hanno quindi già sortito un primo effetto” - evidenzia l’avv. Intilisano - in quanto il TAR del Lazio non ha “stoppato” l’opera solo perché il progetto definitivo non è ancora stato approvato, stante il palese ripensamento compiuto subito dopo la presentazione dei nostri ricorsi.
“Confidiamo pertanto” prosegue l’avv. Cardile “che anche il TAR di Catania, all’udienza del prossimo 25 maggio, censuri il progetto presentato dal Commissario delegato e la localizzazione dell’impianto a Canneto Dentro”.
La battaglia prosegue quindi in un’altra sede giudiziaria: la cittadinanza ed il CODACONS – concludono i due legali – auspicano che il TAR Catania voglia ora sancire l’obbligo degli Enti preposti di permettere la partecipazione di tutti i cittadini di Lipari nella fase di approvazione del progetto definitivo.
Ciò perchè si tratta di un’opera di grande impatto sulla comunità di Lipari, sulla cui collocazione non possono esserci ombre o dubbi.

PRG: controdeduce il Consiglio o il Commissario? (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Una delle carenze del Piano Regolatore Generale è la mancata certificazione delle zone omogenee “B”, ovvero degli agglomerati urbani che sono suscettibili di nuove edificazioni. Tra queste zone “B” recuperabili vi sono quelle che rientrano all’interno della fascia di rispetto dei 150 mt. dal mare.
Il Prof. Cangemi, uno dei progettisti del P.R.G., che oggi dovrebbe rispondere alle domande dei Consiglieri Comunali, potrebbe spiegarci perché i progettisti a suo tempo non hanno ottemperato, semprechè i partiti che costituiscono la maggioranza abbiano deciso di celebrare oggi la seduta del Consiglio Comunale e non di  spogliarsi delle responsabilità e prerogative, quali rappresentanti degli interessi dei cittadini, consegnando così nelle mani del  Commissario Regionale ogni decisione sullo sviluppo urbanistico del proprio territorio.  Orbene il CRU (Consiglio Regionale per l’Urbanistica) nel verbale dell’adunanza del 15.02.2011 a pag. 6  a proposito delle zone omogenee “B”così scrive: “ Si ritiene che la specifica prescrizione, riportata nel condiviso parere dell’ufficio, possa, alla luce anche di quanto espresso dall’Amministrazione in sede di audizione, essere parzialmente integrata, ritenendo che per detti ambiti, non previsti dal vigente P.d.F., in presenza di un puntuale e dimostrato accertamento della legittimità dell’edilizia esistente all’interno della fascia di arretramento dei mt. 150 dalla battigia e conseguente verifica del rispetto di quanto disposto dalla lettera B) dell’art. 2 del D.M. 1444/68, connessa al citato accertamento, possa  procedersi, in fase di controdeduzione, alla perimetrazione di agglomerati con tali caratteristiche”
In poche parole il CRU dice al Comune per queste zone procedi ad un calcolo della loro compatibilità con il D.M. 1444/68 eliminando dalla verifica i fabbricati ancora abusivi, e noi li approviamo. Ma a questa richiesta l’Amministrazione Comunale ha ottemperato nelle controdeduzioni  proposte al Consiglio Comunale? Esaminando le varie planimetrie e gli allegati credo proprio di no. Ed allora è d’obbligo domandarsi  perché l’Amministrazione Comunale insiste nel non ottemperare alla specifica richiesta del CRU?. Forse vi è qualche fabbricato di troppo? Eppure la chiarezza, il rispetto delle norme e l’imparzialità dovrebbe essere insita nel comportamento di un Ente Pubblico. Il Presidente Andreotti soleva dire che a parlar male si fa peccato, ma spesso si indovina.

Lipari. Un arresto per droga. A Stromboli operatore turistico denunciato dai Carabinieri per abusivismo edilizio.

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE
La scorsa notte, nel corso di alcuni servizi predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Milazzo   , da quelli della Stazione di Lipari, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sull’Isola dell’arcipelago eoliano, è stato assicurato alla giustizia un marmista di 32 anni, il quale è stato arrestato per avere realizzato una piantagione di “cannabis indica”.
A scovare la piantagione sono stati i Carabinieri della Stazione di Lipari, i quali, da alcuni giorni avevano notato che il 32enne si comportava in maniera strana.
Per tale motivo, i militari dell’Arma hanno iniziato un’attività di osservazione ed al momento opportuno, dopo aver fatto convergere presso l’abitazione del prevenuto altre unità, sono intervenuti facendo irruzione nel domicilio del 32enne.
Stante la flagranza di reato, il marmista, identificato in DI GIORGIO Virgilio, nato a Catania cl. 1978, ma residente a Lipari (ME), veniva pertanto tratto in arresto con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno così proceduto al sequestro di 25 piante di “marijuananonché, abilmente occultate in altri punti dell’abitazione, ulteriori 13 grammi della medesima sostanza stupefacente.
Tutto lo stupefacente è stato quindi sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative della sostanza.
Dopo le formalità di rito, DI GIORGIO Virgilio, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato quindi condotto presso il proprio domicilio dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
 Nell’ambito delle attività svolte nella giornata di ieri per il contrasto delle violazioni della vigente normativa in materia edilizia, i Carabinieri della Stazione di Stromboli hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria una persona, la quale, a seguito di attività di monitoraggio del territorio, è risultata avere realizzato, in qualità di proprietario, committente ed esecutore lavori, una struttura abusiva, ricadente in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico, in assenza della relativa concessione edilizia, ed in assenza delle prescritte autorizzazioni della soprintendenza dei BB.CC.AA. e del Genio Civile.
A seguito dell’attività ispettiva finalizzata come detto alla prevenzione ed al contrasto della specifica tipologia di reato, la citata struttura abusiva è stata sottoposta a sequestro.
Ci scusiamo con i lettori di Eolienews ma, a causa di un problema tecnico su blogger, non siamo riusciti sino ad ora ad aggiornare il nostro giornale.  Sono state eliminate anche le notizie pubblicate a partire dall'11 sera che, comunque, abbiamo cercato di recuperare e posizionare nello spazio originale.
Ciò comporterà qualche rallentamento nell'attività che dovrebbe tornare a pieno regime entro domani. Sperando non sorgano più problemi.

giovedì 12 maggio 2011

Audizione Ex Pumex slitta a mercoledì 18

Si comunica che l’audizione con l’on. Salvatore Lentini (Presidente commissione lavoro A.R.S.) e con l’Assessore alle Autonomie Locali, è stata rimandata di un giorno e quindi si terrà a Pelermo mercoledi' 18 alle ore 12,00.
Udc e Nuovo Giorno

Sulla mancata riunione del consiglio comunale (di Aldo Natoli)

Anche oggi si è registrata l'ennesima fumata nera per lo svolgimento del Consiglio Comunale a seguito dell'assenza della maggiornaza. Sono già quattro le riunioni che vengono disertate. Si tratta di un "malessere", o di una "strategia", che certamente non contribuisce a risolvere i tanti problemi del Paese e che tende ad evitare il dibattito ed il confronto tra le varie forze che rappresentano i cittadini nel massimo organismo deliberativo.
Sicuramente si tratta di pagine nere della nostra storia che rappresentano un grave pericolo per la condotta democratica del Comune. Oggi in particolare si doveva affrontare il dibattito sulle controdeduzioni al Piano Regolatore ed al Regolamento Edilizio. Mancare all'appuntamento che segna e disegna lo sviluppo urbanistico del territorio, e che condiziona lo sviluppo economico per le future generazioni, non credo che possa avere qualche giustificazione. Si tratta infatti di un argomento per il quale non dovrebbero coesistere  maggioranze ed opposizioni,  essendo portatori di interessi generali. Ma evidentemente non è così. Al consenso di tutti la maggioranza intende anche in questo caso imporre la forza dei numeri.
Ma probabilmente la "regia oscura" intende sottrarre ai Cosiglieri Comunali la facoltà di decidere sul P.R.G. per consegnarla nelle mani del Commissario Regionale, sicuramente più accondiscendente. Questa ipotesi mi sembra la più logica  dal momento che con l'assenza si tende ad evitare il confronto su una proposta tecnica già definita dall'Amministrazione e dal suo staff tecnico. Forse non si riesce a chiudere il cerchio? Ma attenti. Le mappe parlano e siamo in grado di leggerle

Il sindaco e la giunta Bruno replicano ad UDC e Nuovo Giorno e annunciano iniziative su ex Pumex e nave rifiuti

Non avete la possibilità nemmeno di arrossire poiché chi sta cercando di togliere il pane agli ex lavoratori della pomice siete voi insieme ad altre forze politiche in quanto facenti parte del Governo Regionale. Da parte nostra l’Amministrazione Comunale ha già mosso da tempo, ribadendolo ieri nelle sedi opportune, l’inopinata decisione di un Governo Regionale disattento, del quale l’ UDC fa parte, alle proble3matiche del territorio. L’Ass.re Chinnici, la Dott.ssa, il Dott. Emanuele e la Dott.ssa Giammanco sono stati depositari delle vibrate proteste del sindaco di Lipari ed hanno fornito assicurazioni circa il loro interessamento. L’Ass.re Chinnici con il suo entourage ricorderanno una riunione dello scorso Dicembre c/o lo specifico Assessorato, dove il Sindaco Bruno di concerto con l’Assessore D’Auria per tempo avevano sollevato le questioni. Banali appaiono dunque i vostri strumentali comunicati che portano solo a dividere nel momento nel quale, invece, è necessario l’impegno di tutte le forze politiche per il raggiungimento di obiettivi comuni. La gente avrà modo di vedere che sapete solamente vivere al traino dell’Amministrazione Comunale in quanto incapaci, vedi governo ragionale, di difendere gli interessi dei cittadini delle Eolie.
Ancora- si comunica che- su iniziativa del Sindaco Bruno, comunica che ad iniziativa della PDL, On. Beninati, approderà Martedì prossimo 17 Maggio in Aula, nell’ambito della discussione sulla formazione, un emendamento relativo ai lavoratori ex Pumex di Lipari al fine di ripristinare i fondi inopinatamente stornati e che solo qualche mese prima erano stati inseriti in finanziaria. L’occasione è propizia per ricordare come con apposita nota del 21/04 u.s. l’Amministrazione Comunale di Lipari abbia richiesto all’Assemblea Regionale Siciliana di impinguare i fondi per i lavoratori in questione, al fine di una prosecuzione negli anni dei progetti obiettivo. Nella stessa giornata di Martedì verrà inoltre discussa in Aula la delicata situazione relativa alla soppressione dei fondi per il trasferimento dei rifiuti verso la terra ferma. L’Amministrazione Comunale pur certa che questi due delicati punti saranno favorevolmente esitati , con tutte le sue componenti seguirà paso passo i lavori delle Commissioni e dell’Aula.

Consiglio comunale di Lipari. Fumata nera anche per la riunione sul PRG

Salta la riunione del consiglio comunale di Lipari sul piano regolatore. Anche oggi (ma ormai è quasi una costante) il civico consesso non è riuscito a riunirsi per mancanza del numero legale. In aula erano presenti solo otto consiglieri. Ha, ovviamente, pesato l'assensa della maggioranza. I lavori sono stati presieduti dal consigliere anziano, Bartolo Lauria.
Se ne riparlerà domani, sempre alle 16, quando basteranno solo otto consiglieri.

Adeguamento ed abbattimento barriere architettoniche, rifunzionalizzazione asse viario minore del comune. Saranno realizzati dalla giunta Bruno con i fondi Dupim 2008

COMUNICATO STAMPA
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato sulla G.U. n. 58 del 11/03/2011, che dopo numerosi anni sblocca i Fondi di sviluppo Isole Minori - DUPIM annualità 2008 e da le direttive per quelli 2009, avendo avuto la certezza che già da lunedì scorso € 1.021.845,56, ovvero il 70% della somma spettante al Comune di Lipari (€ 1.459.779,37) giace nelle casse comunali, l'Amministrazione tutta esprime grande soddisfazione per l'ottenimento di quest'importante forma di finanziamento. Saranno infatti ben quattro gli interventi finanziati:
  • Adeguamento ed abbattimento delle barriere architettoniche dell'edificio scolastico di Canneto - € 430.000;
  • Adeguamento ed abbattimento delle barriere architettoniche della scuola S. Domenico Savio di Lipari (scuola elementare) - € 495.000;
  • Potenziamento dell'impianto di pubblica illuminazione nell'isola di Vulcano - recupero e riqualificazione urbana 1° stralcio funzionale - € 455.000;
  • Rifunzionalizzazione asse viario minore Comune di Lipari - € 79.779,37.
  • Entro 45 giorni dall'accreditamento verranno avviate le procedure e comunicate al Ministero deli Affari Regionali. Ancora quindi  un passo importante quello compiuto da questa Amministrazione nel campo degli investimenti per la sicurezza degli stabili adibiti ad istituzione scolastica. Infatti dopo il finanziamento INAIL di € 341.000 per la scuola media S. Lucia, le buone notizie sono arrivate anche per Canneto e la scuola elementare S. Domenico Savio. Ovviamente l'attenzione non si abbassa, ma si guarda con un certo interesse la comunicazione per l'utilizzo dell'annualità 2009 per continuare l'azione migliorativa dei luoghi di studio dei nostri ragazzi.
Un risultato importante anche per l'isola di Vulcano che, dopo diversi anni, vedrà riqualificata parte del suo centro turistico in zona porto, ed esattamente la via che, proprio nei giorni scorsi, con Delibera di G.M. n. 49/11, l'Amministrazione ha intitolato ad "Anna Magnani".
 Infine l'intervento di Rifunzionalizzazione dell'asse viario Comunale, un lavoro che interesserà per la maggior parte la frazione di Pianoconte e la sua viabilità.
 Un grazie l'Amministrazione lo rivolge ai tecnici comunali che, nonostante le problematiche di organico, mantengono sempre alta l'attenzione sulle problematiche delle sei isole, e relative all'edilizia scolastica, alla viabilità, ai porti, e a tutte quelle che giornalmente vengono segnalate.
 Dott. Ivan Ferlazzo
Assessore alla Programmazione
Comune di Lipari

La bandiera blu sventola anche ad Unci? (di Pietro Lo Cascio)

Riceviamo dal consigliere comunale di Sel Pietro lo Cascio e pubblichiamo:
Non si può che esprimere soddisfazione, nei confronti dell’Amministrazione comunale, ma – soprattutto – nei confronti dei funzionari che hanno lavorato dietro le quinte per ottenere tale riconoscimento, per la Bandiera Blu conferita al Comune di Lipari nel 2011.
Tuttavia, deve esserci un trucco, che – nella tradizione dei migliori prestigiatori – non verrà certamente rivelato. Non è altrimenti spiegabile come di una Bandiera Blu possa essere insignita anche la spiaggia di Unci, il più importante litorale dell’isola di Lipari, per come questa si presenta all’inizio della stagione turistica. Le foto rendono superfluo qualsiasi commento.
Voglio ricordare che Unci è a ridosso di decine di alberghi, residence, case vacanze, b&b, ristoranti, bar, pizzerie, di un camping; ma, soprattutto, come sia – da tempo – la spiaggia degli isolani, delle famiglie, dei ragazzi dell’isola, di chi lavora in ufficio e si concede la pausa pranzo a mare, della gente che vive in questo paese. È vero che la recente scelta di collocarvi una parte degli “emergenziali” impianti di depurazione rivela quanta poca considerazione si abbia, in questo Comune, della abitudini e delle esigenze della nostra comunità. Ma Unci rimane quella spiaggia che abbiamo difeso, strenuamente, da folli progetti di portualità, proprio in nome della sua appartenenza alla gente di Lipari, al suo tempo libero, alla sua qualità della vita.
Come è possibile che, nemmeno un anno fa, siano stati spesi circa 10.000 euro per la risistemazione di questo tratto di litorale, e oggi ci si trovi davanti un simile, vergognoso spettacolo? Con quali criteri sono stati effettuati i lavori? Chi ha vigilato, chi ha dato le direttive per la conduzione degli ultimi interventi? E oggi, come si intende – se si intende – eliminare il degrado della più importante spiaggia di Lipari? Con la solita “pettinatura”, fatta a stagione ormai inziata? Ne dubito fortemente. Pianteremo una bandierina nera, nell’isola della Bandiera Blu.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale Sinistra Ecologia Libertà
Si è spenta la signora Caterina La Greca ved. Rando. Aveva 86 anni. Era la mamma del presidente della Circoscrizione di Filicudi-Alicudi, Giovannino Rando. A lui ed ai familiari le più sentite condoglianze da parte del direttore di Eolienews, Salvatore Sarpi

Ex Pumex e Nave rifiuti. Il comunicato di UDC e Nuovo giorno

E’ sotto gli occhi di tutti, la scarsa incidenza dell’Amministrazione Bruno nei confronti del Governo Regionale. Infatti, nella recente finanziaria risulta abrogata la disposizione di legge (art.4 comma10 L.R. 11/2010) che avrebbe dovuto garantire i fondi per l'utilizzo degli operai della ex PUMEX, così come la copertura del costo sostenuto per la nave che si occupa del trasferimento dei rifiuti solidi urbani.
In considerazione di ciò, con il tangibile interessamento dell.on. Giovanni Ardizzone, abbiamo richiesto ed ottenuto una audizione con l’on. Salvatore Lentini, Presidente commissione lavoro A.R.S. ed alla presenta dell’Assessore alle Autonomie Locali.
L’audizione si terrà a Palermo martedi 17 alle ore 12,00, per comprendere quali iniziative intende intraprendere il governo in sede di conferenza Regione - Autonomie Locali.
Allo stesso tempo abbiamo sollecitato il gruppo parlamentare dell’UDC all’Assemblea Regionale perché affronti anche la questione della necessaria copertura finanziaria per il trasferimento dei rifiuti via nave, affinché il costo di questo servizio sia sostenuto sempre dalla Regione Siciliana.
U.D.C. E NUOVO GIORNO

PIANO DI RIENTRO PER LA SANITA' IN SICILIA. Dichiarazione dei deputati del Pdl Germanà, Marinello, Pagano, Fontana e Garofalo

“La dichiarazione del Ministro Fazio in merito al successo del piano di rientro per la Sanità in Sicilia, desta qualche perplessità poiché anche nell’ambito sanitario, il Governo Lombardo si è distinto per inefficienze, storture ed incapacità. Purtroppo la Regione Siciliana non ha implementato nessuna delle attività previste dal piano di rientro visto che non si è provveduto al riequilibrio della rete ospedaliera né è stata avviata quella per le malattie rare, non è stato esercitato il controllo sulla spesa farmaceutica, né sulla spesa di funzionamento del 118, non sono state presentate le piante organiche delle Aziende Ospedaliere e delle Aziende Sanitarie Territoriali, ed inoltre non sono state avviate né la rete per la protezione dei soggetti più deboli, né la rete RSA nel territorio delle province di Trapani, Palermo, Agrigento, Enna e Siracusa, ed infine, è opportuno segnalare il significativo caso di due strutture ovvero l’Ospedale “San Raffaele” di Cefalù, in potenza capace di costituire un polo oncologico all’avanguardia e sede di eccellenti expertise nel campo della chirurgia ad elevata specializzazione, dell’ortopedia e della traumatologia, ma in atto è ostaggio non solo della riduzione del budget e della rimodulazione dei posti letto, ma anche della gestione di un Presidente titolare di pieni poteri ed espressione della corrente politica che fa capo a Lombardo; e il secondo caso riguarda la struttura “Santa Teresa” di Bagheria, un bene sequestrato alla mafia ed ora amministrato dal custode giudiziario, all’interno della quale viene svolta una mera attività ambulatoriale, mentre per renderla perfettamente operativa ed in grado di raccogliere e rispondere alle utenze, andrebbero attivati almeno 100 nuovi posti letto, il che comporterebbe una notevole spesa e la contestuale assunzione di 1.000 unità tra personale di assistenza medico, sanitario ed amministrativo”. Questa la congiunta dichiarazione dei deputati del Pdl Nino Germanà, Giuseppe Marinello, Alessandro Pagano, Vincenzo Fontana e Vincenzo Garofalo che avanzano il sospetto che forse il Ministro Fazio abbia frainteso, confondendo la Sicilia con la virtuosa Regione Lombardia, e l’operato di Lombardo con quello del Presidente Formigoni.