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domenica 25 luglio 2010

Dal mare "spuntano" i tesori delle Eolie. intervista al prof. Tusa e le dichiarazioni dell'assessore Armao

Tusa: «Panarea si conferma un crocevia fondamentale per le rotte dell'epoca»
(Nuccio Anselmo-Gazzetta del sud)
Quattro relitti integri, più le tracce di un quinto. L'ennesima eccezionale testimonianza di un passato ricchissimo di storia delle isole Eolie.
– Prof. Sebastiano Tusa, quale valore hanno i reperti ritrovati?
«Eccezionale, abbiamo rivenuto quattro relitti integri più gli indizi di un quinto. Il valore da un punto di vista venale è molto grande, si tratta di centinaia e in un caso di migliaia di anfore, ma è altrettanto importante il valore storico-archeologico: una cosa è trovare un'anfora isolata, un'altra cosa è trovarla in un contesto di tale portata».
– Da dove provenivano queste navi?
«Ovviamente possiamo fare delle ipotesi in questa fase. Per esempio per il relitto che trasportava anfore greco-italiche di tipo rodiota, possiamo ipotizzare che provenisse dalla Campania, possiamo fare congetture circa la rotta seguita o gli scambi che sono avvenuti in alcuni porti del Mediterraneo. È chiaro che l'approfondimento dello studio di questi relitti potrà dare l'opportunità di identificare i singoli pezzi, così arriveremo all'origine delle anfore e potremo capire molte cose».
– Lei però si è fatto già un'idea precisa di tutto, ovviamente?
«Beh, vede, uno dei relitti, il secondo, contiene anfore del tipo Dressel 21.22 (il professore fa riferimento alla numerazione assegnata in base alla cosiddetta "Tavola di Dressel", uno studioso tedesco che nel 1899 classificò tutti i tipi di anfore, n.d.r.), sono anfore greco-italiche realizzate nella zona della Magna Grecia, a bocca larga, che portavano in genere frutta secca, e noi abbiamo trovato in passato una fornace che ne produceva ad Alcamo. Quindi è probabile che questa imbarcazione dalla zona della Sicilia Occidentale avesse caricato frutta secca e facesse rotta per esempio verso Roma, e che passasse dalle Eolie è naturale poiché erano il ponte naturale che dalla Sicilia guidava verso Roma. Bisogna dire che la navigazione era all'epoca fatta in piccolo cabotaggio, cioé semplificando con dei punti di riferimento terrestri e a vista, quindi dopo le Eolie si andava verso Palinuro e poi verso Roma».
– Perché tanti relitti in così poco spazio?
«Perché Panarea si conferma ancora una volta una sorta di crocevia tra le varie rotte navali che provenivano dalla Sicilia Occidentale e Orientale, si congiungevano a Panarea, andavano verso Stromboli e poi verso Roma, e ovviamente anche ragionando per le rotte all'inverso era la stessa cosa, cioé da Roma in giù».
– Ma anche negli altri relitti si sono effettuati grandi ritrovamenti.
«Si, abbiamo un altro relitto che trasportava anfore del tipo Dressel 1, di epoca repubblicana, del I. sec. a.C., erano anfore che contenevano olio o vino. Un terzo relitto contiene anfore del tipo greco-italico, quindi anfore che scendevano dalla penisola verso la Sicilia portando vino. Il quarto è il più bello di tutti, aveva un carico misto, contiene anfore puniche, che potrebbero essere di fabbricazione diretta da Cartagine oppure della zona della Sicilia Occidentale, penso a Mozia, Lilibeo, Panormo, e siamo nel III sec. a.C.; ed ecco l'aspetto rilevante, queste anfore si trovano insieme ad anfore greco-italiche del III sec. a.C., quindi possiamo ipotizzare che la nave aveva caricato mercanzie diverse da porti diversi, era passata sicuramente da un porto punico, poi da un porto della Sicilia Orientale, che poteva essere per esempio Tindari, o Messina, e qui aveva caricato anfore greco-italiche, poi stava risalendo la penisola».
– Mi pare che ci sia anche qualche altro pezzo pregiato tra quelli rinvenuti?
«Si, all'interno delle anfore abbiamo trovato anche alcuni vasi molto rari, noi archeologi li chiamiamo con tipologia "a sombrero", una specie di vaso a cilindro, e sono impilati uno dentro l'altro, sono molto concrezionati (ricoperti da organismi vegetali e animali, n.d.r.). Questi vasi dovrebbero essere dipinti e dovrebbero essere di fabbricazione spagnola. E siccome sono vasi che utilizzavano gli equipaggi, questo fatto potrebbe denunciare la nazionalità della nave, che forse era di origine iberica. In genere sono vasi utilizzati per conservare derrate alimentari, sostanze solide, melasse, marmellate».
– Cosa ci dicono di nuovo questi reperti?
«C'è intanto questa ipotesi molto interessante circa la rotta tenuta in quei periodi dalle navi, tutti i relitti ci dicono di nuovo della concentrazione nella zona di Panarea, e che l'isola era una tappa obbligata verso Roma. A Basiluzzo avevamo trovato i resti di un grande insediamento romano ben costruito che aveva anche come base di sussistenza l'allevamento del pesce, perché in mare ci sono delle peschiere per l'allevamento, adesso il fatto nuovo che emerge è che da Panarea passavano le rotte che andavano a Roma e viceversa. Un singolo relitto, quello con le anfore puniche e greco-italiche ci dice anche che questa nave aveva toccato porti punici e d'influenza greca».
– Ci sono tutte le premesse per creare un vero e proprio parco archelogico alle isole Eolie?
«Senz'altro, adesso abbiamo trovato il primo nucleo, ma io sono convinto che se continuiamo di risultati ne avremo ancora, forse questo è il nucleo più denso ma c'è altro. La zona dove abbiamo lavorato è quella più facile. Oggi ci sono tecnologie che ci consentono di perlustrare a 150/200 metri al massimo di profondità, e qui ci sono isole come Stromboli o Salina dove i fondali scendono subito a profondità proibitive, mentre invece nella zona di Panarea ci sono bassi fondali, abbiamo delle vaste spianate sui 150/200 metri di profondità, che ci consentono di ottenere questi grandi risultati».
– Un'ultima cosa: c'è altro tesoro ritrovato alle Eolie, quello di Sottomonastero, che ancora non conosce la sua sorte. Lì cosa avete intenzione di fare?
«Per adesso stiamo aspettando, abbiamo ribadito che ad oggi non possiamo esprimerci sul da farsi, vale a dire se mantenere tutto sotto o portare tutto in superficie, abbiamo necessità di svolgere altri studi, quindi di risorse economiche».


L'ASSESSORE REGIONALE ARMAO: IN SICILIA OCCORRONO TRE GRANDI MUSEI MARINI
In mattinata ieri, nella sala consiliare del Comune di S. Marina Salina, si era svolta una prima conferenza per presentare i risultati ottenuti durante la campagna di sondaggi sottomarini. C'era anche l'assessore regionale ai Beni culturali Gaetano Armao, che ha ringraziato tutti «per il lavoro fin qui svolto, che sta a dimostrare come la collaborazione tra pubblico e privato ormai è un modello a cui ispirarsi. Queste scoperte suggellano di fatto il parco archeologico delle Eolie, diventando un'importante opportunità di crescita. I visitatori dovrebbero avere un percorso culturale da seguire. A mio avviso – ha concluso Armao – in Sicilia occorrono due o tre grandi musei marini e poi la realizzazione di tanti punti collegati mediaticamente con i centri principali».
«Le immagini visionate oggi – ha detto invece il soprintendente Tusa – sono il frutto di una sana e corretta sinergia. In un momento in cui c'è una forte crisi economica, la collaborazione internazionale diventa importante per raggiungere certi obiettivi. Quella della ricerca di alta profondità – ha spiegato Tusa – è stata una scelta mirata; purtroppo, attorno ai 40 m. di profondità buona parte dei possibili ritrovamenti è andata distrutta o depredata. Ecco quindi la necessità di spingerci anche oltre i 100 m. Vorrei sottolineare la sensibilità della Aurora Trust, che si è messa a disposizione per focalizzare quella che è una grande ricchezza culturale. Un plauso al sindaco Lo Schiavo, che ha mostrato grande attenzione ed interesse per questa ricerca».
«Oggi – ha dichiarato il sindaco Massimo Lo Schiavo – viviamo una scommessa suggestiva che di fatto è iniziata l'anno scorso. I nostri punti di partenza sono diventati presto delle mete, che a loro volta dovranno essere nuovi punti da cui partire. Ho visionato le immagini ed è una grande emozione pensare alla scoperta di qualcosa risalente a centinaia di secoli a circa 110 m. di profondità nei nostri mari. Questa verifica continuerà anche l'anno prossimo ed intanto ringrazio tutti per il loro lavoro. Colgo l'occasione per auspicare la nascita di un'area marina protetta, che garantisca la salvaguardia ambientale. Per esempio le piante di Poseidonia sono in serio pericolo, rischiando di compromettere il nostro equilibrio».

sabato 24 luglio 2010

ARCHEOSUB: QUATTRO NUOVI RELITTI DI EPOCA ROMANA NELLE EOLIE

"Il ritrovamento di quattro relitti nelle acque di Panarea, da parte della Soprintendenza del Mare, in collaborazione con la Fondazione americana no profit "Aurora Trust", dimostra come le campagne di ricerca nel mare di Sicilia, grazie all'ausilio della tecnologia, possano permettere significativi risultati. Dalla collaborazione pubblico-privato passa la nuova frontiera della tutela e della valorizzazione dei beni culturali".
Lo ha affermato l'assessore regionale per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, intervenendo, oggi pomeriggio, al Castello di Lipari alla presentazione del ritrovamento di quattro nuovi relitti di epoca greco-romana, scoperti al largo delle isole Eolie, tra Capo milazzese e l'isola di Basiluzzo. In mattinata una conferenza si era tenuta a Santa Marina Salina (nella foto di Luigi Follone).
La missione di ricerca e' stata organizzata dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, guidata da Sebastiano Tusa, insieme alla Fondazione statunitense AURORA Trust diretta da Ian Koblick e Craig Mullen.
La campagna "Archeorete Eolie 2010" e' stata avviata il 16 luglio ed ha gia' fatto conseguire brillanti risultati, dopo quelli dell'anno scorso, quando furono localizzati e studiati i relitti denominati "Panarea I" e "Panarea II". Le ricerche sono state condotte sul campo da Timmy Gambin per l'Aurora Trust e da Stefano Zangara e Philippe Tisseyre per la Soprintendenza del Mare.
Il programma di quest'anno prevede il completamento della ricognizione dei fondali intorno all'isola di Panarea e l'inizio delle ricerche nelle acque di Salina. La ricognizione viene effettuata con la barca di ricerca "Isis II" e l'appoggio logistico della nave oceanografica "Fortaleza". Le indagini riguardano lo spazio di mare compreso tra Capo milazzese e l'isola di Basiluzzo, sul versante orientale di Panarea. Intorno all'isola di Salina saranno invece scandagliate le acque tra Lingua, Santa Marina, Capo Faro e Pollara.
La ricerca viene effettuata mediante un sonar a scansione laterale di ultima generazione, con una gittata di circa 100 metri, su rotte parallele rettilinee di varia lunghezza, distanziate tra loro circa 150 metri, in modo da controllare tutti i fondali.
I quattro relitti ritrovati in questa prima fase di ricerca sono giacenti su un fondale compreso tra i 100 e i 150 metri di profondita'. La chiarezza delle immagini registrate con il sonar permette di individuare il carico di anfore, che mantiene l'originale assetto di carico parzialmente sconvolto dal naufragio. Dalla disposizione del carico di anfore e' possibile con chiarezza leggere la fisionomia dei relitti e le dimensioni originarie delle imbarcazioni, che oscillano tra i 13 e i 15 metri di lunghezza e i 4 di larghezza, elevandosi dal fondo per circa 2 metri al colmo del cumulo delle anfore.
Tutti i dati acquisiti sono in fase di elaborazione e saranno verificati nei prossimi giorni con l'ausilio di un veicolo subacqueo filoguidato ROV (Remotely Operated Vehicle) e con immersioni dirette con miscele da parte di subacquei specializzati in immersioni profonde

Di tutto un po

FILICUDI. AD AGOSTO TORNA LA PIU’ PICCOLA BIENNALE D’ARTE DEL MONDO. TUTTO IN UNA NOTTE - Mercoledì 18 agosto 2010 si terrà a Filicudi l’ottava edizione della Biennale d’Arte. LA PIU’ PICCOLA BIENNALE D’ARTE DEL MONDO
Tutto si svolgerà in una notte. Opere di scultori, pittori, ceramisti, designers, architetti, fotografi, poeti.... un incontro di diverse espressioni d’arte.
Con grande partecipazione popolare i villeggianti e abitanti dell’isola trovano un importante momento di aggregazione in questo evento culturale.
Ogni opera esprimerà la libera interpretazione dell’artista relativa al suo rapporto con l’isola.
Come nelle precedenti edizioni questa Biennale si terrà presso la casa/atelier Basler, contrada Pecorini. Filicudi. Per informazioni: Adriana Basler Ilarioni 090 9889879 3402299329

Leni : arrestato dai Carabinieri un giovane responsabile di danneggiamento aggravato- Nella prima mattinata di oggi in Leni, i Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina (ME) hanno tratto in arresto in flagranza di reato di danneggiamento aggravato il 26enne Giuseppe Donato, originario di Messina, residente a Leni, celibe, commerciante, con precedenti di polizia.
I militari, nel corso di un servizio di pattugliamento, sorprendevano il predetto che, armato di un coltello, era intento a tagliare i pneumatici di un’autovettura parcata sulla pubblica via, di proprietà di una casalinga del luogo.
L’arma da taglio è stata posta sotto sequestro mentre DONATO Giuseppe, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G., è stato accompagnato presso l’abitazione in regime degli arresti domiciliari.

AVIS LIPARI: Si dimette Turcarelli. Il testo della sua lettera: Egregi soci e colleghi avisini,Il Sottoscritto Turcarelli Maurizio, in data 23-07-2010, e dopo ben ventuno anni di attività come socio donatore, e componente del direttivo, ha rassegnato le sue dimissioni dacomponente del direttivo, e da socio donatore, e comunque fino all'elezione da parte dell'assemblea,di nuovo presidente e nuovo direttivo. Donare sangue e un gesto nobile di cui esser fieri, vi invito a farlo sempre, e di continuare a infondere nei giovani la cultura della solidarietà. Porto di tutti voi un caro ricordo. Un abbraccio Turcarelli Maurizio.

Cesare Battisti a Canneto. Che caos - Ci scrive Mauro Palamara - Invio la foto di ieri sera, alle ore 23.00 circa, della Via Cesare Battisti (U Stratuni) a Canneto. Mi spiace per la qualità della foto, e mi spiace anche di non aver scattato una foto sempre nella stessa via all'incrocio con la Via Risorgimento (U strittu a Banca). Li sarebbe stato più chiaro quello che voglio dire con questa foto: ma se già venerdì sera alle ore 23.00, terzo giorno della festa di "S. Cristoforo", ci sono così tante macchine parcheggiate in zona di divieto di sosta come sarà questa sera e domani serata finale dei festeggiamenti?? E la Polizia Municipale dov'è? E le stelle stanno a guardare....Mauro Palamara.

Lipari: Ragazzo danese salvato nella camera iperbarica - (p.p.) La preziosissima camera iperbarica dell'ospedale di Lipari salva ancora una vita, una giovane vita: un ragazzo danese, M.K., di appena 15 anni. Ieri pomeriggio si era immerso con il padre e alcuni amici di famiglia al largo dell'isola. Bombole addosso, come un adulto, e via. Giù, sempre più giù, nelle azzurre profondità del mare eoliano, fino a 40 metri. Ma al momento di far ritorno in superficie, la risalita è avvenuta in fretta. Il ragazzo non ha rispettato e tappe di decompressione e una volta a bordo del gommone d'appoggio ha iniziato ad accusare un malessere agli arti superiori. Il padre e gli amici, evidentemente esperti, si sono accorti subiti che si trattava di embolia e hanno trasferito il giovane a Lipari. Con un'ambulanza il danese è stato trasportato all'Ospedale per essere sottoposto ai trattamenti necessari

Tennis: Torneo FIT a Lipari. Da domani - Come ogni anno, consueto appuntamento estivo con il tennis. Da domenica 25 luglio, e fino a sabato 31, si disputa presso i campi dello Snoopy club di Lipari il Torneo di 4° cat., inserito nel tabellone regionale siciliano. Quest'anno il torneo ha 14 iscritti per il maschile ( 6 eoliani ) e 12 per il femminile ( 3 le eoliane ).
Ogni giorno dalle 16 in poi si disputeranno gli incontri del tabellone, fino a sabato dove sono in programma le due finali. La scorsa edizione è stata vinta dal messinese Alessandro Villari

Dopo l'esposto di CittadinanzAttiva e della signora Lauria l'assessorato regionale alla Salute intima all'ASP di assicurare prestazioni riabilitative

L'esposto della signora Giovanna Lauria e di Cittadinanzattiva di Lipari è stato riscontrato dall'Assessorato regionale per la Salute – Dipartimento per la pianificazione strategica- Servizio 10 – Isole Minori che, in una nota a firma del dirigente del servizio Dott. Lorenzo Maniaci, ha sollecitato il direttore generale dell'ASP di Messina a “volere tempestivamente procedere ad una fattiva azione volta ad assicurare le prestazioni richieste adottando tutti i provvedimenti che si riterranno utili per la risoluzione della problematica”.
Il testo integrale della nota inviata dal dott. Maniaci al direttore generale dell'ASP di Messina e p.c. All'Ufficio di gabinetto, al coordinatore di Cittadinanzattiva Marcello Tedros e alla signora Giovanna Lauria:

Con nota n. 0083 del 3.3.2010 questo Assessorato aveva portato all'attenzione della S.V. quanto segnalato dal Coordinatore di Cittadinanzattiva di Lipari circa i disservizi che si sarebbero verificati presso il Centro di Riabilitazione di Canneto di Lipari riguardanti la mancata effettuazione di terapie riabilitative domiciliari a favore di un cittadino ivi residente invitando la S.V. ad adottare i provvedimenti ritenuti più opportuni per la risoluzione della problematica segnalata.
Ad oggi tuttavia nessuna notizia in merito è pervenuta da parte di codesta Azienda mentre, viceversa, sono pervenuti gli esposti di cui all'oggetto con i quali si comunicano le gravi difficoltà con le quali vengono effettuate le prestazioni domiciliari di riabilitazione fisioterapica e logopedica per presunte carenze di personale in organico e per carenze organizzative.
Al riguardo si invita la S.V. a volere tempestivamente procedere a fattiva azione volta ad assicurare le prestazioni richieste adottando tutti i provvedimenti che si riterranno utili per la risoluzione della problematica evidenziata dandone contezza anche a questo Assessorato.
Si rimane in attesa di urgentissimo riscontro e di relazione su quanto posto in essere non mancando di rappresentare che ogni ulteriore ritardo potrà essere considerato quale elemento negativo nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi di codesta Direzione Generale
Il dirigente del Servizio
(Dott. Lorenzo Maniaci)

Barconi. Marina Corta per tutti o ci sono eccezioni? Turcarelli scrive al comandante Donato

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Maurizio Turcarelli ha inviato al comandante del Circomare Lipari, Giuseppe Donato.
IL TESTO:
Egregio Comandante Donato,
Allo scrivente Turcarelli Maurizio,risulta chiara l'ordinanza emessa dal circomare Lipari, ove impone lo sbarco delle motonavi private adibite a traffico passeggeri, al porto di Marina Corta.
Ieri e oggi, come ho avuto modo di verificare personalmente, qualche calabrese, inteso come colui che non vuole sentire, continua inperterrito ed in barba alla Sua ordinanza a sbarcare a Sottomonastero.
Vorrei conoscere le motivazioni per il quale ciò avviene, (condizioni meteo avverse, inadeguatezza del nuovo molo), o semplicemente prese di posizione, (giustificate) dall'attesa in rada del proprio turno per sbarcare/imbarcare i passeggeri.
Vorrei conoscere se sono stati presi provvedimenti amministrativi nei confronti dei trasgressori e se la Sua ordinanza è stata inoltrata anche alle altre autorità, (Carabinieri, Vigili Urbani, Guardia di Finanza), per una più sinergica applicazione della stessa.
Ringraziandola anticipatamente per la Sua cordiale risposta
Le porgo i migliori auguri di un sereno lavoro.
Turcarelli Maurizio

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (72° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta: Quando approdavano gli aliscafi
2) Marina Corta: Quando dalle navi si sbarcava con il rollo
3) Presentazione Festival Isole Eolie 1986: Saverio Merlino (ass. turismo), Masino Carnevale (sindaco), Lionello Ferlazzo (vice-sindaco)
4) Giovani liparesi sull'asino
5) Una formazione della Folgore sul campo di Canneto- In basso da sinistra a destra: Giuffrè V.-Milanese-Mollica-Romagnoli-De Luca-Persiani-Sarpi/ In alto da sinistra a destra: Chiofalo-Russo-Merlino F.-Ziino-Merlino M.-Marino-Pellegrino-Cincotta- Zanca

venerdì 23 luglio 2010

Portalità della "Lipari porto". Gli on. Panarello e De Benedicts (PD) presentano interrogazione all'assessore Armao

INTERROGAZIONE
(urgente, con risposta orale)
ALL’ASSESSORE REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELLA IDENTITA’ SICILIANA
Premesso che:
- il Comune di Lipari, nel cui territorio ricade l’intero arcipelago delle Eolie esclusa l’isola di Salina, alla data odierna, è sprovvisto del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade;
-la redazione del predetto Piano è indispensabile per rendere più sicuro ed efficiente il sistema portuale eoliano ed è chiaramente richiesta dal Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, all’art. 44 “Opere Marittime costiere e portuali” ed all’art. 45 per la portualità dell’isola di Lipari;
- la redazione del predetto Piano è propedeutica all’approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari ed, in effetti appare evidente che, nel predisporre il PRP, l'intera impostazione del waterfront urbano e l'uso degli specchi acquei protetti, ferme restando le esigenze di carattere operativo e gestionali, devono integrarsi armoniosamente con il PRG adottato dal Comune di Lipari;
Considerato che:
- la “Lipari Porto “ S.p.A. costituita dal Comune di Lipari e dalla Società Italiana per Condotte d’acqua S.P.A., ha presentato un progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare;
- che l’isola di Lipari è compresa nella Word Heritage List dell’Unesco e pertanto, a norma dell’art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention, l’iniziativa avrebbe dovuto essere segnalata all’Unesco fin dal suo nascere;
PER SAPERE
- se non ritenga di dover intervenire per garantire che tutte le nuove opere portuali in progetto siano subordinate all’adozione del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade del Comune di Lipari, così come prescritto dall’articolo 45 del Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, rigettando qualsiasi diversa ipotesi di approvazione delle suddette opere portuali;
-se il progetto è coerente con il Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, a maggior ragione configurandosi come un’unica struttura portuale che occupa l’intera rada di Lipari;
-se del progetto in esame è stata data tempestiva comunicazione all’Unesco, così come richiesto dal citato art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention.
Panarello De Benedictis

I Parisse: Ramona e Giulia cantano a Canneto nella prima serata dei festeggiamenti per S. Cristoforo

Mercoledì 21 Luglio nel contesto dei festeggiamenti in onore di S. Cristoforo a Canneto (Lipari) si è esibita con quattro canzoni Ramona Parisse, dodicenne con sangue eoliano nelle vene. La serata è stata aperta dalla sorellina Giulia. Nei video che seguono vi proporremo nell'ordine:
1) Giulia Parisse: Ma l'amore no
2/3/4/5) Ramona Parisse: La voce del silenzio; Left out side alone; Pensieri e parole; I will always love you
Ramona ha vinto la I° Edizione di Sanremo junior concorso canoro collegato al Gef 2010 il Festival Mondiale di creatività nella scuola. Si è esibita al Teatro Ariston di Sanremo con i brani "Il mare calmo della sera" di Andrea Bocelli accompagnata con le coreografie di ballo dei suoi compagni di scuola della scuola media "Luigi Rizzo" di Milazzo e "I will always love you" di W. Houston.
Ramona è risultata vincitrice assoluta sui 36 concorrenti finalisti dai 6 ai 15 anni provenienti dall'Italia da varie nazioni europee ed anche dagli USA con l'assegnazione al teatro Ariston di Sanremo il giorno 25 Aprile per la categoria canto del prestigioso Grand Prix concernente il Delfino d'Argento.
Nel Marzo del 2010 ha partecipato a Fiuggi al Premio Lucio Battisti-Songs in the World classificandosi al 2° posto con “Pensieri e parole”.
L'affermazione più recente di Ramona, che si è affermato comunque in decine di altre manifestazioni, è stata sabato scorso, presso il "Teatro Greco" del Parco della Mondialità di Gallico (RC), nella Sesta edizione del Concorso Canoro "Giovani Voci". Ramona ha eseguito la canzone " I will always love you " di Witney Houston, bissando il primo posto ottenuto sempre nello stesso nel 2008 . A Gallico ha cantato anche la sorellina Giulia.
I VIDEO:





S.M. Salina. Comunicato dell'amministrazione Lo Schiavo: "Regione chiarisce diritto dei residenti ad occupare la darsena turistica"

COMUNICATO STAMPA
L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, con nota prot. N. 47104 del 20.07.2010, a firma del Dirigente Generale, Dr. Gelardi, ha comunicato al Comune di Santa Marina Salina, in relazione alle problematiche inerenti la darsena turistica, che gli aventi diritto ad occupare tale banchina sono i residenti dello stesso Comune. Il provvedimento si è reso necessario per meglio chiarire una precedente nota dello stesso Assessorato del 25.06.2010, nella quale lo stesso Ente lasciava alla libera fruizione tale banchina, con i numerosi disagi che si possono immaginare.
“ Questo è un risultato ottenuto grazie alla mia protesta” spiega il Sindaco Lo Schiavo “ e ora siamo in procinto di regolamentare l’utilizzo di questa importante banchina, che in ottemperanza alla disposizione del Dr. Gelardi sarà di esclusiva pertinenza dei residenti di S.Marina Salina e Lingua. “Auspico che questo provvedimento sia il primo passo in direzione del riconoscimento che il Comune di S.Marina Salina non può essere totalmente estromesso dalle decisioni riguardanti l’ambito della darsena turistica, e ciò al solo fine di poter garantire il preminente interesse collettivo. La tutela dei residenti, fino ad oggi ignorata dagli enti preposti, e da me più volte richiesta, trova adesso adeguata risposta in tale provvedimento”.

Brevi

"Piano casa" a Lipari- Il consiglio lo rinvia al 2 agosto- I consiglieri comunali di Lipari torneranno ad affrontere il "piano casa" il 2 agosto. La proposta di rinviare l'approvazione dell'argomento, trattato oggi tra non poche polemiche, è stata votata dalla parte del consiglio che non condivide la politica di Bruno. Ciò è stato chiarito "per meglio definirlo con la giunta Bruno e con il dirigente". . Il "piano" portato in aula è stato, infatti, oggetto di forti contestazioni in particolare da parte di Bartolo Lauria e Adolfo Sabatini. Il piano, così come prospettato dall'amministrazione, viene ritenuto "illegittimo" in quanto andrebbe al di la di quanto previsto dalla Regione.
In apertura di seduta, subito dopo l'appello, (vedi video) il presidente Pino Longo ha letto una nota con il quale il consigliere Christian Giuffrè, ex Mpa, si è dichiarato indipendente.
Dichiarazione d'indipendenza anche da parte del consigliere Guarino (ex AN).



Ex Pumex : Ainis alla conferenza stampa sull'idrico. "Figli e figliastri?"- "Chi è il Dott. Alberto Ainis e a che titolo era presente alla conferenza sull'idrico ?. Lo chiede all'amministrazione liparese il collega ex Pumex, geometra Bartolo Natoli. "Ne vogliamo tutti conoscere- continua- qualifica e ruolo per iscritto, al fine di poterne verificare profilo, qualifica ed operatività nei termini di legge previsti ed in modo da comportarsi di conseguenza. Io- continua Natoli- ex lavoratore della pomice mortificato, giornalmente, lavorativamente e personalmente chiedo se vi sono figli o figliastri e/o persone vicine e meritevoli e se si sta verificando quanto da noi anticipato in una nostra nota del 18.12.2008 riportata al protocollo comunale al n° 42504"

Mediterranea holding Cosa ci fa la Regione con il 37 per cento? - Diversi deputati regionali del Pdl, con un atto ispettivo depositato ieri all'Ars del quale primo firmatario è il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D'Asero, chiedono lumi sulla partecipazione della Regione alla Holding Mediterranea che è in predicato di acquistare la Tirrenia-Siremar.
«Le direttive della Ue - spiegano – non permettono alla pubblica amministrazione di assumere impegni e rischi che devono, invece, essere trasferiti ai privati».
«La quota parte della Regione, pari al 37% del capitale societario, si caricherebbe su un bilancio per altro già in forte sofferenza», dicono i deputati Pdl che chiedono, quindi, al presidente della Regione Raffaele Lombardo, all'assessore all'Economia e a quello ai Trasporti quali siano «le valutazioni che hanno motivato la Regione siciliana nell'acquisizione del gruppo Tirrenia-Siremar, anche alla luce di un consuntivo pesante che vedrebbe una spesa immediata di 10 milioni di euro oltre a un ripianamento dei debiti contratti dal gruppo societario per 520 milioni».

Canneto: Festeggiamenti per S. Cristoforo - Terza serata tutta eoliana nei festeggiamenti per il Patrono di Canneto. Di scena le Majorettes, le scuole di ballo Nuova Isla Dance e Angels' Dance e i Cantori popolari delle Eolie. Intanto una "Richiesta immediata del servizio di vigilanza e controllo della viabilità di Canneto durante le serate della festa" è stata inoltrata dal consigliere Giacomo Biviano. Ha evidenziato come dopo le 22 la cessazione del servizio dei vigili urbani crea situazioni di disagio e pericolo

Riganò senza squadra si allena a Coverciano- Prima settimana di lavoro per i 63 calciatori impegnati nel ritiro precampionato Aic a Coverciano. Il gruppo è stato diviso, come ogni anno, in tre squadre allenate dai tecnici Di Guida, Maestripieri e Sorbi. Oltre a due allenamenti giornalieri, i partecipanti frequentano il corso per allenatore di base al quale è iscritto anche Roberto Baggio. Tra i calciatori senza contratto vi è anche il liparoto Christian Riganò, 36 anni.

"L'invitiamo ad essere più sereno". L'a.d. dell'ATO, Mimmo Fonti risponde a Megna

Riceviamo dall'A.D. dell'Ato Me 5 Mimmo e Fonti e pubblichiamo la nota inviata: Al Consigliere Vice Presidente del Consiglio, Esponente del Faro Ecc.ecc.ecc. Francesco Megna e p.c. Al Difensore Civico Comunale Avv. Francesco Rizzo; Al Segretario Comunale D.ssa Maria Teresa Alfino; Al sig. Sindaco del Comune di Lipari Dr. Mariano Bruno; Al Presidente della Commissione Consiliare r.s.u. Rag. Antonio Casilli.
Oggetto: Diffida.
A Riscontro della Sua nota del 22 c.m. innanzitutto precisiamo che questa società, convinta della bontà della propria tesi, ha comunque dato la disponibilità a darle le carte richieste a condizione di ricevere formale autorizzazione dai soci (ciò è contenuto nelle righe della ns. nota che Lei ha tralasciato con un “omissis”). Del resto Lei ci insegna che l’avvocato, nelle arringhe, dice quello che ritiene più vantaggioso per farsi dare ragione.
Precisiamo inoltre che Il socio Comune di Lipari è in possesso delle carte che Lei richiede da moltissimo tempo (bilancio, contratto di appalto, perizie tecniche, ecc.), avrebbe fatto meglio a rivolgersi all’ente dove Lei può esercitare tutte e ogni prerogativa che discende dalla legge.
Adombrare potenziali irregolarità di varia natura è deplorevole e non merita alcuna risposta, inoltre non è in linea con la logica, in genere chi ha paura è disponibile e servile.
Invece Le sue reiterate minacce, egregio consigliere, ecc.ecc., non ci intimidiscono per nulla, forti innanzitutto, della correttezza dei nostri atti; ne siamo così sicuri che l’abbiamo sfidato a rivolgersi agli organi di controllo.
Se ci possiamo permettere, la invitiamo ad essere più sereno, atteggiamento che sicuramente è più produttivo.
Distinti saluti
L’Amministratore Delegato
D. Fonti

ATO. Il vice presidente del consiglio comunale Megna, dopo il diniego ad accedere agli atti, presenta esposto-diffida

L'esposto diffida del vice-presidente Megna, che riportiamo a seguire è indirizzato a: Difensore Civico Comunale Avv. Francesco Rizzo, Segretario comunale dott.ssa Maria Teresa Alfino, Sindaco del comune di Lipari, Presidente del consiglio comunale di Lipari, Presidente commissione consiliare RSU Antonio Casilli e per conoscenza ATO ME 5 Eolie per l'ambiente Amm.re delegato Rag. Mimmo Fonti

Oggetto: riscontro a diffida prot. 24642 del 14 Luglio 2010 – negato accesso agli atti

Con nota prot. n. 656 del 10/06/2010 il Consigliere Comunale scrivente, ai fini dell’espletamento del mandato consiliare, aveva formalizzato istanza di accesso agli atti presso la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, società a totale capitale pubblico, partecipata dal Comune con una quota pari al 75% del capitale sociale.
Lo scrivente aveva espressamente richiesto:
1)copia delle perizie tecniche relative a tutti i singoli servizi costituenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti, per l’anno 2010;
2)copia di eventuali perizie tecniche dalle quali sia desumibile ed analiticamente quantificato il monte ore del personale impiegato nel servizio per l’anno 2010;
3)i dati ufficiali e relativa corrispondenza verso il Comune e gli organi regionali competenti, relativi alle percentuali di raccolta differenziata, negli anni 2008 e 2009;
4)i dati numerici sulle percentuali di raccolta differenziata suddivisi per isola (o quanto meno per comune) e per mese, relativa agli anni 2008 e 2009.
Trascorsi ampiamente i trenta giorni senza aver ottenuto alcun riscontro, anzi ricevendo un espresso diniego alla consegna degli atti con la seguente motivazione manoscritta (ma non firmata): “NON VI E’ ALCUN OBBLIGO PER GLI ORGANI POLITICI”, il consigliere scrivente, nella qualità anche di Vice Presidente del Consiglio Comunale, con nota prot. 24642 del 14/07/2010 (All.2), diffidava, la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.” a “consentire, entro 7 giorni dalla data di ricevimento, l’accesso agli atti richiesti con nota prot. n. 656/2010”, ai sensi dell’art.10 della Legge n. 69/2009 che applica le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi anche alle “società con totale o prevalente capitale pubblico”. Preannunciava altresì che in caso di ulteriore diniego, trascorso infruttuosamente il predetto termine, avrebbe presentato formale esposto alla Procura della Repubblica per violazione dell’art. 328 del Codice Penale ed agli organi di controllo regionali, per le verifiche di propria competenza.
La predetta diffida, inviata per conoscenza alle SS.LL., è stata riscontrata, esclusivamente allo scrivente, non già alle SS.LL. che erano state portate a conoscenza della evidente violazione.
Con nota prot. n. 24718 del 15/07/2010, l’Amministratore Delegato della società rag. Domenico Fonti reiterava il diniego di accesso agli atti con la seguente motivazione: “RITENIAMO CHE QUESTA SOCIETA’ DI DIRITTO PRIVATO, PUR ESSENDO A TOTALE CAPITALE PUBBLICO, NON RIENTRA TRA LE AZIENDE MUNICIPALIZZATE NE’ TRA LE SOCIETA’ PUBBLICHE CONSORZIATE.
NE CONSEGUE CHE QUESTA SOCIETA’ RISPONDE, RELATIVAMENTE AL PROPRIO OPERATO E DEI CONSEQUENZIALI ATTI AMMINISTRATIVI, ESCLUSIVAMENTE AI PROPRI SOCI …(omissis)... PERTANTO IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI DEI SOCI, E/O DI PRONUNCIAMNETI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E DEGLI ORGANI DI CONTROLLO, NON SARA’ POSSIBILE EVADERE LA SUA RICHIESTA.”
Preso dunque atto del reiterato diniego, lo scrivente porta a conoscenza delle SS.LL., quanto accaduto, ribadendo altresì che la giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato, sez. V, n. 4472/2002, n. 7900/2004, n. 119/1994, n. 5109/2000, n. 1893/2001, n. 4586/2001 e n.192/1998) è unanime nel riconoscere al Consigliere Comunale il diritto d’accesso agli atti delle società partecipate dal Comune di pertinenza, anche con quote minoritarie di capitale sociale, (vedasi in proposito la recentissima ed esaustiva sentenza del TAR Napoli sez. V n. 448/2010) ed evidenziando, al contempo, che il mancato accesso agli atti della società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, ancorché denotare una palese mancanza di trasparenza che potrebbe anche celare irregolarità di varia natura, non permette allo scrivente di poter adempiere alle proprie funzioni e prerogative, tra le quali l’approvazione del Bilancio di Previsione del Comune di Lipari, che include, tra gli allegati obbligatori, anche il bilancio delle società partecipate e nello specifico dell’ATO ME n. 5
Tutto quanto premesso, si invia la presente alle SS.LL. per l’adozione URGENTE degli atti consequenziali, funzionali al ripristino della legalità, al fine di consentire a tutti i Consiglieri Comunali di poter espletare le proprie funzioni e prerogative, nel rispetto della vigente normativa.
Con osservanza
Francesco Megna
V.PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (71° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Le foto di oggi raccontano della vittoria nello spareggio per il salto di categoria (dalla prima alla promozione) tra il CS Lipari e il Belpasso. La stagione calcistica è quella del 59/60. L'incontro si giocò in campo neutro al Celeste di Messina. Vinse il Lipari 3 a 1
1) La prima foto ritrae giocatori, dirigenti e calciatori non scesi in campo. Il primo a sinistra in alto è il ragionier Pino La Cava. Il sesto, sempre in alto, è Franco Scoglio. L'ultimo della fila(in alto), in giacca e cravatta, è un giovanissimo Franchino Monteleone.
2) La formazione scesa in campo, Il penultimo a destra è Franco Scoglio.
3-4-5) azione di gioco e due reti

Concordato preventivo Ultimo tentativo per salvare la Pumex

(Gazzetta del Sud- Leonardo Orlando) Si tenta un salvataggio dal fallimento della "Pumex spa", la società oberata dai debiti e per questo in liquidazione, che si occupava dell'estrazione e della lavorazione della pomice dalle cave bianche di Porticello ad Aquacalda di Lipari.
Il Tribunale di Barcellona, presidente Armando Leanza, con l'adozione di un decreto ha dichiarato aperta la procedura di "concordato preventivo", così come richiesto dalla stessa società rappresentata dall'industriale Vincenzo "Enzo" D'Ambra. Lo stesso Tribunale ha nominato Giudice delegato la dott. ssa Assunta Cardamone e commissario giudiziale il prof. Massimo Galletti con studio in Messina. Con la stessa ordinanza sono stati convocati tutti i creditori per l'udienza del prossimo 12 ottobre davanti al Giudice delegato in quanto gli stessi dovranno votare sulla proposta di concordato avanzata dall'azienda di Lipari.
A dare comunicazione ai creditori dell'avvio delle procedure relative al concordato preventivo e della fissazione dell'udienza, è stata la cancelleria fallimentare con un avviso firmato dal cancelliere Francesco Calabrese che riporta l'estratto del decreto adottato dal Tribunale. I debiti - secondo una stima contenuta in una delle due relazioni stilate dal consulente, il commercialista Giovanni Genovese, all'uopo incaricato dal Tribunale - ammonterebbero a circa 10 milioni di euro. Con la proposta di concordato presentata, la "Pumex spa" si impegnerebbe a pagare i numerosi creditori inseriti nella lunga lista. Prima di tutto bisognerà pagare i dipendenti rimasti senza lavoro ai quali spettano il Tfr e altri emolumenti non corrisposti. A seguire le numerose banche con le quali l'azienda aveva lasciato insoluti - fin dalla cessazione dell'attività interrotta dal sequestro giudiziario delle cave -, consistenti debiti per un ammontare stimato in complessivi 10 milioni. A fronte dei debiti accumulati e insoluti, la Pumex offrirebbe la vendita degli immobili, terreni e soprattutto capannoni e fabbricati ubicati nell'area di Porticello, di proprietà della società. I beni immobiliari - secondo una stima avanzata dalla stessa Pumex - avrebbero, considerando la destinazione e l'impiego futuro che ne vorrebbe fare l'azienda, un valore stimato di ben 40 milioni di euro. Dalla vendita, anche parziale, l'azienda intenderebbe ricavare le risorse necessarie per ripianare i debiti per 10 milioni. La Pumex ha anche chiesto ai creditori un tempo massimo di ammortamento - per rientrare - di quattro anni. Se il piano che sarà vagliato nell'udienza del prossimo 12 ottobre dinanzi al Giudice delegato verrà approvato dai creditori, la Pumex potrebbe salvare il suo patrimonio. Non mancano tuttavia le perplessità.
Lo stesso consulente del tribunale, Giovanni Genovese, incaricato di vagliare la fattibilità del piano di rientro con i creditori, nella relazione consegnata ai giudici ha sottolineato che l'azienda stima i beni immobiliari in ragione della ipotetica futura destinazione che attualmente non è però contemplata nello strumento urbanistico dell'Isola di Lipari. L'azienda infatti nella proposta presentata avrebbe ipotizzato come destinazione urbanistica per gli immobili di Porticello quella turistico alberghiera. La Pumex ha anche risposto con propria relazione ai rilevi mossi. In caso di bocciatura del piano di risanamento finanziario, la "Pumex spa" sarà destinata ad essere dichiarata fallita dallo stesso Tribunale di Barcellona ed i beni immobiliari che rientrano nella disponibilità dell'azienda messi all'asta nella vendita fallimentare.

giovedì 22 luglio 2010

SCONTRO BRUNO-MEGNA E IL NOSTRO EDITORIALE "Amareggiato. Anzi no....."schifiato"


Stamattina a margine della conferenza stampa sull'idrico, durante la quale premettiamo nella stanza del sindaco vi erano diversi consiglieri comunali e non solo, si è registrato un duro scontro tra il sindaco Mariano Bruno e il consigliere comunale Francesco Megna (una parte di questo scontro è documentata nel video). A “scatenare” il tutto è stata una iniziativa di Megna che ha “passato” a chi scrive due domande da porgere ai presenti alla conferenza nell'interesse della collettività e alle quali non si è ritenuto opportuno rispondere almeno in quella sede.
Si trattava della mancata istituzione del “comitato di vigilanza” sui servizi idrici e sul perchè non si prevedesse una fatturazione trimestrale.
Un “passaggio” avvenuto sotto gli occhi di tutti, alla luce del sole, al punto che il fogliettino con i due quesiti è stato posto da me stesso sul tavolo in grande evidenza, con la possibilità per chi voleva di leggerlo (cosa puntualmente accaduta). Nulla da nascondere. Solo (così l'ho interpretato) un suggerimento da parte di chi, per ruolo, conosce meglio la materia e, quindi, la possibilità di portare all'argomento ulteriori chiarimenti.
Il titolo dell'editoriale “Amareggiato. Anzi no..... “schifiato” non c'entra nulla in modo diretto con quanto accaduto nella sede comunale e va al di la delle non risposte, dello scontro e della polemica che si è registrata.
E' una considerazione sul dopo.
Come accade (purtroppo sempre più spesso in questo paese) gli “avvoltoi” si sono subito messi al lavoro. Ed allora ecco che Salvatore Sarpi diventa subito un “giornalista contrario” a questa amministrazione.
Ma non è una novità essere definito “contrario” a qualcuno.... Anzi è un pregio...visto che gli "osteggiati" sono sempre diversi
Lunedì scorso, dopo l'ampia (18 minuti) intervista al sindaco Mariano Bruno sul convegno relativo al Parco delle Eolie, sono stato “bollato” come favorevole a questa amministrazione e contrario al consiglio comunale.
Ma ancora prima, a secondo di cosa il mio giornale on line pubblicava, sono stato favorevole o contrario a Longo, contrario o favorevole a questo o a quell'assessore, favorevole o contrario alla maggioranza o minoranza consiliare, contrario o favorevole al Parco, contrario o favorevole al porto ecc.ecc.ecc.
Gli “avvoltoi”, a volte ben travestiti da colombe, ma sicuramente in ogni caso con poco intelligenza (e quella poca che hanno subdola), dovrebbe fermarsi un attimo a riflettere...se ne sono capaci...
E allora forse occorre un aiutino. Il fatto che ci sia sempre qualcuno che, a seconda dei casi o di quanto scritto, mi pone a favore di questo o di quello, non è il segno di una certa perfetta equidistanza dalle parti?
Non è il segno di essere riuscito ad essere al di sopra delle parti, fornendo una informazione libera ed aperta a tutti e al servizio dei cittadini che leggono e poi si fanno le loro idee? Con tutti i costi che ciò comporta.
Certo non si può non essere amareggiati. Anzi no....”schifiati”. Ma, pur nell'amarezza (tanta) che provo, non dimentico che gli avvoltoi, per loro conformazione naturale, sono esseri inutili.... incapaci di affrontare (faccia a faccia) chi è VIVO !
Salvatore Sarpi

Servizio idrico e depurazione. Il consigliere Lauria torna alla carica

QUESTA L'INTERROGAZIONE CHE IL CONSIGLIERE COMUNALE BARTOLO LAURIA HA INOLTRATO AL SINDACO DEL COMUNE LIPARI e.p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE LIPARI
Oggetto: Interrogazione urgente
Il “silenzio” della S.S. , e dell’intera Amministrazione, sulla grave apprensione ed agitazione causata a circa settemila famiglie, che affollano giornalmente gli uffici del Servizio Idrico, a seguito dell’errata fatturazione del consumo di acqua, e sul grave danno che ciò può rappresentare per il bilancio di previsione 2010 e per le casse comunali, mi porterebbe a ritenere che la S.S., e l’Amministrazione, erano a conoscenza di quanto si stava consumando a danno dei cittadini.
Le fatture emesse, con consumi presunti e tipologie errate, se pagate, potevano far configurare una truffa dell’Ente nei confronti degli utenti.
Fatte queste importanti precisazioni, il sottoscritto interroga la S.S. per conoscere: 1) se la maggiorazione del costo dell’acqua a mc. di circa il 25% rispetto alle tariffe applicate dall’E.A.S. è stata autorizzata dall’Amministrazione;
2) se la maggiorazione del canone fognario e di depurazione rispetto a quello applicato dall’E.A.S. per l’anno precedente è stato autorizzato dall’Amministrazione;
3) in caso affermativo di indicare i criteri adottati;
4) in caso negativo i provvedimenti che la S.S. intende assumere.
Lo scrivente resta in attesa di una risposta scritta ed urgente, con consegna da parte del Messo Comunale, considerata l’ormai cronica lentezza imposta al Servizio Protocollo.
Distinti saluti
BARTOLO LAURIA
Consigliere Comunale UDC

Brevi (in aggiornamento durante la giornata)

Scossa di terremoto nelle Eolie - Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 10.24 (ora italiana) di oggi nelle Isole Eolie, a Lipari.
L’epicentro fissato a 210 km di profondità. Lat: 38.486 Lon: 14.982

Lipari: Consiglio comunale manca il numero legale- Si doveva riunire oggi alle 10,00 il consiglio comunale di Lipari con all'ordine del giorno un solo argomento: il Piano Casa. Il consiglio è saltato per mancanza del numero legale. Se ne riparlerà domani

Tirrenia, a rischio Mediterranea Holding- Mediterranea Holding rischia di non aggiudicarsi la gara per Tirrenia e la controllata siciliana Siremar. Lo annuncia in una nota il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. "Come era ampiamente prevedibile, ci auguriamo non previsto, anche Mediterranea Holding, l’ultima degli iniziali sedici potenziali acquirenti di Tirrenia e Siremar, a prescindere dalla recente negativa presa di posizione della Ue, non sembra riesca, salvo un miracolo, ad aggiudicarsi, per molte e svariate ragioni, la gara", spiega Caronia.
Secondo il sindacalista "il Governo per primo dovrà compiere un atto di responsabilità rendendosi finalmente conto che una gara che mette assieme due società, Tirrenia e Siremar appunto, solo apparentemente simili ma che svolgono tipologie di trasporto completamente diverse, non avrebbe potuto nè mai potrà avere un esito positivo". Caronia, quindi, torna a proporre un nuovo bando "con gare separate per ogni singola società". Per Caronia, inoltre, "il sindacato ha il dovere di ricercare ad ogni costo quell’unità che purtroppo, forse per responsabilità di tutti, in questi mesi in particolare è venuta a mancare. Occorre invece che tutti uniti si dica subito e a gran voce che in nessun caso, di fronte al fallimento della gara, accetteremo l’ipotesi paventata dal Vice Ministro dell’Economia Vegas. Si costringa il Governo attraverso la ripresa di una forte azione unitaria, per la quale la Uiltrasporti si rende fin da ora disponibile, ad aprire un vero tavolo di confronto".

Eolie: In panne con la barca, la polizia li soccorre…e li arresta

(da livesicilia) La polizia, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Milazzo, ha arrestato Gianluigi Bellia, 37 anni,di Caltagirone, e Roberto Cacace, 42 anni, di Lipari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due si trovano ora ai domiciliari.
Gli arrestati stavano cercando di raggiungere con la loro barca l’isola di Lipari, quando, rimasti in panne, hanno chiesto aiuto alla motovedetta della Capitaneria di Porto sulla quale si trovava anche la polizia.
Trainata la barca fino al vicino molo del porticciolo Baia di Levante di Vulcano, i poliziotti e i militari, insospettiti dall’atteggiamento dei due, hanno proceduto a un controllo del natante, trovando sul fondo del gavone anteriore, in mezzo alla dotazione di bordo, nove panetti di hashish per un peso complessivo di circa 850 grammi.

Lipari: Bollettazione idrica. La conferenza stampa indetta dall'amministrazione Bruno

Si è tenuta stamani al comune di Lipari una conferenza stampa sulla fatturazione del servizio e sulle contestatissime bollette. Erano presenti il sindaco Bruno, l'assessore China, il dirigente Russo e il dott. Ainis dell'ufficio idrico.
Si è parlato di cosa ha portato all'aumento delle bollette, delle bollette errate, del canone già pagato all'Eas, di cosa possono fare i cittadini. Alle domande di Salvatore Sarpi e Peppe Paino hanno risposto, a più riprese, il sindaco Bruno, il dirigente Russo e il dott. Ainis. In poche parole hanno evidenziato, che salvo gli errori già riscontrati e/o che vengono dimostrati dai cittadini, le bollette vanno pagate.
Tutta la conferenza stampa ve la proporremo tre parti.

La prima parte:



Seconda parte:

Terza parte:

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (70° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta dal Castello
2) Il piroscafo Eolo
3) L'ex vigile Franco Sulfaro (a destra)
4) (da sinistra) Bartolino Leone, Francesco Subba, Franco Cataliotti, Corrado Giannò, Salvatore Sarpi, Giovanni D'Ambra, Nunziatella Paino e Rosaria Corda
5) Addio al nubilato: Titti Ingemi, Rita Raffiti, Carla Gallo, Marina Gallo, Gertrude Bonsignore e Irene Paino

Il coordinatore nazionale della Wilderness, D'Aniello: "Paradossale proporre l'istituzione di nuovi parchi"

“Trovo semplicemente paradossale che mentre il Ministro Tremonti, in periodo di crisi economica decide, giustamente, di tagliare del 50% i finanziamenti destinati alle aree protette, vi siano altri esponenti del Governo che, infischiandosene della crisi e dei reali problemi degli italiani, decidano di aumentare la spesa corrente proponendo l’istituzione di altri Parchi”.
Lo dichiara a commento del convegno di Lipari, il Coordinatore Nazionale dell'Associazione Nazionale per la Wilderness Giancarlo D'Aniello, il quale contesta l'equazione più parchi, più ricchezza, soprattutto per zone turistiche come le Eolie, rileva D'Aniello, dove semmai il parco potrà fare da freno all'economia. Se i parchi portassero tutta questa ricchezza, osserva, non si spiegherebbe come mai la paventata ipotesi di tagli li metterebbe in condizione di chiudere.
“Lo stato continua a finanziarli e dopo quasi 20 anni non sono neanche in grado di brillare di luce propria!” osserva D'Aniello. Più che occasioni per lo sviluppo, i parchi, per l'esponente di AIW, sono occasioni per politici “trombati” e docenti universitari che si vedono “elargire cospicui finanziamenti” per ricerche antropologiche, floro faunistiche. Ma i vincoli che la costituzione di un parco porta con sè sono la vera questione. Per D'Aniello “c’è bisogno di riportare le aree protette italiane alla loro funzione principale: la tutela del territorio senza mortificare le attività umane che da sempre venivano esercitate: si pensi alla caccia alla pesca o alla raccolta dei prodotti del sottobosco, ma anche di tutte le attività rurali”. Qualcosa a Lipari intanto si è mosso. “Per la prima volta in Italia – scrive D'Aniello – abbiamo assistito ad una embrionale organizzazione del mondo rurale , concretizzatasi nella convergenza casuale di differenti organizzazioni sociali (partito politico, associazione ambientalista, associazionismo locale)”. Anche se la nota dolente è stata proprio la latitanza delle associazioni venatorie, assenti al convegno. “Ad ascoltare le istanze dei cacciatori eoliani – spiega - si comprendeva come le AA.VV. erano lontane anni luce dalle loro necessità, bisogni, aspettative".

Il videoclip di L'Altra Luna di Daniele Profilio, girato in parte sul cratere di Vulcano

Daniele Profilio Il videoclip ufficiale di "L' altra Luna" la canzone cantata dal liparese Daniele Profilio. Il primo videoclip girato sul cratere di un vulcano con il patrocinio della Pro Loco Eolie e del Comune di Lipari patrimonio dell'Unesco.

mercoledì 21 luglio 2010

Brevi

Lipari: Un gommone per i vigili del fuoco - I vigili del fuoco del distaccamento di Lipari, da oggi e per 50 giorni, possono contare su un gommone per eventuali trasferimenti da Lipari verso le altre isole dell'arcipelago eoliano. Il gommone (nella foto) è arrivato oggi pomeriggio con il traghetto della NGI.


VINO: SICILIA, 11.6 MILIONI DI EURO PER RICONVERSIONE VIGNETI- Con decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali della Regione siciliana Rosaria Barresi, sono state approvate le graduatorie definitive relative ai progetti presentati, in relazione al Piano Regionale per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, dagli imprenditori singoli, piccole cooperative, societa' semplici e societa' di capitale, nonche' quelle relative alle Riserve DOC (Etna e Faro) ed alle Riserve Isole Minori (Isole Eolie e Pantelleria).
"Complessivamente gli aiuti previsti dalle graduatorie ammontano a oltre 11,6 milioni di euro. Le graduatoria approvata - spiega l'assessore regionale alle risorse agricole, Titti Bufardeci - comprende 345 progetti di soggetti singoli, 23 progetti della riserva Doc Etna, 9 progetti per Pantelleria e 2 per l'area delle isole Eolie".

Bilancio di previsione 2010 e passività della "Lipari porto" e "Sviluppo Eolie". Interrogazione urgente del consigliere Lauria al sindaco di Lipari- Il sottoscritto, nella qualità di Consigliere Comunale, interroga la S.S. per conoscere se nel Bilancio di Previsione 2010 sono stati inseriti i bilanci delle Società compartecipate dall’Ente che, se veritiero quanto riportato dalla Stampa, presentano delle notevoli passività: la “Lipari Porti S.p.A.” 1 milione di Euro, e “Sviluppo Eolie s.r.l.” 300 mila Euro. Lo scrivente resta in attesa di una risposta scritta ed urgente, con consegna da parte del Messo Comunale, considerata l’ormai cronaca lentezza imposta al Servizio Protocollo.
Distinti saluti BARTOLO LAURIA Consigliere Comunale


In vigore da oggi ordinanza che disciplina l'accesso al molo lato sud di Marina Corta a Lipari- L'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, ha emanato l'Ordinanza n°26/2010 che disciplina l’uso delle banchine del porto di Marina Corta dell’Isola di Lipari.
La stessa potrà essere consultata presso l'albo di questo Comando o presso l'albo pretorio del Comune di Lipari. La stessa ordinanza è stata inoltre pubblicata nella sezione Ordinanze del sito istituzionale all'indirizzo www.guardiacostiera.it/lipari.
Sul molo stamani erano presenti per fare applicare e spiegare l'ordinanza diversi uomini del Circomare Lipari tra cui il comandante Giuseppe Donato.
Un breve video girato stamani:




COMUNICATO STAMPA Associazione I.DEE - Siamo spiacenti di dover comunicare che la programmata (già da molto tempo.) presentazione del volume “LA LUNGA NOTTE DI LIPARI. Anarchici e socialisti al confino coatto” di Giuseppe La Greca edito dal Centro Studi Eoliano prevista per Mercoledì 21 luglio alle ore 22.00 presso l’Albergo Casajanca a Canneto è rinviata a data da destinarsi per la concomitanza con un concerto organizzato all’ultimo minuto, nella medesima serata e nei medesimi orari, in Piazza San Cristoforo nell’ambito dei festeggiamenti del Santo patrono di Canneto, concerto di cui siamo venuti a conoscenza soltanto nella giornata odierna e frutto del mancato coordinamento delle varie manifestazioni organizzate dal Comune di Lipari, ciò nonostante i numerosi incontri preliminari tenutisi presso gli uffici municipali proprio per scongiurare la sovrapposizione degli eventi culturali. Ringraziamo in ogni caso l’assessore Ferlazzo per aver cercato di trovare una soluzione compatibile, ma visti i brevi tempi di preavviso non era praticabile alcuna soluzione alternativa.
Ci scusiamo con i cittadini, l’autore ed i relatori. L’associazione I.DEE

Lipari: Non poteva partire Immigrato assolto - Il giudice del tribunale di Lipari, Roberto Gurini, ha assolto un immigrato che aveva l'obbligo di lasciare il territorio nazionale, perchè irregolare, in quanto il giovane aveva insussistenza di mezzi per lasciare l'Italia.
L'imputato, tra i pochi irregolari ad aver avuto una innovativa sentenza di assoluzione con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", è un marocchino, Abed Nabouaoi Arbi, al quale si contestava il reato di cui all'art. 14 c. 5 ter d.l.vo 286/98 perché, senza giustificato motivo, si intratteneva nel territorio dello Stato italiano, pur in pendenza di ordine di espulsione emesso a suo tempo dal Questore di Messina.
Il Giudice, accogliendo le tesi difensive esposte dagli avv. Alessandro Oliva e Sara Composto che ha inistito sulla mancanza dell'elemento soggettivo del reato in quanto, ha spiegato il difensore, l'imputato, non aveva compreso il significato del provvedimento del Questore con il quale si ordinava l'espulsione. Inoltre è stato posto l'acecnto sull'insussistenza dei mezzi per lasciare l'Italia (l.o.)

Festeggiamenti per la Madonna di Porto Salvo a Lipari. I due video della processione terra-mare e quello dei giochi d'artificio

PROCESSIONE I PARTE


PROCESSIONE II PARTE


I GIOCHI D'ARTIFICIO

“UN MARE DI CINEMA”: SI E’ SVOLTA STAMANE LA CONFERENZA DI CHIUSURA DEL FESTIVAL

Stamane, nella Sala Conferenze (ex Sala Giunta) della Provincia regionale, conferenza stampa di chiusura del Festival “Un Mare di Cinema – Premio Efesto d’Oro”, svoltosi alle Isole Eolie dal 8 al 18 luglio 2010.
Alla riunione hanno partecipato: il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto; l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino; l’assessore ai Beni culturali del Comune di Lipari, Ivan Ferlazzo; il direttore artistico della manifestazione, Giuseppe Ministeri.
L’appuntamento è servito a fare il punto sulla kermesse cinematografica che ha raccolto consensi nelle “sette sorelle” dell’arcipelago, per la prima volta tutte coinvolte nella manifestazione.
Il direttore artistico del festival, Giuseppe Ministeri, ha sottolineato l’importanza di avere dato un taglio internazionale alla kermesse, grazie ad appuntamenti come la consegna dell’Efesto d’Oro al premio Oscar americano Martin Landau ed al “Campus” che ha ospitato delegazioni provenienti dalla Polonia e dal Marocco.
Lo stesso Ministeri ha, inoltre, lanciato l’idea di un possibile futuro gemellaggio con altre realtà similari all’estero come le Isole Canarie e Capo Verde.
Assoluta soddisfazione per i risultati raggiunti dal Festival è stata manifestata dal presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto.

“UN MARE DI CINEMA - PREMIO EFESTO D’ORO”: RESOCONTO GENERALE DEL FESTIVAL.
GLI EFESTO D’ORO
Consegnati cinque premi Efesto d’Oro. Ad ottenere il riconoscimento il regista Michele Placido, l’attore Francesco Scianna, la produttrice Elide Melli, il principe Francesco Agliata di Villafranca e il premio Oscar americano, MARTIN LANDAU.

SETTE SORELLE PER CINQUE SEZIONI
Il variegato programma del Festival, diviso in quattro sezioni, ha previsto appuntamenti in tutte e sette le isole.

CAMPUS: Progetto coordinato da Gaetano Majolino e dedicato ai più giovani, studenti e appassionati di cinematografia. Si è tenuto un ciclo di “lezioni di cinema”, di proiezioni personalizzate e di approfondimenti tematici. Al “corso” hanno preso parte delegazioni provenienti dal Marocco e dalla Polonia, oltre che dall’Università di Palermo e dell’hinterland Messinese. Questi gli esperti che hanno tenuto i seminari: Sebastiano Gesù, Martin Landau, Giovanna Gagliardo, Ahmed Boulane, Renato Tomasino, Gennaro Schembri, Laura Delli Colli e Marco Bellano.

UN MARE DI STORIE: curata da Fulvia Toscano, che ha presentato una serie di incontri con autori che scrivono di cinema ed un approfondimento ad ampio raggio sulla letteratura cinematografica;

RICORRENZE: L’appuntamento più importante, presso “l’Hotel Cincotta” di Panarea, la proiezione de “L’Avventura” (1960), una delle pellicole più apprezzate di Michelangelo Antonioni, nel cinquantesimo anniversario della presentazione a Cannes. Prima della proiezione il direttore artistico, Giuseppe Ministeri, ha voluto ricordare Lelio Luttazzi, noto musicista, cantante, compositore, presentatore e attore, recentemente scomparso, che ha recitato nel film nei panni di un eremita. Un artista sempre pronto a mettersi in gioco, al quale il pubblico presente ha dedicato un sentito e prolungato applauso.

ALTRI APPUNTAMENTI: mostre documentari, tavole rotonde ed eventi in collaborazione con 20th Century Fox Italia, Cinecittà Luce e Rai Cinema. Importante il contributo organizzativo di Marco Carroccio.

EOLIE IN VIDEO: Il concorso per cortometraggi “Eolie in video”, curato da Silvia Scerrino: 147 opere iscritte, 23 siciliane, 23 da Roma, 26 straniere, le altre dal resto d’Italia. I risultati finali, con i premi assegnati sono visibili al link http://eolienews.blogspot.com/2010/07/eolie-in-video-premiato-xie-zi-di.html

PRESENTATO IN ANTEPRIMA IL TRAILER DEL LUNGOMETRAGGIO “B-ALARM!” PRODOTTO DA LUM
Proiettato ail(Laboratorio Universitario Multimediale “Michele Mancini”), progetto sperimentale dell’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con A.N.A.S (Associazione Nazionale di Azione Sociale), che si avvale della collaborazione di qualificati professionisti del cinema e dell’audiovisivo, di docenti provenienti dal mondo accademico e di qualificate partnership con aziende quali EDI- Effetti Digitali Italiani e RAI. E’ la prima volta che un Ateneo italiano affronta l’impresa ambiziosa di realizzare un lungometraggio a soggetto in cui sono affidati agli allievi tutti i principali ruoli, compresa la regia.
Foto: Campus e premiati

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (69° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) La solfatara accanto al Faraglione (Vulcano 1898)
2) Via Garibaldi a Lipari
3) Contadino tra i filari di vite
4) Una formazione della Polisportiva Canneto
5) Ai tempi della scuola. In basso a partire da sinistaa: Salvatore Sarpi, Massimo Cassarà, Maria Rosa Merlo,Immacolata Turcarelli, Rossana Casamento; Mini- fila di mezzo, da sinistra: Maria Sampieri, Anna Maria Chiofalo; In alto a partire da sinistra: Maria Maiuri, Giuseppe Marturano,Giovanna Natoli,Gaetano Famularo,Giovanna Gualdi,Giovannna Travia, Rina Barrica

S. Margherita (Lipari): I festeggiamenti per la Patrona delle partorienti e per la chiesa "recuperata"

(di Emanuela Restuccia) La piccola borgata di Santa Margherita si è animata, ieri, in occasione dei festeggiamenti della Protettrice delle partorienti.
Durante la funzione religiosa, celebrata da Mons. Gaetano Sardella, nella semplicità della cornice della piccola chiesetta di campagna, sono state ricordate le vicende funeste dei secoli passati che ne hanno determinato la costruzione, il lento abbandono ed, in questi ultimi anni, la determinazione di Fiorella Restuccia, e di quanti con lei si sono prodigati, per riportarla ad un decoroso risveglio.
Un pensiero affettuoso è andato a tutte le mamme in dolce attesa, ed un ricordo agli abitanti della contrada oggi non più tra noi.
I festeggiamenti conclusivi, animati dal talento musicale del giovane Dimitri, hanno portato alla luce le doti ballerine e canterine, finora sconosciute, del nostro inesauribile Don Gaetano Sardella. All'evento, grazie ad Emanuela Restuccia, dedichiamo un servizio video-fotografico al quale è collegato in coda un video di 20 secondi dell'esibizione canora di Don Gaetano

martedì 20 luglio 2010

Lipari: Inaugurata la mostra di foto e cartoline del prof. Renato De Pasquale

Al Centro Studi Eoliano di Lipari è stata inaugurata stasera la mostra sulle cartoline e foto della Lipari di una volta provenienti dalla collezione del prof. Renato De Pasquale (nella foto insieme al sindaco Checchino Vitale al vecchio S. Lucia) .
Vi proponiamo la scheda-ricordo tracciata dal dott. Michele Giacomantonio
Renato De Pasquale
Fra i personaggi eoliani che operarono nelle isole nella seconda metà del secolo scorso – era nato a Lipari il 24 gennaio del 1920 - Renato de Pasquale è sicuramente uno dei più attivi, attenti ed obiettivi ma anche uomo mite e modesto sempre rispettoso degli altri. Uno di quegli eoliani di cui forse si è perso lo stampo che sapevano unire dignità e moderazione ad un senso forte della giustizia e del dovere sociale. Insegnate, operatore turistico, amministratore comunale, testimone del suo tempo attraverso articoli e pubblicazioni come “Il mio tempo. Ricordi e immagini” del 1990, “Momenti: riflessioni e ricordi” del 1993, “Eolie racconto per immagini” del 1995. Sono queste alcune delle qualifiche più significative della sua multiforme attività.
Il suo tempo è quello forse più cruciale delle isole che escono dal fascismo e dalla seconda guerra mondiale ma soprattutto abbandonano un modello di sviluppo dove la cifra dominante è la povertà e la sobrietà con migliaia di persone che emigrano, per la gran parte, in America ed Australia sperando in un futuro migliore. Ora le isole, proprio nel secondo dopoguerra, si avventurano per la strada nuova del turismo che dovrebbe ripagare dalla crisi dell’agricoltura, da una pesca ancora troppo artigianale e da una industria della pomice altalenante perché sensibile alle vicissitudini esterne ed internazionali. Ed è il tempo delle grandi scelte, della ripresa della democrazia sia nelle vita civile che in quella amministrativa e politica, della maturazione di un nuovo protagonismo sociale e produttivo, della creazione di una nuova economia in cui fondamentali sono i servizi pubblici (trasporti marittimi e portualità, rifornimento idrico, strade rotabili,…). E nelle vicende che si dipanano e si intrecciano con queste scelte Renato fu sempre presente. Anzi vi si trovò dentro quasi naturalmente partecipando alla vita sociale eoliana come aveva fatto fin da bambino.
Gli anni della fanciullezza e della gioventù
La sua infanzia, infatti, trascorre serena e tranquilla in una rispettabile famiglia borghese - il padre impiegato comunale, la madre casalinga, una sorella maggiore - e dopo la scuola elementare – che allora era nel vicolo di Sant’Antonio -, i giochi con i ragazzi del vicinato fra Marina corta, che era ancora una grande spiaggia, e “u Vadduni” (via Roma) dove abitava, giocando ai lignedda, a strummula, cu’ circulu quindi le sfilate vestito da “balilla”. Intanto si consumava l’avventura del fascismo, a Lipari si concludeva la stagione del confino con la fuga di Rosselli,Nitti e Lussu fra polemiche sussurrate e veleni nascosti, giungeva il vescovo Bernardino Re che lo colpì “con la sua nobile figura, il suo aspetto paterno e austero a un tempo”. Quindi gli studi a Messina – un privilegio di pochi giovani liparesi - ospite di uno zio ed a Messina si diploma ragioniere nel 1938. Nel 1939 comincia lavorare in banca sempre a Messina, e nel 1940 si iscrive all’Università in Economia e Commercio che allora era a Catania. Ma non può frequentare l’università come vorrebbe perché vivere a Catania sarebbe stato troppo dispendioso e poi si è ormai in pieno periodo di guerra. Renato fortunatamente riesce ad evitarla la guerra perché viene chiamato alla visita militare nel 1943 e prima di raggiungere il Reggimento di Fanteria a Trapani dove era destinato, deve fare un passaggio per l’ospedale militare di Palermo che gli procura una provvidenziale licenza di convalescenza e quindi il rientro a Lipari con mezzi di fortuna. E’ quello il tempo dell’affondamento del Santamarina – il vanto della compagnia Eolia di Navigazione - , dell’assenza di collegamenti regolari con la terraferma e, trascorsi pochi mesi, dello sbarco degli Inglesi e del governatorato del colonnello Jeo.
Proprio in quel periodo si ha un primo risveglio della società civile con la nascita di associazioni studentesche, la creazione di filodrammatiche, manifestazioni culturali, ricreative e benefiche. Fra i giovani di Lipari sorge la “5 esse” – acronimo di “siamo studenti sempre senza soldi” – ed a Canneto la “Giovane Eolia”. Renato sarà il primo presidente della “5esse” eletto democraticamente dagli iscritti e promuoverà la pubblicazione di un giornaletto “Lipari nova” che “esce…quando può”. E’ anche un tempo di spensieratezza con romantiche serenate nelle notti di luna accompagnati dal violino di Bartoluzzo Ruggero e dalla voce di Franco Paino. E’ però anche il tempo di pensare seriamente a cosa fare nella vita. Molti giovani lasciano le isole per trovarsi un lavoro mentre Renato si impegna negli studi e in poco tempo si laurea.
Le Eolie dell’emigrazione e del turismo
Una volta laureato comincia a pensare al lavoro. E’ quello il tempo della seconda ondata di emigrazione verso le Americhe e l’Australia e sono moltissimi gli eoliani che decidono di partire vendendo le poche cose o facendosi prestare i soldi per il viaggio. Renato chiede la rappresentanza per le isole Eolie della “Flotta Lauro” che gestiva una linea regolare per l’Australia e apre un ufficio in via Vittorio Emanuele. Gli affari vanno bene e così dopo qualche tempo può comprare una Vespa che sarà il primo ciclomotore a percorrere le strade di Lipari nel dopoguerra.
Quelli sono anche gli anni del nuovo sviluppo che ipotecheranno il futuro delle Eolie. Si parte con i viaggi dell’associazione francese “Connessaice du monde” che reclamizza le Eolie, ed in particolare Vulcano e Stromboli, come un mondo ricco di bellezze naturali e paesaggistiche ancora allo stato selvaggio. Poi vengono i film Stromboli e Vulcano, poi una legge regionale che prevedeva finanziamenti a fondo perduto per la costruzione e l’ammodernamento di alberghi, pensioni e villaggi turistici.
Osserva Renato che “erano già evidenti i segni di un progresso civile ed economico che si sarebbe consolidato e rafforzato col passare degli anni. Resta solo il rammarico di certi investimenti speculativi che hanno provocato ingenti guasti al territorio, per come oggi è facilmente constatabile, specie a Vulcano”.
Uno sviluppo che affranca gli eoliani dalla povertà – che spesso era miseria – ma al tempo incide profondamente non solo sul territorio ma anche sull’etica sociale della popolazione – dando vita ad una società sradicata dai suoi valori e dalle sue tradizioni. Questo sviluppo porta , nel bene e nel male, un nome, quello del Sindaco Checchino Vitale che ha amministrato il Comune ininterrottamente dal 1952 al 1975.
La partecipazione alla vita amministrativa
Ed a Checchino Vitale, Renato - che fu prima suo avversario politico e poi suo collaboratore fino ad assumere la carica di vice sindaco – dedica pagine dure ma anche attente a non dimenticare gli apporti positivi.
Possiamo dire che dal 1952 al 1975 fra Checchino e Renato si sviluppa una sorta di confronto dialettico-cooperativo che accompagnerà la svolta delle Eolie verso la propria modernità.
Questo confronto prende il via con le amministrative del 1952 quando si fronteggiano due liste : la “Bilancia” e il”Vascelluzzo”. Renato era nella “Bilancia” di cui facevano parte diversi giovani della “5 esse”, Vitale capeggiava il “Vascelluzzo”. Vinse quest’ultima lista per una manciata di voti. Comincia così l’era Vitale mentre Renato, un po’ deluso da quella prima esperienza, torna a dedicarsi al proprio lavoro. Non disconosce però i meriti dell’amministrazione: opere pubbliche, nuove strade, elettrificazione delle frazioni e poi delle altre isole, turismo e benessere diffuso… ma non può non sottolineare come tutto questo avvenga senza una vera programmazione senza un progetto di sviluppo verso cui indirizzarsi.” Capire del perché – scrive in “Momenti: riflessioni e ricorsi” – non si seppero o non si vollero portare avanti gli strumenti urbanistici, più volte elaborati, non è cosa facile, e preferisco non azzardare valutazioni personali o qualsiasi ipotesi. Certamente, oggi (1993, nda) paghiamo le conseguenze di un tale errore, anche perché gli amministratori che si sono succeduti, sempre provvisori e precari nei brevi intervalli fra una crisi e l’altra, non sono riusciti, nonostante i tanti anni trascorsi, a colmare una così grave lacuna”.
Dopo l’esperienza del 1952, nel 1956 si riaccosta alla politica amministrativa e viene eletto consigliere comunale in una lista di concentrazione democratica ma deve sperimentare l’ostracismo degli anziani nei confronti dei giovani dei quali non si gradivano le idee innovatrici. Un rapporto non facile soprattutto con Vitale perché Renato mal digeriva la tendenza autoritaria ed accentratrice di questi. Gli riconosce che nei rapporti personali “era sicuramente corretto e neppure ai suoi avversari dava a dimostrare risentimento o rancore. Almeno all’apparenza. Difficilmente perdeva la calma. Per far valere sempre e comunque le sue scelte, di fronte a posizioni avverse egli preferiva incassare e attendere. Nell’esercizio della sua funzione di Sindaco era certamente un protagonista indiscusso, ma anche un grande accentratore. Durante le sedute del Consiglio Comunale egli si poneva come il solo interlocutore dei Consiglieri presenti, raramente consentendo agli Assessori di fornire dirette risposte su problemi di loro pertinenza”.
Comunque Renato ricorda che in occasione dell’insediamento di una nuova Giunta si riuscì a fare valere una impostazione nuova della funzione di ciascuno e del rapporto Assessori- Consiglieri. “Infatti, alla prima seduta del Consiglio ogni componente della Giunta illustrò in aula il programma del proprio assessorato. Fu quella una novità ( e tante altre nel prosieguo riuscimmo a portare avanti) che egli ebbe a subire con una malcelata irritazione”. Come assessore al turismo, nel 1965, Renato cercò di realizzare a Lipari una pista di atterraggio al Castellaro ma il progetto non trovò i finanziamenti occorrenti e egli dovette contentarsi della nomina a Cavaliere della Repubblica che il Sottosegretario ai Trasporti, esponente di spicco del collegio, gli fece avere per “compensarlo”, a suo modo, della pista negata.
Fra vita privata e impegno civile
Intanto il 21 dicembre 1955 si era sposato con Giovanna Saltalamacchia e nel 1957 erano nate le gemelle Francesca e Nilda e nel 1961 Donatella.
Nel 1956 aveva cominciato la sua esperienza di insegnante di francese all’Istituto Tecnico di Lipari che andava a integrare quella di operatore turistico dove alla rappresentanza della Flotta Lauro si aggiungeranno, nel tempo, altre funzioni tipiche di una agenzia di viaggio che chiamerà “Eoltravel”; nel 1961 il Vescovo Bernardino Re lo aveva invitato a presiedere l’Azione Cattolica diocesana. E come in tutte le cose che faceva, Renato vi si dedicava con entusiasmo e passione. L’esperienza scolastica è l’occasione per interrogarsi sui giovani per cercare di ritrovare in loro gli ideali e le speranze della sua gioventù e per porsi il problema del loro futuro ed in particolare delle prospettive di lavoro. Ed anche l’impegno nell’Azione cattolica è assunto col proposito di svolgere un servizio utile ai giovani e quindi alla comunità.
Dal 26 al 28 maggio del 1971 partecipa alla rivolta di Filicudi contro il provvedimento di confinare nell’isola i presunti mafiosi. Ne scrive sul “Notiziario delle Isole Eolie” lasciandoci una cronaca di quelle giornate di composta passione civile che lascia trasparire lo stupore e l’indignazione di fronte alla miopia di un potere politico che credeva di piegare l’orgoglio e la dignità popolare con uno sbarco di alcune centinaia di militari in assetto di guerra dotati di mezzi d’assalto, camions, idranti in un’isola che allora era priva di strade ed aveva a malapena un approdo. Particolarmente vibrante è la narrazione dell’esodo di tutti i filicudari per Lipari abbandonando l’isola deserta all’esercito ed ai presunti mafiosi. Una vera e propria beffa a cui il governo non può che rispondere rimangiandosi il provvedimento e decretando il successo della protesta eoliana.
Così, ancora, sarà testimone e protagonista del convegno del dicembre 1974 su “Tutela e sviluppo socioeconomico delle Eolie” dove il sindaco Vitale, di fronte agli attacchi impietosi di “Italia nostra”, cerca di difendere il proprio operato mostrando però che era ormai giunto al capolinea della sua lunga sindacatura.
Infine, nel settembre del 1982, Renato partecipò all’occupazione della Piero della Francesca – un’altra pagina della storia eoliana recente, conclusasi con un successo popolare – per protestare contro la decisione del Ministero di togliere questa nave dalla linea invernale con Napoli e trasferirla alle isole Pelagie.
Nell’attesa di una inversione di tendenza
Ma buona parte degli anni 70, dopo l’era Vitale, e gli anni 80 sono un periodo di grande instabilità amministrativa che aumentano il distacco della gente dalla politica. “Come è possibile – si chiede in un editoriale del luglio 1992 su “Questeolie” il mensile ha cui collaborò con alcuni articoli - che rappresentanti del popolo, singolarmente capaci ed intelligenti, si lascino trascinare in sterili e mortificanti logiche di gruppi e di correnti, che la gente non può naturalmente comprendere e tanto meno condividere?... Come eoliano, legato alla nostra terra ed alle gloriose tradizioni del nostro passato, non posso che augurarmi una responsabile presa di coscienza, per una inversione di tendenza che possa sconfiggere la sfiducia della gente e riaccendere una piccola luce di speranza”.
Renato De Pasquale morì il 31 gennaio del 2003 all’età di 83 anni. Il tributo che la gente gli dedicò partecipando numerosa alle sue esequie e manifestando un commosso cordoglio voleva salutare in lui l’uomo fattivo e pacifico che aveva saputo partecipare alla vita civile, amministrativa e politica con le armi della ragione e del dialogo.
Michele Giacomantonio

L'assessore Giuseppe Finocchiaro: "Parco Nazionale delle Isole Eolie è opportunità irrinunciabile!

Si è concluso il convegno organizzato dall’Amministrazione Comunale di Lipari sul tema Parco Nazionale delle Isole Eolie, ma inizia quello che dovrà essere un lungo e fitto periodo di incontri/dibattiti, che avranno lo scopo di meglio approfondire l’oggetto della contesa al fine di trovare la giusta impostazione dell’applicazione di una legge parlamentare sull’istituzione del Parco Nazionale delle Isole Eolie, così come affermato dal Ministro Stefania Prestigiacomo nel corso del proprio intervento al convegno di Lipari.
Ritengo, entrando nel merito della questione, che la condotta dell’amministrazione comunale di Lipari sia stata estremamente seria e responsabile, avendo evitato valutazioni troppo affrettate che avrebbero potuto determinare scelte sbagliate;
Oggi, a seguito delle esperienze relazionateci da qualificatissimi relatori, è possibile tracciare una via decisionale nell’interesse del nostro territorio e tutta la comunità.
Certamente opportuna e condivisibile la proposta del Sindaco di creare una prima delineazione di Parco dei Vulcani, che vuole essere il primo passo verso un percorso più lungo, ma che possa portare alla realizzazione di un Parco Nazionale delle Isole Eolie maturato con la conoscenza e la partecipazione necessaria per realizzare la valorizzazione delle area già sottoposte a vincoli paesaggistici. Si concretizzerebbe un controllo del territorio più attento che possa orientare le isole verso uno sviluppo eco-sostenibile, valorizzando le caratteristiche del nostro territorio.
Cosciente, che le scelte di oggi determineranno il futuro delle generazioni che verranno, affermo, con serena convinzione, pur rischiando oggi di scontentare qualcuno, che il Parco Nazionale delle Isole Eolie è un’opportunità irrinunciabile!
Cordialmente
Giuseppe Finocchiaro
(Assessore agli Affari Generali)

Parcomania: eterna conflittualita. Cronaca di una giornata.......interessante (di Caccia ambiente)

Riceviamo da Caccia ambiente e pubblichiamo:
Si è svolto il 17 luglio 2010, organizzato dal comune di Lipari, il convegno dal tema "Il Parco Nazionale delle isole Eolie: profili giuridici, tecnici,ambientali, sociali ed economici".
Come da programma - di cui abbiamo già dato notizia su questo sito il 15 luglio - erano previsti gli interventi del Ministro dell´Ambiente on. Stefania Prestigiacomo, del Presidente della XIII Commissione sen. Antonio D´Alì,dell´Assessore Regionale all´Ambiente on. Roberto di Mauro e del sindaco di Lipari dr. Mariano Bruno ed a seguire un dibattito, moderato dal giornalista Ivan Trovato, che prevedeva come relatori: il Coordinatore Nazionale Associazione Italiana Wilderness avv. Giancarlo D´Aniello, l´Editorialista del sito www.ilcacciatore.com Antonio Pinotti, il Presidente Nazionale del partito Caccia Ambiente dr. Angelo Stango, il segretario Nazionale del partito Caccia Ambiente prof. Avv. Angelo Dente, il consigliere del Comune di Pantelleria dr. Leonardo Valenza, il Presidente Federparchi dr. Giampiero Sammuri, il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre dr. Franco Bonanini, il Direttore del Parco del Lambro dr. Dino Farchi, la direttrice del Parco dell´Arcipelago Toscano Franca Zanichelli, il direttore dell´Area Marina Protetta del "Plemmirio" Siracusa.
In apertura, immediatamente, il Ministro dava una diversa impostazione ai lavori affermando che era venuta non per partecipare ad un convegno, ma per ascoltare la popolazione del luogo anche se, dopo un periodo dedicato alla ricerca del consenso, l´istituzione del parco andava comunque attuata. Sicché, dopo gli interventi del sen D´Alì, del rappresentante della Regione Siciliana (favorevoli all´istituzione del parco), dei cittadini di Lipari e dei rappresentanti dei vari Parchi Nazionali, cominciava a farsi concreto il sentore che il convegno andava verso una deriva tendente unicamente a dimostrare la faziosità di chi non voleva il parco.
E´ stato a quel punto che il Sig. Pinotti ha chiesto con forza di intervenire puntualizzando, rivolto all´On.le Prestigiacomo, che anche un Ministro della Repubblica è tenuto ad osservare leggi dello Stato, e che nella fattispecie né Lei, né i suoi predecessori hanno mai attuato il rapporto annuale sullo stato dei Parchi in Italia.Il sig.Pinotti, sempre rivolto al Ministro faceva, altresì rilevare che ben 106 deputati della sua maggioranza hanno sottoscritto un documento sullo stato disastroso dei parchi.
I lavori sono proseguiti con gli interventi del Presidente Federparchi e del Presidente del Parco delle Cinque Terre. Quindi il Ministro, dopo aver ribadito che l´istituzione del parco " è cosa buona e giusta" salutava il folto pubblico e si accingeva a lasciare il convegno per altri impegni istituzionali, tanto che il convegno veniva dichiarato concluso dal moderatore.
A questo punto succedeva un fatto incredibile: la stragrande maggioranza del pubblico cominciava ad inveire, poiché non era stata data la parola a tutti i relatori, circondando il Ministro a tal punto che occorreva l´intervento dei vigili e dei carabinieri presenti in sala.
Il nostro Presidente faceva rilevare all´On.le Prestigiacomo, che per onorare l´invito ricevuto, quale relatore, aveva fatto mille chilometri e che la cosa contrastava con la proverbiale ospitalità dei siciliani. A quel punto sia il Ministro che il Sindaco invitavano i presenti a riprendere i lavori.
I lavori riprendevano e tutti i relatori potevano parlare (da evidenziare l´intervento del coordinatore nazionale diWilderness che prospettava un diverso modo di proteggere la natura, non imbalsamandola bensì vivendola) ma la frittata era fatta, il dissenso che si voleva occultare era esploso platealmente e per giunta alla presenza del Ministro.
Quanto sopra dimostra che non si possono imporre dall´alto vincoli facendoli passare per opportunità, le persone non ci credono più, scottati come sono da tanti esempi negativi.
Il convegno terminava con una nuova proposta del sindaco di Lipari ovvero di non parlare più del Parco delle Isole Eolie, ma del Parco dei Vulcani con una estensione nettamente inferiore.
In tutto il mondo i parchi sono fonte di sviluppo, in Italia sono fonte di conflittualità, in quanto la legge istitutiva parla genericamente di protezione della natura, ma non prevede la conservazione del l´equilibrio specifico di quel determinato territorio. Tale impostazione consentirebbe che tutte le attività, ivi compresa la caccia, siano chiamate a mantenere tale equilibrio. Ciò porta alla responsabilizzazione di chi gestisce un parco in funzione di un obiettivo certo, laddove l´attuale normativa porta alla deresponsabilizzazione ed alla creazione di disequilibri.
Inoltre siamo convinti che se un territorio è meritevole di tutela e quindi rappresenta un bene nazionale, le conseguenze economiche derivanti dai vincoli che un parco comporta, devono essere ripartite tra tutta la popolazione e non solo su quella residente in tale territorio. Proviamo a ripartirli e vediamo quanti ecologisti della domenica si riterranno più tali. Esempio pratico: le isole Eolie sono state dichiarate patrimonio dell´umanità, sito UNESCO, come conseguenza è stata chiusa una fabbrica di pomice lasciando senza lavoro 60 famiglie. Per un bene che ne usufruiscono tutti pagano in pochi. Così non può funzionare, non è etico.
Caccia Ambiente sarà sempre presente in queste battaglie di civiltà e non permetterà che una cultura urbana, basata sul consumismo e sull´egoismo possa distruggere i valori che esprime la cultura della ruralità.
Ringraziamo gli amici Eoliani ed in particolar modo l´avv. Claudio Mandarano che con impegno e sacrifici stanno portando avanti una battaglia nell´interesse di tutti. Caccia Ambiente sarà sempre al loro fianco.
Caccia Ambiente
La Direzione nazionale