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martedì 9 febbraio 2010

I provvedimenti del Governo regionale. Approvato anche disegno di legge su ATO

La Giunta regionale di governo, nella seduta della notte scorsa, ha approvato tre importanti disegni di legge. Il primo, proposto dall'assessore dell'Energia Pier Carmelo Russo, riforma il sistema dei rifiuti; il ddl riduce a nove gli ambiti territoriali ottimali (Ato) e introduce importanti novita' nella gestione degli stessi Ato, trasformandoli in veri e propri consorzi fra comuni e province con il controllo della Regione.
Il secondo disegno di legge, proposto dall'assessore alla Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, riguarda la trasparenza, la semplificazione, l'efficienza e l'informatizzazione della pubblica amministrazione; il testo recepisce, fra l'altro,il cosi' detto codice Vigna, documento etico anti infiltrazione nella pubblica amministrazione siciliana elaborato dalla commissione regionale presieduta da proprio dall'ex procuratore nazionale Antimafia.
Il terzo ddl, anche questo proposto dall' assessore Chinnici, detta disposizioni in materia di politiche per la sicurezza e sull'ordinamento delle polizie locali. E' un ddl molto atteso dai corpi dei vigili urbani dell'isola. Istituisce, fra l'altro, un ufficio regionale per la Polizia locale con il compito di indirizzo, controllo e coordinamento anche operativo nei rapporti con gli altri corpi di polizia.
E' stato, poi, stabilito che, su alcuni temi di grande importanza sociale che ricadono nelle competenze di piu' assessorati, le decisioni dovranno essere prese collegialmente e non da singoli rami dell'amministrazione La Giunta ha disposto un'ispezione nei confronti del consorzio Corfilac di Ragusa che avrebbe proceduto alla stabilizzazione di 34 lavoratori in violazione delle norme vigenti in materia contabile e di vigilanza sugli enti.
Su richiesta dell'assessore alla Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, la Regione si costituira' parte civile nel processo contro il funzionario della motorizzazione civile di Palermo Antonio Nobile, arrestato nel maggio scorso, reintegrato poi, in seguito ad una sentenza, e recentemente sospeso dal servizio in attesa del processo.
Su proposta dell'assessore per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, sono stati nominati i componenti del comitato organizzatore, del comitato dei garanti e della segreteria tecnica per la realizzazione delle manifestazioni della Regione siciliana per celebrare il 150esimo anniversario della spedizione dei "Mille" in Sicilia.
Infine, la Giunta di governo ha nominato Maurizio Agnese dirigente dell'ufficio speciale autorita' di Audit della Regione siciliana, Gaspare Noto commissario straordinario dell'Istituto Autonomo case Popolari di Trapani e prorogato Giuseppe Palmeri quale commissario straordinario dell'IACP di Enna, e ratificato la nomina, che ha gia' ottenuto l'assenso della compentente commissione dell'Ars, di Armando Giacalone a direttore generale dell'azienda ospedaliera universitaria Vittorio Emanuele di Catania.

SANITA', RUSSO INCONTRA COMMISSARIO CRI: "TROVEREMO L'INTESA"

Troveremo con la Croce Rossa la migliore soluzione per il passaggio dalla Sise alla Seus delle competenze che riguardano il servizio di emergenza urgenza 118. Con la buona volonta' da parte di tutti i protagonisti di questa vicenda supereremo tutti gli ostacoli e porremo le basi per dare vita a un servizio pubblico di estrema importanza".
L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, mostra soddisfazione dopo l'incontro avuto il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca che e' servito a focalizzare tutte le criticita' del sistema e del delicato passaggio di competenze dalla vecchia alla nuova societa' di gestione.
L'assessore Russo ha aggiunto: "E' stato un colloquio franco, sereno e molto costruttivo. E' evidente che sia la Regione che la Croce Rossa hanno raccolto una pesantissima eredita' e si trovano adesso a fronteggiare una situazione di obiettiva difficolta' determinata nel tempo da una dissennata politica clientelare che ha provocato la lievitazione dei costi e, di conseguenza, una gestione ordinaria non rispondente ai criteri di efficacia, efficienza ed economicita'. C'e' la volonta' da parte di entrambi di far funzionare al meglio il sistema dell'emergenza urgenza. Ho avuto ampie garanzie da parte del commissario Rocca che ci sara', da parte della Croce Rossa, il massimo apporto per appianare tutti gli ostacoli nelle forme piu' opportune, favorendo uno spirito di collaborazione con i lavoratori e i sindacati. Faremo anche una attenta analisi dei debiti vantati dalla Croce rossa per determinare il loro ammontare e stabilire le condizioni di pagamento" "Fra le novita' della rinn ovata collaborazione con Croce Rossa - ha proseguito Russo - c'e' anche quella di ridare dignita' al volontariato che negli ultimi anni qualcuno ha voluto penalizzare fortemente. Ai dirigenti della neonata Seus ho dato incarico di avviare con Croce rossa Italiana un rapporto di collaborazione che punti anche alla formazione del personale e al controllo della qualita' sulle articolazioni del servizio che forniremo ai cittadini".

Lipari&Porti di Aldo Natoli

In Eolienews del 17 novembre scorso, nel riportare un’intervista rilasciata dall’Assessore al Turismo Nino Strano, che delineava le linee guida per la costruzione di porti in Sicilia, ed in particolare nelle isole minori, ho fatto rilevare come queste contrastavano con il progetto di mega-porto che l’Amministrazione Comunale intende realizzare a Lipari, e contestualmente il rischio di doversi fare carico di ingenti spese per poi non poter accedere agli appositi finanziamenti ed ottenere le dovute autorizzazioni.
Naturalmente il mio intervento, ritenuto banale, e quindi non meritevole delle dovute attenzioni, non è stato minimamente commentato e preso in considerazione. Ma, come “ciliegina sulla torta”, le considerazioni dell’Assessore Strano sono divenute norme di carattere generale nel Decreto dell’Assessorato al Turismo approvato il 23 dicembre scorso che attiene agli “Interventi strutturali ed infrastrutture finalizzate all’attuazione del Piano strategico regionale della portualità turistica, con priorità alla realizzazione di approdi sicuri a ricettività elastica nelle isole minori e nelle località di maggiore attrazione turistica”.
L’indirizzo prioritario del Piano è la tutela del patrimonio ambientale della Sicilia, conseguentemente tutte le azioni debbono tendere al miglioramento della qualità paesaggistica ed ambientale della fascia costiera, favorendo le iniziative capaci di destare effetti sinergici tali da contribuire alla crescita economica della Regione.
L’intera struttura del “Piano” è fondata sulla “qualità”, valore aggiunto che intende dare risalto all’attrattiva della struttura portuale come parte di un intervento regionale nel complesso del contesto in cui s’insedia, connotata su tre differenti aspetti: “Qualità del rapporto con l’ecosistema esistente, ancorchè antropizzato”; “Qualità della progettazione dell’intervento”; “Qualità gestionale e dell’offerta dei servizi”.
Di conseguenza l’incremento del comparto della nautica da diporto “ non può non avere l’imprescindibile vincolo del rispetto e del miglioramento dell’ambiente”.
E’ quindi evidente che gli obiettivi e le linee guida di intervento puntano sul miglioramento della qualità paesaggistica ed ambientale.
Il decreto infatti ribadisce “la necessità di ottimizzare e limitare al massimo il sacrificio ambientale necessario e connesso alla realizzazione di un porto turistico nelle isole minori realizzando una tipologia di struttura ricettiva che aderisca alle flessioni della domanda coniugando esigenze di sviluppo economico e sociale con il sacrificio ambientale necessario per l’infrastrutturazione. L’approdo deve essere a ricettività “elastica” ovvero con la possibilità di adeguare la sua capacità in funzione della variazione stagionale della domanda, senza questo comportare altissimi costi ambientali, con opere portuali, moli, banchine e strutture fisse di notevole impatto dimensionale per proteggere specchi acquei calcolati sui picchi di domanda”. Prerogative queste che contrastano con la progettazione che ci è stata illustrata.
Quindi siamo dinanzi ad un progetto di porto che, oltre a non essere supportato dal Piano Regolatore dei Porti, non dispone dei requisiti di ammissibilità per ottenere alcuna autorizzazione regionale.
Spero che questa logica regionale, che non può che essere condivisa, faccia finalmente riflettere l’Amministrazione Comunale sulla necessità di rivedere la progettazione del mega-porto che stravolge in modo irreversibile Sottomonastero e Marina Lunga, causando un notevole danno ambientale

CAOLINO: SITO NATURALE A "PERDERE"

E’ uno dei posti più belli e incantevoli dell’isola di Lipari: con i suoi panorami mozzafiato e con la particolare conformazione delle colline che lo circondano che ricordano, ovviamente con le dovute proporzioni, i canyon americani.
Stiamo parlando della zona di Caolino, nella frazione liparese di Quattropani.
Un paesaggio stupendo, con i colori delle sue rocce che vanno dal giallo zolfo, al rossiccio, passando attraverso cento altre striature colorate. Un paesaggio che chi, come noi, ha qualche anno in più sulle spalle, non può che guardare con rimpianto e nostalgia. Si, rimpianto e nostalgia perché anche qui la mano dell’uomo, il suo disamore per la natura e la colpevole mancata sorveglianza degli organismi preposti hanno consentito l’ennesimo scempio. Ovunque, dalla strada di collegamento sino al cuore di caolino spuntano mini e maxi discariche. Siti dove si trova di tutto: dal frigorifero al congelatore, dal mobile allo scaldagno, dalla bicicletta o dal motorino scaraventato giù lungo la scarpata al pericolosissimo serbatoio d’acqua in eternit. Un elenco di schifezze e nefandezze che diventerebbe oltremodo lungo da snocciolare ma che al visitatore occasionale, turista o residente, così come a chi ben conosce quei luoghi, rende bene l’idea di come il rispetto dell’ambiente, la salvaguardia di beni paesaggistici incomparabili sia diventato in quest’isola qualcosa di sconosciuto.
E tutti nessuno escluso siamo un po’ responsabili.

Evviva l'innocenza!

Abbiamo ricevuto questa foto da Saverio Merlino e la pubblichiamo. Non serve davvero altro commento!

lunedì 8 febbraio 2010

Scossa tellurica nel mare delle Eolie

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata alle ore 17:00:23 dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Isole Lipari. La scossa si è verificata al largo del mare Tirreno, nel tratto tra il golfo di Patti e le Isole Eolie e non ha prodotto conseguenze.
Il sisma è stato localizzato ad una profondità di 28.7 km

Santa Marina Salina: Intitolata una strada all'eroico marinaio Simone Neri

COMUNICATO STAMPA
La Giunta Comunale di Santa Marina Salina, in data odierna con deliberazione n. 12 , ha provveduto ad intitolare la strada comunale del capoluogo che collega la via Risorgimento con la Darsena Turistica, alla Memoria del Marinaio di prima classe della Marina Militare Italiana Pasquale Simone Neri, Medaglia d’Oro al Valor Civile, che nell’ottobre 2009, a sprezzo del pericolo, ha posto in salvo la vita di otto suoi compaesani, perdendo la propria nel tentativo eroico di metterne in salvo una nona, divenendo così esempio di virtù ed altruismo.
“È un gesto doveroso e pensato già da tempo, nei confronti di un ragazzo che non ha esitato a salvare la vita dei propri compaesani durante l’alluvione che ha distrutto il paesino di Giampilieri lo scorso ottobre e che dovrebbe essere da esempio per tutti noi” ha dichiarato il Sindaco Massimo Lo Schiavo “specialmente in quest’ epoca in cui siamo bersagliati da falsi e passeggeri idoli, propinati da tv ed internet. Proprio per questo eroico gesto ha ricevuto, infatti, il conferimento da parte del Presidente della Repubblica della Medaglia d’Oro al Valor Civile”.
L’intitolazione di una piazza o di una via è stata anche promossa dal Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo, che ha invitato tutti i Primi Cittadini della Sicilia, a voler attuare tale provvedimento.
Non appena saranno espletate le procedure burocratiche, sarà organizzata dal Comune una cerimonia ufficiale alla presenza delle Autorità e della famiglia del giovane marinaio.

Comunicato stampa
In data odierna, l’Autorità Portuale di Messina, accogliendo la richiesta del Sindaco Massimo Lo Schiavo, ha convocato una riunione con la Federalberghi delle Isole Eolie che si terrà in data 12 febbraio p.v. alle ore 12.30 nella sede di Messina, per discutere le problematiche inerenti alla nuova distribuzione dei servizi (agenzie e terminal aliscafi) del nuovo P.R.G. del porto di Milazzo.

Lipari: Servizio idrico integrato. Individuati i componenti della commissione di gara

Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, con propria determina, ha nominato la commissione di gara per l'aggiudicazione e l’affidamento per due anni del servizio idrico integrato del Comune di Lipari.
Il termine per la presentazione delle offerte tecnico–economiche è scaduto oggi.
Compongono la commissione:
Presidente di gara: Dott. Domenico Russo
Componenti: Dr. Francesco Subba, Dr.ssa Elisabetta Corda, Sig. Francesco Rando e Geom. Placido Sulfaro
Segretario: Dott.ssa Maria Elisa Alfino -Segretario Generale
E’ stato altresì disposto che alle sedute della Commissione di Gara fornirà assistenza legale l'Avv. Milena Sindoni in qualità di legale dell'Ente.
I componenti della Commissione non percepiranno compensi, gettoni o emolumenti di alcun genere.
Un primo incontro "conoscitivo" si è tenuto stamani nell'aula consiliare del comune.
Sarebbero due le offerte pervenute

Applicare il piano paestico

Il vicepresidente della Commissione nazionale antimafia, Fabio Granata (Pdl), lancia l'allarme «sul durissimo attacco subito dal paesaggio siciliano in questo ultimo periodo» e si rivolge al presidente Lombardo, «per attirare l'attenzione sulla difesa di una delle più straordinarie strutture immateriali dell'isola».
«La Sicilia – ricorda Granata – è stata la prima regione italiana a dotarsi di un avanzatissimo piano regionale del paesaggio, addirittura 4 anni prima del codice Urbani. Nonostante questa lungimiranza, a causa di ritardi inammissibili dell'amministrazione regionale e delle soprintendenze, la stragrande maggioranza dei piani paesaggistici sono rimasti inapplicati. Il risultato è stata l'invasione intollerabile di pale eoliche, di costruzioni in aree agricole protette e, adesso, l'insediamento dei pannelli solari, senza alcun criterio discriminante, nè legato alla difesa del paesaggio, nè all'effettiva produzione di energia».
«In questo panorama desolante – prosegue Granata – come dimostrano le tante inchieste in corso, è altissimo il rischio di speculazioni e infiltrazioni mafiose. Il governo della Regione intervenga subito, con in testa Lombardo, disponendo l'applicazione immediata e integrale del piano paesaggistico su tutto il territorio dell'Isola, e, sospendendo ogni concessione fino alla definizione di ciò che è utile e consentito, rispetto a ciò che , invece, è solo speculazione».

ITCG. "Conti". Da domani ingresso dalla via Conti

Sarà spostato da domani, e sino al completamento dei lavori in corso sulla strada limitrofa, l'ingresso all'Istituto Tecnico "Conti" di Lipari.
L'ingresso, così come l'uscita, anche per una questione di sicurezza, avverrà dal primo cancello (provenendo dalla via Cappuccini) posto sulla via Isa Conti.

Comune di Lipari: Protezione degli abitati. Richiesta autoconvocazione

Presentata oggi una nuova autoconvocazione a firma dei consiglieri di minoranza sulla problematica della difesa degli abitati.
Il testo:
Oggetto: Nomina Commissione Consiliare speciale per indagine conoscitiva sullo stato degli interventi a protezione degli abitati del Comune di Lipari
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso:
che da anni attendiamo di conoscere quali progetti sono stati posti in essere dall’Amministrazione per pervenire ad adeguati interventi per la difesa dei centri abitati di Acquacalda, Canneto, Porto delle Genti, Marina Lunga ed in tutte le isole del Comune di Lipari;
che le situazione di rischio per la pubblica incolumità si susseguono ormai da anni ad ogni occasione di eventi meteo-marini avversi;
Che in molti casi i lavori pubblici in itinere, vedesi Acquacalda, appaiono in forte ritardo rispetto ai tempi di consegna, con notizie che il più delle volte appaiono contraddittorie e confusionarie;
Considerato:
Che i Consiglieri Comunale, in molti casi, hanno presentato interrogazioni al Sindaco ricevendo in riscontro note dilatorie ed evasione, che non pongono gli stessi nelle condizioni di conoscere tutti gli aspetti della problematica in discussione;
Che nella seduta del Consiglio comunale del 30 settembre 2009 è stata approvata una mozione avente ad oggetto: Eolie non inseriti in progetti di salvaguardia, erosioni costiere, torrenti,ecc., mozione approvata all’unanimità, ma tuttavia, ma inserita nelle successive sedute del consiglio comunale;
Che l'azione posta in essere dall'amministrazione comunale su questa delicata material appare fortemente contraddittoria, ambigua e opaca;
Ritenuto:
che il consiglio comunale debba essere posto a conoscenza di tutte le problematiche che investono la comunità Eoliana;
Visti gli art. 33 e l’art. 30 del Regolamento consiliare del Comune di Lipari;
per i motivi indicati in premessa,
DELIBERA
Di istituire una Commissione speciale che prenda in esame l’intera problematica della difesa degli abitati delle isole del Comune di Lipari attraverso l’acquisizione di atti, l’audizione di assessori, di dirigenti del Comune di Lipari, avvalendosi di esperti a titolo gratuito, di particolare competenza nella materia che forma oggetto dell’indagine, al fine di formulare, nel termine massimo di 30 giorni, una relazione da sottoporre al Consiglio Comunale per le successive determinazioni;
Di attivare l’amministrazione perché presti la massima collaborazione e fattività alla Commissione per l’acquisizione degli atti e le audizioni;
Di dare atto che la presente deliberazione non comporta impegni di spesa per il comune.
prima firmatario Sarino Centorrino

Stazione ferroviaria di Milazzo. Il sindaco Italiano risponde alla lettera dell'operatrice turistica Silvia Carbone

Disservizi stazione ferroviaria di Milazzo: Il sindaco della città mamertina, Lorenzo Italiano ha risposto all'operatrice turistica liparese Silvia Carbone la quale aveva esposto di recente i disagi per eoliani e turisti.
Italiano, nella missiva (nella foto a sinistra/cliccandoci sopra si ingrandisce) ha sottolineato come " già dalla metà del 2009 il problema della stazione di Milazzo è stato particolarmente attenzionato con numerose lettere inviate al presidente di Trenitalia. Finalmente proprio di recente è giunta comunicazione di un prossimo sopralluogo nei locali della stazione con i vertici di Trenitalia, al fine di riuscire a derimere il grave problema creatosi. Comprendo perfettamente - conclude Italiano- i disagi che di riflesso si creano anche all'economia delle isole e mi auguro, per il bene di tutti, che presto si possa tornare alla normalità, così come un paese civile merita".
L'operatrice turistica che ci ha girato la lettera per renderla pubblica così ci ha scritto: A seguito della mia lettera, indirizzata ai Sindaci ed Assessori di Lipari e Milazzo, oltre che agli Assessori regionali e alle Ferrovie dello Stato, sulla questione della Stazione ferroviaria di Milazzo, ricevo con piacere sollecita e cortese risposta da parte del Dott. Italiano, Sindaco di Milazzo, che allego per la pubblicazione.
Fortunatamente qualche volta, anche qua in Sicilia, le Amministrazioni pubbliche rispondono ai cittadini!!!!

Il nostro sondaggio: Si all'aumento del ticket ma...

Si è concluso con lusinghieri risultati il nostro sondaggio a proposito della proposta di un aumento del ticket di accesso alle isole del comune di Lipari. Hanno votato in 214
Dai voti traspare inequivocabilmente la "sofferenza" da parte di residenti e di turisti- habituè all'invasione dei cosidetti "mordi e fuggi". Una invasione, che secondo il 40, 65% dei lettori che hanno votato, se proprio deve esserci deve essere compensata da un ticket più pesante dell'attuale.
Dal sondaggio si evince anche una consistente percentuale di favorevoli (62,14%) all'aumento generale del ticket. Bisogna però scindere questi in tre categorie:
1) favorevoli aumento a tre euro per turisti stanziali e a più di tre euro per i "mordi e fuggi" (16,82%)
2) favorevoli aumento del ticket solo per i "mordi e fuggi" (40,65%)
3) D'accordo ad elevare a tre euro il ticket per tutti coloro che sbarcano (4,67%)
Non sono pochi (27, 10%), comunque, coloro che ritengono non vada applicato alcun aumento al ticket già in vigore (1 euro)
Infine il 10,74% ritiene non si debba pagare alcun ticket
Da parte di tutti l'appunto e il consiglio all'amministrazione comunale di investire concretamente nelle isole questi proventi, la necessità di migliorare i servizi e i trasporti.

Sondaggio sul ticket. I risultati

Il sindaco Bruno ha proposto di portare il ticket d'ingresso nelle isole del comune di Lipari da uno a tre euro. Si vorrebbe anche elevare al di sopra dei tre euro il ticket d'ingresso per i cosidetti turisti "mordi e fuggi" cioè quelli che sbarcano (per qualche ora) dalle motonavi provenienti dalla costa calabra e sicula.
Eolienews sempre interessata a sentire il parere dei suoi lettori (residenti e non) ha lanciato un sondaggio che si è concluso ieri sera.
Nei dieci giorni del sondaggio hanno votato 214 lettori che si sono espressi così:
1) Sono d'accordo al ticket di tre euro e ad elevare al di sopra dei tre euro quello per i turisti "mordi e fuggi": 36 voti
2) Non sono d'accordo ad elevare alcun ticket e quindi a lasciare immutato l'attuale (un euro): 58 voti
3) D'accordo ad elevare per tutti il ticket a tre euro (turisti "stanziali" e "mordi e fuggi") : 10 voti
4) D'accordo ad elevare il ticket solo per i "mordi e fuggi", lasciando invariato(un euro) quello per i turisti "stanziali": 87 voti
5) D'accordo ad elevare il ticket per i turisti "stanziali" lasciando immutato (un euro) quello per i "mordi e fuggi". 0 voti
6) Non bisogna far pagare alcun ticket : 23 voti
Pubblichiamo anche alcuni commenti giunti unitamente al voto:
Bartolo De Vita : Non siamo in grado di offrire alcun tipo di servizio soddisfacente ed è una truffa far pagare qualunque tipo di ticket per entrare alle isole....magari tra un pò quando impareremo a far turismo...
Luca Chiofalo: Premesso che i soldi incassati debbano essere spesi per la cura del territorio e quindi per migliorare l'accoglienza, mi pare ragionevole, soprattutto per i "mordi e fuggi", un incremento del ticket. Il turismo (medio-alto) al quale luoghi come i nostri devono puntare, non storcerà il naso davanti ad una tassa di 3 euro, a maggior ragione se servirà ad offrire ordine e servizi di qualità. Questa è una delle poche volte in cui mi sento di dire: lasciamolo fare...
Pucci Subba: "Mi va bene qualsiasi importo, purchè il Sindaco Bruno spenda veramente i soldi provenienti dal ticket per tenere pulita tutta l'isola, che è veramente allo sfascio!"
Fabio Merlino: "Il ticket andrebbe anche bene... ma se funzionassero i servizi a Lipari! Mezzi di trasporto quasi inesistenti (in particolare i traghetti), strade che sembrano quelle di un paese del terzo mondo (mi scusino i fratelli che ci vivono), strutture turistiche assenti o inadeguate e lasciate in totale stato di abbandono! Ogni volta che torno a Lipari soffro nel vedere il totale stato di degrado dell'isola affidata alle "sapienti mani" di una classe politica scellerata e inetta e che usa questi mezzucci (ticket) solo per fare cassa (la loro)"
Concetta Biviano (nativa di Lipari) Non sono d'accordo ad elevare alcun ticket e quindi a lasciare immutato l'attuale. Mi permetto di aggiungere che è una vergogna far pagare il ticket e la maggiorazione di prezzo sui trasporti a tutti quelli che per necessità lavorativa risiedono fuori isola e che tornano a godersi nella terra natia, il sospirato riposo annuale delle ferie. Fatevi portavoce di questa lagnanza. Vi assicuro che siamo tantissimi a pensarla così.
Elisa Villani Premesso che sono d'accordo ad un aumento del "Ticket d'ingresso" ritengo che sia eccessivo incrementare il ticket a più di un euro a persona per i passeggeri dei mezzi di linea, invece sono molto favorevole ad un aumento del ticket per i passeggeri delle barche a traffico, i cosiddetti " Barconi" che portano un turismo mordi e fuggi che reca solo disordine e confusione per il paese. Sono anche d'accordo ad un aumento del ticket per gli escursionisti dei vulcani... Ma nessuno parla delle barche private? Per i passeggeri di questi mezzi nessun aumento?... Io penso che sia più giusto aumentare il ticket a più di tre euro a persona proprio per i passeggeri di questi natanti che inquinano il nostro mare e che sono quelli che pagano meno...Attraccano nelle rade circostanti alle nostre isole e buttano i loro rifiuti a mare inquinando le nostre spiagge...così ci ritroviamo a nuotare dentro la schiuma delle loro schifezze...Ecco io proporrei proprio un ticket maggiore su queste imbarcazioni e non toccherei la tariffa di un euro per i passeggeri delle compagnie di navigazione dove viaggia la maggior parte delle famiglie e dove i controlli sono più precisi.
Antonino Mollica Se non ci sono i servizi, e non ci sono, vedi Stromboli, è inutile aumentare .
Mi associo alle segnalazioni già riportate cioè: “ NATIVI EOLIANI RESIDENTI NELLE VARIE REGIONI D’ITALIA E NON” del perché oltre a pagare il ticket non possono usufruire delle agevolazioni “ TARIFFA RESIDENTI” vedi nativi della Sardegna e come da Sua segnalazione martedì 3 marzo 2009-
Inoltre per alcune isole ed in particolare la Provincia di Messina-ISOLE EOLIE perché non viene estesa la cosiddetta “CONTINUITA’ TERRITORIALE”?
Paolo- Come si pretende di fare turismo in questa maniera!!!! Il turista non è un pollo da spennare!!! Sono contrario a questa proposta per i seguenti motivi:
1) Lipari innanzi tutto non è in grado di offrire nessun servizio , nè possiede alcuna struttura ricettiva idonea( vedi Porto Sottomonastero) , in più è sporca, caotica e piena di cani randagi ; 2) I soldi del ticket dove vanno a finire? Ad aggiustare il paese ? Non credo proprio.
A novembre sono stato in un'altro sito Unesco non tanto lontano : Alberobello. Lì ho trovato trasporti pubblici efficenti , pulizia, oltre allo splendido paesaggio, turisti a volontà (giapponesi sopratutto). Qui il turista fa il biglietto dell'aliscafo e deve pagare una cifra esorbitante per vedere cosa? Così si attirano i turisti?
Dimitri Greco- Sono d'accordissimo per l'aumento del tiket non solo ai turisti "mordi e fuggi" ma anche ai turisti "stanziali" sperando che i soldi raccolti vengano utilizzati nel migliore del modo.
Salvatore D'Amico- I trasporti sono già abbastanza cari.
Davide Liu- "Cominciamo a chiedere elenco dettagliato di come sono stati spesi i soldi del ticket finora."
Irene Lanza- "Per chiedere i soldi,bisognerebbe offrire qualche servizio ad es. bagni pubblici,una copertura dal sole o dalla pioggia quando prendi l'aliscafo.. altrimenti si chiama estorsione"
Salvatore Agrip A proposito dell'aumento del ticket, prima di parlare di qualsiasi ticket, chiediamoci se abbiamo ancora la cultura dell'accoglienza o meglio per continuare a fare turismo in queste isole? Sarebbe il caso che non ci montassimo la testa e si finisse di fare proposte, solo per "tirare a campare". Cominciamo, al più presto, a ritrovare il modo e il come per andare avanti. Mi fermo qui.
Rosario Centorrino Piuttosto che parlare di aumento del ticket bisognerebbe impegnarsi per eliminare la differenziazione nel prezzo dei biglietti tra residenti e non residenti.
Katarzyna Laszczak Io sono una turista e volentieri pagherò la tassa più alta. Lipari è una isola, che in gran parte vive dei turisti e per loro deve proteggere la sua bellezza. Ma questa protezione non dovrebbe significare troppi servizi turistici. Questo non è un paradosso perchè troppi servizi cambieranno l'isola e la faranno simile a altri posti turistici, non troppo interessanti. Lipari è bella, unica del mondo, con i luoghi ancora selvatici e questo è sua forza.
Per questi motivi sono necesari i soldi anche da parte dei turisti.
Maurizio Zaja (liparese residente a Brescia) Voto la scelta 4) (aumentare il ticket solo per i mordi e fuggi), perchè, come più volte si è già detto, ormai il ticket c'è e nessuno lo leva, e sono convinto che i mordi e fuggi siano i turisti che portano meno introiti alle isole.
Sono però d'accordo con quanto affermato da tanti lettori, ovvero che è vergognoso far pagare una tassa per servizi inesistenti.
Io vengo a Lipari tutte le estati, ed ogni anno trovo la situazione peggiorata: bagni pubblici inesistenti, spiagge e strade sporche, parcheggi insufficienti, prezzi sempre più alti, prezzo dei trasporti quasi proibitivo (per i non residenti è più caro il prezzo dell'aliscafo da Reggio a Lipari che il prezzo dell'aereo da Milano a Reggio!!!!!).
Credo che questa amministrazione, prima di preoccuparsi di chiedere soldi ai turisti, dovrebbe preoccuparsi di farli tornare i turisti, visti i cali di affluenza degli ultimi anni; e la strada giusta, prima di pensare ad un aumento del ticket, è quella di organizzare al meglio i servizi turistici.
Poi, e solo poi, si potrà aumentare il ticket.

domenica 7 febbraio 2010

Maltempo, in arrivo ondata di gelo polare. Picco massimo nel fine settimana

Una nuova ondata di freddo polare, che provocherà l'abbassamento delle temperature sotto lo zero e abbondanti nevicate, investirà l'Italia a partire dalla notte tra martedì e mercoledì per raggiungere il picco di massima intensità tra l'11 e il 13 febbraio: è questa la previsione per i prossimi giorni del colonnello Paolo Ernani, meteorologo. «A partire dalla notte tra il 9 e il 10 febbraio - dice Ernani - un nucleo molto freddo proveniente dalle regioni polari investirà prima le regioni settentrionali e poi in sequenza il Centro e il Sud. Quasi tutta l'Italia scenderà sotto zero con punte molto basse (12-15 gradi zotto zero), specie al Nord ed al Centro. Nevicate abbondanti imbiancheranno tutto l'arco alpino e la dorsale appenninica».«
La neve farà la sua comparsa anche alle quote pianeggianti costiere - prosegue il meteorologo - mentre gelate diffuse si estenderanno prevalentemente al Centro Nord. Venti forti, rotanti intorno al minimo di bassa pressione, renderanno molto agitati con mareggiate tutti i bacini più esposti. Il maltempo e il freddo dovrebbero raggiungere la massima intensità nei giorni 11, 12 e 13 febbraio».

Lipari: controlli dei carabinieri nei locali notturni dell’isola: scattano le manette per un 30enne che aggredisce i militari dell’Arma

La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Lipari hanno effettuato uno specifico servizio di prevenzione dei reati, effettuando anche diversi controlli di tipo amministrativo presso alcuni locali pubblici dell’isola.
In tale contesto, i Carabinieri mentre effettuavano un controllo di polizia presso un Pub del centro abitato liparese, hanno fermato un giovane al quale hanno richiesto i documenti di identificazione, ma per tutta risposta, lo stesso ha sferrato improvvisamente un pugno ad uno dei militari dell’Arma, tentando poi di dileguarsi dandosi alla fuga.
Immediatamente raggiunto, il giovane, sebbene abbia tentato nuovamente di aggredire i Carabinieri, è stato prontamente bloccato ed identificato in SANTI Emiliano, nato a Milazzo (ME) cl. 1979, ma residente a Modica (RG), già noto alle Forze dell’Ordine.
Una volta in manette, il 30enne è stato condotto quindi in Caserma, dove è stato dichiarato in arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Dopo le formalità di rito, il SANTI Emiliano è stato quindi trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Lipari, in attesa di essere giudicato nella giornata di domani, nell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso la Sezione distaccata del Tribunale di Lipari.

Lipari: La Penisoletta del Purgatorio com'era, com'è, come si vorrebbe trasformarla




Eolie praticamente isolate. Viaggia solo il "Novelli"

Mare che sotto la spinta del vento di nord-ovest ha anche raggiunto forza 7 ed Eolie inevitabilmente isolate almeno per quanto riguarda i mezzi veloci.
Fermi gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines l'unico mezzo in navigazione è il traghetto "Novelli" della Siremar che quasi un ora fa ha lasciato Milazzo per Vulcano-Lipari- Salina.
Ieri l'unico mezzo che aveva navigato nel mare eoliano era stato il "Laurana" della Siremar, partito da Napoli venerdì sera.

sabato 6 febbraio 2010

Scontro diretto per la Ludica Lipari a Milazzo. Tre appuntamenti per la pallavolo

Condizioni meteomarine permettendo la Ludica Lipari sarà impegnata domani sul campo del Sacro Cuore di Milazzo. Per gli eoliani che devono recuperare una gara casalinga è un incontro delicato. Con una vittoria, infatti, i milazzesi li scavalcherebbero in classifica.
Tempo permettendo- come ci informa Patrizia Lo Surdo- torneranno in campo anche le squadre giallo-blu del Club Meligunis. Questi gli appuntamenti: prima divisione femminile in trasferta alle ore 11:oo contro il Volley Roccalumera; seconda divisione femminile a Messina alle ore 11:30 contro il Pgs Savio; al Nicola Biviano, i ragazzi della squadra maschile Avis-Lipari, recupereranno l'incontro del 10 gennaio scorso contro l'Acireale.

Si girerà a Lipari la fiction "Edda Ciano e il comunista". Leonida sarà Beppe Fiorello

(Peppe Paino- Gazzetta del sud) Passa dal libro alla fiction l'intrigante, quanto semplice, storia d'amore tra la figlia del Duce, Edda Ciano, e il partigiano Leonida Bongiorno, consumata durante gli otto mesi di confino, dal settembre del 1945 al giugno del 1946, della contessa nella principale isola eoliana.
Lo annuncia, da Londra, dove ha presentato il volume "Edda Ciano e il Comunista", il giornalista Marcello Sorgi, autore di un libro che, oltre a mettere a nudo, con lettere e documenti d'epoca la liaison tra "Ellenica" e "Baiardo" testimonia, se non simboleggia in una maniera del tutto singolare, tanto da essere incomprensibile all'estero, quel forte desiderio di riconciliazione avvertito dalla nazione dopo la guerra e la dittatura.
«Il film – dichiara Sorgi – sarà prodotto da Luca Barbareschi per Raiuno per la regia di Graziano Diana. La produzione intende iniziare le riprese a Lipari in settembre per programmarne la visione nella primavera del 2011. Leonida – svela per il momento l'autore del libro – sarà impersonato da Beppe Fiorello».
Non si sa nulla, invece, o non si può dire di più sull'attrice che reciterà il ruolo di Edda Ciano. Quel che è emerge, tra l'altro, è come due eoliani d'adozione, come Sorgi da un lato e Barbareschi dall'altro, stiano lavorando per le loro isole e per un grande ritorno d'immagine internazionale.
Sorgi, a tal proposito, sta lavorando a un altro libro su un'altra particolare vicenda che riguarda proprio l'arcipelago. Intanto, a Londra «il nostro libro eoliano, attraverso la storia di Edda e Leonida – spiega l'ex direttore de "La Stampa" – è diventato il pretesto per parlare della fine della seconda guerra mondiale, il capitolo di storia al quale gli inglesi tengono di più. Per loro il modo in cui l'Italia ha condotto la guerra cominciandola dalla parte fascista e finendola da nemica dei nazisti è qualcosa di incomprensibile».
Proprio come la storia tra Edda e Leonida, sempre per gli inglesi, ovviamente. Il dibattito, presentato dal giornalista John Lloyd, che si è sviluppato per oltre un'ora, ha stuzzicato la curiosità dei partecipanti i quali – ha raccontato sempre Sorgi – non potevano credere all'amore tra la fascista e il comunista. Del resto, Winston Churchill, il celebre uomo politico britannico premiato col Nobel, sosteneva che gli italiani affrontano una guerra come una partita di calcio e una partita di calcio come una guerra.

Eolie isolate

A causa del forte vento da nord ovest il mare attorno all'arcipelago è alquanto mosso e le Eolie tornano ad essere isolate. Da Milazzo per le isole non viaggiano ne gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines ne i traghetti. Un aliscafo Siremar sta garantendo i collegamenti tra Lipari, Vulcano e Salina. Da Lipari, per Vulcano- Milazzo, sono invece sono partiti il traghetto mattutino della Siremar e un catamarano della Ustica Lines. Isolate Panarea, Stromboli, Ginostra, Alicudi e Filicudi.

La truffa sui ticket per le Eolie Quattro a giudizio, 21 prosciolti

(Leonardo Orlando- Gazzetta del sud) Finisce in una bolla di sapone la maxi inchiesta "Eolian Tax" della Guardia di finanza sulla truffa dei falsi ticket per l'ingresso alle isole Eolie di turisti e visitatori stampati in una tipografia di Tropea in Calabria e spacciati per veri allo scopo di truffare l'erario, danneggiando soprattutto il Comune di Lipari beneficiario finale degli introiti.
Su un totale di 25 indagati – tra armatori e comandanti di motonavi siciliane e calabresi – solo 4 persone sono state rinviate a giudizio, tre per truffa aggravata e una per minacce a pubblico ufficiale.
Gli altri 21 imputati accusati di truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato e di falso in scritture private sono stati tutti prosciolti da ogni accusa contestata "perchè il fatto non sussiste". La decisione è stata assunta, dopo oltre un anno di schermaglie procedurali, ieri dal Gup Antonino Zappalà che aveva dato una accelerazione al procedimento. Il 25 gennaio del prossimo anno dovranno comparire dinanzi al giudice monocratico di Lipari: Vincenzo Accoranti 48 anni, Francesco Zungri 49 anni e Filippo Niglia 49 anni, tutti di Briatico. Dovrà essere invece citato direttamente a giudizio dalla Procura – così come ha stabilito il giudice – Costantino Comerci 47 anni, anche lui di Briatico, prosciolto dall'accusa di truffa e che dovrà invece rispondere con citazione diretta del reato di minacce a pubblico ufficiale. Non luogo a procedere e conseguente proscioglimento invece per gli altri 21 indagati che sono: Salvatore Taranto 47 anni, Francesco Salamone 48 anni, Davide Taranto 33 anni, tutti di Milazzo; Bartolo Taranto 57 anni di Leni, Maurizio Sciacchitano 42 anni, Domenico Giardina 26 anni, Angelo Beninati 28 anni, tutti di Lipari, Luigi Antonio Genovese 46 anni, Mariano Genovese 41 anni, entrambi di Falcone; Costantino Paviolo 50 anni di Brolo, Samuele Giardina 38 anni di Gioiosa Marea; Giovanni Frisone 37 anni contrada Acqualadroni Messina; Mirco Savadori 31 anni di Cervia, prov. di Ravenna.
Del gruppo degli indagati calabresi prosciolti fanno parte: Antonio Comerci 55 anni, di Briatico; Pasquale Vallone 55, Severino Serrao 62 anni, Gregorio Pisano 31 anni, tutti di Pizzo Calabro, Salvatore La Rosa 49 anni di Tropea, Antonio Sposaro 52 anni di Amantea, Vincenzo Barresi 33 anni di Villa San Giovanni, Giovanbattista Foderaro 73 anni di Lamezia Terme.
Il Comune di Lipari, con il sindaco Mariano Bruno, Commissario straordinario per l'emergenza Eolie, si è costituito parte civile con l'avv. Giuseppe Di Pietro. Il collegio di difesa è strato composto dagli avv. Giuseppe Lo Presti, Fabrizio Formica, Piero Emanuele, Giovanni Randazzo, Diego Lanza, Anna Maria Abbate, Massimo Pugliese, Letterio Arena, Antonella Privitera, Ester Arena, Franco Pizzuto, Giuseppe Bagnato, Giacomo Franzoni, Giuseppe Zanghì.
L'inchiesta della Finanza aveva aveva evidenziato presunti raggiri messi in atto da armatori che non avrebbero versato nelle casse del Comune di Lipari il contributo di un euro fissato con decreto del Governo nazionale per ogni visitatore che durante la stagione estiva sbarca come crocerista nelle isole Eolie.
Dura la battaglia dei difensori che dall'inizio avevano chiesto che fosse specificato il periodo esatto in cui si sarebbero verificati gli episodi di truffa con la consegna ai croceristi dei biglietti falsi, fatto questo respinto e che alla fine hanno ottenuto i prosciolgimenti.

TIRRENIA: MATTEOLI, SALVATI 3800 POSTI, ORA OCCHIO A GARE REGIONI

“Il 31 dicembre dello scorso anno Tirrenia era morta, se il governo non avesse ottenuto un anno di proroga oggi ci sarebbero state oltre 3.800 persone a casa. Quest’anno di proroga e’ stato utile per individuare soluzioni con le regioni. Si sono trovati gli accordi e si stanno facendo le gare e la Sicilia ha dimostrato un interesse non solo per traghetti di competenza regionale, ma anche per qualcosa di piu’. Le gare che stiamo facendo nelle altre regioni assicurano posti di lavoro perche’ era previsto nell’accordo che abbiamo auspicato e alla fine sottoscritto. Chi vincera’ la gara potra’ continuare a operare senza perdere posti di lavoro e senza tagli ai collegamenti”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Altero Matteoli, ieri a Palermo, commentando la situazione della Tirrenia.

Tirrenia/ Onorato (Moby): Entro febbraio manifestazione interesse

Moby intende presentare, entro la scadenza fissata per la fine di febbraio, una manifestazione di interesse per la Tirrenia. Ad affermarlo, a margine della presentazione del Mascalzone Latino Audi Team 2010, il numero uno della stessa Moby, Vincenzo Onorato.
"Tirrenia sarà privatizzata con la Siremar e questo complica le cose, ma il nostro interesse è molto forte ed entro febbraio presenteremo da soli la manifestazione di interesse per tutta la Tirrenia", ha affermato Onorato. Il numero uno di Moby ha poi aggiunto che "il vero valore di Tirrenia sono le convenzioni, gli asset valgono poco".