Per la formazione, allenata da Santi Villari, l'occasione per allungare la striscia positiva ed agganciare il primo posto in classifica
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mercoledì 18 gennaio 2017
Calcio a 5 femminile. Ludica Lipari in campo quest'oggi al Freeland
Ludica Lipari femminile in campo quest'oggi alle 15:00, tra le mura amiche del Freeland, per affrontare nel recupero il Comprensorio del Tirreno. La gara è valida per il campionato di serie D di calcio a 5.
Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Il corteo degli studenti eoliani lungo il Corso V.E verso Sottomonastero.(17.11.2012)
Centonovesima puntata. Oggi: Il corteo degli studenti eoliani lungo il Corso V.E verso Sottomonastero.(17.11.2012)
Accadde oggi...alle Eolie
18/1/2013
Notte di fuoco a Capistello. A fuoco i mezzi del geometra comunale Sulfaro
http://eolienews.blogspot.it/2013/01/notte-di-fuoco-capistello-fuoco-i-mezzi.html
Notte di fuoco a Capistello. A fuoco i mezzi del geometra comunale Sulfaro
http://eolienews.blogspot.it/2013/01/notte-di-fuoco-capistello-fuoco-i-mezzi.html
Sisma di magnitudo 3.0 nel mare eoliano
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 23 e 50 di ieri nel mare eoliano. L'ipocentro è stato individuato a 14 km. di profondità
Non si registrano danni ne a persone ne a cose
Non si registrano danni ne a persone ne a cose
martedì 17 gennaio 2017
Il professor Domenico Russo nel ricordo di Padre Antonino Costa
Stromboli piange la splendida persona qual'è stato il Professore Domenico Russo proprietario della Sirenetta Park Hotel.
Mi unisco anch'io con fraterna gratitudine, stima e preghiera di suffragio per lui.
Da insegnanti di scuola a maestri dell'accoglienza, Mariannina e Domenico Russo nel 1949 ospitarono la troupe che stava girando il film Stromboli, terra di Dio, che non solo sancì la storia d'amore tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, ma dopo il successo delle proiezioni cinematografiche, svelò al mondo la bellezza struggente e selvaggia di Stromboli e delle sue sorelle ( che sono tutte le altre belle Isole Eolie ).
Mi unisco anch'io con fraterna gratitudine, stima e preghiera di suffragio per lui.
Da insegnanti di scuola a maestri dell'accoglienza, Mariannina e Domenico Russo nel 1949 ospitarono la troupe che stava girando il film Stromboli, terra di Dio, che non solo sancì la storia d'amore tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, ma dopo il successo delle proiezioni cinematografiche, svelò al mondo la bellezza struggente e selvaggia di Stromboli e delle sue sorelle ( che sono tutte le altre belle Isole Eolie ).
Padre Antonino Costa
POSTE ITALIANE HA ABBANDONATO LA SICILIA. SLP CISL SICILIA SCRIVE A CROCETTA E DEPUTAZIONE
17 gennaio ’17 – «Poste Italiane ha abbandonato il Sud e la Sicilia in particolare». È l’accusa che il segretario generale della Federazione Lavoratori Poste siciliana della Cisl, Giuseppe Lanzafame, lancia nei confronti dell’azienda attraverso una lettera inviata al presidente della Regione Rosario Crocetta e alla deputazione nazionale e regionale, comprendo l’on. Enzo Garofalo, vicepresidente della IX commissione Poste e Telecomunicazioni. Lanzafame pone l’accento sulle strutture e sui servizi, ridotti all’osso con la conseguenza che si riducono anche i posti di lavoro.
«Su tutti – scrive Lanzafame – vale un solo, significativo, dato: negli ultimi due anni, tra pensionamenti ed esodi incentivati, hanno lasciato il servizio ben 900 lavoratori postali e di ricambio non c’è neppure l’ombra. Con il naturale risultato di un declino di servizi e dell’acuirsi dei disagi per la clientela e per i lavoratori in attività».
Un quadro desolante, quello che si presenta agli occhi non solo dei sindacati e dei lavoratori ma anche dei tanti utenti che quotidianamente devono fare i conti con disservizi e lunghe code. «Eppure – ricorda Lanzafame – Poste Italiane è la più grande azienda a partecipazione statale che si vanta di svolgere una missione sociale e per la quale incassa importati sussidi economici dai contribuenti italiani. Invece si taglia su tutto: servizi, attività a basso profitto e soprattutto costi del lavoro. Il tutto a danno della collettività per perseguire una incontrollata scalata agli utili per portare ricchi benefici al management».
In Sicilia, spiega ancora Lanzafame nella lettera a Crocetta e ai deputati, l’ultima organizzazione del recapito, da incrementare entro il 2017, stabilisce un ulteriore taglio di 800 posti di lavoro «che mai si recupereranno, mentre la politica rimane sorda agli appelli della cittadinanza, delle comunità e degli enti locali».
Sul banco degli imputati, per il sindacato, c’è il modello di recapito a giorni alterni che non consente al prodotto postale di arrivare in maniera puntuale nelle case dei siciliani. «La cittadinanza – continua il segretario del SLP Cisl Sicilia – è costretta a snervanti code negli Uffici Postali per ritirare personalmente la corrispondenza e talvolta occorrono anche decine di chilometri».
Il SLP Cisl Sicilia chiede l’immediata trasformazione dei contratti da part time a full time per gli oltre mille lavoratori siciliani che dopo anni di attività sono ancora precari. «Serve – conclude Lanzafame - un forte impulso ed un’azione che guardi al lavoro nella nostra regione, alla tenuta dei già minimi livelli occupazionali e dei diritti dei cittadini, spesso calpestati e immolati in nome di un progetto aziendale che non contempla lo sviluppo ma solo un incremento di proftto che non serve al bene comune».
Ossidiana 1/17 (di Ciccio Rizzo)
Il Colonello Peppino Di Lillo, mio caro amico di Panarea, spesso mi sollecita ad affrontare il tema dell'etica in politica.
In tempi di "Ruina " non e' facile mestiere argomentare in merito.
Ma non desistere Peppino la rotta e' chiara ed il timone saldo nelle mani dei nocchieri .
Ciccio Rizzo
In tempi di "Ruina " non e' facile mestiere argomentare in merito.
Ma non desistere Peppino la rotta e' chiara ed il timone saldo nelle mani dei nocchieri .
Ciccio Rizzo
Realizzazione del programma di riqualificazione e recupero sostenibile delle aree di cava dell’Isola di Lipari. Nuova relazione del consulente Sidoti
Alla cortese attenzione del Sindaco Marco Giorgianni
Torino, 17 gennaio 2017
Oggetto: Realizzazione del programma di
riqualificazione e recupero sostenibile delle aree di cava dell’Isola di Lipari.
Egregi Tutti,
la presente relazione è da ritenersi un’integrazione di quelle
redatte nelle date 08/02/16, 26/03/16 e 18/06/16 – trasmesse queste a mezzo
email al Sindaco del Comune di Lipari e, per conoscenza, agli organi di stampa
del territorio – al fine di rendere pubbliche le attività condotte dal
Consulente Volontario, Dott. Angelo Sidoti, sul tema dello “Sviluppo e della gestione dell’Accordo per la realizzazione del
programma di riqualificazione e recupero sostenibile delle aree di cava site
nell’isola di Lipari”.
In questo primo anno di attività, il cui termine coincide con
la carica dell’attuale Amministrazione, il Sottoscritto ha interloquito con la
struttura comunale – nella persona di funzionari e di dirigenti - con Enti e
Organizzazioni del Territorio, con la Curatela Fallimentare e, infine, con
importanti Atenei Universitari, sia italiani che esteri, Centri di Ricerca e
Ordini Professionali.
Dopo una prima attività di ricognizione avviata nei primi sei
(6) mesi di attività, sono state intraprese importanti relazioni con il sistema
Universitario e con strutture private; si è ritenuto richiedere il supporto di
tali Enti poiché gli stessi possiedono cognizioni e strumenti in grado di fornire
un valido supporto all’Amministrazione, aiutandola e supportandola
nell’individuazione di idee progettuali da sviluppare nell’area oggetto di
intervento.
In particolare, gli Atenei coinvolti sono i seguenti:
-
Unesco Chair SITI, Cattedra Unesco, del
Politecnico di Torino,
convenzione del 25.10.2016;
-
Politecnico di Milano Dipartimento di Architettura e
Studi Urbani DASTU e Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle
Costruzioni AUIC, convenzione del 03.11.2016;
-
Dipartimento di Management della Facoltà
di Economia, convenzione
del 23.12.2016.
Con la collaborazione di queste strutture e con l’interesse
manifestato da altri soggetti privati loro tramite (esempio: Westminster
University di Londra, Chambers University of Göteborg, Urban Future
Organization),
sono stati organizzati sul Territorio due Workshop sul tema della Riconversione
delle Cave di Pomice:
-
Il
primo tenutosi a Lipari dal 19-24 settembre 2016 dal titolo “Future Lights on a Vulcanic Landscape”;
-
Il
secondo avviato a Lipari il 03 novembre 2016 dal titolo “Between
the wrinkles of an unexpected glacier – Lipari discovering white pumice
quarries.” che si
concluderà il prossimo mese di maggio 2017.
Il contenuto dei suddetti Workshop sono stati pubblicati sul sito
“parcogeominerariopomice.it” – sito creato e gestioto dal Consulente Volontario
- al fine di rendere pubblico il lavoro svolto fino ad oggi.
In breve questo sono le risultanze di questi due eventi:
WORKSHOP DI
ARCHITETTURA, LUCE E PAESAGGIO “FUTURE LIGHTS ON A VOLCANIC LANDSCAPE” organizzato dal Comune
di Lipari con la collaborazione e con il coordinamento dell’Arch. Claudio
Lucchesi (rappresentante della Urban Future Organization), costituito
dalla realizzazione di un Parco Geominerario con una serie di variabili
tendenti alla tutela del paesaggio e del patrimonio naturale- storico culturale
e scientifico, oltre che al recupero dei fabbricati esistenti con diverse
destinazioni.
Il risultato del lavoro prodotto da giovani architetti
provenienti da Atenei del Territorio Siciliano e Calabrese è racchiuso in sei
idee progettuali.
La prima idea dal titolo “Progetto di un Paesaggio Geominerario – Parco Astro
Musicale a Lipari”, prevede la realizzazione di un Parco Enologico,
dei giardini sensoriali, un Parco delle cave di Pomice nella
vasta area di escavazione oggi dismessa e un waterfront (organo marino,
anfiteatro e museo della pomice) nel sito industriale di Porticello.
La seconda idea dal titolo “Future Local Area Network”, prevede la collocazione di nuove
funzioni nelle aree di cava e la definizione di un network di percorsi ciclo
pedonali atti a legarle in un sistema unico e organico. In tal modo sono state
individuate due funzioni principali: Centro Vulcanologico e Centro Studio
Biomarino.
La terza idea dal titolo “Parco Geominerario Aeolian Enlightening”, prevede una
mobilità via mare, che oltre a permettere l’arrivo con grandi o piccole
imbarcazioni a Porticello, consente di collegare Lipari e la frazione di
Canneto ed Acquacalda ripristinando o potenziando i vecchi porticcioli. Anche
in questa ipotesi progettuale sono state previste alcune funzioni come un Centro
Culturale, un’Area Botanica e una Struttura Turistica Ricettiva.
La quarta idea dal titolo “Campus di ricerca sulla cava di
Pomice”, prevede la realizzazione di un Polo di Ricerca oltre che un Parco
Geominerario. L’idea progettuale prevede l’istituzione di un complesso
destinato alla ricerca, articolato lungo la costa e che nel suo insieme
costituisca un punto nevralgico all’interno di una rete territoriale esterna
all’isola. In quest’ambito sono previste
delle strutture puntuali di accoglienza al parco geominerario che verrà
istituito presso il precedente sito dell’estrazione. Il parco geominerario è
fruibile attraverso il recupero dei tracciati utilizzati per le attività
lavorative minerarie che si snodano tra le depressioni delle cave e creano dei
percorsi naturalistici e sportivi.
La quinta idea dal titolo “Cultural Tourism Attraction”,
nasce da un attento studio mineralogico della Pomice, dalla struttura alla
composizione chimica, attraverso un complesso algoritmo è stata realizzata una
griglia esaedrica irregolare che si modifica in accordo alle curve di livello
del terreno e che quindi è da supporto ed aiuto per un’eventuale modificazione
del suole e messa in sicurezza dell’intera area, sempre in accordo con la
natura orografica del sito; è, inoltre, spunto per la composizione degli
edifici suggerendo fondamentali assi visuali. Il progetto si compone di tre
parti principali, per uno sviluppo culturale unico in tutte le isole eoliane: parco
termale, centro studi e ricerca vulcanologico e astrologico, parco musicale.
La sesta idea dal titolo “Build Aeolian Architecture for New
Generation”, prende spunto dal Big Bang, un’esplosione che genera
particelle, dei satelliti raggiungibili attraverso una rete.
Le principali attività previste sono: un orto e una
cantina sociale che consentano alla gente del luogo di riappropriarsi del
territorio e di antiche tradizioni; un campus universitario in cui sia
possibile studiare le biodiversità delle isole e una rete di musei per
approfondire le peculiarità di ognuna; un teatro a cielo aperto che
affacci sul mare ed un centro di arti performative.
WORKSHOP “BETWEEN THE WRINKLES OF AN UNEXPECTED GLACIER – LIPARI
DISCOVERING WHITE PUMICE QUARRIES” organizzato dal Politecnico di Milano Dipartimento
di Architettura e Studi Urbani DASTU e dalla Scuola di Architettura Urbanistica
Ingegneria delle Costruzioni AUIC con la collaborazione del Comune di Lipari,
il cui completamento dei lavori è previsto entro maggio 2017 con la consegna di
idee progetto all’Amministrazione.
I docenti Michele Ugolini, Stefania Varvaro e
Rossana Gabaglio, dei Laboratori
di Progettazione degli Interni e Conservazione del Costruito e
di Design and Preservation del
Politecnico di Milano nel corso di laurea magistrale in Progettazione
Architettonica, e circa ottanta studenti di cui oltre
cinquanta provenienti da tutto il mondo, hanno lavorato intensamente per
cinque giorni intorno al tema del recupero delle cave di pomice di Lipari: sopralluoghi,
visite e conferenze si sono susseguiti senza sosta per comprendere e conoscere
un territorio, cercare di farlo proprio, assorbirne le dimensioni, le
peculiarità, la matericità, la ricchezza culturale.
L’approccio didattico è volto a sondare diverse strategie possibili
nell’ambito di un progetto condiviso per un grande parco
geominerario.
All’interno di questo sistema di parco si delineano i temi della memoria
storica legata al lavoro dei cavatori, della natura vulcanica dell’isola,
dell’agricoltura, della riserva marina, del portare a nuova vita le vecchie
affascinanti strutture edilizie che cadono a picco sul mare, coinvolgendo da 0
a 476 metri tutta l’area compresa tra Canneto ed Acquacalda, dal mare alla
punta di Monte Pilato, dalla bianca leggerezza della pomice, al nero
assoluto dell'ossidiana.
L’evento ha visto la partecipazione del Direttore
Scientifico del Parco Vulcania, Prof.
François Dominique de Larouzière, che ha
illustrato l’esperienza del famoso parco francese.
Dopo l’avvio dei lavori avvenuto il 27/10/2016 e le attività sviluppate sul
Territorio dal 04/11-06/11 2016, sono stati effettuati degli aggiornamenti con
il corpo docenti e con gli studenti prima della pausa natalizia.
Per quanto riguarda i rapporti con la Curatela della società
Pumex Spa, rappresentata dal Prof. Massimo Galletti, gli stessi sono stati
limitati alla richiesta di accesso alle aree per i sopralluoghi effettuati
durante i due Workshop, nonché all’attività legale avviata dall’Avv.to Antonio
Vitrano del Foro di Messina relativa alle azioni di rivendica e/o restituzione
di fabbricati e terreni.
Alla data di redazione della presente nessuna attività di
messa in sicurezza è stata avviata dal Curatore, nonostante le ordinanze e
diffide emesse dal Sindaco di Lipari.
Nei prossimi mesi verranno completate le attività
amministrative di ricognizione - tutte contenute ed esposte nelle precedenti
relazioni - avviate nel corso dei primi sei mesi del progetto.
In particolare, le attività amministrative di ricognizione
consistono in:
1.
studio
preliminare per la messa in sicurezza dell’intere aree di escavazione e
relativi obblighi;
2.
avvio
di azioni legali nei confronti della Italpomice Spa per il sito di Acquacalda a
tutela del patrimonio e dei crediti dell’Ente Comune;
3.
incontri
con i portatori di interesse per tracciare linee guida per la redazione di un
Piano di Sviluppo Turistico dell’Arcipelago; tale attività, ritenuta necessaria
da tutti i Soggetti coinvolti nel progetto fino ad oggi, rimane fuori
dall’incarico affidato al Consulente Volontario.
Per le attività da affrontare nei prossimi mesi sono state
richieste, tramite email o pec, informazioni agli uffici comunali competenti e
agli organi di governo comunali.
Il Consulente Volontario del Comune di Lipari
Dott. Angelo Sidoti
Ritiro della patente dopo i 60 anni? Vi diciamo la verità su questo argomento che sta spopolando nei social
Ritiro della patente dopo i 60 anni. Da qualche giorno non si parla d’altro, dopo che in rete ha iniziato a circolare la notizia secondo cui il governo starebbe pensando di sospendere la patente a tutti i guidatori dopo i 60 anni. Si tratta in realtà di una bufala, che però non ha mancato di scatenare polemiche. Alla base della notizia falsa ci sarebbe una statistica secondo cui sono in aumento i sinistri ad opera degli ultrasessantenni, questo a causa della mancanza di prontezza di riflessi e di lucidità che caratterizzerebbe le persone di questa età.
Da qui sarebbe partita l’idea di un nuovo regolamento per imporre il ritiro della patente alle persone che abbiano superato i 60 anni d’età. In realtà non esiste alcuna legge che vieta l’uso dell’auto agli ultrasessantenni, al contrario la validità della patente di guida può essere prolungata anche agli anziani a fronte di verifiche molto più rigorose riguardo le loro capacità psichiche e fisiche.
L’articolo 126 del Codice della Strada denominato ‘Durata e conferma della validità della patente di guida’ stabilisce che le patenti di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE hanno una validità di dieci anni. Per chi ha superato i 50 anni invece sono valide solamente per cinque anni, mentre i guidatori che hanno compiuto il 60esimo anno di età dovranno rinnovare la patente ogni tre anni.
Le patenti di guida che fanno parte delle categorie C1, C1E, C e CE, hanno una validità di cinque anni sino al compimento del 65esimo anno di età. Superato questo limite valgono per altri due anni, previo controllo da parte di una commissione medica locale, dei requisiti fisici e psichici. Le patenti della categoria D1, D1E, D e DE sono valide invece per cinque anni e, a partire dal 60esimo anno di età, per tre anni.
Anche dopo aver compiuto 80 anni è possibile rinnovare la patente di guida, in questo caso ogni due anni e previa verifica dell’esistenza dei requisiti fisici e psichici del guidatore. L’accertamento viene effettuato solitamente dall’ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente che possiede funzioni in materia medico-legale da parte di un medico responsabile.
Da qui sarebbe partita l’idea di un nuovo regolamento per imporre il ritiro della patente alle persone che abbiano superato i 60 anni d’età. In realtà non esiste alcuna legge che vieta l’uso dell’auto agli ultrasessantenni, al contrario la validità della patente di guida può essere prolungata anche agli anziani a fronte di verifiche molto più rigorose riguardo le loro capacità psichiche e fisiche.
L’articolo 126 del Codice della Strada denominato ‘Durata e conferma della validità della patente di guida’ stabilisce che le patenti di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE hanno una validità di dieci anni. Per chi ha superato i 50 anni invece sono valide solamente per cinque anni, mentre i guidatori che hanno compiuto il 60esimo anno di età dovranno rinnovare la patente ogni tre anni.
Le patenti di guida che fanno parte delle categorie C1, C1E, C e CE, hanno una validità di cinque anni sino al compimento del 65esimo anno di età. Superato questo limite valgono per altri due anni, previo controllo da parte di una commissione medica locale, dei requisiti fisici e psichici. Le patenti della categoria D1, D1E, D e DE sono valide invece per cinque anni e, a partire dal 60esimo anno di età, per tre anni.
Anche dopo aver compiuto 80 anni è possibile rinnovare la patente di guida, in questo caso ogni due anni e previa verifica dell’esistenza dei requisiti fisici e psichici del guidatore. L’accertamento viene effettuato solitamente dall’ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente che possiede funzioni in materia medico-legale da parte di un medico responsabile.
Megaparcheggio. Il Comune ci riprova a locarlo. Ma si ha davvero intenzione di farlo? Richiesti 132mila euro all'anno. In passato bandi da 100mila euro sono andati deserti
Il Comune ci riprova e mette in locazione il megaparcheggio di Lipari.
Lo ha deliberato la giunta presieduta dal sindaco Marco Giorgianni nella seduta di ieri e alla quale hanno preso parte, oltre al primo cittadino, gli assessori Gaetano Orto, Fabiola Centurrino e Roberto Marturano. http://www.comunelipari.gov.it/mc/mc_attachment.php?mc=18622
Per l'affidamento in locazione della struttura, ubicata nel cuore dell'isola e chiusa da quasi due anni, la cifra a base d'asta, fissata dall'amministrazione locale, è di euro 132.200,00 annui. (con spese di gestione a carico del locatore) L'intenzione è di locare l'immobile per un periodo di sei anni.
La stessa giunta, a seguito di perizia stilata dal tecnico comunale Natalino Furnari, ha previsto che saranno necessari interventi ordinari e straordinari sulla struttura per un importo di 154.400,00 euro.
La cifra per l'effettuazione dei lavori dovrà essere sborsata anticipatamente da chi si aggiudicherà la gara ma sarà rimborsata dall'Ente per un importo pari a 25.333,00 annui. L'importo sarà detratto dal canone che il locatore dovrà versare e che, a partire dal secondo anno di locazione, sarà aggiornato annualmente per una cifra pari al 75% della variazione dell'indice ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
Letta la delibera di giunta due quesiti ci vengono del tutto spontanei.
1) Ma c'è davvero l'intenzione di locare la struttura?
Domanda più che legittima se si considera che precedenti bandi dove era prevista per il locatore l'esborso di 100.000,00 euro l'anno sono andati deserti?
2) Con il dubbio di cui al punto precedente ci domandiamo ancora. Sarà la volta buona per rendere funzionale l'opera?
Abbiamo - per esperienza diretta- qualche dubbio in proposito. A meno che non si decida di mettere mano contestualmente ad un efficace piano della viabilità che preveda la chiusura totale del centro storico e assidui controlli da parte della polizia municipale nelle aree limitrofe al centro urbano e allo stesso megaparcheggio oggetto di divieto di sosta il più delle volte non rispettato. Con l'organico della polizia municipale ridotto all'osso non sembra davvero impresa facile.
Ed infine...ma non per questo meno importante...Con la delibera di giunta viene totalmente disatteso l'ordine del giorno presentato in consiglio comunale, il 10/12/2015 da Giacomo Biviano + 3.
Ordine del giorno attraverso il quale si chiedeva la gestione diretta dell'immobile da parte del Comune di Lipari.
Ordine del giorno che riproponiamo
ORDINE DEL GIORNO IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA
Di chiedere al Dirigente del II Settore e all'Assessore al Patrimonio di predisporre entro il 31/12/2015 la Proposta Consiliare di revoca della Delibera di C.C. n. 73 del 02/10/2012;
Di chiedere all'Assessore al Bilancio e al Dirigente del II Settore di predisporre nel prossimo Bilancio di Previsione, anno 2015, gli stanziamenti necessari per l'acquisto degli impianti di videosorveglianza necessari per la gestione diretta del parcheggio multipiano di Lipari;
Di chiedere all'Amministrazione Comunale:
Di continuare a gestire direttamente il parcheggio multipiano attraverso l'installazione di un sistema di controllo e videosorveglianza a circuito chiuso affidato direttamente alla Polizia Municipale;
Di procedere alla verifica periodica (almeno una volta al giorno) degli accessi e della struttura attraverso il personale dell'Ente.
Di affidare le opere di manutenzione ordinaria e di pulizia a personale dell'Ente appositamente incaricato o predisporne l'affidamento a ditte terze attraverso apposito bando;
Di predisporre entro il 31 gennaio 2016 un Piano della Viabilità da uniformare al regolamento per la gestione del Parcheggio Multipiano;
Di destinare una parte esterna del Parcheggio Multipiano a terminal degli autobus per gli studenti delle scuole;
Di destinare il piano coperto o parte di esso del parcheggio multipiano alla concessione annuale di posti auto attraverso abbonamento;
Di consentire il parcheggio gratuito ad automobili e motocicli per non più di 24 ore ed ampliare contemporaneamente la durata e gli spazi dell'isola pedonale;
Di istituire i parcheggi a pagamento nelle zone del centro storico o limitrofe alle aree adibite ad isola pedonale.
Di chiedere al Dirigente del II Settore e all'Assessore al Patrimonio di predisporre le modifiche necessarie al regolamento per la gestione del parcheggio multipiano di Lipari, attraverso la predisposizione di apposita Delibera consiliare da far giungere in consiglio Comunale entro il 31/12/2015, al fine di uniformare lo stesso con gli indirizzi forniti nel presente atto.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Lo ha deliberato la giunta presieduta dal sindaco Marco Giorgianni nella seduta di ieri e alla quale hanno preso parte, oltre al primo cittadino, gli assessori Gaetano Orto, Fabiola Centurrino e Roberto Marturano. http://www.comunelipari.gov.it/mc/mc_attachment.php?mc=18622
Per l'affidamento in locazione della struttura, ubicata nel cuore dell'isola e chiusa da quasi due anni, la cifra a base d'asta, fissata dall'amministrazione locale, è di euro 132.200,00 annui. (con spese di gestione a carico del locatore) L'intenzione è di locare l'immobile per un periodo di sei anni.
La stessa giunta, a seguito di perizia stilata dal tecnico comunale Natalino Furnari, ha previsto che saranno necessari interventi ordinari e straordinari sulla struttura per un importo di 154.400,00 euro.
La cifra per l'effettuazione dei lavori dovrà essere sborsata anticipatamente da chi si aggiudicherà la gara ma sarà rimborsata dall'Ente per un importo pari a 25.333,00 annui. L'importo sarà detratto dal canone che il locatore dovrà versare e che, a partire dal secondo anno di locazione, sarà aggiornato annualmente per una cifra pari al 75% della variazione dell'indice ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
Letta la delibera di giunta due quesiti ci vengono del tutto spontanei.
1) Ma c'è davvero l'intenzione di locare la struttura?
Domanda più che legittima se si considera che precedenti bandi dove era prevista per il locatore l'esborso di 100.000,00 euro l'anno sono andati deserti?
2) Con il dubbio di cui al punto precedente ci domandiamo ancora. Sarà la volta buona per rendere funzionale l'opera?
Abbiamo - per esperienza diretta- qualche dubbio in proposito. A meno che non si decida di mettere mano contestualmente ad un efficace piano della viabilità che preveda la chiusura totale del centro storico e assidui controlli da parte della polizia municipale nelle aree limitrofe al centro urbano e allo stesso megaparcheggio oggetto di divieto di sosta il più delle volte non rispettato. Con l'organico della polizia municipale ridotto all'osso non sembra davvero impresa facile.
Ed infine...ma non per questo meno importante...Con la delibera di giunta viene totalmente disatteso l'ordine del giorno presentato in consiglio comunale, il 10/12/2015 da Giacomo Biviano + 3.
Ordine del giorno attraverso il quale si chiedeva la gestione diretta dell'immobile da parte del Comune di Lipari.
Ordine del giorno che riproponiamo
ORDINE DEL GIORNO IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA
Di chiedere al Dirigente del II Settore e all'Assessore al Patrimonio di predisporre entro il 31/12/2015 la Proposta Consiliare di revoca della Delibera di C.C. n. 73 del 02/10/2012;
Di chiedere all'Assessore al Bilancio e al Dirigente del II Settore di predisporre nel prossimo Bilancio di Previsione, anno 2015, gli stanziamenti necessari per l'acquisto degli impianti di videosorveglianza necessari per la gestione diretta del parcheggio multipiano di Lipari;
Di chiedere all'Amministrazione Comunale:
Di continuare a gestire direttamente il parcheggio multipiano attraverso l'installazione di un sistema di controllo e videosorveglianza a circuito chiuso affidato direttamente alla Polizia Municipale;
Di procedere alla verifica periodica (almeno una volta al giorno) degli accessi e della struttura attraverso il personale dell'Ente.
Di affidare le opere di manutenzione ordinaria e di pulizia a personale dell'Ente appositamente incaricato o predisporne l'affidamento a ditte terze attraverso apposito bando;
Di predisporre entro il 31 gennaio 2016 un Piano della Viabilità da uniformare al regolamento per la gestione del Parcheggio Multipiano;
Di destinare una parte esterna del Parcheggio Multipiano a terminal degli autobus per gli studenti delle scuole;
Di destinare il piano coperto o parte di esso del parcheggio multipiano alla concessione annuale di posti auto attraverso abbonamento;
Di consentire il parcheggio gratuito ad automobili e motocicli per non più di 24 ore ed ampliare contemporaneamente la durata e gli spazi dell'isola pedonale;
Di istituire i parcheggi a pagamento nelle zone del centro storico o limitrofe alle aree adibite ad isola pedonale.
Di chiedere al Dirigente del II Settore e all'Assessore al Patrimonio di predisporre le modifiche necessarie al regolamento per la gestione del parcheggio multipiano di Lipari, attraverso la predisposizione di apposita Delibera consiliare da far giungere in consiglio Comunale entro il 31/12/2015, al fine di uniformare lo stesso con gli indirizzi forniti nel presente atto.
I CONSIGLIERI COMUNALI
E' deceduto Domenico Russo, pioniere del turismo eoliano
Ci ha lasciati questa mattina Domenico Russo dell’hotel La Sirenetta di Stromboli, pioniere del turismo eoliano.
Federalberghi isole Eolie è vicina ai figli Angela, Maddalena e Vito e ai familiari tutti.
Christian Del Bono
Christian Del Bono
Ai figli e ai familiari tutti le condoglianze di Eolienews
A Barcellona 3/4 cardiologi. A Lipari nessuno. Esposto-denuncia del consigliere Giacomo Biviano
LIPARI, 17/01/2017
Al DIRETTORE
GENERALE DELL' ASP ME 5
Al PRESIDENTE DELLA
REGIONE SICILIA
ALL' ASSESSORE
REGIONALE ALLA SANITÀ
Al SINDACO DEL COMUNE DI LIPARI
E, p.c.
ALLA PROCURA DELLA
REPUBBLICA
BARCELLONA P.G
OGGETTO: Emergenza Ospedale di Lipari: Assenza di
cardiologi in pianta stabile e relative disposizioni di servizio.
Nella qualità di Consigliere Comunale del Comune
di Lipari e nell'interesse della collettività che rappresento espongo quanto
segue:
Da circa un mese l'ospedale di Lipari risulta
privo di cardiologi in organico, con conseguenti gravi rischi per tutti i
cittadini, in particolar modo per i pazienti ricoverati e/o assistiti con
patologie cardiache improvvise di una certa gravità.
L'attuale atto aziendale prevede per l'ospedale
di Lipari tre posti di cardiologo in pianta stabile. Due sono stati coperti a
tempo indeterminato attraverso specifici concorsi. Il terzo, invece, non è mai
stato assegnato.
Dei due cardiologi assunti a tempo indeterminato,
nessuno, incredibilmente, presta servizio presso l'ospedale di Lipari,
nonostante ciò fosse previsto negli stessi bandi di concorso.
Uno, infatti, nonostante sia stato richiamato con
apposito provvedimento, dopo oltre due anni di aspettativa, continua a prestare
servizio in un'altra struttura del siracusano in attesa che il TAR si pronunci
sul ricorso presentato dallo stesso medico contro il provvedimento di richiamo.
L’altro, invece, dal mese di
ottobre 2016, in base ad una specifica ed incomprensibile disposizione di
servizio, è stato trasferito presso l'ospedale Zocca di Barcellona Pozzo di
Gotto. Una decisione oggi irragionevole, vista l'attuale assenza di cardiologi in
organico presso la struttura liparese, che ha privato i cittadini eoliani di una
indispensabile figura in pianta stabile.
E’ assurdo che il cardiologo titolare non sia
stato ancora richiamato nel posto dove risulta vincitore di concorso nonostante
l'attuale emergenza.
Come dovranno essere affrontate, infatti, le
emergenze indifferibili senza la presenza di un cardiologo in organico?
Quali sono le reali motivazioni che spingono a mantenere
il suddetto cardiologo in un'altra struttura? Quali ragioni superiori ne
impediscono il ritorno?
L’ospedale di Barcellona P.G. ha comunque in
organico 3 / 4 cardiologi a differenza dell’ospedale di Lipari che da circa un
mese non ne ha nessuno. Che senso ha, pertanto, data l’attuale emergenza, continuare
a mantenere il cardiologo titolare a Lipari nella struttura sanitaria
barcellonese?
Alla luce di quanto sopra, si chiede di accertare
quanto esposto e di verificare lo stato di sicurezza attuale dell'ospedale di
Lipari vista la perdurante assenza di cardiologi in organico.
Il Consigliere Comunale
Dott.
Giacomo Biviano
Art.1: "Amministrazione Giorgianni sorda sulle questioni che riguardano l'ospedale di Lipari"
Ancora una volta siamo costretti ad intervenire per evidenziare l'assoluta sordità di una amministrazione che continua a non prendere posizione rispetto alle questioni che coinvolgono l'ospedale di Lipari.
Va ricordato alla gente che la massima autorità sanitaria locale è il sindaco Marco Giorgianni e,nella qualità, ha l'obbligo di interfacciarsi con i massimi dirigenti della sanità locali,provinciali e regionali per definire ogni azione utile ad evitare che si continui a depotenziare l'unica struttura sanitaria presente in un territorio DISAGIATO.
Purtroppo l'attuale sindaco,dallo smantellamento del reparto di ginecologia alle ultime tristi vicende che riguardano il reparto cardiologia,ha dimostrato di non avere la capacità e la forza politica per difendere il suo territorio da chi continua ad utilizzare la struttura di Lipari come luogo utile per svezzare nuovi medici o,peggio ancora,strumento da smantellare per dimostrare risparmi utili solo alla determinazione di benefit a favore dei dirigenti ed a danno della salute dei liparesi.
L'auspicio è che la gente comprenda che anche su questo argomento Lipari merita una amministrazione più sensibile,capace, migliore.
Art.1
Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Il corteo degli studenti eoliani a Marina Corta (17.11.12)
Centottesima puntata. Oggi: Il corteo degli studenti eoliani a Marina Corta (17.11.12)
lunedì 16 gennaio 2017
Si spezza albero a Lipari. Finisce su marciapiede ed auto
Forti raffiche di vento, anticipata partenza da S. Marina di Salina Saltano gli scali di Rinella e Alicudi. Ma da Salina arrivano vibranti proteste
Comunicato
Siremar rende noto che la nave veloce “Isola di Vulcano”
in servizio sulla tratta Eolie-Milazzo a causa del forte vento è stata
costretta ad anticipare la partenza da S. Marina di Salina e a saltare lo scalo di Rinella
Per le stesse ragioni, la motonave “Filippo Lippi”
anch’essa operativa sulla tratta Eolie-Milazzo, non è approdata ad Alicudi.
Nota del direttore - Sin qui il comunicato della società ma siamo stati contattati da alcuni utenti che la nave "Isola di Vulcano" ha lasciato dapprima sul porto di Santa Marina (per essere partita in anticipo) e poi, dopo che questi l'hanno "inseguita", sul porto di Rinella (dove non è attraccata).
A Rinella - protestano -non ha nemmeno provato ad operare si è limitata ad arrivare al largo e invertire la rotta per Lipari. Eppure - ad avviso di chi ha contattato - avrebbe potuto operare. Altri comandanti, in altri momenti - è stato sottolineato - con vento e marosi ben più consistenti lo hanno fatto.
Ed è notizia dell'ultima ora che anche la Lippi ha saltato Rinella lasciando così sull'isola i mezzi che dovevano imbarcarsi
Ed è notizia dell'ultima ora che anche la Lippi ha saltato Rinella lasciando così sull'isola i mezzi che dovevano imbarcarsi
Calcio - Terza Categoria. Sconfitte Ludica Lipari e Stromboli. Vince il Malfa
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Il Malfa |
La formazione liparese è stata superata per 4 a 3 sul campo del Cus Unime (nuova capolista insieme al Real Zancle).
Più pesante la sconfitta per lo Scirocco Stromboli che ha perso per 4 a 0 sul campo del Casalvecchio.
Ritorna alla vittoria il Malfa che ha battuto per 3 a 2 l'Antillo.
E' finito in parità (3 a 3) lo scontro al vertice tra Real Zancle ed Arcigrazia
Nonostante le sconfitte Ludica Lipari e Scirocco Stromboli (entrambe con 15 punti) restano in zona play off.
Il Malfa con questa vittoria sale a 6 punti e lascia l'ultimo posto in classifica al Cariddi
DOMANI IL SALINADOCFEST AL CINEMA FARNESE DI ROMA CON EUROFILM. SERATA EVENTO PER “MAGIC ISLAND” DI MARCO AMENTA. Tra gli ospiti Beppe Fiorello.
Martedì 17 gennaio (ore 21.00) al cinema Farnese Persol di Roma serata evento per "Magic Island" di Marco Amenta alla presenza di Giovanna Taviani direttrice del SalinaDocFest, il festival del documentario narrativo che lo scorso anno ha assegnato al film il Premio Irritec Sicilia.Doc SDF 2016. In questa occasione si parlerà anche della prossima edizione della manifestazione siciliana che si terrà a Salina (Isole Eolie - Messina) dal 25 al 29 giugno.
La proiezione di "Magic Island" prevista per le 21.00 sarà introdotta dal giornalista e scrittore Gaetano Savatteri. Alla serata parteciperanno oltre al regista Marco Amenta, Giovanna Taviani, Beppe Fiorello testimonial del Salina doc. Fest, la giornalista Maria Cuffaro - membro della giuria SDF che ha premiato il film - Giulia Giuffrè, responsabile Marketing di Irritec SpA ,e la produttrice Simonetta Amenta insieme a molti altri.
Magic Island, appena uscito nelle sale, è il nuovo documentario road movie di Marco Amenta. Prodotto dalla Eurofilm di Simonetta Amenta con la Sicilia Film Commission, Mediterranea Film Paris e la Region Ile de France. Si tratta del viaggio intenso e toccante di Andrea, figlio dell’attore italo-americano Vincent Schiavelli. Uno tra i più celebri caratteristi del cinema americano, di origini siciliane che ha recitato in oltre 150 film. Noto per i suoi numerosi e spesso acclamati ruoli tra cui il fantasma della metropolitana in Ghost e Qualcuno volo sul nido del cuculo. Nel 1997 la rivista Vanity Fair lo ha indicato come uno dei caratteristi più importanti del cinema statunitense. Nel doc Andrea, che è un giovane musicista, da New York torna in Sicilia, nel piccolo paese paterno tra le montagne dell’isola, per riscuotere i soldi che suo padre gli ha lasciato in eredità. Subito il viaggio si rivela un percorso intimo alla ricerca del rapporto col padre scomparso e del senso ultimo della vita. Un viaggio scandito dalla musica di Andrea fra timbri newyorkesi e ancestrali canti siciliani.
Magic Island arriva nelle sale dopo aver vinto il premio Irritec Sicilia Doc al Salina Doc Fest e dopo il successo al festival Hot Docs International di Toronto. Il doc è stato, inoltre, presentato in concorso nella sezione Italia Doc al Bellaria film festival.
domenica 15 gennaio 2017
Da domani possibili rovesci e neve sulle vette più alte dell'arcipelago.
Dalla tarda mattinata di Lunedi 16 saranno possibili rovesci , che nel pomeriggio-sera saranno accompagnati da temporali di moderata intensità e da un rinforzo dei venti tra ponente e libeccio che spirando tra il pomeriggio e la serata con forte intensità aumenteranno il moto ondoso fino a molto mosso.
Farà un freddo moderato con temperature percepite basse specie durante le manifestazioni temporalesche, mentre la quota neve si abbasserà fino ai 600-700 metri imbiancando entro la mattinata di Martedi le vette piu' alte dell'arcipelago.
PER AGGIORNAMENTI VISITA LE PAGINE FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie e www.facebook.com/meteostrettomessina
Serie D femminile di calcio a 5. C'è una mattatrice e si chiama Ludica Lipari.
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Il team al rientro dalla vittoriosa trasferta |
Allunga la striscia positiva la formazione femminile della Ludica Lipari che oggi si è imposta per 5 a 4 sul campo di S. Filippo del Mela contro la locale formazione, una delle più agguerrite in questo campionato di serie D di calcio a 5.
Campionato che le ragazze del team, presieduto dal presidente Carmelo Sparacino, stanno disputando alle grande.
Le reti della bella e prestigiosa vittoria odierna sono state messe a segno da Guercio, Wijayaratne (2), Geraci e Portelli.
Wijayaratne e compagne torneranno in campo mercoledì alle 15:00 tra le mura amiche del Freeland per affrontare nel recupero il Comprensorio del Tirreno.....una occasione per allungare ulteriormente la striscia positiva
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Guercio, Cristiano e Portelli |
"Il postino suona sempre due volte"...ultimamente a Lipari con un certo ritardo e non certo per colpa dei postini
Lamentele giungono dai cittadini di Lipari per quanto concerne il servizio di recapito a domicilio della corrispondenza da parte di Poste Italiane.
Da qualche tempo, infatti, non viene consegnata più giornalmente come avveniva nel passato e, in alcuni casi, addirittura ben oltre quello che è il giorno fissato per il pagamento di canoni e/o bollettini in essa contenuti.
A causare il rallentamento e le conseguenti proteste vi sarebbe la decisione di Poste Italiane (direzione centrale di Palermo) di “dirottare” a Milazzo tre dei sei postini che erano in servizio nel maggior Comune eoliano (costituito da sei isole da una marea di frazioni).
Ne consegue che, dovendo garantire la consegna della posta, almeno un giorno alla settimana nelle isole minori, a Lipari ne restino in servizio due. Troppo pochi per raggiungere con regolarità tutta l’utenza.
Tre sono, invece, i postini in servizio a Salina, di cui uno viene utilizzato, al momento, a Milazzo.
Lipari: Cassonetto bruciato...capovolto ed inservibile
Ancora una immagine di inciviltà e degrado in pieno centro a Lipari. Alle spalle dell'ufficio postale un cassonetto oggetto delle attenzioni dei vandali. Bruciato, seppure parzialmente, e quindi capovolto ed inservibile (Foto Francesca Falconieri)
Come eravamo: Una formazione della Polisportiva Canneto
Da destra a sx
In alto: Lo Ricco, Pace, Mollica, Bonannella, Bonsignore, Favaloro.
In basso: dirigente Mollica, Bonsignore, Mollica, Merlino, Milanese
Trattasi di una parte della squadra del Canneto.
Dovrebbe risalire all'addio al calcio del caro Nino Bonannella Purtroppo, già in origine, la foto era tagliata male
111° dalla nascita di Isabella Conti Eller Vainicher. "Non dimenticare che gettò le basi per l'attuale museo"
di Caterina Conti
Così come ho avuto a dire altre volte, poiché la storia non è fatta da chi la fa ma da chi la scrive, mi sembra opportuno, che con il reverendissimo Padre Adornato ed il prof. Iacolino testimoni di un'epoca.., cogliere l'occasione della ricorrenza dell'anniversario per puntualizzare tra le altre attività di mia madre 2 realizzazioni importanti, dimenticate ed ignorate dai più...
- La prima è la costituzione della scuola Media S.Lucia di Lipari che è stata creata insieme all'Istituto Tecnico Commerciale. A suo tempo io e mio fratello Gustavo abbiamo realizzato la targa posta fuori dalla stessa scuola Media perché abbiamo capito che lo stesso preside di allora, Li Donni, allievo a suo tempo di quella scuola riteneva che la scuola fosse stata creata dal Preside Ciccio Megna, splendida persona e carissimo amico, ma cosa non esatta perché l'ing. Megna fa parte di quel gruppo di reduci che tornati alle Eolie, non esistendo alcuna possibilità di lavoro, furono sistemati da mia mamma come insegnanti nel nascendo Istituto Tecnico e Scuola Media. ( Mamma diresse l'Istituto Tecnico e gratuitamente per 10 anni la Scuola Media).
Della Scuola Media fece realizzare il progetto dell'immobile e ne seguì la costruzione. Agli inizi di fronte l'uscita della Scuola Media vi era il torrente valle, lungo il quale gli abitanti di Pianoconte e Quattropani lasciavano i propri asini. L'attraversamento del torrente diventava difficile per gli alunni ed un giorno di pioggia mamma organizzò gli allievi per il primo sciopero della storia. A non troppa distanza di tempo fu poi costruito un ponte per agevolare il passaggio.
Dopo 10 anni mamma insediò come preside della Scuola Media l'ing. Ciccio Megna.
- La seconda è il Museo Eoliano creato dagli archeologi prof. Bernabo Brea e Madeleine Cavalier ma...Senza voler togliere alcun merito ai suddetti personaggi che hanno dedicato la loro intera vita alla realizzazione del Museo e ai quali le Eolie tutto devono per il riscontro nazionale ed internazionale, mi sembra doveroso non dimenticare l'inizio di questa storia.
Le Eolie erano isole di confino e residenza di "coatti" cioè delinquenti comuni, apolidi e stranieri dispersi per l'Italia di varia natura che alloggiavano nei padiglioni del castello che erano a disposizione del Ministero di Grazia e Giustizia. Alla fine della guerra gli ambienti si sono liberati; Contestualmente mamma iniziò a raccogliere il notevole materiale che i coloni avevano via via trovato coltivando i terreni di Diana (necropoli) di proprietà della Curia e dalle famiglie nobili liparesi, (famiglia Fiorentino, zona Porto delle Genti). Da qui l'inizio della corrispondenza (oltre 100 lettere) con il prof. Bernabo Brea. Mamma iniziò con l'assistenza di Bottari, dipendente della Soprintendenza di Siracusa, e del bidello della Scuola Media Antonio Scarcella, che la accompagnava in quasi tutti gli spostamenti sui terreni.
- La prima è la costituzione della scuola Media S.Lucia di Lipari che è stata creata insieme all'Istituto Tecnico Commerciale. A suo tempo io e mio fratello Gustavo abbiamo realizzato la targa posta fuori dalla stessa scuola Media perché abbiamo capito che lo stesso preside di allora, Li Donni, allievo a suo tempo di quella scuola riteneva che la scuola fosse stata creata dal Preside Ciccio Megna, splendida persona e carissimo amico, ma cosa non esatta perché l'ing. Megna fa parte di quel gruppo di reduci che tornati alle Eolie, non esistendo alcuna possibilità di lavoro, furono sistemati da mia mamma come insegnanti nel nascendo Istituto Tecnico e Scuola Media. ( Mamma diresse l'Istituto Tecnico e gratuitamente per 10 anni la Scuola Media).
Della Scuola Media fece realizzare il progetto dell'immobile e ne seguì la costruzione. Agli inizi di fronte l'uscita della Scuola Media vi era il torrente valle, lungo il quale gli abitanti di Pianoconte e Quattropani lasciavano i propri asini. L'attraversamento del torrente diventava difficile per gli alunni ed un giorno di pioggia mamma organizzò gli allievi per il primo sciopero della storia. A non troppa distanza di tempo fu poi costruito un ponte per agevolare il passaggio.
Dopo 10 anni mamma insediò come preside della Scuola Media l'ing. Ciccio Megna.
- La seconda è il Museo Eoliano creato dagli archeologi prof. Bernabo Brea e Madeleine Cavalier ma...Senza voler togliere alcun merito ai suddetti personaggi che hanno dedicato la loro intera vita alla realizzazione del Museo e ai quali le Eolie tutto devono per il riscontro nazionale ed internazionale, mi sembra doveroso non dimenticare l'inizio di questa storia.
Le Eolie erano isole di confino e residenza di "coatti" cioè delinquenti comuni, apolidi e stranieri dispersi per l'Italia di varia natura che alloggiavano nei padiglioni del castello che erano a disposizione del Ministero di Grazia e Giustizia. Alla fine della guerra gli ambienti si sono liberati; Contestualmente mamma iniziò a raccogliere il notevole materiale che i coloni avevano via via trovato coltivando i terreni di Diana (necropoli) di proprietà della Curia e dalle famiglie nobili liparesi, (famiglia Fiorentino, zona Porto delle Genti). Da qui l'inizio della corrispondenza (oltre 100 lettere) con il prof. Bernabo Brea. Mamma iniziò con l'assistenza di Bottari, dipendente della Soprintendenza di Siracusa, e del bidello della Scuola Media Antonio Scarcella, che la accompagnava in quasi tutti gli spostamenti sui terreni.
LA PAROLA. Video - Commento al Vangelo di domenica 15 gennaio 2017
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Schio).
Politica. Fonti, La Cava, Russo : "Gettate ieri le basi per avviare percorso di condivisione e di aggregazione"
COMUNICATO
Si è tenuto ieri un incontro presso l’abitazione del dott. La Cava dei tre gruppi che fanno riferimento rispettivamente ad Alessandro La Cava, Gesuele Fonti e Nuccio Russo.
Assemblea partecipata e piena di contenuti nella quale sono emersi spunti di riflessione interessanti.
Da tutti i gruppi si è riscontrata la volontà di avviare un percorso di condivisione e di aggregazione anche della società civile in vista delle prossime elezioni amministrative, nel segno della trasparenza, della legalità, della onestà, del rispetto e dell’amore verso il proprio territorio.
Oggi si è segnato un primo importante passo verso quella rivoluzione culturale che porterà con assoluta certezza un cambiamento radicale nella gestione politico amministrativa del territorio eoliano.
Comunicato condiviso e sottoscritto
Assemblea partecipata e piena di contenuti nella quale sono emersi spunti di riflessione interessanti.
Da tutti i gruppi si è riscontrata la volontà di avviare un percorso di condivisione e di aggregazione anche della società civile in vista delle prossime elezioni amministrative, nel segno della trasparenza, della legalità, della onestà, del rispetto e dell’amore verso il proprio territorio.
Oggi si è segnato un primo importante passo verso quella rivoluzione culturale che porterà con assoluta certezza un cambiamento radicale nella gestione politico amministrativa del territorio eoliano.
Comunicato condiviso e sottoscritto
sabato 14 gennaio 2017
Portualità isole minori eoliane...che disastro! Ed arriva interrogazione dei consiglieri Giuffrè e Gugliotta (Vento eoliano)
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
e.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
Adolfo Sabatini
Oggetto: Interrogazione consiliare su messa in sicurezza, operatività e dragaggio degli approdi delle isole minori dell’arcipelago eoliano.
Gentile sig. Sindaco,
In alcune isole minori del nostro arcipelago ( Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra) da mesi gli abitanti lamentano la fatiscenza delle strutture portuali che necessitano di urgenti ed improcrastinabili interventi di manutenzione, messa in sicurezza e dragaggio.
A Stromboli, bisognerebbe dragare il lato Nord del molo di Scari per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare anche in situazioni di Scirocco sostenuto, inoltre, occorrerebbe completare i lavori del molo di Ficogrande così da renderlo operativo e funzionale.
A Ginostra, oltre ai lavori di messa in sicurezza e miglioramento tecnico dell’approdo di Protezione Civile, bisognerebbe provvedere alla sistemazione dello Scalo Pertuso con idonei interventi e procedere alla manutenzione del grigliato del pontile degli aliscafi e della parte della testata in acciaio ove posano il portellone le motonavi.
A Filicudi, bisogna completare, il prima possibile, i lavori di messa in sicurezza dell’approdo che si trova da anni in una situazione di cantiere a cielo aperto.
Ad Alicudi, oltre ai lavori di sistemazione dell’approdo, occorre provvedere con somma urgenza al dragaggio dei fondali per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare nell’isola.
Da diversi mesi, ormai, ad Alicudi quando c’è risacca, a causa dei fondali insabbiati, sono più le volte che l’aliscafo non attracca che quelli in cui riesce a fare operazione.
Considerato che stiamo parlando di isole, quindi raggiungibili solo via mare, la mancata funzionalità degli approdi limita fortemente il normale svolgimento della vita quotidiana dei suoi abitanti che hanno perso il diritto alla mobilità nell’ambito del territorio italiano.
Con la presente, la interroghiamo per sapere:
Quali interventi intende porre in essere e con quali tempistiche in merito alle problematiche sopra esposte dagli scriventi consiglieri comunali ?
In attesa di suo gentile riscontro inviamo:
Distinti Saluti
I Consiglieri Comunali di Vento Eoliano:
Gianluca Giuffrè e Annarita Gugliotta
Lipari, 14/01/2017
Rag. Marco Giorgianni
e.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
Adolfo Sabatini
Oggetto: Interrogazione consiliare su messa in sicurezza, operatività e dragaggio degli approdi delle isole minori dell’arcipelago eoliano.
Gentile sig. Sindaco,
In alcune isole minori del nostro arcipelago ( Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra) da mesi gli abitanti lamentano la fatiscenza delle strutture portuali che necessitano di urgenti ed improcrastinabili interventi di manutenzione, messa in sicurezza e dragaggio.
A Stromboli, bisognerebbe dragare il lato Nord del molo di Scari per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare anche in situazioni di Scirocco sostenuto, inoltre, occorrerebbe completare i lavori del molo di Ficogrande così da renderlo operativo e funzionale.
A Ginostra, oltre ai lavori di messa in sicurezza e miglioramento tecnico dell’approdo di Protezione Civile, bisognerebbe provvedere alla sistemazione dello Scalo Pertuso con idonei interventi e procedere alla manutenzione del grigliato del pontile degli aliscafi e della parte della testata in acciaio ove posano il portellone le motonavi.
A Filicudi, bisogna completare, il prima possibile, i lavori di messa in sicurezza dell’approdo che si trova da anni in una situazione di cantiere a cielo aperto.
Ad Alicudi, oltre ai lavori di sistemazione dell’approdo, occorre provvedere con somma urgenza al dragaggio dei fondali per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare nell’isola.
Da diversi mesi, ormai, ad Alicudi quando c’è risacca, a causa dei fondali insabbiati, sono più le volte che l’aliscafo non attracca che quelli in cui riesce a fare operazione.
Considerato che stiamo parlando di isole, quindi raggiungibili solo via mare, la mancata funzionalità degli approdi limita fortemente il normale svolgimento della vita quotidiana dei suoi abitanti che hanno perso il diritto alla mobilità nell’ambito del territorio italiano.
Con la presente, la interroghiamo per sapere:
Quali interventi intende porre in essere e con quali tempistiche in merito alle problematiche sopra esposte dagli scriventi consiglieri comunali ?
In attesa di suo gentile riscontro inviamo:
Distinti Saluti
I Consiglieri Comunali di Vento Eoliano:
Gianluca Giuffrè e Annarita Gugliotta
Lipari, 14/01/2017
Premio internazionale di letteratura "Alda Merini". Le categorie e le modalità di partecipazione
Indetta la sesta
edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini – Brunate 2017”
Il “Premio Internazionale di
Letteratura “Alda Merini -Brunate” è nato nel 2011 su iniziativa della
Biblioteca Comunale di Brunate, per ricordare Alda Merini "poetessa dei
Navigli" che aveva sue radici a Brunate (Como) poiché nel paese,
denominato "Balcone sulle Alpi" abitavano i nonni paterni.
Il premio persegue l’obiettivo di ricercare e valorizzare la poesia e le
sezioni del premio si ispirano all’attenzione che Alda Merini aveva per la
poesia altrui e ai valori che ha testimoniato con la sua vita e la sua opera.
Tutte
le opere partecipanti alla Sesta Edizione del Premio “Alda Merini- Brunate
dovranno essere inviate entro e non oltre
il 31 maggio 2017.
Queste le sezioni a concorso per
l’edizione 2017:
Sezione “A” – Inediti di Poesia
Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno.
Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto, o in altre lingue, deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (1° classificato 1200 €)
Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno.
Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto, o in altre lingue, deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (1° classificato 1200 €)
Sezione “B” – Volume edito di Poesia
Ciascun concorrente partecipa con un’opera pubblicata dopo il 1° gennaio 2014. (1° classificato 1200 €)
Ciascun concorrente partecipa con un’opera pubblicata dopo il 1° gennaio 2014. (1° classificato 1200 €)
Sezione “C” – Racconti Neri
Ciascun concorrente partecipa con un racconto inedito noir, di massimo 5 cartelle di 1.800 battute ciascuna. (1° classificato 500€)
Ciascun concorrente partecipa con un racconto inedito noir, di massimo 5 cartelle di 1.800 battute ciascuna. (1° classificato 500€)
Sezione “D” – Tesi di laurea e saggi sull’opera di Alda
Merini e sulla poesia contemporanea
Ciascun concorrente partecipa con una tesi di laurea o un saggio che tratta l’opera di Alda Merini non solo in via esclusiva ma anche inserita nel più ampio contesto della poesia e della società contemporanea. L’eventuale pubblicazione non deve essere antecedente il 1° novembre 2009. (1° classificato 500€)
Ciascun concorrente partecipa con una tesi di laurea o un saggio che tratta l’opera di Alda Merini non solo in via esclusiva ma anche inserita nel più ampio contesto della poesia e della società contemporanea. L’eventuale pubblicazione non deve essere antecedente il 1° novembre 2009. (1° classificato 500€)
Sezione “E” – Inediti di Poesia Giovani (under 18)
A questa sezione possono partecipare
coloro che risultano minorenni al 31 maggio 2017. Ciascun concorrente partecipa
con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno. Le poesie possono
essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle
in dialetto o in altre lingue deve essere allegata la traduzione in lingua
italiana. (1° classificato 300€ ;2° classificato 200€;
3° classificato 100€)
Sezione “F” – La poesia in classe
Sezione dedicata alle scuole di ogni
ordine e grado in cui gli insegnanti abbiano promosso laboratori e/o
approfondimenti sulla poesia. Ciascun docente potrà inviare una selezione di
poesie a tema libero (min. 5 max 30) scritte dai suoi studenti. I componimenti
dovranno essere di massimo 30 versi ciscuno.( 1° classificato: E 300 in buono acquisto)
Saranno assegnati, inoltre, due Premi
Speciali:
Premio Speciale – I baci di una madre
Verrà assegnato ad insindacabile
giudizio della giuria alla poesia che, nell’ambito della sezione inediti,
meglio interpreta il tema dell’amore filiale tanto caro alla “poetessa dei
Navigli”.
Premio Speciale – Più bella della Poesia è stata la mia
vita
A giudizio della Giuria, il Premio verrà
assegnato a chi, nella vita, ha testimoniato e testimonia poeticamente valori
etici e culturali.
Il bando completo e la scheda di
partecipazione possono essere scaricati dal sito del Premio: www.premioaldamerini.org
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