AGI - Non c'è un’ambulanza funzionante a Stromboli e viene utilizzata una moto ape per trasportare un uomo col femore fratturato: è quanto accaduto a Francesco Viviano, storico giornalista e inviato di Repubblica. Lo racconta lui stesso: «Queste sono le ambulanze a Stromboli - afferma facendosi riprendere mentre è adagiato sul pianale della moto ape - da tre giorni mi trovavo a Stromboli, sono caduto e mi sono rotto un femore. Come portarmi nella pista elisoccorso dell'isola per poi raggiungere un ospedale a Messina? La brava e gentile dottoressa della guardia medica dell’isola si mette le mani nei capelli. Da mesi l’unica ambulanza si è guastata e con l’isola piena di turisti i vari responsabili dell’Asp non hanno fatto niente. La dottoressa fa un giro di telefonate e finalmente trova una moto ape di un muratore che si commuove e si presta ad accompagnarmi all’elipista di Stromboli. Mi assistono come infermieri due muratori marocchini e finalmente sono a bordo dell’elicottero con destinazione ospedale Papardo di Messina che aveva già concordato il mio ricovero con la guardia medica di Stromboli. Entro in barella al pronto soccorso e sto quattro ore ad aspettare. Nessuno mi considera. Poi spazientito chiedo a un medico che passava quale sarebbe stata la mia sorte. 'Ancora non sappiamo, risponde. Che vuol dire? 'Vuole dire che da domani il nostro reparto di ortopedia chiude per ferie. Una disposizione data a voce e che quindi non viene comunicata a nessuno nè alle guardie mediche del circondario messinese né all’elisoccorso». "Finalmente dopo quattro ore di «inutile attesa al Papardo - continua Viviano - senza che nessuno mi desse un bicchiere d’acqua, mi trasferiscono al Policlinico di Messina. Lì per fortuna è un'altra storia, triage veloce, esami in tempo reale, e intervento chirurgico il giorno dopo per fortuna riuscito. Ecco, egregio presidente della Regione Schifani, faccia dei blitz negli ospedali delle isole minori che d’estate si affollano all’inverosimile. A Stromboli non esiste una ambulanza e ritengo che nessuno dei suoi solerti funzionari e assessori - conclude Francesco Viviano - glielo abbiano comunicato».
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sabato 2 agosto 2025
Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie
COMUNICATO STAMPA – Lipari, 02 agosto 2025
Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie
La magia delle Eolie ha fatto ancora una volta da sfondo a una serata indimenticabile: il concerto di Enrico Nigiotti, svoltosi ieri sera presso il suggestivo Teatro al Castello di Lipari, ha incantato un pubblico numeroso e appassionato, regalando emozioni autentiche e momenti di rara intensità.
Con la sua voce inconfondibile e le sue parole cariche di verità, Nigiotti ha intrecciato poesia e musica sotto le stelle, conducendo il pubblico in un viaggio intimo e coinvolgente tra brani storici e nuove produzioni. Un’esibizione sincera, potente, capace di far vibrare ogni anima presente.
L’evento, organizzato con cura e passione da Punto Fermo Eventi, si è confermato come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale eoliana. Un lavoro impeccabile dietro le quinte ha permesso la riuscita di una manifestazione perfetta sotto ogni aspetto: organizzazione, accoglienza, impatto scenico e sicurezza.
Un sentito ringraziamento va alle Autorità locali che hanno supportato e creduto nel progetto, garantendo la sicurezza e la riuscita dell’intera manifestazione. Un grazie speciale ai collaboratori, tecnici, volontari e staff di produzione, la vera anima operativa dell’evento.
Ai partner e agli sponsor che hanno scelto di condividere con noi questo viaggio, va il nostro riconoscimento profondo: senza la loro fiducia e il loro contributo, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Questo straordinario successo rafforza la missione dell’associazione: promuovere cultura, bellezza e talento nei luoghi più suggestivi del nostro Paese, valorizzando ogni territorio e creando esperienze che restano nel cuore di chi le vive.
Punto Fermo Eventi è già al lavoro per nuovi progetti, continuando a tracciare rotte di creatività e passione che uniscono artisti, territori e pubblico in un’unica visione condivisa.
Cavo a salvaguardia della Grotta del bue marino a Filicudi. L'Ansa di Salvatore Sarpi
Marocchino finisce in scarpata a Salina. Soccorso è stato trasferito in elicottero
Disavventura oggi, intorno alle tredici e trenta, per un cittadino marocchino, residente sull’isola di Salina, finito con la sua auto, a causa di un guasto all’impianto frenante, in una scarpata, nei pressi del cimitero di Santa Marina Salina. Sul posto, una volta partita la richiesta di soccorso, sono giunti i carabinieri, gli operatori del 118, la squadra antincendio della forestale e il sovrintendente della Riserva naturale di Salina, Elio Benenati. Quest’ultimo, unitamente all’operatore del 118, Sebastiano Aronica, dopo aver agganciato una fune ad un palo dell’Enel, si è calato nella scarpata per raggiungere, tra non poche difficoltà, l’uomo che, nell’impatto, aveva riportato delle ferite. Prestati sul posto i primi soccorsi, il cittadino marocchino è stato riportato, utilizzando sempre la fune e con il supporto dei carabinieri e della squadra antincendio, sulla strada. Attraverso l’ambulanza del 118 e stato, poi, trasferito all’elipista del Comune di Malfa e da qui, con l’elicottero, in ospedale a Messina. Successivamente da Lipari sono giunti i vigili del fuoco che hanno constatato, come, nelle more della rimozione, l’autovettura non potesse costituire “focolaio” di sviluppo incendio.
Buon compleanno a...
Il ritorno...vittorioso di Andrea Saltalamacchia
Per lui adesso ricomincia la salita e il prossimo anno agonistico tante sorprese e impegni importanti lo aspettano
Biviano : ”Grazie all'encomiabile dottor Compagno ma..."
(di Giacomo Biviano) Ancora una volta il dottor Enzo Compagno ha dimostrato cosa significa amare profondamente il proprio lavoro, la propria terra e, soprattutto, il valore della vita umana. Richiamato dalle ferie per un intervento d’urgenza su un ragazzo di 17 anni, non si è tirato indietro. Ha risposto, con la prontezza di chi considera il proprio mestiere una vera missione.
La sua disponibilità, il suo senso del dovere e l’amore per la medicina meritano rispetto e gratitudine. Ma non possiamo limitarci agli applausi.
Domandiamoci: se il dottor Compagno, in ferie e non in reperibilità, fosse stato fuori isola o impossibilitato a rientrare?
Cosa ne sarebbe stato di quel ragazzo? Chi avrebbe risposto all’emergenza?
Questa vicenda mette ancora una volta a nudo la precarietà strutturale del nostro ospedale, una condizione ormai cronica, frutto di scelte (o non-scelte) politiche che continuano a ignorare le esigenze reali di una comunità insulare.
E mentre il personale sanitario dà tutto, spesso oltre il dovuto, i nostri rappresentanti tacciono. Dormono. Il fermento degli anni passati si è spento. Ha lasciato il posto a una rassegnazione colpevole e pericolosa.
Ma noi non possiamo permetterci il silenzio. Non quando si tratta della salute e della vita dei nostri figli.
venerdì 1 agosto 2025
L'EOLIE PRIDE ARRIVA DOMANI A VULCANO
COMUNICATO
DOPO IL SUCCESSO A STROMBOLI, SALINA E LIPARI, L’EOLIE PRIDE ARRIVA A VULCANO: UNA FESTA DI LIBERTÀ, CULTURA E SPETTACOLO!
Sabato 2 agosto, dalle 18:00 alle 01:00, Nautica Esti, ubicata nella suggestiva Spiaggia delle Acque Calde di Vulcano ospiterà un’altra tappa dell’Eolie Pride, evento itinerante che ha già acceso Stromboli, Salina e Lipari con grande partecipazione ed entusiasmo.
Quella di Vulcano sarà una serata speciale, gratuita e aperta a tutte e tutti, che unirà momenti di riflessione e confronto a performance artistiche e convivialità, in una cornice unica tra mare, musica e orgoglio. È il momento di cavalcare l’ONDA EOLIE PRIDE a Vulcano!
Il programma prevede:
Talk con ospiti d’eccezione, che spazieranno oltre i temi LGBTQIA+, affrontando salute pubblica, divario Nord-Sud, violenza di genere, ecologia queer e imprenditoria inclusiva:
● Angela Balzano, ricercatrice femminista e autrice di Eva Virale, libro su ecosistemi e corpi non normativi.
● Giusy La Fauci, medica e attivista per la parità di genere in sanità.
● Cirus Rinaldi, sociologo dell’Università di Palermo, esperto di omolesbobitransfobia e violenza.
● Antonie Sindoni, imprenditrice e drag queer, lavora con FELGBTI+ per educare le aziende all’inclusione.
Cena sociale offerta da ristoratori locali, con musica classica dal vivo a cura della flautista Simona Bonatti.
Spettacoli mozzafiato: i coloratissimi LED di El Fuego de Jerà, la travolgente performance circense di BlackTiger, e la potenza scenica della drag performer Mafia Marie.
A chiudere, il DJ set della scatenata DJ Grace, per ballare insieme sotto le stelle.
Durante la serata sarà possibile sostenere l’associazione promotrice con una donazione per cibo e drink, oltre che tramite il tesseramento 2025–2026. I gadget del Pride saranno disponibili a offerta libera.
L’Eolie Pride a Vulcano è un atto d’amore per l’isola, un’occasione per riaccendere la vita sociale e culturale, dopo mesi di calma piatta, grazie all’impegno di chi ha lavorato sodo anche per le tappe sulle altre isole.
Un invito a tutte e tutti a partecipare, condividere e supportare: perché l’amore non conosce confini.
Per info e aggiornamenti: seguite le pagine ufficiali dell’Eolie Pride: - https://www.facebook.com/eolie.pride
- https://www.instagram.com/eoliepride/
Con il
Lipari: I 5 consiglieri eletti nelle fila dell'opposizione avanzano " Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria"
Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria – art. 163, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL)
Lipari: pubblicate graduatorie PROVVISORIE incentivo scooter elettrico e bici a pedalata assistita
Per visualizzare le graduatorie provvisorie cliccare su questo link https://www.comune.lipari.me.it/novita/avvisi/novita_78.html o connettersi al sito istituzionale www.comunelipari.it
Sindaco Lipari, emergenza capre, chiediamo incontro a Regione. L'Ansa di Salvatore Sarpi e la richiesta del sindaco Gullo
LIPARI, Agosto1 ANSA - Una riunione operativa urgente, per attuare un intervento di contenimento – eradicazione delle capre inselvatichite, presenti all’interno delle riserve naturali orientate di Stromboli (Ginostra compresa), Alicudi e Vulcano, è stata richiesta dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo agli assessori regionali Salvatore Barbagallo (Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Mediterranea) e Giusi Savarino (Territorio ed ambiente) e ai rispettivi Dipartimenti. Il sindaco ne ha evidenziato la necessità “visto l’aggravarsi del fenomeno”.
Sull’invasione di capre inselvatichite, in particolare nel borgo di Ginostra e nell’isola di Alicudi, diverse sono le richieste d’intervento sollecitate da residenti e turisti: sino ad oggi senza alcun riscontro concreto. (ANSA)
Buon compleanno a...
Ecco la Claudia Morace: La settima unità ibrida veloce di Liberty Lines arriva a Trapani, pronta per l’impiego in linea sulle rotte siciliane
COMUNICATO STAMPA
Ecco la Claudia Morace
La settima unità ibrida
veloce di Liberty Lines arriva a Trapani, pronta per l’impiego in linea sulle
rotte siciliane.
Trapani, 1 agosto 2025 – La
Liberty Lines è lieta di annunciare che nel tardo pomeriggio di ieri, la HSC Claudia
Morace, ha fatto il suo ingresso nel porto di Trapani. Il viaggio per
raggiungere la città siciliana è durato sei giorni, ed ha preso il via dalla
costa spagnola dell’oceano Atlantico, toccando Vigo, Setubal in Portogallo, e
poi Algeciras, Cartagena, Mahon, Minorca e Trapani. Quest’ultima tratta ha
visto la nave impegnata in una navigazione continua di 12 ore. Il tutto, sotto
la conduzione del Comandante Elenio Genovese, il primo ufficiale Massimiliano
Torrente e l’equipaggio composto da Michele Virgilio, Antonino Bosco, Gaspare Venza, Giuseppe
Bevilacqua, Mario Corso, Giuseppe Marino e Leo Niscemi.
L’imbarcazione è la settima unità della serie di 9 navi ibride veloci in consegna entro la prima metà del 2026, capaci di navigare in modalità totalmente elettrica ad una velocità di 10 nodi per circa 30 minuti in prossimità della costa e successivamente ricaricare le batterie durante la navigazione in mare aperto quando grazie alla alimentazione proveniente dai motori termici, raggiunge velocità superiori ai 30 nodi.
Rispetto ad unità analoghe, la
Claudia Morace è capace di ottenere significative riduzioni delle emissioni
ambientali, nell’ordine al -30% di anidride carbonica, - 81% di fumi (visible
smoke), - 62% di polveri (soot), - 83% di gas inquinanti nel ciclo combinato.
Dopo una sosta di pochi giorni,
necessaria alle prove delle dotazioni di sicurezza ed all’ottenimento delle
ultime certificazioni, la nave inizierà il suo impegno operativo tra le isole
siciliane.
giovedì 31 luglio 2025
Usi commerciali unità da diporto: l’attenzione della Guardia Costiera di Lipari rimane alta. Sanzioni per 30mila euro
Lipari - La Guardia Costiera di Lipari prosegue con le attività di controllo nell’ambito dell’operazione estiva Mari e Laghi Sicuri 2025 con particolare attenzione posta, durante il mese di Luglio, al fenomeno degli utilizzi commerciali delle unità da diporto come il noleggio e la locazione.
Tale attività di controllo è volta a garantire il corretto esercizio dell’attività in parola al fine di prevenire situazioni di rischio per i villeggianti, ed evitare distorsioni nella leale concorrenza tra gli altri operatori del settore.
A fronte dell’elevato numero di controlli agli operatori di settore, sono state elevate oltre 30 sanzioni amministrative in materia di sicurezza della navigazione, accertando in due casi l’esercizio abusivo dell’attività, per un totale di circa 15.000 euro. Tra le violazioni più frequenti, il trasporto di un numero di
passeggeri superiore ai dodici consentiti dalla normativa di settore.
Nell’ambito di un’ampia serie di attività per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero, proseguiranno per tutta la stagione estiva i controlli della Guardia Costiera di Lipari.
I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso l’uso dell’amplificazione sonora. La testimonianza di M. Manni
I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso
l’uso dell’amplificazione sonora.
La testimonianza di M. Manni
Ho cominciato ad interessarmi alla musica dal vivo da ragazzo a metà degli anni Novanta al tempo in cui alcuni artisti locali lo facevano col solo ausilio di chitarre e voci non amplificate. Molti di noi ricordano il Bar Eolo (american bar), il Cafè du Port ed il Chitarra bar dove veniva adoperata tuttalpiù una piccola amplificazione per esaltare bellissimi arpeggi e sfumature vocali. Come ogni cosa che si evolve spesso degenera se non vi è rispetto delle regole; così via via si la movida si è spostata nelle strette vie del corso centrale di Lipari, dove negli ultimi 15 anni formazioni semplici hanno lasciato spazio a vere e proprie band dotate di attrezzature e di amplificatori di tutto rispetto, spesso in competizione acustica tra loro. In quegli stessi anni ho smesso di esibirmi in strada, anche per incompatibilità di genere musicale. Il centro di Lipari fu solo l’emblema di una situazione insostenibile e fuori controllo che non risparmiava altre isole, a causa degli alti volumi e del sovraffollamento delle strette vie dove si tenevano veri e propri spettacoli e discoteche improvvisate.
Questa breve testimonianza serve a far comprendere come le
limitazioni sulle emissioni sonore, di cui si parla con leggerezza e spesso senza
cognizione in questi giorni, sono sopraggiunte a seguito di situazioni ingestibili
e fuori controllo. Che oggi, alla luce delle nuove disposizioni prefettizie e
delle regole generali in materia di immissioni, non sono più tollerabili come
in passato senza i dovuti accorgimenti e controlli, affidandosi solo al buon
senso dei gestori e degli artisti.
Anche quest’anno è consentita la musica d’ascolto all’aperto
ma senza installazioni di impianti elettroacustici di amplificazione sul suolo
pubblico dato in gestione ai privati. Per gli intrattenimenti musicali
all’interno dei locali, l’utilizzo di strumenti elettrici/elettronici e amplificatori
è permesso, a condizione che le emissioni sonore non siano avvertibili
dall’esterno. Contrariamente a quanto asserito dai soliti detrattori
dell’attuale amministrazione, e da quanti non conoscono i trascorsi e la realtà
locale, l’attuale ordinanza (la N. 28 del 01-07-2025) non vieta la musica dal
vivo ed è anzi migliorativa rispetto a quella dello scorso anno. Nel mese di
luglio i giorni ammessi per gli intrattenimenti musicali son passati da 3 a 4
(da giovedì a domenica) e passeranno da 5 a 6 in agosto (da martedì a
domenica), dalle ore 20.00 all’1.00. Si legge nella stessa ordinanza che le
discoteche possono rimanere aperte di fatto sino alle ore 3.30. Orari di tutto
rispetto per i giovani vacanzieri che hanno voglia di vivere la notte.
Domani, 1 Agosto, Lipari ospiterà un famoso cantautore in
uno dei luoghi più idonei ed incantevoli dell’isola: il Teatro al Castello di
Lipari. Altre iniziative private con
musica dal vivo sono ammesse negli hotel e sale ristoranti. Spettacoli autorizzati
avranno luogo come sempre nelle piazze estive dell’arcipelago.
Parlando senza alcun diretto interesse, ma avallando e
comprendendo le istanze di alcuni gestori interessati, si spera in un prossimo
futuro che l’intrattenimento musicale con l’ausilio di piccola amplificazione possa
riconquistare la collocazione originaria, ma soprattutto la sua giusta
dimensione, in modo dare espressione ed espressività ai nostri artisti locali. Ristabilite
le regole rimane intento di questa amministrazione recuperare il giusto equilibrio,
consentendo un altr’anno un modello basato sulla musica d’ascolto, fermo
restando il divieto di organizzare spettacoli e discoteche improvvisati in
ambienti non idonei. Sono fiducioso che
con l’ausilio di soluzioni tecnologiche e con reciproco buon senso e
collaborazione, questo tornerà possibile.
Da Ginostra s.o.s. del decano Mario Lo Schiavo alla Presidente Meloni. L'appello e l'Ansa di Salvatore Sarpi
Se fin’oggi abbiamo dovuto tollerare, e non si sa ancora per quanto, la presenza di centinaia di capre nelle nostre proprietà coltivate, oggi, purtroppo totalmente da loro distrutte, già da giorni con immensa tristezza e dolore dobbiamo sopportare la loro presenza nelle terrazze delle case dei nostri genitori, dove prima di entrarvi dobbiamo loro chiedere permesso. La loro discesa in paese ovviamente è dovuta alla mancanza di cibo in montagna da loro consumato, si parla di centinaia e centinaia di bestie, che fra l’altro mettono paura a poter transitare le stradelle comunali invase di pietre da loro diroccate dai muretti esistenti e lo Stato pur essendone a conoscenza già da molto tempo glielo consente, non provvede ancora. Ma i nostri amministratori tutti hanno per caso vissuto qualche volta questo problema? Hanno mai ospitato nelle loro abitazioni in quelle dei loro genitori questi animali che fra l’altro vengono anche a sporcare col loro sterco? Si aspetta forse che apriamo le porte per ospitarli nei nostri letti? Non manca molto, siamo anche ospitali. Non è vergognoso quante sta per accadere in questo piccolo angolo d’Italia abitato da trenta anime, abbandonato, dimenticato da tutte le istituzioni Sig. PRESIDENTE? Si avvicina l’inverno e dopo 1’esperienza vissuta dello scorso ottobre, quando una violente alluvione ha sconvolto il paesino,ci sentiamo preoccupati per quello che potrà succedere, anche se per fortuna la protezione civile è sempre pronta ad intervenire pur se i Problemi rimangono irrisolti, come ad esempio la nicchia con S. Antonio dentro trascinata a mare e mai Ricostruita.
Sig. PRESIDENTE se fin’oggi Tutte le istituzioni
interessate non hanno preso a cuore la soluzione del nostro problema, non
rimane che rivolgere a Lei viva preghiera affinché con buon senso umano e coscienzioso
possa liberarci da questa incresciosa situazione che trasciniamo da anni.
********************************************
Nel richiedere un autorevole intervento alla premier, presso le istituzioni locali e regionali, evidenzia come “le centinaia di capre hanno distrutto le nostre coltivazioni e ora, spinte dalla mancanza di cibo sulla montagna, ce le ritroviamo nella pista eliportuale, nei nostri giardini, sui tetti e le terrazze delle nostre abitazioni, lungo le stradelle dove abbattono anche i caratteristici muri a secco, frutto dell’ingegno della comunità locale”.
Buon compleanno a...
Il testo di "In Bilico" il brano che gli Alcool Etilico presentano domani a Sanremo Rock, finale regionale
IN BILICO
Guarda la mia pelle,
guarda le mie mani come tremano.
(Tremano).
Tutto si scompone e tutto prende un nome, mentre guardo giù.
(Guardo giù).
Sento intorno una forma astuta che mi spia o che mi scruta.
Una guida sempre organizzata che vorrà la mia vita.
E nella mente parlano
e per noi decidono.
Ed io mi sento in bilico, in bilico.
Guarda queste ossa,
rinchiuse in una fossa come esplodono.
(Esplodono).
La terra è già seccata e il mare prosciugato, nel suo oceano. (Oceano).
Un vulcano sta sputando lava come schiuma o come bava.
Scende lenta forse un po’ impazzita e dirottano la sua discesa.
E nella mente parlano
e per noi decidono.
Ed io mi sento in bilico, in bilico.
mercoledì 30 luglio 2025
Torneo calcetto categoria pulcini "Estate 2025" al Freeland
Classifica aggiornata dopo la partita di ieri
A. Birra ……….. 6
FC Satania ……. 4
R. Caserta ……. 3
BAR 17 …….. 2
Fiorenzia …….. 1
Fotografati e identificati 80 capodogli nelle Eolie. L'Ansa di Salvatore Sarpi
La foto-identificazione è stata effettuata su aggregazioni di maschi adulti, gruppi di giovani maschi, unità sociali di femmine con i loro piccoli e anche cluster durante il periodo riproduttivo. Tra loro, un numero limitato era stato già “censito” nel tempo. L’iniziativa ha permesso di appurare come vi sia un trend in aumento della presenza, in quest'area, negli ultimi 10 anni.
“I risultati dei nostri studi con tecniche di foto-identificazione e bioacustica – sottolinea la biologa Monica Blasi, fondatrice e direttrice dell’associazione filicudara - hanno colmato un'importante gap informativo sulla presenza, ecologia e comportamento di questa specie nell'area sud tirrenica”. (ANSA)
Presentato in anteprima al Centro Studi Eoliano il documentario "La Cava Bianca" sull'industria della pomice a Lipari.
CENTRO
STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO
STAMPA
Si è
tenuta, presso il Centro Studi Eoliano, nell'ambito della rassegna UN MARE
DI CINEMA, la proiezione in prima assoluta del film documentario LA CAVA BIANCA
di Marco Mensa e Elisa Mereghetti, con Davide Sapienza.
La
proiezione è stata introdotta da Tiziana De Luca e Giuseppe La Greca, i quali,
oltre a fare gli onori di casa, hanno parlato della storia della pomice e del
valore di questo elemento naturale nella storia delle Eolie, Patrimonio
dell’Umanità, e degli eoliani.
La
risposta del pubblico è stata entusiasmante: una platea delle
grandi occasioni ha voluto partecipare
all'evento e assistere al racconto filmico che ricostruisce la vicenda della
cava di pomice di Lipari.
Grande
era l'aspettativa per la narrazione di un pezzo così importante della storia
dell'isola attraverso testimonianze dirette, preziosi materiali di repertorio e
suggestioni visive.
Il Presidente del Centro Studi Eoliano Nino Saltalamacchia ha voluto premiare gli autori e l’opera con l’Efesto, che è stato consegnato da Edoardo Musicò, eoliano emigrato in Australia.
Alla
fine della proiezione la commozione era palpabile: molti dei presenti hanno un
rapporto profondo con la cava di pomice e con la sua storia di
fortuna e di lutti, e molti fra loro hanno perso un familiare o un amico a
causa della silicosi.
Sicuramente di questa serata rimarrà la percezione del valore della memoria e di quanto sia importante dare voce e visibilità a tutti coloro che hanno fatto la storia dell'isola, auspicando che in futuro si possano trovare soluzioni di sostenibilità e di valorizzazione storica e culturale per il sito della cava.



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