Cerca nel blog

giovedì 26 marzo 2026

Un "figlio" di Lipari alla guida del Diritto Canonico: Mons. Randazzo nominato Prefetto da Papa Leone

Ha origini eoliane mons. Anthony Randazzo - finora vescovo di Broken Bay (Australia) - nominato da Papa Leone prefetto del Dicastero per i testi legislativi, che gli ha conferito in pari tempo il titolo personale di arcivescovo. La mamma Caterina Di Losa, originaria della frazione di Lami a Lipari, gli ha trasmesso l'amore per il mare "simbolo di forza e di libertà" che il vescovo Randazzo ha sempre portato con sè. Nel 2023, invitato dall’arcivescovo Giovanni Accolla, Randazzo ha presieduto nel capoluogo eoliano il pontificale in occasione della festa di San Bartolo, a fine agosto. Era stato un felice ritorno, a quattro anni dall'ultima volta, in quello che lui stesso definisce “luogo di straordinaria bellezza dove si piange dalla gioia e ci si sente più vicini a Dio". Randazzo guiderà adesso il dicastero incaricato dell’interpretazione autentica e della corretta applicazione del diritto canonico.

Mons. Randazzo è nato a nato a Sydney il 7 ottobre 1966


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Salvatore Li Donni, Salvatore Greco, Claudio La Greca, Alessandra Cerullo, Santina Gullo, Adolfo Bonica, Palmina Spinella, Filippo Di Franco, Salvatore Galletta, Felice Vitagliana, Christian Iacono, Sarah Musto



Brand Eolie porta gli operatori eoliani in visita al quotidiano Avvenire in attesa dell'incontro con la Stampa estera



 

Eolienews ricorda...Sabina Alleruzzo

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (venticinquesima puntata)

A Parmara (Lipari) sullo sfondo Salina

Eolienews ricorda...Nando Corrado

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Santo del giorno: Sant' Emanuele.

La fama e anche la bellezza del nome di Emanuele non è legata ad un Santo, ma allo stesso Salvatore. Leggiamo infatti il Vangelo di Matteo, che dice, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: « Tutto ciò avvenne affinché s'adempisse quanto aveva detto il Signore a mezzo del Profeta: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio, che sarà detto Emanuele ».

Il Profeta, a cui si richiama San Matteo, è il Profeta Isaia, il quale con queste parole luminose annunzia la venuta dei tempi nuovi e di colui che saprà « rigettare il male e scegliere il bene».

Ma che cosa vuol dire Emanuele? Lo ha chiarito lo stesso San Matteo: vuol dire « Dio è con noi ». E perciò l'attributo tipico, completo e consolante del Messia, cioè del vero inviato da Dio per la salvezza del suo popolo.

Veramente, in ebraico tale termine suona Immanuel. I Settanta, nella loro versione della Bibbia, l'hanno trasformato in parola greca, modificandone leggermente il suono, traducendo cioè Emmanuel. E come Emanuele è diventato per i cristiani nome proprio, come altri attributi di Gesù. «Emmanuele » è infatti il titolo glorioso di Gesù soprattutto nella sua Resurrezione, nell'avvenimento che suggella e prova come « Dio sia con lui », e anche « con noi », con il popolo cioè dei redenti da quella Redenzione e dei credenti in quella Resurrezione.

Perciò, più o meno consapevolmente, i genitori che impongono ad un figlio il nome di Emanuele, o ad una figlia quello di Emanuela, più che richiamarsi alla devozione di un Santo particolare, onorano Gesù con uno dei suoi più belli attributi, come accade anche per i nomi di Salvatore e di Crocifisso.

Nonostante ciò, esiste anche un Sant'Emanuele, che la Chiesa festeggia oggi insieme con Sabino, Quadrato e Teodosio, in un gruppo di quaranta Martiri d'epoca incerta. La loro storia è presto detta. Pare che fossero originari dell'Oriente, e in tempi di persecuzione, il primo di essi, Quadrato, che era Vescovo, venne allontanato dalla sua diocesi e diffidato di proseguire la sua opera. Egli seguitò però a predicare, a battezzare, ad assistere i fedeli, fino a che non venne catturato e condannato a morte.

Dietro il suo esempio, altri 39 cristiani, uomini e donne, giovani e vecchi, ricchi e poveri, si presentarono al governatore della provincia dichiarando la loro fede. Furono tormentati nella speranza di vederli apostatare, e poiché nessuno cedette, tutti furono messi a morte.

Anche negli antichi menologi greci, Emanuele viene talvolta chiamato Manuele o Manuel, diminutivo che è restato molto diffuso, specialmente in Spagna: tanto da apparire, ormai, come un nome tipicamente spagnolo.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Anatolia, nell’odierna Turchia, santi Emanuele, Sabino, Codrato e Teodosio, martiri.

Oggi è giovedì 26 marzo. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 25 marzo 2026

"Un mare di cinema" del Centro Studi. Bando di concorso: "La scuola in prima fila"






Lipari, progetto a scuola contro le dipendenze. I ragazzi sono protagonisti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 marzo 2026


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (45° puntata: Canneto negli anni '70)


Lipari, ai pazienti ricoverati i fiori di carta dei bambini. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 marzo 2026


 

Settimana Santa: Mercoledì 1 aprile il concerto “Nel Cuore della Passione” nella Basilica di Canneto.

 COMUNICATO STAMPA

Settimana Santa a Lipari: Mercoledì 1 aprile il Concerto “Nel Cuore della Passione” nella Basilica di Canneto.

Le note solenni della Settimana Santa tornano a risuonare tra le navate della Basilica Romana Minore di San Cristoforo a Canneto. In occasione dei riti pasquali, il “Complesso Bandistico Musicale Lipari” rinnova il suo tradizionale omaggio alla comunità con il concerto "Nel Cuore Della Passione", in programma Mercoledì Santo, 1 aprile 2026, alle ore 19:30.

L’evento rappresenta un momento di altissimo valore simbolico per l'isola, unendo la maestria artistica dei musicisti locali alla profonda spiritualità del Triduo Pasquale. Il repertorio proposto attingerà alla storica tradizione delle marce funebri, composizioni capaci di farsi voce del dolore, dell’attesa e della speranza, trasformando l’esecuzione bandistica in un’autentica esperienza di meditazione collettiva.

Il concerto del Mercoledì Santo non è solo un’esibizione musicale, ma un atto di devozione e un omaggio alle nostre radici. Attraverso queste partiture, il Complesso Bandistico Musicale Lipari si fa custode di un’identità culturale e religiosa che appartiene a tutto il territorio.

La scelta della Basilica di San Cristoforo, con la sua maestosità e il suo valore spirituale, contribuirà a rendere l'atmosfera ancora più intima e partecipata. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Lipari e della preziosa collaborazione della Parrocchia di San Cristoforo.

Mercoledì 1 aprile 2026 ore 19:30 Basilica Romana Minore di San Cristoforo, Canneto (Lipari)

Ingresso libero

La cittadinanza, le autorità e i gentili ospiti dell’isola sono invitati a partecipare a questo momento di cultura e raccoglimento

Eolienews ricorda...Olga Mollica in Opessi


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Dopo la scuola ci vediamo al Museo: percorso di formazione scuola- lavoro tra il Conti e il Bernabò Brea

Da marzo a maggio 2026, gli studenti della classe IV indirizzo Turismo dell’Istituto “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari parteciperanno al progetto FLS “Conoscere per Valorizzare “, un percorso di formazione scuola-lavoro della durata di 30 ore che conferma la stretta collaborazione tra l’Istituto superiore e il Museo archeologico “Luigi Bernabó Brea” di Lipari. 

L’iniziativa punta a sensibilizzare gli studenti verso la tutela e la valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio, rendendoli portavoce della bellezza di un patrimonio immenso che ancora oggi non smette di sorprendere studiosi e amatori.

Il progetto, promosso dal Dirigente Scolastico Prof. Gianfranco Rosso, dalla prof.ssa Arianna Fonti, tutor interno, dal Direttore del museo Dr. Rosario Vilardo e dalla dott.ssa Maria Clara Martinelli, tutor esterno, intende favorire una conoscenza più diretta e approfondita delle molteplici attività lavorative svolte all'interno del museo, in particolare il prezioso ruolo dell’archiviazione dei materiali, offrendo agli studenti un’opportunità formativa importante per la propria crescita personale e per l’acquisizione di competenze utili ad orientare le future scelte professionali.

Tale esperienza formativa consentirà agli alunni di conoscere il patrimonio archeologico del territorio dell'arcipelago eoliano attraverso azioni di archiviazione e catalogazione di reperti, frutto di scavi nell'intero territorio e di materiali di vario tipo (fotografie, libri, disegni, grafici); nonché di svolgere funzioni relative all’ospitalità, all’accoglienza, l’accompagnamento e la guida, dirette a migliorare la fruizione dei luoghi visitati.

Un’iniziativa unica nel suo genere, volta a promuovere la formazione di figure capaci di operare nel settore dei beni culturali e a sviluppare una maggiore sensibilità ed attenzione da parte dei giovani verso la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico ed archeologico del nostro paese.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giuseppe Pellegrino, Marina Iancu, Giusi Paterniti, Graziella Profilio, Daniele Di Maggio, Cristina Pellegrino, Angelo Marturano, Nunzio Profilio, Bartolo Rago

Maxi operazione antidroga antidroga nel Messinese: 17 arresti, anche alle Eolie









Le Eolie nelle stampe d'epoca (Ventiquattresima puntata)

Il Faro di Pignataro (Lipari)

Eolienews ricorda...Mafalda (Immacolata) Denaro


 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Oggi: Annunciazione del Signore

Il mistero che la S. Chiesa celebra oggi è l'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria, che Ella era stata dal Signore scelta fra tutte le donne ad essere la Madre di Dio, e l'incarnazione del Verbo nel suo seno purissimo.
Anticamente la festa odierna era designata anche col nome di « Concezione di Cristo », « Annunciazione del Signore ». Ciò dimostra che era celebrata più come festa del Signore che della 'Madonna; solo col passare del tempo prese man mano spiccato carattere mariano. Oggi è considerata quasi esclusivamente come festa della SS. Vergine.
« Questo giorno, scrive il Guéranger, è grande negli annali dell'umanità; è grande agli occhi medesimi di Dio, perché celebra l'anniversario del più grande avvenimento che siasi compiuto nel tempo. Quest'oggi il Verbo divino, per mezzo del quale il Padre ha creato tutte le cose, s'è fatto carne nel seno d'una Vergine ed ha abitato in mezzo a noi ».
Questo mistero era già stato preannunciato fin dal Paradiso terrestre, indi più esplicitamente ripetuto e specificato dai Profeti. Isaia, quale segno della Redenzione, all'empio Acaz dice: « Ecco una Vergine concepirà e partorirà un figlio ed Emmanuele sarà il suo Nome ». Più innanzi dice ancora: « Dalla radice di Jesse germinerà una verga e un fiore spunterà da essa ».
Venuta poi la pienezza dei tempi, il tempo accettevole e propizio della Redenzione, mentre la purissima Vergine nazaretana innalza le sue più ferventi preci per accelerare la venuta del Messia, le appare uno dei più fulgidi Arcangeli del Paradiso, Gabriele, e con sommo rispetto e devozione la saluta: « Ave, piena di grazia, il 'Signore è teco, benedetta tu fra le donne ». Udendo queste cose Maria si turba e pensa che specie di saluto sia questo. L'Angelo per rassicurarla le dice: « Non temere, Maria, poiché hai trovato grazia presso Dio; ecco concepirai nel seno e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo e il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà fine ». E Maria, che già ha consacrato la sua verginità a Dio, non comprendendo ciò, dice all'Angelo: « Come avverrà questo se io non conosco uomo? ». Rispondendo l'Angelo le dice: « Lo Spirito Santo verrà in te e la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. E per questo quello che nascerà da te sarà santo e sarà chiamato figlio dell'Altissimo... poiché nulla è impossibile a Dio ». E Maria dice: « Ecco la serva del Signore, sia fatto di me secondo la tua parola ». E l'Angelo si parte da lei.
In quel momento il Figlio di Dio scese in lei, prese carne e pur rimanendo vero Dio, cominciò ad essere anche vero uomo, per poi un giorno patire e morire, a fine di salvarci riaprendoci il Paradiso e meritandoci le grazie per bene operare.

Oggi è mercoledì 25 marzo. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 24 marzo 2026

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (44° puntata: classe III° media/anno 56-57 (foto Girolamo Casali)

Nella foto vi sono: Giardina ( di Canneto) Ferlazzo ( di Vulcano ) A. Lucchese, La Torre, G. Mannello, Ninni Megna, Giorgio Capone, Antonio Scarcella, G. Saltalamacchia, Lilla Lo Schiavo,Elsa Costa, Ivana Mollica, Olga Corrieri, Ilde Rejtano,  T. Carnevale, Prof. Disegno, Il preside F. Megna, Prof. V. De Vita, Prof. L. Bongiorno. G. Casali, G. Esposito, Li Donni, Dino.
Nella foto: Oltre a quelli elencati vi sono altre persone che non siamo riusciti a riconoscere 

Brand Eolie lancia portale di prenotazioni e una nuova strategia per valorizzare l’arcipelago tutto l’anno, puntando sul turismo esperienziale.


COMUNICATO STAMPA

Rilanciare l’immagine delle Isole Eolie sui mercati turistici nazionali e internazionali, rafforzandone l’attrattività anche oltre la stagione estiva: è questo l’obiettivo del progetto promosso da Brand Eolie, società titolare dell’omonimo marchio registrato EUIPO.

L’iniziativa segna l’avvio di una nuova strategia di comunicazione e promozione, che coinvolge i media , le principali realtà economiche dell’arcipelago ma anche le preziose attività di nicchia, con l’intento di valorizzare le Eolie come destinazione completa per il turismo esperenziale in forte crescita in Sicilia.

Il progetto si sviluppa attraverso una serie di eventi rivolti alla stampa nazionale e internazionale, organizzati in collaborazione con gli operatori del settore turistico eoliano. L’obiettivo è raccontare le Eolie come un territorio ricco di cultura, storia, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.

Il format ha preso il via a Milano lo scorso febbraio con la conferenza - degustazione “Eolie non solo vulcani”,  e proseguirà il 26 marzo a Roma con “Eolie, Patrimonio Unesco” presso l’Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli. Il calendario continuerà dal 15 al 17 maggio con una tre giorni a Lipari, alla presenza di alcune delle principali testate nazionali e internazionali, incluse quelle dei settori lifestyle e luxury.

Il programma prevede inoltre un evento enogastronomico a Salina il 5 giugno, dedicato alle eccellenze del territorio, e una nuova tre giorni dall’8 al 10 luglio nelle Eolie, che coinvolgerà la stampa regionale per rafforzare il messaggio legato anche al turismo di prossimità.

Parallelamente, Brand Eolie lancia il nuovo portale di prenotazioni www.brandeolie.it , che permetterà di organizzare in tre passaggi una vacanza nell’arcipelago. La piattaforma offrirà itinerari tematici dedicati a percorsi storico-archeologici, enogastronomici e religiosi, già al centro delle iniziative del progetto.

Al lancio del portale collaborano anche i principali vettori marittimi attivi nei collegamenti con le isole, insieme a tour operator e agenzie di viaggio, locali e nazionali, coinvolti nello sviluppo di questo format esclusivo.

La campagna si fonda inoltre su una rete di collaborazione con le imprese del territorio – produttori agricoli, pasticceri, ristoratori e strutture ricettive – con l’obiettivo di valorizzare l’identità eoliana e favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, promuovendo al contempo un modello sostenibile e responsabile che valorizza il lavoro stagionale e contribuisce alla crescita e alla stabilità dell’economia locale.

Con questa iniziativa, Brand Eolie punta a rafforzare la presenza dell’arcipelago nei circuiti mediatici e turistici nazionali e internazionali, promuovendo l’immagine di uno dei territori più distintivi del Mediterraneo, all’insegna dell’ospitalità, della cultura, della storia e delle tradizioni eoliane.

E' deceduta Onorina Spanò in Iacono

I funerali, in previsione delle annunciate avverse condizioni meteo, si terranno nella Parrocchia Purità di Maria SS. in Quattropani (CHIESA NUOVA)
Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze


Le donne si opposero al confino dei boss a Filicudi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 marzo 2026

 


Al via la 43° edizione di "un mare di cinema" del Centro Studi: Il programma




Eolienews ricorda...Lia Marletta ved. Pajno

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Interventi di disinfestazione e deblattizzazione a Lipari centro e frazioni


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Alessandro Lo Nardo., Luca Chiofalo, Moreno Cortese, Giuliano Merlo, Giuseppe Cafarella, Mariateresa Pescetto, Riccardo Lopes, Francesco Saporito, Michela Mantineo, Cettina Mandile



 Hotel prestigioso ricerca da subito la seguente figura referenziata e motivata: Addetto alla reception

Contattare il 335 652 9150

Eolienews ricorda...Immacolata Biviano in Mezzapica.


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Ventitreesima puntata)

Casa contadina alle Eolie

Santo del giorno: Santa Caterina di Svezia.

Nacque sul principio del secolo XIV dalla celebre S. Brigida e dal principe Ulfone di Noricia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e in modo particolare per devozione alla passione del Salvatore. Caterina fu il fiore più bello e fragrante che Dio concesse ai due santi coniugi. Bambina fu affidata all'educandato delle religiose del monastero di Rosberg. Il Signore la voleva tutta per sè, e a questo scopo permise che il demonio alcune volte la molestasse e la facesse soffrire. La Santa sempre più andò staccando il cuore dai passatempi e divertimenti della età, andò sempre più confermandosi nella volontà di darsi tutta a Dio nello stato verginale. Però per ubbidire al padre sacrificò il suo alto ideale, per passare a nozze col ricco e nobile cavaliere Edgardo. Seppe tuttavia parlare così eloquentemente dei pregi della verginità, che lo sposo consentì di vivere con lei in perpetua continenza, emettendo entrambi il voto di castità: voto che sempre osservarono. Ebbe a soffrire innumerevoli beffe, rimbrotti e contraddizioni, perfino da parte di un fratello; ma essa altro non amava nè cercava che di piacere a Dio.

Mortole il padre, raggiunse la madre a Roma, seguendola nei suoi pellegrinaggi e nell'arduo apostolato fra i miseri e gli infermi. In questo frattempo Dio chiamò al premio il pio suo sposo Edgardo.

Essendo ancora giovane ed avvenente, e rifiutando seconde nozze, innumerevoli furono le insidie e le lusinghe tentate da uomini brutali per recidere il giglio immacolato della sua verginità. Sempre trionfò con l'aiuto di Dio, cui di continuo era unita colla preghiera, aiuto manifestatosi alle volte anche miracolosamente. Passava quattro ore al giorno in preghiera intensa e in contemplazione. Ereditò le virtù e lo spirito di carità e di apostolato di sua madre, colla quale rimase per 25 anni: ne accolse l'ultimo respiro e ne portò le sante reliquie in Svezia. Tornata in patria, si ritirò in un monastero, ove fu superiora. Più tardi si recò nuovamente a Roma, per la canonizzazione della madre. Vi rimase cinque anni, spendendo il tempo che le rimaneva dalle occupazioni più importanti al servizio degli infermi e derelitti. Il Signore volle per suo mezzo compiere innumerevoli miracoli. Tornò infine in patria, nel suo monastero, ove morì il 24 marzo 1381.

PRATICA. Impariamo da questa Santa la custodia degli occhi.

PREGHIERA. O Dio, che nella beata Caterina ci desti sì mirabile esempio di purezza illibata, concedici, te ne preghiamo, per sua intercessione, che noi, puri di mente e di cuore, consacriamo tutte le nostre forze al tuo santo servizio.