Frutto del lavoro dell’Assemblea Costituente, la Carta stabilisce i principi fondamentali della nuova Italia repubblicana, definendo diritti, doveri e l’assetto delle istituzioni democratiche. La Costituzione entrerà ufficialmente in vigore il 1° gennaio 1948, ponendo le basi giuridiche e civili dello Stato italiano del dopoguerra.
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sabato 27 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 1947: Nasce la Costituzione della Repubblica Italiana
In pensione nel 2026, le possibilità caso per caso: vecchiaia, anticipata, lavori usuranti e isopensione
Ecco le possibilità di uscita:
- PENSIONE DI VECCHIAIA A 67 ANNI: Ci si potrà andare con 20 anni di contributi. Se si è completamente nel metodo contributivo (primi contributi versati dal 1996) bisogna aver maturato una pensione almeno pari all’assegno sociale, quindi almeno di 546 euro nel 2026. Altrimenti si dovranno attendere i 71 anni con almeno cinque anni di contributi versati.
- PENSIONE ANTICIPATA INDIPENDENTE DALL’ETÀ: Gli uomini devono aver aver maturato 42 anni e 10 mesi di contributi, le donne 41 anni e 10 mesi. Poi sarà necessario attendere altri tre mesi di finestra mobile per ottenere l’assegno.
- PENSIONE A 64 ANNI PER CHI È INTERAMENTE NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO. Bisogna aver versato ameno 25 anni di contributi e aver maturato un assegno di pensione pari ad almeno tre volte l'assegno sociale (1.638 euro al mese nel 2026). Riguarderà le persone che sono nate fino alla fine del 1962 ma la soglia prevista per l’accesso terrà fuori i lavoratori a bassa retribuzione.
- APE SOCIALE: La manovra ha prorogato la misura che prevede sostanzialmente un ammortizzatore sociale fino alla pensione per le persone che hanno almeno 63 anni e 5 mesi di età e sono in una situazione di disagio avendo maturato almeno 30 anni di contributi (i licenziati, care giver o le persone con almeno il 74% di invalidità) o 36 anni (le persone impegnate in attività gravose). Possono utilizzare la misura le persone nate entro luglio 1963. C'è una soglia massima per l’assegno (1.500 euro se il calcolo della pensione supera questa cifra) e non è prevista la tredicesima.
- PRECOCI CON QUOTA 41: Può accedere alla pensione anticipata chi ha versato almeno 12 mesi di contributi effettivi prima dei 19 anni, ha già versato 41 anni di contributi ed è in una situazione di difficoltà (care giver, licenziati, persone con almeno il 74% di invalidità, lavoratori impegnati in attività usuranti). Se ha lavorato in modo continuativo potrà accedere alla misura avendo versato contributi dal 1985.
- LAVORI FATICOSI: Fino al 2026 può accedere alla pensione con 66 anni e 7 mesi di età con almeno 30 anni di contributi se si è stati impegnati in attività gravose. Tra i lavoratori che hanno questa possibilità ci sono gli operai dell’industria, gli infermieri e gli insegnanti della scuola dell’infanzia.
- LAVORI USURANTI: per queste categorie fino al 2026 l'accesso alla pensione è possibile per i dipendenti con quota 97,6 con almeno 61 anni e sette mesi di età e 35 anni di contributi (98,6 per gli autonomi con un anno in più di età anagrafica). Ci rientrano i lavoratori a turni di notte, gli addetti alla linea catena, quelli che lavorano ad alte temperature. Riguarda chi è nato fino ai primi mesi del 1965 e che lavora ininterrottamente dal 1991.
- PENSIONE DI INVALIDITÀ: prevista per i lavoratori dipendenti con una riduzione della capacità lavorativa pari ad almeno l’80%,Gli uomini possono utilizzare la misura avendo compiuto i 61 anni, le donne dai 56.
- ISOPENSIONE 2026: con un accordo tra azienda e lavoratore si può ottenere uno scivolo verso alla pensione fino a sette anni ma l’azienda deve pagare i costi per l’uscita compresi i contributi previdenziali.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Francesca Falconieri, Barbara Berzi, Pietro Di Grado, Nino Arcano, Vera Sframeli, Katia Ricciardello, Giovanni Albano, Nunzia Sciacchitano, Felicia De Gregorio
Presepe vivente di Vulcano nuove rappresentazioni il 28 dicembre e il 4 gennaio
COMUNICATO - Nello scenario dello grotte naturali di vulcano, é andata in scena come ogni anno il 24 dicembre la narrazione della nascita di Gesù.
Un appuntamento al quale i vulcanari sono particolarmente legati, perché al termine della sacra rappresentazione, vestiti da pastori si va in chiesa per la solenne veglia di Natale.
Quest’anno l’associazione ha voluto aggiungere una data in più, quella di domenica 28 dicembre alle ore 17,30 per permettere a chi viene a visitare le nostre isole in prossimità della fine dell’anno, e per gli abitanti delle isole più vicine di poter godere della magia e dell’emozione che suscita questa manifestazione in chiunque assiste.
Al termine il nuovo sac. Padre Samuele Le Donne, si è complimentato con tutti, ha tenuto a ringraziare chiunque anche sfidando il freddo e l’influenza, non ha fatto mancare il proprio contributo per la buona riuscita del Presepe Vivente.
Quindi l’appuntamento adesso è per domenica 28 dicembre alle ore 17,30 e la serata conclusiva, domenica 4 gennaio 2026 dove al termine vedremo anche l’arrivo dei re Magi.
Si concluderà tutto con un momento di convivialità che coinvolgerà anche il pubblico presente.
Ps: l’evento è gratuito ma a nome dell’associazione all’ingresso vi chiederemo di aiutarci a sostenere questa iniziativa.
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più 102° puntata (deceduti a settembre - ottobre 2025)
Santo del giorno : San Giovanni Evangelista
Giovanni allora era nel fiore degli anni, purissimo, e per questa sua purità meritò singolari favori dal Signore; udita la voce di Dio, abbandonò le reti e assieme al fratello seguì Gesù.
I due fratelli ricevettero il nome di figli del tuono per la loro impetuosità.
Giovanni, assieme a Pietro e Giacomo. fu testimonio della trasfigurazione e, nell'ultima cena potè reclinare il capo sul petto adorabile del Salvatore.
Fu poi vicino a Gesù non solo nel tempo della letizia, ma anche in quello del dolore: nell'orto del Getsemani, e unico degli Apostoli, sul Calvario.
Ricevuto lo Spirito Santo nella Pentecoste, infiammato di ardente amore, annunziò il Vangelo ai Giudei, in compagnia del Principe degli Apostoli.
Fu messo in prigione, flagellato, ma tutto sopportò con allegrezza, contento di essere reputato degno di patire contumelie pel nome di Gesù Cristo.
Passò la maggior parte dei suoi anni in Efeso in compagnia della Madonna: quivi fondò una fiorente comunità religiosa e governò le Chiese circonvicine.
Chiamato da Domiziano, dovette recarsi a Roma, ove fu condannato alla immersione in mia caldaia di olio bollente. Il Santo però non ne ricevette alcun danno, anzi usci dal supplizio più vegeto di quanto vi era entrato.
Allora gli fu commutata la pena di morte in quella dell'esilio nell'isola di Patmos, ove scrisse l'Apocalisse. Domiziano mori ed avendo Nerva, suo successore, annullato il di lui operato, Giovanni ritornò ad Efeso riprendendo il governo delle sue Chiese.
Sorsero in quel tempo eresiarchi che spargevano dottrine false contro i dogmi della fede e specie contro la divinità di Gesù Cristo.
Essendo l'unico Apostolo ancora vivente, fu pregato dai fedeli e vescovi di mettere per iscritto la dottrina che predicava: così scrisse il quarto Vangelo che suppone i primi tre e li completa. È il Vangelo della divinità di Cristo.
Lasciò pure in dono alla Chiesa tre lettere canoniche, nelle quali trasfuse tutto l'amore di cui ardeva la sua grand'anima.
Già cadente per gli anni, nè potendosi più reggere, si faceva portare in chiesa per predicare, ma non ripeteva che queste parole: « Figliuolini miei, amatevi l'un l'altro ». Stanchi di udire sempre lo stesso ritornello i fedeli gli fecero rimostranze; ma egli rispose: « È questo il gran precetto del Signore, fate questo e avrete fatto abbastanza ».
Raggiunse l'età di 100 anni e fu l'unico fra gli Apostoli che non suggellò col sangue il suo apostolato.
PRATICA. Impariamo ad amarci l'un l'altro secondo il precétto di Gesù.
PREGHIERA. O Apostolo prediletto, insegnateci ad amare Gesù, come voi lo amaste, insegnateci ad amar Maria colla purità della vita, colla dolcezza e l'affetto del cuore, di cui lasciaste si bell'esempio.
venerdì 26 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 2004: Terremoto e tsunami, una tragedia senza precedenti
Il 26 dicembre del 2004 un violento terremoto di magnitudo 8,1 colpì l’area dell’Oceano Indiano, con epicentro al largo di Sumatra. La scossa, durata diversi minuti, fu la più grave degli ultimi quarant’anni e provocò un devastante tsunami che si abbatté su numerosi Paesi costieri.
Le onde gigantesche colpirono con particolare violenza l’Indonesia, lo Sri Lanka, l’India e la Thailandia, causando distruzioni immense e lasciando intere comunità senza casa. Il bilancio delle vittime fu drammatico: oltre duecentomila morti, di cui circa centomila nella sola provincia indonesiana di Aceh.
Questo evento segnò profondamente la storia recente, richiamando l’attenzione mondiale sull’importanza dei sistemi di allerta e della cooperazione internazionale nella prevenzione dei disastri naturali.
Stromboli, in corso tracimazione lavica
Le immagini, provenienti dalle telecamere di sorveglianza, così come evidenzia l'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia - Osservatorio Etneo - mostrano un flusso di lava che si riversa dall’area craterica Nord verso la parte alta della Sciara del Fuoco.
La colata, lunga alcune decine di metri, risulta stazionaria da diverse ore e non mostra al momento segni di avanzamento significativo. Parallelamente, prosegue la consueta attività stromboliana, con esplosioni da diverse bocche attive nelle principali aree crateriche del vulcano.
Dal punto di vista sismico, l’INGV segnala che l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene su un livello medio. Non sono state rilevate variazioni significative né nel tasso di occorrenza né nell’ampiezza degli explosion-quakes, indicatori tipici dell’attività esplosiva dello Stromboli. Anche l’analisi dei segnali di deformazione del suolo non evidenzia cambiamenti rilevanti.
La situazione, secondo gli esperti, rientra quindi in un quadro di attività ordinaria del vulcano, che resta costantemente monitorato dai sistemi di sorveglianza dell’INGV.
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (Riproposizione 101° puntata, deceduti a luglio - agosto 2025) minuti 2 e 57 secondi
In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Angelo Raffa, Sandra Manfrè, Clara Rametta, Barbara Vergnano, Bartolo Mandarano, Benito Raffaele, Franco Corrieri, Frank Speziale, Giovannino Cannistrà, Giuseppe Raffaele, Halyna Shevtsova, Leonardo Sciacchitano, Margherita Di Pietro in Cannistrà, Maria Caristi in Saltalamacchia, Maria La Fortuna ved. Mandarano, Orazio Greco, Orazio Ischia, Rita Biviano ved. Mandarano, Rosario Zagami "Sarino", Santa Puglisi ved. Greco
Drammatico episodio di violenza domestica segna la serata di Natale a Messina. Arrestata una donna
L’allarme è scattato nella tarda serata di Natale, quando al numero di emergenza sanitaria è giunta una richiesta disperata di intervento. Il personale del 118, arrivato tempestivamente sul luogo per prestare soccorso all’uomo ferito, ha subito compreso la gravità della situazione.
Data la natura delle lesioni, sono stati immediatamente allertati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione di Faro Superiore, che hanno raggiunto l’abitazione per avviare le indagini.
Secondo i primi accertamenti condotti dai militari dell'Arma, la violenza sarebbe esplosa al culmine di una furiosa lite tra i coniugi. Durante l’alterco, la donna avrebbe impugnato un coltello da cucina, colpendo ripetutamente il marito e infliggendogli gravi ferite. Il coltello utilizzato per l'aggressione è stato rinvenuto e posto sotto sequestro.
A seguito dei riscontri raccolti, la 49enne è stata arrestata in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito, la donna è stata trasferita presso la casa circondariale di Messina, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa degli sviluppi processuali.
L'uomo, soccorso dal 118, resta sotto osservazione a causa delle gravi ferite riportate. L'episodio scuote la comunità messinese, riportando l'attenzione sul drammatico tema della violenza tra le mura domestiche, anche in contesti insospettabili e durante i giorni di festività
Etna, riprende con forza l’attività stromboliana: esplosioni e cenere fino a Taormina
La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore vulcanico permane nell’area del cratere di Nord-Est a una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare. Eventi infrasonici si continuano a manifestare una frequenza di accadimento molto elevata, le ampiezze medie sono in aumento, pur se non si osservano variazioni significative delle ampiezze massime. Dai segnali delle reti di deformazioni del suolo si evince come continuino i trend iniziati il 24 dicembre scorso. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania ha emesso un Vona (Volcano observatory notices for aviation), ovvero un avviso per l'aviazione arancione, il terzo di livello su una scala di quattro, ma l’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Letizia Barali, Stefano Triolo, Francesco Galletta, Catena Stefania Greco, Nadia Cataffo, Olga Giorgio, Giuseppe Grasso
Oggi: Santo Stefano
Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò subito un meraviglioso zelo per la gloria di Dio e una grande sapienza nel confutare i Giudei, che increduli disprezzavano il Nazareno.
giovedì 25 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 1974: apertura della Porta Santa e l’inizio dell’Anno Santo
Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 1974, una solenne cerimonia in piazza San Pietro ha dato avvio al venticinquesimo Giubileo della storia della Chiesa, noto come Anno Santo del Rinnovamento e della Riconciliazione.
La celebrazione, iniziata alle 23.30 e conclusasi all’1.30, ha avuto il suo momento centrale nell’apertura della Porta Santa della Basilica Vaticana, gesto simbolico di conversione, perdono e rinnovamento spirituale.
Durante il rito non sono mancati attimi di tensione: alcuni pesanti frammenti di calcinaccio si sono staccati cadendo a terra e sfiorando il pontefice, senza però interrompere la cerimonia. L’episodio suscitò grande impressione tra i fedeli presenti, ma l’evento proseguì regolarmente, entrando nella storia come uno dei momenti più intensi del Giubileo del 1975
E' un Natale "particolare" per Monsignor Accolla
E', quello di quest'anno, un Natale "particolare" per Monsignor Giovanni Accolla: l'ultimo alla guida dell'Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela. L'arcivescovo, infatti, il prossimo anno lascerà l'Arcidiocesi per sopraggiunti limiti di età.
Buon Natale dalla sezione FIDAPA delle Eolie
La Presidente Chiara Giorgianni, unitamente al Direttivo e a tutte le socie della sezione FIDAPA BPW Italy delle Isole Eolie “Le Sette Sorelle”, porge i più sentiti auguri per un Natale di serenità e pace. Che il significato più autentico del Natale possa ricordarci che non siamo mai soli. Buon Natale!
Oggi è il Natale del Signore
« Essendo uscito in quei giorni un editto di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l'impero, anche gli Ebrei dovettero andare nella loro città di origine per dare il loro nome. Giuseppe, essendo della regale stirpe di Davide, si recò con Maria in Betlemme, sua città nativa; essi erano poveri, non trovarono chi li accogliesse e furono costretti a riparare in una capanna. Quivi Maria diede alla luce e strinse al seno il divin Figlio, l'avvolse in poveri pannolini e l'adorò ».
S. Giuseppe condivideva i sentimenti di Maria.
Il Figlio di Dio si era fatto uomo per salvare gli uomini e la sua nascita umile, povera, oscura fu illustrata da tali miracoli che bastarono a farlo conoscere da chiunque avesse il cuore retto. Ecco che un Angelo discese dal cielo ad annunziare la venuta del Redentore non ai re, non ai ricchi, nè ai grandi della terra, ma ad alcuni poveri pastori, i quali ebbero la felice sorte e la grazia di adorare per primi il Dio fatto uomo.
I pastori passavano la notte nella campagna vicino a Betlemme alla guardia dei lori greggi quando l'Angelo del Signore apparve loro dicendo: « Non temete, ecco vi reco un annunzio che sarà per tutto il popolo di grande allegrezza: oggi nella città di David è nato il Salvatore, che è Cristo, il Signore. Ed ecco il contrassegno dal quale lo riconoscerete: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia ».
Quando poi gli Angeli sparirono in cielo, i pastori presero a dire fra loro: « Andiamo a Betlemme a vedere quanto è accaduto riguardo a quello che il Signore ci ha manifestato ». Andarono e trovarono Maria, Giuseppe e il Bambino giacente nella mangiatoia. E vedendolo si persuasero di quanto era stato detto di quel Bambino, e se ne tornarono quindi alle loro abitazioni lodando e benedicendo Iddio per tutto quello che avevano visto.
PRATICA. Accostiamoci a Gesù Bambino coll'anima monda: oggi facciamo una buona confessione e una fervorosa comunione.
PREGHIERA. Dio, che hai rischiarato questa notte sacratissima coi fulgori di Colui che è la vera luce, deh! fa' che dopo averne conosciuto in terra la luce misteriosa ne godiamo la presenza nel cielo.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nell'anno cinquemilacentonovantanove dalla creazione del mondo, quando nel principio Iddio creò il cielo e la terra; dal diluvio, l'anno duemilanovecentocinquantasette; dalla nascita di Àbramo, l'anno duemilaquindici; da Mosè e dalla uscita del popolo d'Israele dall'Egitto, l'anno millecinquecentodieci; dalla consacrazione del Re David, l'anno milletrentadue; nella Settimana sessantesimaquinta, secondo la profezia di Daniéle; nell'Olimpiade centesimanovantesimaquarta; l'anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; l'anno quarantesimosecondo dell'Impero di Ottaviano Augusto, stando tutto il mondo in pace, nella sesta età del mondo, Gesù Cristo, eterno Dio e Figlio dell'eterno Padre, volendo santificare il mondo colla sua piissima venuta, concepito di Spirito Santo, e decorsi nove mesi dopo la sua concezione, in Betlémme di Giuda nacque da Maria Vergine fatto uomo. Natività di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.
CANZONCINA A GESÙ BAMBINO

autore: Caravaggio anno 1600
titolo Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino - mio divino,
io ti vedo qui tremar: o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato! (2 v.)
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto - pargoletto.
quanto questa povertà - Più m'innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)
per venire a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio cuore,
dove amore ti trasportò? - O Gesù mio,
perché tanto patir? Per amor mio! (2 v.)
perché vuoi pianger poi, perché vagire? (2 v.)
mio Gesù, t'intendo sì!
Ah, mio Signore!
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto - del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch'io t'amo, io t'amo. (2 v.)
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore
Deh! Mio bello e puro Agnello
a che pensi? Dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)
ed altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria, speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s'io non so amare! (2 v.)
mercoledì 24 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 1971: Giovanni Leone è il sesto Presidente della Repubblica
Il 24 dicembre del 1971, il Parlamento italiano elesse Giovanni Leone come sesto Presidente della Repubblica Italiana. L'elezione avvenne al ventitreesimo scrutinio con 518 voti su 1008 votanti, vedendo come determinante l'appoggio del Movimento Sociale Italiano.
Il 26 dicembre Estateolie arriva a Times Square con la giovane modella Finocchiaro: la pubblicità del sito estateolie.net su uno dei maxischermi più iconici del mondo
Dopo la doppia campagna di comunicazione a Milano, sviluppata sul circuito cittadino A e B lo scorso giugno e dedicata alla promozione dell’applicazione per dispositivi mobili Estateolie2app, il progetto compie ora un passo decisivo nel panorama internazionale: la pubblicità del sito web estateolie.net verrà trasmessa su uno dei principali maxischermi di Times Square, a New York.
Questa presenza garantirà
un’esposizione di altissimo profilo nel centro nevralgico della comunicazione
globale. La creatività dedicata a estateolie.net
– piattaforma digitale interamente dedicata alla scoperta e alla valorizzazione
delle Isole Eolie – sarà proiettata per 15
secondi al minuto 20 di ogni
ora, per 24 ore consecutive, nella
giornata del 26 dicembre 2025 (ora
locale di New York).
Il video sarà un invito a visitare le
Eolie attraverso il portale turistico estateolie.net,
rappresentato dall’iconica immagine della modella Giulia Finocchiaro, volto ufficiale della campagna, che trasmette
freschezza e autenticità e richiama, nei tratti e nell’eleganza, il fascino
intramontabile di Grace Kelly.
Sullo sfondo, l’isola di Vulcano racchiude una natura incontaminata, un’energia primordiale e tutto il fascino mediterraneo delle sette isole Eolie.
In termini pratici, ciò significa che
la pubblicità sarà visibile alle 00:20,
01:20, 02:20, e così via fino all’ultima proiezione delle 23:20, garantendo una presenza costante
e riconoscibile nell’area più fotografata e visitata della città.
La trasmissione avverrà sul
maxischermo situato al 1560 di Broadway,
tra la 46a e la 47a Strada, in Duffy Square,
esattamente sopra il negozio Pelé:
un punto iconico che assicura un flusso continuo e internazionale di
visitatori.
Chi si troverà a New York potrà assistere dal vivo alla proiezione, mentre il
pubblico globale potrà seguirla tramite il live
streaming su Times Square,
accessibile online all’indirizzo:
Con questo lancio internazionale, Estateolie consolida la propria
strategia di valorizzazione dell’arcipelago eoliano attraverso una
comunicazione innovativa, ad ampio raggio e centrata su strumenti digitali di
ultima generazione.
Ezio Giunta
La tragedia della "Sansovino". Il processo alle battute finali. L'articolo di Nuccio Anselmo sulla Gazzetta del sud
E' deceduto Antonino Mirabito
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Serena Orlando, Francesca Natoli, Natalino Imbruglia, Elio Maria Conti, Simone Lauria, Paula Andreea Uries, Samantha Caponetto
Oggi: San Delfino di Bordeaux
Ma il testimone più eloquente del suo apostolato resta Paolino, il futuro vescovo di Noia, che egli battezzò poco prima del 489 e che lo considerò sempre il suo padre spirituale, al punto di intrattenere con lui una corrispondenza regolare parzialmente conservata (purtroppo le lettere di D. sono andate perdute).
Delfino acquistò un prestigio largamente superiore ai confini aquitani per il suo ruolo nelle controversie religiose del tempo: partecipò infatti al concilio di Saragozza che nel 380 condannò le dottrine di Priscilliano e dei suoi discepoli.
Poiché l'eresia aveva trovato molti sostenitori a Bordeaux e nella regione, egli stesso presiedette nel 384 un concilio nella sua città che depose uno dei principali capi del movimento, il vescovo Istanzo (Priscilliano avrebbe subito un'identica sorte se non avesse preferito appellarsi all'imperatore Massimo decisione che gli sarebbe stata fatale)
MARTIROLOGIO ROMANO. A Bordeaux in Aquitania, in Francia, san Delfino, vescovo, che fu unito a san Paolino da Nola da intima familiarità e si adoperò strenuamente per combattere l'eresia priscillianista.

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