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domenica 5 aprile 2026

TORNANO GLI AMICI DEL NOSTRO ❤️ A PORTO PIGNATARO

Per il terzo anno consecutivo, i cardiologi dell’associazione SPER! tornano a Lipari con il loro camper per offrire a tutti i cittadini Eoliani la possibilità di effettuare un

➡ Ecocardiogramma Color Doppler ⬅
🗓 QUANDO: Dall'8 al 23 aprile (tutti i giorni feriali)
🕘 ORARI: 09:00 – 13:00 | 14:30 – 16:30
📍 DOVE: Presso il camper SPER a Porto Pignataro
👉 COME PRENOTARE:
Inquadra il QR Code in foto o clicca su questo link https://koalendar.com/e/sper-guarda-il-cuore-Lipari
per accedere al calendario e scegliere il giorno e l'orario più comodi per te.
💰 CONTRIBUTO: Libero
💙❤Non rimandare, la salute del tuo cuore è importante.❤💜

La Italiana Capers Sud srl  ha sede a Lipari, nelle splendide Isole Eolie, sin dal 1981, anno della sua costituzione. La Ditta produce, confeziona e commercializza capperi di eccellente qualità, sia convenzionali che biologici e anche certificati DOP. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta.
La Società propone alla clientela una vasta gamma di confezioni e di diversi calibri di capperi nonché i cucunci, (frutti del cappero) a marchio  “CAPPARIS “,  che si rivelano deliziosi e particolarmente indicati per aperitivi e raffinati antipasti.
La Italiana Capers Sud srl ha inoltre realizzato un nuovo prodotto: i “CAPPERI FRANTUMATI”, essiccati con un sistema innovativo, che conserva ed esalta la loro notevole ed inconfondibile capacità aromatica. Si tratta di un insaporitore di estrema versatilità, adatto a molti piatti grazie alla sua semplicità e praticità nell’impiego.
PROVA I NOSTRI CAPPERI, VEDRAI LA DIFFERENZA!
Indirizzo: Località Pianogreca snc  - 98055 LIPARI (ME)

Tel. 0909811202 -  www.capersud.itinfo@capersud.it

Lipari, giurano, i nuovi "delfini guardiani". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 aprile 2026


 



GIROTONDO di Profilio Patrizia
è in Via Vittorio Emanuele, 148 - 98055 Lipari - Isole Eolie (Me)
tel/fax: 090 9880050
whatsapp: 3338159745
mail: info@girotondolipari.it
facebook: GIROTONDO LIPARI
web: www.girotondolipari.it




LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"










LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.

La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando

Pasqua 2026 a Lipari: Secondo gruppo da 6 foto

 







Pasqua 2026 a Lipari. Primo gruppo di 6 foto







 

Gli auguri dell'amministrazione comunale di Lipari


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Santo Puliafito, Paolino Spada, Roberto Ferraro, Fabrizio Casamento, Candeloro Mollica, Giuseppe Biancheri, Hela Habubi, Angelo Zaia

                   


 
"Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni e non solo"

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98055 Lipari.
adele.cannavo@gmail.com
0909811535

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (53° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

La Parola - Video commento al Vangelo della domenica di Pasqua

Gli auguri del “Complesso Bandistico Musicale Lipari"

In occasione delle festività pasquali, il “Complesso Bandistico Musicale Lipari" desidera rivolgere i più sentiti auguri alla cittadinanza, alle autorità civili e religiose e a tutti i sostenitori che seguono con affetto il nostro percorso. 
La Pasqua rappresenta per la nostra comunità un momento di profonda riflessione e rinascita. Il nostro gruppo è onorato di tradurre questo sentimento in musica, accompagnando con dedizione i solenni riti della Settimana Santa. 
La nostra presenza nelle processioni storiche dell’isola non è un semplice adempimento formale, ma un atto di servizio volto a preservare l'identità culturale e spirituale del territorio. 
In questo clima di festa, intendiamo rinnovare il nostro orgoglio per la Scuola di Musica, offerta a titolo gratuito. Essa rappresenta il nucleo vitale dell'Associazione: un presidio di aggregazione sana che accoglie allievi di ogni età. Crediamo fermamente che investire nella formazione musicale significhi offrire alle nuove generazioni un’alternativa culturale valida, capace di unire le diverse sensibilità nel segno della bellezza e dell'armonia. L’attività dell’associazione non si limita alle celebrazioni religiose, ma si estende alla promozione della cultura attraverso concerti e manifestazioni civili. 
La Banda resta, per definizione, la "voce" della comunità: uno strumento di coesione sociale che opera tra la gente per portare condivisione nelle piazze e nei luoghi storici del nostro arcipelago. 
Con l'auspicio che il suono dei nostri strumenti possa recare un messaggio di speranza, pace e riflessione per tutti, rinnoviamo i nostri auguri per una Serena e Santa Pasqua. Il Responsabile, il Direttore Artistico e tutti i Musicisti del “Complesso Bandistico Musicale Lipari”.

Oggi: Pasqua di Resurrezione del Signore

  Alla sera del venerdì, appena Gesù aveva reso lo spirito un soldato per assicurarsi che era veramente morto gli aveva passato il cuore con una lancia. Giuseppe d'Arimatea, nobile decurione, e Nicodemo chiesero a Pilato il corpo adorabile di Gesù e, ottenutolo, lo avvolsero in una sindone con aromi e lo deposero in un sepolcro nuovo, scavato nel vivo sasso. Il giorno seguente i Principi dei Sacerdoti, ricordandosi che Gesù aveva detto che dopo tre giorni sarebbe risuscitato, domandarono a Pilato che ne facesse custodire il sepolcro per tre giorni, affinchè, dicevano essi, non vengano i suoi discepoli a rapirne il corpo, e poi dicano ch'è risorto. Pilato acconsentì, e furono posti i soldati a guardia del sepolcro, e venne suggellata la pietra. Al terzo giorno, di buon mattino, si sentì un gran terremoto; un Angelo sfolgoreggiante di luce discese dal cielo, rovesciò la pietra del sepolcro e vi sedette sopra. Gesù vincitore della morte e dell'inferno era risorto come aveva promesso. Le guardie sbigottite caddero come morte, ma poi riavutesi, corsero in città a dar l'avviso dell'accaduta ai Principi dei Sacerdoti. Questi però diedero loro del denaro, affinchè dicessero che mentre esse dormivano erano venuti i discepoli, e ne avevano portato via il corpo.

Al mattino presto (le donne) si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».
 ancora buio e le donne si recano al sepolcro di Gesù, le mani cariche di aromi. Vanno a prendersi cura del suo corpo, con ciò che hanno, come solo loro sanno. Sono quelle donne che l'avevano seguito dalla Galilea, sostenendolo con i loro beni in ciò che era necessario. Con lui avevano assaporato la ricchezza del «più che necessario», giorni di libertà felice, germogli di un mondo nuovo. Sono quelle che stavano sotto la croce. L'avevano guardato morire. E nessuno a soccorrerlo. Ora vanno al sepolcro: ciò che le muove non è un atto di fede nella divinità di Gesù, non una speranza segreta, ma un atto d'amore. Lo amano ancora, semplicemente, ma è ciò che rimette in marcia la vita: «non è possibile amare la divinità di Cristo se non amando prima la sua umanità» (Heidewick di Anversa).

Il racconto di Luca è di estrema sobrietà: «entrarono e non trovarono il corpo del Signore». Tutto si blocca, l'assenza del corpo di Gesù entra dolorosamente in loro come uno smarrimento, un vuoto pieno solo di domande. E alla desolazione si aggiunge paura: due uomini vestiti di lampi. Come è contrastata la fede di Pasqua! Quasi fossero doglie di parto. Si innesta su di una ferita, su di una assenza patita dolorosamente, su di una perdita.

Perché cercate tra i morti colui che è vivo?


Voi state cercando il vostro tesoro perduto, avete fame di colui che vi ha riempito di senso le vite.

Perché cercate colui che è vivo?


Bellissimo nome di Gesù: Lui è il vivente. Non solo è vivo adesso, come uno che non è più un morto, ma è il vivente, colui che continuamente vive, cui appartiene il vivere, l'autore della vita: la sua missione, la sua azione è germinare vita, fiorire vita.

Non è qui, è risuscitato, si è alzato.

I Vangeli raccontano la risurrezione di Gesù con i due verbi del mattino dell'uomo, svegliarsi e alzarsi. Come se i nostri giorni fossero una piccola risurrezione quotidiana, e la Pasqua un giorno senza più tramonto. Ma la tomba vuota non basta, gli angeli non bastano perché la fede venga alla luce: Ricordatevi come vi parlò: bisogna che io sia crocifisso e risorga... ed esse ricordarono le sue parole.
Adesso tutto esplode. Le donne ricordano, credono perché ricordano, credono non per le parole degli angeli, ma per la parola di Gesù. Credono prima di vedere. Non sono le apparizioni che fanno credere, né le vesti sfolgoranti, ciò che fa credere è sempre la sua Parola, Vangelo custodito anche nei giorni della perdita e dell'assenza. Le donne hanno conservato quelle parole perché le amano, perché nell'uomo si imprime e persiste solo ciò che ci sta davvero a cuore. Principio di ogni incontro con il Vivente è, anche per noi, la custodia amorosa della sua Parola.

MASSIMA. Il nostro Agnello pasquale, Cristo, è stato immolato. Perciò facciam festa non col vecchia lievito della malizia, ma con gli azimi della parità e della verità. S. Paolo ai Corinti.

PRATICA. La solennità di tutte le solennità che la Provvidenza ha voluto assegnarvi in questo mese, sollevi al cielo il vostro spirito, la mente ed il cuore: tutto quello che non è pel cielo, è tutto perduto. O Adamo, felice il tuo peccato Che un sì gran Redentor ci ha meritato!

MARTIROLOGIO ROMANO. In questo giorno, che il Signore ha fatto, solennità delle solennità e nostra Pasqua: Risurrezione del nostro Salvatore Gesù Cristo secondo la carne.


 

Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo

Situato nella panoramica Piazza del Municipio a Lipari, vicino al tipico castello neolitico che ospita il Museo Eoliano, il ristorante da Filippino è un ambiente rustico, caratteristico e d’atmosfera, interprete di rilievo dell’eccellenza del gusto eoliano.

Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.

L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.

Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.


 

Buongiorno e Buona Pasqua!


 

Velardita Giuseppe - Centro Tim - C.so Vitt. Emanuele (Lipari) 090.981241