In alto da sx a dx: Giovanni Mondello, Johhny Schiera, Santi Cataliotti, Natalino Barrica, Nunzio Li Donni, Gaetano Orto
In bassso da sx a destra: Carmelo Marino, Fabrizio Monteleone, Renzo Giunta, Marco Lo Schiavo, Bartolo Biviano
In alto da sx a dx: Giovanni Mondello, Johhny Schiera, Santi Cataliotti, Natalino Barrica, Nunzio Li Donni, Gaetano Orto
In bassso da sx a destra: Carmelo Marino, Fabrizio Monteleone, Renzo Giunta, Marco Lo Schiavo, Bartolo Biviano
Buon compleanno a Angelo Natoli, Luca D'ambra, Simona Loi, Rosa Giovenco, Tiziano Utano, Nunziata Castelli, Alessandra Li Donni, Valentina Groppo, Giorgia Paino, Giovanni Garavaglia, Alessandra Martello
Dopo settimane di impegno, fantasia e tanto amore nei nostri laboratori creativi, ieri mattina i piccoli artisti sono diventati "ambasciatori di gioia". Alle ore 12:00 ci siamo recati all'Ospedale delle Isole Eolie di Lipari per una missione speciale: donare un sorriso a chi ne ha più bisogno. 🩺❤️
💐 Un dono fatto con il cuore
I pazienti hanno ricevuto dei bellissimi fiori di carta, realizzati a mano dai bambini: ogni petalo colorato porta con sé un augurio di una serena e felice Santa Pasqua. L'emozione negli occhi di chi ha ricevuto questo dono e la fierezza dei piccoli nel consegnarlo hanno reso la giornata indimenticabile.
🙏 Ringraziamenti Speciali
Il successo di questa iniziativa è frutto di una bellissima sinergia. Un grazie di cuore va alla Fondazione Salina Ente Filantropico ETS: presieduta dal Presidente Nuccio Russo e della Prof.ssa Silvana Clesceri, un ringraziamento a Don Bartolo della Curia delle Isole Eolie
Grazie ai genitori, pilastri fondamentali che hanno supportato il progetto con entusiasmo e dedizione.
Il Personale Sanitario: un ringraziamento immenso al Primario Crosca, e a tutto lo staff dell'Ospedale di Lipari per l'accoglienza calorosa e la sensibilità dimostrata.
È stata una manifestazione carica di emozioni che ha unito generazioni diverse sotto il segno della solidarietà. Grazie a tutti! 🎨💖
Vescovo, santo (sec. IV). Nonostante che sia sempre stato molto celebrato nella storia della Chiesa come uomo di grande cultura e di profonda spiritualità, le notizie che possediamo di Serapione sono scarne e frammentarie, in quanto provengono indirettamente da altre fonti. Di lui non conosciamo i riferimenti cronologici e quelli relativi all'origine, come anche il luogo di morte.Sappiamo che visse ritirato nel deserto per alcuni anni, conducendo vita eremitica e divenendo uno dei più illustri discepoli di Antonio il Grande, prima di essere eletto vescovo di Thmuis (presumibilmente tra il 340 e il 356).
Fu zelante difensore della fede di Nicea, accanto ad Atanasio, con il quale intrattenne una lunga relazione epistolare, che costituisce l'unica fonte documentale certa per risalire alla sua attività. Da ultimo sappiamo che dall'imperatore Costanzo II fu mandato in esilio. Degli scritti a lui attribuiti è stata ritrovata tardivamente un'opera polemica contro i manichei e un Eucologio, una raccolta che fornisce in forma di preghiera indicazioni sui particolari della vita liturgica nell'Egitto del secolo IV. Oltre che nei sinassari bizantini, seppure con alcune varianti, è commemorato in diversi martirologi occidentali, che ne tessono ampiamente gli elogi.
COMUNICATO - Nella giornata del 18 marzo 2026 è stata condotta un’attività di polizia giudiziaria nelle acque prospicienti il litorale mamertino, con particolare riferimento allo specchio acqueo antistante Capo Milazzo.
L’intervento trae origine da una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo da parte degli operatori dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo che, nel corso delle ordinarie attività di monitoraggio e perlustrazione, individuavano la presenza di un sospetto involucro galleggiante nelle acque antistanti il Capo.
Ricevuta la segnalazione e valutate le caratteristiche dell’involucro, ritenuto potenzialmente riconducibile a sostanza stupefacente, veniva disposto il recupero del materiale e il suo trasferimento presso il porto di Milazzo per i necessari accertamenti, avviando contestualmente un’attività di polizia giudiziaria svolta in coordinamento con altre Forze di polizia.
Le successive attività di perlustrazione marittima, estese all’area circostante Capo Milazzo e condotte con il concorso delle unità navali operative impiegate, consentivano di individuare e recuperare ulteriori tre involucri galleggianti analoghi al primo, confezionati con modalità idonee a garantirne la permanenza in superficie.
All’esito delle verifiche effettuate dal personale operante, il materiale complessivamente recuperato risultava costituito da circa 11 chilogrammi di marijuana, suddivisa in quattro distinti involucri opportunamente sigillati e predisposti per il galleggiamento in mare.
Dell’operazione veniva immediatamente informata l’Autorità Giudiziaria competente, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, che disponeva il sequestro del quantitativo rinvenuto per i successivi accertamenti di rito.
Il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dott. Giuseppe Verzera, in relazione all’episodio, ha dichiarato che l’Autorità giudiziaria «intende approfondire con la massima attenzione la vicenda, avviando tutti gli accertamenti investigativi necessari per ricostruire l’origine e la destinazione del carico recuperato in mare».
Il Procuratore ha inoltre evidenziato come «il fenomeno del rinvenimento di sostanze stupefacenti in mare in condizioni analoghe stia assumendo una connotazione a dir poco inquietante, anche alla luce di recenti episodi verificatisi con modalità similari», assicurando che la Procura procederà con ogni attività investigativa utile a contrastare tali traffici illeciti.
Buon compleanno a Claudia Natoli, Bartolo Pavone, Deborah Famularo, Alessandro Lo Schiavo, Angela Cacace D'Ambra, Vera Aloi, Antonio Caserta, Bartolo Ballato, Giulia Morsillo, Gisella Greco, Angelo Villanti, Francesco De Salvo, Aniello Labbiento
Comunicato stampa
In occasione di un sorvolo aereo, se la visibilità è buona, iniziano a spuntare, nitide e ritagliate nel blu. Alcune di loro sbuffano, come Stromboli e Vulcano, altre si rivelano verdissime: è il caso di Panarea, Lipari e Salina, quest’ultima chiamata anticamente Didyme, (gemella) in riferimento ai suoi due vulcani spenti. Le isole rimanenti, Filicudi e Alicudi, si percepiscono leggere, sfumate, e più lontane all’orizzonte. Sono le Eolie, chiamate anche “Sette Sorelle”, - nella mitologia si diceva fossero le figlie di Eolo, il dio del vento -, che a loro modo afferrano, ammaliano e non ti lasciano più.
Dichiarate patrimonio dell’Unesco nel 2000, sono visitate ogni anno da circa 850 mila persone. Famosissime anche all’estero, le Eolie vantano in ogni stagione, panorami di straordinaria bellezza. Ma queste isole sono anche un insieme di culture, tradizioni, strutture ricettive e specialità culinarie, che ne fanno il luogo privilegiato dove trascorrere soggiorni indimenticabili.
Il 26 marzo, alle ore 17, nell’ambito dei Giovedì del Gusto della Stampa Estera, in collaborazione con il Brand Eolie srls, saranno presentate ai giornalisti stranieri e italiani, queste sette perle del Mediterraneo, attraverso una serie di brevi racconti, testimonianze e immagini: dalle feste religiose ai set cinematografici, dai profumatissimi vini ai capperi e ai grani antichi, dalle proposte gastronomiche alle strutture ricettive. La presentazione sarà seguita da una degustazione delle migliori specialità e delle eccellenze, che queste isole possono offrire. Ospite d’onore, una Star italiana molto legata alle isole Eolie, testimonial di questi gioielli del Mar Mediterraneo.
Giovedì
26 marzo, ore 17
Associazione
della Stampa Estera in Italia
Palazzo
Grazioli
Via
del Plebiscito 102
00186
Roma