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lunedì 6 aprile 2026

Eolienews ricorda...Elda Casamento

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

La Via Crucìs vivente 2026 dei Cantori popolari (primo gruppo da 6 foto)

































Santa Messa Pasquale anche a Ginostra. Preoccupano le infiltrazioni nella chiesa

Anche gli abitanti del piccolo borgo di Ginostra a Stromboli hanno potuto assistere alla Santa Messa pasquale, grazie al prete arrivato da Stromboli: presenti dodici fedeli 

E’ stata celebrata nella chiesa di San Vincenzo che, nonostante sia stata riaperta dallo scorso mese di agosto, dopo gli importanti lavori di restauro e messa in sicurezza, è già oggetto di infiltrazioni e umidità che stanno danneggiando alcune pareti. 

I ginostresi fanno appello a chi di competenza affinchè si intervenga per risolvere la problematica prima che degeneri




Turismo pasquale alle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Aprile 6 ANSA - I dati sugli arrivi nelle isole Eolie per la festività di Pasqua sono positivi, favoriti anche dalle condizioni meteo che hanno incentivato le partenze dell’ultimo minuto, soprattutto dalla costa siciliana. L’avvio della stagione turistica ha dunque mostrato segnali incoraggianti: a trainare sono stati soprattutto i visitatori stranieri e gli escursionisti. In particolare, si è registrata una presenza significativa di tedeschi e europei dell'est. Secondo le prenotazioni, il flusso turistico escursionistico proseguirà anche oltre il periodo pasquale, con un progressivo aumento almeno fino alla fine di maggio. (ANSA)

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Katia Berzi, Claudio Bartolo Mandarano, Tarik Mrh, Santino De Pasquale, Eloisa D'Ambra, Domenico Mandina, Rosy Merlino, Giusy Liotta, Bartolo Merlino, Gisella Natoli, Jatu Begawan Spirit, Eleonora Lo Schiavo, Giuseppe Rosario Villa

Pasqua 2026 a Filicudi (video)

 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (54° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Pasqua 2026 a Lipari...da prospettiva non abituale (video)

Oggi: Lunedì dell'Angelo

 


Il Lunedì dell'Angelo, comunemente chiamato “pasquetta” è il giorno immediatamente successivo alla Pasqua, diventato festività civile nel dopoguerra per prolungare le ferie pasquali. E' festivo, oltre che in Italia, in quasi tutta l'Europa e in diversi altri Paesi.


Il suo nome è rappresentativo del  fatto che in questo giorno si ricorda un evento narrato nel Vangelo, l'incontro dell'angelo con le donne giunte al Sepolcro in cui era stato posto Gesù dopo la sua crocifissione, dove erano andate per imbalsamare il  Suo corpo con degli oli aromatici.

Leggiamo in   Marco 16, 1-3 “Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: -Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?-.”

Passione e  della Crocifissione, videro il masso scostato e il sepolcro vuoto, e fecero il loro incontro sovrannaturale con l'angelo che annunciò la resurrezione del Cristo, sebbene Luca e Giovanni parlino di due angeli.

(Mc 16, 5-7) “Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”.

Questo evento è la prova di quanto  la parola del Messia fosse  veritiera, Egli era davvero il Figlio di Diorisorto dalla morte per tornare al Padre dopo aver sacrificato la sua vita per i nostri peccati.

Su questo luogo di culto tanto significativo per i cristiani, a Gerusalemme,  sorge oggi la Basilica del Santo Sepolcro.

Oggi è lunedì 6 aprile. Bongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 5 aprile 2026

TORNANO GLI AMICI DEL NOSTRO ❤️ A PORTO PIGNATARO

Per il terzo anno consecutivo, i cardiologi dell’associazione SPER! tornano a Lipari con il loro camper per offrire a tutti i cittadini Eoliani la possibilità di effettuare un

➡ Ecocardiogramma Color Doppler ⬅
🗓 QUANDO: Dall'8 al 23 aprile (tutti i giorni feriali)
🕘 ORARI: 09:00 – 13:00 | 14:30 – 16:30
📍 DOVE: Presso il camper SPER a Porto Pignataro
👉 COME PRENOTARE:
Inquadra il QR Code in foto o clicca su questo link https://koalendar.com/e/sper-guarda-il-cuore-Lipari
per accedere al calendario e scegliere il giorno e l'orario più comodi per te.
💰 CONTRIBUTO: Libero
💙❤Non rimandare, la salute del tuo cuore è importante.❤💜

Lipari, giurano, i nuovi "delfini guardiani". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 aprile 2026


 

Pasqua 2026 a Lipari: Secondo gruppo da 6 foto

 







Pasqua 2026 a Lipari. Primo gruppo di 6 foto







 

Gli auguri dell'amministrazione comunale di Lipari


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Santo Puliafito, Paolino Spada, Roberto Ferraro, Fabrizio Casamento, Candeloro Mollica, Giuseppe Biancheri, Hela Habubi, Angelo Zaia

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (53° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

La Parola - Video commento al Vangelo della domenica di Pasqua

Gli auguri del “Complesso Bandistico Musicale Lipari"

In occasione delle festività pasquali, il “Complesso Bandistico Musicale Lipari" desidera rivolgere i più sentiti auguri alla cittadinanza, alle autorità civili e religiose e a tutti i sostenitori che seguono con affetto il nostro percorso. 
La Pasqua rappresenta per la nostra comunità un momento di profonda riflessione e rinascita. Il nostro gruppo è onorato di tradurre questo sentimento in musica, accompagnando con dedizione i solenni riti della Settimana Santa. 
La nostra presenza nelle processioni storiche dell’isola non è un semplice adempimento formale, ma un atto di servizio volto a preservare l'identità culturale e spirituale del territorio. 
In questo clima di festa, intendiamo rinnovare il nostro orgoglio per la Scuola di Musica, offerta a titolo gratuito. Essa rappresenta il nucleo vitale dell'Associazione: un presidio di aggregazione sana che accoglie allievi di ogni età. Crediamo fermamente che investire nella formazione musicale significhi offrire alle nuove generazioni un’alternativa culturale valida, capace di unire le diverse sensibilità nel segno della bellezza e dell'armonia. L’attività dell’associazione non si limita alle celebrazioni religiose, ma si estende alla promozione della cultura attraverso concerti e manifestazioni civili. 
La Banda resta, per definizione, la "voce" della comunità: uno strumento di coesione sociale che opera tra la gente per portare condivisione nelle piazze e nei luoghi storici del nostro arcipelago. 
Con l'auspicio che il suono dei nostri strumenti possa recare un messaggio di speranza, pace e riflessione per tutti, rinnoviamo i nostri auguri per una Serena e Santa Pasqua. Il Responsabile, il Direttore Artistico e tutti i Musicisti del “Complesso Bandistico Musicale Lipari”.

Oggi: Pasqua di Resurrezione del Signore

  Alla sera del venerdì, appena Gesù aveva reso lo spirito un soldato per assicurarsi che era veramente morto gli aveva passato il cuore con una lancia. Giuseppe d'Arimatea, nobile decurione, e Nicodemo chiesero a Pilato il corpo adorabile di Gesù e, ottenutolo, lo avvolsero in una sindone con aromi e lo deposero in un sepolcro nuovo, scavato nel vivo sasso. Il giorno seguente i Principi dei Sacerdoti, ricordandosi che Gesù aveva detto che dopo tre giorni sarebbe risuscitato, domandarono a Pilato che ne facesse custodire il sepolcro per tre giorni, affinchè, dicevano essi, non vengano i suoi discepoli a rapirne il corpo, e poi dicano ch'è risorto. Pilato acconsentì, e furono posti i soldati a guardia del sepolcro, e venne suggellata la pietra. Al terzo giorno, di buon mattino, si sentì un gran terremoto; un Angelo sfolgoreggiante di luce discese dal cielo, rovesciò la pietra del sepolcro e vi sedette sopra. Gesù vincitore della morte e dell'inferno era risorto come aveva promesso. Le guardie sbigottite caddero come morte, ma poi riavutesi, corsero in città a dar l'avviso dell'accaduta ai Principi dei Sacerdoti. Questi però diedero loro del denaro, affinchè dicessero che mentre esse dormivano erano venuti i discepoli, e ne avevano portato via il corpo.

Al mattino presto (le donne) si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».
 ancora buio e le donne si recano al sepolcro di Gesù, le mani cariche di aromi. Vanno a prendersi cura del suo corpo, con ciò che hanno, come solo loro sanno. Sono quelle donne che l'avevano seguito dalla Galilea, sostenendolo con i loro beni in ciò che era necessario. Con lui avevano assaporato la ricchezza del «più che necessario», giorni di libertà felice, germogli di un mondo nuovo. Sono quelle che stavano sotto la croce. L'avevano guardato morire. E nessuno a soccorrerlo. Ora vanno al sepolcro: ciò che le muove non è un atto di fede nella divinità di Gesù, non una speranza segreta, ma un atto d'amore. Lo amano ancora, semplicemente, ma è ciò che rimette in marcia la vita: «non è possibile amare la divinità di Cristo se non amando prima la sua umanità» (Heidewick di Anversa).

Il racconto di Luca è di estrema sobrietà: «entrarono e non trovarono il corpo del Signore». Tutto si blocca, l'assenza del corpo di Gesù entra dolorosamente in loro come uno smarrimento, un vuoto pieno solo di domande. E alla desolazione si aggiunge paura: due uomini vestiti di lampi. Come è contrastata la fede di Pasqua! Quasi fossero doglie di parto. Si innesta su di una ferita, su di una assenza patita dolorosamente, su di una perdita.

Perché cercate tra i morti colui che è vivo?


Voi state cercando il vostro tesoro perduto, avete fame di colui che vi ha riempito di senso le vite.

Perché cercate colui che è vivo?


Bellissimo nome di Gesù: Lui è il vivente. Non solo è vivo adesso, come uno che non è più un morto, ma è il vivente, colui che continuamente vive, cui appartiene il vivere, l'autore della vita: la sua missione, la sua azione è germinare vita, fiorire vita.

Non è qui, è risuscitato, si è alzato.

I Vangeli raccontano la risurrezione di Gesù con i due verbi del mattino dell'uomo, svegliarsi e alzarsi. Come se i nostri giorni fossero una piccola risurrezione quotidiana, e la Pasqua un giorno senza più tramonto. Ma la tomba vuota non basta, gli angeli non bastano perché la fede venga alla luce: Ricordatevi come vi parlò: bisogna che io sia crocifisso e risorga... ed esse ricordarono le sue parole.
Adesso tutto esplode. Le donne ricordano, credono perché ricordano, credono non per le parole degli angeli, ma per la parola di Gesù. Credono prima di vedere. Non sono le apparizioni che fanno credere, né le vesti sfolgoranti, ciò che fa credere è sempre la sua Parola, Vangelo custodito anche nei giorni della perdita e dell'assenza. Le donne hanno conservato quelle parole perché le amano, perché nell'uomo si imprime e persiste solo ciò che ci sta davvero a cuore. Principio di ogni incontro con il Vivente è, anche per noi, la custodia amorosa della sua Parola.

MASSIMA. Il nostro Agnello pasquale, Cristo, è stato immolato. Perciò facciam festa non col vecchia lievito della malizia, ma con gli azimi della parità e della verità. S. Paolo ai Corinti.

PRATICA. La solennità di tutte le solennità che la Provvidenza ha voluto assegnarvi in questo mese, sollevi al cielo il vostro spirito, la mente ed il cuore: tutto quello che non è pel cielo, è tutto perduto. O Adamo, felice il tuo peccato Che un sì gran Redentor ci ha meritato!

MARTIROLOGIO ROMANO. In questo giorno, che il Signore ha fatto, solennità delle solennità e nostra Pasqua: Risurrezione del nostro Salvatore Gesù Cristo secondo la carne.

Buongiorno e Buona Pasqua!


 

sabato 4 aprile 2026

Eradicazione capre selvatiche a Stromboli, trasferiti 230 capi. L'Ansa del direttore Sarpi

STROMBOLI, Aprile 4 ANSA - Si alleggerisce la pressione delle capre inselvatichite su Ginostra e Stromboli grazie al proseguimento delle operazioni di contenimento ed eradicazione, intervento, promosso dalla Regione. Ieri 230 capi sono stati trasferiti con una nave di linea.

Le catture sono state effettuate dalla società Montecristo Farm incaricata anche delle future operazioni su Alicudi dove persiste la stessa problematica. Una parte significativa degli animali eradicati proviene dal versante di Ginostra, tra le zone più colpite dal fenomeno.

Queste catture si aggiungono ai 391 capi già trasferiti tra settembre e ottobre dello scorso anno. Il piano complessivo prevede la cattura e il trasferimento non cruento di almeno 1.200 capi entro il 2026. L’obiettivo finale è quello di raggiungere la completa eradicazione entro il 2027. (ANSA)

Lipari, passa la mozione per la definizione agevolata dei tributi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 aprile 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Cristian Pisagatti, Gaetano Saltalamacchia, Filippo Famularo, Rosa Biviano, Michele Fonti, Francesco Calatozzo, Salvatore Stramandino, Francesca Di Giovanni, Mario Martelli, Camilla Puglisi