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domenica 17 maggio 2026

Lipari, barriere protettive per la via di Acquacalda. E ieri violenta mareggiata! L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 maggio 2026


 

Vulcano, l’appello accorato dei residenti: «Il pontile di Porto Ponente è a pezzi, intervenite»

Un gruppo di residenti sull’isola di Vulcano ha deciso di rompere il silenzio e di segnalare ufficialmente, attraverso una lettera aperta, le condizioni disastrose in cui versa il pontile di Protezione civile di Ponente. 

Un grido d'allarme che unisce preoccupazione, sdegno e la richiesta di una normalità troppo spesso negata. Non si tratta solo di una questione di decoro estetico, ma di una vera e propria emergenza sicurezza che minaccia l'incolumità pubblica. Secondo quanto denunciato dagli abitanti la struttura dell'approdo è attualmente in uno stato di grave degrado. In particolare, a preoccupare maggiormente sono le griglie della pavimentazione, visibilmente rotte e divelte. Questo scenario trasforma il molo in un percorso a ostacoli altamente pericoloso.  

C'è un "dettaglio" che rende la situazione ancora più paradossale e urgente: il pontile di Porto Ponente non è una semplice banchina turistica, ma rappresenta l'unico approdo della Protezione Civile sull'isola. 

In un territorio delicato come quello di Vulcano, dove la gestione delle emergenze e la prontezza delle vie di fuga via mare sono elementi vitali, lasciare una simile infrastruttura nel totale abbandono significa compromettere i piani di sicurezza collettiva. In caso di necessità, un approdo danneggiato può fare la differenza tra un soccorso tempestivo e un disastro preannunciato. 

L'appello dei cittadini si chiude con una riflessione amara ma profondamente realistica sulla condizione di chi sceglie di non abbandonare lo scoglio “Vi preghiamo – scrivono- di voler intervenire, considerando anche che i residenti in questa piccola isola hanno già tantissimi disagi per cercare di vivere in modo quasi normale”. 

Chi vive a Vulcano combatte quotidianamente con i limiti della continuità territoriale, la carenza di servizi essenziali e l'isolamento nei mesi invernali. Chiedere che almeno le infrastrutture di sbarco e di sicurezza siano accessibili e prive di pericoli non è un privilegio, ma un diritto sacrosanto.

 

 


Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (99° puntata: Quando facevamo il bagno "Sutta 'u palu")

Bagnanti nella frequentatissima (allora) scogliera liparese di "Sutta 'u palu" (Sotto il palo) e il traghetto "La Valletta" . Erano gli anni '70


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Maddalena Donato, Patrizia Portelli, Paola Rifici, Pippo Faranda, Caterina Pace, Valentina D'angelo, Auat Khammassi, Anna Maria Cocco, Marcello Saltalamacchia


Eolienews ricorda...Helga Schmidt ved. Merlino

La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Eolienews ricorda oggi...Rizki Abbas


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La Parola: Video commento al Vangelo di domenica 17 maggio 2026

Oggi : Ascensione di Gesù

 

Gesù dopo la risurrezione, nei 40 giorni che rimase ancora in terra, confortò gli Apostoli e con diverse prove li convinse di essere veramente risuscitato. Li istruì intorno al regno di Dio, sul modo di governare la Chiesa, d'amministrare i Sacramenti, di salvare le anime. Avvicinandosi il giorno dell'addio: « Bisogna che me ne vada, disse, perchè se io non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore ». Ordinò quindi agli Apostoli che dalla Galilea si recassero a Gerusalemme. 
Il momento solenne era vicino. 
Fece con essi il banchetto d'addio, durante il quale apri loro maggiormente le menti, mostrando ad essi come la Sacra Scrittura parla di Cristo, della sua passione, morte e risurrezione. Comandò di predicare il Vangelo, diede loro il potere di rimettere i peccati e li mandò ad annunziare il regno di Dio a tutte le genti. 
Finita la sua istruzione si incamminò, seguito dagli Apostoli e Discepoli, al monte dell'ascensione. Giunto alla vetta, diede l'addio alla Madre, alle pie donne, a tutti i presenti, e alzando il braccio li benedisse.
Mentre li benediceva, per propria virtù si alzò verso la maestà dei cieli davanti a quegli occhi che meravigliati lo guardavano, finchè mia nube lo nascose. 
Quei Giudei stavano ancora inginocchiati a braccia aperte e con gli occhi rivolti al cielo meravigliati e commossi, quando comparve un Angelo giulivo in volto e dall'aspetto maestoso dicendo: « O uomini di Galilea, che state a guardar in cielo? Quello stesso Gesù che fu tolto a voi, ritornerà nella stessa gloria con cui salì ».
Gli Apostoli a quell'avviso ritornarono a Gerusalemme comprendendo le parole che Gesù aveva detto: « Vado a preparare un luogo per voi. Vi manderò il Consolatore ». 
Oggi la Chiesa celebra una delle sue feste più belle facendo riflettere ai Cristiani quale sia la loro patria. Gesù non salì al cielo solo per ricevere la corona della virtù, ma anche per preparare un posto per noi. Cristiani, il cielo è la nostra patria, non questa misera terra! 
Alziamo gli occhi, contempliamo come è meraviglioso quel cielo! Lassù Gesù sale per prepararci un posto. Egli ci attende: non badiamo alle difficoltà, ma ricordiamo che non i pigri ma i violenti lo rapiscono, cioè quelli che lottando vincono se stessi. 
Il cielo s'acquista combattendo le nostre passioni, la nostra carne, la malvagia inclinazione al male. 
Nei momenti in cui ci sembrerà di esser sopraffatti dal male, quando intorno a noi sarà buio, alziamo gli occhi e le mani al Cielo, chiedendo aiuto a Colui che è la luce che rischiara le tenebre, a Colui che è nostro Re, nostro Salvatore, nostro Avvocato e nostro Mediatore; egli ci libererà.
PRATICA. Pensiamo sovente alla nostra vera, eterna patria, il paradiso. 
PREGHIERA. Deh! concedi, Dio onnipotente, che come crediamo che il tuo Unigenito, nostro Redentore, è asceso al cielo, così anche noi con la mente abitiamo in cielo. 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 16 maggio 2026

Cronista Taiwan, chi parla cinese mandarino non conosce Eolie (Ansa)


Giornalista con stampa estera in Sicilia per raccontare l'arcipelago


Per la mia Agenzia di stampa mi occupo di politica ed economia, principalmente.

Non conoscevo le isole Eolie, quando ho saputo di questa iniziativa dalla stampa estera, che è stata coinvolta nel progetto per la promozione dell'arcipelago, ho cercato informazioni nel web su queste isole nella mia lingua che è il cinese mandarino, ma no ho trovato notizie se non qualcosa scritto su alcuni blog.

Incredibile. E allora ho deciso di partecipare all'evento, per scoprire questa realtà e poterla raccontare a una platea molto ampia di persone che parla la mia lingua". Lo dice Novia Huang, giornalista della Central News Agency di Taiwan, che fa parte del gruppo dei quindici cronisti dell'associazione della stampa estera in Italia, che sta partecipando all'evento organizzato da Brand Eolie, sostenuto da un network di imprenditori eolieani, per promuovere nel mondo la storia, la cultura, l'enogastronomia e le bellezze naturalistiche delle sette isole dell'arcipelago siciliano.
Promuovere le Eolie nei paesi di lingua cinese mandarino significa intercettare un potenziale bacino di circa un miliardo e mezzo di persone tra Cina e Taiwan, paese che conta circa 23 milioni abitanti.

Network d'imprenditori e associazioni raccontano le Eolie al mondo. Full immersion 3 giorni, coinvolti giornalisti e stampa estera per valorizzare arcipelago

(ANSA) Tre giorni per far scoprire o riscoprire la bellezza e le potenzialità economiche e turistiche dell'arcipelago delle Isole Eolie: un viaggio tra storia, cultura, natura, produzioni tipiche - come la malvasia, i capperi e il cucunci - l'arte della pietra pomice e la valorizzazione dei grani antichi.

Una full immersion, da ieri e fino a domani, organizzata dalla società Brand Eolie che ha coinvolto una quarantina di giornalisti italiani e stranieri in rappresentanza dell'associazione della stampa estera in Italia che ha aderito all'iniziativa.
A caratterizzare l'evento, primo per il suo genere per impatto di partecipazione e adesione, è un network composto da imprenditori, associazioni e la compagnia Liberty Lines che hanno investito nell'iniziativa facendo rete con un solo obiettivo: raccontare le isole Eolie in Spagna, Francia, Slovenia, Albania, Gran Bretagna, Bulgaria, Stati Uniti, Russia, Taiwan, Italia.
Nella narrazione delle sette isole dell'arcipelago con lo slogan "Ospitiamo il mondo-Identità memoria e sapori" protagonisti tanti giovani imprenditori del mondo della ristorazione, dell'enogastronomia, dell'hospitality, della musica popolare, del marketing turistico, della lavorazione di prodotti tipici e della cosmetica che valorizza le tecniche locali partendo dalla tradizione.
Coinvolte nel progetto di Brand Eolie oltre 100 imprese locali che danno occupazione a più di 1000 lavoratori stagionali che con la destagionalizzazione vedrebbero aumentare le settimane lavorative implementando l'accoglienza e i servizi.

E ancora chef, imprenditori e produttori della filiera agroalimentare eoliana, ma anche i ragazzi dell'Istituto tecnico economico per il turismo "Isa Conti Eller Vainicher" di Lipari e il Leonardo da Vinci di Milazzo (Messina), in un intrecciarsi continuo di competenze ed eccellenze già acquisite e di voglia di imparare per costruire il futuro nei luoghi in cui si è nati.

Lipari, gli alunni raccontano all'Unicef la loro comunità. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 maggio 2026

 


Sabbie Nere di Vulcano erose, la Regione chiede accertamenti. L'articolo della Gazzetta del sud del 16 maggio 2026


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (98° puntata: 1994, la maxi cabina telefonica a Marina Corta


Presentato nella Reggia di Caserta il libro "I liparoti del re"


 

E' deceduto Salvatore Lo Coco

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze
 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Anna Grazia Travia, Gaetano Di Giovanni, Angela Iacono, Nino Alessandro, Bart La Torre, Clara Catrimi, Gaetano Favorito, Carmen Alessi, Meri Marretta, Francesco Manicotto, Laura Russo, Memi De Luca, Caterina Guidara, Giordana Raffiti, Marianna Esposito, Antonio Iacullo



Eolienews ricorda...Dario Sciacchitano

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Eolienews ricorda...Urania Albergo ved. Adornato

 


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Le Eolie nelle stampe d' epoca (66° Puntata): Sopra lo Strombolicchio (Stromboli)


 


 

Oggi, 16 maggio: Sant'Ubaldo di Gubbio

 

Ubaldo nacque a Gubbio intorno al 1085. Orfano di entrambi i genitori, venne educato da uno zio molto religioso, il quale tuttavia ostacolò il suo progetto, manifestato quando aveva quindici anni, di ritirarsi a vita solitaria; gli consentì, però, di associarsi ai canonici di San Secondo.
Ordinato nel 1114 sacerdote dal vescovo Giovanni, Ubaldo intraprese r opera di riforma della chiesa ritirandosi, come già aveva fatto san Pier Damiani, nel monastero di Fonte Avellana. A Gubbio fece ritorno nel 1129 per reggere come vescovo la diocesi su preciso ordine dello stesso papa Onorio II.

Gubbio era allora una città piuttosto inquieta, divisa da feroci discordie che contrapponevano fazione a fazione, casato a casato. E sulle strade cittadine spesso correva il sangue. 11 vescovo Ubaldo si offrì a fare da paciere e un giorno mise a repentaglio la propria vita nel tentativo di sedare una delle tante violente sommosse. Si era gettato tra i contendenti supplicandoli di desistere, ma era stato travolto. Solo quando gli eugubini si accorsero d'averlo lasciato malconcio sul terreno, posero fine alla rissa, preoccupati della sorte del loro vescovo e pentiti della loro insensatezza. Da quel giorno gli animi si calmarono. Ubaldo, amato dal popolo perché era sempre pronto a difenderlo dall'arroganza dei potenti, resse la città per oltre trent'anni, salvandola dalla distruzione minacciata da Federico Barbarossa.

Come papa Leone aveva fatto con Attila, il vescovo Ubaldo andò incontro all'imperatore, armato solo della forza della fede e del prestigio della sua dignità episcopale. Barbaross, colpito da tanto coraggio, mutò proposito e risparmiò la città.

Ubaldo morì il 16 maggio 1160. Trent'anni dopo sull'onda della sincera venerazione tributata degli eugubini al loro santo vescovo eletto anche a patrono della città. Ubaldo venne incluso nell'albo dei santi.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gubbio in Umbria, sant’Ubaldo, vescovo, che si adoperò per il rinnovamento della vita comunitaria del clero.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 


 

venerdì 15 maggio 2026

#ospitiamoilmondo. Giornalisti della stampa internazionale verso le Eolie


 

Lipari riconquista il vessillo dopo la beffa subita lo scorso anno. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 maggio 2026


 

Sicilia pulita, quattro milioni per le strade extraurbane. Colianni: «Al fianco dei Comuni per il decoro del territorio»

Risorse straordinarie per ripulire le strade extraurbane siciliane, rimuovere i rifiuti abbandonati

dai bordi e restituire decoro al territorio. Questo l'obiettivo dell'avviso "Sicilia Pulita", pubblicato dall'assessorato regionale all'Energia e ai servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni. La misura mette a disposizione di Comuni, Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane quattro milioni di euro in contributi a fondo perduto.


«Le strade della Sicilia sono il primo biglietto da visita della nostra regione - dice l'assessore Colianni -. Chi percorre le nostre provinciali, chi arriva nelle nostre contrade, chi attraversa i paesaggi che ci rendono unici nel mondo merita di trovare un territorio curato, non abbandonato. E questo vale per chi viene da fuori ma vale ancora di più per chi ci vive ogni giorno. Con questa misura pensiamo ai Comuni che da soli non riuscirebbero a sostenere questi costi. Ancora una volta il governo Schifani è al fianco degli enti locali».

I singoli enti possono richiedere fino a 50 mila euro per interventi integrati che prevedano sia la rimozione dei rifiuti sia l'installazione di sistemi di videosorveglianza e fino a 20 mila euro per la sola pulizia delle strade di propria competenza. I fondi saranno assegnati a sportello, nell'ordine di arrivo delle domande. Con un prossimo decreto sarà stabilita la data di apertura dello sportello e il termine entro cui gli enti potranno presentare le domande di accesso al contributo.


 

"Racconti d'estate - Cinema in piazza". Si riparte con la VII edizione! Dal 19 giugno al 15 luglio!

Tutto parte sempre da un luogo, come una promessa. E poi diventa come una conversazione: i personaggi parlano ai luoghi e i luoghi strattonano, proteggono, traghettano i personaggi. Così nasce la storia. ✨️🎬Così nasce "Racconti d'estate - Cinema in piazza - VII edizione"✨️🎬 Grazie a: Gianfranco Taranto, Carmelo Travia Caterina Mazza, Renata Conti e Sara Basile!

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giordano Profilio, Bartolo Alessi, Valentina Famularo, Nicole Venuto, Saverio De Fina, Odette Ziino