Buon compleanno a Felice Mirabito, Elisabetta Paino, Teresa Tarano, Roberto Munafò, Romina Lazzaro, Angela Podetti, Antonio Passeri, Angy Ferlazzo, Peppe Caridi, Giuseppe Finocchiaro
Cerca nel blog
lunedì 18 maggio 2026
Eolienews ricorda...Aldo Mollica
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Oggi, 18 maggio: San Giovanni I

È stata tuttavia avanzata l'ipotesi dell'identificazione di questo pontefice con il diacono Giovanni, amico di Severino Boezio, che gli dedicò tre dei suoi scritti; era favorevole al partito filoorientale dell'antipapa Lorenzo, anche se nel 506 fece atto di sottomissione al papa legittimo 7 Simmaco. Tale ipotesi di identificazione sarebbe corroborata dalla straordinaria accoglienza che gli fu riservata in occasione del suo viaggio a Costantinopoli, e dal fatto che Giovanni, divenuto papa, fece adottare a Roma su consiglio del monaco Dionigi il Piccolo il computo pasquale alessandrino, già motivo di accese controversie tra Lorenzo e Shrunaco e segno evidente di atteggiamento proorientale.
Il Liber Pontificalis riporta che egli fece eseguire importanti lavori di restauro nelle basiliche cimiteriali dei martiri Nereo e Achilleo sull'Ardeatina e dei SS. Felice e Adautto sull'Ostiense e poté inoltre abbellire le principali basiliche cittadine, grazie alla munificenza dell'imperatore Giustino I. Tutta la sua attività a Roma si svolse prima del suo viaggio a Costantinopoli, che fu l'avvenimento più importante del suo pontificato, ma anche l'ultimo, poiché gli costò la vita. Se i rapporti di Giovanni con l'imperatore d'Oriente furono buoni, assai meno lo furono quelli con l'anziano re goto Teodorico.
Questi era allarmato per le leggi rimesse in vigore dall'imperatore Giustino nei suoi territori contro gli eretici e in particolare contro gli ariani; convocò Giovarmi a Ravenna sul finire dell'anno 525 e gli intimò di guidare una delegazione a Costantinopoli con il difficile compito di ottenere la fine della persecuzione. Preoccupato per le sorti dei cattolici d'Occidente in caso di suo rifiuto, acconsenti di portare all'imperatore le richieste di Teodorico.
Era la prima volta che un pontefice si recava a Costantinopoli; fu ricevuto con i massimi onori dall'imperatore, che si prosternò davanti al vicario di san 7 Pietro. Giovanni celebrò le funzioni della Pasqua del 526 a S. Sofia secondo il rito romano e stando al Liber Pontificalis procedette alla reincoronaiione di Giustino. La delegazione ottenne alcune concessioni, non quella che gli ariani convertiti potessero ritornare alla loro fede.
Nonostante il successo dell'ambasciata, al rientro a Ravenna, Giovanni fu vittima della politica di Teodorico, a cui la notizia dell'accoglienza trionfale e del successo personale ottenuto da Giovanni a Costantinopoli, provocò ostilità e gelosia tanto che costrinse Giovanni a trattenersi a Ravenna, dove, provato dai trattamenti subiti, mori il 18 maggio 526.
Secondo l'Anonimo di Valois intorno al corpo di Giovanni si verificarono miracoli e fu oggetto di venerazione popolare. Successivamente le spoglie del pontefice furono traslate a Roma dove furono inumate a S. Pietro alla data del 27 maggio. Il suo epitaffio conservato in due manoscritti lo ricorda come vittima per Cristo.
domenica 17 maggio 2026
Vulcano, l’appello accorato dei residenti: «Il pontile di Porto Ponente è a pezzi, intervenite»
Un gruppo di residenti sull’isola di Vulcano ha deciso di rompere il silenzio e di segnalare ufficialmente, attraverso una lettera aperta, le condizioni disastrose in cui versa il pontile di Protezione civile di Ponente.
Un grido d'allarme che unisce preoccupazione, sdegno e la richiesta di una normalità troppo spesso negata. Non si tratta solo di una questione di decoro estetico, ma di una vera e propria emergenza sicurezza che minaccia l'incolumità pubblica. Secondo quanto denunciato dagli abitanti la struttura dell'approdo è attualmente in uno stato di grave degrado. In particolare, a preoccupare maggiormente sono le griglie della pavimentazione, visibilmente rotte e divelte. Questo scenario trasforma il molo in un percorso a ostacoli altamente pericoloso.
C'è un "dettaglio" che rende la situazione ancora più paradossale e urgente: il pontile di Porto Ponente non è una semplice banchina turistica, ma rappresenta l'unico approdo della Protezione Civile sull'isola.
In un territorio delicato come quello di Vulcano, dove la gestione delle emergenze e la prontezza delle vie di fuga via mare sono elementi vitali, lasciare una simile infrastruttura nel totale abbandono significa compromettere i piani di sicurezza collettiva. In caso di necessità, un approdo danneggiato può fare la differenza tra un soccorso tempestivo e un disastro preannunciato.
L'appello dei cittadini si chiude con una riflessione amara ma profondamente realistica sulla condizione di chi sceglie di non abbandonare lo scoglio “Vi preghiamo – scrivono- di voler intervenire, considerando anche che i residenti in questa piccola isola hanno già tantissimi disagi per cercare di vivere in modo quasi normale”.
Chi vive a Vulcano combatte quotidianamente con i limiti della continuità territoriale, la carenza di servizi essenziali e l'isolamento nei mesi invernali. Chiedere che almeno le infrastrutture di sbarco e di sicurezza siano accessibili e prive di pericoli non è un privilegio, ma un diritto sacrosanto.
Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (99° puntata: Quando facevamo il bagno "Sutta 'u palu")
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Maddalena Donato, Patrizia Portelli, Paola Rifici, Pippo Faranda, Caterina Pace, Valentina D'angelo, Auat Khammassi, Anna Maria Cocco, Marcello Saltalamacchia
Eolienews ricorda...Helga Schmidt ved. Merlino
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda oggi...Rizki Abbas
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Oggi : Ascensione di Gesù
sabato 16 maggio 2026
Cronista Taiwan, chi parla cinese mandarino non conosce Eolie (Ansa)
Giornalista con stampa estera in Sicilia per raccontare l'arcipelago
Per la mia Agenzia di stampa mi occupo di politica ed economia, principalmente.
Non conoscevo le isole Eolie, quando ho saputo di questa iniziativa dalla stampa estera, che è stata coinvolta nel progetto per la promozione dell'arcipelago, ho cercato informazioni nel web su queste isole nella mia lingua che è il cinese mandarino, ma no ho trovato notizie se non qualcosa scritto su alcuni blog.
Incredibile. E allora ho deciso di partecipare all'evento, per scoprire questa realtà e poterla raccontare a una platea molto ampia di persone che parla la mia lingua". Lo dice Novia Huang, giornalista della Central News Agency di Taiwan, che fa parte del gruppo dei quindici cronisti dell'associazione della stampa estera in Italia, che sta partecipando all'evento organizzato da Brand Eolie, sostenuto da un network di imprenditori eolieani, per promuovere nel mondo la storia, la cultura, l'enogastronomia e le bellezze naturalistiche delle sette isole dell'arcipelago siciliano.
Promuovere le Eolie nei paesi di lingua cinese mandarino significa intercettare un potenziale bacino di circa un miliardo e mezzo di persone tra Cina e Taiwan, paese che conta circa 23 milioni abitanti.
Network d'imprenditori e associazioni raccontano le Eolie al mondo. Full immersion 3 giorni, coinvolti giornalisti e stampa estera per valorizzare arcipelago
Una full immersion, da ieri e fino a domani, organizzata dalla società Brand Eolie che ha coinvolto una quarantina di giornalisti italiani e stranieri in rappresentanza dell'associazione della stampa estera in Italia che ha aderito all'iniziativa.
A caratterizzare l'evento, primo per il suo genere per impatto di partecipazione e adesione, è un network composto da imprenditori, associazioni e la compagnia Liberty Lines che hanno investito nell'iniziativa facendo rete con un solo obiettivo: raccontare le isole Eolie in Spagna, Francia, Slovenia, Albania, Gran Bretagna, Bulgaria, Stati Uniti, Russia, Taiwan, Italia.
Nella narrazione delle sette isole dell'arcipelago con lo slogan "Ospitiamo il mondo-Identità memoria e sapori" protagonisti tanti giovani imprenditori del mondo della ristorazione, dell'enogastronomia, dell'hospitality, della musica popolare, del marketing turistico, della lavorazione di prodotti tipici e della cosmetica che valorizza le tecniche locali partendo dalla tradizione.
Coinvolte nel progetto di Brand Eolie oltre 100 imprese locali che danno occupazione a più di 1000 lavoratori stagionali che con la destagionalizzazione vedrebbero aumentare le settimane lavorative implementando l'accoglienza e i servizi.
E ancora chef, imprenditori e produttori della filiera agroalimentare eoliana, ma anche i ragazzi dell'Istituto tecnico economico per il turismo "Isa Conti Eller Vainicher" di Lipari e il Leonardo da Vinci di Milazzo (Messina), in un intrecciarsi continuo di competenze ed eccellenze già acquisite e di voglia di imparare per costruire il futuro nei luoghi in cui si è nati.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Anna Grazia Travia, Gaetano Di Giovanni, Angela Iacono, Nino Alessandro, Bart La Torre, Clara Catrimi, Gaetano Favorito, Carmen Alessi, Meri Marretta, Francesco Manicotto, Laura Russo, Memi De Luca, Caterina Guidara, Giordana Raffiti, Marianna Esposito, Antonio Iacullo
Eolienews ricorda...Dario Sciacchitano
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda...Urania Albergo ved. Adornato
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.















.jpg)
.jpg)


.jpg)




