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venerdì 22 maggio 2026

Eolienews ricorda...Roberta Cacace


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 22 maggio: Santa Rita da Cascia

Nacque Rita a Rocca Porena, paesello nei pressi di Cascia nell'Umbria, l'anno 1363.

Sotto la vigile cura dei genitori la bimba cresceva giudiziosa e pia, come un fiore di serra, con particolar tendenza alla solitudine ed alla preghiera.

Era suo vivo desiderio di consacrare a Dio la sua verginità, ma i genitori vollero che si sposasse. Lo sposo era burbero e collerico, ma Rita, armata di pazienza, tutto seppe sopportare, ricambiando bene per male, senza che in diciott'anni di matrimonio la concordia venisse infranta in quella casa.

Uomini pessimi le trucidarono il 'consorte. Ella, anzichè pensare a farne vendetta, pregava Dio per quegli infelici, non solo, ma si studiava di istillare nei suoi due figliuoli l'eroismo del perdono cristiano. Scorgendo che crescevano tuttavia bramosi della vendetta pregò istantemente il Signore che li volesse prendere in cielo prima che avessero tempo a macchiarsi di sangue. Dio l'esaudì.

Libera da ogni cura di famiglia, pregò di essere accolta nel monastero delle Agostiniane. Per ben due volte ricevette un brusco diniego, finché il Signore volle appagare il suo desiderio con un prodigio.

Stando nel cuore della notte in orazione, le comparvero S. Giovanni Battista, S. Agostino e S. Nicola da Tolentino, che le rivolsero parole di conforto, la invitarono a seguirli e miracolosamente la introdussero nel monastero. Quelle vergini, ammirate e commosse, non esitarono più a riceverla per loro consorella.

Non tardò molto la buona vedova a divenire lo specchio di ogni virtù. Ubbidiva colla semplicità di una fanciulla; la Superiora le ordinò un giorno di innaffiare un legno secco ed ella non esitò un istante a farlo.

Rita era l'innamorata del Crocifisso. La passione di Gesù era la sua meditazione prediletta e ne rimaneva così infiammata da versar abbondanti lacrime.

Un giorno, mentre pregava con più intenso fervore e supplicava l'amato Gesù ad associarla alla sua passione, un raggio di luce partì dal Crocifisso, si riflettè sul capo di Rita, poi una spina si staccò dal capo adorabile di Gesù e venne a trafiggere la sua fronte; vi produsse una profonda ferita seguita da un'insanabile piaga, che rimase fino alla morte; piaga che oltre ad acuti dolori esalava un grande fetore, per cui ella per non infastidire le sorelle amava restare solitaria e conversare con Dio.

Gesù la faceva davvero patire a sua imitazione. L'ultima sua malattia durò quattro anni: anni di acuto e lento martirio, che fornirono la misura della sua eroica pazienza e insaziabile brama di patire. Gesù, con un miracolo, mostrò quanto gli fosse caro il suo patire.

Era un rigidissimo inverno; il gelo e la neve erano abbondanti. Rita pregò una donna di Rocca Porena che andasse al suo antico orto e le portasse ciò che v'era di maturo e di fiorito. Si credette scherzasse: però, passando di là, quella signora scorse due freschi fichi ed una bella ed olezzante rosa era un regalo del suo Gesù.

Vicina a morire udì Gesù e la sua santa Madre che la invitavano alla celeste dimora, alla quale volò il 22 maggio del 1439.

I fedeli la chiamano la « Santa degli impossibili ».

PRATICA. Gesù comanda ad ogni cristiano di perdonare e pregare per i propri nemici: ecco il vero eroismo!

PREGHIERA. O Signore, che ti sei degnato di conferire a Rita tanta grazia da amare i suoi nemici e da portare nel cuore e in fronte i segni della tua carità e della tua passione, deh! concedici per l'intercessione e i meriti di lei di amare i nostri nemici e contemplare dolori della tua santa passione, così che conseguiamo il premio promesso agli amanti.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Càscia, in Umbria, santa Rita Vedova, Monaca dell'Ordine degli Eremiti di sant'Agostino, la quale, dopo le nozze del secolo, amò unicamente l'eterno sposo Cristo.

SUPPLICA A SANTA RITA





Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O' eccelsa Taumaturga del mondo cattolico, o' gloriosa S. Rita da Cascia, come sale bel la a te, dal nostro cuore, la preghiera in questo giorno, dedicato dalla Chiesa, alla tua solennità.

In quest'ora solenne in cui, mille e mille cuori, a te si rivolgono fidenti e pieni di santa speranza nella tua celeste protezione, anch'io unisco la mia umile preghiera perché dal Cuore Sacratissimo di Gesù, per i meriti della sua Madre Immacolata, mi ottenga le grazie di cui ho bisogno.

O gran Santa della Chiesa di Dio, non sarà possibile che la mia fiducia, nel tuo patrocinio, resti delusa! Non sei tu che i popoli chiamano la Santa degli impossibili, l'Avvocata dei casi disperati? Ed io appunto mi trovo in tante infelici condizioni per le mie colpe! Tu non vorrai allontanare da me il tuo sguardo: non sarà per me chiuso il tuo cuore; che anzi sono certo che sperimenterò la tua potente intercessione. Capisco, che ne sono indegno per i miei peccati; ebbene si rifulgerà la tua celeste carità, il tuo grande amore, ottienimi la salvezza dell'anima mia.

È questa la grazia che principalmente domando a Dio, per la tua intercessione in questo giorno sacro al tuo Natale in Paradiso; e con questa le altre grazie necessarie al mio stato.

O buona Santa Rita, appaga i miei voti, ascolta i miei gemiti, asciuga le mie lacrime, ed anche io proclamerò al mondo, che chi vuol grazia e la domanda a Dio, per mezzo di Santa Rita da Cascia, sicuramente sarà esaudito.

In questo giorno di gloria, in cui maggiore e più viva si ridesta la comune fiducia nel tuo patrocinio, ti prego di ottenere da Dio la benedizione, che imploro su me, sui presenti, sul Vicario di Gesù Cristo, sul cattolico Episcopato e Sacerdozio, sui tuoi Religiosi Confratelli e Consorelle, che formano l’eletta figliolanza del grande Sant'Agostino, sui benefattori del tuo Monastero di Cascia, sui promotori del tuo culto, sugli infermi, sui poveri, sui derelitti, sui peccatori, su tutti ed anche sulle Anime sante del Purgatorio.

O Santa Rita, Sposa amabilissima di Gesù Crocifisso, dal quale avesti in dono una delle spine della sua sacratissima corona, in questo giorno del tuo trionfo, aiutami e la tua protezione non mi venga mai meno nella vita e nel punto della mia morte. Amen.

Tre Padre nostro, Ave e Gloria.
D) Segnasti o Signore, la Tua serva Rita.
R) Col suggello della tua carità e della tua passione.


Orazione

O’ Dio, che Ti degnasti elargire a Santa Rita tanta grazia da amare i nemici, e da portare in cuore e in fronte i segni della Tua carità e passione, per l’intercessione ed i meriti di lei, Ti preghiamo concedici di perdonare i nostri nemici, e di meditare i dolori della Tua passione così che noi otteniamo il premio promesso ai miti e piangenti. Amen.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

giovedì 21 maggio 2026

Il caso della bambina di Filicudi. L'intervento del professor Pavone, responsabile provinciale Confintesa L.C. Messina



 

Calendario venatorio 2026-27, firmato il decreto . Sammartino: "Tempi rispettati per consentire la riapertura regolare della caccia il 20 settembre"

Firmato il decreto di approvazione del calendario venatorio per la stagione 2026-2027. A darne notizia è l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino:

«Anche quest’anno abbiamo onorato i tempi previsti per consentire la riapertura della stagione venatoria: la dimostrazione concreta di un ennesimo impegno preso con il mondo venatorio e portato a termine» ha commentato.

Il calendario prevede alcuni giorni di preapertura a partire dal 2 settembre; la stagione aprirà ufficialmente il 20 settembre (apertura generale). Le date ricalcano quelle dello scorso anno con due giornate di preapertura per la tortora e sei per il colombaccio. Il prelievo del coniglio selvatico e del moriglione sarà oggetto di successivi provvedimenti specifici, come indicato nelle disposizioni vigenti.

Il decreto sarà pubblicato nella pagina web dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea del sito istituzionale della Regione Siciliana e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Il grande Mick Jagger autografa la chitarra della musicista strombolana Valentina Martelli (2 foto)



 

Donato un terreno di Vulcano al Comune di Lipari


 

Grano antico scoperto dopo 40 anni diventa una storia imprenditoriale. L'articolo della Gazzetta del sud del 21 maggio 2026


 

Musica è vietata, festa con Mick Jagger a Stromboli interrotta dai carabinieri. L'Ansa del direttore Sarpi

 Era stata organizzata per la fine delle riprese di “Three incestuous sisters",

LIPARI, maggio 21 ANSA - La musica il mercoledì a Stromboli è vietata e alla festa privata organizzata per la fine delle riprese di “Three Incestuous Sisters", cui partecipava anche Mick Jagger, è stata interrotta dall'arrivo dei carabinieri intervenuti per far rispettare l'ordinanza sindacale.

Così il party organizzato in un locale con attori e troupe del film diretto dalla regista Alice Rohrwacher, è stato interrotto. Alla festa oltre al fondatore e frontman dei Rolling Stones, che nel film ha interpretato la parte del guardiano, e alla regista erano presenti anche gli attori Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O'Connor, Isabella Rossellini.

L’interruzione ha creato perplessità, mista ad ilarità, ma, seppure a malincuore, è stata rispettata. La musica "incriminata" era diffusa da una piccola cassa e ad un volume accettabile.

La troupe, oggi ha lasciato l'isola con i mezzi di linea, Jagger con un elicottero privato.

A stigmatizzare l’accaduto, seppure nel rispetto delle forze dell’ordine che hanno fatto rispettare l’ordinanza, è intervenuta la presidente della Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva. “È l'ennesimo segnale – afferma - di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità. Un'isola dalla rilevanza internazionale come la nostra merita una gestione amministrativa all'altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi".

"Dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo - aggiunge - invece, ci si sarebbe aspettato un benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l'apporto determinante all'economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole”.

Eolienews ricorda...Onofrio Famularo

 
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Tanti auguri di...

Buon compleanno a Roberto Marturano, Enzo Cortese, Annalisa Di Stefano, Aisha Iacono, Mohammed Sammoudi, Bartolo Zaia, Adele Natoli, Rita Barbagallo, Stella Bartolini 


Alunna di 10 anni di Filicudi scrive a Meloni, 'scuola non è un lusso'. L'Ansa del direttore Sarpi

 Tiziana è in quinta elementare e dovrebbe lasciare l'isola per frequentare le medie

Lipari, 21 maggio (Ansa) Una lettera semplice, scritta con le parole di una bambina, è stata indirizzata alla Presidente del consiglio Giorgia Meloni da Tiziana, dieci anni, alunna di quinta elementare, residente a Filicudi, nelle Eolie che per frequentare le scuole medie dovrà lasciare l'isoletta. Tiziana sta per concludere l'anno scolastico e per lei, questo traguardo coincide con un’incertezza profonda: continuare a studiare significherebbe lasciare la propria casa, i nonni, gli amici, e quell’isola che rappresenta il suo mondo. Il motivo è semplice: a Filicudi non esiste più il corso di preparazione agli esami di scuola media. Un vuoto educativo che trasforma un diritto fondamentale in un ostacolo quasi insormontabile.  Alle richieste della madre di Tiziana le istituzioni hanno risposto con una posizione netta: non è possibile inviare otto docenti per una sola alunna. 

  "Sto per concludere la V elementare e sono molto triste e preoccupata - scrive Tiziana alla premier - Come forse non dovrei essere. Nella mia isola, da qualche anno, non c'è più il Cpe che era un corso di preparazione agli esami di Scuola Media. Ho chiesto, assieme alla mia mamma, che venga riavviato, per me e per gli alunni che verranno nei prossimi anni. Ci è stato detto che non si possono inviare 8 docenti sull' 'isola, per una sola alunna. Ma loro non sanno che qui, il Cpe, e' sempre andato avanti con due soli docenti. Ho sentito che dopo 20 anni, il sindaco di Lipari, ha riaperto la scuola primaria di Ginostra per una sola bambina e la sezione infanzia di Alicudi per due bambini non isolani". 

  "Anche io, Presidente, non voglio andarmene. Voglio restare con I miei nonni, nella mia Isola, con i miei amici e con mia madre che qui lavora. Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini" aggiunge la bambina. 

Alle Eolie per anni, sistemi flessibili come le pluriclassi e l’impiego di docenti per aree disciplinari hanno garantito un’istruzione di qualità anche in contesti con pochi studenti. La recente riapertura delle scuole a Ginostra (Stromboli) e Alicudi dimostra che, quando c'è la volontà politica e istituzionale, le soluzioni si possono trovare (ANSA)

Le Eolie nelle stampe d' epoca (70° Puntata): Panarea, Basiluzzo e Stromboli

Eolienews ricorda Lina Di Stefano ved. Di Stefano


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Ospitiamo il mondo”: Cappero delle Isole Eolie DOP. Il plauso del presidente Cortese a Brand Eolie

LIPARI (ME) - Si è conclusa con straordinario successo la tre giorni Eoliana, di “Ospitiamo il mondo”, l'evento che ha acceso i riflettori internazionali sulle eccellenze e sulla capacità ricettiva del territorio eoliano. Un’iniziativa che ha riscosso il pieno plauso dell’Associazione Cappero delle Isole Eolie DOP, fiera di aver fatto parte di un progetto di così ampio respiro.
Il Presidente dell’Associazione, Lorenzo Cortese, ha voluto esprimere le sue più vive congratulazioni agli organizzatori:
“Desidero complimentarmi sinceramente con Brand Eolie per l'impeccabile organizzazione di questa tre giorni. 'Ospitiamo il mondo' non è stato solo un claim, ma una realtà tangibile che ha dimostrato la forza sinergica del nostro territorio. Eventi di questo calibro sono vitali per valorizzare l'identità eoliana e proiettarla sui mercati internazionali.”
L’Associazione Cappero delle Isole Eolie DOP ha offerto un contributo strategico all'iniziativa, catturando l'attenzione dei media durante l'evento clou della manifestazione. Nella cornice dell'Hotel Mea, durante la terza e attesissima serata di gala, l'Associazione ha infatti presentato ufficialmente il progetto del Cappero delle Isole Eolie DOP a una platea selezionata di giornalisti della stampa nazionale ed estera.
Un'occasione unica per raccontare la storia, la sostenibilità, la biodiversità e il rigido disciplinare che tutela quello che è a tutti gli effetti l’“oro verde” delle Eolie.
“Poter mostrare l'autenticità e il valore del nostro Cappero delle Isole Eolie DOP alla stampa estera e nazionale, in un contesto elegante e professionale come la serata di gala all'Hotel Mea, è stato un momento di grande orgoglio” – ha concluso il Presidente Lorenzo Cortese. “Il nostro ringraziamento va a chi ha creduto in questa collaborazione, convinti che la promozione del territorio passi inevitabilmente dalla tutela e dalla narrazione delle nostre eccellenze agroalimentari.”

Oggi, 21 maggio: San Vittorio di Cesarea

La tradizione vuole che sia stato un soldato romano che ha subito il martirio a Cesarea di Cappadocia con Polieuto e Donato.
La Chiesa cattolica lo venera il 21 maggio: era presente nel Martirologio Geronimiano, che lo citava al 21 maggio insieme agli altri due martiri Polieuto e Donato, è da lì è passato nel Martirologio Romano, senza che tuttavia si sappia altro della sua vita.

Il suo culto ebbe grande diffusione in Italia, perché fu il nome di diversi sovrani e principi di Casa Savoia.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 20 maggio 2026

Itinerario storico “Alla scoperta della Lipari Medievale” con lo storico La Greca, uscita didattica per le classi III AFM e III ACN del Conti

Nell’ambito dell’ampliamento del Piano dell’Offerta Formativa (PTOF) e delle attività di programmazione storico-culturale dell'Istituto superiore "Isa Conti" , è organizzata per domani21 maggio 2026, dalle ore 11.45 alle ore 14.15, un’uscita didattica dedicata alla scoperta della Lipari Medievale e guidata dallo storico eoliano dott. Giuseppe La Greca.

Il percorso mira ad approfondire il ruolo strategico dell’isola e le sue testimonianze storiche, artistiche e religiose, integrando le lezioni in aula con l’osservazione diretta sul territorio.

L’itinerario si snoderà attraverso i luoghi più significativi del centro storico e dell’area dell’acropoli di Lipari.

Gli alunni saranno accompagnati dai docenti Canalini e Merlino.

La generazione Erasmus. Da Messina a Vulcano il grande evento nazionale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 20 maggio 2026


 

"La Regione è sorda ai gravi problemi delle nostra comunità". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 20 maggio 2026


 

Giuffrè (FdI):“Cinque milioni per continuare a inquinare. Le Eolie meritavano un sistema moderno, non l’ennesima toppa.”

 


«La nuova gara da 4.998.135,42 euro per il trasporto via mare, per 18 mesi, dei rifiuti dalle Eolie, finanziata dalla Regione Siciliana e con scadenza 8 giugno, è l’ennesima dimostrazione di un modello che continua a sprecare risorse pubbliche senza risolvere nulla - Lo afferma Gianluca Giuffrè, responsabile di FdI per l'arcipelago.

Con tutti i fondi disponibili attraverso il PNRR - continua - si sarebbe potuto finalmente costruire un sistema moderno, sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Invece si persevera con un metodo vecchio, costoso e altamente inquinante, nato come soluzione temporanea e trasformato in una dipendenza strutturale.

È inaccettabile che, nel 2026, un arcipelago Patrimonio UNESCO debba ancora affidarsi a navi che trasportano rifiuti come se fossimo negli anni ’90. È una scelta politica precisa: si preferisce pagare per spostare rifiuti, non per ridurli o trattarli in loco.

Chiediamo una svolta immediata: non si può continuare a bruciare milioni per un sistema che inquina e non costruisce futuro. Serve una strategia per le isole, non l’ennesima proroga mascherata da innovazione.

Le Eolie meritano un ciclo dei rifiuti degno di un territorio europeo, non l’ennesimo appalto che rinvia i problemi e moltiplica i costi.»

Le Eolie stregano la stampa internazionale: tra identità e sapori, l’arcipelago si candida a meta per tutto l’anno

 


Si è conclusa con una cena di gala al ristorante “Chimera” di Lipari la tre giorni eoliana "Ospitiamo il mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale", organizzata per la stampa internazionale, italiana e siciliana da Brand Eolie con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, della Camera di Commercio peloritana e della Pro Loco di Malfa, in collaborazione con oltre 100 imprese locali e con gli istituti superiori “Leonardo da Vinci” di Milazzo e “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari con l'obiettivo di contribuire al rilancio dell'economia locale puntando alla destagionalizzazione e alla creazione di nuove opportunità occupazionali, destinate ai giovani che vogliono costruire il proprio futuro nei luoghi nei quali hanno le proprie radici. 


Tra visite ai musei, alle chiese di maggior valore storico-artistico e alle aziende che rappresentano le eccellenze del territorio, escursioni naturalistiche e degustazioni dei migliori prodotti delle Sette Sorelle del Tirreno, oltre quaranta giornalisti hanno constatato di persona il potenziale turistico e dell'agricoltura di nicchia delle Isole Eolie e toccato con mano la proverbiale ospitalità del posto tra il 15 e il 17 maggio scorsi. Nel corso dei primi due giorni, la stampa ha incontrato diversi imprenditori. Il primo appuntamento con loro alla serata di gala di venerdì preparata dallo staff del ristorante Filippino guidato da Lucio Bernardi e da diversi chef stellati. A raccontare e raccontarsi l'imprenditore vinicolo Carlo Hauner, Antonello Cincotta (Grani Antichi Azienda Agricola Mandarano), Serena Natoli (Brand Profumi di Lipari), tutti prodotti che hanno riscosso grande successo tra i presenti, e la tour operator Valentina Marino (agenzia Le isole d'Italia).

Saltato a causa del maltempo il ricco programma del secondo giorno  preparato in collaborazione con Salinalive.it, partner Brand Eolie, che prevedeva un passaggio a Salina con visite culturali e all'azienda “Sapori eoliani”, oltre all'incontro con il presidente del Consorzio Malvasia delle Lipari Mauro Pollastri e con le 12 cantine del consorzio, Brand Eolie ha subito rimediato organizzando in meno di un'ora una visita alla prestigiosa Tenuta Castellaro e un giro dell’isola con soste ai panorami mozzafiato dell’isola e alle suggestive cave di pomice e di caolino. Grande il rammarico per il mancato evento a Salina, visto anche l'impegno profuso da chi avrebbe dovuto ospitare la stampa per preparare e offrire il meglio dell'enogastronomia del posto. 

Programma rispettato la sera di sabato, nel corso della cena al ristorante I Tre Delfini, che ha visto gli interventi di Andrea Alizzo, componente l'Associazione Balneari Isole Eolie, del proprietario di Eolian Bunker Livio Casali e degli imprenditori vitivinicoli Daniela Virgona e Calogero Marino (Cantine Virgona).

Doppio programma la domenica. La mattina visita al Castello di Lipari, alle celle destinate agli antifascisti durante il ventennio, al Museo Archelogico e alla Cattedrale con la guida del cultore di storia eoliana e scrittore Pino La Greca, poi al Museo Diocesano, ospiti di don Bartolo Saltalamacchia. Subito dopo escursione a Vulcano, ospiti a pranzo del resort Therasia, con l'immancabile visita alla Pozza dei Fanghi e una breve escursione sull'isola.

La serata di domenica si è aperta con una sorpresa apprezzatissima dagli ospiti: un piccolo spettacolo dei Cantori Popolari delle Isole Eolie, che nel 2026 festeggiano i 50 anni di storia. Durante cena, curata dallo chef Antonio Buscema con la supervisione di Lucio Bernardi, si sono tirate le somme della tre giorni. Numerosi e significativi gli interventi che hanno accompagnato la degustazione di piatti tipici eoliani.

Della complessità della viticoltura alle Eolie ha parlato il produttore Nino Caravaglio. “È evidente che nelle nostre isole, come per tutte le attività, è necessario un impegno maggiore rispetto ad altre realtà. Noi abbiamo iniziato 35 anni fa sul solco di una tradizione agricola familiare. Quando abbiamo iniziato eravamo 2 cantine, oggi siamo 14 e altre ancora stanno nascendo. Ovviamente, il turismo ci ha aiutato, quasi una sorta di ambasciatore: chi gusta qua i nostri vini poi li cerca anche quando torna a casa”.

Dal vino ai capperi, simbolo delle Eolie. “Abbiamo ottenuto la DOP nel 2020 puntando tutto sul territorio, spiega Lorenzo Cortese, presidente Cappero DOP. Dalla raccolta alla trasformazione all'insacchettamento, tutto avviene alle Isole Eolie. Oggi chi compra il cappero DOP compra le Isole Eolie. Le nostre aziende sono 8 e stanno lavorando non solo sulla coltivazione ma anche sul recupero delle vecchie piante per aumentare la produzione e dare un qualcosa in più al turista che viene da noi in vacanza”.

Ma l'obiettivo di Brand Eolie e delle oltre 100 aziende che fanno riferimento a questo marchio è anche quello di offrire opportunità ai ragazzi che non vogliono partire. “Come scuola abbiamo voluto esserci e quando Brand Eolie ci ha proposto di partecipare -spiega Gianfranco Rosso, preside dell'istituto turistico-alberghiero “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari- .abbiamo subito accettato con entusiasmo. È importante che i nostri giovani facciano esperienze internazionali e poi ritornino qui per dare vita ad aziende importanti come quelle che i giornalisti hanno conosciuto in questi giorni. Ma questa sera voglio ricordare anche Isa Conti, una donna straordinaria, che quando tutto era molto più difficile ha creduto nel futuro della nostra isola, nella cultura, nell'archeologia e nel dare dignità a questo luogo straordinario”.

A parlare di accoglienza due imprenditori del settore, Emanuele Carnevale e Sara Tomasello. “Il nostro progetto nasce da una nuova idea di ospitalità, quella eoliana: quella che avete vissuto in questi giorni e che spero porterete con voi. L'ospitalità eoliana nasce dai nostri 7.000 anni di storia. Siamo il primo luogo in Italia a essere stato scelto dall'UNESCO come bene ambientale: nell'arcipelago ci sono sette isole, tutte diverse una dall'altra, nelle quali non ci si annoia mai, neanche d'inverno”.

Poi gli affettuosi ringraziamenti di tre rappresentanti della nutrita delegazione dell'Associazione della Stampa Estera. “Siamo qui da tre giorni grazie all'iniziativa di Brand Eolie -hanno dichiarato il vicepresidente Aart Heering, Elena Postelnicu ed Eliana Loza- e ci sentiamo tutti liparoti. Siamo rimasti impressionati dall'accoglienza e dalla capacità di affrontare gli inconvenienti derivanti dal maltempo. Brand Eolie ha organizzato un bellissimo programma che ci ha fatto conoscere tanti aspetti di queste isole: cibo, vini, cultura, folklore. Torneremo”.

A chiudere "Ospitiamo il mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale" Daniele Corrieri, manager eventi di Brand Eolie. “L'idea è nata a gennaio -spiega- quando abbiamo deciso di rimboccarci le maniche per valorizzare le meravigliose Eolie. Ci siamo organizzati e a febbraio siamo andati al Circolo della Stampa di Milano con due chef e poche aziende che hanno sposato subito il progetto di Brand Eolie. Il successo è stato tale, che il mese dopo eravamo a Roma, ospiti dell'Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, ma questa volta con molti altri imprenditori: l'idea di gennaio era diventata virale. Ai giornalisti stranieri abbiamo detto: venite da noi e vi facciamo conoscere il nostro territorio. Hanno accettato e il risultato sono stati questi tre giorni intensi, per i quali ringraziamo tutti i giornalisti che hanno accettato il nostro invito e le aziende locali che ci hanno supportato in questa nostra avventura”. 

“L’obiettivo di Brand Eolie -ha aggiunto Peppe Paino, socio fondatore di Brand Eolie- è quello di costruire una rete capace di valorizzare il patrimonio unico e creare nuove prospettive per il territorio. Infine, un ringraziamento particolare a Daniele Corrieri, perché senza la sua passione e l'amore per queste isole non avremmo realizzato tutto questo”. Già programmati altri due eventi: a luglio l'incontro con la stampa siciliana e a ottobre con una ventina di giornalisti stranieri che non era stato possibile inserire in questo primo evento.

Lipari, 20 maggio 2026

Convocato per il 22 maggio in sessione urgente il consiglio comunale di Lipari


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (101° puntata: Franco Tarlato (Pescecane) e Ciccio Mondello, pionieri del turismo eoliano)


 

Impossibile rinnovare le patenti a Lipari: la nota del consiglieri d'opposizione

Questa la nota  dei consiglieri d’opposizione al Comune di Lipari al Direttore Generale dell’ASP di Messina, Giuseppe Cuccì; al Direttore Sanitario dell’ASP di Messina; al Direttore Amministrativo dell’ASP di Messina; al Direttore del Distretto Sanitario di Lipari, Dott. Sergio Quaranta :

Oggetto: Servizio Medicina Legale e Fiscale di Lipari ormai inesistente – Richiesta immediato ripristino

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari denunciano l’ennesimo grave disservizio sanitario che colpisce i cittadini delle Isole Eolie.

Dopo il pensionamento della dott.ssa Zingales, il servizio di Medicina Legale e Fiscale presso Lipari non è stato più garantito, poiché la stessa non è mai stata sostituita. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: non è più possibile effettuare nemmeno le visite medico-legali per il rinnovo delle patenti A e B.

Eppure, sul sito dell’ASP di Messina il servizio continua incredibilmente a risultare attivo nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13. Una comunicazione che, alla prova dei fatti, appare ormai una vera e propria presa in giro nei confronti degli utenti.

Sembrerebbe inoltre che il Direttore del Distretto, dott. Sergio Quaranta, pur potendo sopperire temporaneamente alla carenza, non intenda effettuare le visite per il rinnovo delle patenti, lasciando gli eoliani costretti a raggiungere la terraferma anche per un servizio sanitario elementare.

Ci chiediamo allora:

perché la dott.ssa Zingales non sia stata sostituita;

perché il servizio sia stato di fatto smantellato;

cosa abbia fatto sino ad oggi il Distretto di Lipari per evitare tale situazione ed in particolar modo il suo Direttore, dott. Sergio Quaranta;

cosa intenda fare immediatamente l’ASP di Messina.

Se non si riesce neppure a garantire un servizio basilare come questo, forse è legittimo domandarsi quale sia ormai l’utilità del Distretto sanitario di Lipari.

Si chiede pertanto l’immediato ripristino del servizio, avvertendo sin d’ora che, in caso contrario, ci rivolgeremo alle competenti autorità regionali e istituzionali affinché vengano accertate responsabilità e omissioni.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Antonino Russo, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Piero Saltalamacchia, Indira Sabori Ortega, Rosetta Mondello, Maurizio Zaja, Gianluca Silvestri, Salvatore Barbuto, Giuseppe Biviano, Roberto Cincotta, Gaetano Giuffrè, Nino Cipriano, Massimo Del Bono