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venerdì 3 aprile 2026
giovedì 2 aprile 2026
Autonomie locali, 800 mila euro ai Comuni per vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere: richieste entro il 15 maggio
«Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l'invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto».
Secondo la legge che regola l'istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane (n.17 del 1998), i Comuni devono assicurare questi controlli ogni giorno e senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120, tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno. Il contributo prevede la copertura, fino al 50%, delle spese relative al personale di salvataggio qualificato, almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia per un massimo di 600 metri lineari.
Cultura, a Pasqua ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici regionali
«Si tratta di una occasione da non perdere - commenta l'assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato - per riscoprire il nostro straordinario patrimonio artistico e vivere una giornata di festa diversa, all'insegna della bellezza e della conoscenza. La cultura dovrebbe accompagnare sempre i nostri momenti di festa e riempire il nostro tempo libero, arricchendoli di significato e accrescimento personale».
Per conoscere tutte le iniziative e verificare gli orari di apertura e di chiusura dei siti si consiglia di consultare le pagine web dei singoli musei e dei parchi archeologici.
Si è concluso il progetto "Delfini guardiani delle Eolie 2026"
Il sindaco Riccardo Gullo ha rivolto loro un caloroso saluto evidenziando l’importanza dell’iniziativa e di ogni azione rivolta alla salvaguardia delle nostre isole e dell’ambiente in generale.
All’incontro, coordinato dalla referente di Marevivo dell’Istituto Comprensivo S. Lucia Mariangela Pastore, erano presenti Dario Sanfilippo e Luisa Maietta per Marevivo e i docenti della scuola primaria di Lipari, Canneto, Vulcano, Pianoconte e Quattropani: Deborah Natoli, Riccardo Catalfamo, Mariella Valenti, Caliri Simona, Gaia la Greca.
L’incontro si è concluso col “giuramento” degli alunni e degli studenti e con la consegna di una “card” a ciascuno di loro con la scritta “io sono un DELFINO GUARDIANO” che i giovani partecipanti alla manifestazione hanno accettato con orgoglio.
Il progetto prevede che durante l’anno scolastico gli alunni e gli studenti, accompagnati da rappresentanti di Marevivo e dai docenti, escono dalle aule per approfondire le conoscenze naturalistiche, storiche e culturali delle proprie isole e le minacce sempre più evidenti che interessano l’ecosistema marino e, più in generale, il nostro pianeta.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Massimo Di Franco, Carolina Barnao, Christian Albano, Giovanni Tauro, Davide Mandarano, Alessio Bonfante, Miriana Puglisi
Eolienews ricorda...Agostino Fichera
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda...Lidia Coppola
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
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Oggi, Giovedì Santo
Il Giovedì Santo si celebra il rito della benedizione degli olii santi durante la Messa del Crisma al mattino e nel pomeriggio si ricorda l'ultima Cena del Signore nella messa serale dando così inizio al Triduo Santo.
Nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è "solidarietà", saper mettere, cioè, a disposizione di Dio quello che abbiamo, le nostre umili capacità, perché solo nella condivisione, nel dono, la nostra vita sarà feconda, porterà frutto». La sorgente di questo dono per la Chiesa e per ogni singolo credente è la Mensa Eucaristica nella quale la comunità radunata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito, ripetere il gesto compiuto da Gesù con l'istituzione del Sacramento dell'Altare.Dall'Eucaristia la Chiesa trae la sua origine permanente e all'Eucaristia essa deve fare ritorno in ogni istante della sua esistenza e della sua missione perché possa essere e crescere secondo il pensiero e il disegno di Dio. Del resto «la Chiesa è stata fondata, come comunità nuova del Popolo di Dio, nella comunità apostolica di quei dodici che, durante l'ultima cena, sono divenuti partecipi del corpo e del sangue del Signore sotto le specie del pane e del vino. Cristo aveva detto loro: "Prendete e mangiate...", "prendete e bevete". Ed essi, adempiendo questo suo comando, sono entrati, per la prima volta, in comunione sacramentale col Figlio di Dio, comunione che è pegno di vita eterna.
Da quel momento sino alla fine dei secoli, la Chiesa si costruisce mediante la stessa comunione col Figlio di Dio, che è pegno di pasqua eterna». La ricchezza di questo mistero di salvezza è sapientemente raccolta in un'opera in avorio che fa parte di una collezione più vasta di tavolette eburnee istoriate, molte delle quali illustrano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, probabilmente costituenti nel loro insieme un paliotto d'altare. Oggi sono conservate al Museo S. Matteo di Salerno.

La "tavola" qui illustrata è divisa in verticale in due scene distinte e complementari. La parte superiore è occupata dall'episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, chiaro rimando al mistero eucaristico. Gesù è intento a consegnare il pane moltiplicato ai suoi discepoli che a loro volta lo distribuiscono alla folla. La parte inferiore è invece costituita a sua volta da due scene. Innanzitutto l'ultima cena, in cui possiamo vedere Gesù seduto assieme ai suoi discepoli a una tavola imbandita con al centro un grande pesce, simbolo cristologico ed eucaristico, poco prima di annunciare il tradimento di Giuda. Poi ecco la lavanda dei piedi, lì dove Gesù, dopo aver deposto la veste su uno sgabello posto alle sue spalle ed essersi cinto di un asciugatoio, lava i piedi a Pietro e agli altri discepoli. Il suo gesto ha una forte connotazione liturgica e richiama immediatamente ciò che durante la celebrazione della Cena Domini compie il sacerdote quando ripete l'azione compiuta da Gesù nel cenacolo.
Le due scene sono strettamente relazionate e celebrano un solo mistero: «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine». Verso Cristo, il quale «ci nutrisce con tutto il sangue del suo corpo e del suo cuore, sotto il peso di inauditi dolori, pressato come in un torchio, solo per la forza del suo amore infinito» (M. S. Scheeben), si muove il cuore della Chiesa alla quale il Maestro «prima di consegnarsi alla morte, affidò il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore» (Preghiera Colletta).
mercoledì 1 aprile 2026
Comune di Lipari. Conferito incarico dirigenziale ai dottori Russo e Cataliotti
Con derminazione sindacale R.I. n. 9 del 31 marzo 2026 è stato conferito incarico dirigenziale del V Settore al Dott. Francesco Cataliotti ai sensi dell'art. 33 del vigente Statuto Comunale sino al 31 dicembre 2026 e in conformità alla macrostruttura organizzativa prevista nel PIAO
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Maria Caterina Calogero, Mariangela Barca, Simona Aiello, Caterina Grasso, Anca Prodan, Daniela Marin, Giusy Famularo, Giovanna Mandarano - Carbone, Angela Finocchiaro, Gianluca Re, Giovanna Favaloro, Franca Spinella, Giovanni Galletta, Gianluca Profilio, Rosa Acquaro
Eolienews ricorda...Olimpia Amato ved. Fonti
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Eolienews ricorda...Valentina Denaro
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La Chiesa festeggia Sant'Ugo di Grenoble.
Odilone, suo padre, era un bravo ufficiale che accoppiava i doveri del cristiano a quelli della sua professione. Consigliato da Ugo suo figlio, passò gli ultimi anni nella gran Certosa, in diocesi di Grenoble e morì centenario.
Sua madre, rimasta nel mondo, manifestò in sè il modello delle madri cristiane.
Nato da genitori si pii, Ugo parve tosto un fanciullo benedetto dal cielo. Attese con molto impegno ai suoi studi, senza trascurare la pietà. Aveva un grande desiderio di passare la sua vita nella solitudine, ma per le sue predare doti venne consacrato sacerdote e nominato canonico della cattedrale di Valenza. Amava la vita nascosta ed umile, mentre per le sue qualità e per il suo ingegno si distingueva fra tutti gli altri canonici.
Essendosi recato in quella città il vescovo di Die, Legato pontificio, ebbe a conoscere il giovane canonico e, apprezzandolo, se lo prese con sé. Gli affidò il difficile incarico di correggere gli abusi tra il clero: incarico che Ugo adempì con ogni impegno.
Nel 1080 il Legato pontificio convocò un concilio ad Avignone, nel quale trattavasi di eleggere un nuovo vescovo alla diocesi di Grenoble rimasta vacante. Il concilio unanimemente votò per Ugo, al quale fu giocoforza acconsentire.
In quei tempi i popoli, la cui istruzione era stata trascurata, si abbandonavano ai più detestabili vizi. S. Ugo subito comprese la situazione e avendo ricorso alla preghiera, deliberò di servirsi di tutti i mezzi possibili per rimediarvi. Con lunghe penitenze e fervide preghiere, invocò l'aiuto del cielo, ed aggiungendo saggi provvedimenti, in poco tempo la sua diocesi cambiò completamente aspetto. Permise Iddio che egli fosse travagliato da grandi infermità e da violente tentazioni, ma tutto superò con l'aiuto del Signore, inabissandosi sempre più nell'umiltà. Il molto lavoro non fu un impedimento alla sua vita ritirata e umile, anzi gliene infuse un così vivo desiderio, che Volle lasciare la diocesi per darsi alla solitudine. Conosciuta questa cosa, il Papa gli comandò di ritornare e rimanere tra le sue pecorelle, in vista del gran bene che vi operava, e S. Ugo ubbidiente subito vi ritornò, abbandonando per sempre ogni programma del genere.
Consigliò Brunone e i suoi compagni a ritirarsi a Certosa, località da lui ceduta a loro appositamente per fabbricarvi un cremo, e quivi spesso si recava a visitarli.
Aveva un grande orrore per ogni sorta di peccato benché minimo, per cui diceva sovente: « Le vanità e gli affetti disordinati possono mandare l'anima all'inferno ». Morì in tarda età il 1 aprile del 1132. Fu canonizzato nel 1134 da Innocenzo II.
PRATICA. Raccogliamoci nell'intimo del nostro cuore e quici piangiamo e detestiamo nostri peccati.
PREGHIERA. Deh! Signore, esaudisci le preghiere che t'innalziamo nella solennità del tuo beato confessore e pontefice Ugo e per l'intercessione e i meriti di lui, che seppe servirti degnamente, assolvici da tutti i nostri peccati.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Grenoble, in Frància, sant'Ugo Vescovo, che per molti anni condusse una vita solitaria, e illustre per la gloria di miracoli passò al Signore.
martedì 31 marzo 2026
Centro storico di Lipari: al via da domani l'area pedonale urbana. Cosa prevede l'ordinanza
1. VIA VITTORIO EMANUELE: Area Pedonale Urbana dalle ore 11:00 alle ore 06:00 del giorno successivo, dei giorni feriali, dall’ingresso (senso di marcia) fino alla Piazza 25 Luglio (Ristorante il Galeone), con divieto di transito a tutti i mezzi motorizzati, con contestuale divieto di sosta e rimozione forzata; nei giorni festivi, nel tratto sopra indicato, vige il divieto di transito e sosta 0/24.
2. MARINA CORTA: AREA PEDONALE dalle ore 18:00 alle ore 02:00 del giorno successivo, IN PIAZZA UGO DI SANT'ONOFRIO e nel tratto della VIA ROMA compreso tra la rampa che conduce alla Via Vittorio Emanuele e l’ingresso con la Piazza Ugo di Sant’Onofrio
- Il doppio senso di circolazione, dalle ore 02:00 alle ore 18:00 nella Via Roma di Lipari;
- Divieto di sosta 0/24, con rimozione forzata, nella Via Roma.
- Divieto di sosta 0/24 con rimozione forzata, nella Piazza Ugo di Sant’Onofrio ad eccezione delle categorie per le quali vengono
istituiti i seguenti stalli
N.4 stalli per la sosta dei mezzi adibiti al trasporto dei prodotti ittici (in fondo alla Piazza);
N.1 stallo riservato alla fermata del bus di linea;
N.4 stalli per diversamente abili.
N. 2 stalli per pulmini degli alberghi e attività ricettive;
N. 2 stalli riservati al carico e scarico merci;
N. 3 Stalli, riservati ai mezzi adibiti al trasporto pubblico da Piazza (Taxi).
3. VIA GARIBALDI - AREA PEDONALE nella Via Garibaldi di Lipari (tratto compreso dall’incrocio con la Via Umberto I e l’ingresso della Piazza Ugo di Sant’Onofrio), dalle 09:00 alle ore 07:00 del giorno successivo, con divieto di transito e sosta (con rimozione forzata) per tutte le categorie di veicoli inclusi i veicoli muniti del contrassegno per diversamente abili.
4. VIA MAUROLICO - AREA PEDONALE URBANA 0/24 con divieto di sosta (rimozione forzata) per tutte le categorie di veicoli inclusi quelli muniti di contrassegno per diversamente abili.
5. VIA MONS.RE- Vengono revocati tutti gli stalli precedentemente realizzati nella Via Mons. Bernardino Re (tratto compreso tra l’incrocio di Via Vittorio Emanuele e l’ingresso della Curia Vescovile), ad eccezione degli spazi di sosta personalizzati realizzati con regolare Ordinanza e riservati ai diversamente abili, realizzando in tale tratto di strada, i seguenti spazi di sosta:
- conferma n.1 stallo di sosta riservato allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza (taxi);
- conferma n.4 stalli di sosta destinati per il carico e scarico di cose;
- conferma n.3 stalli riservati alla sosta dei veicoli per persone con disabilità munite dell’apposito contrassegno;
- conferma n.35 stalli destinati alla sosta di ciclomotori e motocicli.
Eolienews ricorda...Immacolata La Torre
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
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Eolienews ricorda...Danilo Cravera
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Santo del giorno: San Beniamino
Il Re Isdeberge, a sua volta, fece una controproposta: avrebbe liberato il diacono Beniamino se questi si fosse impegnato a cessare del tutto la sua opera di apostolato tra i persiani; e in questo senso parlò al prigioniero.
Vale la pena di riportare la risposta dell'intrepido cristiano, come ci è pervenuta dai Martirologi: « Non posso chiudere agli uomini le fonti della Grazia del mio Dio, — disse Beniamino. — Finché sarà in mio potere, illuminerò coloro che sono ciechi, mostrando loro la luce della verità. Non farlo, sarebbe incorrere nei castighi riserbati a coloro che nascondono i talenti del loro padrone ».
Si riferiva alla parabola evangelica del padrone che dà ai suoi servi i talenti d'oro, e al suo ritorno punisce quei servi che, oziosi e timorosi, li hanno nascosti, per paura di perderli, invece di metterli a frutto e di commerciarli fra gli uomini.
E in queste parole precise e decise, egli tracciava la linea di condotta di ogni cristiano, che non è solo depositario e custode dell'oro della verità, ma deve metterlo a frutto, donarlo al prossimo, insegnando e illuminando.
Fu liberato, malgrado queste sue ferme parole, per la pressione dell'ambasciatore romano; ma il fervente apostolo non perse tempo nei timori, e, come aveva dichiarato, riprese subito a istruire e a battezzare gli adoratori del fuoco.
Il Re persiano, libero dalla parola data, poté così di nuovo catturarlo, e gli impose di rinnegare la fede, sacrificando al simulacro del sole.
I Romani, come si sa, giustiziavano i condannati, secondo l'uso militare, decapitandoli con la spada. Era, per quei tempi, una forma di esecuzione abbastanza civile, e non priva di guerresca nobiltà. I persiani, invece, come molti altri popoli orientali, escogitavano di volta in volta atroci supplizi con i quali finivano i loro prigionieri.
E di raffinata atrocità fu anche il supplizio riserbato a San Beniamino, che ebbe il corpo trapassato da spilloni. Il Santo lo accettò e lo preferì coraggiosamente ai castighi riserbati a coloro che nascondono i talenti della verità.
lunedì 30 marzo 2026
Lipari, pagamento agevolato dei tributi non riscossi. Via libera dal consiglio comunale con 9 voti: l'opposizione più Saltalamacchia
COMUNICATO
SÌ AL PAGAMEMTO AGEVOLATO DEI TRIBUTI NON RISCOSSI: IL CONSIGLIO DECIDE CON 9 VOTI A FAVORE, L’EX MAGGIORANZA RESTA A GUARDARE. ORA L’AMMINISTRAZIONE AGISCA!
Il Consiglio Comunale ha approvato oggi la mozione proposta dall’opposizione per l’introduzione della definizione agevolata delle entrate comunali, uno strumento previsto dalla Legge di Bilancio 2026 che consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione con il Comune in modo sostenibile.
La mozione è stata approvata con 9 voti favorevoli – gli 8 consiglieri di opposizione (Orto, Russo, Sabatini, Iacono, Portelli, Dante, Rifici e Santamaria) più il consigliere Saltalamacchia – mentre i 7 consiglieri della ex maggioranza hanno scelto di astenersi. Astensione che nei fatti equivale a voto contrario.
Si tratta di un risultato politico chiaro e significativo.
Con questo atto, il Consiglio Comunale ha dato un indirizzo preciso: utilizzare strumenti concreti, previsti dalla legge dello Stato, per aiutare chi è in difficoltà e allo stesso tempo migliorare la capacità di riscossione dell’Ente.
La definizione agevolata non è un favore a qualcuno, ma una misura di buon senso: consente di trasformare crediti spesso inesigibili in entrate reali, alleggerendo al contempo il peso su famiglie e attività economiche che vogliono mettersi in regola.
Prendiamo atto con rammarico della scelta della ex maggioranza di non assumere una posizione chiara su un tema così importante. L’astensione su una misura che aiuta cittadini e imprese e rafforza i conti del Comune rappresenta una occasione mancata.
Adesso la palla passa all’Amministrazione, che dovrà dare seguito all’indirizzo approvato dal Consiglio, predisponendo in tempi rapidi la proposta di regolamento.
Noi Consiglieri di opposizione continueremo a vigilare affinché questo percorso venga portato avanti con serietà e senza ritardi, nell’interesse esclusivo della comunità.
Gaetano Orto, Nuccio Russo, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Angelo Portelli, Cristina Dante, Raffaele Rifici
Calcio. Finisce con una sonora sconfitta il campionato del Lipari IC. Il Malfa in corsa per i play off per la promozione in 2° categoria
Finisce con un tennistico 6 a 0 sul campo del Torregrotta il campionato "amaro" del Lipari IC, culminato con la retrocessione in Seconda categoria.
Seconda categoria alla quale aspira il Malfa che, nel penultimo incontro della stagione, sul campo dell'Olivarella, ha pareggiato per due a due. Fondamentale per l'accesso ai playoff per la promozione sarà l'ultima gara che il Malfa disputerà sul proprio campo con il Roccavaldina calcio.
Sempre in Terza categoria lo Stromboli è stato sperato per 5 a 0 dal Roccavaldina
















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