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lunedì 25 maggio 2026
Oggi: Maria Madre della Chiesa
Il giorno 11 febbraio 2018 su volontà di Papa Francesco la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha iscritto nel Calendario romano generale, al lunedì dopo Pentecoste, la celebrazione di Maria Madre della Chiesa con il grado di memoria.
La Vergine Maria è la Madre di tutti gli uomini e specialmente dei membri del Corpo Mistico di Cristo, poiché è la Madre di Gesù per l'Incarnazione. Gesù stesso lo confermò dalla Croce prima di morire, dandoci sua Madre come nostra madre nella persona di San Giovanni dicendo: "Donna, ecco tuo figlio!". E poi: "Ecco tua madre!". La Madonna sottolinea il decreto «accettò il testamento di amore del Figlio suo ed accolse tutti gli uomini, impersonati dal discepolo amato, come figli da rigenerare alla vita divina, divenendo amorosa nutrice della Chiesa che Cristo in croce, emettendo lo Spirito, ha generato. A sua volta, nel discepolo amato, Cristo elesse tutti i discepoli come vicari del suo amore verso la Madre, affidandola loro affinché con affetto filiale la accogliessero».
Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento del discepolo amato. Ecco perché la pietà della Chiesa verso la Beata Vergine è un elemento intrinseco del culto cristiano. Adempiendo così la profezia della Vergine, che ha detto: "Tutte le generazioni mi chiameranno beata".
Perché Maria è la madre della Chiesa?
Maria è la Madre della Chiesa perché, essendo la Madre di Cristo, è anche la madre dei fedeli e dei pastori della Chiesa, che formano con Cristo un unico Corpo Mistico.
Perché chiamiamo Maria Mediatrice e Cooperatrice della Redenzione?
Chiamiamo Maria Mediatrice e Cooperatrice della Redenzione perché, con la sua materna carità e la sua collaborazione nel Sacrificio di Cristo, ha partecipato alla nostra riconciliazione, che si applica ai fratelli di suo Figlio che sono ancora pellegrini con la sua costante e amorevole intercessione.
Quale culto paga la Chiesa alla Beata Vergine?
La Chiesa rende alla Vergine un culto singolare, iniziato all'inizio della Chiesa e durerà per sempre, secondo le parole profetiche di Maria: "Tutte le generazioni mi chiameranno benedetta". L'amore che i fedeli pagano a Maria come Madre, cercando di amarla come il Signore che Gesù ama, è ciò che noi conosciamo come Pietà filiale.
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandodomenica 24 maggio 2026
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
I votanti a Messina, Barcellona, Milazzo e Malfa alle diciannove. Nel Comune salinaro calo del 5,72% rispetto alle scorse amministrative
Il primo numero nella tabella indica gli aventi diritti al voto; il secondo quanti hanno votato alle 19 di oggi; il terzo la percentuale alle 19 di oggi; il quarto la percentuale alle 19 nelle precedenti amministrative; il quinto la differenza in termini percentuali
| Messina | 188.540 | 67.045 | 35,56 | 39,77 | -4,21 |
| Barcellona Pozzo di Gotto | 36.556 | 14.941 | 40,87 | 40,15 | 0,72 |
| Milazzo | 27.621 | 11.700 | 42,36 | 39,70 | 2,66 |
| Malfa | 1.076 | 332 | 30,86 | 36,57 | -5,72 |
E mettetecela qualche lampadina (di Pietro Lo Cascio)
Può sembrare una questione da poco, ma non lo è, perché su quel molo la sera sbarcano centinaia di visitatori al ritorno dalle escursioni a Stromboli. E vi assicuro che percorrere il tratto di banchina fino alla chiesetta brancolando nel buio è un’avventura, e siamo fortunati se ancora nessuno si sia fatto male o sia finito in mare.
Per scongiurare simili fatalità, qualche settimana fa ho ritenuto utile segnalare il problema a un assessore comunale che frequenta assiduamente la zona, ottenendo per tutta risposta accorate rassicurazioni sul suo impegno per una pronta soluzione.
Onestamente, non so bene a chi spetti per competenza un eventuale intervento, ma se nemmeno un assessore della giunta comunale riesce a fare sistemare qualche lampadina a un paio di lampioni pubblici, devo supporre che esistano macchinose procedure di fronte alle quali l’appello di un cittadino qualsiasi risulterà inevitabilmente inutile. Ciò nonostante, ci provo lo stesso. Dunque, per favore, mettete qualche lampadina. Grazie.
Pietro Lo Cascio
Lipari, i consiglieri d'opposizione: "Gullo si autoassolve, ma è un'arrampicata sugli specchi"
Da una parte c’è la vergognosa ordinanza che abbiamo contestato fin dal primo momento, dentro e fuori il Consiglio Comunale: un provvedimento becero, punitivo e privo di qualsiasi sensibilità istituzionale, che ha trascinato Stromboli e le Eolie sulle cronache nazionali e internazionali per una figura imbarazzante fatta davanti al mondo intero.
Dall’altra c’è la normale lettera di ringraziamento inviata dalla produzione cinematografica a conclusione delle riprese. Una lettera indirizzata a tutti gli enti coinvolti e non certo un premio speciale al Comune di Lipari. Scambiarla per una medaglia al merito amministrativo significa davvero arrampicarsi sugli specchi.
La verità è che l' Amministrazione Gullo, oltre al gratuito patrocinio e alla concessione del logo istituzionale — cioè il minimo indispensabile — non è stata capace di garantire a Stromboli nemmeno condizioni decorose durante una vetrina cinematografica internazionale.
E mentre il Sindaco oggi si rifugia dietro formule di circostanza, restano le immagini di un’isola lasciata nell’incuria: mancato decespugliamento, manutenzioni inesistenti, spazi pubblici trascurati, criticità diffuse e perfino cimiteri in stato indecoroso.
Altro che celebrazioni. Altro che autoassoluzioni.
Una produzione cinematografica internazionale, per educazione e correttezza istituzionale, ringrazia sempre chi collabora. Ma nessuna lettera potrà cancellare ciò che l' Amministrazione ha mostrato in quei giorni: improvvisazione, assenza di programmazione e totale incapacità di comprendere il valore strategico dell’immagine dell’isola.
E tutto questo stride ancora di più se si considera che appena la settimana scorsa le Eolie erano state protagoniste di un importante evento internazionale di promozione territoriale, con la presenza della stampa estera, organizzato dalla società “Brand Eolie” insieme ai suoi collaboratori e sostenuto da ben 140 aziende eoliane.
Mentre imprenditori, operatori economici e realtà private investono energie, risorse e credibilità per costruire nel mondo un’immagine moderna, accogliente e qualificata delle Eolie, l’amministrazione comunale riesce invece a far parlare Stromboli e le Eolie per ordinanze assurde, polemiche internazionali e condizioni di degrado che offendono l’isola e chi ogni giorno la vive e la promuove seriamente.
Ed è ancora più grave che, davanti a una figuraccia nazionale, il Sindaco continui a raccontare una realtà parallela invece di assumersi responsabilità politiche evidenti.
Le eolie meritano rispetto. Non propaganda, autocelebrazioni e maldestri tentativi di riscrivere la realtà.
I ConsiglieriComunali
Gaetano Orto, Antonino Russo, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Caso della studentessa di Filicudi. Confintesa L.C. Sicilia chiede incontro alla Meloni
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni
E p.c.
Segreteria Nazionale Confederale Confintesa
Oggetto: Richiesta di incontro urgente – Tutela del diritto allo studio nelle isole minori. Caso della studentessa di Filicudi.
Egregio Presidente,
la sottoscritta Prof.ssa Roberta Cavasino, in qualità di Responsabile Regionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza Sicilia, si rivolge alla S.V. per impulso del Responsabile Provinciale di Messina Prof. Bartolo Pavone e su segnalazione diretta della famiglia della minore, al fine di sottoporre alla Sua attenzione una questione concernente la garanzia effettiva del diritto allo studio nei territori insulari.
La famiglia della giovane studentessa residente a Filicudi ha rappresentato a questa Organizzazione Sindacale il rischio di dover interrompere la frequenza scolastica sull’isola, per l’impossibilità di rispettare i parametri ordinari di formazione delle classi e di costituzione dell’organico.
Confintesa Lavoratori della Conoscenza ritiene doveroso evidenziare che l’ordinamento giuridico riconosce da tempo la specificità delle piccole isole e prevede strumenti normativi volti a preservare il presidio educativo in tali contesti.
In particolare, il quadro di riferimento:
❖ Decreto Ministeriale 18 dicembre 1998, n. 331, che all’art. 21 introduce criteri derogatori per le istituzioni scolastiche site nelle isole minori;
❖ Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, il quale agli artt. 10 e 14 disciplina la formazione delle classi prevedendo ulteriori riduzioni dei parametri minimi per le scuole delle piccole isole;
❖ Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 1, comma 34, che esclude espressamente le scuole delle isole minori e dei territori montani dai meccanismi di riduzione lineare degli organici, al fine di salvaguardare la continuità del servizio pubblico di istruzione;
❖ Decreto Ministeriale 30 giugno 2023, n. 127, recante le nuove norme sul dimensionamento scolastico, che conferma parametri di autonomia ridotti per gli istituti ubicati nelle isole minori.
Tali disposizioni rispondono all’esigenza di coniugare i principi di razionalizzazione della spesa pubblica con il principio costituzionale di uguaglianza sostanziale e con l’impegno dello Stato a garantire l’accesso all’istruzione anche nelle aree geograficamente svantaggiate, contrastando fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente alla S.V. la disponibilità a un incontro, anche di natura tecnica, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’obiettivo è illustrare direttamente il caso di Filicudi e valutare, con il supporto degli uffici competenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le modalità per assicurare la piena applicazione delle deroghe previste e la permanenza del servizio scolastico sull’isola.
Ritengo che la tempestiva attenzione a vicende di questa natura costituisca un atto concreto di tutela delle comunità insulari e di coerenza con i principi di equità territoriale e coesione sociale che ispirano l’azione di Governo.
In attesa di un cortese riscontro, porgo alla S.V. i miei più distinti saluti.
F.to
Il Responsabile Regionale Confintesa L. C. Sicilia
Prof.ssa Roberta Cavasino
I votanti a Milazzo e Malfa alle dodici. (con aggiornamento)
Il primo numero nella tabella indica gli aventi diritti al voto; il secondo quanti hanno votato; il terzo la percentuale alle dodici di oggi; il quarto la percentuale alle dodici nelle precedenti amministrative; il quinto la differenza in termini percentuali.
| Milazzo | 27.497 | 4.259 | 15,49 | 13,49 | 2,00 |
| Messina | 188.540 | 26.174 | 13,88 | 16,63 | -2,75 |
| Malfa | 1.076 | 119 | 11,06 | 12,99 | -1,93 |
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Maria Aresu, Davide Raffaele, Claudia Di Maggio, Antonio Villa, Alessia Mollica, Giulia Di Puietro, Soniagiulia Natoli, Giovanna Profilio, Simone Benenati, Nicolò Iacono, Laura Bertè, Mirella Sciacchitano, Daniela Praturlon, Margherita Cilona
A Canneto: Residence Mistral
Esplosione maggiore sullo Stromboli
Questo evento è compatibile con un evento esplosivo di tipo Maggiore (Figura 4).
A seguito dell'evento esplosivo non si registrano variazioni significative dell'attività esplosiva e dei parametri monitorati.
Il comunicato ufficiale, inviato agli Enti, può essere scaricato dal nostro sito web
https://lgs.geo.unifi.it/...
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Eolienews ricorda...Nello Raffaele
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
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Oggi: Pentecoste
Come nella creazione dell'uomo cooperarono tutte le tre Persone della SS. Trinità, così pure nella redenzione doveva cooperare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Già aveva cooperato il Padre con la preparazione remota e col mandare il suo unico Figlio; aveva cooperato Gesù Cristo con la sua passione e morte: ora doveva cooperare lo Spirito Santo, col vivificare, sostenere e santificare le anime.
Asceso Gesù al cielo, gli Apostoli si radunarono nel cenacolo e con Maria Vergine si prepararono a ricevere il Consolatore promesso.
All'alba del decimo giorno un forte rumore scosse la casa, e in un attimo tutte le 120 persone che si trovavano radunate nell'ampia sala attorno a Maria, si inginocchiarono tremanti ed ecco che sopra le loro teste comparve un globo di fuoco dividendosi in tante fiammelle che andarono a posarsi su ciascuno, mentre una candida colomba aleggiava sul capo di Maria. « Repleti sunt omnes Spiritu Sancto, et coeperunt loqui variis linguis ». « Furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare diverse lingue ».
Ammirabile discesa d'amore, meravigliosa opera dello Spirito: quale cambiamento, quale rigenerazione produsse!
Gli Apostoli, che ancora pensavano a un regno temporale del Messia, son diventati spirituali; da deboli e timidi pieni di forza e coraggio, poichè la grazia dello Spirito Santo li ha resi giusti, fedeli, umili, vincitori del mondo.
E mentre prima si erano nascosti ed avevano abbandonato il Maestro nella passione, ora si dividono il mondo, predicano a tutti Gesù risorto, rinfacciano a tutti i loro peccati e i vizi e non risparmiano neppure gli stessi crudeli imperatori, e anche nei più atroci tormenti non cessano di predicare Gesù.
S. Pietro, che pur costituito da Gesù capo della Chiesa, era stato vinto da una semplice servetta ed aveva rinnegato Gesù, ora dà inizio alla predicazione e converte subito 3.000 Giudei. Da quel giorno lo zelo degli Apostoli non conobbe confini.
E quella Chiesa fondata da Gesù, che sembrava essere travolta dalla bufera che accompagnò la sua morte, colla venuta dello Spirito Santo si rianima, si fortifica, esce da quelle mura, cominciando a far proseliti e stendendo le sue tende dall'uno all'altro mare.
Persecuzioni di ogni genere, calunnie, eresie, scismi, si scatenarono in ogni tempo contro la Chiesa, contro il Papa, ma essa assistita, confortata e aiutata dallo Spirito Santo, ha resistito impavidamente.
Morirono i persecutori, i malvagi ministri di Satana, si spensero le diverse sette antireligiose, ma la Chiesa, opera di Dio, rimase, come « torre ferma che non crolla mai ».
PRATICA. Invochiamo in questa giornata i doni dello Spirito Santo.
PREGHIERA. O Signore, che quest'oggi con l'illustrazione dello Spirito Santo hai ammaestrato i cuori dei fedeli, dà a noi di gustare per mezzo dello Spirito ciò che è bene e di godere sempre della Sua consolazione
OFFERTA. Sulla via dolorosa che conduce al Calvario io Ti chiedo, o Gesù, di divenirti compagno. Insegnami come si abbraccia la Croce e come quando si cade sotto il suo peso, ci si possa rialzare. Aiutami Tu, o Gesù Crocifisso, a vedere nel dolore un disegno d'amore e Tu che hai lasciato il Cielo per salvare la Terra ricordami sempre che sulla Terra io sono in attesa del Cielo!
Che io impari da Te come si ama per ben soffrire e come si soffre per ben amare.
Dammi l'Amore che rende fecondo il dolore e fà che il dolore alimenti ed accresca l'Amore! Nutrimi di Te perchè io vivo con Te nel tempo e nell'eternità!
Ma Tu che hai voluto cibarti della Volontà del Padre, fà che anch'io mi alimenti di essa in ogni attimo della mia giornata.
Con Te al Padre, sulla medesmi Croce, offro la mia sofferenza per quanti non lo conoscono ancora ed imploro alla messa copiosa gli operai necessari.
Valga la mia piccola offerta unita alla Tua a rendere valida la loro fatica, perchè venga presto il Tuo Regno. Signore, su tutta la Terra!
MARTIROLOGIO ROMANO. Giorno di Pentecoste, in cui si conclude il tempo sacro dei cinquanta giorni di Pasqua e, con l’effusione dello Spirito Santo sui discepoli a Gerusalemme, si fa memoria dei primordi della Chiesa e dell’inizio della missione degli Apostoli fra tutte le tribù, lingue, popoli e nazioni.
ICONOGRAFIA
Nell'iconografia della Pentecoste Cristo è assente nonostante fosse il mandatario dello Spirito Santo e lo accompagna con la sua luce, nella scena gli apostoli sono riuniti attorno alla Vergine che sostituisce Gesù.

I raggi o le lingue di fuoco generalmente provengono da una colomba, simbolo dello Spirito Santo e talvolta assumono la forma di nastri o funi che si fermano su ciascun apostolo; raramente la colomba è sostituita dalla mano di Dio, ma a volte i due simboli possono essere riuniti, come nel chiostro di Santo Domingo de los Silos, dove la colomba, affiancata da due angeli e sormontata dalla mano divina, emerge dalle nubi raffigurate da linee sinuose.

Bellissima la tela di autore ignoto nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio a L'Aquila, l'artista nel rappresentare la classica scena ha aggiunto delle fiammelle sopra ogni apostolo e la Vergine a significato di aver ricevuto lo Spirito Santo.

autore Lanfranco Giovanni anno XVII sec
Degna di ammirazione anche la tela di Lanfranco Giovanni, artista parmigiano vissuto a Roma e allievo di Guido Reni. Nell'opera oltre ai classici soggetti sono presenti anche altri seguaci di Cristo e gli angeli tra le nuvole che accompagnano lo Spirito Santo.

autore Giotto anno 1303-1305
Diversamente Giotto l'affresco facente parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova si caratterizza per l’originale impianto architettonico-spaziale, per lo Spirito che si manifesta sotto forma di raggi luminosi e per l’assenza di Maria. Infatti talvolta i Dodici sono riuniti nella stanza alta, ma tra loro non c’è la Vergine

autore Juan Bautista Maíno anno 1615-20
Nella splendida tela di Juan Bautista Maíno, pittore spagnolo del XVII sec, l'artista ha implementato un modo innovativo di disporre i personaggi, oltre alla Vergine compare un'altra donna la Maddalena come descritto negli Atti degli apostopli: “erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù”. Le due figure più sorprendenti e importanti sono San Pietro con le chiavi del paradiso e San Luca mentre scrive uno dei suoi testi biblici.

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