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lunedì 15 giugno 2026


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Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (111° puntata):I Pooh girano a Lipari il video di Maria Marea (1993)

Malore mentre nuota, muore turista 59enne sulla spiaggia di Lipari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d' epoca (88° Puntata) : Punta del Milazzese (Panarea)

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“Una vela per il cuore" arriva alle Eolie con screening cardiologici gratuiti. Prima tappa, dal 22 giugno al 4 luglio a Vulcano

La campagna di prevenzione cardiovascolare Cardioteam – Una vela per il cuore, promossa da Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, prosegue il suo percorso verso le piccole isole, dove l’accesso alla prevenzione sanitaria è spesso limitato.

La barca a vela Serena fa rotta verso le Eolie, dove dal 22 giugno al 18 luglio offrirà servizi sanitari specialistici gratuiti e attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita. Per l’occasione, Serena si trasformerà in un vero e proprio ambulatorio galleggiante al servizio della comunità locale.

Dal 22 giugno al 4 luglio Serena fa tappa a Vulcano. Gli screening gratuiti saranno effettuati nella sede di Cardioteam, Va Porto Ponente S.N.

 

A bordo di Serena opererà un team composto da medici, cardiologi ed ecocardiografisti che offriranno gratuitamente screening cardiovascolari alle persone tra i 40 e i 75 anni. Il cuore della campagna è il Tree Screening, un modello di prevenzione che integra ecocardiogramma ed ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici, permettendo di valutare lo stato di salute del cuore e delle arterie carotidi, contribuendo alla prevenzione di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.

 

Durante la permanenza alle Eolie, l’imbarcazione rappresenterà un presidio sanitario temporaneo aperto su appuntamento, ma anche un punto di riferimento per attività informative dedicate alla prevenzione, all’alimentazione equilibrata, all’attività fisica e al controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare.

 

Il progetto, sviluppato dal cardiochirurgo Marco Diena, presidente della Cardioteam Foundation, ha permesso nel corso degli anni di realizzare circa 24.000 controlli gratuiti in più di 80 città italiane, anche grazie all’impiego di ambulatori mobili sia terrestri sia navali.

La tappa di Vulcano assume quindi un valore importante per la comunità dell’isola, che potrà accedere a un servizio specialistico gratuito direttamente sul proprio territorio, in coerenza con l’obiettivo della campagna: portare la prevenzione anche nelle aree più periferiche e difficilmente raggiungibili.

 

Le prenotazioni per gli screening possono essere effettuate attraverso il sito ufficiale del progetto:
https://www.unavelaperilcuore.it/

 

È inoltre possibile sostenere l’iniziativa contribuendo con una donazione e “offrendo” simbolicamente miglia nautiche per accompagnare il viaggio della prevenzione:
https://www.retedeldono.it/progetto/cardioteam-una-vela-il-cuore-0

Gli orari delle attività economiche non possono essere decisi da una sola persona: Chiesta convocazione del consiglio comunale di Lipari

 Dopo avere depositato la proposta di Regolamento comunale per la disciplina degli intrattenimenti musicali, attualmente pubblicata sul sito istituzionale dell'Ente per consentire ai cittadini, alle associazioni e agli operatori economici di presentare osservazioni e contributi migliorativi prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale, abbiamo compiuto un ulteriore passo per riportare all'interno delle istituzioni il confronto su una materia che incide direttamente sul futuro economico e turistico delle nostre isole.

Abbiamo infatti formalmente depositato una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, allegando una proposta di deliberazione avente ad oggetto l'approvazione di un "Atto di indirizzo ai sensi dell'art. 50, comma 7, del D.Lgs. n. 267/2000 per la disciplina degli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici".

La nostra iniziativa nasce a seguito dell'ordinanza ordinaria recentemente emanata dal Sindaco Gullo che, a nostro avviso, è stata adottata in maniera frettolosa, senza il necessario confronto politico e istituzionale e senza un preventivo coinvolgimento del Consiglio Comunale, al quale la legge attribuisce il compito di esprimere gli indirizzi sulla base dei quali il Sindaco esercita le proprie competenze.

Le limitazioni introdotte dall'ordinanza stanno già suscitando forti preoccupazioni tra gli operatori economici. Prevedere la chiusura delle attività alle ore 2.00 del mattino e addirittura imporre l'interruzione della somministrazione e della vendita all'esterno di alimenti e bevande alle ore 1.30 significa non comprendere la natura e le esigenze di un territorio a forte vocazione turistica come il nostro.

Parliamo di regole che rischiano di penalizzare pesantemente bar, ristoranti, pub, attività artigianali alimentari e tutte quelle imprese che rappresentano il motore dell'economia locale e che, soprattutto durante la stagione estiva, sostengono occupazione, investimenti e sviluppo.

Ma non si tratta soltanto di una questione che riguarda gli operatori economici. Si tratta anche del diritto dei visitatori e dei turisti di vivere pienamente il territorio che hanno scelto per le proprie vacanze. Pensare che in una destinazione turistica internazionale come le Eolie la vita economica e sociale debba sostanzialmente interrompersi alle ore 2.00 significa adottare una visione distante dalla realtà e dalle esigenze di un'economia che vive prevalentemente di turismo.

Naturalmente nessuno mette in discussione il diritto al riposo dei residenti e la necessità di garantire il rispetto delle regole. Proprio per questo riteniamo che servano norme equilibrate, ragionevoli e proporzionate, capaci di contemperare tutti gli interessi in gioco, anziché imporre limitazioni generalizzate che rischiano di danneggiare indistintamente un intero comparto produttivo.

Con la proposta di atto di indirizzo chiediamo che sia il Consiglio Comunale, nella sua funzione di massimo organo rappresentativo della comunità, a definire gli indirizzi politici generali in materia di orari di apertura e chiusura delle attività economiche, degli intrattenimenti musicali e delle attività di pubblico spettacolo, restituendo centralità al confronto democratico e alla partecipazione.

Le grandi scelte che incidono sul modello di sviluppo del territorio non possono essere assunte da una sola persona. Devono essere discusse pubblicamente, valutate collegialmente e condivise nelle sedi istituzionali preposte. 

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Serena Sciacchitano, Carmelo Bertè, Enrico Profilio, Nadia Maio, Lorenzo D'Amico

Eolienews ricorda Padre Alfredo Adornato

   




La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento



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Sanità nelle Eolie: il Coordinamento sollecita l'attuazione degli impegni per i servizi oncologici e d'urgenza

 


Comunicato - Il Coordinamento Eolie Sanità APS ha trasmesso in data odierna una nota ufficiale, i cui contenuti ricalcano le principali istanze avanzate dalle Associazioni nel corso dell’incontro tenutosi il 26 febbraio scorso presso il Comune di Lipari alla presenza dei vertici dell’ASP di Messina. L'atto si configura come un sollecito formale e urgente volto a richiedere la verifica dello stato dei servizi oncologici e la pronta attivazione del percorso terapeutico in loco presso il Presidio Ospedaliero di Lipari, in adempimento agli impegni assunti pubblicamente presso la Sala Comunale.

Nella nota viene evidenziato come la condizione di insularità non debba trasformarsi in una condanna a subire disagi insostenibili per i cittadini affetti da patologie invalidanti. Costringere i pazienti oncologici a estenuanti trasferimenti marittimi verso la Sicilia continentale rappresenta infatti una grave lesione del principio di equità nell’accesso alle cure. Per questa ragione, l'associazione pressa per l’immediato avvio dell'ambulatorio di oncologia integrato basato sul modello già attivo a Lampedusa, che consenta la somministrazione dei protocolli chemioterapici direttamente a Lipari attraverso un’équipe medica specialistica dedicata.

Contestualmente, la nota richiede un report trasparente sul funzionamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata e delle Cure Palliative (ADI-P) nel Distretto, con l'indicazione dei tempi medi di attivazione e del personale in organico. Con la stagione estiva ormai avviata, si sollecitano inoltre certezze definitive sui tempi di operatività dei due posti di terapia sub-intensiva promessi prima dell'estate, unitamente a un riscontro sulle soluzioni destinate alle criticità e alle carenze di organico — in particolare nell'area ortopedica e nella riduzione dei tempi del CUP per i malati gravissimi — dettagliate nel documento consegnato alle autorità durante l'incontro di febbraio da parte dei rappresentanti delle altre associazioni.

Il Coordinamento ribadisce che la tutela della salute della comunità eoliana non può essere subordinata alle tempistiche della burocrazia. Viene pertanto ritenuta indispensabile l'istituzionalizzazione di un tavolo permanente di confronto, sul modello proposto per altro anche dal Sindaco di Lipari, quale strumento idoneo a garantire il monitoraggio continuo degli interventi ed evitare il mancato adempimento degli impegni presi. La nota si conclude con la formale richiesta di un riscontro scritto urgente e dell'immediata convocazione del tavolo tecnico.

Coordinamento Eolie Sanità - APS

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Undici giugno 1986: L'incendio sul Freccia di Messina

 

Non è facile sintetizzare la grande tragedia di quel giorno. Nei mesi scorsi diversi amici e concittadini sono ritornati sull'argomento. Le testimonianze di molti superstiti non erano concordi, a volte risultarono addirittura antitetiche, inconciliabili.

Secondo alcuni la condotta dall'equipaggio, lo spirito di sacrificio del comandante, la tempestività dei soccorsi meritava un otto pieno. Altri superstiti affermavano esattamente il contrario, bocciando tutti senza pietà.

Voglio ricordare alcune delle persone che le cronache di quei giorni indicano quali protagonisti di salvataggi ed azioni meritorie di riconoscimenti da parte delle pubbliche amministrazioni: Antonio Fichera, uno dei marinai dell'equipaggio; Giovanni Biviano, di Lipari; Gaetano Megna, di Lipari; Pino Di Giorgi, di Lipari; Giuseppe Spadaro, macchinista della SNAV; Stefano Tani, romano, proprietario di un'agenzia di viaggi.



E' deceduto Francesco "Franco" Grillo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
A Danilo e ai familiari tutti le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Oggi, 15 giugno: San Vito

L'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della loro vita. Ma i loro Atti sono talmente interpolati, che torna difficile ritrovarne il bandolo, perciò intorno ai particolari della loro vita regna molta incertezza. La tradizione ci dice che S. Vito apparteneva ad una ragguardevole e ricca famiglia di Mazara del Vallo della provincia di Trapani in Sicilia.


Suo padre, pagano, chiamavasi Iles. Rimasto vedovo, affidò il piccolo figliuolo ad una nutrice cristiana, chiamata Crescenzia, la quale d'accordo con Modesto suo marito, fece battezzare il bambino all'insaputa del padre, lo allevò nei principi della fede e gli coltivò in cuore un amore grandissimo a N. S. Gesù Cristo. Restituito al padre ancora in tenera età, non si può immaginare quanto costui si adoperasse per strappare dal cuore del santo fanciullo la fede e trascinarlo all'idolatria. Ma non riuscendovi nè colle minacce nè colle carezze lo fece battere crudelmente; se non che il pio fanciullo sopportò con pazienza le battiture e si mostrò più che mai costante nella fede.

Due riflessioni si impongono qui alla nostra attenzione. La prima riguarda la crudeltà del padre che giunse a tal punto di efferatezza verso la sua creatura per l'attaccamento che aveva alle turpitudini pagane. Come è detestabile la noncuranza di quei genitori che non si preoccupano mai di ciò che riguarda l'animo dei loro figli, anche quando sanno ch'essi sono in disgrazia di Dio, ma che sono tutto fuoco e vanno sulle furie se i figliuoli sono causa di qualche piccolo danno materiale in casa. La seconda riflessione ci porta ad ammirare nel tenero giovanetto S. Vito la forza meravigliosa della grazia di Dio: ciò desta nella nostra anima una grande fiducia nell'aiuto ch'Egli non ci lascerà mai mancare quando noi lotteremo contro i nemici della nostra salute.

Stiamo pur certi che nessuna tentazione, per quanto grande possa essere, avrà il potere di farci cadere nel peccato, se noi ricorreremo alla preghiera, al digiuno, alla mortificazione. In ogni evenienza potremo far nostre le parole del grande apostolo Paolo: « Omnia possum in Eo qui me confortat. Ogni cosa io posso coll'aiuto di Colui che mi conforta ». Alla fine Iles fu tanto inumano da consegnare suo figlio in mano di Valerio, governatore della provincia, crudele persecutore dei cristiani perchè ci pensasse lui a piegare l'animo del giovanetto ad adorare gli idoli. Ma Crescenzia e Modesto riuscirono a strappare il fanciullo dalle mani del persecutori e fuggirono con lui per l'Italia, dove però non trovarono quella tranquillità di cui andavano in cerca

Sbarcati in Lucania, ben presto vennero riconosciuti come cristiani e per questo furono incarcerati e subirono tutti e tre il martirio nella persecuzione di Diocleziano. S. Vito pei miracoli che operava era salito a tale rinomanza, che giuntane la fama a Diocleziano, quest'imperatore lo aveva fatto chiamare a corte, affinchè liberasse il suo figliuolo da una ossessione diabolica.

Avvenuta la liberazione, l'ingrato imperatore non avendo potuto persuaderlo colla più grande promessa di ricompensa a venerare gli dei, lo caricò di catene e con Modesto e Crescenzia fu gettato in prigione. Qualche giorno dopo avendo trovati i tre confessori ancor più inflessibili, comandò che fossero gettati in un'enorme caldaia ripiena di piombo liquefatto, di resina e di pece bollente: qui essi si misero a cantare i sacri inni. Furono allora tolti di là ed esposti ai leoni, i quali accovacciatisi si misero a lambire loro i piedi. Inferocito perciò l'imperatore, perchè vedeva la moltitudine commuoversi davanti al miracolo, ordinò che distesi sopra il cavalletto fossero loro tagliate le membra e divelte le ossa. Nel frattempo ci furono tuoni, folgori e grande terremoto: i templi degli dei rovinarono e molti pagani ne rimasero oppressi. Una pia matrona, per nome Fiorenza, imbalsamò i resti mortali dei tre martiri e li seppellì onorevolmente. 

PRATICA. Mediterò seriamente queste parole dei Santi: Nibil sum, nibil valeo, nibil possum, nibil habeo

PREGHIERA. O SS. Martiri Vito, Modesto e Crescenza, pregate per noi.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Basilicata, san Vito, martire.


ICONOGRAFIA


Nell'iconografia San Vito viene raffigurato in statue e dipinti come soldato romano, con la palma e la croce, simboli del martirio e con l'immancabile cane, a volte anche con due. Questo perché, secondo la tradizione, Diocleziano gli mandò contro un cane arrabbiato, ma San Vito, quando lo ebbe davanti, lo guarì. Egli, pertanto, é invocato come protettore contro i morsi dei cani. Vi é addirittura una formula che si recita per allontanare i cani ritenuti idrofobi:

Santu Vitu, Santu Vitu,
e tri voti vi lu dicu.
E chiamativi 'stu cani
chi mi voli muzzucari.
Denti di cira e di ferru filatu,
ieccati 'nterra, canazzu arraggia
tu.


San Vito
titolo San Vito
autore Giuseppe Zacco anno 1828

In ricordo del miracolo per la figlia di Diocleziano, San Vito é invocato anche contro il cosiddetto Ballo di San Vito, malattia che porta forti crisi nervose e porta le persone ad agitarsi fortemente come se danzassero.

C'é anche il rosario di San Vito. Somiglia al rosario tradizionale, solo che l'Ave Maria nella prima posta viene sostituita con la seguente formula: Decimila voti l'oramu a Santu Vitu, l'oramu tutti l'uri, Santu Vitu lu protetturi. Nella seconda posta si dice vintimila voti, nella terza trentamila voti, nella quarta quarantamila voti, e infine nella quinta cinquantamila voti. Al termine di ogni posta si sostituisce il Padre nostro con questa preghiera: Santu Vitu di Mazara, cu lu vrazzu n'arripara e a lu populu divotu ci scanza lampi, trona, guerri, malatii e tirrimotu. (S.B.)

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IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI: 



Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo si rischia la vita?. L'editoriale

Foto esemplificativa. Ma potremmo postarne di peggiori
 

(Editoriale di Salvatore Sarpi) Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo sulle nostre strade si rischia la vita? 

Il "quesito" lo rivolgiamo all'amministrazione comunale di Lipari sperando che non cada nel vuoto. 

Non c'è strada di Lipari senza voragini, buche, manto stradale dissestato, sabbia e pietrisco...non c'è giorno senza che qualcuno cada da un mezzo a due ruote o danneggi ammortizzatori e altro. 

E questo non solo per i dannivori lavori della fibra. 

E' vero le buche c'erano anche prima... ma adesso la situazione è diventata insostenibile e pericolosissima.

Fatevelo un giro...uscite dal palazzo... scendete in strada, guardate il disastro...trovate una soluzione. 

Dite che la maggior parte sono strade provinciali?. 

Bene, intanto intervenite sulle comunali, concretamente e non con i rattoppi...che a lungo andare diventano peggio del buco . 

Per quelle provinciali battete i pugni sui tavoli di chi ha competenza.

Andate nei noleggi isolani e scoprirete quanti turisti, dopo aver noleggiato un mezzo a due ruote, lo restituiscono, dopo qualche ora, impauriti per lo stato disastroso delle nostre strade. 

Aspettiamo l'incidente serio ? Non ci sembra davvero il caso

Certo, alla fine della storia, resta la solita opzione: "E' colpa degli altri"

'Provate pure a credervi assolti
Siete lo stesso coinvolti' (Fabrizio De Andrè - Canzone del maggio)


 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

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"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"

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domenica 14 giugno 2026

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Piazza Mazzini...real time...pulizie straordinarie con improvvisato team di operatori ecologici (video)


 

Martedì interruzione energia elettrica in varie zone di Lipari centro


 

Malfa, Virgona e Paino ai vertici del Consiglio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Lipari, inaugurati parcheggi d'interscambio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Eolienews ricorda Roberto Amendola

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Quattropani: restaurata l’edicola votiva di Valle Pera e la Madonnina

Grazie alla lodevole iniziativa di alcuni abitanti di Quattropani, sono state restaurate l'edicola votiva di Valle Pera e la statua della Madonna ivi custodita. 
Il tempietto è stato restituito alla popolazione con una piccola cerimonia durante la quale Padre Giuseppe Cosa ha dispensato le rituali benedizioni. 
Un sentito grazie a quanti hanno dimostrato di avere a cuore il loro paese e queste testimonianze tangibili di fede e di devozione. 
La foto è di Luca Spanò.

Tragedia a Canneto. Turista colto da malore in acqua perde la vita nonostante i soccorsi

 Tragedia nel mare di Canneto. Un turista di 59 anni, originario di Siracusa, intento a godersi una nuotata, dopo essersi allontanato da un noto lido della zona, è stato colto da un malore improvviso che gli ha impedito di tornare a riva. 
Fortunatamente, un altro turista straniero che si trovava a transitare a bordo di un gommone ha notato i suoi disperati segnali di richiesta d'aiuto e non ha esitato a prenderlo a bordo e a lanciare l’allarme, puntando a tutta velocità verso il molo della frazione. 
Lì, allertata dalla chiamata d’emergenza, attendeva già un’ambulanza del 118 con il personale medico pronto a intervenire.

I sanitari hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione, praticando a lungo il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di strapparlo alla morte. Nonostante la determinazione dell'équipe medica e i ripetuti sforzi, il cuore dell'uomo non ha ripreso a battere e il medico ha dovuto, alla fine, constatarne il decesso.

Sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera e dei carabinieri per effettuare tutti gli accertamenti del caso e ricostruire le dinamiche del drammatico evento. 

A termine delle formalità di rito, la salma del turista è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Lipari, lasciando la comunità locale e i bagnanti sotto shock per una fatalità tanto rapida quanto dolorosa.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Venerina Pergolizzi, Gaetano Murabito, Maria Concetta Iacullo, Iosi Speranza, Giuseppe Saltalamacchia, Ferdinando Romagnoli, Rosanna Lentini, Rossella Trimarchi, Giuseppe Orlando, Salvatore Iacono, Massimo Finocchiaro, Pasquale Mandalari, Elisa Lo Nigro, Concetta Cipicchia


Lipari, riapre da domani la via Garibaldi. Di conseguenza dalle 11 area pedonale in tutto il centro storico

 
Riapre domani al traffico autoveicolare, in conseguenza della conclusione fine dei lavori che l'hanno interessata, la parte alta della via Garibaldi. 

Di conseguenza, a partire dalle undici, l'area pedonale urbana interesserà tutto il Corso Vittorio Emanuele. 

La Parola - Video - commento al Vangelo di domenica 14 giugno 2026

E' deceduta Francesca De Gaetano "Ciccina" ved. Maiurana

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Sabato per i Pomeriggi culturali eoliani "Leandro Arpinati a Lipari"


 

Oggi, 14 giugno: Sant'Eliseo

 
La fonte per ricostruirne la vita è il ciclo di Eliseo» che include anche narrazioni relative alle guerre di Israele contro Damasco e Moab e notizie sui contemporanei re di Giuda. Il ciclo è costituito da racconti popolari simili ai «Fioretti di S. Francesco», collegati tra loro da criteri associativi esteri ai contenuti e alla cronologia quali somiglianze di parole, di personaggi, di luoghi, più interessati a esprimere la venerazione dei discepoli verso il maestro padre che non alla storicità dei fatti. Eliseo esercita il ministero profetico nella seconda metà del X sec., nel regno del Nord, vicino a Galgala, senza un vincolo stretto con un santuario, mentre segnano Joram, Jeu, oacaz e Joas: è in rapporto con i «figli dei profeti», legati da una vita comunitaria, in gran parte celibi, di basso livello economico.
La sua attività si svolge nella seconda metà del secolo a.C. Il ciclo narrativo che lo riguarda è trasmesso dalla Bibbia nel Secondo libro dei Re. Inizia il suo ministero divenendo discepolo del profeta Elia, al quale chiede i due terzi del suo spirito, cioè la parte del figlio maggiore. Elia acconsente e gli getta addosso il proprio mantello; Eliseo può allora dividere

le acque del fiume Giordano, gesto simbolico che significa fedeltà al carisma ricevuto e promessa di salvezza annunciata dal suo stesso nome che significa «Dio è mia salvezza».

Il suo insegnamento è trasmesso attraverso il racconto di una decina dì miracoli. Il primo riguarda una povera vedova indebitata cui i creditori minacciano di portare via i figli. Il profeta prima esorta la vedova a chiedere in prestito molti vasi, poi moltiplica l'olio e invita la donna a riempirli tutti con l'unico orcio che ha in casa.

II secondo miracolo riguarda una facoltosa donna di Sunem, che si mostra generosa verso il profeta. Viene guarita dalla sterilità e partorisce un figlio. II bambino, divenuto ragazzo, improvvisamente si ammala e muore. II profeta lo richiama in vita e lo restituisce alla mamma.
Il terzo miracolo racconta della guarigione di un famoso generale siro di nome Naamàn, ammalatosi di lebbra. Avendo sentito parlare delle virtù taumaturgiche del profeta, egli si mise in viaggio e raggiunse Eliseo, ma il profeta gli mandò a dire di andare a bagnarsi nel fiume Giordano. Dapprima indispettito, Naamàn eseguì l'ordine ed ecco che il suo corpo tornò perfettamente guarito.

I miracoli di Eliseo rivelano la vicinanza e la benedizione di Dio verso tutte le persone giuste, a qualunque popolo appartengano.

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 13 giugno 2026


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Da Capo Peloro e San Vito Lo Capo a Stromboli: il cielo delle Eolie si riempie di aquiloni

 

STROMBOLI, 13 giugno 2026 – Ha preso ufficialmente il via oggi sulla spiaggia di Ficogrande la prima edizione della Festa degli Aquiloni di Stromboli, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Amo Stromboli, con la collaborazione della Pro Loco Capo Peloro, che porterà sull'isola uno spettacolo di colori e creatività.

La giornata inaugurale si è aperta con l'arrivo degli aquilonisti, l'accoglienza dei partecipanti e l'avvio delle attività organizzative. Nel corso del pomeriggio si svolgono il briefing di apertura e la presentazione ufficiale del programma ed avranno inizio i laboratori per i più piccoli. 

Già dalle prime ore della manifestazione si sono alzati in volo alcuni degli aquiloni protagonisti dei Festival Internazionali degli Aquiloni di Capo Peloro e San Vito Lo Capo, portando anche a Stromboli colori, fantasia e spettacolo in una cornice unica, tra il mare e il vulcano più attivo d'Europa.

La giornata di domani, domenica 14 giugno, sarà dedicata alle famiglie e ancora ai più piccoli con i laboratori didattici organizzati dalle due Pro Loco, la presentazione del Gruppo Eolo di Gubbio e dei Millepiedi di Foligno, tra le realtà più conosciute e apprezzate nel panorama italiano dell'aquilonismo, oltre a numerose attività dedicate alla scoperta dell'arte del volo.

A spiegare il significato dell'iniziativa è Lilly Amendola, componente del direttivo della Pro Loco Amo Stromboli e tra le promotrici dell'evento:

"Stromboli, come le altre isole sorelle, è legatissima a Eolo. Abbiamo sperato nel vento e nel sole e siamo stati ripagati. Per noi saranno due giorni di colori, vento e spettacolo sul mare. Sarà la festa del dono, perché il nostro obiettivo è regalare leggerezza e spensieratezza e, attraverso i laboratori, trasmettere la voglia di osservare e ammirare quella libertà che si può provare lasciandosi cullare dal soffio del vento. Una festa profondamente ecosostenibile che vedrà grandi e, soprattutto, i piccoli gioielli dell'isola – i nostri bambini – collaborare con professionisti e apprendisti di quella che considero l'arte più gioiosa che esista. Volevamo sognare... oggi quel sogno è diventato realtà. Desidero inoltre rivolgere un pensiero speciale e un sincero ringraziamento alla presidente della Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva, che ha fortemente creduto in questo progetto e ne ha reso possibile la realizzazione. Da Stromboli le mandiamo un caloroso saluto e l'abbraccio di tutta la manifestazione, pur non potendo essere oggi presente per motivi personali. Il motto della Festa? Vulamu autu!"

Anche gli organizzatori dei Festival Internazionali degli Aquiloni di San Vito Lo Capo e Capo Peloro, Ignazio Billera e Nello Cutugno, quest'ultimo in rappresentanza della Pro Loco Capo Peloro, hanno voluto esprimere il proprio entusiasmo per l'iniziativa.

"Quando Rosa e i ragazzi della Pro Loco Amo Stromboli ci hanno invitato a partecipare a questa avventura abbiamo accettato senza alcun dubbio. Essere oggi a Stromboli, insieme agli amici del Gruppo Eolo di Gubbio e dei Millepiedi di Foligno, è motivo di grande gioia e di grande emozione. Vedere gli aquiloni volare tra il mare e il vulcano è qualcosa di straordinario."

Poi, quasi all'unisono e con lo sguardo rivolto a “Struognoli ” ed al cielo di Ficogrande, sintetizzano lo spirito della manifestazione con due semplici parole: "Vulamu autu!"

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di promozione culturale e turistica per Stromboli e per l'intero arcipelago eoliano, valorizzando il territorio attraverso un evento sostenibile, inclusivo e capace di coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età, organizzato nel massimo rispetto dell'ambiente, del mare e del patrimonio naturalistico che rende unica l'isola di Stromboli.

Il programma proseguirà domani a partire dalle ore 9.00 presso il campo di volo di Ficogrande, con laboratori, dimostrazioni e momenti di condivisione che culmineranno alle ore 19:00 con il grande volo collettivo finale degli aquiloni.