Secondo alcuni la condotta dall'equipaggio, lo spirito di sacrificio del comandante, la tempestività dei soccorsi meritava un otto pieno. Altri superstiti affermavano esattamente il contrario, bocciando tutti senza pietà.
Voglio ricordare alcune delle persone che le cronache di quei giorni indicano quali protagonisti di salvataggi ed azioni meritorie di riconoscimenti da parte delle pubbliche amministrazioni: Antonio Fichera, uno dei marinai dell'equipaggio; Giovanni Biviano, di Lipari; Gaetano Megna, di Lipari; Pino Di Giorgi, di Lipari; Giuseppe Spadaro, macchinista della SNAV; Stefano Tani, romano, proprietario di un'agenzia di viaggi.


Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.