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lunedì 13 luglio 2026





PRIMIGI STORE Lipari

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Ludica Lipari: primi arrivi nel team che disputerà la 1° categoria: Alessio Ferrara sarà il tecnico (da un articolo della Gazzetta del sud)

 Nella Gazzetta del sud di oggi, in un articolo sul campionato di 1° categoria, si parla anche del ritorno della Ludica Lipari

Nel frattempo sono stati ufficializzati anche gli arrivi di Nicholas Cincotta e Cristian Costanzo 





Escursionista ferito a Filicudi, recuperato con l'elicottero dei vigili del fuoco. L'Ansa del direttore Sarpi e il comunicato dei vigili del fuoco

LIPARI, LUGLIO 13 ANSA - Un turista di 50 anni è rimasto ferito, durante un'escursione in località Zucco Grande, nell'isola eoliana di Filicudi, riportando un trauma a una gamba dopo una caduta lungo un sentiero impervio.

I vigili del fuoco di Messina, una volta ricevuta la richiesta d'aiuto, hanno attivato il soccorso aereo e l'elicottero "Drago 142" del Reparto volo di Catania ha recuperato l'uomo con il verricello, dopo la stabilizzazione sul posto.

Alle operazioni ha partecipato anche la squadra dei vigili del fuoco di Lipari, con il supporto della Guardia Costiera.

Il cinquantenne è stato quindi trasferito al Policlinico di Messina. (Ansa)


COMUNICATO 
Soccorso a persona sull'isola di Filicudi.

Nella mattinata di oggi, lunedì 13 luglio 2026, intorno alle ore 9:00, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono intervenuti per prestare soccorso a un uomo, vittima di una rovinosa caduta durante un’escursione in località Zucco Grande, sull'isola di Filicudi. Data la natura impervia del terreno, la Sala Operativa di Messina ha disposto un tempestivo intervento di soccorso aereo, attivando il Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Catania. L'elicottero "Drago 142", giunto sul posto, ha effettuato il recupero dell'infortunato tramite l'impiego del verricello e di personale elisoccorritore, che ha provveduto a una prima stabilizzazione. Contestualmente, è stata mobilitata la squadra del distaccamento dei Vigili del fuoco di Lipari saliti a bordo di una motobarca della Guardia Costiera, per coordinare l'assistenza via mare e a terra. Al termine del recupero, l'uomo è stato trasportato d'urgenza presso il Policlinico di Messina e affidato al personale sanitario per le cure del caso. L'operazione è stata condotta con successo grazie al costante coordinamento tra il Comando dei Vigili del fuoco di Messina e il Reparto Volo di Catania. L'intervento si è concluso poco prima delle ore 13:00.



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Il programma dei festeggiamenti in onore di Maria S.S di Porto Salvo a Lipari


 

L'Associazione partigiani mette radici alle Isole Eolie. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 luglio 2026


 

Eolie, non sono solo sole e mare. Brand Eolie con la sua attività promozionale ne svela altri interessanti aspetti

COMUNICATO - Le Isole Eolie non sono sole e mare. Sono anche cultura, enogastronomia, trekking, turismo religioso, agricoltura e, soprattutto, maestria nell’ospitalità.
E dietro tutto questo patrimonio economico, storico e sociale dell'arcipelago, ci sono Brand Eolie, che da gennaio lavora a ritmo serrato per promuovere e valorizzate il territorio ed è titolare dell’omonimo marchio EUIPO, e l'impegno e il coraggio di imprenditori che hanno scelto di resistere e creare qualcosa che resti alle generazioni future e che hanno aderito al progetto lanciato sei mesi fa da Daniele Corrieri, event manager di BE.
Una rete di eccellenze che i giornalisti di testate nazionali e regionali hanno conosciuto durante il secondo tour press organizzato da Brand Eolie dal 7 all'11 luglio scorsi. “In questi giorni abbiamo presentato il nostro programma per la destagionalizzazione 2026-2027 -spiega Corrieri.
La nostra società ha come obiettivo principale il rilancio dell'economia eoliana e la promozione di un territorio unico, inspiegabilmente ignorato sistematicamente dalle istituzioni e dalla politica.
Non vogliamo assistenzialismo, perché da gennaio a oggi, coinvolgendo la stampa italiana ed estera in due eventi a Milano e Roma, abbiamo ampiamente dimostrato cosa riusciamo a fare. Però, pretendiamo risposte, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale”.
Un programma fitto, intenso e impegnativo, che oltre a Lipari ha riguardato anche Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea, e che è iniziato martedì scorso con una cena all'hotel Carasco, con lo sfondo dello scenario mozzafiato della Baia di Portineti. Un welcome dinner che ha visto la presenza di Francesca e Valentina Marino dell'agenzia turistica “Isole d'Italia”, main partner di Brand Eolie, e degli imprenditori Daniela Virgona e Calogero Marino delle Cantine Virgona, che hanno raccontato la storia della propria azienda e dei vini degustati nel corso della serata.
L'8 luglio la protagonista è stata Salina, l'antica Didyme (gemella) chiamata così per i due vulcani ormai spenti che caratterizzano il suo profilo, mentre il nome attuale deriva da un antico laghetto di acqua salata a Lingua, dal quale si estraeva il sale. Una volta sbarcati, prima tappa al Resort Capofaro, che l'imprenditore ragusano Giancarlo Licitra e la moglie Maria Grazie Scarso hanno rilevato un paio di anni fa, impedendo così che ad acquistarlo fosse una società straniera. La struttura offre adesso una nuova filosofia dell'ospitalità, illustrata ai giornalisti dall'imprenditrice, dall'hotel manager Matteo Manco e dalla marketing manager Alessia Ristuccia, che hanno raccontato come sta cambiando il resort e i progetti e gli obiettivi futuri.
Altra tappa fondamentale a Salina il Museo dell'Emigrazione: toccante racconto di un esodo di uomini e donne costretti ad abbandonare la terra nella quale erano nati e che le iniziative per la destagionalizzazione e la valorizzazione del territorio organizzate da Brand Eolie, alla quale fanno riferimento gli oltre 120 imprenditori che hanno deciso di fare rete con la società, ciascuno dei quali mette a disposizione servizi e competenza, puntano a fermare.
E sempre in tema di imprenditori che investono sulla storia e sulle tradizioni familiari, la degustazione nell'azienda “Sapori Eoliani” a Pollara ha visto Maurizia De Lorenzo impareggiabile padrona di casa e la presenza della chef stellata Martina Caruso, executive chef e patron del ristorante Signum di Malfa. Nata nel 1989, Caruso è stata la più giovane chef italiana a ricevere la Stella Michelin (confermata ininterrottamente da 10 anni), oltre a ottenere la Stella Verde per la sostenibilità. Subito dopo pranzo, la degustazione dei vini delle cantine Eolia, Salvatore d'Amico e Virgona, presentati rispettivamente da Natasha Santandrea, Giuseppe La Malfa e Calogero Marino.
Appuntamento immancabile la sera la cena da Filippino, che ha visto gli interventi di Lorenzo Fenech (Cantine Fenech) e Lorenzo Cortese, presidente dell'associazione Cappero delle Isole Eolie DOP.
E visto che le Eolie non sono solo una meta turistica, la mattina del 9 luglio è stata dedicata a un itinerario esclusivamente culturale, iniziato al Castello di Lipari con il Percorso del Confino e proseguito con la visita alla cattedrale, al chiostro, al Museo delle Eolie e al Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea”, uno dei più importanti del Mediterraneo per la ricchezza dei reperti esposti. A fare da cicerone, Giuseppe La Greca, cultore di storia patria, che ha guidato gli oltre 20 giornalisti anche attraverso il centro storico dell'isola fino ad arrivare al Museo Diocesano, dove ad accoglierli c'era don Bartolo Saltalamacchia..
Subito dopo tutti in barca a Vulcano con l'immancabile giro intorno ai Faraglioni, per poi dare di nuovo spazio ad alcune eccellenze del posto: il lido-pizzeria All'asino beach della famiglia Carnevale e il ristorante Da Gaetano a Gelso, distrutto da un incendio a marzo del 2022 e riaperto anche grazie alla catena di solidarietà scattata immediatamente.
Ad accompagnare il pranzo cucinato dallo chef Francesco Basile i vini delle Cantine Caravaglio, raccontati, è il caso di dirlo, da Nino Caravaglio, e i formaggi di Fabrizio Lo Piccolo, l'ultimo pastore-casaro dell'isola. Prima di rientrare, un passaggio anche al Resort Therasia della catena di lusso Leading Hotels of the World, nato a picco sul mare, circondato da una natura incontaminata e unico per la collocazione geografica, che permette di vedere sia il sorgere del sole che il tramonto.ù
La sera, invece, appuntamento nella piazza di Chiesa Vecchia a Quattropani, per l'evento “Saperi e sapori del territorio” riservato solo a 200 persone e organizzato dall'associazione sportiva e culturale Castellaro, presieduta da Nino Allegrino, grazie alla disponibilità del parroco don Giuseppe Cosa, che ha messo a disposizione lo spazio antistante l'edificio religioso. In programma, dopo una sosta agli stand presenti, che rappresentavano il meglio delle aziende artigianali del posto, anche un incontro con i vertici dell'ASP di Messina. L'Azienda Sanitaria 5, che ha sposato il progetto di Brand Eolie, proprio quella sera ha presentato le novità per la tutela della salute di turisti e residenti eoliani: le quattro nuove golf car, una delle quali attrezzata con la barella spinale, messe a disposizione per rafforzare il sistema di emergenza sanitaria. A illustrare obiettivi e mezzi ai giornalisti ospiti di BE Giancarlo Niutta, direttore amministrativo dell'ASP 5, accompagnato da Giusy Lorizio, responsabile della Casa della Comunità di Lipari, Enzo Picciolo, referente provinciale Emergenza-Urgenza dell'ASP e Sergio Quaranta, direttore del Distretto Sanitario di Lipari. "Dopo un iter complesso siamo riusciti a omologare questi mezzi, fondamentali per il soccorso nelle aree meno accessibili delle Eolie -ha spiegato Niutta. Inoltre, dalla prossima settimana sarà avviato anche un servizio di dialisi per i turisti che non possono interromperla, in collaborazione con l'Unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell'ospedale di Taormina”. “Servire una comunità significa anche e soprattutto prendersi cura della salute di chi risiede nel luogo o di chi lo sceglie per le vacanze -aggiunge Corrieri. Grazie quindi all'ASP che ha raccolto le istanze degli isolani e che ha dato prova di tenere alla salute degli eoliani e dei turisti”.
Poi l'aperitivo al tramonto, con lo sfondo impareggiabile di Alicudi, Filicudi e Salina, e subito dopo tutti da “A Za' Tonuzza” dove, mentre si gustava la cena supervisionata dallo chef Lucio Bernardi, (un'istituzione alle Isole, amatissimo dai gourmet di tutto il mondo e sempre presente alle iniziative di Brand Eolie), accompagnata dai vini della Cantina Criesa Vecchia, sono intervenuti gli imprenditori Antonello Cincotta (Grani Antichi Azienda Agricola Mandarano e Birra delle Eolie), Bartolina Cincotta (Il ventaglio) e Giuseppe e Tiziana Natoli (proprietari di A Za' Tonuzza).
Contestualmente, le tante persone in piazza hanno assistito alle esibizioni dei Cantori Popolari delle Isole Eolie, delle band Panta rei e Sounds good e degli artisti Nicola Merlo e Rossano Giorgi.
Panarea e Stromboli le isole da scoprire durante l'ultimo giorno del tour. Affascinante ed esclusiva la prima, con le sue spiagge e i suoi vicoli, misteriosa e affascinate la seconda. A raccontarla Dario Famularo, presidente dell'Associazione Balneari di Stromboli, che dopo un giro nel centro dell'isola fino a piazza San Vincenzo per far ammirare lo splendido panorama che si affaccia sul mare e su Strombolicchio e un doveroso passaggio davanti alla casa nella quale la tre volte premio Oscar Ingrid Bergman ha vissuto durante le riprese del film “Stromboli”, diretto dal futuro marito Roberto Rossellini, ha condotto la stampa nell'atelier di Salvatore Russo, noto scultore e maestro artigiano, che ha affascinato i giornalisti con le proprie opere e con il racconto di come nel 2009 ha scoperto l'arte. Un po' di relax al lido Blackbeach a Ficogrande e poi di nuovo in mare, con i vini della Cantina Colosi descritti e fatti degustare da Marianna Colosi, per ammirare la Sciara del Fuoco e poi rientrare. La chiusura ufficiale del tour press a Lipari, con un apprezzatissimo farewell dinner di specialità eoliane al ristorante L'angolo del pesce, cucinato alla perfezione sotto la supervisione dello chef Bernardi e della padrona di casa, la chef Antonella Calabrò.
“Sono stati giorni impegnativi per noi di Brand Eolie e anche per tutte le aziende che si sono messe a disposizione -commenta Daniele Corrieri. A loro va tutta la nostra riconoscenza: siamo partiti a gennaio con pochi imprenditori e adesso fanno rete con noi oltre 120 imprese locali che danno lavoro a più di 1.500 dipendenti. Come ho già spiegato, il nostro obiettivo è quello di far lavorare queste imprese e queste persone 10 mesi su 12. Qui abbiamo tutto, con il nostro impegno e la nostra testardaggine, negli ultimi sei mesi abbiamo dimostrato che unire le forze senza personalismi porta a grandi risultati. La stampa italiana e straniera che ci è stata vicina, ha creduto nel nostro progetto e ci ha permesso di ottenere 45 milioni di contatti certificati. E tutto questo senza fare ricorso a fondi pubblici. Stiamo già lavorando al prossimo tour press e puntiamo a 100 milioni di contatti certificati entro la fine del 2026. Abbiamo dimostrato che le Eolie possono dare molto e lo abbiamo fatto da soli: spetta adesso alle istituzioni fare la propria parte, garantendo infrastrutture e supporto agli imprenditori, perché per una vera svolta serve una legge per le isole minori. Come del resto promesso a ottobre dell'anno scorso da alcuni ministri e, in particolare, da Roberto Calderoli, titolare del dicastero per gli Affari regionali e autonomie, nel corso degli Stati Generali delle isole minori convocati a Lipari”.
Lipari, 13 luglio 2026

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"Isole misteriose viaggi tra luoghi segreti e scomparsi". Nuovo saggio dello storico La Greca

Nel corso del Medioevo e per buona parte del Rinascimento l’Atlantico centro-settentrionale è popolato da innumerevoli isole: alcune reali, altre immaginarie, altre remote ed incognite, alcune senza particolari caratteristiche, altre piene di meraviglie; palcoscenico delle più fantasiose storie marinaresche.

📜Le isole appaiono in primo luogo nelle utopie e nei mondi fantastici della letteratura medievale, e successivamente negli isolani. Nelle carte e nelle mappe medievali non c’è una distinzione tra le isole reali e quelle fantastiche, e spesso si trovano le une accanto alle altre.

📖Il nuovo saggio di Giuseppe La Greca intitolato "𝐼𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑠𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑖 𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑠𝑖" ripercorre tutte le fonti storiche, letterarie e cartografiche delle numerose isole sino ai primi anni del Novecento.


🐬Scopri di più: https://londabooks.editorialedelfino.it/prodotto/isole-misteriose-viaggi-tra-luoghi-segreti-e-scomparsi/

Eolienews ricorda Tanino Natoli

 
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Intervento SAF a Filicudi per un turista gravemente infortunato

 

Intervento SAF (Speleo Alpino fluviale) nell'isola di Filicudi ad opera dell'elicottero Drago dei Vigili del fuoco, alzatosi in volo da Catania, e supportato a terra dalla squadra dei pompieri, giunti da un Lipari con un battello della Guardia Costiera.

Si è reso necessario per un turista italiano, di una cinquantina di anni, che ha riportato, presumibilmente, la frattura di un arto inferiore mentre stava effettuando una escursione a Zucco Grande con la famiglia. 

 
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"


LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.

La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando



U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)

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Artista della pietra locale con la scultura come hobby.

"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.

Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"

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IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI: 



Cittadini Ginostra protestano dopo nubifragio, 'Basta promesse, servono fatti'. L'Ansa del direttore Sarpi e il comunicato diffuso


 "Sbloccare le risorse, ripristinare i servizi e mettere in sicurezza il territorio"

STROMBOLI, LUGLIO 13 ANSA - La comunità di Ginostra, nell'isola di Stromboli, rompe il silenzio e proclama lo stato di agitazione permanente dopo il nubifragio del 3 luglio scorso che ha danneggiato il borgo. Cittadini e commercianti annunciano forme di protesta civile, fino alla chiusura a tempo indeterminato di tutte le attività economiche, denunciando il mancato intervento delle istituzioni. L'alluvione ha riversato fango, massi e detriti vulcanici nel paese, compromettendo abitazioni, viabilità e servizi essenziali. In diverse case mancano ancora energia elettrica, acqua e collegamenti telefonici. Critica la situazione del porto del Pertuso, rimasto insabbiato, mentre la scalinata e la strada di accesso, unica via di fuga in caso di evacuazione vulcanica, risultano gravemente danneggiate.


La popolazione punta il dito contro il Comune di Lipari, accusato di aver lasciato la frazione senza informazioni e senza risposte, e contro la Regione Siciliana, ricordando che dal 2024, anno della dichiarazione dello stato di emergenza, non sono stati avviati interventi strutturali di messa in sicurezza. Al centro delle contestazioni anche gli 11 milioni di euro destinati alla difesa idrogeologica dell'isola, fondi che, secondo i cittadini, restano bloccati senza che siano stati illustrati progetti e tempi di attuazione. "Il tempo delle promesse è finito, la burocrazia non può valere più delle nostre vite", afferma la comunità in una nota inviata ai vertici dello Stato, chiedendo l'intervento urgente del Governo nazionale per sbloccare le risorse, ripristinare i servizi essenziali e mettere in sicurezza il territorio. (ANSA)



COMUNICATO STAMPA

ALLUVIONE GINOSTRA, LA COMUNITÀ INSORGE: “ABBANDONATI DA LIPARI E DALLA REGIONE, PRONTI ALLA SERRATA GENERALE. INTERVENGA ROMA PRIMA CHE SIA UNA NUOVA NISCEMI”

GINOSTRA (STROMBOLI) – 13 LUGLIO 2026 – La comunità di Ginostra rompe il silenzio e lancia un durissimo atto d'accusa contro le istituzioni locali e regionali. A poco più di una settimana dal devastante nubifragio del 3 luglio, che ha messo in ginocchio il borgo sospeso sul vulcano attivo di Stromboli, la popolazione e i commercianti annunciano lo stato di agitazione permanente e minacciano clamorose forme di protesta civile, inclusa la chiusura totale e a tempo indeterminato di tutte le attività economiche.

Un borgo in ginocchio sotto il vulcano

L'alluvione del 3 luglio ha fatto ripiombare Ginostra nel terrore. Fango, massi e detriti vulcanici hanno travolto il paese, isolando intere abitazioni, interrompendo anche alcune strade interne e tagliando di netto i servizi essenziali. In numerose case manca l'energia elettrica, l'acqua corrente e le linee telefoniche. La situazione più drammatica riguarda il porto del Pertuso, lo scalo è rimasto completamente insabbiato. La scalinata del borgo e la strada che vi conduce – l'unica, vitale via di fuga per gli abitanti in caso di evacuazione vulcanica – sono fortemente compromesse. Ad ogni minima pioggia, la popolazione vive nel terrore sistematico di rimanere intrappolata alle pendici di un vulcano attivo.

L'atto d'accusa contro il Comune di Lipari e la Regione:

La rabbia degli abitanti si dirige senza sconti verso le Istituzioni. Il Comune di Lipari viene apertamente accusato di aver letteralmente abbandonato a sé stessa la frazione. L'amministrazione comunale ha eretto un muro di silenzio, omettendo sistematicamente di informare i cittadini e privandoli del diritto di conoscere persino le prime misure di sicurezza.

Non meno grave è la posizione della Regione Siciliana. Il Presidente della Regione riveste anche il ruolo formale di Commissario Straordinario per l'Emergenza, una doppia responsabilità istituzionale che finora si è tradotta, a parte qualche minimo intervento di pulizia, nel nulla. Dal 2024, anno di proclamazione dello stato di emergenza, non è stato aperto un solo cantiere definitivo e strutturale di messa in sicurezza dei costoni e dei torrenti. Esistono ben 11 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza idrogeologica dell'isola, ma questi fondi, messi a disposizione del Governo Nazionale, giacciono scandalosamente fermi nei cassetti della burocrazia palermitana. Agli abitanti di Ginostra è negato persino il diritto di conoscere la natura dei progetti e i tempi di inizio dei lavori.

Lo spettro di una seconda Niscemi: l'appello a Roma

“Il tempo delle passerelle e delle promesse è scaduto, la burocrazia non può valere più delle nostre vite”, si legge nella nota ufficiale inviata questa mattina dai cittadini, ai vertici dello Stato. La comunità avverte: “ senza interventi strutturali immediati sui costoni e sui torrenti, il rischio concreto è quello di una catastrofe annunciata. L'assonanza con i drammi del passato, come la frana di Niscemi o il disastro di Giampilieri, è drammaticamente evidente. Ginostra rischia di diventare il prossimo nome sulla lista delle tragedie prevedibili ed evitabili della nostra nazione.”

Nel frattempo, l'economia locale è al collasso. Il turismo, unica fonte di sostentamento per il borgo, è stato completamente azzerato dall'insicurezza e dai danni.

La comunità di Ginostra chiede quindi un intervento d'urgenza diretto da parte del Governo Nazionale e dei Ministeri competenti da Roma, per commissariare i ritardi locali, sbloccare gli 11 milioni di euro e garantire il ripristino immediato dei servizi e della sola via di fuga del porto. In caso contrario, la serrata generale sarà immediata e la protesta si sposterà nelle piazze.

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 19 luglio 1963, l'isola di Lipari invasa dalle cavallette

 

Il 19 luglio 1963 il Corriere della Sera titolava:

L’isola di Lipari invasa dalle cavallette

L’isola di Lipari è stata invasa dalle cavallette. La zona maggiormente colpita è quella degli altopiani, intensamente coltivata a vigneto, orti, oliveti, cappereti e destinata a rimboschimento, per una superficie complessiva di circa mille ettari.

Le autorità locali, hanno chiesto l’immediato intervento delle autorità, sollecitando l’invio di mezzi adatti, per evitare che tutte le colture agricole, uniche risorse dell’isola, vadano completamente distrutte.


Al via il progetto "Il nostro mare per tutti", la prima spiaggia inclusiva delle Eolie.

Prosegue il lavoro per rendere le Isole Eolie sempre più inclusive. 

Prende ufficialmente il via la progettazione della prima spiaggia inclusiva delle Isole Eolie. Il progetto, denominato "IL  NOSTRO MARE PER TUTTI ", sarà interamente finanziato dall'ASP di Messina.

L'impegno è stato assunto ufficialmente nel corso dell'incontro con il Direttore Amministrativo dell'ASP di Messina, avvocato Giancarlo Niutta, alla presenza della Dott.ssa Giusi Lorizio, che ha confermato la condivisione del progetto con entusiasmo. 

Il diritto al mare è un diritto di tutti. Da questa convinzione, nasce un progetto in sinergia tra l'azienda sanitaria e Sandro Biviano, Ambasciatore delle Isole Eolie nel mondo, impegnato nella promozione dei diritti essenziali e nella tutela delle persone fragili e con disabilità,insieme a sua moglie Sara Garofalo e i suoi amici Danilo Conti Presidente del Comitato 20-30 e l'attivista  Anna  Spinella che individua nella spiaggia di Canneto il luogo destinato a diventare un punto di riferimento per l'accessibilità e l'inclusione.

La scelta di Canneto è stata effettuata per l'immediata vicinanza tra la strada e spiaggia, indispensabile per agevolare l'accesso delle persone con disabilità, ma anche per la vicinanza alla struttura dell'ASP, dove durante il periodo invernale potranno essere custoditi il Seatrac e tutte le attrezzature della spiaggia, garantendone una migliore conservazione e gestione.

Il progetto  prevede la realizzazione di una passerella fino al bagnasciuga, l'installazione di un sistema Seatrac per consentire alle persone con ridotta mobilità di entrare in acqua in autonomia,  sedie JOB, un sollevatore per persone con disabilità, servizi igienici e spogliatoi accessibili, aree ombreggiate con sdraio e lettini, oltre alla presenza di personale formato per l'accoglienza e l'assistenza alla balneazione.

L'obiettivo è duplice, offrire un servizio essenziale alla comunità locale e fare di Lipari la prima destinazione delle Isole Eolie a vocazione turistica accessibile, diventando un modello di inclusione dove nessuno verrà escluso dal diritto di vivere in pieno la vita e godere i dei benefici del mare che queste meravigliose isole offrono. 

Ringraziamo di cuore il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e l' ASP per aver accolto con entusiasmo questo progetto che renderà  sempre di più  le isole Eolie a misura di disabile. 

A Lipari: Hotel Villa Augustus

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Alla "Casa dell'orto" sono arrivati tutta una serie di nuovi prodotti e un nuovo, vasto, assortimento di fiori e piantine. 
Composizioni per cerimonie

Vieni a trovarci

La "CASA DELL'ORTO"  di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). 

Telefoni 3331061296 - 3317637715





Oggi, 13 luglio: Sant'Enrico II

S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore santo.
Incoronato da Benedetto VIII il 22 febbraio del 1014, Enrico comprese quanto gli fosse necessaria la umiltà per non prevaricare; e la cercò e l'esercitò quindi in tutti i suoi atti. Era solito dire che Iddio voleva due cose da lui: la santificazione propria ed il benessere dei sudditi: programma che il glorioso monarca svolse lodevolmente in tutta la sua vita.

Unitosi in matrimonio con S. Cunegonda, conservò nella vita coniugale la perfetta castità, tanto da poter dire, in fin di vita, ai genitori di lei: Io ve la rendo illibata come me la deste.

S. Enrico per difendere la giustizia conculcata, ebbe anche a sostenere molte guerre, con le quali rese il suo nome sempre più temuto e rispettato.

In esse riusciva sempre vittorioso: ma il santo re prima di attaccar battaglia pregava e faceva pregare i soldati. In questo modo potè scacciare dall'Italia i Greci che, alleati dei Turchi, minacciavano la stessa Roma.

Eresse a sue spese molte cattedrali, fra cui quella di Bamberga, dedicata ai Ss. Pietro e Paolo, che fu consacrata dallo stesso Pontefice di Roma; restaurò molte chiese danneggiate dagli eretici, eresse sedi vescovili, fondò orfanotrofi.

Il suo zelo si spinse tanto avanti da riuscire a convertire Stefano, re di Boemia, il quale a sua volta portò tutta quella nazione alla vera religione.

In mezzo alle terrene grandezze, S. Enrico sentiva di non essere pienamente soddisfatto, perché bramava di servire unicamente a Dio. Per questo, essendo amico del beato Riccardo, abate di Verdun, fece istanze presso di lui per poter entrare nel suo monastero. Ma l'abate, vedendo il bene che il santo re faceva ai popoli, non glielo permise: e S. Enrico inchinò riverente il capo all'ubbidienza e tornò alla reggia.

Anche nelle infermità S. Enrico benediceva Dio: così sopportò con esemplare rassegnazione la contrazione di una coscia che lo rese zoppo per tutta la vita.

Circondato dai grandi dell'impero e da molti vescovi, santamente spirò in Grône il 13 luglio del 1024.

Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di Bamberga ed egli fu canonizzato da Eugenio III nel 1145.

PRATICA. Impariamo da questo Santo a non lasciarci assorbire completamente dagli affari terreni, ma solleviamo spesso nostro pensiero al cielo, perché il Paradiso sarà la nostra vera patria.

PREGHIERA. O Dio, che quest'oggi trasferisti il tuo beato confessore Enrico dal fastigio del terreno impero al regno eterno, ti supplichiamo umilmente che come tu, prevenendolo colla tua grazia, gli facesti superare le lusinghe del secolo, così faccia che noi resistiamo, a sua imitazione, alle attrattive del mondo e giungiamo a te con cuore puro.

MARTIROLOGIO ROMANO. Sant’Enrico, che imperatore dei Romani, si adoperò insieme alla moglie santa Cunegonda per rinnovare la vita della Chiesa e propagare la fede di Cristo in tutta l’Europa; mosso da zelo missionario, istituì molte sedi episcopali e fondò monasteri. A Grona vicino a Göttingen in Germania lasciò in questo giorno la vita.

Buongiorno e buon lunedì con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 12 luglio 2026

Occhi aperti. A 100 metri circa dal belvedere di Quattrocchi, scendendo verso il centro di Lipari Già segnalata ai carabinieri

 


Domani penultima proiezione per Racconti d'estate 2026

 Racconti d'estate – Cinema in piazza VII Edizione

Appuntamento con il grande cinema
13 luglio 2026 – ore 21:00
Searching for Sugar Man
Cortile dell’Addolorata – Castello di Lipari
INGRESSO LIBERO

Ci sono storie che valgono più di un premio. È il caso di Sixto Rodriguez, il più insolito successo nella storia della musica rock underground degli anni 70. La “favola” di un misterioso album di debutto di un cantautore di Detroit chiamato Rodriguez, che diventa una fonte di speranza e di ispirazione per il movimento anti-apartheid in Sud Africa. Quasi a ricordarci che le cose belle, prima o poi, vengono davvero scoperte. 

Organizzato da: Magazzino di Mutuo Soccorso - Eolie
Non mancate!

Il pontile di Vulcano tra possibile apertura e scetticismo degli isolani. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 luglio 2026


 

Un progetto per "leggere" meglio i gas dei crateri. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 luglio 2026


 


 

Portinenti la mia passione (di Fancesco Valastro)

Riceviamo e pubblichiamo: 

Eccomi qui, sono ancora vivo e, come ho detto al Comandante della Capitaneria di Porto, visto che ho 79 anni, il mio ultimo desiderio, prima di morire, è vedere la spiaggia di Portinenti libera da pontili e da barche alla fonda vicino alla scogliera soffolta. La risposta è stata: “le   auguro di vivere altri 100 anni”, evidentemente prevedeva che il ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa avrebbe potuto avere l’esito che ha avuto.

Premesso che io non nutro alcun risentimento nei confronti delle persone interessate, le prego, avendo già di che vivere, di fare un passo indietro e consentire che questo angolo di paradiso venga adibito esclusivamente alla balneazione.

Questo specchio d’acqua è delimitato naturalmente dai due promontori, della “Funtanedda” a Nord e di “Sutta quartara” a Sud, per cui non sarebbe necessario delimitarlo, come è stato fatto per la spiaggia di Rinella, con sagole galleggianti per il collegamento fra i gavitelli e il corpo morto, tra l’altro generalmente vietate.

Essendo la spiaggia abbastanza lontana dal porto di Marina Corta, le imbarcazioni in transito sarebbero tenute ad osservare soltanto le vigenti disposizioni di legge e cioè rallentare la velocità a 10 nodi davanti alla riva, non ancorare a meno di 300 metri dalla stessa e non entrare con i motori accesi nella zona balneabile.

Io sono “nuddu ‘mmiscatu cu nenti” e non voglio insegnare “o cu.. a ca….” ma, nonostante la mia precedente esperienza negativa, rimango del parere che, in ogni caso, la costituzione di un’associazione, con una amplissima adesione dei cittadini, parlo di due tre mila persone, potrebbe realizzare il mio sogno e quello di tutti i partecipanti.    

Io penso che il modello ideale potrebbe essere l’Associazione di Promozione Sociale (APS) con la finalità di protezione ambientale, valorizzazione del patrimonio naturale, promozione del turismo sostenibile, nonché di svolgere un’attività di interesse generale quale l’educazione ambientale, il monitoraggio ecologico e l’organizzazione di attività culturali o ricreative volte alla tutela del litorale.  

Sono convinto che sarebbe molto più costruttivo l’impegno nella realizzazione di questo progetto anziché continuare a disquisire sui social. Infine, a chi sostiene che le acque di questa spiaggia sono una fogna, suggerisco di andare a consultare il sito (https://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/mappa#) dove il Ministero della Salute attesta che, per la stagione balneare dall’01/05/2026 al 31/10/2026, la qualità dell’acqua di Porto delle Genti è eccellente e non è stata trovata nessuna criticità.

Se condividete la mia idea, datevi da fare per la costituzione di detta associazione, io vi posso aiutare soltanto dandovi dei suggerimenti basati sulla esperienza fatta in precedenza.

Ah, dimenticavo, avverto chi mi vuole male che 58 anni fa, per intercessione di San Pio, sono stato assunto in banca e che dopo 2 Tia, 3 Infarti, 1 TURP, 4 Angioplastiche, 3 ICD e 1 Carcinoma sono ancora vivo. Meditate gente, meditate,

Francesco Valastro