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mercoledì 15 luglio 2026
martedì 14 luglio 2026
A Canneto: Residence La Villetta


Incendio nel pomeriggio nella contrada di Serra
Un incendio, sulle cui cause sono in corso le necessarie indagini, si è sviluppato nel pomeriggio, intorno alle 16 e 20 nella contrada di Serra a Lipari.
Le fiamme sono state circoscritte, nel volgere di circa un'ora, grazie all'intervento dei vigili del fuoco e della squadra antincendio della forestale
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Emanuele Carnevale nuovo Presidente del Rotary Club Lipari - Arcipelago Eoliano
COMUNICATO- Si è svolta a Lipari, nella fantastica cornice serale dell’Hotel Villa Enrica, la cerimonia del passaggio di campana del Rotary Club Lipari Arcipelago - Eoliano: Felice Mirabito, Presidente uscente per l'anno 2025-2026, ha passato la Campana del Club a Emanuele Carnevale, che guiderà il sodalizio eoliano per l'anno rotariano 2026-2027.
Alla serata, che ha visto la partecipazione di soci, autorità e numerosi ospiti, sono intervenuti anche esponenti del Distretto Rotary 2110 (Sicilia e Malta).
Nel suo intervento di insediamento, il neopresidente Carnevale ha illustrato le linee guida del proprio mandato, costruite attorno a tre direttrici — l'azione professionale, l'azione di interesse pubblico e il rafforzamento del Club — e calate nei bisogni concreti del territorio eoliano: sanità e sicurezza insulare, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale riconosciuto dall'UNESCO.
Il programma presidenziale prevede un fitto calendario di iniziative, tra cui spiccano:● un Ciclo di Seminari pubblici, articolati in quattro filoni tematici su salute, giovani, territorio e comunità;● una collaborazione con la SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e il dott. Alessandro Arco, Presidente regionale SIMEUP Sicilia, per la diffusione delle manovre salvavita di disostruzione pediatrica e la prevenzione degli incidenti in età pediatrica;
● il progetto “Lipari senza barriere” per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'accessibilità di spiagge e sentieri, presentato dalla testimonianza di Sandro Biviano;
● il progetto “Crescere”, dedicato alla formazione personale di giovani e genitori.
“Il nostro Club è piccolo, ma vivo e fortemente riconosciuto nel Distretto: sette nostri soci ricoprono oggi incarichi distrettuali, incluso un Assistente del Governatore”, ha dichiarato Carnevale nel suo intervento. “La forza di un Club non dipende da chi lo guida, ma cresce in modo esponenziale in base a quanti soci si mettono in gioco attivamente. È questo l'invito che rivolgo a tutti: partecipare, proporre, collaborare, perché le nostre isole hanno bisogno di tutti noi.”
Il Rotary Club Arcipelago Eoliano, con sede a Lipari, fa parte del Distretto 2110 (Sicilia e Malta) e opera al servizio delle comunità eoliana ormai da quasi 50 anni, nello spirito dei motti rotariani “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e “Siate dono nel Mondo"
Torna "Sunset Live Music": A Tenuta di Castellaro nove concerti al tramonto tra le vigne delle Eolie
Lipari,
14 luglio 2026
Nell’abbraccio della vigna
“Anfiteatro”, con lo sguardo che si apre su Alicudi, Filicudi e Salina, il
tramonto torna ad avere la sua colonna sonora. Dopo il successo della passata
edizione, Tenuta di Castellaro propone “Sunset Live Music”, con
un nuovo calendario di concerti in programma dal 23 luglio al 10 settembre
2026, ogni giovedì, un’ora prima del tramonto.
“Con questa rassegna - afferma
Massimo Lentsch, titolare della cantina - desideriamo offrire
un'esperienza che va oltre il concerto. Tenuta di Castellaro è un luogo nato
dal profondo rispetto per il paesaggio delle Eolie e dalla convinzione che il
vino, la cultura e la bellezza possano dialogare in modo naturale. I Concerti
al Tramonto rappresentano questa visione.
Abbiamo scelto artisti capaci di
interpretare con sensibilità lo spirito di questo luogo, in cui ogni elemento –
la luce del tramonto, il mare, i vigneti, il silenzio e la musica –
contribuisce a creare un'esperienza unica. Vogliamo che chi arriva a Castellaro
porti con sé non soltanto il ricordo di un concerto, ma quello di un momento
prezioso, in uno dei paesaggi più straordinari del Mediterraneo".
Tra i filari e il profilo delle
isole che si accendono con la luce della sera, ogni concerto è pensato per
dialogare con l’ambiente circostante, in un’atmosfera di rara suggestione. La
direzione artistica è affidata anche quest’anno a Zō Centro Culture
Contemporanee, che firma una programmazione in grado di attraversare
linguaggi musicali differenti, dalla musica neoclassica al jazz, dalla
composizione contemporanea alla ricerca sonora.
Ad aprire la rassegna, giovedì 23
luglio, sarà il pianista Domenico Quaceci con Night Echoes,
un recital per pianoforte solo che attraversa atmosfere sospese e paesaggi
interiori. Il 30 luglio, sarà la volta della violoncellista, cantante e
compositrice Bronagh Slevin, protagonista di Rewilding, progetto
che intreccia Irlanda e Sicilia attraverso voce, violoncello e fiati. Il 6
agosto, il pianista Rosario Di Leo e la danzatrice Mariana Cerino
Calazans porteranno in scena In Motion, un dialogo tra musica e
movimento.
Il 13 agosto, salirà sul
palco Naomi Berrill con Sea Warrior, in cui violoncello e voce si
muovono tra jazz, folk e scrittura contemporanea. Il 20 agosto, sarà
dedicato all'incontro tra pianoforte e violoncello con Damiano Davide e Cecilia
Costanzo, interpreti di Beyond the Silence. Il 27 agosto,
spazio alla voce di Sissy Castrogiovanni Duo con Tra due mondi,
un viaggio musicale tra Sicilia e America. Il 3 settembre, Isabella
Libra e Sonia Brex presenteranno Resonances, progetto che
unisce pianoforte, synth, voce e percussioni; la rassegna si concluderà giovedì
10 settembre, con il chitarrista Luca Galeano e la sua Sound
Session, dedicata a composizioni ispirate al Mediterraneo.
Ogni appuntamento inizierà un'ora
prima del tramonto, quando la luce accompagna lentamente il sole verso l’orizzonte
e trasforma la vigna Anfiteatro in un palcoscenico naturale. In caso di
maltempo gli spettacoli saranno ospitati nella barricaia della Tenuta,
mantenendo intatta la qualità dell’esperienza. La prenotazione è obbligatoria
su visit.tenutadicastellaro.it
e comprende il biglietto d’ingresso e un
calice di benvenuto.
Al termine di ciascun concerto, su
prenotazione, la serata proseguirà sulla terrazza del Castellaro Bistrot,
dove gli ospiti potranno vivere un percorso enogastronomico accompagnato dai
vini della Tenuta e da una selezione musicale pensata per prolungare l’esperienza.
Con questa nuova edizione, Sunset
Live Music conferma l’intenzione di Tenuta di Castellaro di proporre un
calendario culturale di alto profilo, in grado di valorizzare il linguaggio
universale della musica e il legame con il territorio che la ospita.
Tenuta
di Castellaro: Lì dove il sole cala a
picco sul mare e si trasmette la millenaria tradizione della coltivazione ad
alberello, sorge su terreno vulcanico Tenuta di Castellaro, un monumento
dedicato alla natura, alla cultura, all’architettura. Il progetto enologico,
strettamente legato all’ambito storico e paesaggistico, racconta un territorio
unico come quello di Lipari, la principale delle isole Eolie. Sono 24 ettari vitati per circa 70mila
bottiglie l’anno e una moderna cantina all’avanguardia, oltre a un wine resort
e al parco geominerario delle Cave di Caolino, ripulito e bonificato per
metterlo a disposizione della collettività: Tenuta di Castellaro è una realtà
unica e articolata, che vive da sempre un approccio naturale alla viticoltura,
utilizzando protocolli biologici e vegan. Il fascino selvaggio di questo angolo
di mondo, incontaminato, remoto e magnetico ha stregato la famiglia bergamasca
Lentsch, che nel 2005 ha deciso di intraprendere un grande progetto
vitivinicolo e paesaggistico: preservare, valorizzare e far conoscere la
bellezza di questo luogo, custodendone le tradizioni e le peculiarità, dando
vita a vini realizzati da uve autoctone isolane, a partire dalla Malvasia delle
Lipari e il Corinto Nero, che siano puro estratto di un territorio.
Ultima proiezione domani per "Racconti d'estate - Cinema in piazza VII edizione"
L'ultimo, imperdibile appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio 2026 alle ore 21:00, nella splendida e suggestiva cornice del Cortile dell’Addolorata, situato all'interno del Castello di Lipari. L'ingresso all'evento è, come sempre, libero.
Per la serata conclusiva, l'associazione "Magazzino di Mutuo Soccorso - Eolie" ha scelto di proporre un'opera di straordinaria forza visiva e spirituale: "Sirāt", firmata dal pluripremiato regista spagnolo Oliver Laxe. Esponente di spicco del Novo Cinema Galego, Laxe concepisce da sempre la settima arte come un vero e proprio rito. In Sirāt, il regista elimina quasi del tutto i dialoghi, affidando la narrazione alla pura potenza della composizione visiva. I luoghi smettono di essere semplici sfondi e si elevano a veri e propri personaggi.
“Bisogna creare luoghi per fermare la nostra fretta e aspettare l’anima”, scriveva il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra. In perfetta sintonia con questa visione, Sirāt è un film che non spiega e non dimostra: chiama lo spettatore come una voce interiore, invitandolo a fermarsi, a contemplare e a connettersi profondamente con l'immagine in movimento.
A Canneto: Residence Mistral
Comitati Eolie scrivono a ministro Ambiente, 'stop a dissalatori e verifiche sul Pnrr'. L'Ansa del direttore Sarpi
Nella lettera vengono richiamati il valore naturalistico dell'arcipelago, sito Unesco, la presenza di habitat protetti come le praterie di Posidonia oceanica, oltre ai vincoli archeologici presenti in alcune aree interessate dai lavori.
In consiglio comunale barricate calcistiche invece di convergenza di intenti (di Francesco Coscione)
Riceviamo e pubblichiamo:
Districarsi nei meandri delle strumentalizzazioni e delle dietrologie è diventato più complicato che camminare sulle uova con le scarpe da calcio. Ogni parola o discorso, ogni iniziativa o incontro, ogni tentativo diventa spunto per fomentare la discordia. Così la politica viene stravolta nel suo significato originale (politiká - le cose che riguardano la città e, di conseguenza, i cittadini che la abitano). Con buona pace di Aristotele, oggi ci troviamo di fronte a barricate calcistiche di avverse tifoserie, invece che a una convergenza di intenti (non di vedute, che possono giustamente essere divergenti), necessari per giungere a quella frase di cui ci ricordiamo solo durante le campagne elettorali: "il bene del paese".
Così assistiamo, trasversalmente, ad assenze in blocco dalle sedute e a prese di posizione a prescindere dai contenuti, dettate solo da una prevenzione personale a cui tutti noi, tristemente, assistiamo ad ogni incontro. Lo spirito di scontro è fortissimo, ma solo per ostacolare l'altro. Chi, come me, si è recato regolarmente alle urne, si sente tradito quando il banco del consigliere che ha contribuito ad eleggere è vuoto. E questo riguarda tutti gli eletti. Noi vi abbiamo delegato per rappresentarci sempre, a maggior ragione nei momenti difficili, quando la tua voce, che parla a nome nostro, è sola contro tutti. C'è qualcosa che viene prima di ogni legge, regolamento o responsabilità: si chiama coscienza. La coalizione ha deciso per l'assenteismo in massa? Il coraggio che viene dalla coscienza deve obbligare ad essere presenti. Qualcuno dice che le mie sono utopie e sogni, ma io voglio crederci perché, quando si smette di sognare, si smette di vivere. Rivolgo un appello a tutti i consiglieri e all'Amministrazione in ogni loro componente: amare Lipari e le Eolie significa sacrificare il proprio "io" per farlo diventare "noi".
Pensateci al prossimo Consiglio Comunale. Grazie.
Francesco Coscione
Eolienews ricorda Simone Giardina
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Oggi, 14 luglio: San Camillo de Lellis
All'età di 6 anni perdette anche il padre e quindi si spiega come il piccolo Camillo, abbandonato a se stesso, 'abbia avuto una giovinezza assai libera fino a quando il Signore lo chiamò a mutar vita nell'anno 1574.
Appena l'età glielo permise, si diede al mestiere delle carte, già esercitato da suo padre e che per S. Camino' fu fatale. Appassionandosi infatti ognor più al gioco, e in esso arrischiando grosse somme, il poveretto si trovò ridotto in breve alla povertà più estrema. Abbandonò quindi il mestiere delle armi e per sostentarsi si ridusse a far il manovale in un convento di Cappuccini. Il guardiano, vedendolo di buona indole, gli fece una paterna ammonizione, che Camillo ascoltò con umiltà. Gettatosi poi ai piedi del frate, promise di riparare il male compiuto. Infatti dopo alcuni giorni di riflessione e di preghiera, chiese di essere ammesso tra i figli di S. Francesco e potè vestire l'abito dei Cappuccini.
Ma una ferita riportata da soldato al collo del piede, resa sempre più molesta per l'urtare continuo che vi faceva l'abito, lo costrinse ad abbandonare il convento.
Fu duro pel fervoroso novizio deporre quell'abito, Abbandonare quel luogo, ma rimessosi interamente alle disposizioni della Divina Provvidenza si recò a Roma. Qui era il campo del suo apostolato.
Sotto la direzione di S. Filippo Neri passò al servizio degli incurabili nell'ospedale di S. Giacomo e lì maturò l'idea di fondare una Congregazione di religiosi con l'unico scopo di servire gl'infermi. Perciò, benchè di età già avanzata, circa il 1580 si mise a frequentare con i fanciulli i primi corsi di studi. I condiscepoli, giovani e spensierati, lo deridevano, ma Camillo fu costante ed ebbe la gioia di divenire sacerdote.
Le sue maniere affabili e dolci gli attirarono alcuni altri sacerdoti ed il Santo potè dar principio alla vagheggiata Congregazione dei Chierici Regolari ministri degli infermi.
Non è facile dire il bene che questi religiosi hanno fatto e fanno nella Chiesa: S. Filippo Neri li diceva non uomini, ma angeli in carne, tant'era la loro delicatezza e premura cogli infermi.
Il cuore di S. Camillo esultava vedendo tanti dolori leniti e tante anime soccorse proprio negli estremi momenti, ed era sempre il primo al letto degli infermi per prodigare le sue cure sapienti. Il Signore premiò questo zelo col dargli il dono dei miracoli e della profezia che il Santo usò per alleviare le miserie umane.
Consumato dalle privazioni e dalle fatiche, e colpito contemporaneamente da cinque diversi penosissimi mali da lui chiamati « le misericordie del Signore », passò a ricevere il premio della sua laboriosa vita il 14 luglio del 1614 in età di 64 anni.
Benedetto XIV l'iscrisse nell'albo dei Santi, e Leone XIII lo dichiarò celeste patrono di tutti gli ospedali.
PRATICA. Benefichiamo, visitiamo, solleviamo i poveri nelle loro pene, per poter udire nel giorno del giudizio da Gesù le consolanti parole: «Ebbi fame e mi saziaste, ebbi sete e mi deste da bere, fui ignudo e mi vestiste, infermo e carcerato e mi visitaste... venite ora al premio che vi ho preparato ».
PREGHIERA. O Dio, che decorasti S. Camillo della prerogativa di una singolare carità, a favore delle anime sofferenti, deh! infondici per suoi meriti lo spirito del tuo amore, affinchè nell'ora della nostra morte meritiamo di vincere il nemico e di giungere alla corona celeste.
Il Cratere di Alcmena torna al Museo Bernabò Brea. Restaurato grazie al contributo del Soroptimist Club Lipari-Isole Eolie
COMUNICATO STAMPA
lunedì 13 luglio 2026
Sub palermitano muore in mare a Salina. L'Ansa del direttore Sarpi
La salma è stata trasferita a Lipari con una motovedetta e portata, poi, all'obitorio del cimitero centrale. (Ansa)
Ludica Lipari: primi arrivi nel team che disputerà la 1° categoria: Alessio Ferrara sarà il tecnico (da un articolo della Gazzetta del sud)
Nella Gazzetta del sud di oggi, in un articolo sul campionato di 1° categoria, si parla anche del ritorno della Ludica Lipari
Nel frattempo sono stati ufficializzati anche gli arrivi di Nicholas Cincotta e Cristian Costanzo




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