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venerdì 11 ottobre 2024
Piano salva-casa, via libera dal governo regionale al ddl di recepimento.
«Il governo regionale, con il via libera a questo disegno di legge, ha dato rapidamente risposta alla necessità di rendere interamente applicabile la recente legge nazionale in materia di semplificazione edilizia e urbanistica – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – La Sicilia ha potestà legislativa esclusiva in materia di governo del territorio. Confidiamo che anche il Parlamento regionale faccia la propria parte per consentire ai cittadini siciliani di usufruire degli stessi benefici che riguardano il resto d'Italia».
«Lo scorso agosto, con una circolare, avevamo già chiarito quali fossero le norme direttamente applicabili in Sicilia – sottolinea l'assessore Savarino – Oggi, con il recepimento della norma voluta dal governo Meloni, si completa l'iter. Si tratta di disposizioni molto attese che puntano a una maggiore semplificazione relativa agli interventi abitativi maggiormente richiesti e alla possibilità di sanare quei piccoli abusi, che causavano la non commerciabilità delle abitazioni, sbloccando così il mercato immobiliare e rendendolo sicuro. Queste misure daranno anche una boccata d'ossigeno ai Comuni, grazie alle somme che saranno incassate con il Salva-casa e che potranno essere reinvestite nella riqualificazione del territorio».
Le novità col disegno di legge
In particolare, il disegno di legge di iniziativa governativa consente di recepire la norma che prevede gli interventi di realizzazione e installazione di vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti (Vepa), logge rientranti all'interno dell'edificio o porticati, opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici come tende da sole o a pergola, purché non determinino la creazione di spazi stabilmente chiusi. Introdotto, inoltre, l'aumento delle sanzioni previste laddove non possano essere eseguite le demolizioni di abusi, perché danneggerebbero anche la parte delle opere eseguite in conformità. In Sicilia troveranno applicazione anche le disposizioni che superano la cosiddetta “doppia conformità” in caso di parziale difformità dal permesso di costruire: saranno cioè consentiti quegli interventi che risultino conformi alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, ma che fossero conformi anche alla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione dell'intervento. Il recepimento della norma nazionale consentirà anche di destinare le entrate derivanti dalle sanzioni, nella misura di un terzo, alle demolizioni delle opere abusive presenti sul territorio comunale, al completamento o alla demolizione delle opere pubbliche comunali incompiute, alla realizzazione di opere e interventi di rigenerazione urbana, anche finalizzati all'incremento dell'offerta abitativa, di riqualificazione di aree urbane degradate, di recupero di immobili e spazi urbani dismessi, per iniziative economiche, sociali, culturali, di valorizzazione ambientale o per il consolidamento di immobili così da prevenire il rischio idrogeologico. Inoltre, nel rispetto degli strumenti urbanistici comunali e delle norme vigenti, sarà consentita la possibilità di mantenere l'installazione delle strutture amovibili realizzate per finalità sanitarie, assistenziali o educative durante lo stato di emergenza Covid; per questo sarà sufficiente che gli interessati presentino una comunicazione di inizio lavori asseverata.
Le norme già recepite in Sicilia
Con una precedente circolare assessoriale dell'8 agosto scorso, invece, erano state definite le norme immediatamente applicabili in Sicilia, grazie a un recepimento dinamico: quella che deroga in materia di limiti di distanza tra fabbricati, quella su “documentazione amministrativa e stato legittimo degli immobili”, su “mutamento d'uso urbanistico rilevante” e su “interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali”, quella sulle tolleranze costruttive e, infine, quella sugli “interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività”.
Ottimi riscontri per il prodotto turistico Islands of Sicily al TTG di Rimini
L’evento ha visto la partecipazione dell’Assessore Regionale al Turismo, Elvira Amata, che ha preso parte alla conferenza stampa ufficiale presso l’imponente stand della Sicilia. Insieme a lei, il Presidente della DMO Islands of Sicily, Christian Del Bono, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per valorizzare le peculiarità di ciascuna isola, puntando su una promozione che rispetti l’autenticità dei territori e favorisca lo sviluppo di un turismo responsabile e di alta qualità.
La presentazione della DMO è proseguita il giorno successivo con un secondo evento, che ha visto l'intervento del Sindaco di Pantelleria e dell’Accountable Manager dell’Aeroporto di Lampedusa. Entrambi hanno evidenziato il ruolo strategico dei collegamenti aerei e marittimi per garantire un flusso turistico costante e sostenibile verso le isole minori, confermando l’impegno delle amministrazioni locali per il miglioramento delle infrastrutture e il marketing territoriale.
Tra i prossimi obiettivi della DMO Islands of Sicily, vi è il potenziamento delle attività di destination marketing in stretta collaborazione con i sindaci delle isole minori e i principali stakeholder del territorio. L’intento è quello di promuovere un’offerta turistica integrata che valorizzi le specificità locali e sostenga una crescita economica sostenibile, rendendo le isole siciliane sempre più competitive nel panorama internazionale.
L’incontro ha ulteriormente rafforzato la convinzione che le isole siciliane possano affermarsi come una destinazione d’eccellenza, attraendo non solo i mercati tradizionali, ma anche nuovi visitatori attenti alla sostenibilità e all’autenticità dell’esperienza di viaggio.
Arriva l'HSC Hybrid Ferdinando Morace. Sarà impiegato sulla Milazzo - Eolie
Trapani, 11 ottobre 2024 – Liberty Lines comunica che nel primo pomeriggio di ieri, la nave Ferdinando Morace, ha fatto il suo ingresso nel porto di Trapani, dopo un viaggio di 1.800 miglia.
La nave, quarta unità ibrida veloce, destinata all’impiego sulle tratte operate dalla Società per le Isole Eolie, proviene dalla cittadina spagnola di Vigo (affacciata sull’oceano Atlantico). L’imbarcazione ha preso il nome dell’ing. Ferdinando Morace, direttore tecnico di Liberty Lines, che ha contribuito alla realizzazione del progetto.
Ferdinando Morace è la quarta unità della serie di 9 navi ibride veloci che saranno consegnate entro la prima metà del 2026, capaci di navigare in modalità totalmente elettrica ad una velocità di 10 nodi per circa 30 minuti in prossimità della costa e successivamente ricaricare le batterie durante la navigazione in mare aperto quando grazie alla alimentazione proveniente dai motori termici, raggiunge velocità superiori ai 30 nodi.
La nave, come la gemella Gennaro C.G., è stata registrata con la bandiera portoghese, che ne abilita l’utilizzo in modalità ibrida in tutto il territorio europeo fuorché in Italia, dove a causa di un vuoto normativo relativo alla propulsione elettrica, sarà costretta a navigare esclusivamente con i motori termici.
Nonostante questo, dopo una sosta tecnica di pochi giorni, necessaria alle prove delle dotazioni di sicurezza ed all’ottenimento delle ultime autorizzazioni, la nave inizierà il suo impegno operativo tra Milazzo e le isole Eolie.
Buon compleanno a..
...Elvira Ziino, Kawtar Sabihi, Maryna Malyshka, Livio Ranzino, Giuseppe Costanzo, Giuseppe Greco, Ivana Greco, Annalisa Cincotta, Massimo Bonfante, Nunzio Raffaele, Graziella Lo Schiavo, Maria Mirabito, Chandu Dhilum, Veronica Raffaele
Da Cdm ok a manovra finanziaria della Regione, la soddisfazione del presidente Schifani
Progetto Life Eolizard, iniziato il periodo di quarantena a Roma per le Podarcis raffonei giunte dalle Eolie
Durante questo periodo, il personale specializzato del Bioparco effettuerà un monitoraggio costante della loro salute. Le lucertole verranno alimentate con una dieta ricca di artropodi, tra cui grilli e larve di coleotteri, e frutta fondamentale per il loro fabbisogno nutrizionale. Questo regime alimentare, insieme alle cure meticolose del personale del Bioparco, garantirà la massima salute e benessere delle lucertole.
"La quarantena è una fase essenziale per garantire che gli individui siano in ottime condizioni di salute prima di iniziare il programma di riproduzione" ha dichiarato Daniele Macale Operatore presso la Fondazione Bioparco di Roma. "Riproduttori in buone condizioni di salute e selezionati sulla base di analisi genomiche genereranno una popolazione sana e con elevata variabilità genetica, fondamentale per il successo della reintroduzione nel loro habitat naturale". Il progetto Life Eolizard mira a tutelare la lucertola delle Eolie, Podarcis raffonei, uno dei rettili a più alto rischio di estinzione del vecchio continente.
Endemica dell'omonimo arcipelago, la lucertola delle Eolie è fortemente minacciata dalla frammentazione e dal degrado del suo habitat e dall'arrivo della più competitiva lucertola campestre (Podarcis siculus). Attualmente confinata in pochi isolotti, Podarcis raffonei si distingue per le variazioni cromatiche tra le sue popolazioni e il disegno dorsale unico a Vulcano che le conferisce una personalità distintiva. Si alimenta principalmente di artropodi, ma occasionalmente consuma anche frutta e materiali vegetali. La creazione tempestiva di un Santuario dove la specie possa prosperare al sicuro da competitori e da altre minacce, che attualmente gravano sulle poche popolazioni rimanenti, è cruciale e urgente.
giovedì 10 ottobre 2024
Imprese, da domani via alle domande contro il caro mutui. Schifani: «Sostegno concreto al mondo produttivo»
Le aziende potranno presentare le domande, a partire dal 12 novembre, sull’apposita piattaforma messa a punto dalla finanziaria regionale. Un mese il tempo per raccogliere le istanze. Non si tratta di un click day: la piattaforma chiuderà il 12 dicembre, poi sarà il momento della valutazione delle istanze. L'erogazione delle risorse agli aventi diritto è prevista entro il primo trimestre del 2025.
La firma del decreto, frutto della condivisione con l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo, arriva dopo l’apprezzamento della giunta regionale e il parere positivo della commissione Bilancio dell’Ars.
«Sostenere il mondo produttivo è una priorità del nostro governo - afferma il presidente della Regione Renato Schifani - e per queste ragioni abbiamo messo in campo un provvedimento che punta ad abbattere l'aumento degli interessi dei mutui a tasso variabile sùbito dagli imprenditori siciliani. Il successo della misura contro il caro mutui delle famiglie ha già confermato nei mesi scorsi che siamo sulla strada giusta per mitigare gli effetti dell'inflazione e dell'aumento del costo della vita».
«La misura - afferma Dagnino - rientra nel più ampio quadro di interventi del governo regionale a favore delle imprese, che includono sia aiuti per compensare la congiuntura economica negativa degli scorsi anni, sia incentivi, di prossima adozione, per rafforzare il sistema produttivo regionale».
«Irfis è pronta a intervenire al fianco del sistema produttivo dell'Isola per contribuire a realizzare questa misura voluta dal governo e votata dall'Ars», aggiunge Iolanda Riolo, presidente di Irfis FinSicilia.
I DETTAGLI
Nella valutazione delle istanze saranno presi in considerazione il valore del tasso nominale applicato sull’ultima rata del finanziamento scaduta nel 2023 e l’ammontare degli interessi oggetto di richiesta di contributo. Sarà data priorità alle imprese con sede legale in Sicilia.
Le aziende che faranno domanda, inoltre, devono non aver omesso di denunciare alle autorità richieste estorsive ovvero richieste di tassi usurari su prestiti da parte di organizzazioni o soggetti criminali nell’ultimo triennio prima dell’istanza.
Cessata attività effusiva dal cratere dello Stromboli. L'Ansa da Lipari di Salvatore Sarpi
Persiste - come evidenzia l'INGV - Osservatorio Etneo l'attività di spattering con un regime ed intensità variabile.
Intanto il vulcano, anche oggi, è meta di gruppi di escursionisti in prevalenza stranieri. (ANSA)
Progetto Bythos con partner il Comune di Lipari vince premio europeo RegioStars Award 2024
Schifani: «La Regione sostiene l’innovazione, complimenti ai vincitori»
Primo in Europa su oltre 260 candidati. Il progetto cofinanziato
dal programma Italia-Malta,
gestito dalla Regione Siciliana, si è aggiudicato il concorso della Commissione
Ue che premia
gli interventi più innovativi sostenuti con i fondi comunitari. Conquistati il
“Public Choice Award” per avere ottenuto il maggior numero di voti on line e il
primo posto nella categoria “Smart Europe”
Primo in Europa. Il progetto Bythos vince il RegioStars Awards 2024,
il prestigioso concorso della Commissione Ue che premia gli interventi
più innovativi sostenuti con i fondi comunitari a livello regionale. Si
aggiudica infatti il “Public Choice Award”, il
riconoscimento per avere ottenuto il maggior numero di voti on line in
tutta l’Unione Europea, e ottiene anche il primo posto
nella categoria “Un’Europa competitiva e intelligente”.
Unico progetto italiano a essere arrivato tra
i 25 finalisti di Regiostars, su oltre 260 le candidature
pervenute da tutta Europa, Bythos permette di trasformare gli scarti della
lavorazione del pesce in molecole bioattive, utilizzabili per la
realizzazione di prodotti farmaceutici, nutraceutici e cosmetici.
L’intervento, dal costo totale di 2,37
milioni di euro, è stato cofinanziato con 1,83 milioni di fondi Ue
nell’ambito del Programma Interreg Italia-Malta, di cui la Regione
Siciliana è Autorità di gestione. Il progetto è stato realizzato dall’Università
di Palermo (dipartimento Tecnologie e Scienze biologiche, chimiche e
farmaceutiche), assieme a diversi partner, tra cui il Comune di Lipari, il
Distretto turistico Pescaturismo e Cultura del mare, l’Università di Malta (Faculty
of Science/Department of Geosciences), il Ministero per lo Sviluppo
sostenibile di Malta, e la società maltese AquaBioTech Limited. Si tratta di un
approccio innovativo ai processi di smaltimento dei rifiuti, che riduce
la quantità di scarti organici e contribuisce allo sviluppo di soluzioni per la
cura e il benessere umano e animale, nell’ottica dell’economia
circolare.
«Per l'Europa insulare, per la Sicilia e per Malta che sono i territori ad
avere dato vita a una partnership vincente - sottolinea il presidente della
Regione Siciliana Renato Schifani - il riconoscimento ottenuto significa
molto: da un lato è la dimostrazione che insieme, atenei, istituzioni e
imprenditoria, riescono a produrre vera innovazione, dall'altro che la ricerca
applicata consente di trovare soluzioni che possono avere un impatto sia verso
il mercato produttivo sia, in meglio, sulla vita delle persone. La Regione
Siciliana si dimostra capace di individuare le eccellenze e di sostenere le
spinte innovative che vengono dal mondo della scienza e da quello dell'impresa.
Complimenti ai vincitori e auguri di un successo ulteriore nelle applicazioni
future di questo progetto».
Bythos ha registrato in assoluto il
maggior numero di preferenze nelle votazioni on line relative a tutti i 25
progetti finalisti, che si erano aperte a settembre in tutta Europa,
conquistando così il premio Public Choice Award (con oltre 3mila
e 200 voti sui circa 20mila complessivi espressi fino a ieri). L’intervento si
è inoltre aggiudicato il gradino più alto del podio della categoria “A
Competitive and Smart Europe”, ricevendo l'etichetta di
“eccellenza” assieme ad altri quattro interventi vincitori nelle altre
categorie del concorso.
La cerimonia di premiazione si è svolta
ieri alle 19 all’Autoworld di Bruxelles, nell’ambito delle
iniziative della EuRegionsWeek, in corso nella capitale belga. A
consegnare i riconoscimenti, la commissaria Ue per la Coesione e le riforme,
Elisa Ferreira, e il presidente del Comitato europeo delle Regioni, Vasco
Alves Cordeiro.
“Le mie più sentite congratulazioni ai
vincitori - ha detto la commissaria Ue per la Coesione, Elisa
Ferreira - per essere stati un brillante esempio di come la politica di
coesione mette le persone al primo posto e risponde alle esigenze dei
cittadini a livello nazionale, regionale e locale. Questi progetti hanno la
capacità di avere un impatto positivo sulla vita quotidiana e di
garantire che l’Ue diventi il posto migliore in cui vivere”.
RegioStars Awards
è organizzato dalla Dg Regio della Commissione Ue dal 2008. Nel corso
degli anni è diventato il marchio d’eccellenza europeo per i migliori progetti
cofinanziati con le risorse comunitarie. Si tratta di un ambito
riconoscimento per le regioni dell’Ue, che permette di dare visibilità e
condividere interventi significativi che possono essere d’esempio per tutti i
territori europei.
Eoliani a Milazzo non devono pagare tassa di soggiorno in quanto esenti
Riceviamo dal dottor Francesco Subba e pubblichiamo: Ho notato che tanti amici non sapevano che noi eoliani siamo esentati dal pagamento dell'imposta di soggiorno del Comune di Milazzo (la misura pareggia l'esenzione concessa per il Contributo di sbarco dal Comune di Lipari e altri Comuni eoliani ai residenti di Milazzo).
Ho inoltre avuto modo di verificare che anche i gestori di strutture ricettive di Milazzo non sono a conoscenza di tale esenzione e continuano a richiedere ai nostri concittadini un corrispettivo che gli stessi non sono tenuti a versare.
Allego foto dell'art. 4 del vigente regolamento del Comune mamertino che contempla l'esenzione.
Quando pernottate a Milazzo (spesso dobbiamo farlo perché costretti, sobbarcandoci oneri non indifferenti) non vi fate imporre il pagamento di un tributo non dovuto...!!!


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