L’unità, rinvenuta in stato di apparente abbandono e con le vele ancora aperte, risultava priva di persone a bordo. La motovedetta della Guardia Costiera di Milazzo, giunta sul posto, ha effettuato i primi rilievi in mare, constatando come l’imbarcazione presentasse diversi elementi che lasciavano presumere un utilizzo recente da parte di più persone.
Alla luce delle prime verifiche effettuate e degli elementi raccolti, è stato ritenuto plausibile che l’unità potesse essere riconducibile al mezzo utilizzato per il trasporto dei migranti giunti nei giorni scorsi sull’isola di Alicudi.
Per ragioni di sicurezza della navigazione e per consentire i successivi accertamenti investigativi, è stata quindi avviata l’operazione di recupero dell’imbarcazione. L’attività è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione della società Rimorchiatori Augusta, che opera nel porto di Milazzo, il cui supporto tecnico ha consentito il rimorchio della barca a vela fino allo scalo portuale.
Una volta giunta nel porto di Milazzo, l’unità è stata sottoposta a un’accurata ispezione da parte del personale della Guardia Costiera. Al termine delle verifiche, l’imbarcazione è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, che coordinerà i successivi accertamenti e le indagini del caso.
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