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giovedì 23 aprile 2026

Operai dovevano sbarcare a Filicudi ma lo scalo è inoperabile e finiscono a Rinella

Filicudi Pecorini
Nuovo capitolo, oggi, nelle Eolie dei "viaggi della speranza di poter tornare a casa". Questa volta è toccato ad un gruppetto di operai che da Alicudi doveva tornare a Filicudi ma l'aliscafo, stante la forte risacca che vi era a Filicudi porto, non ha potuto fare operazione e sono finiti a Rinella sull'isola di Salina: da qui sono potuti tornare a casa grazie alla nave di linea che, stante la stazza, seppure con qualche difficoltà, è riuscita ad operare a Filicudi porto.

Un tour che si sarebbe potuto, tranquillamente, evitare se lo scalo alternativo di Filicudi Pecorini, dove oggi il mare era piatto, rendendo quindi fattibile l'ormeggio, non fosse stato interdetto per mancanza di respingenti: situazione che si trascina da quasi un anno, nonostante gli appelli e, nonostante, la sua riattivazione consentirebbe agli isolani la certezza di poter fare ritorno a casa con qualsiasi condizione meteo

L'ultimo precedente, in ordine di tempo, si è verificato a marzo, quando per l'inoperabilità del pontile a giorno di Sottomonastero e l'interdizione dello scalo alternativo di Punta Scaliddi a Lipari a causa di danni strutturali (ad oggi non ancora risolti), una ottantina di passeggeri diretti a Lipari sono stati sbarcati a Rinella, mentre un'altra ventina che dalla località di Salina dovevano raggiungere Lipari sono sbarcati a Milazzo.

Da sottolineare, infine, che, in atto, i mezzi veloci a Lipari approdano solo in uno dei due lati del pontile a giorno di Sottomonastero essendo l'altro inagibile. Una situazione che crea disagi ed inevitabili ritardi quando vi è il contemporaneo arrivo di due mezzi

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