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lunedì 20 aprile 2026

Servizio idrico, dissalatore, aumento tariffe e interventi finanziati con il PNRR. Interrogazione di 7 consiglieri d'opposizione

 INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Riccardo Gullo e, p.c. all’Assessore ai Servizi Idrici Dott. Giovanni Iacolino: Al Dirigente del IV Settore: Al Responsabile del Servizio Idrico

OGGETTO: Interrogazione urgente in merito alla crisi del servizio idrico – stato del dissalatore, approvvigionamento tramite navi cisterna, aumento tariffe e attuazione interventi finanziati (PNRR)

Premesso che:

− continuano a pervenire numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti nel centro storico di Lipari e non solo, relative a gravi e reiterate interruzioni dell’erogazione idrica;

− tali disservizi colpiscono anche soggetti fragili e persone con disabilità grave, determinando condizioni non più tollerabili sotto il profilo igienico-sanitario;

− molti cittadini sono costretti a ricorrere con sempre maggiore frequenza all’approvvigionamento tramite autobotti private, con aggravio economico rilevante;

− si registrano inoltre bollette idriche di importo particolarmente elevato e ritenuto sproporzionato;

Considerato che:

− il dissalatore costituisce una fonte primaria di approvvigionamento idrico per l’isola, ma la sua produzione appare insufficiente rispetto al fabbisogno;

− il sistema dovrebbe essere integrato tramite navi cisterna, con evidenti criticità circa i quantitativi effettivamente forniti;

− la precedente amministrazione ha programmato interventi strutturali rilevanti, tra cui la realizzazione/potenziamento dei dissalatori nelle isole e il rifacimento delle reti idriche, oggi divenuti realtà in quanto finanziati anche tramite fondi PNRR intercettati dalla precedente amministrazione;

− tuttavia, si registrano ritardi significativi nell’attuazione di tali interventi, con il concreto rischio che le risorse non vengano interamente utilizzate entro le scadenze previste, con particolare riferimento al termine del 30 giugno;

− in assenza di eventuali proroghe, vi è il rischio concreto di perdere una parte rilevante dei finanziamenti, soprattutto per quanto riguarda i dissalatori, con conseguenze gravi per l’Ente, che potrebbe trovarsi costretto a sostenere costi diretti o addirittura a rallentare/interrompere l’avvio o l’esecuzione dei lavori;

− l’Amministrazione ha nel frattempo disposto aumenti tariffari fino al 25% rispetto agli anni precedenti, oggetto di forti contestazioni anche sotto il profilo della legittimità;

SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:

1.Quali siano gli attuali quantitativi giornalieri di acqua prodotti dal dissalatore, specificando:

➢ lo stato di funzionamento dell’impianto;

➢ la capacità produttiva effettiva;

➢ il confronto con i dati degli ultimi anni;

2. Quali siano i quantitativi di acqua richiesti e quelli effettivamente ottenuti tramite navi cisterna nel 2026, indicando:

➢ il fabbisogno giornaliero stimato;

➢ gli eventuali scostamenti tra richiesto e fornito;

➢ il confronto con l’anno precedente;

3. Quale sia il deficit complessivo giornaliero di approvvigionamento idrico rispetto al fabbisogno reale;

4. Quanti quantitativi di acqua sono stati prodotti ed immessi nella rete idrica comunale dal dissalatore distintamente negli anni 2024 e 2025;

5. Quanti quantitativi di acqua sono stati immessi nella rete idrica comunale attraverso l’approvvigionamento delle navi cisterna distintamente negli anni 2024 e 2025;

6. Quanti quantitativi d’acqua sono stati fatturati a ruolo distintamente negli anni 2024 e 2025;

7. Quanti quantitativi d’acqua sono stati erogati agli utenti tramite autobotte distintamente negli anni 2024 e 2025;

8. Quale sia lo stato di attuazione degli interventi finanziati, anche tramite PNRR, con particolare riferimento:

➢ ai dissalatori;

➢ al rifacimento delle reti idriche;

➢ alle tempistiche di realizzazione;

9. Se l’Amministrazione ritenga concreto il rischio di perdita, totale o parziale, dei finanziamenti, alla luce dei ritardi accumulati e delle scadenze fissate (in particolare il termine del 30 giugno), e quali azioni intenda intraprendere per evitarlo;

10. Quali strategie urgenti intenda adottare per fronteggiare l’attuale emergenza idrica, alla luce delle criticità sopra esposte;

11. Se l’Amministrazione intenda revocare gli aumenti illegittimi delle tariffe idriche a fronte, tra l’altro, di un servizio gravemente carente;

SI RICHIEDE INOLTRE:

• la trattazione urgente della presente interrogazione in Consiglio Comunale;

• la presenza in aula dei dirigenti competenti e del Responsabile del servizio idrico, al fine di fornire risposte puntuali, dettagliate e documentate.

I Consiglieri Comunali: Gaetano Orto, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria

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