"Apprendiamo con sconcerto – scrive in un comunicato, Rosa Oliva , presidente della Pro Loco Amo Stromboli Aps- dell’avvio delle azioni del progetto “EXCOVER – Explore and Discover Eolie”, un piano da oltre 440.000 euro che sulla carta punta alla valorizzazione del sito UNESCO, ma che nei fatti sembra ignorare chi quel sito lo tutela e lo rende fruibile ogni giorno: le comunità locali e le associazioni di territorio.
Come Pro Loco “Amo Stromboli”, non possiamo che denunciare con forza il totale mancato coinvolgimento della nostra realtà nella fase di progettazione e programmazione. È inaccettabile che un progetto finanziato dal Ministero del Turismo parli di “recupero e miglioramento della fruizione sentieristica” senza minimamente confrontarsi con chi, da anni, denuncia lo stato di abbandono dei sentieri dello Stromboli e in alcuni casi si è fatto carico della loro manutenzione”.
Ed ancora: ” Il vulcano Stromboli rappresenta un’attrattiva di livello mondiale, un simbolo dell’intero arcipelago e del marchio UNESCO. Eppure, mentre si spendono decine di migliaia di euro in un videogioco culturale da € 42.500 e in indagini di mercato da € 27.000, la realtà dei fatti è umiliante: l’accesso al vulcano è garantito solo grazie al lavoro volontario di cittadini e guide, che con spirito di sacrificio sopperiscono alle mancanze delle istituzioni. Nessun tavolo tecnico, nessuna consultazione con la Pro Loco: il Comune di Lipari, come capofila, ha deciso di procedere “nelle stanze chiuse”, ignorando il know-how di chi vive e opera sulle isole minori.
Riteniamo paradossale – ha rimarcato Oliva- che si finanzino educational tour per influencer da € 13.500 mentre i sentieri reali — non quelli digitali — cadono a pezzi o restano chiusi per mancanza di interventi strutturali seri, proprio ora che la stagione turistica è ormai alle porte. Cosa dovrebbero esplorare i visitatori se non si garantisce la sicurezza e il decoro del percorso vulcanico più iconico del mondo? ”
” Non accetteremo – ha proseguito la presidente Oliva- che il territorio di Stromboli venga usato solo come “brand” per intercettare finanziamenti che poi evaporano in consulenze e app, senza lasciare nulla di concreto sul terreno. Chiediamo – ha concluso- al Sindaco Riccardo Gullo e ai comuni aggregati chiarezza immediata sui criteri di affidamento delle azioni di manutenzione previste per Stromboli e un incontro urgente per integrare le reali necessità della nostra isola nel piano operativo. La nostra Associazione continuerà a vigilare su ogni singolo euro speso, affinché la “valorizzazione” non sia solo l’ennesimo slogan elettorale sulla pelle degli strombolani e muoverà i primi passi per ottenere chiarezza”.

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