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venerdì 18 aprile 2008
giovedì 17 aprile 2008
Trasporti: Attesa per la riunione in prefettura
Studenti spagnoli affascinati dalle Eolie
A chi ha chiesto loro cosa hanno apprezzato di più, hanno risposto unanimemente le Eolie, l’ospitalità della gente, la pizza e gli spaghetti.
Brevi dalle Eolie
Sulla via Francesco Crispi(Marina Lunga) all'altezza della biglietteria degli aliscafi, si stanno realizzando gli stalli per il commercio ambulante.
Sul reperimento a Panarea, di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti, a distanza di tempo dall’ultima riunione tenutasi alla Prefettura di Messina, il Prefetto Francesco Alecci, vista la situazione di stallo , ha inviato al sindaco una nota. Lo ha invitato “a voler fornire indicazioni specifiche sulla localizzazione dell’iniziativa in questione. Voglia codesto ente- ha scritto, riferendosi al comune di Lipari- far conoscere quanto chiesto dal Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali- così da consentire a quest’ultimo di esprimere sino d’ora l’auspicato nullaosta di competenza”.
Marina Corta: Un pontone presidia il cantiere.. ma tutto tace
mercoledì 16 aprile 2008
Brevi dalle Eolie
Dopo una lunga pausa tornerà a riunirsi lunedi' prossimo alle 9,00 il consiglio comunale di Lipari. E' stato convocato dal presidente Pino Longo. All'ordine del giorno diversi punti.
Con il ritorno in linea della "Green Lipari" la nave che trasporta gli scarrabili dei rifiuti dalle Eolie sino a Milazzo e da dove raggiungono la discarica di Mazzarrà si va lentamente normalizzando nell’arcipelago il servizio di smaltimento dei rifiuti rimasto paralizzato per un paio di giorni per l’assenza del traghetto. I cassonetti di Lipari, comunque, resteranno ancora colmi di rifiuti presumibilmente sino a domani sera al massimo.
Stromboli: Il traghetto Siremar non imbarca i mezzi commerciali ed è protesta
L'eoliano Randazzo(PD) riconfermato senatore per Asia, Africa, Oceania ed Antartide
martedì 15 aprile 2008
Eolie/Siti e monumenti: Il Museo Archeologico
La storia del Museo Archeologico Regionale Eoliano "Luigi Bernabò Brea" di Lipari ha inizio intorno al 1950, quando il campo di confino politico che aveva avuto sede sul Castello in età fascista venne disciolto e fu possibile dare avvio agli scavi ed alle ricerche archeologiche, condotti da Luigi Bernabò Brea, allora Soprintendente della Sicilia Orientale, e Madeleine Cavalier.Attraverso l’intensa e continua attività scientifica svolta negli anni dai due studiosi il Museo Archeologico da loro fondato, ricadente fino al 1987 nell'ambito della Soprintendenza di Siracusa, successivamente di quella di Messina, si è andato costituendo e progressivamente sviluppando, trovando la sua sede adeguata nei locali lasciati liberi dal campo di concentramento, al centro della più importante zona archeologica delle isole Eolie. La struttura ha dovuto adattarsi agli edifici già esistenti e si è resa pertanto necessaria la suddivisione in più padiglioni, mentre in altri locali sono stati sistemati i laboratori, i depositi ed i servizi. Da un primo piccolo nucleo costituito già negli anni 50 per accogliere i risultati delle ricerche iniziali, il Museo ha visto fino ai giorni nostri un grande ampliamento in seguito al rapido i
II Museo di Lipari è attualmente suddiviso in cinque sezioni che illustrano la millenaria storia dell'arcipelago. Alcune di esse si trovano all'interno di edifici di antica costruzione, come il seicentesco palazzo vescovile, adiacente alla Cattedrale di S. Bartolomeo, che ospita il Padiglione di Archeologia Preistorica, e le vicine case Acunto, sede della Sezione di Preistoria delle isole minori, del Padiglione di Vulcanologia, della biblioteca e dei laboratori. La Sezione di Archeologia Classica, a Nord della Cattedrale, si trova invece all'interno di uno dei palazzi di età fascista costruiti intorno al 1920; allo stesso periodo appartiene il piccolo edificio destinato alla Sezione Epigrafica, all'interno del parco, alle spalle della Sezione Preistorica.Gli ampliamenti più significativi sono stati realizzati negli anni 80 e 90 nel Padiglione di Archeologia Classica dove sono state allestite nuove sale dedicate all'A
- la Sezione preistorica espone i reperti provenienti dagli scavi degli insediamenti preistorici del Castello di Lipari e di altre località dell'isola, dalla cultura più antica di Castellaro Vecchio (intorno al 4000 a.C.) fino alla distruzione del villaggio della cultura dell'Ausonio Il (fine X- inizi IX secolo a.C.) (sale I-IX). L'ultima sala (sala X) è dedicata alla fondazione della Lipàra greca nel VI secolo a.C. e raccoglie i reperti provenienti dall'acropoli sul Castello, in particolare gli oggetti rinvenuti all'interno del bothros di Eolo, e dall'abitato che si estendeva alle pendici della rocca e nella contrada Diana.- il Padiglione epigrafico, al quale si accede dalla sala X della Sezione Preistorica, conserva oltre trecento cippi o stelai funerarie, che recavano scritto il nome del defunto o dediche di vario genere, provenienti dallo scavo della necropoli greca e romana di contrada Diana.- la Sezione delle isole minori è dedicata agli insediamenti preistorici delle isole minori dell'arcipelago delle Eolie(sale XI-XV).- la Sezione di Archeologia Classica è articolata su tre piani. A destra dell'ingresso, nella sala XIX, è la ricostruzione della necropoli dell'Ausonio II (inizi del XII secolo a.C.) ritrovata a Lipari nell'ex piazza Monfalcone. Nella sala XX sono esposti i tipi più caratteristici di sarcofagi in terracotta e in pietra lavica, di grandi vasi utilizzati come contenitori del corredo funerario o, più di rado, delle ceneri del defunto, e delle stelai tombali provenienti dalla necropoli che si estendeva in età greca nella vasta area pianeggiante della contra
Torna la "Green Lipari", occorrerà qualche giorno per normalizzare la raccolta rifiuti
E' ritornata ad essere operativa la "Green Lipari" la nave che trasporta gli scarrabili dei rifiuti sino a Milazzo e da dove raggiungono la discarica di Mazzarrà. I cassonetti di Lipari, comunque, resteranno ancora stracolmi di rifiuti presumibilmente sino a domani sera/dopodomani al massimo. Infatti devono essere smaltiti i rifiuti accumulati in questi giorni di assenza della nave negli scarrabili sia di Lipari che delle isole minori.
Lipari: Studenti del "Conti", giornalisti vincenti
“Grande merito- ci ha dichiarato la professoressa Mirella Nardacci- va ai nostri giovani giornalisti, provenienti da tutte le classi e da tutti gli indirizzi della nostra scuola, che hanno saputo trarre dalla “notizia” quelle riflessioni spontanee, sincere e intelligenti tali da destare l’interesse del lettore, ma anche di professionisti esperti nel settore, dimostrando, ancora una volta, come la scuola sia importante nel motivare le curiosità, liberare la fantasia e la capacità creativa, consentendo in piena democrazia di discutere, approfondire, a volte criticare aspetti, problematiche situazioni di questa nostra società”. Gli alunni della redazione, accompagnati dalle docenti, nel mese di maggio, andranno a ritirare entrambi i premi: il primo a Benevento e il secondo a Chianciano, alla presenza di autorevoli nomi del giornalismo, rappresentando con fierezza l’istituto Conti e le Eolie.
Lipari: Donna finisce in carcere per violenza sessuale su minori
Dovrà scontare una condanna di 7 anni e 11 mesi di reclusione D.O. la 47 enne liparese alla quale i carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione. E' accusata di violenza sessuale nei confronti di quattro minori: due figli dell'arrestata e altri due del suo compagno, un ex portuale che qualche mese fà è stato rinchiuso in carcere. I reati si sarebbero verificati tra il marzo del '96 e il novembre del 2001. In quel periodo la donna avrebbe abusato, insieme al compagno, dei bambini. Le violenze sarebbero avvenute in 2 abitazioni in uso alla coppia, una Lipari e l'altra Milazzo.Furono gli assistenti sociali ad accorgersi di quanto avveniva in casa.
lunedì 14 aprile 2008
Raccolta e smaltimento rifiuti. Nota di Fonti e Megna
"Con nota dell’ 8/04/2007, indirizzata al Sindaco ed al Presidente dell’ATO ME n. 5, i consiglieri scriventi avevano lamentato la mancata effettuazione, nella giornata di Domenica 6 Aprile 2008, del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle frazioni di Canneto, Pianoconte e Quattropani. Non avendo ricevuto risposta alcuna in merito, il gruppo consiliare scrivente aveva ritenuto, forse con leggerezza, che si fossero previste e poste in essere tutte quelle iniziative atte a scongiurare la cessazione, anche temporanea del servizio e ad evitare così ulteriori gravi disagi alla popolazione. Tuttavia, con rabbia e sgomento, verifichiamo che anche nella giornata di ieri, Domenica 13 Aprile, per la seconda settimana consecutiva, non è stato effettuato alcun servizio di raccolta dei rifiuti, né si è provveduto allo svuotamento dei cassonetti. E come se non bastasse, a tuttora, Lunedì 14 Aprile 2008, i cassonetti non sono stati ancora svuotati ed a quanto apprendiamo da alcune indiscrezioni, non sarà effettuato alcun servizio di raccolta prima di Mercoledì 16 Aprile, con gravissime conseguenze e ripercussioni su tutta la collettività, per l’emergenza sanitaria che si verrebbe a creare e per gli eventuali gravi danni all’immagine turistica di tutto il territorio. Pertanto, in considerazione di quanto anzidetto,
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
= C H I E D O N O =
Alle S.L. per le rispettive competenze ed attribuzioni di comunicare agli scriventi, in maniera precisa e dettagliata, quali sono le cause per le quali non è stata possibile l’effettuazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e relativo svuotamento dei cassonetti, nelle giornate di Domenica 13 e Lunedì 14 Aprile, e, qualora confermate le predette indiscrezioni, anche Martedì 15 e Mercoledì 16 Aprile, al fine di poter verificare se sussistano RESPONSABILITA’ PENALMENTE RILEVANTI, in quanto all’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio;
di attivarsi CON ESTREMA CELERITA’, affinché si provveda alla raccolta urgente dei rifiuti solidi nelle aree ove la stessa non è stata effettuata dando priorità alle zone con maggiore densità abitativa, all’immediato svuotamento dei traboccanti cassonetti ed alla pulizia e lavaggio delle aree adiacenti ai cassonetti, che oggi appaiono allettanti soltanto per ratti affamati e per i numerosi cani randagi che ivi banchettano, disperdendo qua e là montagne di avanzi con grave disagio e rischio per l’incolumità di chi transita nelle vicinanze. di prevedere che la raccolta dei rifiuti e lo svuotamento dei cassonetti nelle frazioni di Canneto Pianoconte e Quattropani, avvenga CON CADENZA GIORNALIERA, 7 giorni su 7".
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