Lo sottolinea, in un documento, a firma del dirigente generale
Salvatore Cocina e del dirigente del Servizio s.12 Bruno Manfrè, il
Dipartimento regionale della Protezione civile
La richiesta trae origine dalle criticità rappresentate dai Comitati e dalle Associazioni delle Isole Eolie in relazione all’elevato numero di presenze temporanee registrato nei periodi di maggiore afflusso.
A Stromboli, in particolare, la presenza contemporanea di migliaia di visitatori può determinare un significativo incremento della popolazione effettivamente esposta, con conseguente maggiore pressione sui servizi sanitari, di soccorso e di assistenza.
Tale situazione assume particolare rilievo in ragione della presenza del vulcano attivo e degli specifici scenari di rischio vulcanico, che impongono di garantire condizioni adeguate per l’eventuale allertamento, assistenza, allontanamento ed evacuazione della popolazione.
A Stromboli, in particolare, la presenza contemporanea di migliaia di visitatori può determinare un significativo incremento della popolazione effettivamente esposta, con conseguente maggiore pressione sui servizi sanitari, di soccorso e di assistenza.
Tale situazione assume particolare rilievo in ragione della presenza del vulcano attivo e degli specifici scenari di rischio vulcanico, che impongono di garantire condizioni adeguate per l’eventuale allertamento, assistenza, allontanamento ed evacuazione della popolazione.
"In tale contesto viene evidenziato - la presenza contemporanea sull’isola di un numero
elevato di persone costituisce un elemento che deve essere necessariamente
considerato nell’ambito della pianificazione e della gestione delle emergenze,
in quanto incide direttamente sulla capacità del sistema locale di assicurare,
in caso di evento, le necessarie attività di allertamento, soccorso, assistenza
alla popolazione e, ove necessario, allontanamento ed evacuazione
L'ANSA DEL DIRETTORE SARPI
Protezione civile, sindaco regoli arrivi dei turisti giornalieri a Stromboli e Panarea
LIPARI, Agosto 14 ANSA - Il sindaco del Comune di Lipari, quale Autorità territoriale di protezione civile, dovrà valutare, con urgenza, l’adozione di misure volte a contingentare gli sbarchi e regolamentare i flussi turistici giornalieri nelle isole di Stromboli e Panarea, con particolare riferimento ai vettori “privati giornalieri”. Lo sottolinea, in un documento, il Dipartimento regionale della Protezione civile. La richiesta trae origine dalle criticità rappresentate dai Comitati e dalle Associazioni delle Isole Eolie in relazione all’elevato numero di presenze temporanee registrato nei periodi di maggiore afflusso.
A Stromboli, in particolare, la presenza contemporanea di migliaia di visitatori può determinare un significativo incremento della popolazione effettivamente esposta, con conseguente maggiore pressione sui servizi sanitari, di soccorso e di assistenza.
Tale situazione assume particolare rilievo in ragione della presenza del vulcano attivo e degli specifici scenari di rischio vulcanico, che impongono di garantire condizioni adeguate per l’eventuale allertamento, assistenza, allontanamento ed evacuazione della popolazione. (ansa)

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