Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto di oggi:
Pesca grossa alle Eolie con due "personaggi" che non ci sono più: Bartolo "Tom" Giuffrè e Giunta
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domenica 22 agosto 2010
La rocambolesca odissea di un turista giunto in auto a Milazzo e diretto alle Eolie
(Gazzetta del sud- Mario Di Paola) Questa "cronaca" è la sintesi del diario di bordo di un volenteroso turista giunto per la prima volta in auto nella città del Capo con l'intento di imbarcarsi alla volta delle Eolie.
Il viaggiatore, una volta lasciato l'asse viario all'uscita del porto, si immette in via Tonnara e, appena svoltato alla Silvanetta, deve già superare l'ingorgo delle auto messe alla rinfusa davanti ai supermercati e alla sala giochi, e ancor prima nello spiazzo diventato mercatino all'aperto. Superato il Lido Azzurro, un cartello indica la biglietteria, con freccia a destra. Il forestiero motorizzato svolta con l'auto nella stradina, convinto di trovare la stazione marittima per le Eolie, che c'è, con tanto di corsie di avviamento all'imbarco. Il tutto però è preceduto da una barra che ne impedisce l'accesso. E già, perché la biglietteria con tanto di sala d'attesa e di toilette realizzata dalla solerte Autorità portuale, è già collaudata e pronta per l'uso. Purtroppo è chiusa. Pare ci si sia dimenticati, nelle more della costruzione, di affidare a terzi la gestione o meglio di coinvolgere le agenzie marittime locali. Il buon turista si guarda intorno, ha appena il tempo di ammirare le barche di un cantiere che confina con la "stazione marittima" e scopre che la carreggiata d'accesso ai natanti immette soltanto in un altro budello di strada. Si reincolonna e arriva al secondo imbarco, quello vero. Qui la guardia giurata lo informa deve andare a fare il biglietto in via dei Mille e poi tornare per l'imbarco. Davanti agli uffici Siremar e via dicendo è impossibile sostare sicché il paziente turista è costretto a percorrere un centinaio di metri e tentare di sostare nella zona del Gambero, parcheggio a tempo, sotto il controllo della Capitaneria. Se è fortunato, ma lo sarà sicuramente essendo abitualmente zona non controllata, potrà lasciare l'auto incustodita, ma mettendo bene in vista l'orario di arrivo. Mezz'ora e via. A questo punto, deve fare attenzione al secondo tranello della biglietteria fantasma. Proprio di fronte al parcheggio infatti è situato lato mare un bel prefabbricato a vetri, con indicazione "stazione marittima". Peccato che quella struttura non sia stata mai aperta al pubblico, nemmeno come punto informazione. È "custodita" dai mezzi di soccorso delle forze dell'ordine che stazionano nel prospicente angolo di porto. Giusto dove dovrebbe sorgere un pontile per aliscafi che l'Amministrazione Pino ritiene «sperpero di pubblico denaro» essendo disancorato dalla logica del Prg del porto che prevede un'area specifica dedicata ai collegamenti con le isole. Eppure quella scelta è stata condivisa da un vecchio consiglio comunale. Ma torniamo al nostro turista che, a piedi, può finalmente mettersi in fila presso l'agenzia Siremar per ritirare il biglietto, ovviamente gravato di un ticket di cui si sconoscono i benefici per chi viaggia e per chi resta. Pagato il balzello per i non residenti, dovrà riprendere l'auto, infilarsi nel senso unico che lo porta in città (fortunato se imbocca subito via Piraino), tornare indietro, dirigersi per via Venti Luglio e quindi reimmettersi, non appena possibile, con inversione a U nella parallela via Tonnara. Ed ecco l'imbarco, quello vero, coi vigilantes. Fine dell'avventura
Il viaggiatore, una volta lasciato l'asse viario all'uscita del porto, si immette in via Tonnara e, appena svoltato alla Silvanetta, deve già superare l'ingorgo delle auto messe alla rinfusa davanti ai supermercati e alla sala giochi, e ancor prima nello spiazzo diventato mercatino all'aperto. Superato il Lido Azzurro, un cartello indica la biglietteria, con freccia a destra. Il forestiero motorizzato svolta con l'auto nella stradina, convinto di trovare la stazione marittima per le Eolie, che c'è, con tanto di corsie di avviamento all'imbarco. Il tutto però è preceduto da una barra che ne impedisce l'accesso. E già, perché la biglietteria con tanto di sala d'attesa e di toilette realizzata dalla solerte Autorità portuale, è già collaudata e pronta per l'uso. Purtroppo è chiusa. Pare ci si sia dimenticati, nelle more della costruzione, di affidare a terzi la gestione o meglio di coinvolgere le agenzie marittime locali. Il buon turista si guarda intorno, ha appena il tempo di ammirare le barche di un cantiere che confina con la "stazione marittima" e scopre che la carreggiata d'accesso ai natanti immette soltanto in un altro budello di strada. Si reincolonna e arriva al secondo imbarco, quello vero. Qui la guardia giurata lo informa deve andare a fare il biglietto in via dei Mille e poi tornare per l'imbarco. Davanti agli uffici Siremar e via dicendo è impossibile sostare sicché il paziente turista è costretto a percorrere un centinaio di metri e tentare di sostare nella zona del Gambero, parcheggio a tempo, sotto il controllo della Capitaneria. Se è fortunato, ma lo sarà sicuramente essendo abitualmente zona non controllata, potrà lasciare l'auto incustodita, ma mettendo bene in vista l'orario di arrivo. Mezz'ora e via. A questo punto, deve fare attenzione al secondo tranello della biglietteria fantasma. Proprio di fronte al parcheggio infatti è situato lato mare un bel prefabbricato a vetri, con indicazione "stazione marittima". Peccato che quella struttura non sia stata mai aperta al pubblico, nemmeno come punto informazione. È "custodita" dai mezzi di soccorso delle forze dell'ordine che stazionano nel prospicente angolo di porto. Giusto dove dovrebbe sorgere un pontile per aliscafi che l'Amministrazione Pino ritiene «sperpero di pubblico denaro» essendo disancorato dalla logica del Prg del porto che prevede un'area specifica dedicata ai collegamenti con le isole. Eppure quella scelta è stata condivisa da un vecchio consiglio comunale. Ma torniamo al nostro turista che, a piedi, può finalmente mettersi in fila presso l'agenzia Siremar per ritirare il biglietto, ovviamente gravato di un ticket di cui si sconoscono i benefici per chi viaggia e per chi resta. Pagato il balzello per i non residenti, dovrà riprendere l'auto, infilarsi nel senso unico che lo porta in città (fortunato se imbocca subito via Piraino), tornare indietro, dirigersi per via Venti Luglio e quindi reimmettersi, non appena possibile, con inversione a U nella parallela via Tonnara. Ed ecco l'imbarco, quello vero, coi vigilantes. Fine dell'avventura
Lipari: «Siamo state violentate», ma è falso Ora rischiano la denuncia per calunnia.A smentire i palpeggiamenti la videosorveglianza di un locale
(Leonardo Orlando- Gazzetta del sud)
Il presunto tentativo di violenza sessuale ai danni di due gemelle tedesche in vacanza a Lipari durante il Ferragosto appena conclusosi e che sarebbe stato consumato intorno alle tre e trenta del diciotto agosto scorso in una via del centro storico dell'isola, potrebbe essere un falso clamoroso denunciato per motivi ancora oscuri dalle due sedicenti vittime. Si tratterebbe di una invenzione delle due sorelle straniere che hanno già lasciato l'isola, all'indomani dell'episodio regolarmente denunciato ai carabinieri.
Il sostituto procuratore Michele Martorelli, ricevuto in Procura a Barcellona un primo rapporto dai carabinieri dell'isola, si appresterebbe ad iscrivere nel registro degli indagati le due ragazze con le ipotesi di reato di "procurato allarme" e "calunnia".
La versione fornita dalle due gemelle contrasterebbe infatti con gli elementi raccolti nell'immediatezza dei fatti dagli stessi carabinieri di Lipari che a quell'ora della notte erano ancora in giro di perlustrazione lungo le strade del paese e avrebbero persino incontrato le ragazze.
A smentire clamorosamente la versione fornita dalle due giovani tedesche, sarebbe stato il filmato estrapolato dalla registrazione di una videocamera di sorveglianza di un locale dove le due ragazze avevano trascorso la serata. Le immagini mostrerebbero scene di assoluta normalità dalle queli non si evincono i fatti denunciati dalle turiste.
Le ragazze straniere aveva raccontato di essere state palpeggiate, a quanto apre da più di una persona. Nulla di ciò risulterebbe dal filmato. Anzi, le testimonianze raccolte tra le persone che a quell'ora si trovavano ancora in giro per le stradine di Lipari, smentirebbero ulteriormente quanto asserito dalle turiste che adesso rischiano l'incriminazione per ben due reati gravi: "procurato allarme" e "calunnia". Come se non bastasse, le due gemelle avevano - come riferito dalle cronache che hanno diffuso la notizia della presunta violenza - di essere state minacciate con un coltello da due sconosciuti e, di conseguenza, palpeggiate. Sempre secondo il fantasioso racconto delle giovani, i due fantomatici aggressori, "non sarebbero andati oltre, per le grida e la reazione di entrambe".
Già all'atto della denuncia tra gli inquirenti, particolarmente attenti agli episodi di violenze, era sorta qualche perplessità. Nello stesso incontro avuto dalle ragazze, qualche istante successivo con una pattuglia dei carabinieri in giro di perlustrazione per l'isola, non era stato segnalato il paventato pericolo occorso all'uscita dal locale.
L'unica cosa certa è che le due ragazze, dopo avere denunciato la presunta violenza, hanno anticipato la partenza dalle Eolie.
Ad indagare sull'oscuro episodio, sono i carabinieri della stazione di Lipari coordinati dal luogotenente Francesco Villari. Le indagini infatti continuano per risalire alle reali motivazioni della denuncia che allo stato appare semplicemente come un episodio di crisi paranoica che potrebbe, tuttavia, costare caro alle sorelle gemelle che hanno animato il dopo Ferragosto.
Il presunto tentativo di violenza sessuale ai danni di due gemelle tedesche in vacanza a Lipari durante il Ferragosto appena conclusosi e che sarebbe stato consumato intorno alle tre e trenta del diciotto agosto scorso in una via del centro storico dell'isola, potrebbe essere un falso clamoroso denunciato per motivi ancora oscuri dalle due sedicenti vittime. Si tratterebbe di una invenzione delle due sorelle straniere che hanno già lasciato l'isola, all'indomani dell'episodio regolarmente denunciato ai carabinieri.
Il sostituto procuratore Michele Martorelli, ricevuto in Procura a Barcellona un primo rapporto dai carabinieri dell'isola, si appresterebbe ad iscrivere nel registro degli indagati le due ragazze con le ipotesi di reato di "procurato allarme" e "calunnia".
La versione fornita dalle due gemelle contrasterebbe infatti con gli elementi raccolti nell'immediatezza dei fatti dagli stessi carabinieri di Lipari che a quell'ora della notte erano ancora in giro di perlustrazione lungo le strade del paese e avrebbero persino incontrato le ragazze.
A smentire clamorosamente la versione fornita dalle due giovani tedesche, sarebbe stato il filmato estrapolato dalla registrazione di una videocamera di sorveglianza di un locale dove le due ragazze avevano trascorso la serata. Le immagini mostrerebbero scene di assoluta normalità dalle queli non si evincono i fatti denunciati dalle turiste.
Le ragazze straniere aveva raccontato di essere state palpeggiate, a quanto apre da più di una persona. Nulla di ciò risulterebbe dal filmato. Anzi, le testimonianze raccolte tra le persone che a quell'ora si trovavano ancora in giro per le stradine di Lipari, smentirebbero ulteriormente quanto asserito dalle turiste che adesso rischiano l'incriminazione per ben due reati gravi: "procurato allarme" e "calunnia". Come se non bastasse, le due gemelle avevano - come riferito dalle cronache che hanno diffuso la notizia della presunta violenza - di essere state minacciate con un coltello da due sconosciuti e, di conseguenza, palpeggiate. Sempre secondo il fantasioso racconto delle giovani, i due fantomatici aggressori, "non sarebbero andati oltre, per le grida e la reazione di entrambe".
Già all'atto della denuncia tra gli inquirenti, particolarmente attenti agli episodi di violenze, era sorta qualche perplessità. Nello stesso incontro avuto dalle ragazze, qualche istante successivo con una pattuglia dei carabinieri in giro di perlustrazione per l'isola, non era stato segnalato il paventato pericolo occorso all'uscita dal locale.
L'unica cosa certa è che le due ragazze, dopo avere denunciato la presunta violenza, hanno anticipato la partenza dalle Eolie.
Ad indagare sull'oscuro episodio, sono i carabinieri della stazione di Lipari coordinati dal luogotenente Francesco Villari. Le indagini infatti continuano per risalire alle reali motivazioni della denuncia che allo stato appare semplicemente come un episodio di crisi paranoica che potrebbe, tuttavia, costare caro alle sorelle gemelle che hanno animato il dopo Ferragosto.
sabato 21 agosto 2010
Vip alle Eolie. Tappa liparese per Carolina di Monaco
Tappa liparese per Carolina di Monaco. Il "Pacha III" è approdato a Marina Corta e subito dopo la principessa, con una delle figlie, ha passeggiato lungo il C.so Vitt. Emanuele di Lipari. Non si è vista Charlotte che, secondo i bene informati, è rimasta a Panarea.Da qualche minuto con lo yacth di famiglia il "Pacha III" (nella foto) ha ripreso il largo in direzione Panarea.
Una medaglia alla "furbizia". Scomparso dalla strada di Valle Muria il cartello con il divieto
Abbiamo ricevuto da un nostro lettore, che tra l'altro abbiamo anche contattato telefonicamente, questa mail: " Ieri passando ho notato una locandina con il divieto di balneazione e in contemporanea la rimozione dei cartelli indicanti la spiaggia di Valle Muria. Stamane facendo la stessa strada ho notato che la locandina di divieto era stata rimossa e i cartelli indicatori della spiaggia rimessi al loro posto....Le sarei grato se potesse aggiornarmi sulla reale situazione.
Non penso che in una nottata sia stato possibile mettere in sicurezza la spiaggia e la relativa discesa a mare".
Il riferimento del nostro lettore è alla discesa che dall'inizio di località Monte porta a Valle Muria. Ovviamente- come il nostro lettore- evidenzia sarebbe stato impossibile in una notte mettere tutto in sicurezza e, ovvio, quindi, che il divieto persiste. Tra l'altro, ieri, sono state emesse le ordinanze di Protezione civile.
La rimozione del cartello di divieto e il posizionamento degli altri è, quindi, il frutto di qualche tizio degno di medaglia alla furbizia.
I divieti se ci sono, specie dove potenzialmente si mette in pericolo la pubblica incolumità, vanno rispettati.
Tutt'altro cosa è il giudizio o la discussione se quella, come altre spiagge, andavano chiuse o meno!
Non penso che in una nottata sia stato possibile mettere in sicurezza la spiaggia e la relativa discesa a mare".
Il riferimento del nostro lettore è alla discesa che dall'inizio di località Monte porta a Valle Muria. Ovviamente- come il nostro lettore- evidenzia sarebbe stato impossibile in una notte mettere tutto in sicurezza e, ovvio, quindi, che il divieto persiste. Tra l'altro, ieri, sono state emesse le ordinanze di Protezione civile.
La rimozione del cartello di divieto e il posizionamento degli altri è, quindi, il frutto di qualche tizio degno di medaglia alla furbizia.
I divieti se ci sono, specie dove potenzialmente si mette in pericolo la pubblica incolumità, vanno rispettati.
Tutt'altro cosa è il giudizio o la discussione se quella, come altre spiagge, andavano chiuse o meno!
Avviso di pagamento della Tarsu. Non fatevi trarre in inganno (di Saverio Merlino)
(Saverio Merlino) Dopo la questione, ancora tutta da capire e da chiarire, relativa alle bollette dell’acqua, nel sottoscritto e penso anche in tanti cittadini-contribuenti del Comune di Lipari, si è ingenerata una forte confusione con l'invio, da parte della SERIT, degli AVVISI DI PAGAMENTO relativi alla TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) 2010.
Alla confusione si unisce la preoccupazione e la difficoltà di tante famiglie che, in poco tempo, magari entro quest’anno, dovranno sostenere pagamenti (acqua, energia elettrica, TARSU, rate IRPEF 2009, ICI, acconto IRPEF 2010, libri di testo, tasse universitarie, etc.) e l’attuale crisi economica mette in difficoltà tutti noi.
Ritornando agli avvisi di pagamento TARSU 2010, si deve prestare attenzione: essi non sono stati notificati e sono arrivati in busta semplice e non è stata richiesta alcuna firma per la ricezione.
Gli avvisi sono una comunicazione diciamo “pubblicitaria” (consentitemi l'ironia), non notificata, che non obbliga il cittadino a pagare, subito, alcunché.
Non vorrei che qualcuno pensasse (sicuramente non è il nostro caso) che sia stata studiata una comunicazione pregna di messaggi facilmente travisabili al fine di ottenere un pagamento “spontaneo” da parte del distratto cittadino che, ignorando la differenza fra cartella d’avviso e notifica di pagamento, crede sia obbligatorio pagare.
A ragione del vero anche il messaggio dell’avviso di pagamento notificato a noi cittadini-contribuenti del Comune di Lipari mi appare un poco illusorio in quanto non informa chiaramente della facoltatività del pagamento, ma lascia intendere esattamente il contrario.
Né tanto meno il Comune o l’Assessore alle Finanze si sono “preoccupati”, visto anche il momento particolare (crisi economica e di distrazione della stagione estiva) ad informare i cittadini di Lipari che l’avviso di pagamento appena ricevuto (dopo le bollette già “salate” dell’acqua) è facoltativo, spiegando magari ai più distratti, la differenza tra notifica di pagamento, avviso di pagamento e benefici in caso di pagamento volontario anticipato.
Poi, ancora, le parole: "Totale da pagare alle scadenze di seguito indicate", "le comunichiamo le somme che lei deve all'Ente sottoindicato" mi sembra che siano con estrema evidenza “un po’ furbette” e che, ribadisco, inducono il cittadino inconsapevole e disinformato a credere che la somma sia dovuta entro un certo termine, "scaduto" il quale si incorrerebbe nelle more previste dalla legge per il mancato pagamento di una cartella esattoriale (quella che poi sarà regolarmente notificata a mezzo raccomandata).
E’ ovvio, quindi, che con gli attuali avvisi non vi è alcuna scadenza e alcuna mora!
L'avviso di pagamento, ritengo quindi, non vale come un obbligo a pagare subito entro le scadenze indicate, ma è solo una richiesta volontaria, magari per riscuotere, anticipatamente (un anno prima?), per fare cassa, delle somme rispetto ai tempi più lunghi dei procedimenti previsti dalla legge (notifiche e quant'altro).
Quindi, ritengo sia opportuno avvisare i cittadini che per quanto riguarda il pagamento della TARSU c’è il tempo di respirare un poco.
Saverio Merlino
Alla confusione si unisce la preoccupazione e la difficoltà di tante famiglie che, in poco tempo, magari entro quest’anno, dovranno sostenere pagamenti (acqua, energia elettrica, TARSU, rate IRPEF 2009, ICI, acconto IRPEF 2010, libri di testo, tasse universitarie, etc.) e l’attuale crisi economica mette in difficoltà tutti noi.
Ritornando agli avvisi di pagamento TARSU 2010, si deve prestare attenzione: essi non sono stati notificati e sono arrivati in busta semplice e non è stata richiesta alcuna firma per la ricezione.
Gli avvisi sono una comunicazione diciamo “pubblicitaria” (consentitemi l'ironia), non notificata, che non obbliga il cittadino a pagare, subito, alcunché.
Non vorrei che qualcuno pensasse (sicuramente non è il nostro caso) che sia stata studiata una comunicazione pregna di messaggi facilmente travisabili al fine di ottenere un pagamento “spontaneo” da parte del distratto cittadino che, ignorando la differenza fra cartella d’avviso e notifica di pagamento, crede sia obbligatorio pagare.
A ragione del vero anche il messaggio dell’avviso di pagamento notificato a noi cittadini-contribuenti del Comune di Lipari mi appare un poco illusorio in quanto non informa chiaramente della facoltatività del pagamento, ma lascia intendere esattamente il contrario.
Né tanto meno il Comune o l’Assessore alle Finanze si sono “preoccupati”, visto anche il momento particolare (crisi economica e di distrazione della stagione estiva) ad informare i cittadini di Lipari che l’avviso di pagamento appena ricevuto (dopo le bollette già “salate” dell’acqua) è facoltativo, spiegando magari ai più distratti, la differenza tra notifica di pagamento, avviso di pagamento e benefici in caso di pagamento volontario anticipato.
Poi, ancora, le parole: "Totale da pagare alle scadenze di seguito indicate", "le comunichiamo le somme che lei deve all'Ente sottoindicato" mi sembra che siano con estrema evidenza “un po’ furbette” e che, ribadisco, inducono il cittadino inconsapevole e disinformato a credere che la somma sia dovuta entro un certo termine, "scaduto" il quale si incorrerebbe nelle more previste dalla legge per il mancato pagamento di una cartella esattoriale (quella che poi sarà regolarmente notificata a mezzo raccomandata).
E’ ovvio, quindi, che con gli attuali avvisi non vi è alcuna scadenza e alcuna mora!
L'avviso di pagamento, ritengo quindi, non vale come un obbligo a pagare subito entro le scadenze indicate, ma è solo una richiesta volontaria, magari per riscuotere, anticipatamente (un anno prima?), per fare cassa, delle somme rispetto ai tempi più lunghi dei procedimenti previsti dalla legge (notifiche e quant'altro).
Quindi, ritengo sia opportuno avvisare i cittadini che per quanto riguarda il pagamento della TARSU c’è il tempo di respirare un poco.
Saverio Merlino
Di tutto un po
Terremoto:scossa magnitudo 3 alle Eolie. Sisma si e' verificato a 17 km di profondita'
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 e' stata registrata dall'Ingv alle 13 nel mare delle isole Eolie. Il sisma si e' verificato a una profondita' di 17 km. Non si registrano danni a persone e cose.
Il prossimo 25 agosto l'eoliana-milazzese Ramona Parisse parteciperà alla finale di un concorso a Belpasso che verrà trasmessa in diretta stremeeng andando dalle ore 20,00 sul sito www.lennonfestival.it . Inoltre sempre dal vostro computer si potrà anche votare in quanto ci sarà un premio anche per chi riceve più voti da casa. La serata sarà dedicata solamente alla categoria dagli 8 ai 15 anni.
Tirrenia/ Grimaldi: Va liquidata, servono ammortizzatori sociali. Intervista a Repubblica dell'amministratore delegato- Mettere in cura dimagrante la Tirrenia cercando di ridurre al massimo le attività in perdita, tutelare i marittimi e amministrativi attraverso gli ammortizzatori sociali e poi liquidare senza indugi la flotta pubblica dopo aver messo a gara i singoli pezzi. Questa la ricetta di Manuel Grimaldi, amministratore delegato della Grimaldi Navigazione, illustrata in un'intervista alla Repubblica. "Allo stato attuale - dice Grimaldi - l'azienda continua a peggiorare i suoi conti e malgrado gli aiuti che continua a ricevere non è mai riuscita a raggiungere risultati soddisfacenti al punto di aver bisogno si ulteriori interventi. Io credo - spiega - che l'unica vera strada da seguire, peraltro già battuta da altri Paesi, sia quella di un'interpretazione molto netta del ruolo di commissario che è un liquidatore". Secondo l'armatore, "tocca a lui portare avanti un piano che garantisca ai marittimi e agli amministrativi un giusto paracadute e consenta agli altri di ricollocarsi presso gli armatori privati. Non c'è paragone - aggiunge - fra il costo degli ammortizzatori sociali e quanto lo Stato deve versare come contributi, più di un miliardo di euro. La Tirrenia va venduta e liquidata".
Tirrenia: Caronia (Uilt), non vogliamo che l'azienda sparisca - ''Non vogliamo che Tirrenia sparisca. Il Ministro Matteoli ci incontri presto perché lo spezzatino va scongiurato. Tirrenia non è Alitalia''. Reduce da due assemblea su altrettante navi della Tirrenia a Civitavecchia, il leader della Uilt, Giuseppe Caronia, spiega la posizione del sindacato, che "anche se ha sfumature diverse, è unitaria sul futuro dell'azienda''.
Caronia, poi, affronta le interviste lette sui giornali: ''Le dichiarazioni di Grimaldi sono ovvie e scontate, anche io se facessi l'armatore concorrente direi le stesse cose e vorrei beccarmi un pezzo di Tirrenia. Respingo invece la differenza di costi di cui parla Grimaldi perché i contratti sono identici. Matteoli, invece, lo capisco meno perché scarica sulle spalle dei sindacati la difesa di lavoratori. Ma noi facciamo il nostro mestiere.
Matteoli ribadisce il no allo 'spezzatino', ma questo lo diciamo anche noi da tempo. Poi spiega che ci incontrera' solo dopo che il liquidatore avrà chiara la situazione. Meglio sarebbe, invece, incontrarci prima perche' non siamo pazzi, vogliamo firmare insieme solo una paginetta nella quale si dice che l'azienda non si divide e che si salvaguardano i posti di lavoro. Non chiediamo cose strane''.
In realtà Caronia teme che la ''gli armatori possano far breccia sul Governo, mettendo a gara pezzi di azienda e quindi facendo sparire di fatto Tirrenia. Questo accontenterebbe molti, tranne i lavoratori che perderebbero il posto di lavoro, divententando dei disperati a vita in mano alla Camorra. Tirrenia non e' Alitalia, perche' non è fallita. Il valore della società è superiore all'esposizione debitoria''.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 e' stata registrata dall'Ingv alle 13 nel mare delle isole Eolie. Il sisma si e' verificato a una profondita' di 17 km. Non si registrano danni a persone e cose.
Il prossimo 25 agosto l'eoliana-milazzese Ramona Parisse parteciperà alla finale di un concorso a Belpasso che verrà trasmessa in diretta stremeeng andando dalle ore 20,00 sul sito www.lennonfestival.it . Inoltre sempre dal vostro computer si potrà anche votare in quanto ci sarà un premio anche per chi riceve più voti da casa. La serata sarà dedicata solamente alla categoria dagli 8 ai 15 anni.
Tirrenia/ Grimaldi: Va liquidata, servono ammortizzatori sociali. Intervista a Repubblica dell'amministratore delegato- Mettere in cura dimagrante la Tirrenia cercando di ridurre al massimo le attività in perdita, tutelare i marittimi e amministrativi attraverso gli ammortizzatori sociali e poi liquidare senza indugi la flotta pubblica dopo aver messo a gara i singoli pezzi. Questa la ricetta di Manuel Grimaldi, amministratore delegato della Grimaldi Navigazione, illustrata in un'intervista alla Repubblica. "Allo stato attuale - dice Grimaldi - l'azienda continua a peggiorare i suoi conti e malgrado gli aiuti che continua a ricevere non è mai riuscita a raggiungere risultati soddisfacenti al punto di aver bisogno si ulteriori interventi. Io credo - spiega - che l'unica vera strada da seguire, peraltro già battuta da altri Paesi, sia quella di un'interpretazione molto netta del ruolo di commissario che è un liquidatore". Secondo l'armatore, "tocca a lui portare avanti un piano che garantisca ai marittimi e agli amministrativi un giusto paracadute e consenta agli altri di ricollocarsi presso gli armatori privati. Non c'è paragone - aggiunge - fra il costo degli ammortizzatori sociali e quanto lo Stato deve versare come contributi, più di un miliardo di euro. La Tirrenia va venduta e liquidata".
Tirrenia: Caronia (Uilt), non vogliamo che l'azienda sparisca - ''Non vogliamo che Tirrenia sparisca. Il Ministro Matteoli ci incontri presto perché lo spezzatino va scongiurato. Tirrenia non è Alitalia''. Reduce da due assemblea su altrettante navi della Tirrenia a Civitavecchia, il leader della Uilt, Giuseppe Caronia, spiega la posizione del sindacato, che "anche se ha sfumature diverse, è unitaria sul futuro dell'azienda''.
Caronia, poi, affronta le interviste lette sui giornali: ''Le dichiarazioni di Grimaldi sono ovvie e scontate, anche io se facessi l'armatore concorrente direi le stesse cose e vorrei beccarmi un pezzo di Tirrenia. Respingo invece la differenza di costi di cui parla Grimaldi perché i contratti sono identici. Matteoli, invece, lo capisco meno perché scarica sulle spalle dei sindacati la difesa di lavoratori. Ma noi facciamo il nostro mestiere.
Matteoli ribadisce il no allo 'spezzatino', ma questo lo diciamo anche noi da tempo. Poi spiega che ci incontrera' solo dopo che il liquidatore avrà chiara la situazione. Meglio sarebbe, invece, incontrarci prima perche' non siamo pazzi, vogliamo firmare insieme solo una paginetta nella quale si dice che l'azienda non si divide e che si salvaguardano i posti di lavoro. Non chiediamo cose strane''.
In realtà Caronia teme che la ''gli armatori possano far breccia sul Governo, mettendo a gara pezzi di azienda e quindi facendo sparire di fatto Tirrenia. Questo accontenterebbe molti, tranne i lavoratori che perderebbero il posto di lavoro, divententando dei disperati a vita in mano alla Camorra. Tirrenia non e' Alitalia, perche' non è fallita. Il valore della società è superiore all'esposizione debitoria''.
Vulcano: Arrestate dai carabinieri cinque persone responsabili di una rissa scaturita in piena notte nei pressi di un locale notturno dell’isola
COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI MESSINAProsegue la campagna di prevenzione e contrasto dei reati ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo, ed in particolare dei Carabinieri della Stazione di Vulcano, che continuano ad effettuare servizi al fine di garantire a cittadini e turisti adeguati livelli di sicurezza.
In tale contesto, proprio nel corso della nottata appena trascorsa, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno arrestato cinque persone, identificati in NATOLI Giuseppe, nato a Lipari (ME) cl. 1969, residente a Vulcano, MARRAS Marco, nato a Palermo cl. 1982, VALGUARNERA Francesco, nato a Palermo cl. 1985, commerciante, D'ANTONI Massimo, nato a Catania cl. 1974, commerciante, ed OCCHINO Sergio, nato a Messina cl. 1972, commerciante, tutti sorpresi dai Carabinieri mentre si affrontavano in due gruppi contrapposti in una violenta colluttazione.
A segnalare la rissa, in atto nella centralissima via Lentia del centro abitato di Vulcano, è stato un cittadino che ha immediatamente avvertito il numero di Pronto Intervento 112, attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Messina, che tramite l’operatore della Compagnia Carabinieri di Milazzo, ha fatto convergere immediatamente sul posto i Carabinieri della locale Stazione impegnati poco distante in un servizio di controllo del territorio.
Secondo quanto emerso nel corso dei primi accertamenti effettuati dai militari dell’Arma di Vulcano, la rissa sarebbe iniziata all’interno di un noto locale notturno di quel centro, a seguito di un diverbio sorto per futili motivi, verosimilmente in relazione al prezzo di una consumazione, e poi continuata all’esterno del locale.
Stante la flagranza di reato, NATOLI Giuseppe, MARRAS Marco, VALGUARNERA Francesco, D'ANTONI Massimo ed OCCHINO Sergio scattavano le manette. Gli stessi dovranno rispondere di rissa.
Intanto, poiché alcuni dei prevenuti avevano riportato delle lesioni, gli stessi venivano sottoposti alle cure dei sanitari dell’isola che, in particolare, per il NATOLI ed per il VALGUARNERA, diagnosticavano lesioni varie giudicate guaribili in gg. 5 e 7 s.c..
Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, prontamente informato dai Carabinieri, tutti i prevenuti sono stati trasferiti presso i rispettivi domicili sull’Isola di Vulcano, in attesa di essere giudicati nella giornata odierna nell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso la Sezione distaccata del Tribunale di Lipari.
Le foto di Marrazzo a Stromboli
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (99° puntata) (R)
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Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto di oggi:
1) Sottomonastero a Lipari
2) La salita e la chiesa di San Giuseppe a Lipari
3) Una manifestazione patriottica a Piazza Mazzini (Lipari) anno 1935
4) La salita XXIV maggio di Lipari con il vecchio basolato
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
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Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto di oggi:
1) Sottomonastero a Lipari
2) La salita e la chiesa di San Giuseppe a Lipari
3) Una manifestazione patriottica a Piazza Mazzini (Lipari) anno 1935
4) La salita XXIV maggio di Lipari con il vecchio basolato
venerdì 20 agosto 2010
Stefania Prestigiacomo come non l'avete mai vista
Lettere al direttore. Ci scrive Luciano Mandarano: "Piano casa occasione persa anche per i giovani geometri. Colpa di un consiglio inesistente"
Caro Direttore,
mi complimento con lei per l´attività di informazione che svolge, quotidianamente leggo le notizie pubblicate sul vostro sito.
Colgo l´occasione per esprimere delle considerazioni in merito alla notizia della non approvazione del piano casa da parte del consiglio comunale, in riferimento alle dichiarazioni del geom. Bartolo Favaloro.
Io, come altri colleghi tirocinanti di Lipari, dovremo sostenere, a breve, l´esame per l´esercizio di abilitazione professionale di geometra.
L´occasione che si è presentata non solo avrebbe favorito il rilancio della nostra fragile economia, quindi a dare un po´ di respiro a coloro che operano nel settore edile, ma secondo me, sarebbe stata un´occasione di lancio anche per noi.
Peccato per un consiglio comunale quasi del tutto "inesistente", incapace di prendere delle decisioni per gli interessi della collettività e soprattutto per i giovani.
Ormai è constatato: le occasioni che ci si presentano non vengono o non si è in grado di sfruttarle in un territorio come il nostro.
Cordialmente
Luciano Mandarano
mi complimento con lei per l´attività di informazione che svolge, quotidianamente leggo le notizie pubblicate sul vostro sito.
Colgo l´occasione per esprimere delle considerazioni in merito alla notizia della non approvazione del piano casa da parte del consiglio comunale, in riferimento alle dichiarazioni del geom. Bartolo Favaloro.
Io, come altri colleghi tirocinanti di Lipari, dovremo sostenere, a breve, l´esame per l´esercizio di abilitazione professionale di geometra.
L´occasione che si è presentata non solo avrebbe favorito il rilancio della nostra fragile economia, quindi a dare un po´ di respiro a coloro che operano nel settore edile, ma secondo me, sarebbe stata un´occasione di lancio anche per noi.
Peccato per un consiglio comunale quasi del tutto "inesistente", incapace di prendere delle decisioni per gli interessi della collettività e soprattutto per i giovani.
Ormai è constatato: le occasioni che ci si presentano non vengono o non si è in grado di sfruttarle in un territorio come il nostro.
Cordialmente
Luciano Mandarano
Guardia Costiera/Circomare Lipari. Operativi "per mare e per terra"
Comunicato Stampa
Continua il periodo di intenso lavoro per gli uomini del Circomare di Lipari. Dopo gli interventi interdittivi nelle zone interessate dagli eventi franosi dei giorni scorsi, grazie alla turnazione interforze programmata dal C.te dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, T.V.(CP) Giuseppe DONATO, che hanno prodotto, nella giornata di ieri, 19.08.2010, ulteriori sanzioni amministrative, per un totale di € 688,00 - si continua con l'attività odierna, caratterizzata dall'intenso lavoro del Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di Messina.
Questi, al comando del C°1^Cl.Np/Smz. Gianluca MESSINA, nella mattinata odierna, hanno verificato lo stato dei pontili di Protezione Civile di Baia di Ponente e di Località Gelso dell'isola di Vulcano.
Il Sottufficiale in Comando al gruppo, unitamente al Sgt.Np/Smz Gerardo LOPEZ, lasciando la frazione di Pianoconte, dove hanno alloggiato durante il periodo di crisi sismica dei giorni scorsi, si sono imbattuti in un incidente stradale che ha visto coivolta una giovane cittadina liparese che, a bordo di una vettura OPEL ASTRA di colore nero, giaceva su di un fianco, sul manto stradale. Prontamente, i due sottufficiali, intervenivano rimuovendo il parabrezza, già lesionato dall'urto, grazie all'ausilio di ascia e piede di porco, in dotazione al gruppo sommozztori e, estraendo la malcapitata dall'autovettura, contattavano la sala operativa del Circomare Lipari, per l'invio di un'ambulanza sul luogo del sinistro.
Successivamente, coadiuvati dalla popolazione liparese, a dimostrazione dello spirito di solidarietà che la contraddistingue, i militari provvedevano a raddrizzare il mezzo con l'ausilio di una cima ed a liberare la carreggiata dalla vettura sinistrata.
I Vigili del Fuoco giunti sul posto, provvedevano a mettere in sicurezza l'autovettura, scollegando la batteria al fine di scongiurare ulteriori danni a persone e/o cose.
Un'altra giornata di lavoro... la dimostrazione che, la "giusta" presenza di uomini e mezzi sul territorio garantisce la salvaguardia della vita umana in mare come fine primario dei loro interventi, siano essi "per mare e per terra"!
Continua il periodo di intenso lavoro per gli uomini del Circomare di Lipari. Dopo gli interventi interdittivi nelle zone interessate dagli eventi franosi dei giorni scorsi, grazie alla turnazione interforze programmata dal C.te dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, T.V.(CP) Giuseppe DONATO, che hanno prodotto, nella giornata di ieri, 19.08.2010, ulteriori sanzioni amministrative, per un totale di € 688,00 - si continua con l'attività odierna, caratterizzata dall'intenso lavoro del Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di Messina.
Questi, al comando del C°1^Cl.Np/Smz. Gianluca MESSINA, nella mattinata odierna, hanno verificato lo stato dei pontili di Protezione Civile di Baia di Ponente e di Località Gelso dell'isola di Vulcano.
Il Sottufficiale in Comando al gruppo, unitamente al Sgt.Np/Smz Gerardo LOPEZ, lasciando la frazione di Pianoconte, dove hanno alloggiato durante il periodo di crisi sismica dei giorni scorsi, si sono imbattuti in un incidente stradale che ha visto coivolta una giovane cittadina liparese che, a bordo di una vettura OPEL ASTRA di colore nero, giaceva su di un fianco, sul manto stradale. Prontamente, i due sottufficiali, intervenivano rimuovendo il parabrezza, già lesionato dall'urto, grazie all'ausilio di ascia e piede di porco, in dotazione al gruppo sommozztori e, estraendo la malcapitata dall'autovettura, contattavano la sala operativa del Circomare Lipari, per l'invio di un'ambulanza sul luogo del sinistro.
Successivamente, coadiuvati dalla popolazione liparese, a dimostrazione dello spirito di solidarietà che la contraddistingue, i militari provvedevano a raddrizzare il mezzo con l'ausilio di una cima ed a liberare la carreggiata dalla vettura sinistrata.
I Vigili del Fuoco giunti sul posto, provvedevano a mettere in sicurezza l'autovettura, scollegando la batteria al fine di scongiurare ulteriori danni a persone e/o cose.
Un'altra giornata di lavoro... la dimostrazione che, la "giusta" presenza di uomini e mezzi sul territorio garantisce la salvaguardia della vita umana in mare come fine primario dei loro interventi, siano essi "per mare e per terra"!
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Incidente a Lipari- Una Seat Leon con alla guida un giovane isolano si è "capotata", intorno alle 13, in località Annunziata-Raviola. Il giovane è stato trasferito in ambulanza al pronto soccorso. Le sue condizioni non sono gravi.
Aggressione a Canneto. Indagini ad una svolta ? - Sarebbero ad una svolta le indagini dei carabinieri di Lipari dopo quanto accaduto a Canneto la mattina del 19 agosto quando due messinesi sono finiti in ospedale dopo quella che ieri, in un comunicato dell'Arma- è stata definita "una violenta aggressione". Gli inquirenti, come da noi anticipato ieri sera, hanno ascoltato i due messinesi, possibili testimoni e indiziati. Sarebbe già emerso un quadro abbastanza chiaro di quanto accaduto e dei responsabili.
Nell'ottica della correttezza che ci ha sempre contraddistinti pur avendo raccolto, attraverso il tam-tam popolare, quelli che sarebbero i nomi dei presunti responsabili, attendiamo il comunicato ufficiale dell'Arma.
Come si ricorderà ai due messinesi all’ospedale di Lipari sono stati riscontrati diversi traumi, ferite da taglio e fratture al capo, al busto ed agli arti superiori ed inferiori.
Per le lesioni riportate dai due malcapitati i sanitari li hanno giudicati guaribili in gg. 30 s.c
Concerto per flauto traverso e pianoforte a Lipari: Comunicato- Mercoledì 25 agosto p.v. , alle ore 19,00 nella Chiesa Immacolata al castello di Lipari si terrà il Concerto per flauto traverso e pianoforte del Duo Cameristico Simona Bonatti e Lucrezia Proietti, dell’Associazione Mirabileco.
L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Lipari e dal Museo Archeologico Regionale Eoliano. Ingresso libero.
L’Assessore
Dott. Ivan Ferlazzo
Lipari. Da domani mostra "Panninfesta"- Sabato 21 agosto p.v. alle ore 20,30 presso la Galleria dell'Ascensore (Via Garibaldi - Lipari) sarà inaugurata la Mostra "Panninfesta: installazioni di Linda Schipani". L'iniziativa, patrocinata dall'Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Lipari e dal Museo Archeologico Regionale Eoliano, è stata promossa dalle associazioni I.Dee e Spazio.artecontemporanea
Santa Marina Salina- Concerto per il 150° anniversario Unità d'Italia - Lunedì prossimo a Santa Marina Salina si terrà un concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà eseguito dal Gran Coro Lirico Siciliano e dall’Orchestra di Fiati Pietro Mascagni di Milazzo. Il concerto si terrà alle ore 22.00 in Piazza S.Marina. L'iniziativa è della giunta di Massimo Lo Schiavo.
Consiglio nomina revisori dei conti- Il consiglio comunale di Lipari ha proceduto stamani alla nomina dei tre nuovi revisori dei conti. Presidente è Roberto Piemonte, gli altri due eletti sono Andrea Bonfante e Pietro Cucinotta di Messina.
Elicottero precipitato:Pm,nessun indagato aspettiamo perizie - Non c'e' alcun indagato nell'inchiesta sull'elicottero precipitato a Giammoro lo scorso 13 agosto che ha provocato la morte di quattro persone.Lo ha puntualizzato il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto Michele Martorelli, che coordina l'indagine. Il pm ha aggiunto che si dovranno aspettare almeno 80 giorni per avere le perizie del consulente della Procura, l'ingegnere areonautico Giovanni Piero Marafante, e degli esperti del'agenzia nazionale sicurezza volo
Aggressione a Canneto. Indagini ad una svolta ? - Sarebbero ad una svolta le indagini dei carabinieri di Lipari dopo quanto accaduto a Canneto la mattina del 19 agosto quando due messinesi sono finiti in ospedale dopo quella che ieri, in un comunicato dell'Arma- è stata definita "una violenta aggressione". Gli inquirenti, come da noi anticipato ieri sera, hanno ascoltato i due messinesi, possibili testimoni e indiziati. Sarebbe già emerso un quadro abbastanza chiaro di quanto accaduto e dei responsabili.
Nell'ottica della correttezza che ci ha sempre contraddistinti pur avendo raccolto, attraverso il tam-tam popolare, quelli che sarebbero i nomi dei presunti responsabili, attendiamo il comunicato ufficiale dell'Arma.
Come si ricorderà ai due messinesi all’ospedale di Lipari sono stati riscontrati diversi traumi, ferite da taglio e fratture al capo, al busto ed agli arti superiori ed inferiori.
Per le lesioni riportate dai due malcapitati i sanitari li hanno giudicati guaribili in gg. 30 s.c
Concerto per flauto traverso e pianoforte a Lipari: Comunicato- Mercoledì 25 agosto p.v. , alle ore 19,00 nella Chiesa Immacolata al castello di Lipari si terrà il Concerto per flauto traverso e pianoforte del Duo Cameristico Simona Bonatti e Lucrezia Proietti, dell’Associazione Mirabileco.
L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Lipari e dal Museo Archeologico Regionale Eoliano. Ingresso libero.
L’Assessore
Dott. Ivan Ferlazzo
Lipari. Da domani mostra "Panninfesta"- Sabato 21 agosto p.v. alle ore 20,30 presso la Galleria dell'Ascensore (Via Garibaldi - Lipari) sarà inaugurata la Mostra "Panninfesta: installazioni di Linda Schipani". L'iniziativa, patrocinata dall'Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Lipari e dal Museo Archeologico Regionale Eoliano, è stata promossa dalle associazioni I.Dee e Spazio.artecontemporanea
Santa Marina Salina- Concerto per il 150° anniversario Unità d'Italia - Lunedì prossimo a Santa Marina Salina si terrà un concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà eseguito dal Gran Coro Lirico Siciliano e dall’Orchestra di Fiati Pietro Mascagni di Milazzo. Il concerto si terrà alle ore 22.00 in Piazza S.Marina. L'iniziativa è della giunta di Massimo Lo Schiavo.
Consiglio nomina revisori dei conti- Il consiglio comunale di Lipari ha proceduto stamani alla nomina dei tre nuovi revisori dei conti. Presidente è Roberto Piemonte, gli altri due eletti sono Andrea Bonfante e Pietro Cucinotta di Messina.
Elicottero precipitato:Pm,nessun indagato aspettiamo perizie - Non c'e' alcun indagato nell'inchiesta sull'elicottero precipitato a Giammoro lo scorso 13 agosto che ha provocato la morte di quattro persone.Lo ha puntualizzato il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto Michele Martorelli, che coordina l'indagine. Il pm ha aggiunto che si dovranno aspettare almeno 80 giorni per avere le perizie del consulente della Procura, l'ingegnere areonautico Giovanni Piero Marafante, e degli esperti del'agenzia nazionale sicurezza volo
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