LIPARI, Agosto 9 ANSA - Si sono concluse le operazioni di installazione della nuova boa ondametrica, tipo Meda, al largo di Punta dei Corvi, sull’isola di Stromboli. La stazione sostituisce quella installata nel 2021 e dispersa durante la violenta mareggiata del dicembre 2024, quando le onde raggiunsero circa 10 metri di altezza.
E’ stata ancorata a un corpo morto di 30 tonnellate, calato a circa 45 metri di profondità, e si eleva per 12,6 metri sul livello del mare. La boa è dotata di sensori ondametrici per la rilevazione e registrazione dei fenomeni ondosi e dei segnali associati agli tsunami.
La stazione andrà ad affiancare, in configurazione ridondata, la Meda già operativa al largo di Punta Labronzo.
Con il completamento dell’intervento, torna, quindi, pienamente operativo il sistema di Early Warning (allerta tsunami) del Laboratorio di Geofisica sperimentale dell’Università di Firenze.
La rete costituisce una componente fondamentale del sistema di monitoraggio dell’isola e del sistema di allerta automatica tsunami, consentendo una maggiore affidabilità nella rilevazione delle variazioni del moto ondoso e di eventuali anomalie legate a eventi marini estremi. Intanto sullo Stromboli è attiva da ieri una nuova tracimazione lavica dall’area craterica Nord. Il flusso si attesta sulla parte alta ella Sciara del fuoco. (ansa)

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