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martedì 31 gennaio 2012

UN IMPEGNO PER IL FUTURO PERLA PICCOLA PESCACOSTIERA ARTIGIANALE NELLE ISOLE EOLIE E NELLA REGIONE SICILIANA

COMUNICATO STAMPA
Questo è il tema oggetto dell’incontro tenutosi a Lipari alla presenza dell’On.le Salvino Caputo, Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Siciliana, di chi scrive, del rag. Salvatore Riitano Presidente del COGEPA Eolie e numerosi pescatori della marineria eoliana.
I pescatori presenti sono intervenuti evidenziando lo stato di crisi della pesca determinato da provvedimenti comunitari e nazionali che di fatto penalizzano i pescatori dell’esercizio della propria attività.
Chi scrive ha posto all’attenzione dell’On.le Caputo i contenuti della Riforma della Politica comune della pesca – PCP –  riportati nella proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.07.2011, in particolare quelli relativi alla “ Piccola Pesca Costiera”.
Spetta agli stati membri adottare misure adeguate alle caratteristiche specifiche delle proprie attività di pesca costiera. Devono quindi, definire le misure di conservazione delle risorse e di gestione della pesca nelle proprie acque territoriali, ossia nella fascia delle12 miglia marine.
Pertanto, avendo la Regione Siciliana, in forza del proprio statuto di Regione Autonoma, all’art.14, competenza esclusiva in materia di pesca e recependo le direttive della Riforma della Politica Comune della Pesca, ed in forza di una propria Legge,la N.143 dell’anno 2000, può determinarsi, visti gli indirizzi comunitari, entro le proprie acque territoriali delle 12 miglia dalla costa e soddisfare almeno le richieste di circa l’80% di tutte le marinerie siciliane che praticano la piccola pesca costiera entro le dodici miglia.
I pescatori hanno chiesto all’Onle Caputo di farsi portavoce presso l’Assessorato Territorio e Ambiente di modificare la classificazione dei porti di categoria II, classe III, ricadenti nell’ambito del territorio della Regione Sicilia di cui al Decreto Presidenziale 1 giugno 20104 pubblicato sulla GURS n. 27 del 25 giugno 2004 inserendo la classifica di “attività peschereccia” Pignataro, Sottomonastero, Marina Corta e di fare inserire il porto di Lipari tra i punti di sbarco della cattura del Tonno.
L’On.le Caputo ha chiuso i lavori confermando l’impegno di convocare un incontro presso l’Assessorato Regionale alla presenza dell’Assessore alla Pesca ed ai Dirigenti del settore. Con i Pescatori della marinerai Eoliana ed i suoi rappresentanti.
                                                       
Rag. Giuseppe Spinella
Rappresentante dell’UNICOOP U.O.T. di Lipari
Ci scusiamo con i lettori per lo stop all'aggiornamento delle nostre notizie che va avanti da ieri pomeriggio per cause non dipendenti dalla nostra volontà ma per un problema del server a cui si appoggia www.eolienews.it
In via provvisoria opereremo su questo sito. Grazie

venerdì 13 gennaio 2012

Gli investimenti della Compagnia delle isole e le perplessità di Angelo Sidoto

(di Angelo Sidoti) Gli investimenti di compagnia delle isole in migliaia di euro
La società investirà complessivamente 27,6 milioni per rinnovare traghetti - 3,6 milioni per navi veloci - 11 milioni per gli aliscafi.
A questi si aggiungeranno 4,8 milioni per software e piattaforma internet necessari acquisire volumi di traffico passeggeri.
Traghetti
2012 euro 3633 ; 2013 euro 0 ;2014 euro 4500 ; 2015 euro 1500 ; 2016 euro 1500 ;
2017 euro 1500; 2018 euro 0 ; 2019 euro 0 ; 2020 euro 0 ; 2021 euro 15000; 2022 euro 0
Navi veloci
2012 euro 586; 2013 euro 0 ; 2014 euro 0 ; 2015 euro 0 ; 2016 euro 0 ; 2017 euro 0 ; 2018 euro 1500 ; 2019 euro 1500 ; 2020 euro 0 ; 2021 euro 0 ; 2022 euro 0

Aliscafi
2012 euro 1453; 2013 euro 2000 ; 2014 euro 0 ; 2015 euro 0 ; 2016 euro 0 ; 2017 euro 0 ; 2018 euro 1000 ; 2019 euro 1000 ; 2020 euro 500 ; 2021 euro 0 ;2022 euro 5000

Software
2012 euro 1300 ; 2013 euro 1500 ; 2014 euro 0 ; 2015 euro 1000 ; 2016 euro 0 ; 2017 euro 0 ; 2018 euro 0 ; 2019 euro 1000 ; 2020 euro 0 ; 2021 euro 0 ;2022 euro 0

Alcune osservazioni a voce alta :
a) più del 50% degli investimenti per rinnovare il parco traghetti e' previsto nel 2021
b) la quasi totalità di investimenti in navi veloci e' prevista nel 2018/2019
c) il 50 % degli investimenti in aliscafi e' previsto nel 2022.
d) I 4,8 milioni degli investimenti in struttura informatica hanno come obiettivo l'incremento del traffico dei passeggeri. Ma l'incremento si dovrebbe ricavare secondo a mio modesto avviso anche dalla efficenza del servizio, da tariffe competitive, dai servizi collaterali al trasporto marittimo (transfer).
Certo che se la spesa per investimenti in nuova flotta per la maggior parte e' prevista tra 7/10 anni sicuramente dovranno puntare sul software ed internet per incrementare il fatturato.

Non e' sicuramente un bell'inizio.

Certo la situazione che hanno rilevato dalla Siremar non era delle più floride.
Speriamo in nuove news anche perche' le notizie che trapelano sono solo queste.
Altra considerazione ... Ma i mezzi veloci non erano i mezzi che tutti individuavano come migliori per i trasferimenti nell'arcipelago o ricordo male? Se cosi fosse aspettiamo tra quasi dieci anni per averli visto che gli investimenti in questa categoria di trasporti e' prevista 2018/2019.
Un suggerimento alle Associazioni di categoria ed ai Comuni chiedete spiegazioni alla nuova Compagnia delle Eolie visto che sono presenti anche validi rappresentanti che "conosciamo" nell'organo amministrativo.
Il massimo sarebbe la presentazione del piano industriale della nuova compagnia in conferenza dei servizi.

Angelo Sidoti

Pallavolo. Domenica incontro casalingo per le ragazze del Meligunis

Il Club Meligunis ricorda che domenica riprende il campionato di prima divisione; l'appuntamento è alle ore 15:00 al Nicola Biviano contro la Stella del Tirreno-Villafranca

Salta il presepe vivente di Vulcano

Riceviamo e pubblichiamo:
Gent.le Direttore,
la presente per informarla che la Sacra rappresentazione del Presepe Vivente "E Arrivaru i Re Magi", prevista per il 5 gennaio u.s. a Vulcano e rinviata a causa dal maltempo, vista l'incertezza metereologica prevista per domani 14 gennaio, non verrà effettuata. Appuntamento alle prossime festività natalizie: 24 dicembre 2012 e 5 gennaio 2013.
Cordiali saluti.
A.S.R.C. Vulcano

Giovedì si riunirà il consiglio comunale di Lipari. Tra gli argomenti: le caserme e 140 alloggi

Giovedì prossimo, alle 9 e 30, si riunirà il consiglio comunale. E' stato convocato in sessione ordinaria dal presidente Pino Longo.
All'ordine del giorno 25 argomenti tra i quali l'adozione di un piano attuativo in variante e deroga al prg che prevede l'approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di due caserme per l'Arma a Lipari e Panarea e di 140 alloggi di edilizia convenzionata-agevolata a Lipari e Vulcano.

Punto nascite a Lipari. L'intervista di Peppe Paino a Saverio Merlino

“ La dismissione del Punto Nascita di Lipari non è stata ancora scritta da nessuna parte. Nel decreto regionale pubblicato lo scorso 5 gennaio si rinvia il tutto al piano nazionale per le isole minori. Per cui- si chiede il componente della Commissione Speciale Sanità del comune di Lipari, Saverio Merlino ( in una intervista a Teleisole) dal momento che è ancora aperto perché non si incarica il personale necessario ? Perché si continua a far partorire fuori le donne eoliane ? Perché non si garantiscono neanche le emergenze ? Con il presidente Giacomo Biviano- ha evidenziato Merlino- abbiamo chiesto al Sindaco di verificare, attraverso il legale dell’ente se non sussistano interruzioni di un pubblico servizio”. Il messaggio è chiaro: se è stata decretata la chiusura del Punto nascita a Mistretta, per Lipari e Pantelleria, senza deroghe ma alla luce del rinvio al piano nazionale annunciato qualche mese fa dall’ex ministro Ferruccio Fazio, bisogna tornare a lottare e a far valere la specificità delle isole minori.
L'intervista di Peppe Paino:

giovedì 12 gennaio 2012

Costituita la Delegazione Eolie della Sezione Alberghi e Turismo di Confindustria Messina

Oggi, alla presenza del Presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo Sebastiano De Luca, si è costituita in Confindustria Messina la Sezione Alberghi e Turismo Isole Eolie, che riunisce le strutture alberghiere con sede nell’arcipelago.
I componenti hanno conferito la Presidenza della Sezione all’Avv. Eduardo Omero (titolare dell’Albergo La Piazza). L’Ing. Vito Russo (La Sirenetta Park Hotel) è stato nominato Vice Presidente. Contestualmente, il Presidente di Sezione ha designato i Consiglieri delegati: Angela Tesoriero (Hotel Lisca Bianca), Ninì Gaetano (Hotel Hycesia), Giovanni Giachino Busacca (Hotel Mocambo) e Maria Stracuzzi (Hotel La Terrazza).
Con questa nuova Delegazione, Confindustria Messina intende accrescere la propria attenzione sull’importante comprensorio turistico eoliano ed offrire ulteriore supporto allo sviluppo delle Imprese associate del settore, che rappresentano un’eccellenza del territorio.

La chiesa di San Bartolomeo a Stromboli "luogo del cuore" sarà restaurata

Mezzo milione di italiani li ha segnalati. Ora si inizia a intervenire concretamente su quei luoghi così amati con i primi undici progetti di recupero.
E’ passato poco più di un anno dalla quinta edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, e che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone unite nel nome di un’Italia da tutelare e da tramandare alle generazioni future. La grande partecipazione degli italiani è stata la dimostrazione di quanto questa iniziativa sia diventata un prezioso strumento di aggregazione, di comunione di sentimenti e di speranze.
Proprio per dare un seguito a queste speranze il FAI ha dato voce alle segnalazioni, ha sollecitato le istituzioni preposte, sensibilizzando Sindaci, Soprintendenze, Regioni e oggi, dopo un periodo di monitoraggio, annuncia i primi 11 interventi che verranno realizzati grazie a “I Luoghi del Cuore”. Interventi concreti che, sebbene siano spesso limitati ad alcuni aspetti del bene da recuperare, sono un punto di partenza, un segnale concreto di interesse e di cura per alcune ricchezze del nostro Paese, dimenticate o addirittura abbandonate.
Un risultato straordinario “…un grande colpo di riscatto – commenta Ilaria Borletti Buitoni, Presidente FAI – di tutti quei cittadini che vogliono fare qualcosa di concreto per il proprio Paese. Da sola la Fondazione non può certo salvare tutte le nostre ricchezze ma insieme agli italiani possiamo farlo e con i risultati de ‘I Luoghi del Cuore’ la sensazione di essere soli in questa battaglia è scomparsa”.
Intesa Sanpaolo affianca da 5 anni il FAI in questa iniziativa importante ed efficace. La tutela e la valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese sono valori fondanti del Gruppo e la sensibilizzazione dei cittadini sul valore del loro patrimonio è un impegno costante della Banca che, attraverso i suoi 5600 sportelli, è uno strumento unico di dialogo e di sollecitazione per tutto il territorio nazionale. “I Luoghi del cuore” è e sarà uno dei capisaldi della strategia di Intesa Sanpaolo che intende partecipare sempre più attivamente alla vita e allo sviluppo culturale e sociale del Paese.
I luoghi, presenti su tutto il territorio nazionale, sono stati selezionati da una commissione di esperti composta da FAI, da Intesa Sanpaolo e dallo storico dell’arte Carlo Bertelli - così come da regolamento ufficiale del censimento - secondo criteri ben precisi: numero di segnalazioni ricevute, valenza storico-artistica o naturalistica del luogo, importanza che il luogo riveste per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto.
In Sicilia si è deciso di intervenire concretamente su due beni: la Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli, al decimo posto della classifica nazionale con 9.089 segnalazioni e l’Edicola Marmorea del Genio di piazza del Garraffo nel quartiere Vucciria a Palermo al quarantaquattresimo posto della classifica nazionale con 2.495 segnalazioni.
La Chiesa di San Bartolomeo è stata scelta per l’entusiasmo e il fervore con cui turisti e abitanti dell’isola si sono attivati per raggiungere raccogliere un altissimo numero di segnalazioni per un luogo che conta poco più di 400 abitanti. La chiesa risale al XVIII secolo ed è stata voluta e costruita con passione e sacrificio dalla gente di Stromboli: alla realizzazione dell’edificio hanno infatti partecipato, inviando denaro, anche tanti siciliani emigrati in Australia, Argentina, Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda. “La Chiesa, per lo strombolano, é sempre stata un luogo di aggregazione e di unione… - dice Maddalena Russo del Comitato Save San Bartolomeo - …con il quinto censimento dei "Luoghi del Cuore " il FAI ha quindi ‘scatenato’ un entusiasmo che si é propagato e diffuso a tutti quelli che sbarcavano sull'isola, facendo sentire il forte desiderio affinché ogni pietra di quel posto non scomparisse o andasse in sfacelo; e allora ecco che le firme per la Chiesa di San Bartolomeo si sono moltiplicate. Noi siamo sicuri che, anche con il sostegno, il monitoraggio e l'amore del FAI, potrà riacquistare il suo splendore, per ridiventare centro focale di questa piccola isola che noi tanto amiamo.”
Al suo interno si possono ammirare stucchi ottocenteschi e una cupola a crociera costellata di stelle oro e blu. La Chiesa – che con il suo frantoio annesso rappresentava il punto di riferimento per gli agricoltori che vi si recavano per la spremitura delle olive - è stata chiusa alla comunità nel 2002, anno in cui una forte scossa di terremoto ha provocato diversi danni all’intera struttura.
Dopo le sollecitazioni de “I Luoghi del Cuore” e la conseguente attenzione dei media, un importante passo avanti è stato compiuto per restituire alla comunità il luogo del cuore e della memoria di Stromboli anche grazie all’impegno della Delegazione FAI di Messina: lo scorso giugno la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina ha elaborato un progetto di messa in sicurezza della chiesa, che sarà avviato a breve termine, grazie al contributo congiunto della Regione Siciliana e de “I Luoghi del Cuore”. L’Assessore Regionale per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana Sebastiano Missineo ha così commentato l’intervento: “La Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli, per la quale il nostro assessorato ha finanziato un intervento di restauro di circa 20 mila euro, è stato uno dei luoghi più votati nel censimento 2010. E’ un evento che ci onora e che, allo stesso tempo, ci permette di affermare ancora una volta che i valori dell’identità siciliana si devono conservare anche attraverso la tutela e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio artistico, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo”. Dice Giulia Miloro, Presidente FAI Sicilia: “La campagna de “I Luoghi del Cuore” del 2010 è stata per la nostra regione un grande momento di sensibilizzazione collettiva e vorrei ringraziare l’Assessore Missineo per l’impegno di riaprire al pubblico la chiesa dopo la messa in sicurezza della navata centrale prevista in questa fase dei lavori e le Soprintendenze che hanno redatto il progetto”.
L’Edicola marmorea del Genio di piazza del Garraffo a Palermo è stata scelta dai “Luoghi del Cuore” non solo perché il Genio è il simbolo della città ma anche perché è un piccolo gioiello, situato in un quartiere, la Vucciria, che chiede oggi di essere valorizzato e riportato a nuova vita. Le segnalazioni raccolte grazie al censimento sono il culmine di una lunga campagna di sensibilizzazione condotta dalla Delegazione FAI di Palermo: “La volontà di restaurare il Genio è una battaglia iniziata nel marzo 2009 – dice Lelia Collura, Capo Delegazione FAI di Palermo - dapprima a livello locale quindi condivisa e allargata a molte più persone grazie al censimento nazionale dei ‘Luoghi del Cuore’ lanciato nel 2010. E’ quindi un traguardo molto importante perché è stato raggiunto grazie alla partecipazione delle scuole, delle università, delle associazioni sportive, dei cittadini e degli appassionati della storia di Palermo, che si sono uniti al FAI per reclamare la rinascita di questo piccolo monumento dimenticato e del quartiere che lo ospita da oltre 500 anni!”.
Per l’Edicola del Genio è stato firmato un Protocollo d’Intesa tra il FAI e il Comune di Palermo per il recupero della quattrocentesca statua dedicata al nume tutelare della città, opera dello scultore Pietro de Bonitate, posta nella nicchia di un’edicola muraria sul fronte occidentale della piazza. Soddisfazione anche da parte dell’Assessore al Centro Storico del Comune di Palermo Mario Milone che commenta così l’accordo con il FAI: “Abbiamo appoggiato l’azione del FAI fin dal 2009 convinti che il coinvolgimento dei cittadini nel recupero delle memorie storiche della città sia la chiave vincente per garantire poi la tutela dei beni restaurati e abbiamo subito accolto la proposta di una sinergia tra il Fai e il Comune, certi del beneficio che ne potrà derivare per la collettività”. La Delegazione FAI di Palermo donerà il progetto di restauro al Comune che effettuerà l’intervento sul bene. Grazie a “I Luoghi del Cuore” in un secondo tempo saranno realizzati i lavori di riqualificazione della piazza del Garraffo con interventi di arredo urbano e di pedonalizzazione.
Gli altri nove interventi resi possibili grazie al contributo de “I Luoghi del Cuore” hanno interessato altre regioni e più precisamente:
*in Puglia: Eremi dell’Abbazia di San Pulsano (al 1° posto della classifica con 34.118 segnalazioni): valorizzazione del sito in collaborazione con la Provincia di Foggia, attraverso la riqualificazione di un percorso verde a lato del vallone degli Eremi. Giardino di Piazza 4 novembre a Bari (al 25° posto della classifica con 4.292 segnalazioni): restauro del busto in bronzo di Giuseppe Massari nell’ambito della riqualificazione del Giardino, che sarà realizzato dal Comune di Bari;
*in Piemonte: Casa Desanti Bossi a Novara (al 2° posto della classifica con 26.150 segnalazioni): lancio di un concorso di idee in collaborazione con il Comune di Novara per una nuova destinazione d’uso che possa rendere l’edificio un luogo vivo e un punto di riferimento per il territorio;
*in Toscana: Chiesa di Santa Caterina a Lucca (al 3° posto della classifica con 19.238 segnalazioni): restauro dell’organo ottocentesco nell’ambito dei lavori di recupero della chiesa, che verranno realizzati grazie ai fondi stanziati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a seguito del censimento;
*nelle Marche: Chiesa di San Filippo Neri a Fermo (al 5° posto della classifica con 12.849 segnalazioni): recupero del portale maggiore della chiesa, che verrà restaurata dal Comune di Fermo e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali;
*in Friuli Venezia Giulia: Arco Bollani a Udine (al 29° posto della classifica con 3.777 segnalazioni): restauro dell’Arco e della statua del Leone Marciano in collaborazione con il Comune di Udine;
*in Lazio: Piè di Marmo a Roma (al 54° posto della classifica con 1.728 segnalazioni): restituzione alla Comunità del bene finalmente recuperato in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale; Affreschi della Cappella di Santa Rosa nella Cattedrale di Viterbo (al 93° posto della classifica con 745 segnalazioni): dono del progetto di recupero e contributo al restauro della cappella e dei suoi apparati decorativi;
*in Lombardia: Vetta Sighignola, Lanzo d’Intelvi – Como (al 68° posto della classifica con 1.261 segnalazioni): contributo alla sistemazione naturalistica e paesaggistica dell’area che, grazie anche all’attività di sensibilizzazione svolta dal censimento, è stata liberata dall’ecomostro che deturpava la vetta.

Cannistrà è colpevole dell'omicidio Biviano? I suoi familiari vanno lasciati in pace. Video dell'intervento del direttore Sarpi a Teleisole

Arpa controlli "antinquinamento" a Lipari con il supporto dei carabinieri

Tecnici dell'Arpa sono sbarcati quest'oggi a Lipari e, con l'ausilio della motovetta dell'Arma di stanza nell'isola, hanno effettuato un sopralluogo e una serie di prelievi al largo del Monterosa. Sui prelievi non trapela nulla ma sarebbero legati a questioni legati ad un possibile inquinamento e allo sversamento in mare(che avviene in quella zona) dei "prodotti" dell'impianto di pre-trattamento liquami di Balestrieri-Santa Caterina.