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domenica 22 novembre 2020

Ginostra: Il pontile da due mesi è al buio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22 novembre

Covid: 258 casi e 45 morti in Sicilia ma calano le terapie intensive

Sono 1.258 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia, in calo rispetto a ieri ma con un numero molto più basso di tamponi: 6.447 quelli processati oggi. Il tasso di positività resta superiore al 19%, molto al di sopra di quello nazionale. Ancora alto il numero delle vittime: sono 45 quelle delle ultime 24 ore.

La situazione ospedaliera vede un incremento di 29 ricoveri in regime ordinario (1.597 in tutto) ma dopo settimane di aumento continuo c'è un calo nelle terapie intensive, seppur di una sola unità, rispetto a ieri (241). I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 420, Catania 427, Messina 94, Ragusa 61, Trapani 10, Siracusa 83, Agrigento 60, Caltanissetta 102, Enna 1.

Dal 29 novembre cambia la Messa, tutte le modifiche: anche nel "Padre nostro"

Da domenica 29 novembre entrerà in vigore in nuovo Messale, che prevede una serie di modifiche. Una "rivoluzione" che non avveniva dal 1983.
Il nuovo libro liturgico, preparato attraverso lunghi anni di lavoro dei pastori e degli esperti propone una revisione del linguaggio e delle forme espressive della celebrazione eucaristica, ma costituisce anche una nuova opportunità per approfondire l'esperienza di partecipazione all'Eucaristia e l'arte della presidenza. In questo modo la Chiesa italiana si prefigge l'obiettivo di guidare e accompagnare al meglio la preghiera delle comunità che ci sono affidate.
L'utilizzo del nuovo Messale diventerà obbligatorio nelle parrocchie italiane dalla prossima Pasqua (4 aprile 2021), ma può essere utilizzato anche prima.
Molte le novità della terza edizione italiana, anche se la maggior parte di esse riguarderanno le formule proprie del sacerdote. Il nuovo Messale privilegerà le invocazioni in greco «Kyrie, eleison» e «Christe, eleison» sull'italiano «Signore, pietà» e «Cristo, pietà».
E ancora: dopo il Santo il sacerdote dirà «Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità» proseguendo con «ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito», sostituendo quindi «Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito».
Per quanto riguarda l’istituzione dell’Eucarestia la frase «offrendosi liberamente alla sua passione» diventa «consegnandosi volontariamente alla passione». Inoltre nell’intercessione per la Chiesa l’unione con «tutto l’ordine sacerdotale» diventa con «i presbiteri e i diaconi».
Nella preghiera eucaristica della Riconciliazione, al posto di «Prese il calice del vino e di nuovo rese grazie» c'è «Prese il calice colmo del frutto della vite». Nel rito della pace invece di «scambiatevi un segno di pace» il sacerdote dirà «scambiatevi il dono della pace».
Al momento di mostrare all’assemblea il pane e il vino consacrati, il sacerdote dirà: «Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello», invece della «cena del Signore». Infine nei riti di conclusione è prevista la formula «andate e annunciate il Vangelo del Signore».
Nelle novità in cui sarà coinvolta l’assemblea, il Confiteor dell’atto penitenziario sarà più inclusivo: «Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...» e «supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle...».
Questo linguaggio inclusivo sarà presente ogni volta il sacerdote si rivolge all’assemblea dicendo «fratelli»: quindi dai riti di presentazione al ricordo dei defunti nella preghiera eucaristica «ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della resurrezione». Il Gloria avrà la nuova formulazione «pace in terra agli uomini, amati dal Signore» che sostituisce «pace in terra agli uomini di buona volontà».
Nel Padre nostro è previsto l’inserimento di un «anche» ("come anche noi li rimettiamo") e non ci sarà più «e non ci indurre in tentazione» ma «non abbandonarci alla tentazione».

L’Asp Messina precisa : nessuna punizione per la dott.ssa Laquidara. E' stata trasferita a Lipari temporaneamente

Successivamemte alle riprese effettuate dal TG1 all'ospedale Covid di Barcellona Pozzo di Gotto, la dottoressa Felicia Laquidara, direttore sanitario sino a quel momento, è stata trasferita all'ospedale di Lipari. Da più parte è stata avanzata l'ipotesi di un provvedimento punitivo.
Oggi per fare chiarezza interviene con la sottostante nota il direttore generale dell'Asp Messina, Paolo La Paglia.
Scrive:  In relazione alle pubbliche affermazioni di una presunta punizione-rimozione del dirigente medico del presidio di Barcellona PG, dott.ssa Felicia Laquidara, ASP Messina fa presente che nessun provvedimento punitivo è stato preso.
Dopo l'ingresso di una troupe televisiva al Covid Hospital di Barcellona è stata chiesta una relazione di servizio alla dott.ssa Laquidara che ha fatto presente di non avere mai ricevuto richiesta di ingresso e di non avere rilasciato alcuna autorizzazione.
Essendo la dott.ssa Laquidara un dirigente medico esperto e preparato e considerato che il Covid Hospital di Barcellona è sottoposto a rigide misure di sicurezza sanitaria la vicenda assume profili inspiegabili e per certi versi inquietanti; in attesa delle valutazioni dell'Autorità Giudiziaria, ASP di Messina ha ritenuto cautelativamente di avvicendare temporaneamente la dott.ssa Laquidara con altro dirigente medico dell'Ospedale di Milazzo, il dott. Cocuzza, che dista appena 8 km dall'Ospedale di Barcellona.
A seguito del decesso in agosto di una giovane 22enne gli ispettori ministeriali venuti all'Ospedale di Lipari, con relazione pervenuta qualche giorno fa, hanno disposto che all'Ospedale Eoliano sia presente un dirigente medico di presidio titolare, e non un facente funzioni medico di altro reparto; pertanto vista la carenza di medici di direzione sanitaria si è dovuto disporre il temporaneo utilizzo della dott.ssa Laquidara anche a Lipari, considerato cha in direzione sanitaria a Milazzo è in servizio un secondo medico quale il Direttore Dott. Paolo Cardia.
Questi i fatti; qualora ci fosse stato un intento punitivo ASP Messina avrebbe sospeso dal servizio la dirigente avviando un provvedimento disciplinare.
Sono in corso di valutazione da parte dei legali di ASP Messina le dichiarazioni pubbliche rese dal Dott. Paolo Calabrò.

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 22 novembre 2008: Crolla il pontile dell'Italpomice

"Santini"...di aspiranti politici (sessantunesima pubblicazione): Giulio Salpietro


 

LA PAROLA. Commento al vangelo di domenica 15 novembre 2020

Fiamme nella notte in un magazzino - deposito di una nota struttura alberghiera di Vulcano

Intorno alle 23 di ieri, la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Lipari, è intervenuta presso una nota struttura turistica nell’isola di Vulcano, per l’incendio di un magazzino.

I VVF, guidati dal caposquadra D’Amico, sono tempestivamente giunti alle “Spiagge Nere” grazie alla motovedetta SAR della Guardia Costiera.
Nel frattempo erano intervenuti i carabinieri e alcuni volontari.

Una volta sul posto, i VVF hanno circoscritto, tra non poche difficoltà il rogo poichè, al loro arrivo, le fiamme avevano già avvolto l’intero magazzino al cui interno erano presenti materiali di vario genere (legna, vernici, un furgone, ecc…).

Per lo spegnimento è stata messa a disposizione un’autobotte comunale presente sull’isola. L’incendio, secondo i primi rilievi, potrebbe essere stato causato  da un corto circuito. 
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso. 

sabato 21 novembre 2020

Stromboli: Il sentiero d'accesso è tornato fuibile. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 21 novembre 2020

 

Covid: in Sicilia +1.838 contagiati e 43 vittime

Sono 1.838 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.386 tamponi effettuati. Sono 43 i decessi, che portano il totale a 1.141. Con i nuovi casi salgono a 36.241 gli attuali positivi con un incremento di 1.485. Di questi 1.810 sono i ricoverati, 31 in più rispetto a ieri: 1.568 in regime ordinario e 242 in terapia intensiva stesso numero di ieri. In isolamento domiciliare sono 34.431. I guariti sono 310. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 583, Catania 625, Messina 145, Ragusa 56, Trapani 71, Siracusa 126, Agrigento 107, Caltanissetta 70, Enna 55.

Riconversione edificio comunale a Canneto. Via libera al progetto esecutivo

La giunta municipale di Lipari ha dato il via libera all'approvazione del progetto esecutivo dei lavori per la riconversione di una porzione di edificio comunale in un laboratorio per la produzione del collagene in località Canneto di Lipari.

Ginostra, pontile al buio. Consiglieri Rizzo e Gugliotta chiedono intervento

Al Sindaco del Comune di Lipari,

Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale,

Al Dirigente Generale Protezione Civile Regione Sicilia,

All' Ufficio Protezione Civile Comune di Lipari

Oggetto: Mancato funzionamento luci notturne pontile di Ginostra

Visti i recenti fenomeni esplosivi che hanno interessato l’attività eruttiva del vulcano Stromboli ,
considerata l’importanza vitale che riveste per la frazione di Ginostra il pontile di Protezione civile , del quale si attende ancora l'inizio dei lavori di messa in sicurezza malgrado la consegna dei lavori, chiedono con urgenza il ripristino immediato delle luci notturne del pontile di Protezione Civile di Ginostra , guaste ormai da quasi due mesi , come si evince da segnalazioni fatte da abitanti del luogo.

Appare superfluo sottolineare , come il mancato funzionamento delle luci notturne in caso di emergenza potrebbe arrecare grave pregiudizio ad eventuali operazioni di soccorso. Cordialmente

Francesco Rizzo e Annarita Gugliotta (Consiglieri Comunali del Comune di Lipari)

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente 21 novembre 2008: Violenta mareggiata su Acquacalda



"Santini"...di aspiranti politici (sessantesima pubblicazione): Roberto Oliveri