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mercoledì 2 dicembre 2020

Coronavirus: smaltimento rifiuti di cittadini positivi è a carico delle Asp

I Comuni siciliani potranno procedere all'affidamento di servizi speciali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti dai cittadini a casa perché positivi al Coronavirus, ma saranno le Asp territorialmente competenti a farsi carico dei costi. Lo chiarisce la Regione Siciliana con una circolare del dirigente generale del dipartimento per l'Acqua e i rifiuti, Calogero Foti. Nel documento si evidenzia che essendo in aumento il numero dei pazienti in isolamento nella fase attuale della pandemia, i rifiuti di questi soggetti devono essere trattati come quelli delle strutture sanitarie.

In particolare, saranno ditte specializzate a occuparsi - su segnalazione dei Comuni e consultando gli elenchi dell'Asp - della raccolta, trasporto e distruzione della spazzatura prodotta dai cittadini attualmente in isolamento. Due le tipologie di rifiuti individuate nel documento: “A” e “A1”, riferibili rispettivamente ai soggetti in quarantena obbligatoria e in quarantena con sorveglianza attiva.


Nel provvedimento viene, inoltre, precisato che le amministrazioni cittadine dovranno rispettare, quale parametro utile per la quantificazione economica, il valore massimo del costo unitario a utenza previsto per l'esecuzione di analogo servizio espletato da parte delle ditte specializzate individuate dalle stesse Aziende sanitarie provinciali.


Se, infine, non fosse possibile conferire i rifiuti di tipo “A” negli impianti di termodistruzione in esercizio della Sicilia, i Comuni potranno affidare il servizio di raccolta e trasporto contestualmente a quello per le utenze di tipo “A1” attraverso il gestore affidatario del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio comunale, avvalendosi di personale appositamente formato e con tutte le precauzioni del caso. Anche in questo caso gli oneri aggiuntivi saranno a carico delle Asp territorialmente competenti che dovranno comunque tenere conto delle relazioni dei Comuni.

Covid in Sicilia: 1.483 nuovi casi e 27 morti

Numeri di positivi in calo oggi in Sicilia. Sono stati 1483 i nuovi casi di covid nelle ultime 24 ore ma ci sono anche 2455 guariti. I morti sono stati invece 27.
Stabili a quota 220 i ricoverati in terapia intensiva. Calano invece i ricoverati complessivi che ad oggi sono 1714 ( - 23).
Con i 27 morti registrati nelle ultime 24 ore i morti siciliani dall’inizio della pandemia salgono a quota 1.616.
Catania è la provincia con più nuovi casi, 621, seguita da Palermo con 390, Messina 242, Trapani 70, Siracusa 60, Caltanissetta 52, Ragusa 42, Enna 6 e Agrigento 0.

Consegnati i lavori per la realizzazione del CCR di Stromboli

COMUNICATO STAMPA

Si dà notizia che nella mattina di oggi, martedì 2 dicembre 2020, sono stati consegnati i lavori di realizzazione di aree C.C.R. e supporto logistico nell’isola di Stromboli, alla presenza del Direttore dei Lavori Geom. Natalino Martello e dell’impresa aggiudicataria Di Maggio Graziano di Stromboli.

I lavori, il cui termine è fissato per marzo 2021, doteranno finalmente l’isola di un’area in sicurezza, regolamentata ed adeguata alle esigenze di conferimento dei rifiuti per i cittadini e di raccolta e smaltimento per la ditta incaricata nonché di un idoneo svolgimento della raccolta differenziata sull’isola.

Nei prossimi giorni saranno consegnati i lavori per la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta anche nelle altre isole.

                                                      L’Amministrazione Comunale

Sandro Biviano: " Si torna a casa con la certezza che vi è attenzione verso i problemi della sanità eoliana"

Questo il post pubblicato da Sandro Biviano nel gruppo fb Iosonolorenza dopo gli incontri di ieri a Palermo con il presidente della Regione, Musumeci, dell’Ars , Miccichè e con l’assessore Grasso.
Carissimi Amici e Amiche,
la giornata di ieri è stata fondamentale per il raggiungimento e l’attenzione verso gli obiettivi prefissati. I problemi della sanità eoliana sono stati “finalmente” attenzionati dalle massime cariche istituzionali regionali in un pomeriggio, intenso e proficuo, d’incontri. Abbiamo iniziato, carichi di emozione, da Palazzo dei Normanni, dove abbiamo incontrato il Presidente dell’Assemblea Regionale Gianfranco Micciche, al cospetto della Dr.ssa Margherita La Rocca, Presidente della Commissione ARS e dell’Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica Sig.ra Bernadette Grasso ed altri onorevoli regionali. Successivamente ci siamo recati al Palazzo d’Orléans per incontrare il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in seduta privata, ma sempre accompagnati dall’ avv. Ferdinando Croce sempre disponibile verso la nostra problematica.
Sono state prese in carico tutte le nostre richieste ed è stato dato ampio e determinato mandato, alla risoluzione dei problemi che affliggono la sanità eoliana, ormai da troppi anni.
Tutte le istituzioni hanno dimostrato massima sensibilità alle tematiche esposte ed il Presidente Musumeci ci ha addirittura chiesto ufficialmente di tenerlo informato personalmente sullo stato d’avanzamento dei lavori, della nostra sanità e con particolare attenzione alla tutela delle categorie più fragili. Al termine dell’incontro, dove non sono neanche stati posti limiti di tempo al dialogo, abbiamo strappato anche la promessa al Presidente della Regione, di presenziare all’inaugurazione della sala sub-intensiva e un particolare interessamento per il ripristino, messa in funzione e giusta destinazione, delle Terme di San Calogero, a noi eoliani particolarmente care ma abbandonate da oltre quarant’anni.
Sandro Biviano e Danilo Conti dal presidente Musumeci
Tutti i temi inerenti la sanità sono stati trattati, ma nello specifico si sono approfondite le problematiche relative a:1) scorrimento graduatorie per infermieri e oss 2) terzo cardiologo (anche in convenzione privata in un progetto sperimentale) poiché non previsto nell’attuale pianta organica 3) Azienda Sanitaria Isole Minori 4) malati oncologici, trasporto ed infusione chemioterapici in loco 5) telemedicina 6) utilità e costi elicottero in pianta stabile a Vulcano 7) personale seconda ambulanza di Lipari incentivazione personale medico e paramedico.
Abbiamo lottato da semplici cittadini supportati dal Comitato #iosonolorenza, e da tanti cittadini che come noi hanno lottato e creduto in questa battaglia dimostrando che volere è potere ed il cambiamento è possibile. Continueremo nel nostro impegno per consegnare un futuro migliore alle future generazioni delle nostre isole, da liberi cittadini insieme a quanti, come noi, hanno a cuore lo sviluppo e il benessere dei nostri territori, da troppo tempo abbandonati.
Riponiamo la più ampia fiducia nelle parole di rassicurazione dei nostri presidenti e non avendo motivo di credere il contrario, in attesa del comunicato stampa che annuncia l’arrivo del terzo cardiologo, possiamo ritenere compiuta la nostra missione a Palermo.
Oggi si rientra finalmente tutti a casa dopo oltre un mese di presidio e protesta silenziosa ma sempre vigili verso il nostro ospedale. Grazie a tutte le persone che ci sono state vicino, grazie a chi ci ha sostenuto anche economicamente, grazie al popolo eoliano! Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.
Sandro Biviano

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 2 dicembre 2008: Anche a Salina esposto il reliquiario della Madonna delle Lacrime


 

Storia eoliana. Conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. 2 Dicembre 2000 : Le Eolie diventano Patrimonio dell'umanità

2 dicembre 2000
Le Eolie
Patrimonio dell’Umanità

Il 2 dicembre 2000 a a Cairns in Australia, l'UNESCO ha deliberato l'inclusione delle isole Eolie nella World Heritage List.
I Siti della WHL vengono riconosciuti e dichiarati dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità in ragione del loro valore universale eccezionale e della sussistenza delle condizioni e garanzie di integrità conferite dalle legislazioni e dagli strumenti di salvaguardia.
La delibera relativa alle Isole Eolie è giunta dopo sei anni di istruttoria e grazie alla valutazione effettuata dall'IUCN (International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources) che così ha motivato l'inclusione dell'arcipelago eoliano nella WHL:

 "I peculiari aspetti vulcanici delle isole rappresentano in maniera esemplare l'oggetto degli studi della vulcanologia mondiale. Grazie alle ricerche avviate nel XVIII secolo, le isole hanno consentito l'approfondimento dei due tipi di eruzione (vulcaniana e stromboliana) e la trattazione dei temi più importanti della vulcanologia e geologia moderne contribuendo alla formazione di una classe di scienziati in oltre 200 anni di ricerche. Le isole continuano ancora oggi ad essere un ricco terreno di studi e continui processi che ancora stanno mutando l'aspetto del paesaggio e la composizione geologica dell'arcipelago".

Sono passati quindici anni ma la nostra comunità, attraverso i suoi rappresentanti locali, non ha saputo/voluto concretizzare questo straordinario valore aggiunto per le nostre isole.

Il turismo naturalistico ed il turismo culturale devono tornare ad essere i nostri motori dello sviluppo economico, dobbiamo recuperare questa quota fondamentale per le nostre isole e lo dobbiamo fare attraverso una serie di azioni mirate che ci consentano di ritornare ad essere luogo di “produzione” della cultura e luogo di “godimento” delle bellezze naturali.
Per un decennio abbiamo inseguito delle chimere (l’aeroporto, il megaporto), convinti che i turisti dovevano arrivare “a milioni” (per metterli dove?) puntando sulla quantità, sulla massa, mentre perdevamo progressivamente le nostre migliori caratteristiche, il turismo di qualità, il turismo che negli anni settanta/ottanta arrivava all’inizio della primavera con i gruppi di escursionisti stranieri.
Bisogna ritornare alle origini: il turismo è arrivato nelle nostre isole attraverso le bellezze naturali uniche ed incomparabili ed il veicolo per “raggiungere” il resto del mondo è stato il cinema, la cultura.
Suggeriamo all’Amministrazione di lavorare, sin dalle prossime settimane, a stretto contatto con tutte le associazioni culturali, le associazioni di categoria presenti sul territorio per programmare una serie di eventi che siano in grado di calamitare le attenzioni del turismo culturale sulle nostre isole, dalla storia all’archeologia, dall’arte moderna all’arte preistorica.
Fondamentale passaggio è la concretizzazione del Piano di Gestione del sito Unesco; un messaggio chiaro e semplice da inviare a chi guarda con attenzione alle nostre isole: Le Eolie vogliono tutelare il loro patrimonio naturale e culturale per consentire a tutti di poterlo visitare, goderne, apprezzarlo in tutti i suoi aspetti, da aprile a novembre.
Il Piano di Gestione deve diventare il nostro biglietto da visita per intercettare i finanziamenti comunitari, per la realizzazione delle strutture di attrazione del turismo verso le Eolie: dal Parco Archeologico al Parco Letterario, al Parco Geo-minerario della Pomice al Museo del Cinema, dal Parco Nazionale all’area Marina Protetta.

Attraverso il Piano di Gestione dobbiamo interloquire con il Governo Nazionale e Regionale e “ricontrattare” tutti i servizi essenziali per le nostre isole, dalle strutture sanitarie ai collegamenti marittimi, chiarendo e puntualizzando che investire sulle Isole Eolie è investire sul turismo della Regione Siciliana e non una operazione in perdita.

Rubrica: Nei "palazzi" della politica locale (4° puntata) : Il municipio di Leni


Mancata approvazione del bilancio di previsione. Cosa osta? Consiglieri Fonti e Mollica sollecitano risposta

Al Signor Sindaco, Al Signor Presidente del Consiglio Comunale e.p.c. Al Collegio dei Revisori dei Conti

Oggetto: mancata approvazione bilancio di previsione 2020/2022.


I sottoscritti, nella qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo

Premesso che il bilancio di previsione è un documento di pianificazione economica e di programmazione politica che deve essere approvato annualmente dal Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Esso ha una funzione autorizzativa in quanto stabilisce l’entità, la natura e la destinazione della spesa che l’Ente potrà sostenere nel corso dell’anno e le relative modalità di finanziamento; ed è pertanto uno strumento indispensabile con il quale l’Amministrazione Comunale programma la vita della propria comunità;

che a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto, il termine era stato differito al 30 luglio (art. 107 del DL n. 18/2020) e, successivamente, al 30 settembre (art. 106, comma 3bis, del DL n. 34/2020); che, considerata la richiesta dell’Unione Province d’Italia (UPI) e dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI) di ulteriore differimento del predetto termine per gli enti locali, formulata con nota in data 29 settembre 2020 e sentita la Conferenza Stato- Città ed autonomie locali nella seduta 30 settembre 2020, il Ministro dell’Interno ha disposto l’ulteriore proroga al 31 ottobre 2020 e fino a detta data è autorizzato l’esercizio provvisorio del bilancio, ai sensi dell’art. 163, comma 3, del TUEL; 
che ad oggi, ben oltre la data di scadenza ex lege, fissata per il corrente anno al 31/10/2020, la Giunta Comunale non ha ancora provveduto all’adozione del bilancio di previsione e dei documenti complementari allegati da sottoporre al Consiglio Comunale per l’approvazione. E nonostante il Sindaco di Lipari, nelle sedute di Consiglio con all’ordine del giorno “Situazione finanziaria dell’Ente”, avesse sempre e con decisione mostrato l’intenzione di presentare il bilancio entro i termini di legge;

considerato che il termine ordinario previsto dall’art. 151, comma 1, del TUEL (Decreto Legislativo n. 267/2000) per la delibera del bilancio di previsione è quello del 31 dicembre dell’anno precedente; che una volta approvata la bozza di bilancio da parte della Giunta, quest’ultima deve essere trasmessa ai Consiglieri Comunali, i quali necessitano di ulteriore tempo, necessario per l’esame del documento e per l’eventuale presentazione di emendamenti;

che l’Amministrazione Comunale, ad oggi, non ha ancora provveduto all’adozione del bilancio di previsione e dei documenti complementari allegati da sottoporre al Consiglio Comunale per l’approvazione; ritenuto che la mancata approvazione dell’atto amministrativo nei termini previsti per legge comporta un grave danno per l’Ente e per la Comunità, determinando l’assenza di una programmazione finanziaria oltre che politica e pregiudicando il trasferimento di risorse finanziarie;

che ciò comporta l’avvio della procedura di nomina del Commissario ad acta sino allo scioglimento del Consiglio Comunale. 

Tutto ciò premesso, considerato e ritenuto, i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono al Sindaco di sapere: i motivi per i quali, ad oggi, la Giunta Comunale non ha provveduto all’adozione del bilancio di previsione e dei documenti complementari allegati, atti propedeutici alla successiva convocazione del Consiglio Comunale per la trattazione e l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022;

Si chiede, inoltre, al Presidente del Consiglio Comunale l’inserimento dell’argomento in oggetto come punto all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale .
Gesuele Fonti ed Eliana Mollica (Moderati per Calderone)

martedì 1 dicembre 2020

Panarea. La stagione è finita. I carabinieri vanno via. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 1° dicembre 2020

Covid: in Sicilia leggera ripresa del contagio con 1.399 nuovi casi

In ripresa il numero dei contagi in Sicilia. Secondo il bollettino del Ministero della Salute i nuovi positivi nell'isola sono 1.399.

Le vittime, registrate sempre nelle ultime 24 ore, sono 34 per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.589.

Con i nuovi casi salgono a 40.730 gli attuali positivi con un incremento di 106. Di questi 1737 sono i ricoverati con meno 36 rispetto a ieri: 1.517 pazienti in regime ordinario, 30 meno rispetto a ieri e 220 in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.993 persone. I guariti sono 1259.

Sul fronte della distribuzione fra province: Catania con 614 casi, Palermo con 357 casi poi Messina 86, Ragusa 55, Agrigento 49, Caltanissetta 78, Siracusa 87, Enna 4, Trapani 69.

I ringraziamenti delle famiglie Cacace - Natoli

AIGAE rinnovate le cariche sociali. Coordinatore per la regione Sicilia è Giovanni Di Falco

L'assemblea ordinaria dei soci, svoltasi in data 7 Novembre nel rispetto dell'ultimo DPCM che vieta convegni e conferenze in presenza, per la prima volta on line, registrando la partecipazione massiccia di quasi 400 soci, ha eletto tramite sistema di votazione digitale certificato, i membri del Consiglio Direttivo, i consiglieri extraterritoriali, il Revisore Unico dei Conti e i 3 membri del Collegio Probiviri.

I nuovi Consiglieri eletti, al fine di rappresentare il territorio regionale in base alle indicazioni dei soci, eleggeranno a breve il Presidente nazionale dell'Associazione.

A cui spetterà il compito di nominare la Giunta esecutiva (organo di Presidenza), composta da Presidente, Vicepresidente e tre vicepresidenti aggiunti

Il coordinatore eletto per la regione Sicilia è Di Falco Giovanni, che diventa in questo modo Consigliere nazionale facente parte del Consiglio Direttivo.

Nanni Di Falco , è siciliano, ha 52 anni, svolge la professione di guida dal 1998. Vive Tra Ragusa Ibla e il Rifugio Scirocco , di cui è gestore e proprietario, sito all’interno del selvaggio canyon di Cava d’Ispica sui Monti Iblei. Socio fondatore e referente per la Sicilia della Compagnia dei cammini che si occupa di viaggi a piedi e cultura del camminare. Membro fondatore del comitato promotore del Parco degli iblei e socio della federazione siciliana dei centri di educazione ambientale.

Aigae, come Associazione di categoria, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, con oltre 3000 soci in tutta Italia, rappresenta a livello nazionale, ai sensi della legge 4/2013, tutti coloro che per professione accompagnano in Natura. AIGAE, tramite l'opera di divulgazione promossa dalle Guide Ambientali Escursionistiche, si fa promotrice del Turismo Ambientale, dell’educazione scientifica e culturale, ponendosi come obiettivo la preservazione dell'ambiente naturale, la diversità biologica, i processi ecologici essenziali e la ricerca di un nuovo equilibro tra uomo e natura.