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venerdì 4 dicembre 2020
Covid: 23 positivi a Lipari, 3 a Panarea. In Sicilia, +1365 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Sono 39 i deceduti.
Sono 23 ad oggi i positivi a Lipari, di cui 4 ricoverati , una ventina sono in quarentena. Tre, invece, i positivi a Panarea.
Sono 1.365 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.026 tamponi effettuati.
La percentuale positivi/tamponi sale al 13,6%. Sono 39 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.689. Con i nuovi casi salgono a 39.350 gli attuali positivi, con un decremento di 430 casi. Di questi 1.647 sono i ricoverati, meno 39 rispetto a ieri: 1.431 pazienti in regime ordinario (-39) e 216 (-5) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono 37.703 persone. I guariti sono 1.756.
Sul fronte della distribuzione fra province i dati sono Palermo: 291, Catania 551, Messina 274, Ragusa 39, Trapani 7, Siracusa 38, Agrigento 38, Caltanissetta 87, Enna 40.
Sono 1.365 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.026 tamponi effettuati.
La percentuale positivi/tamponi sale al 13,6%. Sono 39 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.689. Con i nuovi casi salgono a 39.350 gli attuali positivi, con un decremento di 430 casi. Di questi 1.647 sono i ricoverati, meno 39 rispetto a ieri: 1.431 pazienti in regime ordinario (-39) e 216 (-5) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono 37.703 persone. I guariti sono 1.756.
Sul fronte della distribuzione fra province i dati sono Palermo: 291, Catania 551, Messina 274, Ragusa 39, Trapani 7, Siracusa 38, Agrigento 38, Caltanissetta 87, Enna 40.
Lipari: Mastodontica frana in località Fontanelle. Urge sopralluogo per instabilità costone e messa in sicurezza (video)
Nel ringraziare Alessandro La Cava che ci ha inviato questo video, auspichiamo un immediato sopralluogo e la messa in atto di tutti gli accorgimenti/interventi necessari, considerando che la zona è frequentata oltre che da locali anche da escursionisti
Il Comune di Lipari aderisce al Greening the Islands Observatory, con il supporto di Aeolian Islands Preservation Foundation
Il Comune di Lipari ha annunciato alla GTI e_Convention, l’iscrizione all’Osservatorio di Greening the islands come Green Island Member, che è il massimo livello di adesione. Il programma in una prima fase, che è stata finanziata da Aeolian Islands Preservation Foundation, prevede la creazione di una Task Force locale per l’isola di Lipali, che è la maggiore delle sei isole di cui è costituito il Comune, che includerà tutti i principali attori, locali, regionali, nazionali ed europei che sarà necessario coinvolgere per la transizione dell’isola verso la sostenibilità. Già da dicembre di quest’anno si farà un piano di lavoro per il 2021, che prevederà degli incontri inizialmente on-line atti ad identificare progetti, iniziative e opportunità di finanziamento su energia, acqua, mobilità e rifiuti atti alla decarbonizzazione che faranno dell’isola di Lipari un esempio di sostenibilità sul piano globale. Il livello di “performance” ambientale di Lipari sarà misurato attraverso il GTI Observatory Global Index, parametro che verrà aggiornato periodicamente per monitorare i progressi dell’isola.
L’attività che sarà coordinata con il Comune terminerà con un meeting conclusivo nel quale verrà discusso e presentato un report riepilogativo con le conclusioni, da sottoporre alla condivisione e approvazione degli stakeholder dell’isola membri della Task Force locale, coinvolti anche nei vari meeting preliminari.
L’accordo prevede, previo reperimento di fondi, anche una seconda fase nella quale si pubblicheranno sul piano internazionale delle schede dei progetti individuati, a valle di analisi di pre-fattibilità tecnica ed economica, ricercando proposte da parte di aziende leader nell’innovazione a livello globale, che verranno selezionate e discusse con la Task Force, individuando il relativo percorso per il finanziamento e la realizzazione. L’attività, che partirà con l’isola maggiore, potrà quindi essere estesa a tutte le sei isole del comune: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Stromboli e Vulcano.
“Il Comune di Lipari deve puntare sulla sostenibilità per riscattarsi e attrarre un turismo di qualità, disposto a spendere di più per vivere un’esperienza unica in un territorio in armonia con la natura. Con questo ingresso nell’osservatorio di Greening the Islands, entriamo in un network internazionale che vuole avviare o ha già avviato lo stesso percorso, confrontandoci con esperienze di altre isole nel mondo e consentendoci di promuovere il nostro territorio. Le nostre isole dovranno inoltre trovarsi preparate per cogliere l’opportunità dei nuovi fondi europei legati alla post pandemia che puntano in primis sull’ambiente” commenta il Sindaco Marco Giorgianni.
Gianni Chianetta, Direttore di Greening the Islands aggiunge: “il Comune di Lipari che comprende ben sei isole, diverse tra loro ma tutte patrimonio dell’Unesco, rappresenterà una sfida per Greening the Islands, per dimostrare come lo sviluppo sostenibile può convivere con la tutela del paesaggio e può migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando occupazione e nuova economia. Cogliamo la determinazione del Comune ad avviare questo percorso e ringraziamo APF per il supporto”.
“Siamo lieti di supportare l’attività prevista dall’osservatorio di Greening the Islands, con cui la rete di fondazione di cui facciamo parte, il Conservation Collective, collabora anche in altri paesi, e auspichiamo che l’iniziativa possa portare ad una rinascita per il Comune di Lipari, puntando sull’ambiente. Saremo anche ben lieti di offrire il nostro contributo anche in termini di esperienza maturata anche nelle altre isole della nostra fondazione” aggiunge Luca Del Bono, Presidente di Aeolian Islands Preservation Foundation.
“Il Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana supporterà questo percorso di Lipari, partecipando agli incontri tecnici con il proprio personale per accelerare la transizione delle isole Eolie e per replicare l’esperienza di Lipari nelle altre isole siciliane”. Così l’ing. Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione Siciliana commenta l’accordo.
L’attività che sarà coordinata con il Comune terminerà con un meeting conclusivo nel quale verrà discusso e presentato un report riepilogativo con le conclusioni, da sottoporre alla condivisione e approvazione degli stakeholder dell’isola membri della Task Force locale, coinvolti anche nei vari meeting preliminari.
L’accordo prevede, previo reperimento di fondi, anche una seconda fase nella quale si pubblicheranno sul piano internazionale delle schede dei progetti individuati, a valle di analisi di pre-fattibilità tecnica ed economica, ricercando proposte da parte di aziende leader nell’innovazione a livello globale, che verranno selezionate e discusse con la Task Force, individuando il relativo percorso per il finanziamento e la realizzazione. L’attività, che partirà con l’isola maggiore, potrà quindi essere estesa a tutte le sei isole del comune: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Stromboli e Vulcano.
“Il Comune di Lipari deve puntare sulla sostenibilità per riscattarsi e attrarre un turismo di qualità, disposto a spendere di più per vivere un’esperienza unica in un territorio in armonia con la natura. Con questo ingresso nell’osservatorio di Greening the Islands, entriamo in un network internazionale che vuole avviare o ha già avviato lo stesso percorso, confrontandoci con esperienze di altre isole nel mondo e consentendoci di promuovere il nostro territorio. Le nostre isole dovranno inoltre trovarsi preparate per cogliere l’opportunità dei nuovi fondi europei legati alla post pandemia che puntano in primis sull’ambiente” commenta il Sindaco Marco Giorgianni.
Gianni Chianetta, Direttore di Greening the Islands aggiunge: “il Comune di Lipari che comprende ben sei isole, diverse tra loro ma tutte patrimonio dell’Unesco, rappresenterà una sfida per Greening the Islands, per dimostrare come lo sviluppo sostenibile può convivere con la tutela del paesaggio e può migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando occupazione e nuova economia. Cogliamo la determinazione del Comune ad avviare questo percorso e ringraziamo APF per il supporto”.
“Siamo lieti di supportare l’attività prevista dall’osservatorio di Greening the Islands, con cui la rete di fondazione di cui facciamo parte, il Conservation Collective, collabora anche in altri paesi, e auspichiamo che l’iniziativa possa portare ad una rinascita per il Comune di Lipari, puntando sull’ambiente. Saremo anche ben lieti di offrire il nostro contributo anche in termini di esperienza maturata anche nelle altre isole della nostra fondazione” aggiunge Luca Del Bono, Presidente di Aeolian Islands Preservation Foundation.
“Il Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana supporterà questo percorso di Lipari, partecipando agli incontri tecnici con il proprio personale per accelerare la transizione delle isole Eolie e per replicare l’esperienza di Lipari nelle altre isole siciliane”. Così l’ing. Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione Siciliana commenta l’accordo.
E' deceduta Giusetta Miceli in Formica
Le onoranze funebri sono a cura della ditta
Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews
giovedì 3 dicembre 2020
Covid: in Sicilia 1.294 casi in più
In Sicilia 1.294 casi Covid in più, che fanni salire gli attuali positivi a 39.780: 1.465 ricoverati con sintomi, 221 in terapia intensiva (+1, 15 nella giornata di oggi), 38.094 in isolamento domiciliari. I deceduti sono 1.650, 34 in più di ieri. Ammontano a 67.862 i casi totali, 26.432 i dimessi guariti 1.211 in più), con un incremento dei tamponi effettuati pari a 10.581.
CORONAVIRUS, VARATE MISURE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE IMPEGNATI NELL'EMERGENZA
Via libera dall’Assessorato regionale alla Salute ad alcune significative misure rivolte al personale medico e sanitario, tra cui i lavoratori della Seus 118, per le prestazioni nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. In particolare è stata avviata la ripartizione dei fondi contrattuali, per circa 31 milioni di euro, nei confronti delle aziende del Sistema sanitario regionale che poi provvederanno, già dalla metà del mese di dicembre, all’erogazione ai lavoratori secondo precisi criteri di assegnazione che assessorato e organizzazioni sindacali (che hanno aderito al percorso di confronto istituzionale) individueranno in questi giorni.
Tre le categorie destinatarie del provvedimento, suddivise in altrettante fasce:
Fascia A – Alta intensità: personale afferente a Pronto Soccorso, Terapia intensiva e Semi-intensiva, Malattie Infettive, Pneumologia, Reparti Covid di varie specialità, ai Laboratori di analisi, Microbiologia e Radiologia, U.S.C.A. e Dipartimento di Igiene e Prevenzione;
Fascia B – Media intensità: personale afferente a Reparti non Covid di varie specialità, in servizi non impegnati in attività Covid (Anatomia Patologica, Medicina Nucleare, Banca del Sangue, ecc.) e area della dirigenza sanitaria non ricompresa nella fascia A;
Fascia C – Bassa intensità: il restante personale dirigenziale e di comparto non direttamente riconducibile alle fasce A e B.
Le risorse in questione sono state individuate in una nota a firma dell’assessore Ruggero Razza e del dirigente generale del Dipartimento della pianificazione strategia dell’Assessorato alla Salute, Mario La Rocca. Si tratta di una quota residua della prima tranche già distribuita (complessivamente circa 36 milioni di euro), ma soprattutto è l'ultimo passaggio per la totale ripartizione delle somme a titolo di fondi contrattuali per le particolari condizioni di lavoro durante l'emergenza, una misura fondamentale frutto anche della sinergia con le parti sociali che hanno partecipato alle fasi di trattativa e confronto sindacale.
Di particolare rilevo anche il provvedimento assunto nelle more del rinnovo del contratto di servizio che regolamenta i rapporti tra la Regione e la Società dell’emergenza. L'assessorato ha infatti autorizzato la Seus a provvedere all’adeguamento AIOP, sottoscritto lo scorso 8 ottobre, disponendo l'immediata liquidazione dell’incremento contrattuale per 1.000,00 euro, a titolo di ristoro, per ciascun dipendente Seus avente diritto. La misura interesserà complessivamente circa 3.200 impiegati (dagli operatori CUR 112, autisti soccorritori, servizi secondari e fino al personale amministrativo).
L’atto di addendum del contratto di servizio, inoltre, dovrà prevede su precisa iniziativa del Governo regionale anche le somme riconosciute ai lavoratori dalla legge regionale sul cosiddetto bonus Covid-19, un tema condiviso con le organizzazioni sindacali che in questa fase hanno stabilmente partecipato ai tavoli istituzionali.
In esecuzione agli impegni assunti, l'assessorato della Salute e l'ASP di Palermo stanno anche definendo le nuove dotazioni organiche aziendali per completare l'iter di stabilizzazione del residuo personale ex lsu ancora precario.
Di particolare rilievo, infine, l'attivazione di tutti i centri di sanificazione dei mezzi della Seus presso i siti delle aziende del Sistema sanitario regionale disposta dall’assessorato alla Salute già partire dalle prossime settimane.
Tre le categorie destinatarie del provvedimento, suddivise in altrettante fasce:
Fascia A – Alta intensità: personale afferente a Pronto Soccorso, Terapia intensiva e Semi-intensiva, Malattie Infettive, Pneumologia, Reparti Covid di varie specialità, ai Laboratori di analisi, Microbiologia e Radiologia, U.S.C.A. e Dipartimento di Igiene e Prevenzione;
Fascia B – Media intensità: personale afferente a Reparti non Covid di varie specialità, in servizi non impegnati in attività Covid (Anatomia Patologica, Medicina Nucleare, Banca del Sangue, ecc.) e area della dirigenza sanitaria non ricompresa nella fascia A;
Fascia C – Bassa intensità: il restante personale dirigenziale e di comparto non direttamente riconducibile alle fasce A e B.
Le risorse in questione sono state individuate in una nota a firma dell’assessore Ruggero Razza e del dirigente generale del Dipartimento della pianificazione strategia dell’Assessorato alla Salute, Mario La Rocca. Si tratta di una quota residua della prima tranche già distribuita (complessivamente circa 36 milioni di euro), ma soprattutto è l'ultimo passaggio per la totale ripartizione delle somme a titolo di fondi contrattuali per le particolari condizioni di lavoro durante l'emergenza, una misura fondamentale frutto anche della sinergia con le parti sociali che hanno partecipato alle fasi di trattativa e confronto sindacale.
Di particolare rilevo anche il provvedimento assunto nelle more del rinnovo del contratto di servizio che regolamenta i rapporti tra la Regione e la Società dell’emergenza. L'assessorato ha infatti autorizzato la Seus a provvedere all’adeguamento AIOP, sottoscritto lo scorso 8 ottobre, disponendo l'immediata liquidazione dell’incremento contrattuale per 1.000,00 euro, a titolo di ristoro, per ciascun dipendente Seus avente diritto. La misura interesserà complessivamente circa 3.200 impiegati (dagli operatori CUR 112, autisti soccorritori, servizi secondari e fino al personale amministrativo).
L’atto di addendum del contratto di servizio, inoltre, dovrà prevede su precisa iniziativa del Governo regionale anche le somme riconosciute ai lavoratori dalla legge regionale sul cosiddetto bonus Covid-19, un tema condiviso con le organizzazioni sindacali che in questa fase hanno stabilmente partecipato ai tavoli istituzionali.
In esecuzione agli impegni assunti, l'assessorato della Salute e l'ASP di Palermo stanno anche definendo le nuove dotazioni organiche aziendali per completare l'iter di stabilizzazione del residuo personale ex lsu ancora precario.
Di particolare rilievo, infine, l'attivazione di tutti i centri di sanificazione dei mezzi della Seus presso i siti delle aziende del Sistema sanitario regionale disposta dall’assessorato alla Salute già partire dalle prossime settimane.
L'ingegner La Bella è il nuovo direttore della Dogana di Milazzo
Nuovo direttore alla Dogana di Milazzo.
Da ieri l'ing. Giuseppe Mario La Bella è subentrato al dottor Grimaldi. L'ing. La Bella, 45 anni, è laureato in ingegneria chimica presso il Politecnico di Milano.
Proviene dalla Direzione provinciale delle Dogane di Messina ove è stato responsabile del Gruppo di lavoro verifiche e controlli.
In precedenza ha prestato servizio alla Direzione regionale di Palermo quale responsabile d'ambito nell'Area procedure e controlli-Settore accise e ha diretto l'esecuzione di vari contratti di appalto indetti dal Dipartimento di Protezione civile nazionale con attività in varie località del territorio nazionale, coordinando e dirigendo l'esecuzione del servizio nelle fasi di smaltimento delle imbarcazioni utilizzate per l'immigrazione clandestina.
Comune di Lipari: Fissata la data per i colloqui per la copertura in mobilità di posti in pianta organica
Sono stati fissati per il 14 dicembre i colloqui per i quattordici i candidati ammessi, dall’apposita commissione, nell’ambito della procedura di mobilità esterna volontaria avviata a seguito degli appositi bandi pubblicati dal Comune di Lipari per coprire i posti vacanti in pianta organica.
In sette concorrono per la copertura di posti di Agente di Polizia Municipale, categoria C.
Quattro, su tre posti previsti, per quanto concerne il ruolo di Istruttore amministrativo, categoria C.
Ed ancora due per il ruolo di Istruttore direttivo amministrativo di categoria D e uno per quanto concerne il ruolo di Istruttore direttivo tecnico, categoria D.
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