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sabato 19 dicembre 2020

UFFICI ASP A LIPARI ANTICIPATI I TURNI DI RIENTRO NELLE FESTIVITA' NATALIZIE

Nei "palazzi" della politica locale (18° puntata): Riunione del consiglio comunale al Palacongressi (opposizione: Biviano, Sabatini, Lauria, D'Alia, Paino - maggioranza: Fonti, Corda)


 

19 dicembre 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

La Chiesa commemora oggi San'Anastasio I

RINNOVO ORGANI COLLEGIALI DELL'AVIS EOLIE

Comunicato Stampa del 14.12.2020

 

RINNOVO ORGANI COLLEGIALI DELL’AVIS PER IL QUADRIENNIO 2021/2024

Nella prossima Assemblea dei Soci (Gennaio/Febbraio 2021) si dovrà procedere al rinnovo di tutti gli Organi Collegiali dell’Associazione per il quadriennio 2021/2024. 

L’AVIS è la più grossa Organizzazione di Volontariato che opera in Italia; una dimensione che si riscontra anche sul territorio eoliano; amministrarla è una missione che riserva oneri (tanti) ed onori (pochi), ma con una valenza sociale di inestimabile valore per la nostra comunità.

I Donatori sono l’elemento essenziale, ma c’è bisogno anche di persone disponibili a dedicare un pò del proprio tempo agli adempimenti formali e materiali propedeutici alla gestione dell’Associazione.

I Soci interessati sono invitati a presentare la propria candidatura entro il 15 Gennaio 2021 contattando la segreteria al 338.4986021, vi sarà fornito lo stampato appositamente predisposto.

Qui di seguito gli Organi Collegiali dell’AVIS di Lipari cui ci si può candidare:

  1. CONSIGLIO DIRETTIVO (7 componenti);
  2. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (3 componenti con adeguata professionalità);

3.      COMITATO ELETTORALE (3 componenti);

Inoltre si potranno presentare candidature per i seguenti organi collegiali delle strutture superiori:

4.      CONSIGLIO DIRETTIVO AVIS PROVINCIALE DI MESSINA (2 candidati);

5.      CONSIGLIO DIRETTIVO AVIS REGIONALE SICILIA (1 candidato);

6.      COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI PROVINCIALE (necessita iscrizione Albo);

7.      COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI REGIONALE (necessita iscrizione all’Albo);

8.      COLLEGIO DEI PROBIVIRI REGIONALI (necessita Laurea in Giurisprudenza).

N.B-: Le candidature di cui ai punti 4, 5, 6, 7 e 8 devono intendersi proposte alle competenti Assemblee Provinciale e Regionale.

IL PRESIDENTE PRO-TEMPORE

Matteo Gullifa

venerdì 18 dicembre 2020

All'insediamento commissario Covid all'ASP Me esamina criticità e fa chiarezza sul ritiro rifiuti in case contagiati e di conviventi

 Si è insediato stamane all’ASP di Messina il nuovo commissario ad acta per l’emergenza covid dott.ssa Maria Grazia Furnari, che domani sabato 19 dicembre incontrerà i giornalisti nella sala riunioni della direzione generale dell’Asp di Messina (al terzo piano) alle ore 10.30

 

Nel corso di una riunione con la direzione aziendale e l’assessorato alla Salute, sono state subito esaminate le più impellenti criticità nella gestione dell’emergenza legata alla pandemia da coronavirus in città.


In particolare, in relazione all’episodio di stamattina, sul mancato ritiro dei rifiuti speciali presso il domicilio di due cittadini contagiati da coronavirus, e per questo in regime di isolamento domiciliare, l’Asp di Messina desidera chiarire a tutta la cittadinanza alcuni elementi necessari a capire come possano nascere simili inconvenienti, e soprattutto come evitare che si ripresentino in futuro.


Preliminarmente è necessaria una precisazione: esistono due tipi di rifiuti speciali con riferimento al contagio da coronavirus. I primi, quelli prodotti dagli effettivi contagiati, rifiuti “A”, sono serviti, come da ordinanza regionale di marzo poi rinnovata a settembre, da una ditta specializzata nel trattamento di rifiuti speciali su incarico dell’ASP.


I rifiuti di tipologia “A1”, invece, sono quelli dei conviventi di contagiati che sono in quarantena. Secondo l’ordinanza regionale, la raccolta e lo smaltimenti di questa tipologia di rifiuti è competenza del Comune di Messina.


Il tavolo di lavoro ha evidenziato un grosso difetto di comunicazione tra i due enti che ha contribuito a creare ritardi e malfunzionamenti del servizio.


Nel corso del tavolo tecnico, il commissario ad acta, in condivisione con la direzione e gli uffici competenti, ha deciso di potenziare ulteriormente le Usca, prevedendo al loro interno anche la figura dell’operatore sociosanitario.


Per maggiore chiarezza, si rammenta che gli operatori deputati al servizio, provvederanno alla raccolta solo ai rifiuti correttamente conferiti all’esterno degli appartamenti.  


Rammentiamo ai cittadini le corrette modalità di compilazione delle domande di intervento e di richiesta del servizio, che siano complete di indirizzi, numeri di telefono, indirizzi email.



L’Asp di Messina provvede, nei comuni di Messina, Alì Terme, Antillo, Castelmola, Cesarò, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Furci Siculo, Gallodoro, Gaggi, Itala, Letojanni, Mandanici, Mongiuffi Melia, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Sant’ Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, San Teodoro, Saponara, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico, Villafranca Tirrena, con la ditta Medieco Servizi s.r.l., mandataria dell’ATI Medieco servizi-Progetto Ecologia alla gestione della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti provenienti da abitazioni dove soggiornano cittadini, positivi al tampone in isolamento domiciliare, fornendo anche gli imballaggi a perdere nelle stesse utenze.

Il servizio è stato affidato, come previsto dalla predetta Ordinanza con deliberazione n. n. 3035/DG del 30.10.2020, in estensione contrattuale al contratto di gestione dei rifiuti speciali ospedalieri (RSO) vigente, discendente da una gara CUC recepita dall’ ASP di Messina ed in scadenza al 30.09.2022.

Nella gestione dei rifiuti si individuano tali tipologie, ai sensi della Ordinanza n. 2/Rif del 25.09.2020 del Presidente della Regione Siciliana:

-  rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento obbligatorio (utenze e rifiuti di tipo A).

-  rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti in quarantena cioè i contatti non conviventi, soggetti positivi al tampone rapido, soggetti positivi test sierologico (utenze e rifiuti di tipo A1).

 

UTENZE E RIFIUTI DI TIPO A

Nei Comuni di Messina, Alì Terme, Antillo, Castelmola, Cesarò, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Furci Siculo, Gallodoro, Gaggi, Itala, Letojanni, Mandanici, Mongiuffi Melia, Nizza Di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Sant’ Alessio Siculo, Santa Teresa Di Riva, San Teodoro, Saponara, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico, Villafranca Tirrena, sarà l’Asp di Messina, attraverso la ditta Medieco Servizi s.r.l. a gestire la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone molecolare in isolamento obbligatorio e conviventi.

Per questa tipologia di utenze è sospesa la raccolta differenziata dei rifiuti.


UTENZE E RIFIUTI DI TIPO A1

Il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti delle utenze di tipo A1 cioè i contatti non conviventi, i soggetti positivi al tampone rapido, i soggetti positivi al test sierologico continua ad essere curato dai Comuni tramite le ditte affidatarie del servizio, seguendo in via precauzionale le seguenti modalità:

a.  è sospesa la raccolta differenziata dei rifiuti dell’utenza, ove in essere;

b. tutti i rifiuti domestici dell’utenza, indipendentemente dalla loro natura e compresi fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti, sono considerati rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme;

c. tali rifiuti dovranno essere richiusi con almeno due sacchetti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica) possibilmente utilizzando un contenitore a pedale;

d. i sacchi devono essere chiusi adeguatamente utilizzando guanti monouso; devono essere mantenuti integri e pertanto non devono essere schiacciati o compressi; si deve evitare l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti.

In sintesi resta in capo a tutti i comuni della provincia regionale di Messina la gestione rifiuti di tipo A1.

Per 29 comuni della provincia il servizio è curato dall’ASP direttamente attraverso la ditta Medieco Servizi, mentre per i rimanenti 79 lo stesso viene gestito in proprio dagli stessi comuni attraverso le ditte affidatarie del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, con onere di rimborso da parte della stessa ASP, su indicazione del competente Assessorato.

 

 

UFFICIO STRAORDINARIO PER LA GESTONE DELL’EMERGENZA TERRITORIALE DA COVID 19 - ASP MESSINA

Coronavirus Sicilia, 731 nuovi positivi e 22 deceduti

Sono 731 i nuovi positivi al Covid (ieri erano 872) in Sicilia, che fanno salire il totale degli attuali contagiati a 33.865: 1.091 ricoverati con sintomi, 182 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri, 19 ingressi del giorno) e 32.592 in isolamento domiciliare. I deceduti sono 2.109, 22 in più rispetto a ieri; 82.859 i casi totali, 46.885 i dimessi guariti (+1.532), con un incremento dei tamponi effettuati pari a 8.109.

Emergenza urgenza a Salina. Interrogazione a Musumeci e Razza. Prima firmataria Roberta Schillaci

 
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

XVII LEGISLATURA

 

INTERROGAZIONE

  

Chiarimenti in ordine alla “Rete emergenza urgenza” dell’isola di Salina

 

DESTINATARI

Al Presidente della Regione e all’ Assessore alla Salute;

PREMESSO CHE 

col DPR “Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza” approvato il 27 marzo 1992 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.76 del 31/3/92, vengono delineati per la prima volta le prestazioni e i servizi del sistema di emergenza sanitaria da assicurare con carattere di uniformità su tutto il territorio nazionale.

Le linee guida N. 1/1996 in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica                           27 marzo 1992 istituiscono i punti di primo intervento (PPI);

in Sicilia la Legge Regionale 5 del 2009 ha denominato tali "Punti" come "Presidi Territoriali di Emergenza" (PTE), che rappresentano il livello minimo di operatività in cui si articola la risposta all'urgenza/emergenza sanitaria presso i quali è possibile effettuare interventi di primo soccorso, di stabilizzazione del paziente in fase critica e, ove necessario, di attivazione del trasporto presso l'ospedale più idoneo;

i PTE sono stati istituiti con i Decreti assessoriali n. 33793 dell'8 gennaio 2001 e smi, con i quali sono state emanate le relative Linee Guida di organizzazione e di funzionamento del Servizio di Urgenza Emergenza Sanitaria Regionale (S.U.E.S. 118) e con le quali è stata demandata ai direttori delle centrali operative del S.U.E.S. 118 la formazione e l'aggiornamento del personale sanitario e laico e la definizione delle relative linee di indirizzo scientifico.

Secondo le linee guida:

-        sono individuate dalle Aziende unità sanitarie locali di concerto con i direttori delle centrali operative 118 (C.O.) dei rispettivi bacini di utenza nel rispetto degli indirizzi dettati dalla delibera di GRG n. 446 del 28 dicembre 1996 (distanza dagli ospedali, stato della viabilità, zone disagiate - zona montana e/o isole minori - densità della popolazione residente, con la possibilità di creazione di sedi "stagionali" in funzione di modifìcazioni significative della popolazione residente)

-        il PTE attivo 24 ore su 24

 

 il decreto 8 novembre 2016, pubblicato in GURS n. 50 del 2016, ha approvato il “Progetto regionale per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle Isole minori e nelle zone disagiate”, denominato “Progetto Trinacria”, che ha durata triennale e che è stato redatto coerentemente con i modelli di miglioramento proposti dal Progetto pilota nazionale di cui all’Intesa Stato Regioni 30 luglio 2015 repertorio n. 146/CSR.

Tale progetto recita testualmente che “E’ necessario potenziare i servizi di Emergenza-Urgenza, il cui ruolo deve essere migliorato e non limitato al semplice trasferimento in terraferma” e si pone come obiettivo generale e specifico : “il miglioramento dei livelli di assistenza, anche di emergenza urgenza e la presa in carico del paziente con il superamento dell’isolamento territoriale delle popolazioni target del progetto” con “l’implementazione della tecnologia che favorisca il trasferimento delle informazioni, mediante la telediagnosi e il teleconsulto (sincrono e asincrono), anziché il trasferimento dei pazienti e del personale sanitario, riducendo il ricorso ai ricoveri impropri e/o inappropriati e previo monitoraggio delle realtà esistenti”;

in GURS dell’8 febbraio 2019 il PTE di Salina viene classificato come “PTE ad alto impatto”, ossia un presidio dove sono presenti almeno due indicatori di criticità (presidio territoriale di emergenza presente in isola minore e presidio ospedaliero posto a una distanza maggiore a 20’)

 

in data 12/12/2019 era stato disposto, nel piano integrato dall’Assessore alla salute, servizio di urgenza-emergenza Sanitaria Isole Minori ed aree Disagiate, la copertura h24 del PTE, in quanto “appare necessario che sia garantita la funzionalità del Presidio Territoriale di Emergenza ivi presente in h 24,00 nonché la costante medicalizzazione dell’ambulanza del 118 che garantisce l’emergenza urgenza nell’intero territorio dell’Isola di Salina sempre in h 24”;

 


CONSIDERATO CHE

 

l’unica struttura sanitaria presente sull’isola di Salina è il PTE. Non essendo presente sull’isola alcun presidio nosocomiale cui far afferire un paziente trasportato da un mezzo di soccorso di base, il PTE rappresenta per forza di cose la massima espressione della sanità nell’isola di Salina nonché l’interfaccia con le Strutture sanitarie di secondo livello posti ad ore di distanza dallo stesso o, qualora le condizioni meteo lo consentissero, ad un’ora di volo dall’isola.

L’orario di apertura al pubblico è dal Lunedì alla Domenica dalle 08:00 alle 20:00.

tuttavia, l’apertura del PTE, già esclusivamente garantita nelle sole ore diurne, non potrà essere attuata tutti i giorni del mese ma a “singhiozzo”, in quanto è necessario garantire in via prioritaria la copertura del servizio in ambulanza e con i turni residuali coprire il PTE.

durante tutte le notti e per circa dieci diurni al mese sarà assicurata la presenza di un solo medico di turno, comportando ciò l’impossibilità di assicurare il servizio contestualmente nel territorio, o domicilio del paziente, e in ambulatorio. Nella ipotesi in cui nella postazione ci sia un solo medico, la cui presenza è a copertura della sola ambulanza, e presso la postazione si presenta un utente, il medico in servizio dovrà comunicare alla Centrale Operativa (C.O.) del SUES 118, la presenza in ambulatorio di un paziente, valutando l’eventuale indisponibilità del mezzo di soccorso. In tale ipotesi il medico in servizio dovrà comunicare:

– fermo sanitario del mezzo: significa che il paziente non è in condizioni critiche, il mezzo può effettuare interventi senza medico a bordo, l’ambulanza rimane a disposizione della C.O. del SUES 118 ed opera come Mezzo di Soccorso di base (MSB) con autista e soccorritore;

– indisponibilità del mezzo: significa che le condizioni critiche del paziente impongono, dopo una prima stabilizzazione, il trasferimento in ospedale

 

RITENUTO CHE

la mancata attuazione del Progetto Trinacria (decreto 8 novembre 2016 pubblicato sul GURS n° 50 del 18 novembre 2016) e il mancato rispetto delle linee guida per l'organizzazione funzionale dei presidi territoriali di emergenza e della rete dell'emergenza-urgenza (decreto 8 gennaio 2001), costituiscono una violazione dei principi fondamentali su cui si basa il Servizio sanitario nazionale (SSN), istituito con la legge n. 833 del 1978, allo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie, in attuazione dell’art.32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute di tutti gli individui

 

PER SAPERE

 

quali misure intendano adottare al fine di attuare le norme sopra citate

 

(L'interrogante  chiede  risposta   scritta   con urgenza)

 

FIRMATARI

     Schillaci Roberta

 


 

De Luca Antonino

Zafarana Valentina

Sunseri Luigi

Campo Stefania

Cappello Francesco

Ciancio Gianina

Di Caro Giovanni

Di Paola Nunzio

Damante Concetta

Marano Jose

Pasqua Giorgio

Siragusa Salvatore

Trizzino Giampiero

Zito Stefano

Rubrica: Guardando con nostalgia al Natale degli anni scorsi (6° puntata: Natale 2017 a Canneto)








 

Lipari, si riunisce il consiglio. Approvati i debiti fuori bilancio

Il consiglio comunale di Lipari è tornato a riunirsi stamane (presenti in tredici) e ha messo, finalmente, mano ai debiti fuori bilancio che, per circa 500mila euro, si trascinavano da un paio di mesi. 

Tra questi il debito di 312mila euro nei confronti della società consortile Parcheggi Lipari.

I lavori, poi, sono stati aggiornati al 28 dicembre

 

E' deceduto Bartolo Pittari

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le condoglianze di Eolienews
 

Nei "palazzi" della politica locale (17° puntata): Adolfo Sabatini, ex presidente del consiglio comunale di Lipari e più volte consigliere comunale

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 18 dicembre 2015: Riaperta la galleria di Monterosa