Cerca nel blog

sabato 23 gennaio 2021

Sviluppo: Musumeci incontra vertici Camere di commercio, un progetto comune per l’isola

«Elaborare un modello di sviluppo per i prossimi venti anni che metta la Sicilia al centro del Bacino euroafroasiatico. Non possiamo più pensare di far crescere il Pil della nostra Isola puntando solo sui tradizionali settori produttivi e sul rilancio del turismo. Non basterebbe. Per recuperare la marginalità rispetto al continente europeo dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere la nostra regione competitiva nel Mediterraneo ed anche base logistica per le navi che arrivano dal Canale di Suez».
Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci incontrando a Palazzo Orleans i vertici delle Camere di commercio siciliane: Alessandro Albanese (Palermo ed Enna), Piero Agen (Catania, Ragusa e Siracusa), Ivo Blandina (Messina), Giovanna Candura (Caltanissetta), Giuseppe Pace (Trapani) e Giuseppe Termine (Agrigento).

Alla riunione erano presenti anche l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano e il dirigente generale del dipartimento Carmelo Frittitta. Musumeci ha ribadito come tra gli obiettivi ai quali guarda il governo regionale ci sia quello di «avere un ruolo nella logistica internazionale per consentire alle merci di muoversi con celerità». In questa logica non può «non esserci in Sicilia un porto-hub che intercetti il traffico mercantile che attualmente va al Nord Europa attraverso lo Stretto di Gibilterra».

Per il presidente della Regione sono dunque prioritarie le infrastrutture strategiche come il «collegamento stabile nello Stretto di Messina, la velocizzazione del trasporto ferroviario, il completamento dell’anello autostradale da Castelvetrano a Gela e un porto-hub: poche opere, ma necessarie allo sviluppo dell’Isola. Ecco perché assume importanza fondamentale il Recovery Plan, per il quale ancora le nostre richieste a Roma restano inascoltate, nonostante la proposta di un Tavolo di confronto al ministero dei Trasporti già dallo scorso giugno. Martedì incontrerò il presidente Conte e riproporrò la richiesta».

I rappresentanti delle Camere di commercio hanno condiviso la linea di Musumeci, dichiarandosi disponibili a redigere e sottoscrivere un documento comune da inviare al governo centrale per un confronto sulle opere essenziali da realizzare, a supporto di un modello di sviluppo sostenibile e compatibile con il nuovo ruolo centrale che la Sicilia è chiamata ad assumere nel bacino mediterraneo.

Nei palazzi della politica locale (42° puntata) : Bartolo Lauria, Pietro Lo Cascio, Pino La Greca, Michele Giacomantonio, Adolfo Sabatini, Marco Giorgianni, Gesuele Fonti (6 maggio 2009)


 

Il video dello Stromboli in eruzione visto da bordo di un elicottero dell'Aeronautica militare italiana

Al rientro da una missione addestrativa a bordo di un elicottero HH139B dell'82° CSAR del 15° Stormo, l'equipaggio ha visto e filmato lo Stromboli in eruzione. 
Guardate le immagini riprese con la camera flir dalla mission consolle oltre a quelle live!

Buon Compleanno a Carmen Giunta, Bartolo Mondello, Annamaria Quadara, Grazia Manzoli, Maria Francesca Saltalamacchia, Monika Hanimann Iacono



Oggi è il 23 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Vulcano (foto: Francesca Falconieri) -
Santo del giorno: Sant'Emerenziana - 
Sant' Emerenziana


Secondo un racconto di autore ignoto della passione di Sant'Agnese, Emerenziana era tra i fedeli che parteciparono ai funerali della giovane martire Agnese "Emerentiana, quae fuerat collactanea eius, virgo sanctissima, licet cathecumena".

Un'improvvisa aggressione da parte di pagani disperse i cristiani accorsi alle esequie di Agnese. Emerenziana, invece di fuggire, apostrofò coraggiosamente gli assalitori, ma finì uccisa dai colpi di pietra; e in tal modo battezzò col suo stesso sangue i suoi assassini.

I genitori di Agnese seppellirono Emerenziana "in confinio agelli beatissimae virginis Agnes" cioè nel cimitero, a poche centinaia di metri dal luogo dove era stata deposta la loro figlia.


venerdì 22 gennaio 2021

E' deceduta Cecilia Mangini, seppe portare nel mondo le immagini del duro lavoro dei cavatori di pomice



E' deceduta Cecilia Mangini, la prima documentarista d'Italia. Aveva 93 anni. Era legata alle Eolie, visto che la sua passione per la fotografia nacque proprio nell'arcipelago, nel 1952.
Ricordiamo che Cecilia Mangini nel 2015 è stata ospite del Centro Studi, a Lipari, con la mostra Lipari 1952, in calendario durante la rassegna "Un mare di cinema".
Le foto, molte delle quali mostrate per la prima volta al pubblico, sono state scattate dall’artista nell’estate del ’52, nelle cave di pomice di Porticello.
A Mangini, il Centro Studi ha dedicato anche una pubblicazione, curata da Claudio Domini e Mattia Paino, "Lipari 1952 – Viaggio nelle cave di pietra pomice".


"Promo week-end" a Spesa mia. Spesa mia è a Canneto, Lipari e Pianoconte




Coronavirus in Sicilia, 1.355 nuovi casi. A Lipari, Giorgianni conferma i tre casi

Sono 1.355 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, su 20.255 tamponi processati con una incidenza del 6,6%. 
Le vittime sono state 32 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.161. Il totale degli attualmente positivi è 47.289, con un incremento di 391 casi rispetto a ieri quando si era registrata una diminuzione. I guariti, infatti, sono 932. Negli ospedali i ricoveri sono 1.663, 6 in più rispetto a ieri, dei quali 222 in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri. 
La distribuzione nelle province vede Catania con 356, Palermo 289, Messina 297, Trapani 152, Siracusa 106, Ragusa 32, Caltanissetta 51, Agrigento 56, Enna 16.
Per quanto concerne Lipari, il sindaco Giorgianni ha confermato che ci sono tre positivi, invitando a non lasciarsi andare agli isterismi. 

Agevolazioni per i pendolari, si tratta. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22 gennaio 2021


 

Continua il trabocco lavico sullo Stromboli. Il video del materiale che rotola lungo la Sciara del fuoco

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che la colata di lava prodotta dal trabocco formatosi all’area craterica Nord continua ad essere ben alimentata ed il fronte si attesta ad una quota di circa 600 m. 
I blocchi incandescenti che si distaccano dal fronte, rotolano lungo la Sciara del Fuoco raggiungendo la linea di costa. 
È inoltre presente una ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro Sud. 
Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore alla stazione STRA, non si evidenziano variazioni significative e si mantiene su valori medio-bassi. 
Il numero e l’ampiezza degli explosion quakes mostrano valori bassi. I dati di deformazione non mostrano variazioni significative.
Il link per visualizzare la diretta della webcam sullo Stromboli https://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/sicilia/messina/stromboli.html?adshow=0&fbclid=IwAR3GaBj-nkQsEkk_PUaodP1_xSH-rwcoL3Xj6Zj34dMtIatpxYC7QofD8vs

Ricordando... Gilberto Sciacchitano


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Isole e cultura (di Pietro Lo Cascio)

La notizia di Procida Capitale della Cultura 2022 ha ricevuto diversi commenti; chi si congratula con i procidani e suggerisce di seguirne l’esempio, chi la legge in termini di milioni di euro che avremmo potuto avere se avessimo fatto, e varie altre declinazioni.

Certo, che un comune di diecimila abitanti in un’isola di quattro chilometri quadrati abbia avuto la geniale intuizione e la determinazione di presentare un progetto a livello nazionale, e forse anche internazionale, un po’ sorprende.

In genere pensiamo alle isole, o le viviamo, come luogo che si anima un po’ d’estate, più in stile “passerella”, per ripiombare poi in una latenza invernale di dieci mesi dove non accade assolutamente nulla.

A dispetto della risicata geografia, a Procida invece hanno contattato architetti, cercato artisti, immaginato eventi e location; va anche detto che l’isola ha già un suo respiro culturale, ha ospitato trenta edizioni del premio Elsa Morante, oggi ospita Maretica di Alessandro Baricco, e tuttavia per arrivare a essere capitale ha lavorato sodo. Ma, soprattutto, prima ha sognato.

Qui sembra che da tanto tempo non sogni più nessuno. Negli anni Ottanta il teatro del Castello, da giugno a settembre inoltrato, era pieno di spettatori ai concerti dell’Orchestra sinfonica siciliana e degli artisti in cartellone regionale – lì ho ascoltato l’indimenticabile Maestro Alirio Diaz, e dopo quella sera ho deciso di imparare la chitarra; per tutto il decennio successivo, gli spalti erano gremiti di gente assetata di cinema, alle belle serate organizzate dal Centro Studi; sempre in quegli anni, da un’idea di Bruno Carbone – e con il sostegno di sponsor locali e nazionali – era nato il Festival delle Eolie, con serate memorabili, colossi del jazz come Sarah Vaughan e Lionel Hampton, e ancora Lucio Dalla, Eugenio Bennato e non ricordo chi altri. Sempre in quegli anni, l’amministrazione comunale di Michele Giacomantonio inventava “Festa di Maggio”, straordinaria esperienza culturale che ha riavvicinato gli eoliani alla loro storia e alle loro radici. Sempre in quegli anni, l’amministrazione comunale, il museo, il compianto professor Cenzi Cabianca sognavano all’unisono presentando la candidatura delle Eolie per la World Heritage List, candidatura poi accettata dall’UNESCO nel 2000. Sempre in quegli anni…

Poi l’attività onirica in questo paese si è fermata, all’inizio dirottata verso altre sponde – c’era chi sognava i megaporti – e in seguito più nulla. Eppure, l’alimentazione non ha subito profondi cambiamenti, e più o meno assumiamo tutti sufficienti dosi di vitamina B6, che notoriamente stimola la carica emotiva dei sogni.

Deve essere accaduto qualcosa. Oppure, semplicemente, non è successo più nulla. I sogni infatti si nutrono di realtà, e se in questa non accade nulla, è probabile svegliarsi la mattina senza ricordarsi nemmeno se abbiamo sognato qualcosa.

Pietro Lo Cascio

Stromboli: Nuovo consistente trabocco lavico e blocchi incandescenti sulla Sciara

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 13:30 circa le telecamere di video-sorveglianza dell'Ingv mostrano un incremento dell'attività effusiva che alimenta il trabocco all'area craterica Nord.

Tale attività produce blocchi incandescenti ben visibili che si distaccano dal fronte e rotolano lungo la Sciara del Fuoco.

Per quanto riguarda il tremore non si nota nessuna variazione significativa.

Covid a Lipari: salgono a tre i positivi. Firmata la convenzione per i cardiologi del Papardo

 Un nuovo positivo si aggiunge ai due (fratello e sorella) ricoverati al Papardo di Messina.

Il terzo positivo, appartenente ad altro nucleo famigliare, è in quatantena presso la propria abitazione. 

Complessivamente sarebbero 25 i liparesi in isolamento precauzionale, in quanto entrati in contatto con i positivi.

In tema di sanità sottolineiamo che, finalmente, stamane l'Asp Me ha firmato la convenzione con il Papardo per quanto concerne i cardiologi.

La convenzione era scaduta il 17 e, dopo la firma del direttore del Papardo, Mario Paino, si era in attesa che l'Asp si "desse una mossa", cosa (stranamente) avvenuta dopo gli articoli di stampa di ieri.