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sabato 30 gennaio 2021

Coronavirus, in Sicilia 846 i nuovi positivi e 35 i morti

Sono 846 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 25.251 tamponi processati, con una incidenza pari al 3,3%. La regione resta al sesto posto per contagio in Italia, dopo Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Puglia. Le vittime sono 35 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.443. Gli attualmente positivi sono 42.868, con un decremento di 1.399 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.210. Negli ospedali i ricoveri sono 1.553, 31 in meno rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 3 in meno del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Catania con 200 casi, Palermo 328, Messina 85, Trapani 69, Siracusa 51, Ragusa 34, Caltanissetta 30, Agrigento 38, Enna 11.

Ricordando... Giovanna Ballato


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto. (Carnevale 2014 a Salina attraverso 6 foto)


Sicilia. Tornano in classe anche gli alunni di II e III media. Nelle superiori solo dall'8 febbraio didattica in presenza per il 50 per cento degli studenti

Da lunedì 1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media (scuole secondarie di primo grado) che fino allo scadere della zona rossa hanno operato in Dad. Per le le scuole superiori (secondarie di secondo grado), da lunedì 8 febbraio, saranno ammessi alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti.
Lo conferma l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, a seguito dell’ordinanza del ministro della Salute che riporta la Sicilia in zona arancione.

«Il differimento di una settimana del ritorno alla didattica in presenza per le scuole secondarie di secondo grado – afferma Lagalla - trova giustificazione nel principio di cautela comportamentale adottato dal Governo Musumeci, che intende per rassicurare le famiglie e l’opinione pubblica. Questa soluzione è indice di come ogni scelta sia stata adottata con ponderazione per garantire la più adeguata protezione degli operatori scolastici e degli studenti con l’obiettivo di evitare, nella settimana dall’1 al 6 febbraio, la sovrapposizione tra la riammissione completa della secondaria di primo grado e quella parziale della secondaria di secondo grado e di assicurare che studenti di età superiore ai 14 anni e operatori scolastici continuino a sottoporsi ai test nei siti di screening sanitario. Inoltre, il differimento del ritorno a scuola per le superiori intende consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali (inclusa l’applicazione dei Piani provinciali per il rafforzamento dei trasporti) di ottimizzare l’organizzazione, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza. Infine, consente di monitorare ulteriormente, su scala regionale, l’andamento della curva epidemiologica a seguito della riammissione in presenza del 100% dell’utenza della scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre che della scuola dell’infanzia».

Contestualmente alla ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado verranno adottate, su conforme disposizione dell’assessorato alla Salute, d’intesa con l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, ulteriori e regolari azioni di monitoraggio sanitario all’interno degli istituti scolastici, tanto su richiesta di questi ultimi, quanto per effetto di specifica programmazione da parte delle Asp competenti. «Tutto – conclude l’assessore Lagalla - con il primario obiettivo di coniugare l’indifferibile diritto alla studio con il fondamentale principio del diritto alla salute».

Le segnalazioni dei lettori. Vico Rodi: Dopo la raccolta mattutina dei rifiuti... un indegno spettacolo.

Mario, un lettore, inviandoci questa foto, scrive: "Volevo segnalare una cosa che, purtroppo, accade spesso in pieno centro a Lipari in vico Rodi. Spesso, dopo che la mattina viene raccolta la spazzatura, ci si ritrova in questa situazione". 

Sicilia in zona arancione: La video - dichiarazione del presidente Musumeci

La Sicilia da lunedì, non da domenica come era stato inizialmente detto, è in zona arancione.

A tal proposito abbiamo raccolto e pubblichiamo la video - dichiarazione del presidente Nello Musumeci

I familiari di Monsignor Gennaro Divola ringraziano

E' già trascorso un mese dal giorno in cui abbiamo dato l'ultimo saluto al nostro caro zio e padre spirituale eppure sembra che sia ancora fra noi. 

Durante la sua lunga malattia faceva sentire il suo costante appoggio morale ,ma anche nell'ultimo periodo, quando né i suoi occhi né la sua voce poteva comunicare, egli col suo silenzio riusciva comunque ad infondere nello spirito di chi gli stava accanto un senso di serenità e di pace. 

Desidero ringraziare Voi e tutti quelli che hanno collaborato a far sì che il giorno dell'estremo saluto fosse perfetto nella solennità ma anche nella semplicità, come lui meritava. 

Ringraziamo i fedeli, anche coloro che non hanno potuto essere presenti alla cerimonia, Sua Eminenza l'Arcivescovo, i sacerdoti, diaconi e sacrestani . In particolare siamo molto riconoscenti a Padre Bartolo Saltalamacchia che per un giorno intero è rimasto in obitorio a vegliare sulla salma, al parroco della Basilica Mons Letterio Maiorana che si è messo a completa disposizione e ha organizzato la cerimonia con la massima cura perché tutto riuscisse perfetto. 

Esprimiamo la nostra gratitudine al Sig Aldo Natoli molto legato a Don Gennaro da sempre, così pure alla sua famiglia per l'aiuto,l'affetto e la disponibilità dimostrati. 

Apprezziamo infine le onoranze eseguite con molta cura e precisione dall'impresa di Giuseppe Addamo. Speriamo non avere dimenticato nessuno. 

Con questo ci congediamo ringraziando tutti. 

Un abbraccio. 

 La sorella Nunzia e i nipoti Salvatore e Carmen

Accadde alle Eolie. 30 gennaio 2016: Inaugurato il parco giochi in località Valle a Lipari



Nei palazzi della politica locale (48° puntata): Ciccio Rizzo, candidato sindaco e consigliere comunale eletto nel 2017

Federalberghi: inserire tra i prioritari per il vaccino i lavoratori del turismo

Federalberghi Isole Minori Sicilia chiede al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza di inserire, i lavoratori del turismo tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione.

L’istanza assume un’urgenza ancora più pressante nel caso delle isole minori, aree particolarmente fragili e con un sistema sanitario che fatica a raggiungere quegli standard necessari che gli isolani, soprattutto negli ultimi mesi, hanno chiesto e continuano a chiedere a gran voce e da più parti, arrivando anche a manifestazioni di protesta.

Quanti operano nel settore turistico sono, nella maggior parte dei casi, soggetti particolarmente esposti e quindi particolarmente a rischio di contagiare e di essere contagiati. “Chiediamo - sottolinea Christian Del Bono - che abbiano la possibilità di essere sottoposti alla vaccinazione prima dell’inizio della prossima stagione turistica in modo da farci trovare pronti e da poter continuare a garantire la sicurezza dei nostri collaboratori e dei nostri ospiti”.

A supporto della richiesta di Federalberghi Isole Minori Sicilia, il recente accordo sottoscritto a livello nazionale dalle sigle che aderiscono a Confcommercio (FEDERALBERGHI, FAITA FEDERCAMPING FIPE e FIAVET) e Confesercenti (ASSOCAMPING, ASSHOTEL, ASSOVIAGGI, FIBA e FIEPET) e dai sindacati (FILCAMS, CGIL, FISASCAT, CISL, UllTuCS). Le organizzazioni convengono che la vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19 sia uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti dei settori rappresentati, sia riguardo alla generalità della popolazione, anche a tutela dei soggetti che non possono essere vaccinati. Auspicando la più alta adesione possibile dei lavoratori occupati nel settore alla campagna vaccinale in via di implementazione, le parti hanno concordano di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori occupati, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19.

Buon Compleanno a Cassandra Natoli, Sandra Natoli, Linda Romagnoli, Martina Romano, Silvia Dangelo, Marco Brenner, Marzia Campisi, Angela Scorsone, Gustavo Deidda, Mario Giuffrè, Samantha Stramandino