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lunedì 8 febbraio 2021
Regione: Rifinanziati spese e investimenti per quasi 15 miliardi di euro
Dopo una seduta-fiume, presieduta da Nello Musumeci, con la relazione dell’assessore all’Economia Gaetano Armao e le proposte dei singoli componenti della Giunta, il governo regionale ha approvato il Bilancio previsionale 2021-2023 e il disegno di legge di Stabilità.
Il bilancio rifinanzia le voci di spesa corrente ed i contributi agli investimenti senza operarne riduzioni per complessivi 14,8 miliardi di euro, che in termini previsionali nel biennio 2022 -2023 superano i 15 miliardi di euro.
Attraverso riduzioni di spese ed incremento delle entrate si supera la soglia dei 40 milioni di euro di riduzioni delle uscite, concordata con lo Stato nell'intesa raggiunta il 14 gennaio 2021, che ha consentito, unica Regione in Italia, l'utilizzazione di 421 milioni di euro a valere sul bilancio 2021, con finalità di contrasto agli effetti economici della pandemia da Covid-19.
Per quanto concerne il ripianamento del disavanzo pluri-decennale accertato nel 2019 dalla Corte dei Conti esso sarà effettuato a decorrere dal bilancio 2022 e per un decennio. Anche in questo caso trattasi di disposizione di favore riguardante esclusivamente la Regione Siciliana.
Rispettata inoltre la percentuale d'incremento concordata con lo Stato, nella predetta intesa, per gli investimenti in favore di Autonomie locali, imprese ed infrastrutture.
Superata attraverso l'equilibrio di voci la questione delle minori entrate rispetto alle previsioni del precedente bilancio, fermo restando che di queste si dovrà tener conto nel negoziato con lo Stato che si è comunque fatto carico della loro integrale copertura.
Rispetto allo scorso anno è stata ridotta all'80% l'entità delle risorse bloccate in attesa della definizione di detto negoziato e che ammontano per quest'anno a 65 milioni di euro.
Si conferma, come per lo scorso anno, il mancato ricorso all'indebitamento il cui impatto in termini tendenziali è destinato a ridursi progressivamente.
Incrementati, in linea con quanto richiesto dalla Corte dei Conti, il Fondo crediti di dubbia esigibilità ed il Fondo contenzioso cui va aggiunto anche uno specifico fondo per ulteriori tipologie di debiti fuori bilancio.
Inserite le risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali, ammontanti a 52 milioni di euro, ed una prima tranche di risorse per il ripianamento per la copertura dei debiti pregressi delle aziende sanitarie.
Quanto alla legge di Stabilità, sono state inserite norme di riduzione della spesa, ma anche di incremento delle entrate, di sostegno alle imprese, di tutela e riconversione ambientale, di semplificazione delle procedure. Previsti interventi per le attività sociali, la cultura, lo sport, il turismo, lo spettacolo. E una specifica iniziativa a sostegno dei piccoli Comuni delle aree interne interessate dallo spopolamento.
Il bilancio rifinanzia le voci di spesa corrente ed i contributi agli investimenti senza operarne riduzioni per complessivi 14,8 miliardi di euro, che in termini previsionali nel biennio 2022 -2023 superano i 15 miliardi di euro.
Attraverso riduzioni di spese ed incremento delle entrate si supera la soglia dei 40 milioni di euro di riduzioni delle uscite, concordata con lo Stato nell'intesa raggiunta il 14 gennaio 2021, che ha consentito, unica Regione in Italia, l'utilizzazione di 421 milioni di euro a valere sul bilancio 2021, con finalità di contrasto agli effetti economici della pandemia da Covid-19.
Per quanto concerne il ripianamento del disavanzo pluri-decennale accertato nel 2019 dalla Corte dei Conti esso sarà effettuato a decorrere dal bilancio 2022 e per un decennio. Anche in questo caso trattasi di disposizione di favore riguardante esclusivamente la Regione Siciliana.
Rispettata inoltre la percentuale d'incremento concordata con lo Stato, nella predetta intesa, per gli investimenti in favore di Autonomie locali, imprese ed infrastrutture.
Superata attraverso l'equilibrio di voci la questione delle minori entrate rispetto alle previsioni del precedente bilancio, fermo restando che di queste si dovrà tener conto nel negoziato con lo Stato che si è comunque fatto carico della loro integrale copertura.
Rispetto allo scorso anno è stata ridotta all'80% l'entità delle risorse bloccate in attesa della definizione di detto negoziato e che ammontano per quest'anno a 65 milioni di euro.
Si conferma, come per lo scorso anno, il mancato ricorso all'indebitamento il cui impatto in termini tendenziali è destinato a ridursi progressivamente.
Incrementati, in linea con quanto richiesto dalla Corte dei Conti, il Fondo crediti di dubbia esigibilità ed il Fondo contenzioso cui va aggiunto anche uno specifico fondo per ulteriori tipologie di debiti fuori bilancio.
Inserite le risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali, ammontanti a 52 milioni di euro, ed una prima tranche di risorse per il ripianamento per la copertura dei debiti pregressi delle aziende sanitarie.
Quanto alla legge di Stabilità, sono state inserite norme di riduzione della spesa, ma anche di incremento delle entrate, di sostegno alle imprese, di tutela e riconversione ambientale, di semplificazione delle procedure. Previsti interventi per le attività sociali, la cultura, lo sport, il turismo, lo spettacolo. E una specifica iniziativa a sostegno dei piccoli Comuni delle aree interne interessate dallo spopolamento.
Ultim'ora: chiusa la Bagnamare
A causa dello sgrottamento e dei lavori in corso è stata chiusa la provinciale di Bagnamare. Per e da Canneto si transita via Serra.
domenica 7 febbraio 2021
Covid. In calo i contagi in Sicilia. Al via nella nostra regione la prenotazione del vaccino per gli ultra ottantenni
Contagi ancora in calo oggi in Sicilia, così come i ricoveri. Sono 574 i positivi di oggi ( tasso al 2,3%) su un totale di 24.633 tamponi.
Trenta, invece, i ricoverati in meno rispetto a ieri ma con un paziente in più in rianimazione. Venticinque i decessi.
A Messina e provincia 98 i casi riscontrati oggi.
Maltempo: saltano le prime corse
Prime avvisaglie sulle Eolie della preannunciata ondata di maltempo e cominciano a saltare alcune delle corse in aliscafo.
Non si è effettuato il collegamento Milazzo - Lipari delle 15 e 30 e sono sospese le corse da Lipari per Panarea - Ginostra - Stromboli delle 16 e 25; da Lipari per Vulcano - Milazzo delle 19 e 15
Covid: vaccini, in Sicilia al via da lunedì la prenotazione per gli over 80
La Sicilia è la prima regione d’Italia ad avviare il sistema di prenotazione online del vaccino anti Covid, predisposto dalla Struttura commissariale nazionale per l’emergenza pandemica e realizzato da Poste Italiane. A partire dalle 10 di lunedì prossimo, infatti, i cittadini siciliani con più di 80 anni - compresi tutti gli appartenenti alla classe 1941 - potranno accedere al form “prenotazioni.vaccinicovid.
Nei giorni scorsi, i tecnici informatici dell’assessorato della Salute hanno completato il processo di allineamento delle informazioni (tra punti vaccinali negli ospedali, disponibilità vaccini e popolazione siciliana) con la banca dati di Poste Italiane per consentire la predisposizione degli slot di prenotazione. Da lunedì sarà possibile, pertanto, accedere al sistema online che consentirà di scegliere il Centro vaccinale siciliano più vicino e quindi determinare l’appuntamento per la somministrazione. Per la prenotazione, oltre ai dati anagrafici, il sistema richiederà anche la tessera sanitaria. Oltre alla piattaforma online, sarà possibile prenotarsi attraverso un call center dedicato, telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi).
«Con la vaccinazione dei siciliani fino alla classe 1941 - afferma il presidente della Regione Nello Musumeci - inizia una nuova fase della stagione di contrasto al Coronavirus. Assieme ad altre Regioni, abbiamo scelto di aderire al progetto informatico e logistico della struttura del Commissario nazionale per l’emergenza e siamo particolarmente orgogliosi di essere i primi in Italia in questo servizio».
Il governo regionale conta di avviare le prime vaccinazioni sui cittadini over 80 anni dal prossimo 20 febbraio, mentre dal primo marzo prenderà il via la campagna domiciliare rivolta ai siciliani – di questo stesso target – che non possono raggiungere autonomamente i Centri vaccinali. La piattaforma, oltre a essere un servizio per i cittadini, è uno strumento in grado di supportare l’attività dei Centri vaccinali attraverso una ‘dashboard’, ovvero un sistema di visualizzazione e di monitoraggio dei dati, e un help desk dedicato agli operatori dei Centri, offrendo assistenza anche nelle attività di stoccaggio e distribuzione di questi farmaci.
«Poste Italiane ha messo a disposizione le sue competenze, le sue strutture logistiche e informatiche per contribuire alla realizzazione di una campagna vaccinale senza precedenti – dichiara l’amministratore delegato Matteo Del Fante - La vaccinazione, quando sarà aperta a tutti coloro che ne faranno richiesta dopo la prima fase dedicata alle categorie protette, potrà essere prenotata oltre che online e tramite call center, direttamente all’Atm Postamat inserendo la propria tessera sanitaria, o attraverso i palmari in dotazione ai portalettere».
In Sicilia, i cittadini che rientrano in questa fase del target over 80 sono circa 320mila. Si ricorda che il vaccino è gratuito.
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