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martedì 23 febbraio 2021

Benvenuto Emanuele!

Per la gioia di mamma Sabrina Stella e di papà Alessandro Coluccio è venuto quest'oggi alla luce all'ospedale di Patti

Emanuele Coluccio Stella

Al piccolo l'augurio di ogni bene e felicitazioni per i neo genitori

Covid in Sicilia: 452 nuovi casi ma anche 21 morti

Sono 452 i nuovi casi di covid in Sicilia nelle ultime 24 ore con 21 morti.
Il numero totale delle vittime siciliane dall'inizio della pandemia è così arrivato a quota 4.39. In netto calo anche il dato che giunge dagli ospedali: ad oggi sono ricoverate 953 persone (ieri erano 985), di cui 135 in terapia intensiva (ieri erano 142) e 818 in area medica (ieri erano 843).

Donate apparecchiature all'ospedale di Lipari. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Mangano


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Milazzo, Covid-19. Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo: “Nel weekend troppi assembramenti, faccio appello al senso di responsabilità individuale. Un altro lockdown sarebbe la nostra fine”.

Mentre il report dei contagi a Milazzo ha fatto registrare un aumento del numero dei positivi, sale anche la preoccupazione da parte degli esercenti che temono che, se la situazione non dovesse rientrare, all’orizzonte possa esserci una nuova chiusura con conseguenze drammatiche per le imprese. Sull’argomento interviene Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo.

“Dopo un lungo periodo in cui la gente è stata costretta a rimanere in casa Milazzo si è risvegliata e non si può che esserne felici. Questo però non significa perdere di vista gli obiettivi principali: sconfiggere il virus e far ripartire l’economia. Purtroppo gli assembramenti a cui abbiamo assistito nel fine settimana rischiano di vanificare i sacrifici di tutti quegli imprenditori che finora si sono sempre attenuti ai protocolli governativi. Non va dimenticato che alcuni settori, come quelli legati alla cultura e allo sport sono ancora fermi e non si conoscono ancora i tempi di una possibile riapertura”.

“Per questa ragione faccio appello al senso di responsabilità individuale- prosegue Maria Pensabene- affinchè non dobbiamo assistere all’ennesimo lockdown che sarebbe un vero e proprio massacro. Gli assembramenti per le strade della città suonano come una beffa per tutte quelle aziende che hanno dovuto abbassare per sempre le proprie saracinesche o che da mesi aspettano di potere riaprire. Il mio appello dunque è rivolto a tutti, cittadini e colleghi: usiamo e facciamo usare le mascherine in modo corretto, pretendiamo il distanziamento, diventiamo ‘controllori’ e non ‘controllati’ nel mettere in atto le necessarie precauzioni. Siamo responsabili del nostro comportamento, perché da quello dipende il futuro di tutti noi”.

"Vignettando". Rubrica a cura di GRAZIA EMME MUSUMECI (6° puntata) : Rivendicazione


 

Lipari: Covid e (non)rispetto delle regole (di Francesco Coscione)

Accettare gli inviti è cortesia e buona educazione. Per questo mi sento di invitare coloro che per gravi problemi di visione oppure per motivazioni elettoral-politico-giornalistico-autoreferenziali-sensazionalistche o altro affermano che a Lipari non ci sono casi di Covid 19 perché seguiamo le regole e siamo prudenti, a farsi una passeggiata, non necessariamente a piedi, va bene anche in auto, lungo il Corso. Oppure a farmi capire, abbassandosi al mio livello cognitivo, cosa si intende per prudenza e rispetto delle regole.
Coviddi un ci nn'è è il nostro motto.
Il prossimo che mi chiede com'è la situazione a Lipari gli dico con cortesia: grazie San Bartolo.
Francesco Coscione

Accadde alle Eolie. 23 febbraio 2014: Affari tuoi. La signora Angela Cacace Di Giovanni vince 50.000 euro

Nei palazzi della politica locale (65° puntata): Basilino Sottile (sindaco di Malfa )

Buon Compleanno a Lucia Mandarano, Stephanie Ziino, Patrizia Felice

lunedì 22 febbraio 2021

Concessioni demaniali marittime. In Sicilia più di 2300 prorogate al 2033, ma ne mancano ancora tante. Il 28 febbraio decadranno automaticamente

Sono più di 2.300 le concessioni demaniali marittime ad oggi prorogate al 2033, per la prima volta attraverso il portale dedicato, ma numerosi gestori non hanno ancora presentato la richiesta e a fine mese rischiano di perdere la concessione.
È un invito a fare presto quello che l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, rivolge ai gestori di attività sul demanio marittimo, sottolineando che «per la prima volta in Sicilia le procedure di richiesta di estensione delle concessioni sono state gestite in maniera totalmente informatizzata attraverso il “Portale del Demanio marittimo della Regione Siciliana”. Bisogna accelerare – afferma l’assessore - perché restano molti concessionari che, pur avendone titolo, non hanno ancora richiesto l’estensione mediante il portale. Pertanto, è utile ribadire che, con l’articolo 1 della legge regionale 32 del 16 dicembre 2020, il termine ultimo per la presentazione delle istanze di proroga è stato fissato al 28 febbraio prossimo. Da quella data in poi le concessioni, per le quali non è stata presentata richiesta di estensione, decadranno automaticamente».

L’istituzione del portale, fortemente voluto dal governo Musumeci, rappresenta uno degli obiettivi più importanti raggiunti in tema di riordino del Demanio marittimo, quello della digitalizzazione, della trasparenza e della semplificazione delle procedure. Un ulteriore elemento di soddisfazione è dato dal fatto che questo servizio informatico è stato realizzato in house, grazie a risorse interne all’amministrazione e senza alcun ulteriore aggravio economico per le casse regionali, e permette la consultazione dei dati relativi alle istanze presentate dai concessionari, la geolocalizzazione delle singole concessioni, l’estrapolazione di grafici e report.

Coronavirus, in Sicilia 412 i nuovi positivi e 19 vittime

Sono 412 i nuovi positivi covid19 che si registrano oggi in Sicilia con 18.558 tamponi processati e una incidenza poco superiore al 2,2%. La regione si trova oggi all’ottavo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. Le vittime sono state 19 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.018. Gli attualmente positivi sono 29.367 e dopo tempo tornano a crescere sia pure solo di 187 casi rispetto a ieri. I guariti sono 206. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 985, 4 in meno rispetto a ieri e scendono anche i ricoveri in terapia intensiva: 142, 1 in meno rispetto a ieri.