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mercoledì 31 marzo 2021

La Settimana Santa a Quattropani


 

I vaccini sono i migliori farmaci a disposizione (di Gianni Iacolino)

Rispondere con dati scientifici alla marea di scempiaggini in circolazione sui vaccini è come cercare di spiegare la tavola pitagorica a chi vuol sostenere che 2 x 2 fa 5. Tempo perso.
Sarebbe anche opportuno astenersi da ogni tipo di commento se le scempiaggini sbandierate sul web non nuocessero anche alla salute mentale e poi fisica di coloro che danno retta a simili notizie, danneggiando se stessi, non vaccinandosi, e diventando causa di contagio per gli altri.
Le neuroscienze confermano la difficoltà di fare cambiare idea alle persone anche con le adeguate informazioni , perché la prima informazione, anche se palesemente farlocca, viene rinforzata da tutta una serie di meccanismi.
Una volta che il nostro sistema di idee si è consolidato, difficilmente accettiamo le informazioni che possano incrinare le nostre convinzioni ( Trappole Mentali Rizzoli 2008 Matteo Motterlini ) .
Chi , ad esempio, è sospettoso nei confronti dei vaccini, prenderà per buono ogni falso allarme, anche se del tutto insensato. Quando nella Corea del Sud si diffuse la bufala che i ventilatori rubassero ossigeno a chi se ne serviva - ogni famiglia ne aveva almeno uno - bastava che al mattino trovassero qualcuno deceduto con un ventilatore acceso nei paraggi che nella mente dei sospettosi si stabiliva automaticamente un falso rapporto causa-effetto.
In Corea del Sud il clima caldo umido comportava un utilizzo diffuso dei ventilatori in camera da letto. La bufala , nel tempo, passò dai ventilatori ai condizionatori tanto che ,ancora oggi, molti automobilisti, quando fanno uso del condizionatore in Corea, tengono aperto il finestrino per paura di una crisi ipossica , che sappiamo impossibile. Questa è una delle loro fissazioni e noi ne ridiamo. In quel paese, tecnologicamente avanzatissimo, ridono di noi che associamo l'autismo al vaccino.
In entrambi i casi è la nostra mente che tende a trovare un rapporto causa-effetto anche quando questo rapporto non esiste. Il nostro intuito non è sufficiente a stabilire un rapporto di causa effetto. Per stabilirlo ci vuole la scienza con i suoi numeri , il suo metodo ed il suo rigore.
Nell'epoca della massima informazione ci siamo scoperti meno informati che mai ,o meglio, più confusi che mai. E questo perché ci ritroviamo vittime di meccanismi neurocognitivi e psicologici influenzati negativamente da dati volutamente falsi e tendenziosi , di nessun valore scientifico. Ed è così che, alla fine, si creano quelle trappole mentali che ostacolano la comprensione del tema.
Per chi è sospettoso nei confronti della pratica vaccinale basterà qualunque notizia, amplificata a dovere, per prendere per buono ogni falso allarme. Non tutti sono in grado di distinguere le sciocchezze dalle cose che hanno un fondamento scientifico e confondere le due cose può comportare guai molto grossi.
Questa mia breve nota nasce dall'esigenza di contrastare la diffusione di bugie che rappresentano un pericolo ed è indirizzata solo ai dubbiosi e non ai novax, nel tentativo di indurli a scelte ponderate , dettate dalla comunità scientifica.
Non fidarsi della scienza è una strada che comporta guai giganteschi ed un prezzo esagerato per la comunità.
Ricordo , qualora ce ne fosse ancora bisogno, che molte malattie sono state debellate dalle vaccinazioni e ,per ultimo, segnalo i risultati straordinari ottenuti in questi giorni in Israele,Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, grazie alla vaccinazione di massa.
I vaccini, voglio ricordarlo, sono i migliori farmaci a disposizione: mimano una situazione del tutto naturale, spingendo l'organismo a difendersi da solo in modo naturale grazie al suo sistema immunitario. Il fatto che Internet abbia dato la parola a tutti non deve farci dimenticare che, parafrasando Piero Angela, la scienza non è democratica : la velocità della luce non si decide per alzata di mano.

Gianni Iacolino

Accadde alle Eolie. 31 marzo 1957: Costringeva la moglie a convivere con l'amante


 N.B. Le parti oscurate si riferiscono ai dati anagrafici delle persone interessate. Ai tempi della pubblicazione dell'articolo non c'era certo la privacy e venivano riportato tutto

Nei palazzi della politica locale (95° puntata): Alessandro Lopes (presidente consiglio comunale S.M. Salina)

Buon Compleanno a Debora Luccese, Bertè Pasqui, Patrizia Giardina, Dario Di Losa

martedì 30 marzo 2021

Covid in Sicilia. Oggi "saltano" i dati. Musumeci assume l'interim dell' assessorato alla Salute dopo le dimissioni di Razza

Niente bollettino sull'andamento dell'epidemia di Coronavirus in Sicilia: dopo la bufera che ha coinvolto l'assessorato alla Salute sui dati Covid falsificati, la Regione oggi non ha comunicato l'aggiornamento sulla situazione epidemica dell'Isola. "La Regione Sicilia - si legge in una nota della Protezione civile nazionale - integrerà nella giornata di domani i dati non comunicati oggi per motivi organizzativi".
«Un atto di grande responsabilità che fa onore all'avvocato Ruggero Razza e che non mi sorprende, conoscendone la formazione politica, culturale e l'integrità morale».
COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA  
Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, intervenendo all'Ars, dopo avere letto la nota di dimissioni dell'assessore alla Salute Razza. Il governatore ha annunciato anche di avere assunto l'interim dell'assessorato alla Sanità.
«Lo terrò - ha precisato - fin quando riterrò necessario e opportuno farlo, proprio perché voglio assicurare i siciliani che il governo non defletterà di un solo centimetro dal percorso fin qui fatto con l'assessore Razza e con tutto il governo. Andremo avanti dritto, senza una tregua. Lo impone la pandemia, la volontà dei siciliani e il nostro dovere istituzionale».
Musumeci ha comunicato anche la disponibilità, sua e del governo, a riferire in Aula sulla vicenda giudiziaria che coinvolge alcuni dirigenti dell'assessorato alla Salute.
«Né io, né il governo - ha detto il presidente - intendiamo assolutamente sottrarci al confronto. Vorrei solo lanciare un appello: in questo momento, proprio in coerenza col rispetto verso le istituzioni, prima ancora che verso le persone, proporrei di definire la Finanziaria, che è un atto indispensabile per la comunità siciliana. Un minuto dopo possiamo dare vita al dibattito, pur non avendo, né io né altri, potuto procedere all'acquisizione degli atti e quindi alla loro lettura».

Eolie, l'Area protetta non penalizza i pescatori. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 30 marzo 2021

Ricordando... Pino Mandarano

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori.Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Covid: 34 positivi a Lipari, uno a Stromboli. Da metà mese parte la vaccinazione a tappeto.

Sono 34 al momento i positivi a Lipari, uno a Stromboli. Una ventina le persone in isolamento fiduciario. 

L'esito dei 180 tamponi molecolari, effettuati in modalità drive in su docenti, genitori e alunni di quattro classi delle elementari e cinque dell’Istituto Superiore “Isa Conti”, ha dato tre positività, tutte concentrate in un unico nucleo familiare.

Lo ha affermato il sindaco Giorgianni nella diretta fb

Salgono, intanto, a 2.000 i vaccini inoculati all'ospedale di Lipari. 

Il sindaco Marco Giorgianni, dopo un incontro con il direttore generale dell'ASP, Bernardo Alagna, ha anche destinato il palazzo dei congressi quale sede per la vaccinazione a tappeto. La struttura sarà attrezzata in vista della vaccinazione che dovrebbe partire a metà aprile. La vaccinazione riguarderà non solo i residenti ma anche i proprietari di casa. Nelle isole minori procederanno alla vaccinazione i medici di famiglia. 

Rotary Club di Lipari Arcipelago Eoliano dona tre tablet al "Conti"

Il Rotary Club di Lipari Arcipelago Eoliano, nell'ambito del progetto USAI - Rotary International, ha donato all'Istituto Isa Conti di Lipari, n. 3 tablet, per essere affidati a tempo determinato a studenti meno abbienti, selezionati a discrezione dell'istituto, per lo svolgimento della didattica a distanza ed al termine dell'anno scolastico, verranno riconsegnati all'istituto, che provvederà nell'eventualità ad affidarli ad altri studenti.
Il Rotary crea opportunità (Rotary open opportunities)
Il Presidente
Alberto Biviano

Eruzioni esplosive: ecco come si rompe il magma

Benché particolarmente fluido, il magma basaltico di vulcani quali Etna e Stromboli si frammenta come un bicchiere di vetro che cade. Ma, proprio perché fluido, molte delle fratture si ricompongono, riducendo la quantità di cenere eruttata e il suo impatto su chi vive intorno ai vulcani.

Questa è la scoperta di un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell’Università di Monaco (Germania) e delle messicane Universidad de Ciencias y Artes de Chiapas di Tuxtla, e Universidad Nacional Autónoma de México di Mexico City. Il lavoro Fracturing and healing of basaltic magmas during explosive volcanic eruptions è stato appena pubblicato su ‘Nature Geoscience’.

“Con questo studio”, spiega Jacopo Taddeucci, ricercatore dell’INGV e primo autore del lavoro, “abbiamo voluto comprendere le modalità di formazione delle particelle vulcaniche, dalle bombe vulcaniche, che possono raggiungere le dimensioni di una automobile e che cadono intorno al cratere, alla microscopica cenere vulcanica che, invece, si disperde anche a migliaia di chilometri. Tutte queste particelle si formano quando il magma che causa una eruzione si frammenta in modo esplosivo. Per i magmi basaltici, come quelli dell’Etna o dello Stromboli, questo processo non è ben compreso e ci sono teorie contrastanti tra i ricercatori”.

In ogni tipo di esplosione, dalle piccole esplosioni di Stromboli che attirano i turisti, ai pericolosi parossismi dello stesso vulcano, fino alle fontane di lava che in questi giorni stanno caratterizzando le attività dell’Etna, il magma basaltico mostra specifici comportamenti.

“Studiando i campioni di un numero consistente di eruzioni basaltiche”, prosegue il ricercatore, “abbiamo scoperto che in tutti i campioni sono presenti dei microscopici cristalli rotti. Per capire l’origine di questi cristalli abbiamo effettuato degli esperimenti di laboratorio dove abbiamo fuso delle bombe dell’Etna e, poi, abbiamo fatto esplodere la roccia fusa iniettando del gas a pressione. Quello che abbiamo verificato”, aggiunge Taddeucci, “è che i cristalli sono stati rotti dalla frammentazione del magma. Le caratteristiche di questi cristalli ci dicono che il magma basaltico, all’apparenza fluido, in realtà si è frammentato in maniera fragile, come un bicchiere di vetro che cade. Ma ancora più interessante è la scoperta che, siccome alla frammentazione il magma è ancora fuso, molte delle fratture che si sono formano ‘in rottura’ poi si risaldano. Questo processo di ‘ricomposizione’ delle fratture riduce la quantità di cenere eruttata dal vulcano”.

“I risultati ottenuti”, prosegue il ricercatore, “ci aiutano a stimare quante particelle si formeranno nelle future eruzioni e di che dimensioni saranno, punto essenziale per affrontare le conseguenze delle eruzioni esplosive. Inoltre, queste nuove conoscenze ci guidano anche nel percorso inverso, ossia nel ricostruire le dinamiche delle eruzioni del passato a partire dallo studio dalle particelle che hanno lasciato. È indubbio che questa scoperta apre nuovi orizzonti per lo studio del vulcanismo esplosivo” conclude Jacopo Taddeucci.

Lipari, allenamenti in due palestre. Blitz dei carabinieri e chiusura. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 30 marzo 2021

 

L'ultimo sforzo (di Luca Chiofalo)

Il cambio di passo c’è stato.
Dopo oltre un anno di incertezze e sofferenze diffuse, grazie all’accelerazione della campagna vaccinale, possiamo ragionevolmente sperare di uscire presto dall’incubo Covid.
I paesi più avanti con la vaccinazione, come l’Inghilterra, hanno abbattuto morti e contagi e cominciano ad allentare le restrizioni. Prima dell’estate riapriranno praticamente tutto.
A noi, che continuiamo a contare decine di migliaia di contagi e centinaia di morti quotidiani, toccano ancora un paio di mesi di sacrificio, ma le previsioni, se forniture di siero e vaccinazioni rispetteranno le attese, fanno sperare (come ha detto il ministro leghista al turismo) in un’estate migliore di quella passata.
“Passaporto” sanitario per spostamenti sicuri e, forse, vaccinazione anticipata per abitanti e operatori delle isole minori potrebbero darci un’ulteriore spinta per ripartire presto col turismo e lasciarci alle spalle il periodo più difficile della nostra storia recente.
Ci è richiesto un ultimo sforzo...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Costo carburante a Lipari e Salina... nota le differenze

Riceviamo da Gianmarco Merlino e pubblichiamo