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martedì 6 aprile 2021

Covid: in Sicilia contagio in leggero calo con 783 nuovi positivi. 13 le vittime. Palermo zona rossa fino al 14 aprile

Dati del contagio da coronavirus in Sicilia in discesa rispetto ai giorni scorsi. Gli ulteriori casi positivi riportati si attestano a 783 su 11.765 tamponi processati, con una incidenza del 6,6%.
La regione, come ieri, è sesta per numero di contagi giornalieri.
Le vittime sono state 13 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.730.
Il numero degli attuali positivi è di 24.452 con 747 casi in più rispetto a ieri; i guariti sono 23.
Negli ospedali i ricoverati sono 1.242, 59 in più sulla giornata precedente, quelli nelle terapie intensive sono 160, 2 in più rispetto a ieri.
Il presidente della Regione siciliana ha dichiarato Palermo zona rossa a causa del covid. L'ordinanza parte dalla mezzanotte di oggi e dura fino al 14 aprile compreso.

Confermati i fondi per i costi dell'acqua. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 6 aprile 2021

Ricordando... Adelfa Raffaele


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito


Informiamo i lettori che questa rubrica, così come votato dalla maggioranza dei lettori stessi, da dopodomani, giovedì 8 aprile, sarà pubblicata nella fascia 10 - 11,30

Cimitero di Pianoconte. L'operaio addetto precisa

Foto d'archivio
Dopo la pubblicazione del post, con testo e foto inviateci da un gruppo di lettori, l'operaio addetto al cimitero precisa che " I sacchi erano stati svuotati giovedì, poi negli altri giorni non eravamo in servizio. Siamo rientrati oggi e abbiamo svuotato i sacchi di tutti i cimiteri. Inoltre i sacchi sono pieni perchè le persone ci mettono dentro i cuscini, invece di appoggiarli a terra, vicino ai contenitori". 

Milazzo ed Isole Eolie : controlli dei carabinieri nelle festività Pasquali. 7 denunciati, 9 sanzioni elevate per violazioni alla normativa anti covid, 5 persone segnalate quali assuntori di stupefacenti.

Comando Provinciale di Messina

 Comunicato stampa del 6 aprile 2021

 

Nel corso delle festività pasquali i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno intensificato i controlli del territorio, sulla terraferma e nelle isole Eolie, ed in particolare sono stati predisposti controlli allo scopo di contrastare lo smercio di sostanze stupefacenti e reati predatori in generale, con particolare attenzione alla normativa anti covid 19.

Durante l’attività di controllo, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria:

-        un 27enne, un 24enne ed un 23enne per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere poiché trovati in possesso di coltelli di genere vietato, sottoposti a sequestro;

-        un 19enne poiché, controllato alla guida della propria autovettura, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento per verificare l’uso di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione Carabinieri di Roccavaldina hanno deferito, in stato di libertà, per guida sotto l’influenza dell’alcool un 21enne, poiché, controllato alla guida della propria autovettura e sottoposto all’accertamento tramite etilometro, è risultato positivo con un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti.

I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno deferito in stato di libertà per lesioni colpose una 19enne, che alla guida della propria autovettura aveva effettuato un’improvvisa inversione di marcia, causando un sinistro stradale con un motociclo.

I militari della Stazione Carabinieri di Vulcano hanno deferito in stato di libertà un 32enne poiché, controllato alla guida della propria autovettura, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’abuso di sostanze alcoliche e l’uso di sostanze stupefacenti.

Inoltre, cinque persone, di età compresa tra i 19 e 32 anni, sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish, detenute per uso personale, che sono state sequestrate.

Infine, nel corso dei servizi, cui sono state controllate complessivamente 270 veicoli ed oltre 450 persone, I Carabinieri hanno controllato 5 esercizi commerciali e sanzionato 9 persone poiché inottemperanti alle disposizioni volte a limitare il contagio da Covid-19 ed elevato 16 infrazioni al Codice della Strada, con l’applicazione di due fermi amministrativi del veicolo, nonché tre sequestri amministrativi per la successiva confisca per altrettanti veicoli che circolavano sprovvisti della copertura assicurativa obbligatoria.

Positività su Cartour Delta. Il comunicato di Caronte & Tourist

 COMUNICATO STAMPA

Messina - 6/4/2021 - “Confermiamo che la situazione è sotto controllo e che dei suoi sviluppi vengono tempestivamente informate le Autorità marittime e sanitarie di riferimento. Confermiamo, altresì, che anche in questo caso come in passato C&T ha applicato i rigidissimi protocolli di sicurezza dei quali la Compagnia si è autonomamente dotata già l’anno scorso, all’inizio della pandemia. Ciò a tutela della salute dei propri equipaggi e dei propri passeggeri”.

Caronte & Tourist ha diffuso in mattinata un comunicato stampa, per chiarire la vicenda della nave Cartour Delta, bloccata in porto a Messina dopo che alcuni membri dell’equipaggio erano risultati positivi al Coronavirus.

“Tutti i membri dell’equipaggio - spiega C&T - sono stati sottoposti a tampone rapido e successivamente a tampone molecolare mentre i cinque positivi sono stati sbarcati e trasferiti in strutture protette a Messina.

“La nave è stata sottoposta a due radicali processi di sanificazione. Il Comandante della Cartour Delta è sempre rimasto a bordo ed è in costante collegamento con i vertici della Compagnia.

“Una volta giunto l’esito dei tamponi molecolari - conclude la nota di Caronte & Tourist - si deciderà se la nave stasera potrà rientrare regolarmente in linea”.

Transito ex Pumex in Resais. Unione Sindacale di Base rivendica contratto full - time e chiede chiarimenti

Foto d'archivio
Unione Sindacale di Base USB MESSINA-

A S.E. Il Presidente della Regione Siciliana On. Sebastiano Musumeci All’Assessore Dott. Antonio Scavone Al Dirigente Generale Dipartimento Lavoro Ing. Gaetano Sciacca Oggetto: Collocazione definitiva dei lavoratori ex Pumex SPA di Lipari - Art. 14 della Legge Regionale 16 ottobre 2019 e Art. 2 comma 2 Legge Regionale n. 36 del 30 dicembre 2020 come modificato dall’Art. 8 Legge Regionale n. 1 del 20 gennaio 2021. La scrivente O.S. ha appreso, a mezzo stampa, delle dichiarazioni rese dall’Assessore al Lavoro Scavone circa il trasferimento dei lavoratori delle ex Cave di Pomice di Lipari (ME) in apposita area transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS SpA. Atteso quanto sopra ed avuto riguardo alla nota inviata in data 28 dicembre 2020 a mezzo pec da questa Organizzazione Sindacale al Presidente della Regione il cui contenuto è da intendersi in questa sede integralmente riportata, si rappresenta che i lavoratori che possono beneficiare delle norme di cui all’oggetto sono soltanto i soggetti indicati dall’art 1 della Legge Regionale 16 febbraio 1986 n. 7 (Interventi per la Razionalizzazione delle partecipazioni regionali e norme per il settore dei giacimenti minerari da cava), e, fra questi, i lavoratori ex Pumex SPA di Lipari ai quali spetta il medesimo trattamento economico previsto dal contratto di lavoro vigente presso la società medesima, al momento della dismissione delle cave di pomice in Lipari. Senza entrare nel merito dell’eterogeneo novero dei lavoratori che negli ultimi tempi hanno beneficiato di tale norma e che nulla hanno a che vedere con “Risanamento e Sviluppo Attività Industriali Siciliane”, si rappresenta che i lavoratori ex dipendenti delle Cave di estrazione della pomice di Lipari hanno il legittimo e sacrosanto diritto di sottoscrivere un contratto di lavoro FULL-TIME. A tal proposito si ricorda la “Decisione WHC-07/31.COM/24 del 31 Luglio 2007 durante la 31ma Sessione del Comitato di Patrimonio Mondiale UNESCO” che chiedeva il collocamento dei Lavoratori Ex Pumex SpA di Lipari in struttura pubblica nonché la nota n. 41 Gab 2007 del 09 Gennaio 2007 dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato al Lavoro della Previdenza Sociale della Formazione Professionale e dell’Emigrazione a firma degli Assessori dell’epoca al Territorio e l’Ambiente, e dell’Assessore al Lavoro sul cui contenuto e portata questa O.S. si è già espressa nella richiamata nota del 28 dicembre 2020. Tuttavia, dalle dichiarazioni rese dall’Assessore Scavone non appare chiaro a questa O.S. a quanto ammonti l’impegno di spesa che la Regione Siciliana ha assunto per il collocamento degli ex PUMEX alla RESAIS SpA. Ciò, atteso anche il fatto che i lavoratori in atto ricevono dalla Regione un sussidio da LSU ed una integrazione oraria pari a 70 ore per prestazione lavorativa a garanzia dei livelli economici. Ma ciò che è doveroso segnalare è la sconcertante circostanza che da gennaio 2021 questi lavoratori - senza alcuna autorizzazione o comunicazione di assegnazione da parte del Dipartimento Regionale competente al Comune di Lipari - svolgono di fatto – nel silenzio generale - la propria attività lavorativa presso il Comune di Lipari in barba ad ogni norma dello Stato. Ed è solo per mera fortuna che nessuno che abbia subito incidenti sul lavoro. Pertanto, al fine di scrivere la parola fine a questa indecenza che questa O.S. chiede: - di conoscere l’esatto numero del capitolo di spesa sul quale sia stata prevista la somma indicata dall’Assessore Scavone nonché l’esatto ammontare dell’assegnazione che garantisce il transito dei lavoratori ex PUMEX in area transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS SpA. Al riguardo si rileva, infatti, che il dichiarato importo di € 600.000,00 è del tutto insufficiente a soddisfare le necessità sotto il profilo contributo/previdenziale e stipendiale per un contratto di lavoro a tempo pieno. - di conoscere l’esatta tipologia di contratto che sarà sottoposto per la sottoscrizione ai lavoratori ex PUMEX. Per quanto sopra, al fine di tutelare i propri iscritti, che rappresentano il numero più consistente dei lavoratori in parola, si rappresenta che gli ex PUMEX tutelati da USB non sottoscriveranno alcun contratto di lavoro se non CUGAL-REASAIS full-time e che diversamente questa O.S. si riserverà ogni tutela in giudizio a garanzia dei lavoratori e delle relative famiglie. Si resta in attesa di un celere di riscontro Cordiali saluti Messina lì, 06.04.2021 Il Delegato Nazionale USB 

F.to Giovanni Savoca

Cimitero di Pianoconte tra degrado e vergogna. Forse servirebbe una maschera ... non chirurgica

 


Riceviamo e pubblichiamo:

In tre foto le condizioni in cui versa il cimitero di Pianoconte: contenutori stracolmi e puzzolenti. 

Vorremmo sapere  come si fa a piangere i propri cari in questo ambiente indegno

Una situazione che fa ancora più rabbia se consideriamo che siamo stati sostenitori di questa amministrazione.

Lettera firmata


"Vignettando". A cura di GRAZIA EMME MUSUMECI (11° puntata) : Vulcano irlandese nel mirino

SALVIAMO IL PARCO GIOCHI E IL CAMPETTO DELLA SCUOLA. Petizione al sindaco. Come sottoscriverla

 Dopo l'ennesimo atto vandalico la dirigente Mirella Fanti ha lanciato questa petizione

Per sottoscrivere la petzione cliccare su questo link 

6 Aprile 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

 

Nei palazzi della politica locale (96° puntata): Maria Giulia Romagnolo (consigliere comunale S.M. Salina)

 

Buon Compleanno a Giovanni Sardella, Tarik Mrh, Santino De Pasquale, Eloisa D'ambra, Domenico Mandina, Rosy Merlino, Giusy Liotta, Bartolo Merlino, Jatu Begawan Spirit, Eleonora Lo Schiavo, Giuseppe Rosario Villa, Katia Berzi, Sabrina Mugnos, Claudio Bartolo Mandarano

lunedì 5 aprile 2021

Coronavirus: Sicilia sotto i mille contagi ma tanti ricoveri. Ventisei i morti

Sono 909 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore su 7.561 tamponi processati. Venti i morti odierni, restano pochissimi i guariti: appena 36 quelli messi a referto. Crescono ancora i numeri ospedalieri: 1.025 i ricoverati in regime ordinario (51 più di ieri) e 158 quelli in terapia intensiva (5 in più rispetto al bollettino di Pasqua).